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I Vini da Antipasto

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Un nuovo Venerdì, un nuovo avvincente Prosecco e dei gustosi abbinamenti: è il momento del Prosecco Rive di San Pietro di Barbozza di Villa Sandi. Facilmente reperibile, anche nella grande distribuzione, è un Prosecco che si apprezza subito per la rinfrescante bevibilità, guarnita dalla giusta dose di mineralità. Un prezzo molto più che onesto per delle bollicine appaganti, per profumi e sapori, versatili anche negli abbinamenti.

Le Rive di San Pietro di Barbozza secondo Villa Sandi

La produzione Villa Sandi è praticamente sterminata. Già qui, ho raccontato il fascino particolare di un loro Prosecco biologico, gustoso a modo suo. Come quello, anche questo Prosecco Rive di San Pietro di Barbozza ha un fascino particolare, sicuramente diverso nonché diversamente appagante. Un Prosecco realizzato con uve di Glera selezionate, coltivate sulle “rive”, ovvero su quei ripidi pendii collinari situati nella località di San Pietro di Barbozza. Un terroir specifico di Valdobbiadene, con un clima mite e soleggiato e un suolo di derivazione glaciale, ricco di marne. Di che fascino saranno dotate le uve qui coltivate dall’esperienza Villa Sandi?

Prosecco Rive di San Pietro di Barbozza di Villa Sandi
Il Rive di San Pietro di Barbozza di Villa Sandi

Il Prosecco Rive di San Pietro di Barbozza di Villa Sandi: Colore, Profumi e Gusto

Quando hai bisogno di capire com’è un vino brillante … puoi guardare un calice di questo Prosecco, tempestato da tante bollicine, davvero fini per un Metodo Charmat.

Un perlage territoriale, che sprigiona profumi decisi e inconfondibili: tanti agrumi, un tocco di albicocca e un pizzico di note floreali, di rosa gialla e glicine. Un gusto vivace, per effervescenza e acidità, impreziosito anche da un tocco particolare di mineralità, dote che, in molti Prosecco, resta un po’ indietro rispetto alla freschezza generale.

Secco e leggero all’assaggio, questo Prosecco Extra Brut vince grazie ai suoi vividi richiami aromatici che riportano in bocca il fascino della scorza di limone, del succo di lime e la delicatezza dei fiori primaverili.

Il fine perlage del Rive di San Pietro di Barbozza di Villa Sandi

Il Rive di San Pietro di Barbozza di Villa Sandi: gli abbinamenti più Gustosi

Pesce, formaggi cremosi e ortaggi fritti o gratinati … scegli ciò che desideri e abbinalo con successo al Prosecco Rive di San Pietro di Barbozza di Villa Sandi.

Sapido e dalla persistenza agrumata, con quell’appeal quasi dissetante: caratteristiche che lo rendono un Prosecco perfetto per piatti vegetariani e vegani e ricette con protagonisti i crudi di pesce e crostacei.

Tre però sono i piatti con cui lo trovo irresistibile:

  • Tartare di salmone, avocado e anacardi
  •  Crostini con ricotta vaccina e zucchine gratinate
  • Tempura di verdure

Tre ricette completamente diverse che hanno, come comune denominatore, le bollicine briose e profumate di questo Prosecco.

p.s. Se gli abbinamenti Vino e Prosecco ti intrigano … dai un’occhiata anche ai seguenti articoli:

https://www.bwined.it/il-prosecco-otreval-rive-di-guia-i-migliori-abbinamenti/

https://www.bwined.it/prosecco-due-squisite-etichette-per-tanti-abbinamenti/

https://www.bwined.it/abbinamento-prosecco-e-guacamole-its-party-time/

https://www.bwined.it/un-ottimo-vino-per-il-pesto-alla-menta-ecco-il-prosecco-gaio/

https://www.bwined.it/il-prosecco-fontana-vecia-di-colesel-gli-abbinamenti-piu-gustosi/

https://www.bwined.it/il-prosecco-prato-scuro-di-colesel-prezioso-amico-di-gustose-fritture-e-piatti-vegetariani/

https://www.bwined.it/un-ottimo-prosecco-per-uninsalata-fragole-e-asparagi/

Un bianco siciliano sorprendente: è nella natura del Gibelè stupire. Uno Zibibbo in purezza dall’appeal secco e rinfrescante, senza rinunciare a un tocco morbido e deliziosamente fruttato. Un vino di cui è davvero impossibile stancarsi, da gustare con passione in ogni stagione, grazie alle sue molteplici possibilità di abbinamento. Continua la lettura per scoprirle.

Il Gibelè: l’Idea di Cantine Pellegrino

Cantine Pellegrino è IL nome della produzione vinicola siciliana più ricca e variegata. Famosa in origine soprattutto per i suoi Marsala, questa rinomata azienda, attiva da oltre un secolo, ha dimostrato di saper raccontare alla perfezione il fascino dei più importanti vitigni autoctoni siciliani. Non solo passiti e liquorosi, poiché l’esperienza Pellegrino spazia da spumanti raffinati a rossi intensi, passando per bianchi minerali e varietali, come anche il Gibelè.

Un vino che è stato chiamato così in onore della montagna dell’isola dei Dammusi: un bianco che, quindi, è doppiamente omaggio al territorio, per titolo e caratteristiche organolettiche. Uno Zibibbo in purezza secco, dal fascino territoriale, realizzato con uve coltivate sui terreni vulcanici dell’Agro di Petrosino e di Mazara del Vallo. Un’etichetta che, come vuole l’esperienza tutta familiare di Cantine Pellegrino, coniuga bontà a un giusto prezzo.

