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La Malvasia di Tenuta Stella: tutti gli Abbinamenti più buoni

La Malvasia di Tenuta Stella: gli Abbinamenti più buoni

Scoperto solo di recente, è un vino che mi ha entusiasmata per la sua ricchezza di profumi e di sapore e per l’incredibile equilibrio che rivela. Un bilanciamento che non è sinonimo di piattezza ma è indice, al contrario, di una grande espressività sotto ogni sfumatura organolettica.

La Malvasia di Tenuta Stella è un vino che conquista, c’è riuscito con me e con tutti gli altri che hanno avuto la fortuna di provarlo, soprattutto attraverso un giusto e delizioso abbinamento.

In realtà, con questo vino, ne ho sperimentati diversi! Ancora adesso ho ancora qualche dubbio su quale possa essere il più buono!

Mi aiutate a scegliere?

La Malvasia di Tenuta Stella: Colore, Profumi e Gusto

Un vino del Collio dotato di un colore dorato pieno e intenso, davvero quel che si definisce un oro rosso!

La Malvasia di Tenuta Stella 2017
Malvasia 2017 – Tenuta Stella

La Malvasia di Tenuta Stella sprigiona profumi di pesca nettarina e albicocca matura, sensazioni dolci rinfrescate da percezioni di erbe aromatiche, come la salvia e l’alloro. Una profumosità che vanta anche un sottofondo floreale e speziato, di gelsomino e zenzero.

All’assaggio si rimane letteralmente folgorati dall’equilibrio di questo bianco, dotato di un’intensa freschezza, seguita da una ricca e persistente sapidità, percezioni evidenti avvolte in una struttura piena e setosa che lascia in bocca una sensazione calda e vellutata che ricorda la frutta estiva e le nocciole tostate.

Una Malvasia completa e armonica, in ogni possibile sfumatura. Forse faccio troppi giri di parole, quando potrei limitarmi a citare chi, con me, l’ha provata:  mmmmmm, buona!

Lo è da sola ma anche in compagnia di molte pietanze e,specialmente, con gli ingredienti del mare …

Vediamo quali!

La Malvasia di Tenuta Stella: i Migliori Abbinamenti

Questa Malvasia potrebbe veramente essere capace di sposare con gusto il sapore di un’infinità di piatti … basta sperimentare !

Un vino che riesce a non alterare le sensazioni piccanti e acidule legate a particolari ingredienti e condimenti: le accompagna senza modificarne il gusto e ne esalta la persistenza.

La Malvasia 2017 di tenuta Stella si è rivelata una compagna favolosa per dei nigiri di gamberi al limone, di cui ha reso ancora più buone le sensazioni citrine e delicatamente marine.

Allo stesso modo ha accompagnato con maestria e delizia, esaltandone la completezza dei sapori, senza modificarli, dei roll con frittura di gamberi e crudo di tonno e una tartare di salmone piccante arricchita di avocado e zenzero.

La Malvasia di Tenuta Stella: tutti gli Abbinamenti più buoni
Un vino che sta molto bene con i crudi di pesce aromatizzati al limone!

Un vino perfetto per tante pietanzedi mare, soprattutto per quelle guarnite con un tocco di esotismo, speziatura e fruttosità in più.

Ma sicuramente, datemi tempo , scoprirò tanti altri gustosi abbinamenti per le prossime deliziose annate della Malvasia di Tenuta Stella.

Intanto la potete trovare online qui, all’ottimo prezzo di circa 15 Euro.

Assaporatela anche voi e ditemi cosa ne pensate! Cheers!

Altri due vini per Sushi e Sashimi

Altri due vini per Sushi e Sashimi

E’ ancora aperta la mia personale caccia ai Vini per Sushi e Sashimi!

Una ricerca praticamente infinita volta a trovare tutti quei favolosi prodotti enoici italiani adatti ad accompagnare con delizia del palato il sushi più classico e fedele alla tradizione nipponica, così come le versioni più fusion ed eclettiche, che rivisitano il gusto marino e genuino dei crudi di pesce.

In questo articolo voglio raccontarvi le mie due ultime prede: due ottimi Vini per Sushi e Sashimi, ovviamente!

Scopritene il gusto e i profumi leggendo oltre!

 

Altri due vini per Sushi e Sashimi

 

Castagnolo 2016 - Barbarani Altri due vini per Sushi e Sashimi
Castagnolo 2016 – Barbarani

 

Castagnolo 2016 – Barbarani – (Umbria)

Un’azienda biologica umbra che produce vini che amo e, sorpresa, ne ha anche uno che sta meravigliosamente bene con i crudi di pesce.

