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Abbinamento Vino Sushi – Due succose opzioni

Abbinamento Vino Sushi – Due succose opzioni

Quando si parla di Abbinamento Vino Sushi si apre un mondo altamente godereccio e ricco di numerose possibilità. Questo perché, in una chiave globale, il sushi viene oggi rivisitato in infinite versioni, attraverso appetitose contaminazioni con le tradizioni culinarie con cui s’incontra. Per queste ragioni, è difficile trovare una sola tipologia di vino capace di abbinarsi sempre bene con il sushi … però ci si prova sempre, anche cercando in posti esotici oppure in angoli sotto casa, dotati di fascino.

I vini per il sushi che ti propongo oggi si trovano agli antipodi: da una parte il fascino nostrano di un appetitoso bianco pugliese, caldo e carico di sapore, come solo i vini di questa regione sanno essere, dall’altra un bianco lontanissimo, della Nuova Zelanda, dal carattere succoso ed estivo.

Chi vincerà? Decidilo tu!

Calce Viva 2019– Cantina Placido Volpone

Una Falanghina particolare … sempre ottima accanto a pesce e verdure ma, stavolta, interpretata in una chiave piacevolmente intensa e avvolgente, con un piccolo contributo di uve di Malvasia. Il Calce Viva nasce da grappoli coltivati nell’assolata campagna dell’antica Herdonia, in provincia di Foggia. Un vino con un nome che è stato scelto in omaggio al territorio, a ricordare la tipica opus reticulatum che costituiva la muratura della antiche abitazioni del sito archeologico vicino all’azienda.

Abbinamento vino sushi Calce Viva 2019 - Placido Volpone
Calce Viva 2019 – Placido Volpone

Accogliente ancora prima di essere gustoso, il Calce Viva regala profumi intensi di pesche nettarine, melone, ananas e verbena. Fiori e frutti anche all’assaggio che si rivela deliziosamente persistente, specialmente nel suo caloroso tocco fruttato. Con il suo gusto morbido, percorso da un’evidente sapidità marina e una rinfrescante acidità, è un vino che smorza bene la sensazione di grassezza tipica di un Philadelphia o di un Tempura Roll. Allo stesso modo, quel suo speciale sprint di freschezza e l’eco aromatica estiva sono proprio ciò che serve per impreziosire il semplice sapore di un nigiri al salmone o di un riso venere saltato con gamberi.

Lo puoi trovare online qui, a circa 8 Euro.

Sauvignon Blanc Hans Greyl 2019

Questo Sauvignon Blanc neozelandese, dall’ottimo prezzo, ben incarna la tipicità delle sue uve, coltivate nel terroir costiero di Marlbourough. Un Sauvignon dall’appeal tropicale e vegetale, con note evidenti di mango, lime, uva spina, passion fruit, verbena ed erba tagliata. Anche all’assaggio, la sua verve esotica si manifesta alla perfezione, con una lunga persistenza su note fruttate, insaporita da note iodate marine e resa ancora più fresche da un lungo finish con ricordi di uva spina e agrumi.

Abbinamento Vino Sushi Hans Greyl Sauvignon Blanc 2019
Hans Greyl Sauvignon Blanc 2019

Un vino che, in generale, sposa benissimo le ricette in cui la frutta esotica incontra i formaggi cremosi e i pesci grassi, come tonno e salmone, e le fritture di crostacei. Un bianco che esalta piacevolmente il tocco aromatico, solo delicatamente amaro, della granella dei pistacchi e la freschezza dolce e succosa di un bell’ananas o di un succoso mango.

Da queste premesse, questo Sauvignon sembra proprio nato per sposare i crudi di pesce in stile internazionale. Dipende ciò che si ama di più: se si predilige un contrasto maggiore, allora questo Sauvignon è fantastico con dei roll Philadelphia, salmone e pistacchio. Se, al contrario, si amano i sapori più morbidi e dolci, meno contrastanti, allora questo vino è perfetto per dei fusion summer roll, dove la cremosità del Philadelphia e del pesce crudo incontra la dolcezza del mango.

Abbinamento Vino Sushi Sushi Fusion Home Made di salmone, arricchito con Philadelphia, Mango e Granella di Pistacchi
Sushi Fusion Home Made di salmone, arricchito con Philadelphia, Mango e Granella di Pistacchi

Una sicurezza quando si parla di vini da pesce e abbinamento vino sushi, un bianco così minerale da insaporire il tocco dolce del pescato e, allo stesso tempo, cremoso quel che basta per non accentuare eventuali asprezze e durezze di un piatto.

Lo puoi trovare online qui, a circa 11 Euro.

Per altri suggerimenti sul tema Abbinamento Vino Sushi … le scelte sperimentate – gustosissime – sono ancora molte. Dai pure un’occhiata ai seguenti articoli!

Il Damarino di Donnafugata: i Migliori Abbinamenti con il Cibo

Gli Abbinamenti per il Damarino di Donnafugata

Voglia di un vino bianco fresco e leggero, con cui prolungare la bellezza di un pomeriggio estivo, cullato dai raggi solari? Uno scenario allettante, specialmente all’arrivo di questi primi freddi, da riproporre con tanti assaggi del Damarino di Donnafugata, nato da uve di Ansonica in blend con altri vitigni locali, tipicamente siciliani.

Un bianco che piace per la sua subitanea piacevolezza e il gusto sincero e disinvolto e, soprattutto, per la sua capacità di conferire uno squisito tocco fruttato a tante ricette semplici ma con qualche sfumatura in più. In particolare, ho scoperto che il Damarino di Donnafugata è un vino davvero squisito soprattutto in abbinamento a …

Scoprilo leggendo di seguito!

