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In senso buono, s’intende! I vini di Halloween che ho pensato per quest’anno sono stati attentamente ponderati, tenendo conto di  tutti i loro possibili abbinamenti, non solo con i cibi ma anche con le serie tv del momento, thriller, horror e di altre tipologie.

Non vedo perché debba sempre vincere la connessione tra orrore e Halloween.

Halloween: Storia di Orrori?

Orrore è non sapere cosa sia effettivamente Halloween. Come tutte le feste che ci portiamo dietro, anche questa affonda le sue origini nella notte dei tempi. Halloween un tempo era Samhain una festa celtica, diffusa in Gran Bretagna e Irlanda, che segnava il passaggio alla stagione invernale. Nelle antiche credenze, gli spiriti dei defunti, proprio in quel periodo dell’anno, potevano tornare a visitare i vivi oppure intraprendere la loro migrazione definitiva nell’altro mondo.

Da quest’idea nascono i fuochi e le candele accese, le maschere e i mostri, vuoi per nascondersi agli spiriti, vuoi per tenerli lontani. L’antica tradizione, come molte altre, venne poi inglobata nel fitto calendario di festività cristiane, assumendo un diverso significato.

Orrori? Solo se si vuole accentuare l’aspetto inquietante della morte. In altre culture, come quelle precolombiane, come ricordato anche dal film Coco, Lo dias de los muertos non è affatto qualcosa di spaventoso, anzi.

Halloween: Festa di consumo?!

C’è chi non apprezza Halloween, pensandola come festa tutta consumistica, creata ad hoc per spillare soldi, specialmente alle famiglie con bambini.

Ma cosa oggi non diventa consumistico? Allora ben vanga Halloween, con tutti i suoi cotillon. Come mio cotillon personale, c’è il vino e i vermi gommosi frizzanti, peccato non poterli abbinare anche se, confesso, una volta li ho usati per “guarnire” un long drink. Non ne parlerò,  il risultato è stato deludente … sprecate caramelle e un gustoso aperitivo.

Sui vini, però, puoi sempre contare, perché c’è sempre quello giusto con cui allietare ogni momento, anche Halloween.

Ecco quindi gli Hallowine, i Vini di Halloween che ho immaginato per quest’anno, per celebrare con gusto e senza paura di restare al verde.

🥳 E’ Hallowine

Vini per Halloween: Spumanti da paura

Fanno paura per la forza del loro perlage e mai per il prezzo. Per festeggiare Hallowine all’insegna della spensieratezza, ecco due Prosecchi che affrontano tutti gli aperitivi. Dalle patatine fritte ai popcorn, dalle pizzette alle torte rustiche, queste due scelte spumeggianti non fanno scherzi.

Prosecco Fardér - Follador
Prosecco Fardér – Follador

Prosecco Doc Extra Dry Follador (circa 9 Euro)

L’Extra Dry Follador … un Prosecco Treviso DOC? Già con il perlage è ipnotico. Il gusto è fresco, leggero con un tocco sapido e una persistenza fruttata che ricorda le mele verdi e il limone. Perfetto per cominciare bene ogni festa. Con le sue bollicine cremose e l’appeal equilibrato, è ottimo accanto a formaggi e salumi e, quindi, perfetto per una marea di antipasti. Provalo con una torta rustica con funghi, speck, mozzarella e scamorza. Ti sembra “troppa” per un Prosecco? Allora, fatti spaventare dall’Extra Dry di Follador, perfetto per rendere ancora più sfiziosa la visione di un serie come La Fantastica Signora Maisel … di cui a breve arriverà una nuova stagione.

Prosecco Valdobbiadene Extra Dry Nani Rizzi (circa 10 Euro)

Passiamo a Valdobbiadene, con questa recente scoperta. Il Prosecco Extra Dry Nani Rizzi ti fa fare un tuffo indietro nel’Estate, con dei profumi che ricordano le albicocche e una carbonica soffice e solleticante al punto giusto. Con il suo particolare brio e la morbida freschezza, è il Prosecco giusto con cui godersi una serie come Boris, appena tornata con una nuova spassosa quarta stagione.

Asolo Prosecco Superiore Brut Villa Sandi (circa 9 Euro)

Il Prosecco di Asolo,  firmato Villa Sandi, è perfetto per guarnire finger food profumati, vegetariani e di mare. Provalo con delle crocchette di ceci con salsa yogurt, con delle polpette di cavolfiore al curry, con il radicchio in crosta. Una qualità spumeggiante che quasi disseta, con le sue croccanti note di mela verde albicocca e maggiorana. Un sorso che regala freschezza, equilibrato da un finish morbido e succoso.

Le bollicine perfette per appassionarsi ancora di più agli episodi di The Watcher.

Vini per Halloween: Bianchi da paura

Questi bianchi, ciascuno a modo suo, vantano tutti un effetto stupore. L’Etna Bianco per la sua galoppante sapidità, l’Ischia Bianco per la sua bellissima etichetta e il gusto fresco ed estivo. Infine, l’EWA Cuvée, creata da una delle più famose cantina altoatesine, sprigiona profumi particolarmente invitanti, nata com’è da un felice connubio tra Gewürztraminer, Müller Thurgau e Chardonnay.

Etna Bianco Planeta (circa 15 Euro)

Saporito come le puntate di Andor, su Disney Plus. Un Etna Bianco intenso e fruttato, con note di frutta esotica e sensazioni croccanti di mandorle che, quasi quasi, ti portano in una galassia lontana. Un viaggio all’insegna della mineralità e della morbida persistenza, per un vino che insaporisce a puntino primi e secondi di mare e vegetariani. Provalo con un risotto alla zucca, con gamberi e burrata.

Ischia Bianco Le Ninfe Casa d’Ambra (circa 14 Euro)

Un nuovo vino made in Casa d’Ambra che conquista per diverse ragioni: per il fascino classico della bottiglia, per l’avvincente mix di profumi, che ricordano la frutta estiva e le erbe aromatiche. Nato dall’unione di ben quattro uve, Falanghina, Malvasia di Candia, Greco e Trebbiano, Le Ninfe ti lascia in bocca polpose e vibranti sensazioni di pesca, mango e basilico. Il tocco di avvincente freschezza che accompagna divinamente le tue serate sushi, nonché la visione della black comedy The White Lotus.

Elena Walch EWA Cuvée (circa 12 Euro)

L’EWA Cuvée (che sta per E(lena) WA(lch)) profuma le tavole, con note croccanti di frutta e l’aromaticità di un bouquet di rose. Halloween diventa subito elegante. Il vino bianco perfetto per impreziosire il fascino glamour di una serie come Emily in Paris. Con la sua leggera freschezza e la lunga scia aromatica, l’EWA Cuvée è ideale per accompagnare appetitosi antipasti e primi di stile fusion. Provala con dei gamberi in agrodolce, con dei samosa, con dei classici spring roll o anche con un pad thai.

Vini per Halloween: Rosati da paura

Non scomodiamo i rosati di Provenza. Anche in quanto a rosati, in questa penisola c’è da scegliere.

Con quella versatilità che sta in mezzo, tra bianchi e rossi, la succosa freschezza e la profondità dei profumi, il vino rosé è ancora gran protagonista di questa stagione di mezzo. Autunno? Una maledetta Primavera fuori tempo? Sciogli il dubbio con un bel vino rosato o meglio tre! Per dare una sferzata di colore al nero di Halloween. Perché i contrasti si pigliano.

Cannonau Rosato Sirè di Tenute Gregu (circa 11 Euro)

Denso, nei profumi e nel sapore … credici, è un Cannonau. Profuma di frutti di bosco e rose rosse, con delicate sfumature vegetali. Un sapore che è specchio dei suoi profumi, avvolgente e intrigante, guarnito da un amorevole duo di acidità e mineralità.

Gustoso, disinvolto, facile da abbinare, specialmente con ricette a base di verdure e pesce, come la tataki di tonno al pistacchio, i pomodori verdi fritti, gli spaghetti tonno e pomodoro. Goditelo guardando l’appetitosa serie The Bear, uno show a metà tra il dramma e la spensieratezza.

Barco Reale Rosato Vin Ruspo di Artimino (circa 12 Euro)

Da uve di Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Merlot, il Vin Ruspo sbarca sulle tavole di Halloween per accompagnare una gustosa pizza margherita. Con il suo appeal succoso, fruttato e balsamico, sposa alla perfezione tante ricette a base di ortaggi profumati, come il pomodoro. Ricette in rosso, come gli spaghetti con sugo al basilico, la parmigiana di melanzane, le piadine vegetariane farcite con mozzarella e, a scelta, tante verdure grigliate, come peperoni, pomodori, melanzane e zucchine. La forza e l’equilibrio ideale per godersi l’avvincente visione di una serie come l’Alienista.

Scaia Rondinella Rosato (circa 11 Euro)

La Valpolicella in rosa è gustosa e il Rosato Scaia è testimone dalla ricchezza, in assolo, di un’uva caratteristica come la Rondinella. Questo rosé cattura con i suoi vividi profumi di glicine e lampone e con un gusto fresco e fruttato. Minerale senza strafare, è ottimo in abbinamento a dei fiori di zucca fritti e alle olive ascolane, con delle ricche arancine siciliane o con una frittura mista, di calamari, gamberi, merluzzo, alici e verdure. Rinfrescante e  saporito, da sorseggiare anche guardando un episodio di Locke & Key.

Vini per Halloween: Rossi da paura

Forse i più calzanti in tema Halloween. Il rosso è un colore temuto. Questi vini, però, fanno paura solo se te li lasci sfuggire. Da quattro diverse regioni d’Italia, ognuno racconta una storia avvincente. Ovvio che si meritino l’associazione con serie altrettanto “intense”.

Marramiero Inferi Rosso (circa 18 Euro)

Da una Cantina Abruzzese più che conosciuta, il fascino dell’Inferi rimane sempre attuale. Un Montepulciano d’Abruzzo Riserva che si evolve per ben 40 mesi, prima di deliziarti con i suoi profumi penetranti e il sapore sontuoso. Un’aromaticità fitta, con sensazioni di frutti di lamponi, prugne e amarene, di tabacco e vaniglia, su un sottofondo balsamico che ricorda il sottobosco. Con un carattere così generoso, anche nel prezzo, è un vino che si abbina perfettamente a ricchi ragù, anche di selvaggina, e a succulenti arrosti. L’Inferi di Marramiero è perfetto per delle costine cotte al barbecue, per degli hamburger stracarichi, per un succulento roast beef con patate e per una spaghettata al ragù di cinghiale. Per chi vuole passare un Halloween in pieno stile di stagione, questo Montepulciano d’Abruzzo Riserva sposa proprio bene i profumi e i sapori del tartufo nero pregiato sulle carni e sul Pecorino stagionato.   

Gusto intenso per una serie ugualmente intensa: House of Dragons. Un vino potente e persistente, quasi da mangiare, piuttosto che da bere. Il che è un bene, perché questa serie, ambientata nel mondo di Game of Thrones, non fa venire proprio appetito.

Artù Fattoria San Lorenzo (circa 10 Euro)

L’Artù nasce da uve di Montepulciano e Sangiovese, un blend tipicamente marchigiano pensato da Natalino Crognaletti nella sua Fattoria di Montecarotto, dove la natura e i suoi protagonisti sono sempre in primo piano. L’Artù, infatti, è un omaggio al cagnolino di casa.

Profumi intensi, di frutti rossi, fiori secchi e spezie dolci, con un gusto sapido, dai tannini decisi, che rinfresca e insaporisce a lungo il palato: ecco com’è lo spirito dell’Artù. Un rosso da non perdere con le lasagne e i cannelloni al ragù, oppure con una profumata tagliata di Chianina, un filetto di maiale al tartufo o con un semplice panino con porchetta, pecorino e salsa tartufata. Genuinamente intenso, perfetto per accompagnare anche la visione di una serie come Halo … in attesa della prossima stagione.

Hebo Petra

Cabernet Sauvignon, Sangiovese e Merlot, i tre moschettieri della costa toscana, nella campagna di Suvereto, si riuniscono nell’Hebo di Tenuta Petra. Un rosso intenso ma fresco, ti colpisce con la sua sapidità e le vivide sfumature di frutti di bosco e violette. Un nettare genuino che si beve in un soffio, perfetto accanto a un bel piatto di spaghetti all’amatriciana o con delle sugose polpette. Un rosso biologico che non ha bisogno di vantarsene, parla da sé con la sua godibile bontà. Perfetto per accompagnare la visione di una serie “magica” come The Witcher.

Nau Cannonau di Sardegna Mora & Memo (circa 17 Euro)

Un Cannonau di Sardegna dai vibranti profumi floreali e fruttati, con particolari sfumature speziate. Un calice del Nau ti fa venire in mente l’aromaticità della liquirizia, dei chiodi di garofano, della noce moscata, contornata da note di more, mirto e lavanda. Un sapidità dai risvolti affumicati e una persistenza morbida e piena completano la peculiare squisitezza di questo rosso sardo.

Una bontà che avvince, ideale per un ripasso di tutte e 4 le stagioni di Stranger Things.

Vini per Halloween: Dolci da paura

Visto che la zucca, così come il cioccolato, sono due degli ingredienti protagonisti della stagione e di questa festa da paura, ecco dei nettari che servono ad esaltare il fascino di entrambi.

Hallowine: per i dolci alla zucca

Immagina una sfiziosa torta alla zucca o degli spaventosi muffin alla zucca con una ganache al cioccolato bianco. Una dolcezza fragrante che allappa un po’ il palato. Profumi e pastosità che vengono migliorati dall’accompagnamento di questi due vini dolci.