Gibelè 2020 - Cantine Pellegrino
Gibelè 2020 – Cantine Pellegrino

Il Gibelè: Profumi e Gusto

Per abbinare al meglio il Gibelè, bisogna conoscerne profumi e sapori. Un’indagine che è un vero piacere. La sua aromaticità racconta il tocco frizzante degli agrumi di Sicilia e la dolcezza della frutta estiva, con note di scorza di limone, albicocche e pesche nettarine. Sensazioni che si ampliano con più delicate nuance erbacee e floreali, di basilico e zagara. Un gusto che è un perfetto mix di freschezza succosa e morbidezza, con una persistenza ricca di ritorni fruttati.

Il Gibelè è il vino che assaggi e ricompri sempre con piacere … e aspetta di abbinarlo alle pietanze giuste.

Gibelè e Ostriche: Ottimo Abbinamento
Gibelè e Ostriche: Ottimo Abbinamento

Il Gibelè: gli Abbinamenti con il Cibo più Gustosi

Rinfrescante, setoso … davvero equilibrato, pur non dimenticando la sua lunga e piacevole persistenza, dall’appeal estivo. Un incontro tra intensa aromaticità e morbidezza che permette a questo bianco anche abbinamenti sfidanti. Il Gibelè è un vino ottimo con le ostriche, di cui riesce a esaltare il fascino salmastro grazie al suo finish setoso, fruttato e citrino. Un abbinamento che non sarebbe certo riuscito senza la particolare scia aromatica e la morbidezza di cui il Gibelè è ben dotato.

Proprio per i suoi netti profumi, fruttati, floreali ed erbacei, è un vino che ama la cucina di mare e vegetariana, specialmente quelle ricette in cui la frutta, fresca o secca, incontra il pesce, le verdure e i formaggi cremosi.

Il Gibelè è sempre un successo accanto alle seguenti ricette: tagliatelle con burrata, alici, pistacchi e scorza di limone, uramaki roll con salmone, Philadelphia e mango, sarde a beccafico, spaghetti cozze e melanzane, involtini di pesce spada alla siciliana, tartare di branzino all’arancia.

 Tagliatelle con burrata, alici, pistacchi e scorza di limone: ottime in abbinamento al Gibelè
Tagliatelle con burrata, alici, pistacchi e scorza di limone: ottime in abbinamento al Gibelè

p.s. Non è un caso che il Gibelè sia ottimo anche con il sushi fusion e i crudi pesce: le uve di Zibibbo si prestano bene alla realizzazione di vini perfetti per esaltare questo tipo di ricette. Per saperne di più, dai un’occhiata qui:

https://www.bwined.it/vino-e-sushi-guida-definitiva-per-un-abbinamento-perfetto/

Semplicità, fragranza e freschezza sono le doti migliori del Prosecco Biologico di Villa Sandi, bollicine perfette per l’aperitivo. Saporite da sole, sono l’accompagnamento ideale per appetizer facili, genuini e saporiti. Se hai voglia di un happy hour sfizioso, senza cocktail pesanti e alcolici, l’impresa riesce benissimo con questo particolare Prosecco, etichetta verde, by Villa Sandi.

Il Prosecco secondo Villa Sandi

Villa Sandi è un gran nome nel panorama del Prosecco e non solo. Con sede a Crocetta del Montello, a Sud del Piave e di Valdobbiadene, in una splendida villa di stile palladiano, è un’azienda che ha reso celebri in tutto il mondo le bollicine profumate del Prosecco e i vini fermi, bianchi e rossi, dei Colli Asolani e del trevigiano.

Grandi numeri per tante etichette differenziate, capaci di raccontare tutte le sfumature, effervescenti e non, di questo ampio territorio del Veneto. C’è chi storce il naso di fronte ad aziende così “commerciali” ma la cura con cui i prodotti Villa Sandi vengono realizzati ne ha contribuito all’affermazione in Italia e all’estero. Vini e Prosecchi che vengono prodotti con precisione, frutti di una costante collaborazione con l’Istituto Sperimentale di Viticoltura di Conegliano e di una gestione ecosostenibile sia in vigna che in cantina.

Colore e Bollicine del Prosecco Biologico di Villa Sandi
Colore e Bollicine del Prosecco Biologico di Villa Sandi

Il Prosecco Biologico di Villa Sandi: Colore, Profumi e Gusto

Nell’ampia gamma delle bollicine Villa Sandi, non può certo mancare un Prosecco Biologico, come questo qui. Biologico perché realizzato da uve raccolte in vigne curate in regime bio, con piante di Glera radicate in un suolo di natura alluvionale, situate nell’area del Prosecco DOC.

Questo particolare Prosecco spicca già per il suo bel colore, un giallo chiaro, dalla sfumature verdi-dorate. I profumi sono fruttati, floreali e fragranti, con note di mela golden, pera, fiori d’acacia e pane al burro. Un gusto che brilla per la sua piacevole acidità e un particolare finish, ricco di richiami succosi alla frutta e con morbide nuance lievitate.

Il Perlage del Prosecco Biologico di Villa Sandi

Il Prosecco Biologico di Villa Sandi: i Migliori Abbinamenti

Questo Prosecco Biologico, grazie alla sua vivace freschezza, è perfetto per le fritture di pesce e verdure, come la tempura di gamberi, i fiori di zucca fritti, e non disdegna l’accompagnamento di carni bianche e salumi, impiegati in ricette semplici. Bollicine che sposano bene anche delle olive all’ascolana e degli gnocchi rustici farciti con prosciutto o mortadella.

La morte sua? E’ più che perfetto con delle bruschette con prosciutto crudo san Daniele, così semplici, al nature.

Il Prosecco Biologico di Villa Sandi sta benissimo con degli assaggi di Prosciutto San Daniele
Il Prosecco Biologico di Villa Sandi sta benissimo con degli assaggi di Prosciutto San Daniele

Un Prosecco che esalta aromi e sapidità del salume e che, allo stesso tempo, ottiene un guizzo di sapidità in più. Un abbinamento in cui cibo e bollicine vincono insieme, migliorandosi.

A volte l’armonia negli abbinamenti si trova anche negli accostamenti e negli ingredienti più semplici.

