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Vino per gli Arrosticini

Un ottimo Vino per gli Arrosticini

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Mi è stato giustamente ricordato che non tutti sono al mare, a gustare specialità rinfrescanti, marine e vegetariane.

C’è chi è fuggito in boschi, montagne e splendidi borghi, ben distante dalle spiagge. Ebbene, ho in serbo un gustoso abbinamento anche per questi fortunati.

Volete conoscere un vino rosso gustoso, economico, fresco ma saporito, perfetto per accompagnare il gusto di una grigliata all’aperto?

Allora leggete oltre per scoprire il Syrah di Casa della Divina Provvidenza: un ottimo Vino per gli Arrosticini!

Il Syrah di Casa della Divina Provvidenza: Profumi e Gusto

Un rosso della costa laziale che profuma di frutti rossi e di macchia mediterranea, con leggere note speziate e piccantine.

Un Syrah che sprigiona sensazioni di prugne mature e marmellata di lamponi, di rosmarino e foglioline di timo, con tocchi sfiziosi di pepe nero.

All’assaggio, è un vino che si rivela in tutta la sua freschezza, mettendo in mostra anche una piacevole sapidità con accenni quasi ferrosi.

Un rosso dal tannino delicato, in cui l’affinamento in legno si percepisce appena e vincono le sensazioni speziate.

Un vino perfetto nel conferire il giusto sprint fresco-sapido a tante ricette aventi come protagoniste le carni rosse, a crudo, cotte al sangue o al barbecue

… imperdibile in abbinamento ai classici arrosticini!

Syrah 2018 - Casa della Divina Provvidenza
Syrah 2018 – Casa della Divina Provvidenza

Il Syrah di Casa della Divina Provvidenza: un ottimo Vino per gli Arrosticini

Si fa presto a dire grigliata! In realtà il gusto dei classici arrosticini abruzzesi, a base di carne d’ovino, è ben distinguibile e deliziosamente riconoscibile, con quella spiccata tendenza dolce e chiara grassezza che trae particolare giovamento dalla cottura alla brace.

Il grasso della carne si scioglie, diventando più tenero e gustoso, conferendo untuosità e maggiore succulenza alla carne.

Per accompagnare il gusto degli arrosticini serve un vino rosso dotato di buona freschezza e sapidità: un rosso troppo corposo o decisamente tannico andrebbe a coprire la genuinità di questa tipica specialità.

Con il Syrah di Casa della Divina Provvidenza non corriamo questo rischio.

La rinfrescante acidità di questo rosso, unita alla sua squisita persistenza speziata, dona leggerezza e saporosità agli arrosticini che vedono mitigata la loro grassezza e acquistano un delizioso tocco peposo.

Un abbinamento in cui si rischia di mangiare un’infinità di deliziosi spiedini, tanto risultano gustosi e leggeri.

Provatelo e raccontate nei commenti com’è andata la vostra grigliata con gli arrosticini come protagonisti!

Cheers!

p.s. Potete richiedere il Syrah di Casa della Divina Provvidenza direttamente sul sito della Tenuta Agricola, costa circa 8 Euro.

Il Torbato Brut di Sella e Mosca: un Vino perfetto per i Gamberi Fritti

Il Torbato Brut di Sella e Mosca: un Vino perfetto per i Gamberi Fritti

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Un modo per rinfrancarsi dalla calura esiste? Ce ne sono tanti e uno di questi coinvolge il vino  … o più vini.

Oggi voglio provare a descrivere la bontà di almeno un abbinamento super leggero, rinfrescante ed estivo, che mi ha recentemente stupita, e riguarda addirittura una sfiziosa frittura, sempre saporita ma resa leggiadra dalla presenza del vino giusto.

 Un wine – food pairing che ha incantato più persone, così gustoso che mi sento moralmente obbligata a raccontarvelo!

Volete scoprire un fascinoso spumante sardo, davvero ottimo per una frittura di gamberi e altre simili gustosità?

Allora leggete oltre!

Il Torbato Brut di Sella e Mosca: Colore, Profumi e Gusto

Un vino spumante scoperto solo da poco, realizzato con uve di Torbato in purezza, un vitigno tipicamente sardo, davvero profumato, approdato nell’isola probabilmente a seguito della dominazione spagnola.

Già il colore, bello lucente, indica quali profumi possiamo aspettarci da questa bollicina elaborata in metodo Charmant. Un ventaglio di aromi davvero rinfrescante, da cui scalpitano le note di limone, lemongrass, litchi e cedro, con l’aggiunta di note soavemente fragranti che ricordano i biscotti burro e mandorle.

Un perfetto mix di sensazioni odorose morbide e frizzantemente agrumate che invoglia a berne e riberne.