Moscato Passito La Bella Estate di Vite Colte(circa 21 Euro)

Kiria di Azienda Agricola Calonga (circa 13 Euro)

Ottenuti, rispettivamente, da uve di Moscato Bianco e di Albana, questi due bianchi passiti danno una sferzata ai profumi di entrambe le ricette e ne alleggeriscono l’effetto pastoso. Profumi e leggerezza che tagliano il traguardo insieme.

I vini da dessert, si sa, vanno via in fretta. Mannaggia al formato da 0,37 litri! Per allietare la visione di una serie ugualmente golosa ce ne vogliono due! Queste due dolci etichette si sorseggiando d’incanto durante la visione di The Undoing … una raffinata serie thriller, già conclusa, a cui serve un tocco di morbidezza.

Hallowine: per i dolci al cioccolato

Per dei golosi brownie, belli carichi di cioccolata, sotto forma di zucca o pipistrelli, o decorati con la ganache bianca, a creare un motivo a ragnatela, l’accompagnamento di questi due vini è perfetto:

Passito Rosso Plaisir Zaccagnini (circa 15 Euro)

11 Filari Primitivo Dolce Naturale San Marzano (circa 12 Euro)

Nati sotto il segno di due grandi uve a bacca rossa, Montepulciano e Primitivo, sono due passiti che valorizzano al massimo la persistenza e i profumi dei biscotti al cioccolato.

Un tocco di forza e dolcezza che è il perfetto completamento di una serie distopica ed intensa come The Nevers.

p.s. Qualche altro suggerimento sui Vini per Halloween? Dai un’occhiata ai seguenti articoli:

Ecco la Guida dei Vini di Natale per questo uscente 2021: 10 scelte perfette per accompagnare le più amate pietanze festive, dagli antipasti al dolce. Rendi speciali Natale e Capodanno, immortalando le tue ricette preferite con il giusto vino accanto. I Vini di Natale qui raccontati sono speciali per profumi, gusto, rapporto qualità-prezzo e, in alcuni casi, anche per la loro entrata in scena. Continua la lettura per scoprire i 10 migliori Vini di Natale scelti da BWined.

I Vini di Natale: gli Spumanti, per antipasti e oltre

Prosecco Col Fondo sui lieviti Brut Nature 2020 – Adami

Ecco un Prosecco speciale, dall’invitante fragranza. Questo firmato Adami fa parte della speciale linea “Col Fondo” in cui, al contrario del classico Prosecco, il vino rifermenta in bottiglia fino alla completa trasformazione degli zuccheri. In questo modo nasce uno spumante “nature”, secco e freschissimo, segnato da quella particolare struttura, pienezza e fragranza che deriva proprio da quei lieviti che fanno da fondo al prodotto, poiché la bottiglia non è mai stata sboccata. Un fascino genuino e sfizioso, con invitanti note di frutta fresca, croissant e pane appena sfornato, da gustare accanto a delle tartine con mozzarella e alici, con dei fiori di zucca fritti, con una focaccia ai funghi o con delle crocchette di lenticchie.

Lo puoi trovare facilmente online, qui ad esempio, a 10 Euro.

Pas Dosè – Soldati La Scolca

Un Metodo Classico da uve Cortese che sprigiona vividi profumi di frutta esotica, nespole, scorza di limone e mandorle. Una fragranza speciale che accompagna un gusto elegante in tavola e al palato, merito di un assaggio intensamente sapido e fragrante e di una splendida bottiglia che fa la sua figura … è normale, è La Scolca. Meglio di un calice di questo Pas Dosè, ci sono solo le sue bollicine accanto alle seguenti ricette: crostini con baccalà mantecato, tartine con hummus e avocado, catalana di crostacei, insalata di mare o un classico polpo e patate.

Puoi trovare questo particolare spumante qui, in offerta a circa 13 Euro.

Vini di Natale 2021: gli Spumanti
Vini di Natale 2021 – Due ottimi spumanti

I Vini di Natale: i bianchi, per ricette di mare e non solo

 Grillo Cavallo delle Fate 2020 Tenuta Regaleali

Cerchi un vino perfetto per dei filetti di baccalà fritti?

L’hai trovato! Il Grillo Cavallo delle Fate, classe 2020, grazie al suo appeal agrumato, con note di frutta estiva e secca, e il gusto fresco e minerale, equilibrato e dal finish setoso, sta benissimo con questo amatissimo fritto. Un bianco da non perdere anche accanto a delle lasagne ai carciofi, a dell’anguilla fritta e a dei calamari ripieni.

Lo puoi trovare qui, a circa 12 Euro.

Fiano di Avellino Bio Empatia 2019Donnachiara

Un Fiano di Avellino traboccante di profumi: note fruttate di ananas, mela Golden, albicocche e succo di limone rincorrono delicate sensazioni erbacee e speziate, di salvia e pepe. Un bianco campano dalla lunga e morbida persistenza, ricca di ritorni fruttati, guarnita dal giusto duetto di freschezza e sapidità. Il vino ideale per accompagnare un rombo in crosta di patate, una zuppa di ceci e cozze, delle linguine allo scoglio o un classico risotto alla pescatora. Una scelta valida anche per i non amanti del pesce, da gustare anche solo con dei cavolfiori alla siciliana o con una parmigiana di finocchi.

Lo trovi facilmente a questo link, a circa 13 Euro.

Vini di Natale 2021: i Bianchi
Vini di Natale: Due Bianchi da pesce e oltre

I Vini di Natale: i Rossi da stappare accanto a salumi, carni, pesce e verdure

 Barbera d’Asti La Villa 2019 – Olim Bauda

Una grande Barbera d’Alba, facile da apprezzare e da abbinare. Con i suoi profumi fruttati e il gusto fresco e succoso, avvolgente e leggero, senza perdere in persistenza, riesce facilmente a esaltare la semplicità di un antipasto di salumi e la ricchezza delle lasagne al forno. Il rosso ideale per accompagnare un ricco tagliere con prosciutto crudo, mortadella, porchetta, bollito misto e formaggi di media stagionatura, dal gusto morbido e dolce, come Asiago, Casciotta al tartufo e Toma DOP. Un rosso da aprire all’antipasto e da gustare anche accanto alla pasta al forno e a delle tagliatelle al ragù.

La trovi qui, a circa 9 Euro.

Etna Rosso 2019 – Planeta

Questo di Planeta è un Etna Rosso che vince per sapore e freschezza, con un gusto segnato da tannini gentili e una persistenza fruttata, dai tratti balsamici e rinfrescanti. Con questo suo speciale fascino succoso, è il rosso ideale per accompagnare ricette di terra e di mare. Lo puoi abbinare, contemporaneamente, a una tagliata di tonno con pomodorini, a un polpo alla Luciana, a uno stoccafisso all’anconetana o a delle costolette d’abbacchio alle erbe.

Lo trovi online qui, a circa 13 Euro.

Vini di Natale: i Rossi
Vini di Natale: Rossi da Carne e Pesce

I Vini di Natale Rosati: la virtù sta nel mezzo

 Aglianico Paestum Rosé 2020 – Tempa di Zoe

Se per accompagnare i tuoi primi di pesce vuoi provare qualcosa di diverso … stappa questo Aglianico rosato, un vino fantastico con degli spaghetti cozze e pomodorini, con dei pomodori riso e gamberi, con una pasta con cime di rapa e salmone. Una magia che si crea grazie a profumi che ricordano le fragole e l’anguria, contornati da soffuse sensazioni di spezie ed erbe aromatiche. Un rosé dalla viva mineralità e, al contempo, morbido e persistente in tutti i suoi tratti aromatici. Successo assicurato in tavola anche in abbinamento a un baccalà in guazzetto o con una calamarata.

Si può acquistare qui, a circa 10 Euro.

Aglianico del Taburno Rosato 2019 – Fontanavecchia

Con le tartine al salmone, con degli spiedini di calamari e pomodori o con degli involtini di crudo di Parma e fichi, questo Aglianico in veste rosata riscuote sempre gran successo, merito dei suoi profumi succosi, fruttati e delicatamente speziati, e di un gusto setoso e sapido.

Lo puoi trovare qui, a circa 12 Euro.

Vini di Natale: i Rosati
Vini di Natale: Rosati speciali con tante ricette

I Vini di Natale: Vini dolci per i Dessert

 Moscato d’Asti Metodo Classico 36 mesi 2014 – Cascina Pastori Colombo

Se stappare uno spumeggiante e dolce Moscato d’Asti ti sembra scontato … prova questo particolare Metodo Classico. I profumi più tipici e invitanti delle uve di Moscato si amplificano in questo spumante dalla ricca aromaticità, con note di miele, ananas, mandorle glassate, cedro candito e albicocche disidratate. Una dolcezza di profumi che si accompagna a un gusto vellutato, dolce senza eccessi, animato da una scoppiettante freschezza e sorretto da un sorso cremoso, dalla lunga persistenza fruttata. Solo Panettone e Pandoro? Questo Moscato d’Asti, classe 2014, sta bene anche con il semifreddo al torrone, con gli struffoli e con il pandoro allo zabaione.

Puoi trovare questa chicca vinosa qui, a circa 15 Euro.

Pacenzia Zibibbo Vendemmia Tardiva – Tenute Orestiadi

Ami la dolcezza dei passiti siciliani ma, a volte, ti risulta pesante? Questa vendemmia tardiva è il giusto compromesso. Uno zibibbo che sfoggia i suoi profumi più tipici e invitanti, con note di agrumi canditi e frutta estiva e tropicale. Un gusto succoso e dolce, stemperato dalla freschezza dei ricordi citrini e da un finish minerale. Un nettare da dessert perfetto accanto a una panna cotta al caramello, con delle sfogliatelle napoletane, con una torta della nonna, con lo strudel di mele con gelato alla crema e panna, con il natalizio panettone ai fichi o con il tipico krenz.

Lo puoi trovare online qui, a circa 14 Euro.

Vini di Natale: Vini Dolci
Vini per Natale: Due vini da dessert per mettere tutti d’accordo

Vini di Natale? … Ne voglio ancora

Se quest’ultima Guida ai Vini di Natale non basta a soddisfare la tua ricerca, dai un’occhiata anche ai seguenti post … e non scordare di dirci quali Vini hai scelto per i tuoi personali festeggiamenti.

Cheers!

https://www.bwined.it/gli-spumanti-delle-feste/

https://www.bwined.it/vini-natale-2020-gioia-e-gusto-a-un-ottimo-prezzo/

https://www.bwined.it/10-vini-per-il-natale-2019/

https://www.bwined.it/i-vini-per-natale-2018/

https://www.bwined.it/i-vini-per-la-vigilia-di-natale/

https://www.bwined.it/i-vini-per-languilla-in-umido/

I Vini per il Pandoro e il Panettone

Che bollicine stapperai a Natale e a Capodanno? Di questo periodo, una guida agli Spumanti delle Feste è obbligo e piacere. Quel tocco di profumata leggerezza di cui si ha sempre voglia e per cui è facile trovare gustosi abbinamenti.

Con gli spumanti, metodi Charmat, Metodi Classici, Franciacorta, Oltrepò Pavese, Prosecco e altri ancora, si possono realizzare abbinamenti con il cibo sia semplici sia complessi, tradizionali, esotici e gourmet.

Tutto è possibile in tavola con gli giusti Spumanti delle Feste!

Spumanti delle Feste: Bollicine e Abbinamenti

In questo articolo voglio raccontarvi alcuni spumanti che, con il piatto giusto accanto, sono proprio una gioia. Si può gustare ottimi Spumanti delle Feste con ogni budget … e la compagnia dei cibi giusti valorizzerà ancora di più il vino, contribuendo alla gioia generale.

Spumanti delle Feste: Economici e Gustosi, Fino a 10 Euro

Per bere gustosi Spumanti delle Feste non serve spendere una fortuna e gli esempi che vi riporto qui ne sono perfetta testimonianza: bollicine che a 10 e meno Euro fanno gran figura, per profumi e sapori, portando brio in tavola.

Prosecco Valdobbiadene Brut Jeio – Bisol

Facile da trovare, anche al supermercato, facile da finire … e non perché sa di poco. Il Brut Jeio è un Prosecco che esprime bene il fascino disinvolto dell’uva Glera. Una piacevole freschezza nei profumi e al gusto, mai eccessiva, che racconta i sapori delle mele, il tocco citrino e dissetante del limone e pure la dolcezza dei panini al latte. Tutto questo in un assaggio spumoso e leggero che accompagna benissimo antipasti a base di pesce e verdure. Un prosecco da abbinare a una frittura di carciofi e broccoli, a dei crostini con Asiago e radicchio, a dei gamberi in crosta, a una frittura di alici e a delle crespelle al radicchio.

Jeio Brut - Bisol
Jeio Brut – Bisol

Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Spumante Brut Cuvée Tradizione – Colonnara

Il Verdicchio è un’uva dalle mille sorprese e, difatti, stupisce anche in questa versione spumeggiante, metodo Charmat, prodotta da Colonnara, grandi interpreti del Verdicchio proprio in versione spumante.

Lo stappi e ne senti subito la fragranza, con note di pane al burro. Poi arrivano le note fresche e succose delle mele Golden e delle albicocche, contornante da delicate sensazioni iodate e di frutta secca. Un sapore intenso per la sua particolare freschezza, con una persistenza insaporita da una bella scia minerale e segnata da un’inaspettata morbidezza. Uno spumante che è proprio una scoperta, quale occasioni migliore delle feste per provarlo? Un’ottima Cuvée in abbinamento alle seguenti specialità: rustici al prosciutto crudo, anelli di cipolla fritti, frittura di gamberi e calamari, crostini con mozzarella e salmone, insalata di mare.