Un buon prosciutto, un buon Prosecco, un buon prezzo: che altro vuoi di più?

Cheers!

Il Prosecco secondo Villa Sandi: altre Opzioni per gustosi Abbinamenti

Scopri, negli articoli seguenti, altre etichette spumeggianti create dall’expertise Villa Sandi, per abbinamenti vegani, vegetariani, di mare e speziati.

https://www.bwined.it/vini-e-piatti-vegani-10-gustose-opzioni/

https://www.bwined.it/un-vino-perfetto-per-il-riso-al-curry/

Si avvicina il fine settimana ed è il momento giusto per coccolarsi con qualche spumante sfizioso … come il Prosecco Otreval, Rive di Guia, firmato La Tordera.

Bollicine appetitose, perfette per un ricco aperitivo o un brunch, leggere e saporite, con una personalità ben definita che ne determina le migliori possibilità di abbinamento.

Ogni Prosecco di qualità ha un’anima e il Prosecco Otreval ne ha una capace di sposare anche gusti intensi e decisi.

Il Prosecco Otreval Rive di Guia: le Origini

La Tordera è una grande interprete del territorio di Valdobbiadene (e non solo) e i suoi prosecchi raccontano le diverse sfumature di questo particolare spumante italiano. L’Otreval nasce nelle Rive di Guia, vale a dire su quei pendii che circondano la località di Guia in Valdobbiadene.

Una zona che rappresenta un vero “cru”. per la natura del suolo e l’esposizione e che, per la sua ripida inacessibilità, richiede una viticoltura rigorosamente manuale.

Da queste premesse è facile capire perchè l’Otreval sia così prezioso, creato con uve di Glera raccolte da piante con un’età media di circa 60 anni, ottimamente esposte a Sud, radicate in un suolo calcareo, ricco di fossili.

Il Perlage del Prosecco Otreval Rive di Guia, firmato La Tordera
Il Perlage del Prosecco Otreval Rive di Guia, firmato La Tordera

Il Prosecco Otreval Rive di Guia: Colore, Profumi e Gusto

Brillante nel colore e nella sua spiccata personalità. Bollicine che si raccontano lentamente, prima attraverso sensazioni di brioche e frutta secca, poi con note di frutta invernale e agrumi e, infine, con nascosti sentori di fiori di campo e mimosa.

Un gusto di viva freschezza, anche grazie ai netti richiami alla scorza di limone, con un guizzo di mineralità salina a insaporire.

Un assaggio che parte verticale, soprattutto nella sua acidità, che poi si ammorbidisce grazie a un finish cremoso, con ritorni fragranti che, quasi quasi, ti fanno pensare a dei biscotti di frolla.

Il Prosecco Otreval Rive di Guia: Ottimo con delle Tartine con Mortadella, Ricotta Romana e Scorza di limone
Il Prosecco Otreval Rive di Guia: Ottimo con delle Tartine con Mortadella, Ricotta Romana e Scorza di limone

Il Prosecco Otreval Rive di Guia: i Migliori Abbinamenti

L’ Otreval è più da salumi e verdure che da pesce.

Con le sue sensazioni di pane e piccola pasticceria, di agrumi, mele e pere, si abbina molto bene all’aromaticità di diversi salumi, formaggi cremosi e ortaggi.

In particolare, risulta perfetto accanto a delle tartine di ricotta, mortadella e zeste di limone o con una torta rustica con radicchio e brie.

Ricette diversamente  profumate, dotate di una certa grassezza e tendenza dolce, con un tocco sfumato, rispettivamente, di acidità e tendenza amarognola.

Il Prosecco Otreval esalta l’aromaticità generale di entrambi gli antipasti, accompagnandone le delicate durezze con il giusto tocco morbido, vivacizzandole e insaporendole con il perfetto quid di freschezza e sapidità.

All’inizio, pensavo che sarebbe stato un prosecco ideale per le mie amate tartare di pesce e crostacei (come quello raccontato qui, sempre firmato La Tordera) e, invece, è stato bello sbagliarsi.

Cheers!

Meglio di un’insalata di polpo c’è il polpo rosticciato! Con l’aggiunta di qualche verdura profumata, come il sedano, e un contorno di patate al forno, questa pietanza si veste di un’allure sempre genuino e ancora più gustoso. Un piatto che richiede il giusto vino accanto, per diventare ancora più buono. In questo articolo voglio raccontarvi i vini che meglio si abbinano a un polpo rosticciato e, in particolare, due diversi nettari, ottimi accanto a questa ricetta.

Polpo Rosticciato: Prima del Vino la Ricetta

Il Polpo Rosticciato è un piatto speciale grazie al polpo. Una ricetta fantastica a patto che si riesca a cuocere bene il suo protagonista. Confesso che, ogni volta, la cottura del polpo è un po’ una sfida, anche per le specifiche di ogni esemplare. Devo dire che, in molti casi, la ricetta mi è venuta più tenera partendo dal polpo surgelato.

Vino e Polpo ... sì ma il polpo deve essere cotto bene
Vino e Polpo … sì ma il polpo deve essere cotto bene

Comunque, nella cottura, seguo sempre questi accorgimenti che, nel tempo, si sono rivelati più che validi per mantenere le carni sode e, allo stesso tempo, morbide e saporite.

  • Faccio arricciare il polpo immergendolo 2/3 volte in acqua bollente.
  • Metto poi il polpo in acqua fredda con mezzo limone, sedano e carote, a fuoco medio, in modo che l’acqua inizi solo delicatamente a bollire, a una temperatura non troppo alta.
  • Dal momento che inizia il leggero bollore, conto almeno 20 minuti per un polpo di circa 1 Kg.
  • Dopo la cottura, faccio riposare il polpo nella sua acqua per almeno una mezz’ora.
  • Quindi taglio il polpo e lo faccio rosolare in padella con uno spicchio d’aglio, sale e pepe. Quindi sfumo con un po’ di salsa di soia.
  • Così rosticciato il polpo è ancora più saporito e diventa sempre più profumato se accompagnato da delle patate arrosto e delle verdure saltate, come sedano e carote, arrostite e sfumate sempre con un po’ di salsa di soia.
  • Prima di servire, spolvero il piatto con un pizzico di prezzemolo.

