Vignaioli Naturali a Roma

Segnalo fin da ora la sesta edizione dell’evento “Vignaioli Naturali a Roma” che avrà luogo il 7 e l’8 Febbraio 2015 e si terrà all’Hotel Westin Excelsior, a Via Vittorio Veneto 125.

Sicuramente una cornice splendida per questa rassegna che vede presenti più di 80 aziende di viticultori italiani e internazionali.

Un’ottima occasione per conoscere un modo vitivinicolo attualmente in espansione e i suoi prodotti di punta, per assaggiare effettivamente i risultati di questo nuova metodologia di approccio biodinamico alla vigna.

Per informazioni più dettagliate sull’evento “ Vignaioli Naturali a Roma” potete far affidamento ai seguenti dati:

Organizzatrice : Tiziana Gallo
Tel: 3388549619
Email: info@vignaiolidilanga.com  oppure tizianagallo@libero.it
Sito web dell’evento: http://www.vininaturaliaroma.com
Costo: 1 Giorno – 20 Euro, 2 Giorni – 32 Euro. Gli ingressi sono acquistabili online sul sito dell’evento

Coloro che si definiscono come vignaioli naturali adottano infatti un approccio alla vigna in totale rispetto dell’ecosistema, minimizzando l’intervento umano e annullando l’impiego di sostanze chimiche nella cura dei vigneti e nella produzione del vino.

Un’attività che si propone quindi di esaltare la cura del terreno e la naturalità della vigna e quelli che sono le caratteristiche originali dei suoi frutti, per avere di conseguenza un prodotto più in linea, da un punto di vista organolettico, con le caratteristiche originali della pianta, per poter meglio apprezzare le diversità dei numerosi cultivar presenti in territorio italiano.

Pertanto i vignaioli naturali e il vino biodinamico (le cui caratteristiche produttive sono strettamente legate al disciplinare europeo dedicato all’agricoltura biodinamica) si distanziano ancora di più dal concetto di Vino Libero, una produzione quest’ultima caratterizzata da una riduzione dei prodotti chimici in vigna e in cantina e ad un impiego di tecniche di coltivazione meno invasive e dannose per il terreno.

Il recente concetto di “Vino Libero”, introdotto dal fondatore di Eataly, Oscar Farinetti, è stato abbracciato da diversi produttori su suolo italiano, che pertanto fanno riferimento ad uno statuto che essi stessi hanno specificamente creato per la loro produzione vitivinicola.