Verdicchio dei Castelli di Jesi Brut Cuvée Tradition - Colonnara
Verdicchio dei Castelli di Jesi Brut Cuvée Tradition – Colonnara

Zero 1.Fondante – Cima del Pomer

Bollicine da uve Glera particolari, rifermentate non in autoclave, come avviene per il famoso Prosecco, ma in bottiglia … però non sei di fronte a un metodo classico. Cima del Pomer presenta questo suo spumante fondant, integrale sui lieviti:  vale a dire che non è mai stato sboccato. Stappandolo, ne puoi assaporare tutta la fragranza. Il colore velato dipende proprio dai lieviti in sospensione, da sempre presenti nella bottiglia, dove il vino è stato rifermentato e ha proseguito il suo viaggio di affinamento per almeno due mesi.

Bollicine diversamente speciali, dal fascino fresco, cremoso e sapido, con evidenti profumi di frutta invernale e croissant. Il loro lato più sfizioso? La particolare morbidezza che rende questo spumante perfetto anche accanto ad antipasti speziati e piccantini. Da gustare con una tataki di tonno al sesamo, con una caponata di verdure, con delle pizzette melanzane e mozzarella, con una pizza ai funghi, con delle tartine di salmone affumicato, Philadelphia e pepe rosa.

Zero.1 Fondante - Cima del Pomer
Zero.1 Fondante – Cima del Pomer

Lambrusco Sorbara Spumante Carezza – Medici Ermete

Succosamente gustoso, giusto! E’ un Lambrusco. Questo Metodo Classico, da uve di Lambrusco di Sorbara, è un trionfo di frutti e fiori rossi, con profumi di rose, lamponi, fragole e ciliegie. Con aromi così non pensare a un vino dolce. Il gusto di questo spumante è carezzevole ma freschissimo, con una lunga e cremosa persistenza fruttata. Bollicine che regnano incontrastate tra i più ricchi taglieri di salumi. Un Lambrusco spumante appassionante soprattutto accanto a dei rustici al prosciutto, a dei maccheroni con culatello,a delle lenticchie con guanciale croccante, a dei fichi caramellati con San Daniele, a delle girelle con speck e formaggio, a delle polpette di cotechino.

Il Lambrusco Metodo Classico Carezza - Medici Ermete
Il Lambrusco Metodo Classico Carezza – Medici Ermete

Spumanti delle Feste: Bollicine che il loro prezzo, da 11 a 20 Euro, lo valgono tutto

Berlucchi ’61 Franciacorta Satèn

C’è chi lo definisce commerciale … sicuramente è un Franciacorta facile da trovare. Una volta tanto si possono gustare bollicine profumate senza intraprendere una quest e quelle del Berlucchi ’61 Satèn sono proprio saporite e rinfrescanti. Questo particolare Franciacorta piace per i suo profumi vividi, di agrumi e frutta invernale, con appena un tocco erbaceo e minerale. Un gusto setoso, grazie alla delicatezza del perlage, dalla piacevole scia sapida e con una bella persistenza agrumata. Uno spumante da festa perfetto soprattutto accanto ad appetizer di pesce. Provalo con un tortino patate e alici, con delle tartine burro e alici, con un’insalata polpo e patate o con dei filetti di baccalà fritti.

Oltre il Classico Pinot Nero Nature – Ca’ di Frara

36 mesi sui lieviti per questo Blanc de Noir dell’Oltrepò Pavese: un fascino dorato per un gusto prezioso a un piccolo prezzo. Un metodo classico da uve di Pinot Nero che rivela una spiccata personalità territoriale, con note fruttate e agrumate in bella evidenza, contornate da sensazioni sfumate fragranti che ricordano le mandorle e il pane appena sfornato. Bollicine che hanno una spiccata mineralità e una freschezza più delicata, evidenziata dalla succosa scia carica di ricordi citrini. Un Metodo Classico che spicca per la sua invitante sapidità, dote speciale che lo rende il compagno perfetto per una frittura di paranza, per un fritto misto di verdure, alici, gamberi e calamari, per dei totani ripieni, per delle capesante gratinate, per un filetto di salmone in salsa vellutata, per una tagliata di pesce spada e per un classico rombo in crosta di patate.

Oltrepò Pavese Metodo Classico Rosè Millesimato Brut DOCG Montecérésino 2014 – Travaglino

Solo da uve di Pinot Nero, questo Metodo Classico Blanc de Noirs unisce la bellezza di un paesaggio boschivo alla bontà di una pasticceria. Merito del terroir, quel singolo vigneto scelto con cura dall’expertise Travaglino,  e merito del lungo affinamento sui lieviti se questo millesimato è così ricco di piacevolezza. Le note dei lamponi e delle fragoline di bosco si fondono bene con le sensazioni agrumate e fragranti, in un’aromaticità insieme carezzevole e rinfrescante. Un gusto morbido e cremoso, nonostante il fitto perlage, segnato da una lunga scia saporita, dalle note minerali che quasi ricordano il sale marino. Proprio per questa sua grande saporosità, è un rosé perfetto con degli spicy roll al salmone, con un filetto di salmone gratinato con pomodorini confit e con una lasagna di mare.

Trento DOC Brut Nature – Pedrotti

Bollicine a tutto Chardonnay, nella migliore tradizione dei Trento DOC. Questa Cuvée Nature firmata Pedrotti seduce per il suo fascino agrumato e fragrante, dalle vivide note fruttate.

In prima fila, ti attendono avvincenti  note di lime, mela verde e pesca bianca, seguite da delicate sensazioni di brioche. Un gusto che è specchio dei suoi golosi profumi, fresco grazie ai ritorni agrumati ed estivi, setoso per la sua piacevole fragranza e il naturale tocco glicerico, guarnito da una speciale mineralità che conferisce sapore a ogni sorso. Proprio per questa sua particolare verticalità, dai tocchi marini, è un vino che sta bene soprattutto accanto a ricette con protagonisti pesci, crostacei e molluschi di cui valorizza bene l’aromaticità.

Ottimo con un’orata al cartoccio, con degli spiedini di salmone e zucchine, con un carpaccio di polpo, con delle tartine con mousse di Philadelphia e salmone affumicato, con una tartare di gamberi rossi e lenticchie, con delle polpette di ricotta e salmone, con degli spiedini di mazzancolle, con dei filetti di sogliola alla mugnaia.

Spumanti delle Feste: Bollicine che il loro prezzo, da 11 a 20 Euro, lo valgono tutto
Spumanti delle Feste: Bollicine che il loro prezzo, da 11 a 20 Euro, lo valgono tutto

Spumanti delle Feste: Bollicine da concedersi … troppo buone per non essere scoperte, da 21 Euro in su

Franciacorta Secolo Novo Millesimato 2012 – Le Marchesine

Punti di Forza? Tantissimi: profumi dolci e freschi insieme,  con note di caramello salato, scorza di cedro, mandorle e pistacchi, con un tocco balsamico di salvia. Una cornucopia di sensazioni che ricompaiono al gusto, ancora più sfiziose. Bollicine che sono un nettare, da gustare con delle lasagne ai porcini, con una paella, con un baccalà mantecato, con un risotto alle capesante.

Un prezzo importante per un Franciacorta che lascia il segno. Davvero da scoprire, specialmente quando lo trovi in offerta, qui ad esempio, a circa 30 Euro.

Alto Adige Extra Brut Metodo Classico 1919 Riserva – Kettmeir

Esotico e minerale, per questo è così speciale questo metodo classico dell’Alto Adige, da uve di Chardonnay e Pinot Nero. Una Cuvée, con 60 mesi di affinamento alle spalle, carica di aromi agrumati e di frutta tropicale, con ricordi fragranti di piccola pasticceria speziata. Hai presente il gusto succoso del mango appena affettato? La freschezza dolce dell’ananas? Il sapore citrino e rinfrescante di un sorbetto al lime? La dolcezza piccante dei biscotti pan di zenzero? Magiche sensazioni che sono tutte racchiuse in questo spumante pregiato … una vera lampada di genio spumeggiante.

Buono da solo e ancora meglio con ricette vegetariane e di mare, specialmente se a base di crudi di pesce e crostacei. Stappalo accanto a una tartare di pesce spada e ananas, con un carpaccio di salmone al mango, con degli spaghetti tonno e olive, con un’orata in crosta di mandorle, con un risotto alla bottarga.

Brut d’Antan Rosé 2009 – La Scolca

Uno spumante che racconta una delle più autentiche eccellenze d’Italia: le uve di Cortese in versione spumeggiante, attraverso il metodo Classico e l’esperienza secolare di un’azienda come La Scolca.

Un Metodo Classico Rosé che ha riposato a contatto con i lieviti per ben 10 anni … ne ha tante da raccontare. Questa Cuvée, al 95% Cortese con un pizzico di Pinot Nero, cattura soprattutto con il suo fascino succoso e minerale, con note di frutti di bosco freschi, violette, pane ai cereali ed erbe aromatiche. Un gusto che coniuga benissimo freschezza, sapidità ed effervescenza con una cremosa morbidezza.

Un vino carico di sapore e aromaticità in una struttura ricca di gusto che risulta leggera come una nuvola e persistente nella sua piacevolezza.

Anche negli abbinamenti con il cibo il Brut d’Antan Rosé è un campione, perfetto dai salumi nostrani ai piatti di pesce fino alle ricette più fusion e saporite.

Provalo con dei crostini di polenta e cotechino, con delle tartine al prosciutto d’oca, con una tartare di salmone in salsa teriyaki, con dei samosa alla paprika, con degli assaggi di porchetta al ribes, con dei tempura roll alle fragole, con dei falafel con babaganoush, con un risotto al salmone.

Una bontà dal fascino classico che riesce, con la sua eleganza, a rendere giustizia a piatti golosi di tutto il mondo.

Lo puoi trovare in offerta qui, a circa 44 Euro.

Se vuoi scoprire un’altra chicca d’Antan in casa La Scolca, dai un’occhiata a questo articolo di BWined.

Spumanti delle Feste: Bollicine da concedersi … troppo buone per non essere scoperte, da 21 Euro in su
Spumanti delle Feste: Bollicine da concedersi … troppo buone per non essere scoperte, da 21 Euro in su

Ancora Spumanti delle Feste?

Se ancora non hai trovato le bollicine perfette per i tuoi gusti, dai un’occhiata ai seguenti articoli:

https://www.bwined.it/berlucchi-cuvee-imperiale-brut-scoprite-gli-abbinamenti/

Il LasteRosse Metodo Classico: quando il Groppello delle Dolomiti diventa Spumante

https://www.bwined.it/vini-natale-2020-gioia-e-gusto-a-un-ottimo-prezzo/

10 Vini per il Natale 2019

https://www.bwined.it/gli-spumanti-per-il-capodanno-2019/

Tutti gli Abbinamenti per i Vini Franciacorta

Preparati a scoprire 10 Regali divini per chi ama il Vino. Se hai sempre odiato fare i regali ai tuoi amici sommelier, esperti o appassionati del settore enogastronomico, con i consigli di questa guida è impossibile sbagliare … anzi! Ti divertirai a scegliere il regalo per chi ama il vino;  magari ti trasformerai anche tu in un appassionato. Una vera guida magica al regalo perfetto per tutti i wine lovers.

Eccoli, sono già sotto l’albero.

1. Bottiglie Pregiate e Gustose

Un regalo sempre valido, semplice da reperire grazie a tutti i siti dedicati e alle offerte di questo black Friday. Acquistare una bella bottiglia non è un rischio, ormai puoi trovare facilmente informazioni online sull’effettiva qualità di un’etichetta:  anche se il fortunato che riceverà il regalo non l’ha assaggiata, ne saprà riconoscere la pregevolezza.

In questo frangente hai un’infinità di scelte per tutte le tasche e per tutti i gusti. Eccone alcune, che puoi trovare super scontate nelle offerte del momento. Bollicine, bianchi, rosati, rossi e vini dolci … c’è davvero da scegliere. Dai un’occhiata alle promozioni speciali su vivino.com, vino.com, italvinus.it, xtrawine.it e bernabei.it, giusto per citarne alcuni, per non perdere l’occasione di fare (o farti) un magnifico regalo vinoso.

Spumanti e Champagne

Bollinger Special Cuvée N.V: una Maison famosa in tutto il mondo, questa Cuvée “Speciale” ne immortala gli aspetti migliori. Un grande Champagne, raffinato, gustoso, presto in offerta su Vivino.

Berlucchi ’61 Nature 2014: una fragranza spettacolare, tutta italiana a un prezzo imperdibile … presto in offerta su Vivino.

Regali per amanti del Vino - Spumanti e Champagne
Due scelte spumeggianti da regalare: diverse ma fantastiche

Bianchi

Kikè 2020 Cantine Fina: il fascino del Gewürztraminer sbarca in Sicilia per un bianco che conquista tutti … a un prezzo che sembra incredibile anche quando non è in offerta!

Gewürztraminer Vigna Kastelaz 2020 Elena Walch: questo è IL Gewürztraminer, tutta l’espressività di grandi uve in un bianco imperdibile … almeno una volta va provato.

Regali per amanti del Vino - Vini Bianchi
Due scelte agli antipodi: entrambe tipiche e profumatissime

Rosati

  • Etna Rosato DOC Mofete 2020 Palmento Costanzo: sapidità e profumi invitanti sono i capisaldi di questo rosato siciliano.
  •  Cerasuolo d’Abruzzo Superiore Spelt 2020 La Valentina: amato e premiato, questo Spelt ha reso ancora più richiesta la bontà del Cerasuolo d’Abruzzo
Regali per amanti del Vino - Vini Rosati
Due rosati gustosi, saporiti e intensi

Rossi

Quattro rossi che parlano da soli per il loro eccellente rapporto qualità prezzo: ciascuno una garanzia di territorialità e gusto.