Ecco, ora manca solo il vino giusto in abbinamento.

Vino e Polpo Rosticciato: quali scegliere?

Il polpo rosticciato, preparato come sopra, è un piatto profumato, sapido e persistente, dotato anche di una particolare grassezza, a causa della consistenza delle carni del mollusco,  e di un’evidente tendenza dolce, acuita dalla presenza delle verdure di contorno. La “rosticciatura” in padella del polpo, insieme alla presenza del sedano, danno anche al piatto una delicatissima sfumatura amarognola.

Con una ricetta così servono vini ricchi di profumi, di buona persistenza,  freschi, sapidi e pure di discreta morbidezza, per non accentuare la sapidità umami del piatto.
In questo particolare abbinamento sono i bianchi e i rosati i più adatti, capaci di accompagnare, esaltare e mai coprire, gli aspetti più gustosi del piatto. Anche alcuni spumanti metodo classico, con un buon affinamento, possono ben accompagnarsi alla ricetta, grazie a un gusto fresco, minerale e persistente, condito dalla giusta dose di setosità.

Quale Vino per un Polpo rosticciato con patate e verdure arrosto?
Quale Vino per un Polpo rosticciato con patate e verdure arrosto?

Vino e Polpo Rosticciato: i Migliori Abbinamenti

Ecco di seguito un rapido elenco delle tipologie di vino italiano che meglio possono accompagnare un polpo rosticciato. Ho detto volutamente tipologie perché bisognerebbe considerare anche tutti i vini con una semplice denominazione regionale … e lì le possibilità sarebbero ancora di più e impossibili da enumerare, segno che, come sempre, ogni abbinamento dovrebbe essere valutato caso per caso. Però, si può ugualmente essere felici senza essere troppo pignoli.

Vino e Polpo Rosticciato: Gli Spumanti più Adatti

  • Franciacorta Nature
  • Cortese di  Gavi Metodo Classico
  • Trento Brut
  • Etna Brut Metodo Classico
  • Vermentino di Gallura Brut Metodo Classico

Vino e Polpo Rosticciato: i Bianchi più adatti

  • Vermentino di Sardegna
  • Vermentino di Gallura
  • Monferrato Bianco
  • Roero Arneis
  • Gavi
  • Chardonnay e Sauvignon dei Colli Orientali del Friuli
  • Pinot Grigio Friuli Aquileia
  • Bolgheri Bianco
  • Verdicchio dei Castelli di Jesi
  • Cacchione di Nettuno
  • Frascati  Superiore
  • Falerno del Massico Bianco
  • Falanghina del Sannio
  • Fiano del Cilento
  • Bianco di Gravina
  • Etna Bianco

Vino e Polpo Rosticciato: i Rosati più Adatti

  • Cerasuolo d’Abruzzo
  • Cirò rosato
  • Sicilia Nerello Mascalese Rosé

Vino e Polpo Rosticciato: Due Ottimi Vini in Abbinamento

Le scelte sono tante e, per questo post, scelgo l’indiscussa e diversa bontà del Brut Nature di La Scolca e il fascino intramontabile del Vermentino di Sardegna Solais di Cantina Santadì.

Metodo Classico Brut Nature – Soldati La Scolca

Questo Metodo Classico … è un classico di bontà ed eleganza, con un’attenta lavorazione alle spalle che riesce a mettere in risalto il carattere particolare di un vitigno come il Cortese. Provato più volte, accanto a specialità vegetariane, persino vegane, e di mare, non mi ha mai delusa, anzi. Un gusto secco, rinfrescante e dai profumi semplici e netti. L’intensa mineralità di questo Brut Nature è bilanciata da un perlage finissimo e da un finish cremoso. A rendere perfetto l’abbinamento ci pensano i lunghi ritorni aromatici, coerenti con le note olfattive percepite, di agrumi, frutta esotica, salvia, albicocche e mandorle tostate.

Un grande Metodo Classico che si può trovare online, come qui ad esempio, a circa 18 Euro.

Vino e Polpo Rosticciato in abbinamento al Metodo Classico Pas Dosé di Soldati La Scolca
Vino e Polpo Rosticciato in abbinamento al Metodo Classico Pas Dosé di Soldati La Scolca

Vermentino di Sardegna Villa Solais – Cantina Santadì

Un Vermentino che tutti conoscono, che ha fatto dei suoi profumi tropicali e della sua immediata freschezza i suoi tratti più golosi. Un’aromaticità in linea con il vitigno e il terroir di provenienza, con note fruttate in evidenza, accompagnate da sentori di agrumi, erbe aromatiche e lievi accenni di mandorle. Un bianco leggero e dinamico all’assaggio, ancora più piacevole con la sua vivace acidità e i netti ricordi di ananas e melone. Un Vermentino dotato del giusto tocco di mineralità che serve a valorizzare i sapori di un polpo rosticciato, senza renderli troppo salati.

Un abbinamento riuscito con un vino gustoso che si trova facilmente, a un prezzo di circa 7 Euro.

Vino e Polpo: Vermentino di Sardegna Villa Solais 2020
Vermentino di Sardegna Villa Solais 2020

Vino e Polpo: altre Ricette e altri Abbinamenti

Il Polpo è protagonista di tante ricette diverse, preparato e arricchito con altri ingredienti, diversi rispetto a quelli della versione “rosticciata”. Per avere un quadro più ampio dell’abbinamento ideale Vino e Polpo, dai un’occhiata anche ai seguenti articoli:

I Vini Perfetti per il Polpo alla Luciana

Il Solui di La Scolca: i Migliori Abbinamenti

Abbinamento Vino Rosso Pesce? Scopri la Barbera d’Asti Passum

Il Cacchione dell’azienda agricola Casa della Divina Provvidenza

Un Delizioso Vino da Pesce: il Capolemole Bianco

Nell’accostamento Vino e Bottarga ho già scovato qualche etichetta fantastica, come quella raccontata qui. Tuttavia, le opzioni  di abbinamento per questo ingrediente marino non finiscono qui. Per scegliere sempre il vino giusto accanto a una ricetta con protagonista la bottarga, basta seguire alcuni semplici consigli … che trovi riassunti di seguito.