Pensate a una deliziosa tartare di salmone e avocado, pensate a un trendy roll con Philadelphia e salmone crudo, pensate a un classico cirashi, pensate a un uramaki tempura in salsa teriyaki.

Ecco, insieme a tutte queste pietanze, il Castagnolo di Barbarani sta da dio.

Profuma profondamente di frutta dolce estiva, di erbe aromatiche e di prato di campagna fiorito.

Lascia in bocca un sapore fresco e leggero, che sa di sale iodato, pesca, albicocca, mango e timo serpillo!

Un vino di grande freschezza, saporosità salina e morbido equilibrio tra le durezze, un grande Orvieto Classico, profumato e bevibilissimo, anche da solo, un vino che rallegra e non stordisce.

Lo potete trovare online a questo link, a circa 9 Euro.

 

Le Coccinelle 2016 - Brandini Altri due vini per Sushi e Sashimi
Le Coccinelle 2016 – Brandini

Langhe Bianco Le Coccinelle 2016 –  Brandini (Piemonte)

Un bianco diversamente gustoso che avvolge con i suoi profumi freschissimi e fruttati, di nespola e mandarino, a cui si associano, piacevolissimi, sentori di timo al limone, salvia e finocchietto selvatico.

Queste Coccinelle 2016 regalano un sorso pieno e appagante, ricco di una sapidità minerale che sfuma in finale su note di mandorla.

Un vino caldo e corposo ma con una freschezza tale da risultare estremamente gustoso in abbinamento al sashimi di salmone, tonno, branzino e orata e, in generale, alle tartare di pesce.

Tutti abbinamenti che si arricchiscono con l’aromaticità erbacea pungente e le fresche note fruttate del vino che, a sua volta, si ingentilisce nella sua vivida freschezza e intensa sapidità.

Trovate il Langhe Bianco Le Coccinelle qui, a circa 20 Euro.

 

Per le vostre serate di sushi e crudi di pesce, chi sceglierete?

A voi la scelta, raccontatecela nei commenti!

 

Cheers!

 

p.s. Se cercate degli altri Vini da Sushi, date un’occhiata anche ai seguenti articoli di BWined:

Il Vino per il Sushi

Il Pinot Grigio di Petrucco: un ottimo Vino da Sushi

Un Vino perfetto per il Sushi

Il Massifitti di Suavia: Abbinamenti Cibo Vino

 

 

 

Massifitti di Suavia

Il Massifitti di Suavia: Abbinamenti Cibo Vino

Conoscete il Trebbiano di Soave? Si tratta di un antico vitigno della penisola italica, probabilmente originario del territorio veneto sin dal XIII sec. , e geneticamente assimilato al noto Verdicchio marchigiano, nonostante le profonde differenze organolettiche.

Due vitigni italici imparentati e felicemente riscoperti nell’attuale produzione enoica.

Tuttavia, se tutti conosciamo le grandi espressioni del Verdicchio nelle Marche, la stessa notorietà non abbraccia di certo l’antico Trebbiano di Soave.

Fortunatamente questo vitigno viene  oggi riscoperto attraverso il lavoro della Cantina Suavia che ha dedicato la sua attività proprio alla valorizzazione in purezza del  Trebbiano di Soave e degli altri autoctoni del territorio.

Gioiello di produzione della Cantina Suavia è il loro Massifitti, un Trebbiano di Soave ottenuto da vigne antiche situate nell’area Sud/Ovest del Cru Fittà, coltivate su un suolo vulcanico e basaltico tipico dell’area.

Oggi voglio raccontarvene il gusto, le particolarità e, come di consueto, i suoi possibili abbinamenti.

 

Il Massifitti di Suavia 2015: Colore, Profumi e Gusto

Massifitti 2015 - Suavia
Massifitti 2015 – Suavia

Quello di Suavia è un Trebbiano di Soave caratterizzato da un bel giallo paglierino con riflessi dorati.

Profumi fruttati e minerali, freschi e frizzanti, dominano l’olfatto, emanando sentori netti di mela verde, kiwi, pompelmo, ananas, silice, un pochino di menta e di finocchietto selvatico.

Un vino che profuma di roccia vulcanica e di conchiglie e, all’assaggio, dimostra tutta la sua sapidità incisiva, vero punto di forza di ogni sorso.