  • Il Bosco 2014 Tenimenti d’Alessandro
  • Barolo Lecinquevigne 2016 Damilano
  • Barbaresco 2018 Fontanabianca
  • Brunello di Montalcino 2015 – Albatreti
  • Amarone della Valpolicella Marne 180 2018 – Tedeschi
Regali per amanti del Vino - Vini Rossi
Cinque grandi rossi italiani, da regalare e regalarsi

Vini da Dessert

Cashmere di Elena Walch: più che un Gewürztraminer passito, questo è un’autentica ambrosia.

Merlino di Pojer e Sandri: un vino dolce fortificato dal carattere particolare e goloso, grande chicca da dessert e da fine pasto, ottima anche accanto ai dolci al cioccolato e al caffè.

Regali per chi ama il Vino: Due vini da Dessert imperdibili
Due vini da Dessert imperdibili

La vista potrebbe essere ancora lunga. Per facilitarti la caccia, prova a dare un’occhiata alle etichette menzionate in questi due post:

https://www.bwined.it/cosa-regalare-agli-amanti-del-vino/

https://www.bwined.it/i-vini-per-natale-2018/

2. Vino a sorpresa

Per chi si sta avvicinando al mondo del vino può essere carino inviare delle box a sorpresa, con due o tre bottiglie da degustare, comprensive di prodotti alimentari ricercati da abbinare ai vini proposti. Un’idea che unisce il piacere del vino a quello della scoperta, offerta ad esempio dal sito Wineman.it che propone alcune gift box interessanti per tipologia e prezzi. Da scegliere soprattutto quando non si ha certezza dei gusti vinosi del fortunato ricevente. Un appassionato di vino avrà sempre curiosità di provare, per questo il vino a sorpresa è un’idea simpatica. 🙂

Con un principio simile nasce anche vinoaporter.com dove puoi scoprire, e far scoprire, grazie a un simpatico test online, la tipologia di vino che più ti rappresenta, scegliendo di conseguenza, dal catalogo, i vini più adatti, corrispondenti al risultato ottenuto. Un portale che offre anche delle gift box già pronte, con dei vini selezionati, oppure delle card prepagate, di diverso importo, da regalare per far scoprire l’esperienza offerta.

Regali per gli amanti del Vino: I Pacchetti di Wineman.it
I Pacchetti di Wineman.it

3. Regala un’Esperienza

Il vino è emozione, specialmente per gli appassionati. Regalare un’esperienza legata al mondo del vino è sempre una valida idea. Forse un pochino complicata per la logistica, specie se si tratta di un regalo, ma intramontabile per la sua bellezza. Sul sito Divinea.com trovi esperienze per tutti i gusti: dalla semplice degustazione, con bottiglie scelte che ti arrivano direttamente a casa, alla passeggiate in vigna a cavallo.

Un mondo affascinante tra cui perdersi … magari, scegliendo un regalo, ti viene voglia di sperimentare di persona 😉

Regali per chi ama il Vino: Regala un'Esperienza su Divinea.com
Regala un’Esperienza su Divinea.com

4. Corsi di Avvicinamento al Vino

Sempre più gettonati, se ne organizzano in ogni città. Basta contattare le enoteche e i winebar che li organizzano. Ad esempio, anche da Eataly, in base ai mesi e alle località, si organizzano brevi incontri per approfondire le pratiche della degustazione o, anche, alcune tipologie di vini in specificoi. Basta dare un’occhiata al calendario, a questo link, per scegliere un seminario da regalare. Un presente facile da trovare, comprare e regalare.

5. Corsi Online dedicati al Vino

Qui sono un po’ di parte ma, per gli appassionati che non hanno tempo per spostarsi e cercare enoteche, luoghi e associazioni che organizzano corsi e seminari dal vivo,  l’opzione online è una valida alternativa. Il corso di BWined, dedicato al mondo degli abbinamenti cibo-vino è nuovo e aggiornato, si può seguire in ogni momento, senza limiti di tempo, ed è ora in offerta speciale sulla piattaforma Udemy, ora a soli 9,99 Euro, basta dare un’occhiata a questo link.

Regala il Corso Online di Abbinamento Cibo Vino su Udemy
Regala il Corso Online di Abbinamento Cibo Vino di BWined

6. Gadget Divertenti

Avrai sicuramente tra i tuoi amici appassionati di vino qualcuno che ama tutta l’oggettistica legata al mondo della degustazione, soprattutto se curiosa e, magari, anche un filino nerd. Se questo è l’identikit della persona per cui stai cercando un regalo a tema vino, prova a guardare su troppotogo.it, il cestello da ghiaccio innovativo, oppure il vassoio in legno per sorseggiare il proprio vino in momenti di assoluto relax. Idee facili che fanno colpo.

Idee regalo per chi ama il vino: un particolare secchiello da ghiaccio
Un particolare secchiello da ghiaccio

7. Gadget Hi-tech

C’è chi ama gli accessori hi-tech … anche quando applicati al vino.

Proprio per i Tech Wine Lover è pensato l’apribottiglie automatico ricaricabile, in acciaio inox, di cui esistono tantissime versioni, anche facilmente acquistabili su Amazon, dando un’occhiata a questo link.

Altrimenti, di ultima generazione è anche l’aeratore e dispenser, da applicare sulle bottiglie, per ossigenare il vino al momento della mescita. Quest’ultima avviene in modo automatico, attraverso una sorta di rubinetto di cui basta spingere il bottone. Un gadget efficiente, moderno e d’effetto, perfetto per chi ama la tecnologia applicata alla degustazione.

regali per chi ama il vino: Due Regali Hi-Tech legati al mondo del Vino
Due Regali Hi-Tech legati al mondo del Vino

8. Le App sul Vino

Facili da utilizzare, facili da regalare. Un regalo che si può scegliere anche all’ultimo momento.

L’App Decanto, disponibile per Apple e Android a circa 5 Euro, permette di visualizzare e compilare la scheda di abbinamento cibo vino, secondo il metodo Mercadini, utilizzato nei più importanti corsi di formazione professionale per sommelier. Un sistema pratico e divertente per esercitarsi e tracciare i wine food pairing del cuore.

Altrimenti, per chi ha alle spalle una lunga lista di bottiglie e degustazioni, è molto utile l’app in inglese VinoCell – wine cellar manager, disponibile su Apple Store a circa 8 Euro, perfetta per registrare le etichette presenti nella propria cantina, memorizzare assaggi e provare potenziali abbinamenti cibo vino.

Infine, per gli appassionati di Barolo e Barbaresco, grandi eccellenze dell’enologia italiana, sono fantastiche le due app di Enogea, dedicate al terroir e ai cru di produzione di entrambi i vini.

Le trovi a questo link: http://www.enogea.it/categoria-prodotto/app/

9. Cantinette e Accessori

Sul tema dell’organizzazione delle bottiglie di vino ci sono diverse opzioni di regalo, per tutte le tasche. Per chi non ha una cantinetta, perché magari degusta senza conservare, sono carini gli scaffali componibili, destinati ad ospitare un numero limitato di bottiglie, carini anche da vedere, per chi vuole mettere in mostra i propri vini prima di farli sparire.

Regali per chi ama il vino: portabottiglie
Portabottiglie componibile (da cantinetta-vino-plus-it e il portabottiglie standalone Noè di Alessi che puoi trovare anche su Amazon.it

Invece, per chi ha già una cantina fornita, è carina l’idea della Pulltex che fornisce delle pratiche etichette scrivibili, a mo’ di lavagna, per organizzare al meglio le proprie numerose bottiglie.

Regali per chi ama il vino: Etichette Pulltex per organizzare la propria cantinetta
Etichette Pulltex per organizzare la propria cantinetta

10. Attrezzi da Sommelier Personalizzati

Probabilmente penserai … chi ama il vino ha già il suo apribottiglie! Ma come questi qui personalizzati, che puoi trovare su Etsy, forse no. Strumenti del mestiere elaborati in una versione chic e artigianale. Il complemento ideale per aprire con stile ogni bottiglia.

Regali per chi ama il Vino: Un set personalizzato per aprire e gestire ogni bottiglia
Un set personalizzato per aprire e gestire ogni bottiglia

… Ancora  Regali per chi Ama il Vino

Se ancora questa lista non ti soddisfa, dai un’occhiata a questi articoli per altre idee perfette per veri wine lovers:

https://www.bwined.it/7-fantastici-regali-per-chi-ama-il-vino/

https://www.bwined.it/gli-accessori-per-gli-appassionati/

https://www.bwined.it/il-vino-e-i-fashion-gadget/

Pasqua in Rosso? Ma anche in bianco, rosato e in veste spumeggiante! Con i giusti Vini in Tavola torna il buonumore. Complice anche la Primavera e le golosità primaverili, i Vini per Pasqua riescono davvero a creare un’atmosfera di festa.

Gusto al giusto prezzo, un leit-motiv che sempre mi guida, anche per questa occasione, a suggerire i nettari da provare con le numerose ricette e gli ingredienti più amati delle prossime feste.

Un articolo che promette profumi e sapori a volontà … scopri di seguito i Vini per Pasqua 2021 scelti da BWined, sono 10 +1, tutti da sperimentare.

Vino per Antipasto di Salumi - Melarosa Cantine Due Palme
San Daniele, strolghino, spianata romana, mortadella, coppiette e pecorino hanno in comune un amico … il Melarosa

Uno Spumante per gli Antipasti a base di Salumi

Ottimo prezzo, ottimo gusto, facilità di abbinamento davvero a massimi livelli: così è lo Spumante Rosé Extra Dry Melarosa, di Cantine Due Palme.

Quelle del Melarosa sono bollicine fantastiche anche per colazione, squisito complemento di un classico casatiello accompagnato da saporire fette di corallina.

Un Metodo Martinotti che mette allegria non solo con il suo gusto succoso, dai ricordi di fragole ed erbe, ma anche con il vivido colore e il nome gioviale.

Per gli antipasti pasquali a base di salumi freschi, non dimenticare di provare il fascino cremoso del Melarosa, fantastico anche con dei semplici assaggi di pecorino fresco con confettura di fragole e balsamico.

Lo puoi trovare facilmente online, qui ad esempio, a circa 8 Euro.

Melarosa Extra Dry Cantine Due Palme
Melarosa Extra Dry Cantine Due Palme

Un Vino per le Uova Ripiene

Un appetizer quasi sempre presente nelle festività pasquali: simbolicamente gustoso. Le uova ripiene, dal sapore intenso e dalla stuzzicante grassezza sono molto più buone e leggere se accompagnate dal fascino rinfrescante e profumoso della Falanghina Diana di Ocone. Un bianco dalla spiccata acidità … ma senza eccessi, ben equilibrata in un gusto succoso e setoso, dalla piacevole persistenza fruttata, con ricordi di mele e albicocche.

Puoi trovare questa Falanghina qui, a circa 9 Euro.

Falanghina Diana di Ocone - ottima con le uova ripiene
Falanghina Diana di Ocone 2019 – ottima con le uova ripiene

I Vini per Pasqua: Due Opzioni per gli Antipasti e i Primi a base di Carciofi

Che tu li ami fritti alla romana, usati in una bella omelette, come ripieno di una pasta o anche solo come contorno di pesci e calamari, con questi due vini vai davvero sul sicuro.

La Falanghina del Sannio Vigna del Monaco di Ocone è ottima con un vegetariano flan di carciofi, con dei ravioli ripieni e conditi di carciofi saltati o anche solo con una torta rustica, ripiena di ricotta di pecora e questo fantastico ortaggio, tagliato a fette.

Un bianco morbido, ben bilanciato tra freschezza e sapidità, intensamente profumato, con sensazioni di frutta esotica ed erbe aromatiche. Buono da solo e ancora più avvincente accanto alle pietanze con sua maestà il carciofo!

La trovi online qui, a circa 10 Euro.

Falanghina Vigna del Monaco 2019 – per le tue ricette vegetariane a base di carciofi

Anche con lo Chardonnay di Masùt da Rive non sbagli. Con quel suo carattere morbido e fragrante, dalle lievi sfumature agrumate e di frutta estiva, riesce bene a esaltare i profumi e lo spiccato sapore dei carciofi, senza fastidiose note amare. Molto buono con una parmigiana di carciofi, con delle lasagne ai carciofi o anche con una pasta ripiena di orata e condita con una salsa di erbe e carciofi croccanti.

Lo trovi qui, a circa 14 Euro.

I Vini per Pasqua: Due Opzioni per le costolette d’agnello panate e fritte.

Quest’anno, accanto alla bontà delle costolette d’agnello fritte e panate c’è  il furore Rosso di Marisa Cuomo. Un blend, di uve Piedirosso e Aglianico, intenso ma dal tocco carezzevole e, soprattutto, ritmato da un fantastico duetto di acidità e mineralità. A completare questo gustosissimo abbinamento, ci pensano i profumi del Furore Rosso, vero tripudio di note fruttate boschive, di erbe aromatiche e sottili accenni speziati, di pepe nero e liquirizia. Un match sorprendentemente buono, per una Pasqua super saporita.

Puoi trovare il Furore Rosso 2019 qui, a circa 17 Euro.

Altrimenti, se ti va di scoprire un rosso che è una vera chicca di gusto, sapidità e persistenza succosa, prova il Cesanese di Alberto Giacobbe, un monovarietale del Lazio che incanta per profumi e sapore. Anche in questo rosso troverai freschezza e saporosità, sostenute da una struttura morbida e calda al punto giusto, dai tannini delicati e dalla persistenza setosa, con richiami erbacei e fruttati.

Puoi trovare questo Cesanese in purezza qui, a circa 12 Euro.