Il Damarino di Donnafugata: Colore, Profumi e Gusto

Trasparente, nel colore e nella personalità. Il Damarino di Donnafugata è un vino che piace per la schiettezza dei suoi aromi, carichi di evidenti note di frutta estiva, erbe aromatiche e un vivido tocco agrumato, in sottofondo. Un bianco che, all’assaggio, accoglie con morbidi e croccanti ricordi di pesche nettarine e melone, chiudendo l’assaggio con una spigliata e piacevole persistenza, che rievoca la freschezza dei limoni di Sicilia. Un bianco dal carattere dinamico, dotato di freschezza intensa e di una misurata sapidità.

Con i suoi profumi estivi è un vino che richiama a gran voce ricette marine, anche dotate di un tocco esotico in più … uno in particolare!

Riso Gamberi, Verdure e un pizzico di Zenzero ... ottimo con il Damarino di Donnafugata!
Riso Gamberi, Verdure e un pizzico di Zenzero … ottimo con il Damarino di Donnafugata!

Il Damarino di Donnafugata: i Migliori Abbinamenti con il Cibo

Il Damarino è fantastico nell’accompagnare il tocco speziato e piccante dello zenzero fresco, impiegato in piatti dal sapore fusion, creati con gli ingredienti del mare, come un ottimo riso saltato con gamberi e zenzero.

Grazie al suo energico binomio, tra freschezza e setosità, riesce bene ad esaltare la tendenza dolce del pescato e, in particolar modo, dei crostacei, senza alterare il tocco speciale fornito dallo zenzero.

Un contributo che viene amplificato anche attraverso i ricordi aromatici che il Damarino lascia a ogni assaggio: profumi estivi che ben si fondono a quelli dei frutti di mare e di una spezia particolare, come lo zenzero, pungente ma dotata anche di una certa tendenza dolce.

Un abbinamento genuino, appetitoso e assolutamente low-cost. Come sempre, i pregiudizi vengono meno quando un bianco che puoi trovare anche nella grande distribuzione si rivela semplicemente gustoso.

Se non sei un fan dello zenzero, puoi abbinare il Damarino anche alle seguenti ricette: spaghetti alle vongole, tartare di avocado, tonno e granella di pistacchi, filetti di branzino in panure d’agrumi, filetti di baccalà pastellati e fritti, orata in crosta di mandorle.

Cheers!

p.s. Puoi trovare facilmente il Damarino di Donnafugata online, come qui ad esempio, a circa 9 Euro.

Honor Rosé di Astoria: Amore a Prima Vista con i Crudi di Tonno … specie se accompagnati dalla freschezza di Cetrioli e Ravanelli

L’Honor Rosé di Astoria: ottime Bollicine per i Crudi di Tonno

Un abbinamento capace di rinfrescare palato e umore anche in questi giorni di caldo vento africano? Ce l’ho! Basta la croccantezza dei ravanelli, il tocco dissetante dei cetrioli e il soave fascino marino del tonno crudo… come ciliegina sulla torta, arriva il tocco spumeggiante dell’Honor Rosé di Astoria: gustose bollicine, a base di Pinot Nero e Raboso, che sono un vero evergreen di succosa e spumosa piacevolezza, a un prezzo ottimo.

Honor Rosé di Astoria: Colore, Profumi e Gusto


Il colore è di un bel rosa antico, con luminosi riflessi aranciati, una tonalità che ben introduce succosi profumi di chicchi di melograno, fragoline e mandarino, accompagnate da soffuse nuance di gelsomino e basilico. Il gusto è piacevolmente fresco e sapido, con una mineralità che scorre lenta, in una persistenza saporita, dai ricordi fruttati. Bollicine che finiscono in un baleno, le assaporeresti ancora e ancora. Con la giusta ricetta in abbinamento, diventano sorprendentemente speciali.

L'Honor Rosé di Astoria ... ottimo con una Tartare di Tonno, con Cetrioli e Ravanelli
L’Honor Rosé di Astoria … ottimo con una Tartare di Tonno, con Cetrioli e Ravanelli

Honor Rosé di Astoria: Amore a Prima Vista con i Crudi di Tonno

… specie se accompagnati dalla freschezza di Cetrioli e Ravanelli!


L’Honor Rosé di Astoria accompagna in maniera incredibile il gusto dei crudi di tonno, anche leggermente piccanti, risultando ugualmente un perfetto compagno di quel sushi e delle tartare in cui questo pesce, in versione nature, è gran protagonista. Solo da poco ho scoperto che è perfettamente capace di esaltare anche la semplice fresca croccantezza di alcune verdure. Anche in questo caso, l’Honor Rosé resta saldo nei suoi principi, arricchendo il gusto nudo e crudo di cetrioli e ravanelli, appena conditi con del succo di limone, un filo d’olio evo e qualche goccia di salsa di soia… Ingredienti perfetti per completare una gustosa tartare di tonno. 3 soli elementi per un piatto dai profumi marini ed erbacei che trova perfetto coronamento in  tanti calici di questo rosata Cuvée. Un abbinamento in cui si sente il delicato tocco salino del tonno crudo, l’aromaticità e il gusto scrocchiante  e fresco delle verdure.
Bollicine che hanno la setosità giusta per non accentuare eventuali amarezze (del particolare olio evo scelto e dei ravanelli) e l’intensa sapidità della soia.
Non ci sono scuse: questo tra l’Honor Rosé di Astoria e una Tartare di Tonno, con Cetrioli e Ravanelli, è un abbinamento cibo vino fantasticamente imperdibile… buonissimo, dietetico e pure economico!
Di più, davvero, non saprei… Sinceramente? Uno degli abbinamenti che più preferisco, così facile da preparare che ogni momento gli è perfetto.