Ecco i must per un abbinamento Vino e Bottarga delizioso.

Bottarga: Profumi e Sapori

Un abbinamento squisito tra Vino e Bottarga parte dalla bontà dell’ingrediente. Usata grattugiata per insaporire una pasta oppure anche a crudo, tagliata in fettine sottilissime accanto a pane e verdure, è caratterizzata soprattutto da un’intensa saporosità che dipende dalla natura dell’ingrediente, le uova di muggine, e dal processo di salatura e stagionatura.

Vino e Bottarga: Quali Scegliere?

Viste le sue caratteristiche, un piatto con protagonista la bottarga sarà segnato da un’importante sapidità,  da una bella PGO e da un’evidente aromaticità. Per queste sensazioni gusto – olfattive, in abbinamento alla bottarga vanno scelti vini morbidi, dotati di profumi e di una buona persistenza aromatica. Vini di buon tenore alcolico … perché un piatto carico di bottarga è ricco di succulenza.

Per profumi e caratteristiche generali, di solito sono i bianchi e i rosati a essere i più adatti a un abbinamento Vino e Bottarga: sceglierli in specifico dipenderà dalla natura complessiva del piatto.

Che sia usata su delle tartine o per insaporire una pasta … nella lista di seguito troverai il vino che fa al caso tuo.

Vino e Bottarga: le Scelte Ideali

Spumanti

La bottarga è il complemento perfetto per donare un incredibile sapore umami anche alle più semplici tartine. Canapè con formaggi freschi, verdure, pomodori e uova trovano perfetta compagnia in una spruzzata o in una fettina di bottarga di muggine. Proprio per appetizer di questo tipo va benissimo stappare un gustoso Metodo Classico, come i più celebri Franciacorta, Alta Langa o Trento DOC, o anche a base di altre uve italiane, come il Greco. Gli spumanti andranno scelti affinati a lungo sui lieviti, in modo che riescano bene a sostenere la ricchezza di un ingrediente particolare com’è la bottarga. Ottimi sono anche i metodi Champenoise in versione rosé.

Tre ottimi spumanti da abbinare a delle tartine con bottarga - Vino e Bottarga
Tre ottimi spumanti da abbinare a delle tartine con bottarga

Bianchi

Quando la bottarga è usata su antipasti semplici, come dei crostini con ricotta e bottarga o bottarga e sedano, un ottimo compagno è lo zibibbo secco, capace di coniugare morbidezza e profumi a una struttura non troppo piena. In alternativa, anche l’aromaticità di un Moscato di Terracina è ottima nell’esaltare profumi e leggerezza di un simile antipasto.

Tra i bianchi più adatti per accompagnare degli spaghetti guarniti con bottarga di muggine troviamo sicuramente la Vernaccia di Oristano, un bianco sardo corposo e intenso tradizionalmente legato proprio alla ricchezza di questo particolare ingrediente marino.

Sempre dalla bella Sardegna, la pasta condita con bottarga di muggine non disdegna l’accompagnamento di un bel Vermentino di Gallura Superiore, come ad esempio lo Sciala di Cantine Surrau, oppure di una più ricercata Malvasia di Cagliari, in versione secca, come la Mendula di Cantina Lilliu.

Vermentino di Gallura Superiore Sciala 2020: ottimo con una pasta con bottarga
Vermentino di Gallura Superiore Sciala 2020: ottimo con una pasta con bottarga

Altrimenti, distaccandoci dalle scelte regionali, troviamo un ottimo abbinamento Vino e Bottarga scegliendo la compagnia di un ricco Verdicchio dei castelli di Jesi Classico Superiore o anche di un Riserva, come l’Utopia 2016 di Montecappone, che ha pure il giusto tempo di evoluzione sulle spalle.

Vino e Bottarga - Alcuni bianchi in abbinamento
Vino e Bottarga – Alcuni bianchi in abbinamento

Rosati

I rosati diventano la scelta perfetta soprattutto quando la bottarga viene usata per condire la pasta in aggiunta a dei pomodorini o a delle melanzane, che donano un tocco di forza, succulenza e sugosità in più al piatto.

Tra i rosé più adatti troviamo sicuramente quelli a base di Aglianico, Negroamato, Nero d’Avola, Frappato e Cannonau.

Per un abbinamento dal tocco internazionale vanno bene anche alcuni rosati della costa provenzale.

Il Paestum Rosato 9, annata 2020, da uve di Aglianico di Tempa di Zoè: ottimo con una pasta bottarga e pomodorini
Il Paestum Rosato 9, annata 2020, da uve di Aglianico di Tempa di Zoè: ottimo con una pasta bottarga e pomodorini

E i rossi?

La bottarga è un ingrediente secco che non conferisce untuosità a un piatto: motivo per cui non gli andrebbero abbinati vini tannici. Il rischio, nell’abbinamento con un rosso, è di conferire sfumature metalliche e amare alla pietanza in cui viene usata la bottarga. Il rosso può essere un scelta solo quando, nel condire una pasta, la salsa con la bottarga è ricca e untuosa magari con l’aggiunta di altri succulenti frutti di mare, come le cozze o i ricci di mare. In questo caso allora si può tentare l’abbinamento con un rosso leggero, di media freschezza, morbido e poco tannico, come il Nero d’Avola Alikase, della Cantina Leonarda Tardi, una scelta perfetta per chi cerca un rosso da pesce.