Due ottimi vini per le costolette d'agnello
Due ottimi vini per le costolette d’agnello

Un Vino per l’Arrosto di Manzo con Patate e Carciofi

Ecco un’ottima alternativa mangereccia all’agnello, un secondo che, accompagnato dalle giuste verdure di stagione, sa davvero il fatto suo. Per questo arrosto è perfetto l’accompagnamento del Cabernet Sauvignon Friulano prodotto da Castelvecchio.

Un rosso che sprigiona profumi di prugne, frutti di bosco e ciliegie, intense note erbacee e più delicate sfumature floreali e speziate. All’assaggio si rivela strutturato, dal gusto pieno e caldo, solcato da tannini decisi ma ben amalgamati, sorretto da una buona freschezza e siglato da una lunga persistenza, con richiami ai frutti rossi, alle erbe e alle spezie.

Non gli manca proprio nulla per piacere … solo un buon arrosto di manzo con patate e carciofi!

Come ciliegina sulla torta, ti dico che questo Cabernet Sauvignon è perfetto anche per gli irriducibili delle grigliate pasquali, da immaginare con degli spiedini misti, con delle succulente braciole, con delle bruschette funghi e salsiccia, con dei tomini filanti allo speck e con un bel pollo alla diavola.

Lo trovi online a questo link, a circa 10 Euro.

Cabernet Sauvignon Castelvecchio, un ottimo vino per l'arrosto di manzo con patate e carciofi
Cabernet Sauvignon 2018 di Castelvecchio, un ottimo vino per l’arrosto di manzo con patate e carciofi

Un Vino per il Coniglio con Asparagi

Nelle occasioni festive primaverili non possono certo mancare i profumatissimi asparagi!

Usati come contorno saporito di un classico coniglio arrosto donano aromi e profondità alla ricetta che, così, acquista una sfiziosa persistenza. Come migliorarla? Ci pensa la Malvasia Feudi di Romans con il suo squisito carattere sapido. Una mineralità manifesta anche nei profumi, ricchi di note di fiori primaverili e di frutta estiva, con chiari refoli salini a ricordare il mare. Un carattere ben definito che rende ancora più avvincente ogni boccone di questo secondo festivo.

Puoi trovare questa gustosa Malvasia friulana in purezza qui, a circa 10 Euro.

Malvasia Feudi di Romans, un ottimo vino per il coniglio agli asparagi
Malvasia Feudi di Romans 2019, un ottimo vino per il coniglio agli asparagi

Un Vino per la Frittura di Pesce

Per chi non ama la carne, perché non festeggiare con una bella frittura mista, come quella alla veneziana, dove molluschi, crostacei,  pesci di ogni tipo diventano magnificamente croccanti.

A una frittura così puoi abbinare tante cose, dai pure un’occhiata qui. Per questa volta, ti suggerisco le bollicine dell’Issa Brut, un Metodo Charmat del Lazio piacevolissimo che con le fritture miste, di calamari, gamberi e verdure, se la cava davvero bene. Fritto + Issa è un binomio d’irresistibile piacevolezza e, inaspettatamente, anche di leggerezza. Questo grazie al gusto e ai profumi fruttati e agrumati dello spumante che, dulcis in findus, regala una lunga scia saporita.

D’altronde si sa, il vitigno Bellone non tradisce mai con i frutti del mare.

Puoi trovare l’Issa 2018 qui, a circa 10 Euro.

L'Issa Brut, ottimo vino per fritture di pesce. crostacei, molluschi e verdure
L’Issa Brut, ottimo vino per fritture di pesce. crostacei, molluschi e verdure

Vini per Pasqua: i Dolci

Un Vino per la Cheesecake alle fragole

Le fragole sono regine della Primavera. Per chi è stanco dei soliti dolci pasquali e desidera il tocco fresco e delicatamente acidulo delle fragole, ecco un vino dolce perfetto per esaltare questo magnifico frutto rosso.

Il Brachetto d’Acqui La Gironda già di per sé profuma di fragole. Abbinandolo con una panna cotta, un semifreddo o una cheesecake alle fragole, si  verifica davvero un’esplosione fragolosa in bocca. Inutile dire che si tratta di un’esperienza golosa e irrinunciabile. Un Brachetto che si conferma un vino da dessert leggero e intensamente aromatico, perfetto per chi non ama i dolci troppo dolci ma la fresca morbidezza della frutta. Solo 5 gradi di piacere fragoloso.

Puoi trovare questo succoso Brachetto qui, a circa 10 Euro.

Brachetto d'Acqui La Gironda
Brachetto d’Acqui 2020 La Gironda

E per la colomba?

Questa volta la mia scelta ricade su un passito e muffato friulano: il Noans di La Tunella.

Introdotto da un’accattivante tonalità dorata, rivela intensi profumi di scorza di cedro candita, di pesche sciroppate, di croccante alle mandorle, di caramello salato e miele millefiori. Un quadro olfattivo che conquista, proprio grazie a quella sua dualità tra note succose e fresche e sensazioni dolci e croccanti.

Una personalità che trova conferma all’assaggio. Ogni sorso di questo passito è ricco di sapore e morbidezza, caldo e avvolgente ma impreziosito da una speciale freschezza che lo rende piacevole e mai stucchevole.

Una scoperta degnamente conclusa da una lunghissima persistenza che richiama il miele, la frutta candita e sciroppata e le mandorle glassate.

Ottimo con i tipici dolci Pasquali e – senti senti – anche per la ricca Pastiera.

Lo puoi scovare online qui, a circa 20 Euro.

Passito Noans La Tunella
Passito Noans La Tunella

E tu? Cosa hai in mente di stappare? Racconta nei commenti i tuoi Vini per Pasqua!

E ce ne vuole sicuramente! I Vini Natale 2020 devono regalare un pizzico di ottimismo e serenità: etichette sincere e senza inutili fronzoli, gustose senza essere eccessive.

Per me le ho sicuramente trovate e spero possano piacere anche a te! Pronto a conoscere i Vini Natale 2020? Si inizia con le bollicine per finire in dolcezza.

Vini Natale 2020: Bollicine

Per quest’anno ho scelto due spumosissimi Prosecchi, dal fascino burroso e rinfrescante. Entrambi rivelano un meraviglioso perlage, fitto e persistente,  degli sfiziosi aromi di pane al latte, appena sfornato, e delicate nuance di agrumi e mele Golden … un bouquet praticamente perfetto per esprimere la magia del Natale. Chi sono? Eccoli

Collalto Prosecco Superiore di Valdobbiadene San Salvatore (lo trovi qui, a circa 7 Euro)

Vini Natale 2020
Prosecco Superiore di Valdobbiadene San Salvatore – Collalto

Soligo Prosecco Superiore di Valdobbiadene Col de Mez Brut (lo trovi qui, a circa 9 Euro)

Vini Natale 2020: le bollicine
Prosecco Superiore di Valdobbiadene Col de Mez – Soligo

Figli di Valdobbiadene che dimostrano carattere anche all’assaggio, attraverso una piacevole freschezza, con ricordi di limone e succo di lime, e una delicata mineralità salina che insaporisce ogni sorso, prolungandone la persistenza che chiude squisita su note di frutta secca.

Devo essere onesta, tra i due ancora non so decidere quale mi piaccia di più. Di una cosa però sono certa, sono Prosecchi fantastici accanto ai crudi di pesce e crostacei, specialmente di gamberi e salmone, e a ricette vegetariane profumate. Provali con una tartare di salmone, avocado e anacardi, con un carpaccio di gamberi rossi e burrata, con una frittura di gamberi, melanzane e zucchine, con un polpo e patate, con delle focaccine con olive nere e pachino o anche con delle pizzette di sfoglia con patate, zucchine e rosmarino.

Scelte perfette per vegani, vegetariani e non.

Vini Natale 2020: i Bianchi

Per quest’anno, pensando a un classico dei classici, gli spaghetti con le vongole, gli ho subito immaginato accanto la bontà succosa, fruttata ed erbacea, del Vermentino di Bolgheri Paguro, creato dalla Cantina La Cipriana. Un bianco che incanta con un mix di aromi estivi e agrumati, con appena un accenno di zenzero, perfetto per viva acidità e la sua equilibrata sapidità nell’esaltare il gusto di questo celebre primo di pasta.

Altrimenti, per chi ama la ricchezza di una bella lasagnetta di mare o di un piatto di linguine al salmone, profumate al limone, è ottimo l’accompagnamento del Segreto Verde di Cantina Imperatori, un ricercato Trebbian verde del Lazio.Un vino bianco dagli sfiziosi profumi agrumati, con note di fiori di campo e tenui ricordi di frutta secca, dal gusto ben bilanciato tra freschezza e accenni minerali.

Facili da bere e ancora più facili da acquistare:

Vermentino Bolgheri La Cipriana, lo trovi qui a circa 13 Euro

Vini Natale 2020: i Bianchi
Vermentino Paguro 2019 – Tenuta La Cipriana

Segreto Verde Cantine Imperatori, lo trovi qui a circa 14 Euro

Vini Natale 2020: i Bianchi
Segreto Verde 2019 – Cantine Imperatori

Vini Natale 2020: i Rossi

La semplicità è di casa in questo Natale … ma anche la piacevolezza morbida e intensa. Per questo, accanto a delle sfiziose lasagne, a un timballo di pasta o a dei cannelloni al ragù ci vedo benissimo il tocco caldo, succoso e setosamente fruttato del Susumaniello Oltremé di Tenute Rubino. Un rosso che coniuga freschezza e sapore, con una golosa persistenza dagli intensi ricordi di frutti di bosco e delicati ritorni speziati. Un must accanto a primi piatti di carne belli sugosi o per la succulenza di un bel cotechino con lenticchie.

In alternativa, un rosso ricco di sapore, avvolgente, caldo e persistente, perfetto per succulenti spezzatini e primi piatti importanti, è il Montefalco Rosso creato da Lungarotti. Grande bontà a un piccolo prezzo per un rosso capace di abbinarsi con piacevolezza a delle pappardelle al ragù e funghi o a uno spezzatino con patate, profumato alle erbe.

Ecco che arrivano, ciascuno assaporabile a meno di 10 Euro

Oltremé Susumaniello Cantine Rubino, lo trovi qui a circa 9 Euro

Vini Natale - i Rossi
Oltremé Susumaniello 2018 – Tenute Rubino

Montefalco Rosso Lungarotti, lo trovi qui a circa 9 Euro

Vini Natale - I Rossi
Montefalco Rosso 2016 – Lungarotti

Vini Natale 2020: i Dolci

Ecco due vini dolci per dare il giusto brivido di dolcezza a questo particolare Natale 2020.

Il Monfort Giallo è un vino da dessert, squisitamente passito, che è perfetto nell’esaltare la cremosa grassezza e i profumi tipici di un torrone alle mandorle. Dolcezza e freschezza viaggiano insieme in ogni suo sorso, lasciando in bocca squisite note di croccante alle mandorle. Buono con i semifreddi alla frutta secca o con una classica panna cotta al caramello, è ugualmente perfetto accanto ai più classici pandori e panettoni, grazie a quel giusto tocco di leggerezza aromatica capace di renderli ancora più speciali.

Tornando tra i classici, il Moscato d’Asti Strev, creato dalla Cantina Marenco, ha quel giusto appeal per accompagnare anche i panettoni più ricchi. Hai presenti quelli farciti con crema al torrone, al pistacchio, con gocce di cioccolata e crema alla pera? Ecco, questo Moscato è perfetto nel mitigarne la pesantezza, esaltandone la speciale cremosità, ricca di profumi.

Eccoli:

Monfort Giallo di Casata Monfort, lo trovi qui a circa 16 Euro

Vini Natale 2020 - I Dolci
Monfort Giallo 2017 – Cantine Monfort

Moscato d’Asti Strev di Marenco, lo trovi qui a circa 12 Euro

Vini Natale 2020 - I Dolci
Moscato d’Asti Strev – Marenco

Per chi desidera altri suggerimenti per scegliere al meglio i Vini Natale 2020 … ebbene ci sono anche i seguenti articoli, con tanti altri ottimi nettari!

Dagli antipasti ai dolci, passando a degli sfiziosi e  alternativi secondi, a base di carne o di formaggi, è sempre possibile scegliere il vino adatto per gusto, armonia d’abbinamento e prezzo … anche in questi strani frangenti!
Scoprite qui le scelte vinose di Bwined per una Pasqua all’insegna della bontà, gourmet nei sapori e leggera nei costi.

Finger food asparagi e uova, ottimi con il Prosecco Extra Dry dei Fratelli Bortolin
Finger Food Asparagi e Uova

I Vini per una Pasqua Gourmet – Sfiziose Bollicine per degli Antipasti con protagonisti gli Asparagi

Lo spumante ideale per un gustoso antipasto con uova e asparagi è il Prosecco Extra Dry dei Fratelli Bortolin. Con quel suo gusto di frutta croccante, la freschezza equilibrata e il perlage spumoso e setoso è la scelta perfetta per valorizzare i profumi di questo finger food dalla tendenza dolce, conferendogli delle vivaci nuance agrumate.
Bollicine piacevoli che vanno via a una velocità Incredibile. Per fortuna che si possono trovare online a circa 10 euro, come qui, ad esempio.
Assaporato tante volte e in numerose occasioni, si sposa bene anche a degli assaggi di pizza bianca e mortadella o di pizza bianca con patate e mozzarella, con dei bocconcini fritti di pollo, con dei crostini con vongole e asparagi, con un riso saltato con piselli e guanciale croccante i con degli involtini di sfoglia con ricotta e asparagi.