Cheers!

p.s. Puoi trovare facilmente l’Honor Rosé di Astoria online, qui ad esempio, al fantastico prezzo di circa 7 Euro.

Il Verdicchio dei Castelli di Jesi Anno Uno di Col di Corte: un Delizioso Vino da Sushi

Il Verdicchio dei Castelli di Jesi Anno Uno di Col di Corte: un Delizioso Vino da Sushi

Oggi grande vino per il sushi! In realtà, il bianco protagonista di oggi è fantastico sotto tanti aspetti, una sorta di Mary Poppins vinosa! Quando si nomina il Verdicchio, non ci si dovrebbe tanto stupire di fronte a un’innegabile bontà e a una personalità poliedrica, specialmente se si parla di abbinamenti con il cibo.
Dal sushi ai piatti vegetariani più sfiziosi, quello di Col di Corte è davvero un Verdicchio dei Castelli di Jesi numero uno!
Scoprine gli aspetti più sfiziosi, qui su Bwined.

Il Verdicchio dei Castelli di Jesi Anno Uno di Col di Corte: Colore, Profumi e Gusto


Il Verdicchio dorato Anno Uno, prodotto da Col di Corte, piace subito per i suoi profumi scrocchianti, dolci e delicatamente aciduli di kiwi, mela Golden e pesche nettarine. Sensazioni fruttate che si ampliano con sfumature di erbe aromatiche e tenui note floreali di mimosa e fiori di glicine.
Il gusto è carico di sapore, pieno, morbido e movimentato da una intensa sapidità. Uno di quei bianchi che, nonostante la struttura piena e decisa, berresti anche in assolo, tanto sono piacevoli nella loro persistenza, carezzevole con note di frutta fragrante, sentori officinali di salvia e ricordi di acqua marina. Se è già buono da solo, figurati con la giusta pietanza accanto!

Il Verdicchio dei Castelli di Jesi Anno Uno 2018 di Col di Corte: un Delizioso Vino da Sushi
Il Verdicchio dei Castelli di Jesi Anno Uno 2018 di Col di Corte

Il Verdicchio dei Castelli di Jesi Anno Uno di Col di Corte: un Delizioso Vino da Sushi


Amanti dei crudi di mare e delle ricette vegetariane, accorrete: Il Verdicchio Anno Uno non vi tradirà mai! Davvero un bianco amico di deliziose tartare e fritture miste, di pesce, verdure e ortaggi, e di primi vegetariani e di mare, dal gusto corposo e tendenzialmente dolce.

Grazie alla sua intensa mineralità e a uno squisito lascito dal fascino fumé, questo è un bianco perfetto nell’insaporire il gusto dei crudi di pesce, soprattutto se accompagnati da riso, pasta e verdure: davvero un invito goloso al Sushi J Un Verdicchio che, allo stesso tempo, non tradisce il suo amore per gli ortaggi, da provare anche accanto a delle semplici e deliziose fritture miste, di gamberi,  melanzane, carciofi e zucchine.


Per godere appieno del gusto sfizioso e multi sfaccettato di questo Verdicchio biologico, assaporalo con dei roll con tempura di gamberi, con dei classici  Philadelphia uramaki al salmone o con una tartare di salmone e anacardi.


Per chi non ama il pesce in generale, le opzioni non sono certo finite! Assaggia questo Anno Uno accanto a una carbonara con zucchine, con delle penne saltate, con funghi e pancetta croccante, o con una pasta alla scapece: ti assicurerai bocconi d’infinito gustoso sapore, perfetti per trasformare qualsiasi momento in pura allegria!

Cheers!

Puoi trovare il Verdicchio dei Castelli di Jesi Anno Uno di Col di Corte qui, a circa 10 Euro.

p.s. Se la bontà di questo Verdicchio non ti basta, scopri di seguito altri gustosi Vini da Sushi!

La Malvasia di Tenuta Stella: tutti gli Abbinamenti più buoni

La Malvasia di Tenuta Stella: gli Abbinamenti più buoni

Scoperto solo di recente, è un vino che mi ha entusiasmata per la sua ricchezza di profumi e di sapore e per l’incredibile equilibrio che rivela. Un bilanciamento che non è sinonimo di piattezza ma è indice, al contrario, di una grande espressività sotto ogni sfumatura organolettica.

La Malvasia di Tenuta Stella è un vino che conquista, c’è riuscito con me e con tutti gli altri che hanno avuto la fortuna di provarlo, soprattutto attraverso un giusto e delizioso abbinamento.

In realtà, con questo vino, ne ho sperimentati diversi! Ancora adesso ho ancora qualche dubbio su quale possa essere il più buono!

Mi aiutate a scegliere?

La Malvasia di Tenuta Stella: Colore, Profumi e Gusto

Un vino del Collio dotato di un colore dorato pieno e intenso, davvero quel che si definisce un oro rosso!

La Malvasia di Tenuta Stella 2017
Malvasia 2017 – Tenuta Stella

La Malvasia di Tenuta Stella sprigiona profumi di pesca nettarina e albicocca matura, sensazioni dolci rinfrescate da percezioni di erbe aromatiche, come la salvia e l’alloro. Una profumosità che vanta anche un sottofondo floreale e speziato, di gelsomino e zenzero.