Un abbinamento con la bottarga decisamente azzardato che va provato con coraggio e curiosità.

Ecco un antipasto irrinunciabile per gli amanti dei crudi di pesce! A un profumato Carpaccio di Salmone, Lime e Zenzero serve solo una cosa per risultare più buono … l’accompagnamento del vino giusto.

Bianchi e spumanti sono tipologie potenzialmente ottime nell’esaltare aromi e sapori del piatto. In questo articolo, voglio proprio raccontarvi tre vini, diversi tra loro, capaci d’immortalare questa ricetta, mettendone in risalto gli aspetti più golosi. Tre vini, tre opzioni di abbinamento riuscite, da provare e riprovare.

Carpaccio di Salmone, Lime e Zenzero: Che Vini Abbinare?

Una ricetta semplice e fresca in cui vincono persistenza, tendenza acida, piccantezza e tendenza dolce … con appena un tocco di grassezza, data dalla consistenza del pesce crudo.

Un piatto semplice nella composizione ma non così easy in termini di abbinamento cibo vino.

Per un wine – food pairing gustoso c’è bisogno di un vino persistente e profumato, dotato di buona morbidezza, con un’equilibrata sinergia fresco-sapida, leggero e non troppo caldo e corposo.

Tanti vini italiani rispondono al profilo … per ora ve ne presento tre, davvero speciali in questo abbinamento:  ecco qui Tre Vini per il Carpaccio di Salmone, Lime e Zenzero.

Vini per il Carpaccio di Salmone, Lime e Zenzero: Tre gustose Opzioni

Alta Langa Pas Dosé Metodo Classico – Garesio

Da uve di Pinot Nero e Chardonnay, vinificate in bianco, questo Metodo Classico piemontese brilla nel calice per tanti motivi, tutti gustosi. E’ bello da vedere, ha un perlage finissimo e scoppiettante e un colore cristallino. I profumi sono particolarmente piacevoli, ne senti subito la fragranza e la mineralità appena lo stappi, con sensazioni di noccioline salate e croissant. Aromi che si ampliano con note succose di frutta fresca e agrumi.

Un gusto sensazionale quanto la sua aromaticità: super rinfrescante e dalla persistenza agrumata, ammorbidito dal tocco setoso del perlage e da ritorni burrosi e fragranti.

Buono pure nel prezzo, un Alta Langa da provare e riprovare … poi accanto a un carpaccio con lime e zenzero è di una piacevolezza unica. Da apprezzare anche con le seguenti ricette: crudo di gamberi rossi al mandarino, spiedini di mazzancole, frittura di calamari e gamberi.

Tre Vini per il Carpaccio di Salmone, Lime e Zenzero
Tre Vini per il Carpaccio di Salmone, Lime e Zenzero

Ribolla Gialla 2020 – Petrucco

Comincio proprio a pensare che i bianchi in casa Petrucco siano tutti speciali. Ho gustato il loro Pinot Grigio, ottimo compagno per sushi e sashimi, e il loro Sauvignon Blanc, fantastico con un pollo al limone … la loro Ribolla Gialla in purezza non è da meno. Un concentrato di aromaticità succosa e fresca, con un gusto morbido e piacevolmente agrumato. Un vino beverino e, contemporaneamente, ricco di sensazioni: quando la semplicità del bere è anche sinonimo di gusto e piacere. I suoi intensi profumi fruttati, la bella sinergia fresco – sapidità, unita al finish setoso e carezzevole, rendono questa Ribolla una grande compagna di un carpaccio particolare come questo arricchito da lime e zenzero.

Una Ribolla che fa splendida figura anche accanto a una tempura di gamberi e verdure e  con una frittura di gamberi in panatura di cocco. Una vera amica di ricette leggere, sfiziose ed esotiche.

Riesling Alto Adige Val Venosta – Falkenstein

Un riesling dell’Alto Adige dagli spiccati profumi fruttati ed erbacei, dalle note agrumate evidenti, con sensazioni di lime, bergamotto, fiori d’acacia, mela Golden, salvia e timo. Freschissimo nei profumi come all’assaggio. Un gusto dai vivi ritorni citrini, stemperato al punto giusto da una persistenza setosa, con ricordi di frutta invernale, rinvigorita da una delicata scia sapida.

Aromatico, energico ma equilibrato … ottimo per arricchire ancora di più il fascino di un carpaccio d’Salmone con lime e zenzero, senza acuirne acidità e piccantezza. Un Riesling che fa un figurone anche accanto a un bel piatto assortito di sushi e sashimi, persino in ricercate versioni fusion.

Altri Vini per Crudi di Pesce?

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Il Vino per il Sushi

Vino e Poke: Guida all’Abbinamento tra Vini e Poke Bowl

Domani è Venerdì e mi porto avanti con degli sfiziosi Abbinamenti con protagonista il Prosecco, con cui trascorrere momenti di deliziosa semplicità. Sul tema degli abbinamenti, per uno spumante come il Prosecco non si finisce mai di sperimentare. Bollicine che riescono ad accompagnare facilmente ricette semplici a base di verdure, pesce e carni. Pietanze vegane, speziate, esotiche e nostrane hanno tutte un possibile comune denominatore … l’abbinamento con un bel Prosecco.

Prosecco e Abbinamenti: Due Etichette Gustose per Ricette da tutti i gusti

Re e regine di oggi sono tante ricette diverse e due Prosecchi, di Asolo e Conegliano Valdobbiadene, entrambi dall’ottimo rapporto qualità prezzo.  Andiamo a conoscerli.

Prosecco Ponte Rosso Extra Brut – Cantine Collalto

Il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene firmato da Cantine Collalto è, senza dubbio, tra i miei preferiti. Avendo provato tutte le etichette proposte da questa antica tenuta, ho potuto apprezzarne a tutto tondo le tipiche variazioni aromatiche e gustative.