Una mineralità lunghissima che lascia una saporosità iodata e pietrosa con, in sottofondo, l’acidità dell’agrume e la dolcezza della frutta esotica.

La deliziosa sapidità del Massifitti merita di essere valorizzata attraversi gli abbinamenti più adatti.

Vediamoli insieme!

 

Il Massifitti di Suavia: Abbinamenti Cibo Vino

I profumi fruttati, frizzanti ed esotici, e la meravigliosa sapidità del Massifitti trovano piena armonia in abbinamento a una tartare di salmone, magari arricchita anche da salse fresche, speziate e lievemente piccanti.

Pensate il Massifitti in abbinamento a un carpaccio di salmone con salsa Ponzu,  a un carpaccio di salmone e burrata, a una gustosa tartare con protagonisti salmone e avocado, a un sushi di aragosta o, anche, a un semplice ma perfetto sashimi di salmone.

Ricette caratterizzate da tendenza dolce e dalla tipica e inconfondibile grassezza del salmone: dote che il Massifitti riesce a stemperare con maestria e delizia.

Se non amate i crudi di pesce e il sashimi, provate il Massifitti di Suavia in abbinamento a una lasagna ai gamberi, a delle crepe di salmone, a dei ravioli di cernia con pomodorini o a un’aragosta alla catalana.

Tutti abbinamenti in cui il Massifitti acquista maggiore equilibrio e perfezione, regalando al pesce, alla tendenza dolce e grassezza degli ingredienti quello un’aragosta alla catalana, pietanze in cui sia il vino sia gli ingredienti di mare escono vincenti, perfettamente armonizzati e insaporiti dalla quel pizzico di sapidità in più.slancio di aromaticità e sapore in più.

Scegliete l’abbinamento che preferite e ditemi se vi piace. Il Massifitti di Suavia merita di essere scoperto e abbinato al meglio!

Se già lo conoscete, condividete qui la vostra esperienza degustativa 🙂

 

Cheers!

 

p.s. Potete trovare questa chicca italiana a un prezzo assolutamente fantastico: si può acquistare qui a circa 14 Euro!

Berlucchi Cuvée Imperiale Brut

Berlucchi Cuvée Imperiale Brut: Scoprite gli Abbinamenti

Nella ricerca del particolare e dell’insolito, spesso ci dimentichiamo che esistono spumanti disponibili su larga scala, con un rapporto qualità prezzo davvero notevole.

Sappiamo tutti che un buon Franciacorta non costa poco ma, nella ricerca della qualità, non dobbiamo dimenticare quei noti marchi che tutti conoscono, in grado di offrire, nonostante il diniego imperante verso il grande nome, sorsi eccellenti e disinvolti, ricchi di aromaticità e gusto.

Guardate il perlage qui sotto … è davvero pregevole e non vi dico la persistenza perchè avrei dovuto creare un video ben più lungo.

E sinceramente volevo degustare e mangiare.

Il protagonista di oggi? Un Franciacorta che tutti avete visto e che, attualmente, trovate nella GDO a meno di 8 Euro.

 

Berlucchi Cuvée Imperiale Brut
Berlucchi Cuvée Imperiale Brut

Berlucchi Cuvée Imperiale Brut – Colore, Profumi e Gusto Abbinamenti Cibo Vino

Berlucchi, un nome tutto italiano sempre sinonimo di qualità: una bella garanzia, sulla tavola di Natale e ogni giorno dell’anno.

Di un bel giallo paglierino, con bei riflessi dorati, questa Cuvée, che resta 18 mesi sui lieviti, regala profumi immediati che colpiscono istantaneamente e con la giusta intensità.

Gustate un calice di questo Franciacorta a una corretta temperatura di 8 gradi e sentirete tutti i profumi delle margherite e del biancospino, della pera e degli agrumi, con un tocco di fragranza dolce che ricorda i maritozzi appena pronti, in attesa di essere farciti.

Grande freschezza ed effervescenza stuzzicante, che riporta al palato il sentore degli agrumi e il gusto di una brioche.

 

Berlucchi Cuvée Imperiale Brut –Abbinamenti Cibo Vino

La Cuvée Imperiale di Berlucchi regala una beva di grande piacevolezza, da assaporare in compagnia di un buon sushi misto fusion, specie se in versione tempura, come un ottimo ebi nigiri tempura.

Ma le possibilità non finiscono qui: abbinatela pure a delle alici fritte, a degli anelli di cipolla o a dei filetti di zucchine fritte.