All’assaggio si rimane letteralmente folgorati dall’equilibrio di questo bianco, dotato di un’intensa freschezza, seguita da una ricca e persistente sapidità, percezioni evidenti avvolte in una struttura piena e setosa che lascia in bocca una sensazione calda e vellutata che ricorda la frutta estiva e le nocciole tostate.

Una Malvasia completa e armonica, in ogni possibile sfumatura. Forse faccio troppi giri di parole, quando potrei limitarmi a citare chi, con me, l’ha provata:  mmmmmm, buona!

Lo è da sola ma anche in compagnia di molte pietanze e,specialmente, con gli ingredienti del mare …

Vediamo quali!

La Malvasia di Tenuta Stella: i Migliori Abbinamenti

Questa Malvasia potrebbe veramente essere capace di sposare con gusto il sapore di un’infinità di piatti … basta sperimentare !

Un vino che riesce a non alterare le sensazioni piccanti e acidule legate a particolari ingredienti e condimenti: le accompagna senza modificarne il gusto e ne esalta la persistenza.

La Malvasia 2017 di tenuta Stella si è rivelata una compagna favolosa per dei nigiri di gamberi al limone, di cui ha reso ancora più buone le sensazioni citrine e delicatamente marine.

Allo stesso modo ha accompagnato con maestria e delizia, esaltandone la completezza dei sapori, senza modificarli, dei roll con frittura di gamberi e crudo di tonno e una tartare di salmone piccante arricchita di avocado e zenzero.

La Malvasia di Tenuta Stella: tutti gli Abbinamenti più buoni
Un vino che sta molto bene con i crudi di pesce aromatizzati al limone!

Un vino perfetto per tante pietanzedi mare, soprattutto per quelle guarnite con un tocco di esotismo, speziatura e fruttosità in più.

Ma sicuramente, datemi tempo , scoprirò tanti altri gustosi abbinamenti per le prossime deliziose annate della Malvasia di Tenuta Stella.

Intanto la potete trovare online qui, all’ottimo prezzo di circa 15 Euro.

Assaporatela anche voi e ditemi cosa ne pensate! Cheers!

Altri due vini per Sushi e Sashimi

Altri due vini per Sushi e Sashimi

E’ ancora aperta la mia personale caccia ai Vini per Sushi e Sashimi!

Una ricerca praticamente infinita volta a trovare tutti quei favolosi prodotti enoici italiani adatti ad accompagnare con delizia del palato il sushi più classico e fedele alla tradizione nipponica, così come le versioni più fusion ed eclettiche, che rivisitano il gusto marino e genuino dei crudi di pesce.

In questo articolo voglio raccontarvi le mie due ultime prede: due ottimi Vini per Sushi e Sashimi, ovviamente!

Scopritene il gusto e i profumi leggendo oltre!

 

Altri due vini per Sushi e Sashimi

 

Castagnolo 2016 - Barbarani Altri due vini per Sushi e Sashimi
Castagnolo 2016 – Barbarani

 

Castagnolo 2016 – Barbarani – (Umbria)

Un’azienda biologica umbra che produce vini che amo e, sorpresa, ne ha anche uno che sta meravigliosamente bene con i crudi di pesce.

Pensate a una deliziosa tartare di salmone e avocado, pensate a un trendy roll con Philadelphia e salmone crudo, pensate a un classico cirashi, pensate a un uramaki tempura in salsa teriyaki.

Ecco, insieme a tutte queste pietanze, il Castagnolo di Barbarani sta da dio.

Profuma profondamente di frutta dolce estiva, di erbe aromatiche e di prato di campagna fiorito.

Lascia in bocca un sapore fresco e leggero, che sa di sale iodato, pesca, albicocca, mango e timo serpillo!

Un vino di grande freschezza, saporosità salina e morbido equilibrio tra le durezze, un grande Orvieto Classico, profumato e bevibilissimo, anche da solo, un vino che rallegra e non stordisce.

Lo potete trovare online a questo link, a circa 9 Euro.

 

Le Coccinelle 2016 - Brandini Altri due vini per Sushi e Sashimi
Le Coccinelle 2016 – Brandini

Langhe Bianco Le Coccinelle 2016 –  Brandini (Piemonte)

Un bianco diversamente gustoso che avvolge con i suoi profumi freschissimi e fruttati, di nespola e mandarino, a cui si associano, piacevolissimi, sentori di timo al limone, salvia e finocchietto selvatico.

Queste Coccinelle 2016 regalano un sorso pieno e appagante, ricco di una sapidità minerale che sfuma in finale su note di mandorla.

Un vino caldo e corposo ma con una freschezza tale da risultare estremamente gustoso in abbinamento al sashimi di salmone, tonno, branzino e orata e, in generale, alle tartare di pesce.

Tutti abbinamenti che si arricchiscono con l’aromaticità erbacea pungente e le fresche note fruttate del vino che, a sua volta, si ingentilisce nella sua vivida freschezza e intensa sapidità.

Trovate il Langhe Bianco Le Coccinelle qui, a circa 20 Euro.

 

Per le vostre serate di sushi e crudi di pesce, chi sceglierete?

A voi la scelta, raccontatecela nei commenti!

 

Cheers!

 

p.s. Se cercate degli altri Vini da Sushi, date un’occhiata anche ai seguenti articoli di BWined:

Il Vino per il Sushi

Il Pinot Grigio di Petrucco: un ottimo Vino da Sushi

Un Vino perfetto per il Sushi

Il Massifitti di Suavia: Abbinamenti Cibo Vino

 

 

 

Massifitti di Suavia

Il Massifitti di Suavia: Abbinamenti Cibo Vino

Conoscete il Trebbiano di Soave? Si tratta di un antico vitigno della penisola italica, probabilmente originario del territorio veneto sin dal XIII sec. , e geneticamente assimilato al noto Verdicchio marchigiano, nonostante le profonde differenze organolettiche.