Prosecco Valdobbiadene Extra Dry Fratelli Bortolin, ottimo con gli antipasti di asparagi
Prosecco Extra Dry – Fratelli Bortolin

I Vini per una Pasqua Gourmet – Due Bianchi per dei Primi Piatti con Protagonisti Carciofi e Asparagi

Il Berg 2018 di Colterenzio e le Lasagne agli Asparagi

Il Berg di Colterenzio per le Lasagne agli asparagi
Berg 2018 – Colterenzio


Per un gustoso primo piatto, come le lasagne agli asparagi, un ottimo accompagnamento è rappresentato dal Berg di Colterenzio, un Pinot Bianco profumato e dal gusto caldo, morbido ed equilibrato. Con i suoi aromi croccanti che ti fanno pensare proprio alle mele dell’alto Adige, è un vino che riesce bene ad esaltare il gusti naturale e particolare degli asparagi, specie se impiegati sono aromatico complemento di una ricca pasta.
Lo trovi qui, a circa 12 Euro.

Il Fiano del Sannio 2019 di Fattoria La Rivolta e il Risotto ai Carciofi

Fiano del Sannio Fattoria La Rivolta ottimo con  il risotto ai carciofi
Fiano Sannio 2019 – Fattoria La Rivolta


Se invece preferite gustare il sapore dei carciofi di stagione, magari declinati in un gustoso risotto, abbinategli l’ottimo ed economico Fiano del Sannio della Fattoria La Rivolta. Non lasciatevi ingannare dal piccolo prezzo, perchè si tratta di un bianco tipico e gustoso, dotato di freschezza e mineralità: doti che qui si esprimono con vigore ma in equilibrio. Un Fiano che piace per i suoi vivaci profumi e per la sua persistenza setosa, piena e leggermente agrumata, che esalta il sapore dei carciofi mettendone a nanna gli amari eccessi.

Lo puoi trovare online qui, a circa 9 Euro.

I Vini per una Pasqua Gourmet – I Rossi ideali per le Ricette con Protagonista l’Agnello

Il Montepulciano Rubesto 2016 di Cantina Frentana e l’Agnello con Piselli e Patate.

Rubesto Montepulciano Ottimo con l'Agnello al Forno
Rubesto 2016 – Cantina Frentana

Con un rapporto qualità prezzo, tanto ottimo quanto il suo gusto, il Montepulciano d’Abruzzo Rubesto, prodotto dalla Cantina Frentana, è una scelta ottima nell’accompagnare la tipicità di un piatto di un cosciotto d’agnello al forno con patate e piselli. Grazie ai suoi profumi freschi e fruttati, con delicate note floreali e speziate, e un gusto morbido, dall’equilibrata persistenza fresco-sapida, è un vino che riesce bene a insaporire la tendenza dolce dell’agnello e delle verdure, senza coprirne la tipica saporosità, regalandogli anche leggere note di prugne e liquirizia. Un Montepulciano d’Abruzzo Riserva squisito e armonioso che potete trovare online a soli 6,50 Euro.

Il Falcotto 2015 di Fontezoppa: la Vernaccia che sa bene come ingolosire le Cotolette d’Agnello


Agli amanti delle classiche cotolette d’agnello panate, da mangiare con le dita, non può sfuggire il carattere boschivo e speziato, ma soprattutto salino, del Falcotto di Fontezoppa. Una Vernaccia di Serrapetrona, secca e deliziosamente minerale, perfetta per insaporire il gusto della carne d’agnello, sgrassando, al contempo, la pesantezza della frittura.
La potete trovare online, qui ad esempio, a circa 9 euro.

Il Falcotto di Fontezoppa ottimo con le costolette d'agnello fritte
Falcotto 2015 di Fontezoppa

I Vini per una Pasqua Gourmet – Grandi Rossi (anche) da Formaggi


Per tutti coloro che non amano la carne, i seguenti vini rossi sono ottimi anche con degli assaggi di formaggi saporiti e stagionati.

Il Taurasi 2014 di feudi di San Gregorio: Agnello e Formaggi!

Taurasi 2014 Feudi di San Gregorio ottimo con un carrè d'agnello alle prugne e tagliere con pecorini di fossa
Taurasi 2014 – Feudi di San Gregorio


Il Taurasi dei Feudi di San Gregorio e un vino dalla bontà innegabile, espressione tipica e golosa di fantastiche uve d’Aglianico.
Un rosso che profuma intensamente di more e ciliegie sotto spirito, di foglie d’alloro e menta, di spezie dolci e piccanti, con uno sfizioso tocco tostato di chicchi di caffè e tabacco da pipa. Succulenti sensazioni che riscopriamo a ogni sorso, dove questo Taurasi ci conquista con una ricca mineralità e una persistenza balsamica e delicatamente piccante, con ricordi di pepe e cannella. Perfetto con un Carrè d’agnello alle prugne così come con un tagliere con assaggi di pecorini di fossa. Lo trovi online, come qui ad esempio, a circa 18 Euro.

Il Burdese 2015 di Planeta – Ottimo con l’Anatra e i Formaggi saporiti

Burdese Planeta ottimo con l'Anatra in Agrodolce e formaggi saporiti e stagionati, come il Provolone del Monaco
Burdese 2015 – Planeta


Per chi preferisce il fascino della raffinata anatra per celebrare questo particolare momento festivo, il Burdese di Planeta è una scelta davvero perfetta. Un vino che sposa benissimo il gusto delle carni in agrodolce. Un rosso, a base di uve  di Cabernet Sauvignon e Franc, nate sotto il sole delle siciliane colline di Menfi, che sprigiona intensi profumi di macchia mediterranea e appetitose sensazioni speziate.
Con il suo gusto morbido e pieno, dai tannini finissimi e dalla persistenza vellutata, è il compagno vinoso ideale per un bel petto d’anatra in agrodolce o per dei golosi assaggi di Provolone con una chutney di pere e cannella o di Casolet con composta di ciliegie. Lo puoi reperire online, a questo link, al costo di 18 Euro.



I Vini per una Pasqua Gourmet: Delizie Enoiche da Dessert

Le Cinque Pietre 2017 di Telaro: una sfiziosa vendemmia tardiva accanto a una squisita Pastiera

Falanghina Passita le 5 Pietre di Telaro, ottima con la Pastiera
Le Cinque Pietre – Telaro


Ecco una squisita versione passita di Falanghina campana. Le Cinque Pietre di Telaro è un vino dolce dal gusto ricco ma sempre piacevolmente fresco. Un passito forte di un’aromaticità eterogenea, che avvolge con sensazioni di agrumi canditi, croccante alle mandorle, miele millefiori, zucchero filato, fichi secchi e sfumature speziate di pepe bianco e zafferano. Un passito morbido ed equilibrato che lascia in bocca un’emozionante sensazione vellutata e avvolgente, con ricordi di scorza di limone, frutta secca e nuance speziate.
Un compagno perfetto per la squisita e tipica ricchezza di una classica pastiera. Puoi trovare Le Cinque Pietre qui, a circa 15 Euro.

Una golosa Malvasia per impreziosire di sapore la classica Colomba

Malvasia Passita Balanubi di Nicosia, ottima con la Colomba


Non dimentichiamo la morbida bontà della colomba. Un dolce tipico di cui molti farebbero anche a meno ma che, nella sua armoniosa semplicità, può diventare una vera bomba di sapore, specie se in compagnia della Malvasia Balanubi Fondo Filara di Nicosia.
Una vendemmia tardiva che sprigiona intensi profumi di albicocche secche e caramella d’orzo. Ben dosata in dolcezza, regala una persistenza fruttata, vivacizzata da piacevole freschezza e da una gustosa sensazione di caramella mou. Una Malvasia dolce che si abbina con gusto anche ad altri dolci, tipici del periodo: come la carrot cake, il semifreddo di colomba e i classici biscotti di Pasqua alle mandorle.

Grande rapporto qualità prezzo per un vino da dessert che puoi trovare facilmente qui, a circa 10 Euro.

Che cosa ne dici? Pensi di aver trovato i tuoi Vini per una Pasqua Gourmet?

Raccontaceli, commentando l’articolo!

Cheers!

Se hai bisogno di qualche altre idea … dai un’occhiata ai seguenti articoli:



Ecco giunto l’annuale appuntamento con la strenua ricerca dei migliori Vini per San Valentino.

Sia ben chiaro, il San Valentino è proprio una bella scusa! Infatti, è sempre il momento ideale per andare a caccia di chicche enoiche golose!

Per questa ricorrente e sfiziosa occasione, che ci offre la giustificata opportunità per bearci di inedite delizie vinose, mi sono posta l’obiettivo di individuare 4 vini, dall’antipasto fino al dolce, perfetti nell’accontentare gusti diversi.

Che si decida di mangiare pesce, carne, verdure o ingredienti e portate rientranti in tutte queste tipologie, nella lista seguente troverai sicuramente il vino che saprà ingolosirti, dotato di una personalità affascinante, in grado di consegnare ai posteri anche questo San Valentino 2020.

Pronto per un nuovo viaggio all’insegna del gusto e della passione?

Via …

Il Sely di Masseria del Feudo: perfetto per dei finger food con mozzarella e gamberi

Giuro! E’ un caso che la mia proposta “effervescente” riveli una tonalità rosa! Se non sei amante di questo colore, specie se abbinato alle parole “San Valentino”, porta pazienza, perché questo Rosé siciliano, a tutto Nero d’Avola, ha carattere da vendere.

Il Sely di Masseria del Feudo - Vini per San Valentino
Il Sely di Masseria del Feudo

Sei di fronte a un vino rifermentato naturalmente, prima in acciaio e poi in bottiglia, con l’impiego di lieviti indigeni, senza alcun dosaggio zuccherino. Un rosato frizzante, dotato di un’effervescenza discreta e di una profumazione molto meno timida. Il Sely avvolge con degli aromi potenti e variegati che richiamano le fragoline di bosco, il pompelmo rosa, le erbe aromatiche, lo zenzero e il pepe bianco.

Un vino che avvolge il palato in un assaggio cremoso e dotato di una persistenza fresca, con ricordi agrumati e accenni stuzzicanti di salvia.

Il Sely è perfetto per rendere ancora più appetitoso il gusto riccamente genuino di una mousse di bufala con gamberi saltati: un assaggio di questo appetizer, in abbinamento a un sorso di questo rosé, per una sinfonia di sapori che ripercorre ogni passo tra i ricordi del bosco e i profumi della campagna, per concludere con quelli – inconfondibili – del mare.

Se poi preferisci abbinarlo a ricette vegetariane o a base di carne, accompagnalo a una tempura di verdure, a del tofu fritto o a un’insalata di pollo con crema al radicchio.

Un vino che convince nel gusto e anche nel prezzo.

Lo puoi trovare online facilmente, qui ad esempio, a circa 12 Euro.

Il Millesimato Brut d’Antan Rosé: un gran Metodo Classico per dei Primi Piatti gourmet, a base di pesce e di carne

Per accompagnare il tuo primo piatto di San Valentino, non chiederti se “Rosso” o “Bianco”, sii Rosé.

Brut Millesimato Rosé d'Antan - La Scolca - Vini per San Valentino
Brut Millesimato Rosé d’Antan – La Scolca

Il colore rosa, quando si parla del Millesimato Brut d’Antan Rosé di La Scolca è sinonimo d’imperitura classe e, soprattutto, di gusto infinito. Un Metodo Classico che sprigiona un’inconfondibile sinfonia di profumi, in cui risuonano delle note che  ricordano il mare, le erbe, le spezie, i dolci e i frutti di bosco.

In un calice del Rosé d’Antan puoi stringere amicizia con le fragoline di bosco e le giuggiole, con le violette e i garofani, con i capperi e i pomodorini secchi, con un croissant speziato  e farcito di crema al burro.

Un’aromaticità che ritrovi tutta in un assaggio di grande equilibrio, dotato di una lunga persistenza sapida, con ricordi quasi salini.

Un vino così buono e armonioso che sa abbinarsi praticamente a tutto!

Accompagnalo a dei maki con astice fresco e salsa Philadelphia, con una tartare di tonno e pistacchi, con delle linguine all’aragosta, con dei ravioli ripieni di cotechino e salsa al burro e salvia o con delle costolette d’agnello fritte e profumate alle erbe.

Un vino che mette d’accordo gli amanti della terra e del mare e, in generale, praticamente chiunque abbia la fortuna di assaggiarlo!

Lo puoi trovare online, qui, a circa 54 Euro.

Il Barolo Monvigliero di Giovanni Sordo: un Rosso perfetto per Primi e Secondi di carne ricchi e saporiti

Barolo Monvigliero - Giovanni Sordo - Vini per San Valentino
Barolo Monvigliero – Giovanni Sordo

Un Barolo ricco ed equilibrato, dalla personalità calda e speziata, appena addolcita da note di prugne mature, datteri e lamponi ancora succosi. Un rosso potente, polposo, morbido ed equilibrato da una freschezza ancora bella vivace, per un assaggio che non stanca.

Il Monvigliero di Giovanni Sordo è uno di quei Barolo che puoi osare con primi importanti così come su secondi di carne saporiti e succulenti.

Un rosso delizioso nell’accompagnare la golosità di un risotto con noci su fonduta di Castelmagno, di una tagliata con fichi caramellati e aceto balsamico, di un filetto di manzo con porcini e tartufo nero o di un classico brasato al barolo.

Lo trovi online, come qui ad esempio, a circa 50 Euro.

Il Marzemino di Refrontolo Passito Fervo: perfetto per i dolci con frutti di bosco, fragole e cioccolato

Concludiamo in dolcezza con un assaggio enoico che non può mancare in un momento di romanticismo.