Se volete rimanere leggeri, degustatela con un bel gratin di patate e cipolle, come quello di questa ricetta o con delle saporite cozze gratinate al forno.

Spesso con la semplicità non si sbaglia mai.

 

 

Perché nessuno dovrebbe mai dire che per assaggiare buoni prodotti enoici bisogna per forza spendere tanto.

Se poi cercate una maggiore complessità, potete sempre optare per la Cuvée Vintage di Berlucchi, ma questa sarà un’altra storia che andrò sicuramente a raccontare.

 

Cheers!

 

p.s. Vi siete persi l’offerta per questo Franciacorta? Potete comunque trovare il Berlucchi Cuvée Imperiale Brut, qui, a circa 8,50 Euro.

 

Di seguito trovate altri suggerimenti per gli abbinamenti con i Vini Franciacorta

Tutti gli Abbinamenti per i Vini Franciacorta

Il Vino per il Sushi

 

Pinot Grigio di Petrucco vino da sushi

Il Pinot Grigio di Petrucco: un ottimo Vino da Sushi

In questo post siamo ancora nei Colli Orientali del Friuli, in compagnia dell’ottimo Pinot Grigio di Petrucco, che ho appena scoperto essere un grande vino da Sushi.

Già assaggiato in occasione di un pranzo estivo al mare, avevo avuto modo di provarlo in abbinamento a un risotto al nero di seppia con calamari e gamberi e l’abbinamento già mi aveva piacevolmente colpito, per l’armonia dei sapori e la lunga persistenza dell’intensità marina.

Di recente ho voluto sperimentarlo con altri piatti e ho scoperto nuovi e gustosi potenziali abbinamenti.

Curiosi di assaporare il buon Pinot Grigio di Petrucco, annata 2017? Conoscetelo con noi, leggendo oltre!

 

Pinot Grigio 2017 - Petrucco
Pinot Grigio 2017 – Petrucco

Il Pinot Grigio di Petrucco: Colore, Profumi e Gusto

Il Pinot grigio di Petrucco veste di giallo paglierino cristallino, un colore vivido che lascia intuire una bella freschezza, dote che traspare anche dal bouquet aromatico.

Croccanti profumi di kiwi, mela verde, pera williams, un accenno di susina, biancospino, con note minerali di roccia calcarea e vegetali di erba cipollina e tarassaco.

All’assaggio regala una morbida acidità e una sapidità segnata dal ritorno dei profumi e del gusto della mela verde. Un sorso in cui è la piacevole freschezza a dominare, mitigata da una morbidezza generale e da un gusto che chiude su note dolci fruttate.

 

Il Pinot Grigio di Petrucco: Abbinamenti Cibo Vino

Con i suoi profumi, la freschezza e il gusto fruttato e croccante, quello di Petrucco è un Pinot Grigio davvero perfetto per le pietanze a base di pesce.

I profumi esaltano gli ingredienti marini, accentuandone il gusto delicato e accompagnandone la mineralità salmastra con la fresca dolcezza dei sentori fruttati.

La vitalità acida di questo Pinot Grigio è inoltre perfetta nel mitigare le tendenze dolci tipiche dei primi piatti di pasta, a base di pesce, crostacei e molluschi.

Per questo motivo è un vino ottimo per accompagnarsi ai più classici primi di mare: spaghetti allo scoglio, calamarata, spaghetti al ragù bianco di pesce spada, risotto al nero di seppia con calamari e gamberi.

Il medio corpo di questo Pinot Grigio, unito alla sua leggerezza e freschezza gustativa, lo rende ottimo anche per accompagnare i più delicati secondi di pesci.

Pensate a un orata al cartoccio, a un branzino in crosta, a un classico polpo e patate, oppure a una deliziosa frittura di calamari e gamberi: tutte pietanze che il Pinot Grigio di Petrucco riesce a esaltare nelle loro caratteristiche organolettiche primarie.

E’ un vino che regge molto bene anche le sapidità, pertanto lo potete abbinare facilmente anche a delle cozze gratinate o una pasta con le cozze.

Ma le potenzialità di questo Pinot Grigio non finiscono qui. Che cosa vi suggeriscono la freschezza gustativa e i particolari profumi di questo vino?

 

Il Pinot Grigio di Petrucco: un ottimo vino da Sushi
Il Pinot Grigio di Petrucco: un ottimo vino da Sushi

Il Pinot Grigio di Petrucco: un ottimo vino da Sushi

Il Pinot Grigio di Petrucco è un vino che accompagna benissimo il gusto dei crudi di pesce.