Due vitigni italici imparentati e felicemente riscoperti nell’attuale produzione enoica.

Tuttavia, se tutti conosciamo le grandi espressioni del Verdicchio nelle Marche, la stessa notorietà non abbraccia di certo l’antico Trebbiano di Soave.

Fortunatamente questo vitigno viene  oggi riscoperto attraverso il lavoro della Cantina Suavia che ha dedicato la sua attività proprio alla valorizzazione in purezza del  Trebbiano di Soave e degli altri autoctoni del territorio.

Gioiello di produzione della Cantina Suavia è il loro Massifitti, un Trebbiano di Soave ottenuto da vigne antiche situate nell’area Sud/Ovest del Cru Fittà, coltivate su un suolo vulcanico e basaltico tipico dell’area.

Oggi voglio raccontarvene il gusto, le particolarità e, come di consueto, i suoi possibili abbinamenti.

 

Il Massifitti di Suavia 2015: Colore, Profumi e Gusto

Massifitti 2015 - Suavia
Massifitti 2015 – Suavia

Quello di Suavia è un Trebbiano di Soave caratterizzato da un bel giallo paglierino con riflessi dorati.

Profumi fruttati e minerali, freschi e frizzanti, dominano l’olfatto, emanando sentori netti di mela verde, kiwi, pompelmo, ananas, silice, un pochino di menta e di finocchietto selvatico.

Un vino che profuma di roccia vulcanica e di conchiglie e, all’assaggio, dimostra tutta la sua sapidità incisiva, vero punto di forza di ogni sorso.

Una mineralità lunghissima che lascia una saporosità iodata e pietrosa con, in sottofondo, l’acidità dell’agrume e la dolcezza della frutta esotica.

La deliziosa sapidità del Massifitti merita di essere valorizzata attraversi gli abbinamenti più adatti.

Vediamoli insieme!

 

Il Massifitti di Suavia: Abbinamenti Cibo Vino

I profumi fruttati, frizzanti ed esotici, e la meravigliosa sapidità del Massifitti trovano piena armonia in abbinamento a una tartare di salmone, magari arricchita anche da salse fresche, speziate e lievemente piccanti.

Pensate il Massifitti in abbinamento a un carpaccio di salmone con salsa Ponzu,  a un carpaccio di salmone e burrata, a una gustosa tartare con protagonisti salmone e avocado, a un sushi di aragosta o, anche, a un semplice ma perfetto sashimi di salmone.

Ricette caratterizzate da tendenza dolce e dalla tipica e inconfondibile grassezza del salmone: dote che il Massifitti riesce a stemperare con maestria e delizia.

Se non amate i crudi di pesce e il sashimi, provate il Massifitti di Suavia in abbinamento a una lasagna ai gamberi, a delle crepe di salmone, a dei ravioli di cernia con pomodorini o a un’aragosta alla catalana.

Tutti abbinamenti in cui il Massifitti acquista maggiore equilibrio e perfezione, regalando al pesce, alla tendenza dolce e grassezza degli ingredienti quello un’aragosta alla catalana, pietanze in cui sia il vino sia gli ingredienti di mare escono vincenti, perfettamente armonizzati e insaporiti dalla quel pizzico di sapidità in più.slancio di aromaticità e sapore in più.

Scegliete l’abbinamento che preferite e ditemi se vi piace. Il Massifitti di Suavia merita di essere scoperto e abbinato al meglio!

Se già lo conoscete, condividete qui la vostra esperienza degustativa 🙂

 

Cheers!

 

p.s. Potete trovare questa chicca italiana a un prezzo assolutamente fantastico: si può acquistare qui a circa 14 Euro!

Berlucchi Cuvée Imperiale Brut

Berlucchi Cuvée Imperiale Brut: Scoprite gli Abbinamenti

Nella ricerca del particolare e dell’insolito, spesso ci dimentichiamo che esistono spumanti disponibili su larga scala, con un rapporto qualità prezzo davvero notevole.

Sappiamo tutti che un buon Franciacorta non costa poco ma, nella ricerca della qualità, non dobbiamo dimenticare quei noti marchi che tutti conoscono, in grado di offrire, nonostante il diniego imperante verso il grande nome, sorsi eccellenti e disinvolti, ricchi di aromaticità e gusto.

Guardate il perlage qui sotto … è davvero pregevole e non vi dico la persistenza perchè avrei dovuto creare un video ben più lungo.

E sinceramente volevo degustare e mangiare.

Il protagonista di oggi? Un Franciacorta che tutti avete visto e che, attualmente, trovate nella GDO a meno di 8 Euro.

 

Berlucchi Cuvée Imperiale Brut
Berlucchi Cuvée Imperiale Brut

Berlucchi Cuvée Imperiale Brut – Colore, Profumi e Gusto Abbinamenti Cibo Vino

Berlucchi, un nome tutto italiano sempre sinonimo di qualità: una bella garanzia, sulla tavola di Natale e ogni giorno dell’anno.

Di un bel giallo paglierino, con bei riflessi dorati, questa Cuvée, che resta 18 mesi sui lieviti, regala profumi immediati che colpiscono istantaneamente e con la giusta intensità.

Gustate un calice di questo Franciacorta a una corretta temperatura di 8 gradi e sentirete tutti i profumi delle margherite e del biancospino, della pera e degli agrumi, con un tocco di fragranza dolce che ricorda i maritozzi appena pronti, in attesa di essere farciti.