 Marzemino di Refrontolo Passito Fervo  - Astoria - Vini per San Valentino
Marzemino di Refrontolo Passito Fervo – Astoria

Il  Fervo, un Marzemino di Refrontolo passito, prodotto da Astoria, racconta una dolcezza per nulla scontata, accompagnata da una freschezza che lo fa terminare in un soffio, grazie a una carica cioccolatosa e balsamica davvero appetitosa.

Un vino che appare leggero ma che, a ogni sorso, sfodera una carica poderosa che richiama i frutti di bosco, le erbe della macchia mediterranea e il celebre oro di Montezuma.

Un passito così, rinfrescante e intenso, è la scelta ideale per una minicake ai frutti di bosco, guarnita con scaglie di cioccolata fondente, una naked cake cioccolato e fragole o per una sfiziosa cream tart con cioccolato e fragole.

Un modo più che godurioso per concludere un momento di puro piacere.

Come vino da dessert, ha anche un prezzo favoloso … se sei in dubbio tra 1 o 2 bottiglie, abbonda pure 😉

Puoi  trovarlo facilmente online, qui ad esempio, a soli 12 Euro.

Naked Cake con Fragole e Cioccolato - Vini per San Valentino
Naked Cake con Fragole e Cioccolato

Con questi Vini per San Valentino sei pronto/a a una giornata all’insegna del gusto!

Cheers!

Ultimo giorno oggi, alla Nuvola Convention Center, per la manifestazione Excellence, un ampio e goloso show room dedicato alle specialità enogastronomiche della nostra ricca penisola, da quelle più inedite e ricercate a quelle più celebri e raffinate.

L'Excellence VII Edizione al Nuvola Convention Center a Roma
L’Excellence VII Edizione al Nuvola Convention Center a Roma

Una rassegna dedicata a operatori del settore e ad appassionati che ha visto l’attiva presenza di chef illustri, impegnati in affascinanti show cooking, e di tante aziende, foriere di autentiche chicche deliziose, nel vasto panorama del wine & food italiano.

Olio, Vini, Cibi … eccellenze racchiuse nell’avveniristica cornice della Nuvola.

La "Nuvola" di Fuksas
La “Nuvola” di Fuksas

Ho detto vino … ma che vini! In assaggio a questa VII Edizione dell’Excellence si possono trovare delle autentiche perle del cosmo enoico della nostra penisola.

In particolare, questo Excellence 2019 ha visto protagonista anche l’Azienda La Scolca, vera regina del Gavi, giunta a Roma per celebrare questi suoi primi 100 anni di attività, con la vendemmia n. 100 appena alle spalle.

Come ambasciatrice all’evento, Chiara Soldati ci ha deliziato, in una specifica conferenza, con la storia della sua celebre Tenuta, in un percorso di assoluta eccellenza, di cui possiamo assaggiare la tangibile bontà.

Vuoi scoprire perché i vini de La Scolca sono così speciali, delle autentiche eccellenze?

Scoprilo, leggendo oltre!

Chiara Soldati di La Scolca intervistata a Excellence
Chiara Soldati di La Scolca intervistata a Excellence

La Scolca: 100 anni d’Eccellenza

100 anni di storia, splendidamente raccontati con passione da Chiara, ad Excellence, per descrivere con quale filosofia i loro ottimi Gavi prendono vita.

Spesso si tende a parlare di “eccellenze” con superficialità, a volte considerando semplicemente i vini in base alla loro fama e al loro prezzo.

Per quelli firmati da La Scolca il discorso è ben diverso: si tratta di vini pensati fin dalla terra, elaborati prima attraverso la conoscenza della naturalità dei grappoli e, solo successivamente, trasformati in cantina, con scrupolosa attenzione.

Quelli raccontati da loro sono dei Gavi davvero amati e, di conseguenza, buonissimi. Li conosco da tanti anni e li apprezzo da sempre per quel loro carattere maturo e pieno, carico di una saporosità che sfida gli anni e anche gli abbinamenti più insoliti, come quelli raccontati con audacia nella cena al Mudec, per celebrare i 100 anni dell’azienda.

Qualcuno una volta mi ha detto: “non sono vini per tutti”. Personalmente, invece, ritengo che per la loro tipicità, la trama e le suggestioni che sanno offrire, abbiano un costo più che giusto e siano destinati a piacere a chiunque ricerchi, nel vino, un particolare sentimento.

Spesso, mi è capitato di assaggiare vini noti, ben più costosi e molto più famosi, che non hanno saputo offrirmi le stesse sensazioni.

Il Gavi di La Scolca è genuino, forte, appassionato … lascia il segno.

Chiara Soldati per La Scolca a Excellence
Chiara Soldati

La Scolca e l’Unicità del loro Gavi

100 anni di profondo attaccamento a un territorio particolare, come quello di Gavi, dove l’azienda ha scommesso, puntando alla celebrazione del più noto vitigno a bacca bianca autoctono di quella zona dove, un secolo fa, si producevano dei Nebbioli piuttosto mediocri.

Una scommessa che si è trasformata in successo e che ha spinto la Tenuta a investire, di anno in anno, sempre più, nella conservazione di un terroir così prezioso.

Per questo, ben prima che l’agricoltura ecosostenibile finisse sulla bocca di tutti, la Tenuta si è impegnata a curare l’ambiente circostante e a comprare boschi, proprio per preservare quel rapporto inscindibile uomo – vite – natura che permette di ottenere frutti eccezionali.

Una conduzione agronomica aziendale che vuole farsi custode del territorio, che cerca di trarre da un vitigno difficile, come il Cortese, tutti quei tratti organolettici peculiari, per cui è così amato, mantenendo sane le vigne, favorendo l’inerbimento naturale, abbandonando l’uso dei pesticidi chimici, cercando così di mantenere inalterata la simbiosi tra ambiente e vigna.

Chiara Soldati e la biosostenibilità di La Scolca

Non è un caso che l’azienda La Scolca, attraverso la conservazione della propria identità culturale e territoriale, voglia proporre una tipologia di vini unica, davvero esemplare di un territorio speciale ed esclusivo: quello piemontese di Gavi.

Per avvicinare il pubblico interessato alla cultura del buon vino e alla scoperta di un’attività vitivinicola ragionata, la Cantina La Scolca, rinnovata secondo gli attuali principi di eco sostenibilità, accoglie i suoi visitatori anche al momento della vendemmia.

Un lavoro attento di promozione che, dopo 25 anni d’impegno, da parte di Chiara Soldati, ha portato La Scolca ad acquisire un prestigio internazionale: un’azienda i cui prodotti sono oggi esportati in 45 paesi anche agli antipodi, in Australia e in Corea, così come negli Stati Uniti e in Brasile.

Come affermato da Chiara: “La diversità e l’unicità hanno un’incredibile appeal anche all’estero. Di fronte al rischio di un’omologazione innaturale di molti vini, puntare sulla valorizzazione di un solo e raro vitigno autoctono qualifica l’eccellenza di La Scolca, vista come una voce fuori dal coro tra i tanti produttori italiani, affacciati all’estero.

il Blanc de Blancs di La Scolca
il Blanc de Blancs di La Scolca

La Scolca: verso il Futuro

Sono passati ormai quasi 20 anni dalla creazione del primo Gavi invecchiato 10 anni, proposto in maniera pioneristica da La Scolca.

Ancora oggi il motto “guardare lontano”, insito nello stesso nome aziendale, guida l’operato di questa grande tenuta vitivinicola familiare di Gavi.

Una condotta che vuole continuare con coraggio nella sua mission di scoperta ed esaltazione delle diversità, per un’attività produttiva, in vigna e in cantina, dove sarà sempre la curiosità a regnare.

Nell’attività di La Scolca e nel lavoro di Chiara Soldati traspare quella stessa voglia di scoperta e diversificazione che portava Mario Soldati, agli inizi del ‘900, a pensare a degli innovativi spumanti a base di Nerello Mascalese, che oggi sono golosa realtà, che spinge gli chef a provare nuovi entusiasmanti accostamenti e che conduce i sommelier a pensare ai più arditi abbinamenti cibo-vino.

Sono pienamente d’accordo con Chiara quando dice che:

“Ora più che mai è la curiosità a spingere il mondo enogastronomico. Anche per quanto riguarda i vini e gli abbinamenti con il cibo si tende a veleggiare oltre i confini nazionali, guardando ad abbinamenti esotici, con piatti anche estranei alla sola tradizione italiana”.

Bello immaginare come anche vini particolari, frutto di un terroir unico e limitato, possano diventare nettari  capaci di farsi amare dalle tradizioni e dalle cucine di tutto il mondo.

In questo, secondo me, La Scolca ha lasciato il segno. Nei suoi vini, nonostante la fama raggiunta, si sente ancora l’emozione della vendemmia e quell’armonioso equilibrio capace di sposare diverse sfumature d’incredibile sapore.

Ai prossimi 100 anni e ai prossimi arditi ed eccellenti accostamenti enogastronomici!

Cheers!

BWined a Excellence!

… assaggiati per voi da BWined … che fatica 😀

E’ da poco trascorso l’evento Life of Wine 2019, un’opportunità ricorrente per saggiare le potenzialità evolutive di diverse tipologie di vini, attentamente selezionati per tipicità e ricercatezza.

Un’occasione splendidamente ampia e, per fortuna, ben organizzata, nella moderna e funzionale cornice del Radisson Blue Hotel, a Roma, un luogo per me storico, in cui ho frequentato l’ultimo livello AIS e sostenuto l’esame finale.

 Questo Life of Wine 2019, nei miei golosi assaggi, ha segnato la vittoria di due rossi sorprendenti e di tre bianchi saporiti, inaspettati e squisiti nella loro territorialità.

Se sei curioso di conoscere le delizie enoiche assaggiate – con impegno e fatica – dalla sottoscritta, leggi oltre per farti invogliare all’assaggio di vini speciali, pieni di vita e saporosità!

Una delle Sale Degustazione del Radisson Blue Hotel, allestite per il Life of Wine 2019
Una delle Sale Degustazione del Radisson Blue Hotel, allestite per il Life of Wine 2019

Life of Wine – I Vini Selezionati

Quando partecipo a questi eventi, dove i vini sono tanti e ottimi, stilo sempre una lista di priorità, per evitare di venir sopraffatta dai troppi assaggi. In occasione del Life of Wine la difficoltà è maggiorata proprio dal voler degustare le diverse annate proposte di uno stesso vino.

La mia selezione, per questa volta, ha voluto privilegiare cantine più di nicchia ma particolarmente rappresentative, con i loro vini, di un dato terroir.

Li scopriamo?

Life of Wine – I Bianchi Assaggiati

L’Enosi Bianco di Baron di Pauli, dal 2018 al 2008

Enosi Bianco di Baron Di Pauli, dal 2018 al 2008
Enosi Bianco di Baron Di Pauli, dal 2018 al 2008

Enosi Bianco 2018

Un vino assaggiato da poco, di cui ho già scritto qui, abbinato a un ghiotto risotto salsiccia e zafferano.

Avendolo apprezzato tanto, non potevo non cogliere questa occasione per scoprire quanto riesce a “invecchiare” con eleganza. Un esperimento che mi ha davvero stupita: un fascinoso blend di Resling e Sauvignon Blanc capace di evolversi, mantenendo intatto il suo sprint fresco – sapido e quella equilibrata morbidezza che lo rende sempre goloso anche dopo una lunga attesa … perché 10 anni per un bianco sono tanti.

Un bianco altoatesino, vendemmia 2018, dai deliziosi profumi tropicali, di ananas e banana. Un’aromaticità in cui regna non solo la dolcezza della frutta ma anche quella di fiori come la mimosa e delle erbe aromatiche delicate, come la salvia. Una setosità che riscopriamo anche al gusto, appena rinvigorito da una lunga persistenza sapida e aromatica, con sbuffi minerali, quasi gessosi.

Enosi 2018
Enosi 2018

Enosi 2010

L’Enosi 2010 si presenta con un colore già leggermente più carico e con una profumazione spiccatamente minerale, più intensa, che quasi fa pensare alla cipria.

Si avverte, nel bouquet di questa 2010, una vaga sensazione speziata e dolce, quasi di pepe bianco e di zenzero, con accenni di frutta secca: sensazioni che vanno ad arricchire le consuete note di frutti tropicali.

Un Enosi dal gusto caldo e lievemente ammandorlato, ben equilibrato tra freschezza e sapidità, con una piacevole persistenza su note di pietra focaia.

Un’annata che sarebbe davvero gustosa in abbinamento a dei ravioli ripieni di patate e burrata, con salsa burro e salvia, o con dei fagottini ripieni di carbonara: primi piatti golosi che trovano nella freschezza, struttura e sapidità dell’Enosi il giusto completamento, saporito e aromatico.

Enosi 2008

10 anni dopo … l’annata 2008 è ancora luminosissima, brilla letteralmente nel bicchiere.

Stavolta vincono le note della frutta tropicale, da cui fa capolino la profumosità, dolce e fresca, del mango e ritorna la particolare aromaticità minerale, con ricordi quasi gessosi.

Al gusto, freschezza e sapidità vanno a braccetto, in piena armonia e ottimo equilibrio. Stavolta la persistenza è meno minerale, risultando più morbida, fruttata e polposa. Anche gli accenni speziati e di frutta secca si rivelano con maggiore vellutatezza, sembra quasi di percepire un tocco di mandorle glassate e di vaniglia sebbene questo vino non veda affatto il legno.

Il Trebbiano Spoletino Reminore di Madrevite, dal 2018 al 2013

Rimanendo comunque tra i bianchi, passiamo a sorseggiare la piacevole vitalità di un delizioso Trebbiano Spoletino, prodotto dall’azienda Madrevite.

