Vini Fattoria di Monticello Archivi - BWined
Il Cabernet Sauvignon Salomone: un gran Rosso per tanti Abbinamenti

Il Cabernet Sauvignon Salomone: un gran Rosso per tanti Abbinamenti

Quando un vino è buono lo racconti subito: è questo il caso del Cabernet Sauvignon Salomone di Fattoria di Monticello, una vera miniera di sapore a un ottimo prezzo.
Un rosso che rende giustizia alla tipica forza dei grappoli con cui viene realizzato, ottimo per accompagnare, grazie a decise note balsamiche, tanti antipasti, primi e secondi succulenti. Se vuoi scoprire tutto il fascino di questo vino umbro, continua la lettura!


Il Cabernet Sauvignon Salomone: Colore, Profumi e Gusto


Il Salomone è gagliardo già nella sua colorazione rubino: una tonalità di gran carattere per un vino dall’intrigante e ben definita personalità. Un rosso dalle nuance boschive, con penetranti note di erbe su un sottofondo dalle morbide sensazioni fruttate, di confettura di fragole e frutti di bosco assortiti, definito anche da delicati accenni speziati, di pepe nero e chiodi di garofano. Un vino di giusta morbidezza all’assaggio, percorso da una trama tannica sottile e raffinata, ritmato da una spiccata mineralità e firmato da una persistenza dall’impronta balsamica, su setosi ritorni di more e lamponi. Già a delinearlo così … vien voglia di (ri)assaggiarlo: un Cabernet Sauvignon che fa della sapidità e delle nette sensazioni vegetali il suo lato più sfizioso e peculiare.

Il Cabernet Sauvignon Salomone 2016
Il Cabernet Sauvignon Salomone 2016

Il Cabernet Sauvignon Salomone: i Migliori Abbinamenti


Questo rosso dell’Umbria è fantastico accanto a tanti primi conditi con sughi di carne importanti, anche di cacciagione, carichi di aromi e dalla morbida saporosità. Abbinamenti succulenti che rendono giustizia all’eleganza dei suoi tannini e al calore di ogni suo sorso.
In particolare, vista la sua accesa sapidità, è un rosso che sta bene accanto a salse di pomodoro in cui regnano la tendenza dolce e i profumi delle erbe officinali, come il timo, il rosmarino e la menta. Delizioso con un ragù di salsiccia, impreziosito da foglie di alloro e altri aromi, è imperdibile anche con il cosciotto d’agnello alle erbe, con la tagliata porcini e tartufo, con le pappardelle al ragù di lepre e accanto a formaggi non troppo sapidi, piccanti o stagionati, come la Casciotta d’Urbino al tartufo nero o il Montasio Fresco.

Un vino di carattere e, al contempo, equilibrato, vibrante di un’aromaticità ben percettibile anche al gusto: il rosso ideale per accompagnare un intero pasto, dagli antipasti ai secondi di carne.

Il Cabernet Sauvignon Salomone 2016: ottimo con primi piatti conditi con ragù profumati di carne
Il Cabernet Sauvignon Salomone 2016: ottimo con primi piatti conditi con ragù profumati di carne
Il Cabernet Sauvignon Salomone 2016: ottimo con carni rosse arrostite, profumate alle erbe aromatiche
Il Cabernet Sauvignon Salomone 2016: ottimo con carni rosse arrostite, profumate alle erbe aromatiche

Il Menù ideale per apprezzare il Salomone al meglio

Un vino delizioso da solo che si arricchisce di bontà e dona sfumature ancora più gustose ai cibi a cui si accompagna: il vero obiettivo di ogni abbinamento cibo – vino, migliorare il nettare e le pietanze.

Oltre alle ricette appena riportate, Il Cabernet Sauvignon Salomone, di Fattoria di Monticello, sa bene come accompagnare anche tutti i piatti del seguente menù … senza mai venirti a noia!

  • Crostini al Tartufo e Formaggio
  • Tagliatelle al ragù di salsiccia, con pomodorini secchi
  • Filetto di manzo con bacon croccante e funghi saltati

Che dire se non: Cheers!

p.s. Puoi trovare il Cabernet Sauvignon Salomone, di Fattoria di Monticello, qui, a 15 Euro.

Il Pinot Grigio Marièl della Fattoria di Monticello: i Migliori Abbinamenti

Il Pinot Grigio Marièl della Fattoria di Monticello: i Migliori Abbinamenti

Il Pinot Grigio in Umbria? Viene bene, anzi benissimo! Specie se fatto esprimere da chi le sue uve le coccola per benino, come avviene alla Fattoria di Monticello. Una Tenuta biologica adagiata sui verdi Colli Perugini, tra Todi e Perugia, che mi ha fatto scoprire profumi e sapori di una bontà non comune… come quelli del loro Marièl, un bianco dotato del giusto fascino per accompagnare una Pasta al Pesto di Mandorle.

Pinot Grigio Marièl 2018 - Fattoria di Monticello
Pinot Grigio Marièl 2018 – Fattoria di Monticello


Il Pinot Grigio Marièl: Colore, Profumi e Gusto

Non un’uva autoctona ma grappoli di uno dei vitigni a bacca bianca più amati al mondo sono alla base del Marièl. In questo speciale Pinot Grigio, lavorato e affinato esclusivamente in acciaio, si respirano e si assaporano i tratti più particolari e territoriali di quest’uva d’oltralpe che, oltre che nel Nord-Est della nostra penisola, sembra aver trovato una fantastica aria di casa anche nei bucolici paesaggi di San Venanzo, caratterizzati da un ottimo microclima e da un suolo d’origine vulcanica, ricco di minerali.