Grande freschezza ed effervescenza stuzzicante, che riporta al palato il sentore degli agrumi e il gusto di una brioche.

 

Berlucchi Cuvée Imperiale Brut –Abbinamenti Cibo Vino

La Cuvée Imperiale di Berlucchi regala una beva di grande piacevolezza, da assaporare in compagnia di un buon sushi misto fusion, specie se in versione tempura, come un ottimo ebi nigiri tempura.

Ma le possibilità non finiscono qui: abbinatela pure a delle alici fritte, a degli anelli di cipolla o a dei filetti di zucchine fritte.

Se volete rimanere leggeri, degustatela con un bel gratin di patate e cipolle, come quello di questa ricetta o con delle saporite cozze gratinate al forno.

Spesso con la semplicità non si sbaglia mai.

 

 

Perché nessuno dovrebbe mai dire che per assaggiare buoni prodotti enoici bisogna per forza spendere tanto.

Se poi cercate una maggiore complessità, potete sempre optare per la Cuvée Vintage di Berlucchi, ma questa sarà un’altra storia che andrò sicuramente a raccontare.

 

Cheers!

 

p.s. Vi siete persi l’offerta per questo Franciacorta? Potete comunque trovare il Berlucchi Cuvée Imperiale Brut, qui, a circa 8,50 Euro.

 

Di seguito trovate altri suggerimenti per gli abbinamenti con i Vini Franciacorta

Tutti gli Abbinamenti per i Vini Franciacorta

Il Vino per il Sushi

 

Pinot Grigio di Petrucco vino da sushi

Il Pinot Grigio di Petrucco: un ottimo Vino da Sushi

In questo post siamo ancora nei Colli Orientali del Friuli, in compagnia dell’ottimo Pinot Grigio di Petrucco, che ho appena scoperto essere un grande vino da Sushi.

Già assaggiato in occasione di un pranzo estivo al mare, avevo avuto modo di provarlo in abbinamento a un risotto al nero di seppia con calamari e gamberi e l’abbinamento già mi aveva piacevolmente colpito, per l’armonia dei sapori e la lunga persistenza dell’intensità marina.

Di recente ho voluto sperimentarlo con altri piatti e ho scoperto nuovi e gustosi potenziali abbinamenti.

Curiosi di assaporare il buon Pinot Grigio di Petrucco, annata 2017? Conoscetelo con noi, leggendo oltre!

 

Pinot Grigio 2017 - Petrucco
Pinot Grigio 2017 – Petrucco

Il Pinot Grigio di Petrucco: Colore, Profumi e Gusto

Il Pinot grigio di Petrucco veste di giallo paglierino cristallino, un colore vivido che lascia intuire una bella freschezza, dote che traspare anche dal bouquet aromatico.

Croccanti profumi di kiwi, mela verde, pera williams, un accenno di susina, biancospino, con note minerali di roccia calcarea e vegetali di erba cipollina e tarassaco.

All’assaggio regala una morbida acidità e una sapidità segnata dal ritorno dei profumi e del gusto della mela verde. Un sorso in cui è la piacevole freschezza a dominare, mitigata da una morbidezza generale e da un gusto che chiude su note dolci fruttate.

 

Il Pinot Grigio di Petrucco: Abbinamenti Cibo Vino

Con i suoi profumi, la freschezza e il gusto fruttato e croccante, quello di Petrucco è un Pinot Grigio davvero perfetto per le pietanze a base di pesce.

I profumi esaltano gli ingredienti marini, accentuandone il gusto delicato e accompagnandone la mineralità salmastra con la fresca dolcezza dei sentori fruttati.

La vitalità acida di questo Pinot Grigio è inoltre perfetta nel mitigare le tendenze dolci tipiche dei primi piatti di pasta, a base di pesce, crostacei e molluschi.

Per questo motivo è un vino ottimo per accompagnarsi ai più classici primi di mare: spaghetti allo scoglio, calamarata, spaghetti al ragù bianco di pesce spada, risotto al nero di seppia con calamari e gamberi.

Il medio corpo di questo Pinot Grigio, unito alla sua leggerezza e freschezza gustativa, lo rende ottimo anche per accompagnare i più delicati secondi di pesci.

Pensate a un orata al cartoccio, a un branzino in crosta, a un classico polpo e patate, oppure a una deliziosa frittura di calamari e gamberi: tutte pietanze che il Pinot Grigio di Petrucco riesce a esaltare nelle loro caratteristiche organolettiche primarie.

E’ un vino che regge molto bene anche le sapidità, pertanto lo potete abbinare facilmente anche a delle cozze gratinate o una pasta con le cozze.

Ma le potenzialità di questo Pinot Grigio non finiscono qui. Che cosa vi suggeriscono la freschezza gustativa e i particolari profumi di questo vino?

 

Il Pinot Grigio di Petrucco: un ottimo vino da Sushi
Il Pinot Grigio di Petrucco: un ottimo vino da Sushi

Il Pinot Grigio di Petrucco: un ottimo vino da Sushi

Il Pinot Grigio di Petrucco è un vino che accompagna benissimo il gusto dei crudi di pesce.

Pensate a come effettivamente la frutta si abbini bene a questa tipologia di piatti.

Il gusto pseudo dolce e la delicata grassezza dei crudi di pesce, specie del salmone e del tonno, vengono deliziosamente ravvivati dall’acidità della frutta fresca e di alcuni ortaggi, come ad esempio il cetriolo o i ravanelli.