Pensate a come effettivamente la frutta si abbini bene a questa tipologia di piatti.

Il gusto pseudo dolce e la delicata grassezza dei crudi di pesce, specie del salmone e del tonno, vengono deliziosamente ravvivati dall’acidità della frutta fresca e di alcuni ortaggi, come ad esempio il cetriolo o i ravanelli.

Abbinamenti come ananas e tonno, branzino e arancia, salmone e cetriolo non sono certo una novità in campo culinario!

Il Pinot Grigio di Petrucco conferisce ai crudi di pesce quell’aromaticità fresca e fruttata in grado di arricchirne il gusto e aumentare la persistenza all’assaggio.

L’abbinamento migliore? Senz’altro quello con il crudo di salmone.

Provate il Pinot Grigio di Petrucco in abbinamento a dei gustosi nigiri di salmone: davvero una coppia deliziosa!

Siamo anche di fronte a un bianco con una bella sapidità e un giusto equilibrio che gli permette di sgrassare bene il palato e sostenere la salinità della soia.

Pertanto potete anche abbinare questo bianco a dei roll fusion, dove il pesce crudo è accompagnato da formaggi cremosi, servito in frittura e guarnito con salse piccanti ma non troppo.

Un bianco friulano davvero a tutto pesce. Potete acquistare questo Pinot grigio online qui, a circa 9 Euro.

Voi con cosa lo abbinereste?

 

Sempre Cheers!

vino per il sushi

Il Vino per il Sushi

A grande richiesta oggi parliamo del vino per il Sushi: quali tipologie di vino si abbinano meglio a questa specialità giapponese e perchè?

Quando si opta per un pranzo o una cena a base di ottimo sushi spesso ci si dimentica dell’elemento vino: si tratta proprio di una terribile mancanza, dal momento che il sushi – declinato in tanti modi diversi, dalle opzioni classiche ai roll più fusion – può essere veramente esaltato dall’abbinamento con un buon vino.

il vino per il sushi
Sushi misto: quale vino?

Che se ne siano già accorti da tempo anche i Giapponesi non è un segreto: i prodotti enologici, compresi quelli italiani, sono sempre più apprezzati nel paese del sol levante, come ottimo accompagnamento alla cucina locale e quindi anche per il sushi.

Fortunatamente è piuttosto semplice trovare un vino in grado di esaltare il gusto di questa prelibatezza della cucina giapponese: sono molti infatti i vini nostrani potenzialmente adatti ad accompagnare il sushi e il sashimi, in tutte le sue preparazioni.

Dal Nord Italia al Sud, troviamo tanti prodotti diversi da degustare assieme ai nostri piatti preferiti di sushi, pertanto non ci resta che vedere di quali vini si tratta …

 

Il Vino per il Sushi: i Bianchi

Sono potenzialmente deliziosi insieme al sushi più classico i Pinot Blanc, gli Chardonnay e i Sauvignon Alto Atesini: il loro gusto piacevolmente fruttato, floreale, la loro spiccata freschezza e ottima sapidità esaltano perfettamente la delicatezza del riso e il sapore del tonno, del salmone e dell’orata a crudo.

Pinot Blanc e Sauvignon Kettmeir
Pinot Blanc e Sauvignon Kettmeir

Da provare con il sushi e il sashimi sono sicuramente il Sauvignon e il Pinot Bianco dell’azienda Kettmeir: due prodotti profumati, con un gusto e dei profumi freschi e delicati, perfettamente adatti ad esaltare il sapore di ottimi hosomaki e nigiri misti con pesce crudo e verdure.
Potete trovare facilmente questi vini, anche online a questo link.

Un altro Sauvignon che, già vi anticipo, sta splendidamente con il sushi è quello prodotto dalla Cantina Andriano: il Sauvignon Floreado.

Provato da pochissimo mi ha veramente conquistata con i suoi profumi agrumati e di erbe aromatiche, pertanto ve ne parlerò in dettaglio a breve 🙂

Un ottimo abbinamento con il sushi si ottiene anche con alcuni Sauvignon dei Colli Orientali del Friuli che con le loro note più vegetali e fresche conferiscono quel quid in più alla dolcezza del riso, del pesce e delle verdure, con cui gli splendidi bocconi di sushi sono realizzati.

Nigiri misti
Nigiri misti

E’ questo ad esempio il caso del Sauvignon proposto da Rocca Bernarda.