Il Marièl, dalla profonda tonalità dorata, profuma di scorza di mandarino, di fiori di mimosa e biancospino, con delle soffuse note di frutta secca e una profonda percezione balsamica, con note di mentuccia.
Un vino dal gusto equilibrato, piacevolmente fresco all’inizio e squisitamente sapido in chiusura d’assaggio. Un Pinot Grigio che lascia in bocca, a lungo, una deliziosa sensazione agrumata e fragrante, con ritorni di erbe e mandorle tostate.

Il Pinot Grigio Marièl: un ottimo Vino per la Pasta al Pesto di Mandorle … e oltre!
Il Pinot Grigio Marièl: un ottimo Vino per la Pasta al Pesto di Mandorle … e oltre!

Il Marièl: un ottimo Vino per la Pasta al Pesto di Mandorle … e oltre!


Un Pinot Grigio così particolare, profumato e dal gusto armonioso, sa bene come accompagnare anche piatti dal gusto difficile, come può essere una pasta al pesto di mandorle.
Un seme dotato di profumi particolari e di un sapore spiccato, dalle sfiziose note amarognole: piacevoli ma che, ahimè, con il vino sbagliato accanto, possono diventare sgradevoli.
Questo non avviene in abbinamento al Marièl!
La fragranza delle mandorle si veste di delicate sensazioni di frutta fresca e scorza di limone, per un abbinamento dai profumi amplificati e dai sapori ben dosati. Dopo ogni boccone e ogni sorso di questo vino, si può apprezzare tutto il fascino caratteristico del pesto di mandorle, prolungato nelle sue sfiziose sensazioni tostate.
Un wine-food pairing che ben unisce il gusto di una pasta dal peculiare condimento a un vino bianco con un appeal tutto suo, perfetto per ricette dalla grande saporosità, vegetariane, di pesce e a base di carne.
Non solo pesto di mandorle per il Marièl: se non sei un fan di questa pietanza, prova questo Pinot Grigio della fattoria di Monticello anche con un pesce spada ai pistacchi, con dei tagliolini ricotta e scampi o con degli involtini di tacchino con prosciutto cotto e salvia.

Cheers!

p.s. Puoi trovare il Pinot Grigio Marièl direttamente sul sito del produttore, al prezzo di 7 Euro.

p.p.s. Se vuoi scoprire il fascino di altri vini umbri, creati dall’esperienza della Fattoria di Monticello, dai un’occhiata anche ai seguenti articoli, in cui parlo del loro Giacchio e del rosso Vibio:

Il Giacchio della Fattoria di Monticello: un Ottimo Vino per la Pasta al Pesto

Un Ottimo Vino per la Pasta al Pesto

L’Umbria è una regione favolosa sotto tanti aspetti: la natura, l’arte, la storia, le persone e … i vini!
Per questo motivo non è così sorprendente trovare anche qui degli ottimi nettari per la pasta al pesto. Bianchi profumati e persistenti, a base di uve territoriali e internazionali, che sanno bene come esaltare la vivida carica aromatica ed erbacea di un classico pesto alla genovese. Uno dei miei preferiti accanto alla celebre bontà di questo primo, è il Giacchio della Fattoria di Monticello.

Il Giacchio della Fattoria di Monticello: Profumi e Gusto


La bellezza delle vigne si unisce a un relais dallo charme bucolico: è questa l’essenza rilassante della Fattoria di Monticello, piccola tenuta vitivinicola, a gestione biologica, tra le colline e la campagna todina, di cui ho scoperto i vini per caso,  trovandoli squisiti sotto tanti aspetti… e devo ancora provarli tutti!
Qui, vi ho già raccontato il loro Vibio e, stavolta, tocca al Giacchio: davvero un gran Vino per la Pasta al Pesto.
Un bianco, a base di Sauvignon Blanc, Viognier e Chardonnay, che rivela delicati e sfiziosi profumi di pera, mela verde e albicocche, con sensazioni di fiori di campo, menta, maggiorana, salvia e appena una punta di fresca scorza di limone.
Una carica aromatica che esplode all’assaggio, regalando una succosa persistenza su note fruttate, croccanti e setose. Profumi appetitosi accanto a una saporosità che conquista… tutto a un piccolissimo prezzo.

Giacchio - Fattoria di Monticello
Giacchio 2018 – Fattoria di Monticello


Il Giacchio della Fattoria di Monticello: un Ottimo Vino per la Pasta al Pesto


Il Giacchio è un vino dal buon equilibrio, fresco e sapido senza eccessi e, probabilmente, anche per questo, si rivela un’ottima scelta accanto al gusto penetrante e particolare del classico pesto genovese. All’armonia definitiva del match, contribuiscono i profumi di questi bianco umbro, decisi e rinfrescanti, che rappresentano proprio quell’elemento di bontà in più che rende ancora più speciale la vivida carica aromatica di questo celebre condimento, tutto vegetariano.
Un abbinamento gustoso in cui si acuisce la persistenza del basilico e dei pinoli, per un assaggio carico, insieme, di morbidezza e sapore.
Un wine – food pairing inaspettato, con cui è davvero piacevole sorprendersi!
Prova anche a tu a stupirti…

Cheers!

p.s. Puoi trovare il Giacchio direttamente sul sito del produttore, a circa 6 Euro.