Abbinamenti come ananas e tonno, branzino e arancia, salmone e cetriolo non sono certo una novità in campo culinario!

Il Pinot Grigio di Petrucco conferisce ai crudi di pesce quell’aromaticità fresca e fruttata in grado di arricchirne il gusto e aumentare la persistenza all’assaggio.

L’abbinamento migliore? Senz’altro quello con il crudo di salmone.

Provate il Pinot Grigio di Petrucco in abbinamento a dei gustosi nigiri di salmone: davvero una coppia deliziosa!

Siamo anche di fronte a un bianco con una bella sapidità e un giusto equilibrio che gli permette di sgrassare bene il palato e sostenere la salinità della soia.

Pertanto potete anche abbinare questo bianco a dei roll fusion, dove il pesce crudo è accompagnato da formaggi cremosi, servito in frittura e guarnito con salse piccanti ma non troppo.

Un bianco friulano davvero a tutto pesce. Potete acquistare questo Pinot grigio online qui, a circa 9 Euro.

Voi con cosa lo abbinereste?

 

Sempre Cheers!

vino per il sushi

Il Vino per il Sushi

A grande richiesta oggi parliamo del vino per il Sushi: quali tipologie di vino si abbinano meglio a questa specialità giapponese e perchè?

Quando si opta per un pranzo o una cena a base di ottimo sushi spesso ci si dimentica dell’elemento vino: si tratta proprio di una terribile mancanza, dal momento che il sushi – declinato in tanti modi diversi, dalle opzioni classiche ai roll più fusion – può essere veramente esaltato dall’abbinamento con un buon vino.

il vino per il sushi
Sushi misto: quale vino?

Che se ne siano già accorti da tempo anche i Giapponesi non è un segreto: i prodotti enologici, compresi quelli italiani, sono sempre più apprezzati nel paese del sol levante, come ottimo accompagnamento alla cucina locale e quindi anche per il sushi.

Fortunatamente è piuttosto semplice trovare un vino in grado di esaltare il gusto di questa prelibatezza della cucina giapponese: sono molti infatti i vini nostrani potenzialmente adatti ad accompagnare il sushi e il sashimi, in tutte le sue preparazioni.

Dal Nord Italia al Sud, troviamo tanti prodotti diversi da degustare assieme ai nostri piatti preferiti di sushi, pertanto non ci resta che vedere di quali vini si tratta …

 

Il Vino per il Sushi: i Bianchi

Sono potenzialmente deliziosi insieme al sushi più classico i Pinot Blanc, gli Chardonnay e i Sauvignon Alto Atesini: il loro gusto piacevolmente fruttato, floreale, la loro spiccata freschezza e ottima sapidità esaltano perfettamente la delicatezza del riso e il sapore del tonno, del salmone e dell’orata a crudo.

Pinot Blanc e Sauvignon Kettmeir
Pinot Blanc e Sauvignon Kettmeir

Da provare con il sushi e il sashimi sono sicuramente il Sauvignon e il Pinot Bianco dell’azienda Kettmeir: due prodotti profumati, con un gusto e dei profumi freschi e delicati, perfettamente adatti ad esaltare il sapore di ottimi hosomaki e nigiri misti con pesce crudo e verdure.
Potete trovare facilmente questi vini, anche online a questo link.

Un altro Sauvignon che, già vi anticipo, sta splendidamente con il sushi è quello prodotto dalla Cantina Andriano: il Sauvignon Floreado.

Provato da pochissimo mi ha veramente conquistata con i suoi profumi agrumati e di erbe aromatiche, pertanto ve ne parlerò in dettaglio a breve 🙂

Un ottimo abbinamento con il sushi si ottiene anche con alcuni Sauvignon dei Colli Orientali del Friuli che con le loro note più vegetali e fresche conferiscono quel quid in più alla dolcezza del riso, del pesce e delle verdure, con cui gli splendidi bocconi di sushi sono realizzati.

Nigiri misti
Nigiri misti

E’ questo ad esempio il caso del Sauvignon proposto da Rocca Bernarda.

Un altro vino Friulano su cui puntare è il Pinot bianco del Collio che con i suoi profumi di frutta a polpa bianca e la sua splendida sapidità si sposa benissimo con i crudi di pesce.

Ad esempio, con il sashimi misto è davvero gustoso il Collio Pinot Bianco dell’azienda Picéch, un vino ottimo per il palato e per il portafoglio.

 

Dal centro Italia troviamo altri grandi prodotti in grado di esaltare perfettamente il gusto del pesce crudo e del riso.

Per un abbinamento con il sushi e i roll più elaborati possiamo usare diversi Verdicchi dei Castelli di Jesi, come ho scritto anche qui e alcuni Verdicchi di Matelica, con la loro più viva acidità.

Direttamente dall’Italia centrale, un altro ottimo vino da Sushi è il Biancolella ischitano, realizzato con le uve omonime; il Biancolella, vitigno isolano autoctono della Campania, presenta infatti quella splendida freschezza in grado di ravvivare anche i roll più impegnativi: ottimo ad esempio il Biancolella di Casa d’Ambra con i tempura roll di granchio e di gambero.

Biancolella Casa D'Ambra
Biancolella Casa D’Ambra

Nigiri tempura
Nigiri tempura

Se amiamo il Verdicchio dei Castelli di Jesi e desideriamo gustarlo anche con il sushi, scegliamo sempre una versione che abbia fatto solo acciaio, come ad esempio quella proposta da Velenosi con il suo Verdicchio Quercia Antica.