Un altro vino Friulano su cui puntare è il Pinot bianco del Collio che con i suoi profumi di frutta a polpa bianca e la sua splendida sapidità si sposa benissimo con i crudi di pesce.

Ad esempio, con il sashimi misto è davvero gustoso il Collio Pinot Bianco dell’azienda Picéch, un vino ottimo per il palato e per il portafoglio.

 

Dal centro Italia troviamo altri grandi prodotti in grado di esaltare perfettamente il gusto del pesce crudo e del riso.

Per un abbinamento con il sushi e i roll più elaborati possiamo usare diversi Verdicchi dei Castelli di Jesi, come ho scritto anche qui e alcuni Verdicchi di Matelica, con la loro più viva acidità.

Direttamente dall’Italia centrale, un altro ottimo vino da Sushi è il Biancolella ischitano, realizzato con le uve omonime; il Biancolella, vitigno isolano autoctono della Campania, presenta infatti quella splendida freschezza in grado di ravvivare anche i roll più impegnativi: ottimo ad esempio il Biancolella di Casa d’Ambra con i tempura roll di granchio e di gambero.

Biancolella Casa D'Ambra
Biancolella Casa D’Ambra

Nigiri tempura
Nigiri tempura

Se amiamo il Verdicchio dei Castelli di Jesi e desideriamo gustarlo anche con il sushi, scegliamo sempre una versione che abbia fatto solo acciaio, come ad esempio quella proposta da Velenosi con il suo Verdicchio Quercia Antica.

Il Verdicchio è un vino piuttosto strutturato e carico di sapore e pertanto una riserva o un Verdicchio passato in legno potrebbero facilmente oscurare il gusto di una pietanza dal gusto delicato com’è il sushi, anche nelle sue opzioni rivisitate.

Spesso con i Verdicchi dei Castelli di Jesi si sposano splendidamente i roll più fusion, di derivazione statunitense, come i Philadelphia e i California uramaki.

Philadelphia roll e Verdicchio di Jesi
Philadelphia roll e Verdicchio di Jesi

Se invece abbiamo voglia di deliziarci con un Verdicchio di Matelica, possiamo andare sul sicuro scegliendo il freschissimo Vigneti del Cerro della cantina Belisario che riesce a esaltare perfettamente il sapore dei gamberi crudi.

Spostandoci ancora a Sud troviamo diversi vini Pugliesi a base di Falanghina e Verdeca che possono accompagnare degnamente i nostri pasti a base sushi e sashimi.

Particolarmente adatti a un abbinamento con i crudi di pesce sono i vini della DOC Locorotondo, davvero ottimi sui carpacci, sui maki di gamberi e anche sui roll vegetali: un’ottima scelta in tale contesto comprende il Locorotondo il Selva, annata 2014, dell’azienda Albea.

Carpaccio di tonno
Carpaccio di tonno

Se poi vogliamo raggiungere le coste della Sicilia possiamo anche scegliere per il nostro buon sushi dei vini a base di un uvaggio locale.
In particolare ho recentemente notato come il Catarratto, un’uva autoctona della regione, renda vini con profumi e sapori agrumati, vegetali e minerali in grado di esaltare splendidamente il gusto del pesce crudo. Dato l’amore crescente per il recupero dei vitigni autoctoni è facile trovare anche online vini a base di Catarratto in purezza, come ad esempio il Vigna del Masso di Feudo Montoni.

Pertanto se non conoscete l’uva Catarratto vi consiglio di provarla, anche se non avete del sushi in programma.

 

Il Vino per il Sushi: le Bollicine

Berlucchi '61 rosè
Berlucchi ’61 rosè

Sono diversi i prodotti “spumeggianti” che possiamo accostare al nostro sushi: tra i tanti gli spumanti con rifermentazione in bottiglia, i cosiddetti “metodo classico”, rappresentando senz’altro la scelta migliore.

Non a caso si sente spesso parlare di serate a tema sushi e champagne.

In questo caso però vi parlerò di quei prodotti spumeggianti italiani in grado di rendere pienamente giustizia al sushi.

Personalmente adoro da tempo il binomio nigiri, roll, sashimi di salmone e un bel Franciacorta rosè, come il ’61 di Berlucchi che con il suo sapore fresco e morbido incanta dopo ogni boccone.

