Dici Chianti e si apre un mondo. Se, però, dici Vigna di Pallino sei sicuro di gustare un rosso tipico e buono, con tante succulenti possibilità di abbinamento. Realizzato dalla Tenuta Sette Ponti, questo Chianti Riserva viene prodotto con sole uve di Sangiovese, raccolte nell’omonima Vigna. Un rosso che non è semplice vino ma il racconto di un vigneto e del suo speciale legame con le uve. Non mi è solo piaciuto, l’ho adorato. Pensare che non sono mai stata una grande fan del Chianti e questo riesce a unire ottimi sapori a un bel prezzo.

Il Vigna di Pallino: il Chianti secondo la Tenuta Sette Ponti

La Tenuta Sette Ponti, proprietà della famiglia Moretti dagli anni ‘50, si trova in Valdarno, un territorio boschivo di grande fascino, tra Firenze e Arezzo. L’azienda si estende per ben 330 ettari, ma solo una cinquantina sono coltivati a vigna. Per la parte restante la tenuta raccoglie boschetti ricchi di flora e fauna e una natura tipica e incontaminata … come la personalità dei vini prodotti. Un terroir che è patria ideale per un vitigno come il Sangiovese, grazie ai pendii collinari non troppo elevati e a un suolo formato da argille e calcare. Come tutti i vini della Tenuta, il Chianti Vigna di Pallino nasce per raccontare le sue uve, perché è tra i filari che si fanno nascere i vini, come afferma il proprietario Antonio Moretti Cuseri.

Il bel rosso rubino del Chianti Riserva Vigna di Pallino, annata 2016
Il bel rosso rubino del Chianti Riserva Vigna di Pallino, annata 2016

Il Chianti Riserva Vigna di Pallino: Colore, profumi e gusto

Considerando che l’ho pagato circa 15 euro, non mi aspettavo tanta bontà … ma mi piace sempre stupirmi in positivo. Già il colore è bello. Mentre facevo la foto – di cui di solito mi secco, poiché mi tiene lontana dall’assaggio di vino e cibo – mi sono trovata a pensare: “Caspita! Ha un colore così vivo che viene bene persino nelle foto scattate da me”.

Un rosso che profuma di ciliegie e lamponi, con note di frutta secca, erba tagliata, rabarbaro e delicate sensazioni speziate e tostate che rimangono in sordina. Ancora meglio dei profumi è il gusto di questo Chianti, dotato di bella freschezza, di una mineralità ferrosa e di tannini decisi che asciugano un po’ l’assaggio. Morbido ma non troppo … quando si dice ferro e seta . Un assaggio che regala al palato una ricca ed equilibrata persistenza, in cui riascoltare tutte le sensazioni aromatiche percepite, con ritorni di frutti rossi, noci, cannella e caffè. Certo, l’annata 2016, assaggiata oggi, può già vantare un ottimo equilibrio e una bella evoluzione, rispetto alla più recente 2020.

 Carni rosse alla griglia e funghi: ottime accanto al Chianti Riserva Vigna di Pallino
Carni rosse alla griglia e funghi: ottime accanto al Chianti Riserva Vigna di Pallino

Il Chianti Riserva Vigna di Pallino: i Migliori Abbinamenti

Il Chianti Riserva Vigna di Pallino è un rosso che, negli abbinamenti con il cibo, ama i profumi boschivi e le ricette dotate di grande persistenza. Un vino che si abbina facilmente anche a ricette vegetariane, purchè ricche d’aromaticità e gusto. Per questo si tratta di un Chianti ottimo anche solo con delle bruschette con salsa tartufata o con dei tacos farciti con melanzane alla parmigiana. Risulta, però, ancora più gustoso accanto a una tagliata di manzo ai funghi, di cui accompagna alla perfezione la genuina succulenza e i nitidi profumi, grazie alla fitta trama tannica, l’abbraccio intenso e caloroso e la piacevole sapidità.

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