In particolare, questo loro Prosecco Extra Brut Ponte Rosso sfoggia profumi succosi di frutta estiva e invernale, con note fragranti di mandorla e lievi sensazioni balsamiche di salvia, per un corredo aromatico territoriale che si esprime con coerenza anche all’assaggio. Un Prosecco dal tocco setoso, merito del bel perlage, e dalla piacevole scia sapida, con rimandi croccanti alla frutta secca.

Delizioso da solo, te lo godi ancora di più in abbinamento a degli involtini di bresaola con ricotta e rucola, con delle polpette di ceci o con uno speziato falafel e anche solo con degli assaggi di Parmigiano Reggiano 24 mesi con qualche goccia di balsamico.

L’avresti mai detto? Abbinamenti così diversi e un unico vino, anzi Prosecco.

Costa poco, piace tanto. Il Prosecco Ponte Rosso si trova facilmente online a circa 8 Euro.

Prosecco Ponte Rosso di Collato: gli Abbinamenti più gustosi
Prosecco Ponte Rosso di Collato: gli Abbinamenti più gustosi

Prosecco Regina Caterina – Cima del Pomer

Un Prosecco di Asolo Extra Dry che è una sorpresa. Una cantina poco conosciuta per un’etichetta bella e buona, intimamente legata al suo speciale terroir di collina, grazie proprio alla figura di “Caterina, regina veneziana di Cipro e nominata signora di Asolo”.

Un Prosecco dai profumi particolari, tipicamente asolani, con note evidenti che richiamano la frutta invernale e gli agrumi, con un tocco delicato di fiori di gelsomino. Bollicine brillanti nella loro freschezza, con un gusto che spicca per la sua briosa acidità che riporta al palato le note della mela verde e del pompelmo. Questo sì che è un assaggio scrocchiante! Sembra davvero di addentare delle mele succose condite da un tocco citrino: un pieno equilibrio tra profumi e sapori per un metodo Charmat che lascia il palato fresco, profumato e leggerissimo.

Un Prosecco perfetto in abbinamento a dei filetti di baccalà in pastella e, in generale, accanto alle fritture più semplici, anche solo di verdure. Provalo anche con dei carciofi fritti, con delle chips di patate e radicchio o, anche, con un’insalata di mozzarella e puntarelle.

Puoi trovare il Prosecco Regina Caterina online, qui ad esempio, a circa 14 Euro.

Prosecco Regina Margherita di Cima del Pomer: gli Abbinamenti più gustosi
Prosecco Regina Margherita di Cima del Pomer: gli Abbinamenti più gustosi

Prosecco … gli Abbinamenti non finiscono qui!

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Non un semplice antipasto … l’insalata di mare è la regina degli hors-d’oeuvre! Profumata, saporita, leggera … un piatto a cui non manca nulla. Ci si potrebbe trascorrere un intero pasto … altro che semplice appetizer.

Ne mangerei a vagonate ma, si sa, il troppo stroppia e, allora, preferisco una squisita porzione d’insalata di mare accompagnata da qualche bicchiere di uno o più vini, nati per esaltarne gli aromi e il gusto squisitamente morbido e salino.

Scopri con me 4 ottimi Vini per l’Insalata di Mare.

I Vini per l’Insalata di Mare: che Caratteristiche Cercare?

Perché un’insalata di mare ci piace tanto? Per i suoi profumi e quel sapore che ricorda il mare. Per il gusto leggero, tendenzialmente pseudo-dolce del pesce, dei crostacei e dei molluschi con cui viene realizzata. Per quella leggera untuosità e quel tocco erbaceo che così bene ne esaltano l’assaggio.

Con tutte queste caratteristiche, i vini scelti dovranno valorizzare gli aromi e il gusto del pescato, senza coprirlo. Per questo motivo la scelta migliore ricade sugli spumanti, sui bianchi e, in alcuni casi, anche sui rosati. Vini che, per struttura, profumi e sapore, possono impreziosire un’insalata di mare senza annullarne la bontà.

I vini in questione saranno piacevolmente freschi, dotati quindi di una buona acidità. Dovranno essere sapidi e, allo stesso tempo, abbastanza equilibrati, per evitare di accentuare la salinità tipica di alcuni degli ingredienti. Dovranno avere un tocco caldo ma non eccessivo, per accompagnare la succulenza e la tenue untuosità della ricetta. Dovranno, inoltre, avere profumi rinfrescanti, fruttati, floreali, erbacei e minerali, ideali per esaltare i profumi naturali degli elementi del pescato alla base dell’insalata.

Insalata di Mare con Farro: una gustosa variante che si abbina bene ai 4 vini protagonisti del post

4 Ottimi Vini per l’Insalata di Mare

Chiarito questo … facciamo conoscenza con ben 4 Vini per l’Insalata di Mare

Prosecco Superiore Rive di Col San Martino Extra Brut 26° Primo – Andreola

Un nome lunghissimo per un fantastico Prosecco di Valdobbiadene, per metterne bene in evidenza il legame territoriale. Bollicine da uve di Glera nate e cresciute su quei ripidi pendii collinari che sono il cuore storico della produzione firmata Andreola. Un Prosecco che non è semplicemente buono e profumato … ma ricco di sapori che rimangono a lungo impressi al palato. Anche se dalla struttura leggera, queste bollicine hanno lo spessore giusto per esaltare anche una variegata insalata di mare. Un’aromaticità fragrante, fruttata e floreale in cui spiccano le tipiche note della pera accanto a quelle delle pesche bianche, dei fiori d’acacia e del succo di limone. Una freschezza che si esprime con un assaggio quasi dissetante, coerente nei ritorni aromatici, siglato da una lunga scia minerale.

Puoi trovare questo Prosecco online, qui ad esempio, a circa 10 Euro.