Nigiri di tonno
Nigiri di tonno

In generale, le versioni rosè degli spumanti metodo classico e dei Franciacorta sono particolarmente adatte a esaltare il gusto dei crudi di salmone, pesce spada e tonno e sono quindi perfetti anche per quei sushi e sashimi realizzati con questi ingredienti.

Le possibilità di abbinamento bollicine-sushi sono ovviamente tantissime, e non si fermano all’area del Franciacorta: gustosi spumanti metodo classico, anche in versione rosè, sono prodotti praticamente in tutte le regioni d’Italia.
Un ottimo esempio di questa scelta sempre più ampia è data dell’Etna spumante DOC brut Rosé della cantina La Gelsomina: nella scelta di uno metodo classico rosè avreste pensato anche alla Sicilia, terra di grandi rossi e deliziosi passiti e vini liquorosi?

Etna Brut
Etna Brut

Ho scoperto questo Etna spumante di recente e l’ho trovato piacevolissimo nell’accompagnare il sashimi e tataki di tonno e i classici maguro nigiri.

Tataki di tonno
Tataki di tonno

Senza limitarci ai metodi classici rosé, anche i Verdicchi dei Castelli Jesi in versione Brut sono ottimi per rendere ancora più saporiti i bocconi di sashimi misto, carpacci e tataki.

Nella maggior parte dei casi trovo che gli spumanti metodo classico non rosè siano più adatti, per la loro struttura più delicata, ad accompagnare meglio il sashimi piuttosto che il sushi, specie se degustiamo quest’ultimo nelle sue versioni più fusion ed elaborate come quelle proposte qui sotto.

Nella scelta delle vostro bollicine per il sushi, scegliete sempre un metodo classico versione Brut o Nature (dosaggio zero o pas dosé): sempre eccezionali nell’esaltare il gusto morbido del pesce crudo, senza alterarlo.

Una scelta tra le tante a disposizione? Provate il Franciacorta Brut di Ricci Curbastro con un bel piatto di sashimi misto e sentirete la bontà.

Sashimi misto
Sashimi misto

 

Probabilmente ci saranno tanti altri vini italiani in grado di arricchire di gusto una cena a base di sushi e sashimi … man mano che li scoprirò vi avviserò, quindi stay tuned!

 

n.b. Solo un’importante considerazione finale: quando si vuole abbinare il sushi/sashimi al vino bisogna fare attenzione all’utilizzo di soia e wasabi.

Elementi troppo salati, troppo piccanti o troppo amari possono incontrare senz’altro il gusto di tantissime persone ma difficilmente riusciranno a sposarsi bene con il vino, specie se optiamo per uno spumante.

Sushi e soia
Sushi e soia

Quindi, se avete voglia di degustare il vostro sushi con un buon bicchiere di vino, cercate di non abbondare con questi ingredienti, a meno che non vogliate fare di persona questo esperimento.

Siete avvisati 😉

Un Vino perfetto per il Sushi

Un Vino perfetto per il Sushi

 

Come vedete lo studio non si ferma mai e, ormai, mi capita spesso di trovare nuovi vini deliziosi, capaci di abbinarsi a pietanze e specialità di cui vi ho già parlato.

A riprova che non esistono solo pochi vini in tutta Italia, in grado di abbinarsi a un dato piatto … ecco che oggi vi presento un altro vino capace di sposare benissimo il gusto del sushi e del sashimi.

Ho provato questo vino sia con del sashimi misto, di tonno, salmone, orata e seppia, sia con del sushi, dal più classichi nigiri ai più internazionali e fusion roll (uramaki), e l’abbinamento è sempre risultato piacevole.

Pertanto vi invito a scoprire con noi questo “nuovo” vino da sushi, con un ottimo rapporto qualità – prezzo.

 

Un Vino perfetto per il Sushi: la Falanghina Fonte Gaja di Telaro

Falanghina Fonte Gaja
Falanghina Fonte Gaja

Ah, la falanghina, un vitigno tipicamente campano che ci promette vini fantastici per accompagnare con il giusto gusto i piatti di mare.

La Falanghina IGT di Telaro non viene meno alla promessa, dal momento che è davvero piacevole nell’arricchire il gusto del pesce crudo.

La Falanghina Fonte Gaja profuma di frutta fresca, fiori di campo ed erbe aromatiche: agrumi, ananas, pesca bianca e, in sottofondo,  aromi di margherite, glicine e un pizzico di maggiorana.

All’assaggio è una falanghina che si esprime con una grande freschezza, una buona sapidità e una bella leggerezza.