Il Verdicchio è un vino piuttosto strutturato e carico di sapore e pertanto una riserva o un Verdicchio passato in legno potrebbero facilmente oscurare il gusto di una pietanza dal gusto delicato com’è il sushi, anche nelle sue opzioni rivisitate.

Spesso con i Verdicchi dei Castelli di Jesi si sposano splendidamente i roll più fusion, di derivazione statunitense, come i Philadelphia e i California uramaki.

Philadelphia roll e Verdicchio di Jesi
Philadelphia roll e Verdicchio di Jesi

Se invece abbiamo voglia di deliziarci con un Verdicchio di Matelica, possiamo andare sul sicuro scegliendo il freschissimo Vigneti del Cerro della cantina Belisario che riesce a esaltare perfettamente il sapore dei gamberi crudi.

Spostandoci ancora a Sud troviamo diversi vini Pugliesi a base di Falanghina e Verdeca che possono accompagnare degnamente i nostri pasti a base sushi e sashimi.

Particolarmente adatti a un abbinamento con i crudi di pesce sono i vini della DOC Locorotondo, davvero ottimi sui carpacci, sui maki di gamberi e anche sui roll vegetali: un’ottima scelta in tale contesto comprende il Locorotondo il Selva, annata 2014, dell’azienda Albea.

Carpaccio di tonno
Carpaccio di tonno

Se poi vogliamo raggiungere le coste della Sicilia possiamo anche scegliere per il nostro buon sushi dei vini a base di un uvaggio locale.
In particolare ho recentemente notato come il Catarratto, un’uva autoctona della regione, renda vini con profumi e sapori agrumati, vegetali e minerali in grado di esaltare splendidamente il gusto del pesce crudo. Dato l’amore crescente per il recupero dei vitigni autoctoni è facile trovare anche online vini a base di Catarratto in purezza, come ad esempio il Vigna del Masso di Feudo Montoni.

Pertanto se non conoscete l’uva Catarratto vi consiglio di provarla, anche se non avete del sushi in programma.

 

Il Vino per il Sushi: le Bollicine

Berlucchi '61 rosè
Berlucchi ’61 rosè

Sono diversi i prodotti “spumeggianti” che possiamo accostare al nostro sushi: tra i tanti gli spumanti con rifermentazione in bottiglia, i cosiddetti “metodo classico”, rappresentando senz’altro la scelta migliore.

Non a caso si sente spesso parlare di serate a tema sushi e champagne.

In questo caso però vi parlerò di quei prodotti spumeggianti italiani in grado di rendere pienamente giustizia al sushi.

Personalmente adoro da tempo il binomio nigiri, roll, sashimi di salmone e un bel Franciacorta rosè, come il ’61 di Berlucchi che con il suo sapore fresco e morbido incanta dopo ogni boccone.

Nigiri di tonno
Nigiri di tonno

In generale, le versioni rosè degli spumanti metodo classico e dei Franciacorta sono particolarmente adatte a esaltare il gusto dei crudi di salmone, pesce spada e tonno e sono quindi perfetti anche per quei sushi e sashimi realizzati con questi ingredienti.

Le possibilità di abbinamento bollicine-sushi sono ovviamente tantissime, e non si fermano all’area del Franciacorta: gustosi spumanti metodo classico, anche in versione rosè, sono prodotti praticamente in tutte le regioni d’Italia.
Un ottimo esempio di questa scelta sempre più ampia è data dell’Etna spumante DOC brut Rosé della cantina La Gelsomina: nella scelta di uno metodo classico rosè avreste pensato anche alla Sicilia, terra di grandi rossi e deliziosi passiti e vini liquorosi?

Etna Brut
Etna Brut

Ho scoperto questo Etna spumante di recente e l’ho trovato piacevolissimo nell’accompagnare il sashimi e tataki di tonno e i classici maguro nigiri.

Tataki di tonno
Tataki di tonno

Senza limitarci ai metodi classici rosé, anche i Verdicchi dei Castelli Jesi in versione Brut sono ottimi per rendere ancora più saporiti i bocconi di sashimi misto, carpacci e tataki.

Nella maggior parte dei casi trovo che gli spumanti metodo classico non rosè siano più adatti, per la loro struttura più delicata, ad accompagnare meglio il sashimi piuttosto che il sushi, specie se degustiamo quest’ultimo nelle sue versioni più fusion ed elaborate come quelle proposte qui sotto.

Nella scelta delle vostro bollicine per il sushi, scegliete sempre un metodo classico versione Brut o Nature (dosaggio zero o pas dosé): sempre eccezionali nell’esaltare il gusto morbido del pesce crudo, senza alterarlo.

Una scelta tra le tante a disposizione? Provate il Franciacorta Brut di Ricci Curbastro con un bel piatto di sashimi misto e sentirete la bontà.

Sashimi misto
Sashimi misto

 

Probabilmente ci saranno tanti altri vini italiani in grado di arricchire di gusto una cena a base di sushi e sashimi … man mano che li scoprirò vi avviserò, quindi stay tuned!

 

n.b. Solo un’importante considerazione finale: quando si vuole abbinare il sushi/sashimi al vino bisogna fare attenzione all’utilizzo di soia e wasabi.

Elementi troppo salati, troppo piccanti o troppo amari possono incontrare senz’altro il gusto di tantissime persone ma difficilmente riusciranno a sposarsi bene con il vino, specie se optiamo per uno spumante.

Sushi e soia
Sushi e soia

Quindi, se avete voglia di degustare il vostro sushi con un buon bicchiere di vino, cercate di non abbondare con questi ingredienti, a meno che non vogliate fare di persona questo esperimento.

Siete avvisati 😉