Si chiama Trebbiano ma quella alla base di questo bianco è un’uva particolare che non va confusa con il Trebbiano Toscano o quello di Romagna.

Siamo di fronte a un vitigno autoctono dell’Umbria, coltivato e diffuso nella zona di Montefalco e Spoleto, dalla storia antica, originariamente allevato ad alberata, attualmente riscoperto con successo e vinificato in purezza. Un’uva capace di regalare vini dalla caratteristica e morbida impronta olfattiva e dalla struttura intensa, fresca e saporita.

Il Trebbiano Spoletino Reminore di Madrevite
Il Trebbiano Spoletino Reminore di Madrevite

Reminore 2018 – Madrevite

In quest’annata 2018 scopriamo un Trebbiano Spoletino dotato di profumi ben articolati, tra note fruttate, floreali ed erbacee.

Reminore 2018
Reminore 2018

Si avvertono le sensazioni dei fiori di mimosa e di ginestra, la dolcezza polposa della pesca e dell’ananas. Profumi morbidi e vellutati che si arricchiscono con lievi sensazioni erbacee di alloro e sensazioni di frutta secca, quasi di pinoli e mandorle.

Un sorso di sorprendente freschezza, setoso e pieno, dalla piacevole mineralità rocciosa, con ricordi di pomice e conchiglie, dalle sfumature saline, per un vino che racchiude un’anima contesa tra terra e mare.

Un assaggio dal gusto caldo e intenso, delizioso, con una freschezza che invita a ulteriori sorsi.

Reminore 2013

Ecco l’annata 2013, con ben 6 anni alle spalle. In questo Trebbiano Spoletino si sentono di più le note minerali e quelle della frutta secca. Un ventaglio aromatico dalla dolcezza più mite, rispetto a quella percepita nel vintage 2018. In questa versione di Reminore si percepiscono delle note più citrine, quasi di scorza di limone e di marmellata d’agrumi.

Un vino che all’assaggio, sorprendentemente, regala un gusto meno morbido, decisamente più spigoloso e minerale, caratterizzato da una freschezza meno evidente.

Uve figlie di diverse annate, sempre sapientemente elaborate, sono riuscite a regalare due vini gustosi ma dalle interessanti diversità, gustative soprattutto. Una stessa identità, declinata con una diversa accentuazione sapida.

Personalmente, ho quasi apprezzato di più la sontuosa e setosa morbidezza della 2018 ma, devo proprio dirlo: questo Trebbiano Spoletino mi ha davvero incantata, con il suo carattere particolare e la sua grinta minerale.

Un vino che non vedo l’ora di provare accanto a un filetto di salmone alla senape o con del sushi.

Aspettate e, sicuramente, se ne assaggeranno di belle 🙂

Il Pecorino Civitas di Lunaria, dal 2018 al 2013

Sempre tra i Bianchi, questo Life of Wine mi ha permesso di scoprire l’evoluzione di un interessante Pecorino Biologico, denominato Civitas, prodotto da Orsogna, nell’ambito della sua linea di Biodinamici, chiamata Lunaria.

Un’importante realtà vitivinicola Abruzzese, della provincia di Chieti, che sa bene come presentare una gamma di vini altamente territoriali e gustosi tra cui, ovviamente, non può che figurare un gran Pecorino.

Avevo già avuto modo di assaporare questo sfizioso Pecorino, simboleggiato da un simpatico scoiattolo, ma stavolta ho potuto analizzarne bene le diverse potenzialità evolutive e le variegate sfaccettature gustative.

Senza contare che ho avuto la fortuna di assaggiare anche una versione riserva del loro pecorino in purezza, l’Aete, affinata brevemente in legno piccolo.

Pecorino Civitas 2018
Pecorino Civitas 2018

Pecorino Civitas 2018

Un Pecorino dal colore luminoso e leggermente dorato, dotato di profumi fragranti, fruttati e floreali, in cui spiccano i sentori delle nocciole, della pera,delle albicocche e della scorza di limone.

Un vino dal gusto pieno e caldo, dotato di buona freschezza e di una particolare sapidità che arricchisce, con note saline, la già piacevole  persistenza agrumata.

Pecorino Civitas 2013
Pecorino Civitas 2013

Pecorino Civitas 2013

Ben diversa è l’annata 2013!

Un vino che si presenta in una veste intensamente dorata e che regala un caleidoscopio di sensazioni aromatiche, in cui vincono le note sontuose della frutta.

Con 6 anni alle spalle, il pecorino Civitas rivela una profumazione intensa, carica di rimandi alla frutta secca, con note quasi di uvetta, banane e pesche percoche mature.

Un Pecorino dal fascino vintage, con un gusto morbido e pieno, ben equilibrato tra sapidità e acidità e dotato di una bella persistenza, con ricordi di frutta estiva matura e mandorle.

Un bianco così può sposare splendidamente il sapore carico e speziato di una classica cacio e pepe ma può, tranquillamente, anche abbinarsi a degli involtini di pollo, prosciutto e fontina DOP o a una paella di carne e pesce.

Un Pecorino che, sicuramente, non abbinerei alla semplice delicatezza dei crudi di pesce o a pietanze di mare dalla tenue sapidità e tendenza dolce.

Il Pecorino Riserva Aete di Lunaria, dal 2014 al 2011

Aete 2014 – Pecorino Riserva

L’Aete 2014 è molto vicino, come profumi, al Pecorino Civitas del 2013 pur mostrando un gusto ancora più intenso, fresco e sapido.

Già all’olfatto, stupisce con sensazioni minerali più potenti e particolari, iodate e rocciose. Una persistenza che si amplifica in mineralità, perdendo l’intensità della sensazione ammandorlata, che rimane più nascosta.

Un vino dalla saporosità equilibrata, con un gusto goloso, dotato di una piacevolissima freschezza che invita a più assaggi, nonostante la struttura imponente e al suo innegabile calore strutturale.

Pecorino Aete 2014
Pecorino Aete 2014

Aete 2011 – Pecorino Riserva

L’evoluzione di questo Pecorino Riserva, con 8 anni alle spalle, rivela una tonalità quasi ambrata ma sempre luminosissima.

Torna, nel ricco e intenso ventaglio aromatico, la potenza della frutta secca, con note di nocciole, noci e mandorle a cui si aggiungono percezioni speziate penetranti e accenni balsamici, con ricordi di timo e alloro.

Un Pecorino che spicca, al gusto, per la sua prorompente mineralità e una freschezza molto più mite rispetto a quella riscontrata nella 2014.

Un bianco dalla potente saporosità, con una persistenza iodata e una morbidezza setosa e avvolgente. Farebbe davvero una splendida figura anche accanto a pianti importanti di carne, dotati di particolare tendenza dolce e grassezza, come delle fettuccine al ragù d’agnello in bianco o una porchetta al forno con patate arrostite.

Un bianco che mi piacerebbe provare anche con del foie gras

Pecorino Aete 2011
Pecorino Aete 2011

Life of Wine 2019 – I Rossi Assaggiati

Tra gli assaggi mirati, sono stata piacevolmente colpita dalla longevità e dal gusto invitante e indimenticabile del Fiorano Rosso della Tenuta di Fiorano e del Montepulciano d’Abruzzo Coste di Moro, prodotto sempre da Orsogna.

Due rossi ben diversi ma dall’importante gustosità, capaci di cambiare e acquistare spessore aromatico e olfattivo anche a distanza di molti anni.

Scopriamoli insieme … sicuramente mi verrà voglia di assaggiarli di nuovo … maledizione!

Le annate del Fiorano Rosso al Life of Wine 2019
Le annate del Fiorano Rosso al Life of Wine 2019

Il Fiorano Rosso

Vino bandiera della storica produzione vitivinicola della Tenuta di Fiorano, ai confini di Roma, in uno dei suoi panorami più suggestivi, a un passo dallo storico selciato dell’Appia Antica.

Un luogo magico, visitabile anche solo attraverso questo storico cammino, una Tenuta di proprietà del Principe di Venosa, Alberico Boncompagni Ludovisi, oggi guidata da Alessandrojacopo Ludovisi che porta avanti l’amata attività del padre con la stessa integrità, dedizione e amore per quella terra e le sue uve: una produzione di qualità che non cede mai ai compromessi, per regalare vini che sono pura espressione di uno specifico terroir.

Il Fiorano rosso incarna la bellezza e l’eleganza del posto: una sapiente fusione di uve internazionali, un taglio bordolese da cui emerge la tipicità del Merlot e quella del Cabernet Sauvignon.

Durante il Life of Wine ho avuto la rara opportunità di degustarlo in 3 diverse annate, con 10 anni di differenza l’una dall’altra.

Fiorano Rosso 2014
Fiorano Rosso 2014

Fiorano Rosso 2014

La gioventù del Fiorano: un rosso che incanta già per la sua raffinatezza e il suo buon equilibrio.

Un’esplosione di profumi variegati, fruttati, floreali, erbacei, speziati e tostati, con note di prugne, more e amarene, timo ed eucalipto, petali essiccati di violetta, cannella e scatola di sigari, con appena un accenno di cioccolato fondente.

All’assaggio, il Fiorano non lascia affatto indifferenti: difficile non rimanere ammaliati dalla sua setosa morbidezza, la ricca freschezza e la delicata mineralità. Un vino dal gusto particolarmente elegante e raffinato, perfetto per piatti profumati e saporiti, come un ottimo Coq au Vin, un filetto alla Wellington o un manzo alla borgognona.

 Fiorano Rosso 2009
Fiorano Rosso 2009

Fiorano Rosso 2009

Nel 2009, nasce un Fiorano rosso dall’intensa tonalità granato.

Nel ventaglio aromatico di questo rosso vintage, scopriamo delle sensazioni speziate e tostate molto più decise, di liquirizia, tabacco e caffè, addolcite da delicate e meno evidenti note fruttate, di confettura di prugne, e rinfrescate da delicate sensazioni di erbe aromatiche e sottobosco.

Un vino dal sorso setoso e pieno, di pura intensità speziata e boschiva, in cui ritornano le sensazioni dei frutti e dei petali secchi di violetta.

Nonostante l’intensità gustativa e la prorompente persistenza su note speziate e tostate, delicatamente boisé, questo Fiorano sorprende per la sua innata freschezza e il tannino ben integrato.

Fiorano Rosso 1999
Fiorano Rosso 1999

Fiorano Rosso 1999

Ecco che arrivano le prime sfumature mattonate, ad arricchire quel rosso granato, visto in precedenza. Questo Fiorano Rosso, con 20 anni sulle spalle, rivela ancora una tonalità trasparente e limpida e una profumazione in linea con le sensazioni già percepite nella 2014  e nella 2009.

Un ventaglio di profumi che, in questo caso particolare, sembra arricchirsi anche di sfumature eteree, di smalto e ceralacca. Una saporosità dove ritroviamo con piacere i consueti rimandi aromatici, con le attese e morbide note di frutti rossi in confettura, arricchite da corposi sentori speziati e tostati.

Un Fiorano che lascia a lungo, al palato, una scia gustativa unica, calda, speziata, boschiva, a tratti eterea.

Un gran bel vino da gustare in assolo, perfetto anche per la perfezione aromatica e intensa di un assaggio di Pecorini diversi, ben stagionati.

Montepulciano Coste di Moro, dal 2016 al 2012

Spostiamoci nella limitrofa regione d’Abruzzo per scoprire le diverse potenzialità e i tratti gustosi di un ottimo Montepulciano biodinamico, il Coste di Moro di Orsogna, declinato nelle annate 2016 e 2012.

Life of Wine 2019 - I Vini Lunaria in Degustazione
Life of Wine 2019 – I Vini Lunaria in Degustazione

Coste di Moro 2016 Montepulciano D’Abruzzo

Un  bel rosso rubino pieno e luminoso, con riflessi color porpora, per una tonalità che ricorda quella delle amarene. Guarda un po’, chissà quali note aromatiche incontrerò subito in questo Montepulciano?

Un rosso che incanta con i suoi intensi profumi di frutta secca e di amarene, con tocchi speziati di vaniglia, cannella e noce moscata e lievi percezioni vegetali di rosmarino.

Un Montepulciano dal gusto morbidissimo, perfettamente equilibrato tra le doti di freschezza e sapidità, di buona persistenza, apparentemente leggero al palato, nonostante il calore generale.

Un vino già provato nei miei esperimenti di abbinamento, che ho trovato strepitoso accanto a delle pappardelle al ragù di capriolo che acquistano, con questo rosso compagno, delle deliziose sfumature cioccolatose.

Coste di Moro 2016
Coste di Moro 2016

Coste di Moro 2012 Montepulciano D’Abruzzo

Chi ha bisogno della dolcezza consolatoria della cioccolata, con questo nettare a portata di mano!

Non fraintendetemi, non si tratta di un rosso eccessivamente morbido e quasi – orrore – dolce! Tutt’altro.

Un Montepulciano dall’incredibile potenza aromatica, in cui riscopriamo tutta la croccantezza e la freschezza delle ciliegie mature. Profumi vivaci e compositi che vengono intensificati da note speziate dolci e delicatamente boisè, con l’aggiunta di sensazioni aromatiche boschive.

Al gusto sembra quasi di percepire questa fortunata e golosa commistione, per un rosso che lascia al palato una persistenza squisita, dove le note di cioccolato fondente si fondono a quelle balsamiche e scrocchianti delle erbe aromatiche e della nocciole.

Coste di Moro 2012
Coste di Moro 2012

Un Montepulciano che regala attimi davvero deliziosi, risultando incredibilmente setoso e leggero a ogni sorso beva.

Con cosa abbinare questa evoluta squisitezza di aromi e sapori?

Devo ancora scoprirlo! Pertanto, stay tuned!

Cheers!