E’ un vino che si beve bene, con grande facilità, con quell’acidità viva che la rende perfetta per arricchire il gusto del pesce e smorzare la grassezza di eventuali fritture. Non a caso è un vino che sta benissimo anche con la tempura di pesce e verdure.

E’ anche una Falanghina con un buon equilibrio dal momento che, anche con la soia e un pizzico di wasabi, l’ottimo abbinamento con il sushi e i crudi di pesce non viene a mancare: ma ricordate sempre di non abbondare con la soia, così come prevede proprio il bon ton giapponese.

Se questo weekend avete in mente del buon sushi, fate un pensiero alla falanghina Fonte Gaja di Telaro.

La potete trovare online qui a 6 Euro!

 

Se invece cercate qualcos’altro o non riuscite a trovarlo, potete trovare degni compagni per il sushi anche in questi articoli:

Il Vino per il Sushi

Abbinamenti cibo-vino: il Franciacorta

Il Valore del Prosecco

Aspettando il Week-End: con l’Alma Cuvée di Bellavista

Pecorino Bio di Michele Sartori e gli abbinamenti cibo - vino

Il Pecorino Bio dell’Azienda Santori

 

Oggi assaggiamo insieme questo delizioso Pecorino biologico, frutto del lavoro dell’azienda Santori, dedita alla valorizzazione del territorio piceno e dei suoi fantastici vitigni autoctoni.

Etichetta Pecorino Sartori 2016
Bellissima!

Il lavoro svolto si vede, si sente e si beve.

Per ora ho avuto modo di assaggiare più volte solo il loro pecorino in diverse annate e l’ho trovato sempre ottimo. L’annata 2016, l’ultima che ho provato recentemente, è stata anche premiata con i 3 bicchieri del Gambero Rosso.

Non avrebbe potuto essere altrimenti … assaggiate con noi questo Pecorino e ve ne renderete conto.

Un Pecorino godibilissimo da solo e – con il cibo giusto –davvero spettacolare.

 

Il Pecorino Bio dell’Azienda Santori: tutti gli Abbinamenti Cibo – Vino

La bottiglia è di per sé bellissima, con quell’etichetta perfetta per celebrare la vite; ma è ciò che sta dentro la bottiglia il vero tesoro … un pecorino dorato e splendente.

Un naso intenso fruttato e floreale: pesca gialla, albicocca, agrumi e a seguire note di glicine e tiglio.

In sottofondo si percepiscono anche delle note erbacee delicate di salvia e menta che emergono anche in finale di assaggio.

Il Pecorino di Tenuta Santori è davvero perfetto all’assaggio, con una viva sapidità e un’acidità ben integrata in una struttura equilibrata, intensa e molto persistente.

Con questa piacevole sapidità è un vino che sposa benissimo i piatti a base di pesce e crostacei.

Colore Pecorino Sartori 2016
Un Pecorino Dorato

E’ un vino che – a mio parere – è davvero delizioso in accompagnamento a degli spaghetti gamberi e asparagi.

Altri abbinamento possibili per questo fantastico pecorino?

Eccone solo alcuni ma, sulla stessa scia, ne potete scegliere tantissimi altri: spiedini di gamberi e calamari, involtini di platessa e dell’ottimo sushi.

Già, questo pecorino che ho avuto modo di provare recentemente tante volte sposa benissimo non solo la cucina di mare nostrana ma anche il sushi, arricchendolo con una sapidità che ti fa completamente dimenticare l’utilizzo della soia.

Se vi piacciono le pietanze molto saporite, potete anche abbinarlo a un bel piatto di spaghetti con le vongole: la sapidità generale rimarrà comunque piacevole e mai eccessiva, anche se aggiungete un pizzico di pepe nero in più.

E’ un vino che, per il suo ottimo equilibrio, si abbina bene anche a primi piatti di pesce esotici e piccanti: l’ho provato con un riso thai ai gamberi e l’abbinamento è stato decisamente gustoso.

Osate anche voi e poi fateci sapere !

p.s. Siete alla ricerca di altri vini per le pietanze di pesce?

Li trovate qui:

I Vini per i Piatti di Pesce, Crostacei, Molluschi

Voglio un Rosso da Pesce! Guida all’abbinamento vino rosso – pesce

Il Vino per il Sushi

Il Cacchione dell’azienda agricola Casa della Divina Provvidenza

Il Vermentino Etichetta Grigia di Cantina Lunae e i Primi di Pesce

Un Delizioso Vino da Pesce: il Capolemole Bianco