Vini per l'Insalata di Mare: Prosecco Superiore Rive di Col San Martino Extra Brut 26° Primo - Andreola
Prosecco Superiore Rive di Col San Martino Extra Brut 26° Primo – Andreola

Vermentino Q Òrriu – Cantine Quartomoro

Un bel Vermentino sardo è sempre una garanzia di bontà accanto alle specialità di mare. Il Q Òrriu di Cantine Quartomoro mantiene la promessa e si spinge persino oltre. Con i suoi profumi croccanti, succosi e minerali, di mela verde, pesca gialla, melone, kiwi, pietra pomice e mandorle, dona un incredibile slancio alla genuinità di un’insalata di mare. Se a questo goloso match aggiungi anche una bella sapidità gustativa e rinfrescanti ricordi di frutta estiva ed esotica … a tavola sorge davvero il sole:  un abbinamento cibo vino che è una festa per tutti i sensi.

Lo trovi qui, a circa 10 Euro.

Vini per l'Insalata di Mare: Vermentino Q Orriu - Cantine Quartomoro
Vermentino Q Orriu 2019 – Cantine Quartomoro

Langhe Favorita – Marziano Abbona

Favorita perché amata a tutti, dai viticoltori e dai consumatori. Con le uve autoctone di Favorita, probabilmente arrivate in Piemonte dal territorio Ligure, nascono nelle Langhe dei bianchi sfiziosi, profumati e godibilissimi. In particolare, questa Favorita Valle dell’Olmo profuma di albicocche, succo di lime e fiori di sambuco, aromi semplici e netti che te la fanno subito apprezzare, già prima del primo sorso.

Una mineralità iniziale evidente che si accompagna a una bella freschezza dai ritorni agrumati: una perfetta sinergia fresco-sapida che dona bilanciamento e il giusto tocco morbido a ogni sorso.

Un vino dal finish saporito e delicato, perfetto per impreziosire senza mai nascondere profumi e sapori di una classica insalata di mare.

Si compra facilmente online, qui ad esempio, a 9 Euro.

vini per l'insalata di mare: Langhe Favorita Valle dell'Olmo 2019 - Marziano Abbona
Langhe Favorita Valle dell’Olmo 2019 – Marziano Abbona

Rosa di Santa Tresa – Feudo di Santa Tresa

Questo rosato siciliano, da uve di Nero d’Avola e Frappato (fifty-fifty), prodotto dalla Cantina Feudo Santa Tresa, cattura subito con i suoi intensi profumi di fragoline di bosco e lamponi. Un gusto succoso ed energico, setoso ed elegante, grazie un armonioso duetto tra acidità e sapidità. Delicato al punto giusto, è la veste rosa ideale per ampliare la piacevolezza di un’insalata di mare … specialmente quando arricchita da pomodorini o da una bella quantità di cozze e molluschi.

Un vino che è un piacere per gli occhi, con la sua bella tonalità rosa chiaretto, nonché per il palato e per il portafogli. Già, costa solo 9 Euro.

Vini per l'insalata di mare: Rosa di Santa Tresa 2020 - Feudo Santa Tresa
Rosa di Santa Tresa 2020 – Feudo Santa Tresa

Un rosato del Garda, un supereroe degli abbinamenti a tavola. Il Bardolino Chiaretto Stile Naturale di Cottini è profumato, gustoso, dal piccolo prezzo e – come se non bastasse – si abbina facilmente ad alcuni dei piatti più apprezzati in Italia e nel mondo.

Pesce, verdure, ortaggi, formaggi … possono trovare un grande amico in questo rosato italiano. Come? Scoprilo leggendo questo breve articolo.

Il Bardolino Chiaretto Stile Naturale di Cottini: Colore, Profumi e Gusto

Il Bardolino Chiaretto Stile Naturale è bello ancora prima di stapparlo: l’etichetta riflette l’anima, i profumi e i paesaggi in cui sono cresciute le uve di Corvina, Rondinella e Molinara con cui è stato prodotto. Un Chiaretto dai tipici profumi floreali, di petali di rosa e violetta, con succose note di fragoline di bosco e ribes. Un assaggio morbido e fresco, equilibrato, d’incredibile bevibilità. Le golose sensazioni aromatiche ritornano tutte, in una persistenza che racconta i profumi di un bosco in Estate. Un rosato che rimane leggero e morbido al palato, con la giusta sapidità ad arricchire ogni sorso: eccezionalmente piacevole.

Mi dispiace non averne subito un’altra bottiglia sotto mano.


Il Bardolino Chiaretto Stile Naturale 2019 di Cottini: Ottimo con il Sushi
… e anche per la pizza margherita

Il Bardolino Chiaretto Stile Naturale di Cottini: i Migliori Abbinamenti

Come i migliori Bardolino Chiaretto, anche questo firmato Cottini è perfetto, per aromaticità e sapori, nell’accompagnare i piatti più tipici e profumati della cucina mediterranea, specialmente se melanzane, pomodori, pesce e frutti di mare ne sono protagonisti.

Speciale con una classica pizza margherita, così come con degli spaghetti pomodoro e basilico, è un rosé perfetto anche accanto a ricette un pochino più elaborate.

Con le sue nuance fruttate e floreali, unite al gusto armonioso, fresco e succoso, questo Chiaretto è davvero squisito in compagnia di un riso saltato con salmone e melanzane, con dei pomodori ripieni di riso e cozze, con un’insalata di riso con tonno e pomodori, con una tempura di melanzane e gamberi, con un cocktail di scampi, con un riso venere con zucchine e gamberi, con una parmigiana di melanzane, con un zuppa di pesce al pomodoro o con una gustosa calamarata.

Una bontà che viaggia lontano, capace di abbinarsi alla perfezione a dei nigiri di salmone e tonno o a dei tempura roll con salmone e fragole.

Ce n’è per tutti i gusti con il Bardolino Chiaretto Stile Naturale. Lo trovi facilmente online, qui ad esempio, a circa 7 Euro.

Bardolino Chiaretto Stile Naturale
Il bel colore rosa chiaretto dello Stile Naturale di Cottini

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