Forse un perlage non proprio finissimo ma perfettamente capace di solleticare il palato con la giusta verve rinfrescante, accompagnata da una più gentile, e deliziosamente percettibile, setosità.

Una bollicina molto estiva che lascia in bocca una deliziosa sensazione citrina ma non troppo, addolcita da ricordi di biscotteria e frutta secca.

E’ buono già così, uno di quei vini che si basta da solo. Tuttavia, se avete la pazienza di leggere oltre, scoprirete come può diventare davvero sorprendente nell’accompagnare tutto un pasto.

Il Torbato Brut di Sella e Mosca: un Vino perfetto per i Gamberi Fritti
Il Torbato Brut di Sella e Mosca: un Vino perfetto per i Gamberi Fritti

Il Torbato Brut di Sella e Mosca: un Ottimo Vino per i Gamberi Fritti e Oltre!

Scordate il limone a guarnizione delle fritture: non ci sta bene e nemmeno serve! Con il vino giusto in abbinamento la frittura resta croccante e si insaporisce ancora di più.

Con il Torbato Brut di Sella e Mosca avviene proprio questo.

Il gusto tendenzialmente dolce, carnoso e croccante del gambero fritto incontra la delicata aromaticità agrumata e fragrante del Torbato, rivelando tutto il suo gusto marino e alleggerendosi della grassezza del fritto, senza perderne il fascino saporito e croccante.

Una bollicina che, con la sua particolare setosità, accompagna benissimo anche il gusto dei calamari fritti con salsa cocktail, di un gustoso burger di pesce e di sfizi vegetariani come l’insalata russa e l’insalata capricciosa.

Un metodo Charmant che, incredibilmente, non fa a pugni con la maionese e, anzi, ne alleggerisce la densità, vivacizzandone gusto e profumo.

Provare per credere!

Scoprite il Torbato Brut di Sella e Mosca con uno dei suddetti abbinamenti … e non dimenticate di raccontare i vostri pareri qui nei commenti.

Cheers!

p.s. Potete trovare il Torbato Brut di Sella e Mosca facilmente online, qui ad esempio, a circa 9 Euro.

Una bollicina gustosa sotto i 10 Euro, ottimo direi 🙂

Vino per la Pasta Tonno Pomodorini e Capperi

Un Ottimo Vino per la Pasta Tonno, Pomodorini e Capperi

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Ecco un abbinamento cibo vino in cui anche la semplicità di una pasta con tonno, pomodorini e capperi si rivela goduriosa. Non sempre infatti si può e si vuole utilizzare del tonno fresco e, pertanto, perché vietarsi del tonno conservato, magari una ventresca di buona qualità? Anche in questo modo si possono creare fantastici abbinamenti!

Proprio per cercare di dimostrare il punto, scrivo oggi questo articolo, per raccontarvi un abbinamento acile ma sfiziosissimo, che ha come protagonisti una ricetta e degli ingredienti semplici che vengono nobilitati dall’accompagnamento del vino giusto: per una vera delizia del palato.

Quindi, ecco a voi un wine – food pairing gustoso ed economico, perché anche il vino che voglio descrivervi  ha un ottimo prezzo!

Scopriamolo insieme, continuando la lettura …

L’Albiola di Casale del Giglio: Colore, Profumi e Gusto

L’Albiola, un rosato del Lazio da uve soprattutto di Syrah, è davvero bellissimo e invitante, nella sua veste color fragola: un colore da cui possiamo facilmente intuire anche la sua parziale aromaticità. Un vino che profuma intensamente di melograno e di fragole fresche di Terracina, con note vegetali e speziate in sottofondo, che regalano piacevoli sensazioni di erba tagliata, rosmarino, lacci di liquirizia e pepe nero.

Profumi prettamente morbidi che ritroviamo espressi anche in ogni sorso, che si rivela piacevolmente fresco e strutturato, con una piacevole persistenza sapida in cui riemergono le ammiccanti note speziate.

Un rosato del Lazio davvero piacevole, dotato di una succosa bevibilità che lo fa finire velocemente.

Vediamo come renderlo ancora più buono!

L'Albìola 2018 di Casale del Giglio
L’Albìola 2018 di Casale del Giglio

L’Albiola di Casale del Giglio: un Ottimo Vino per la Pasta Tonno, Pomodorini e Capperi

L’Albiola è un vino perfetto nell’acuire la profumosità degli ingredienti di una Pasta Tonno, Pomodorini e Capperi: aromi freschi, vegetali che trovano degno accompagnamento nelle note di frutta e di erbe, caratteristiche di questo rosé.

E’ soprattutto all’assaggio che si sperimenta un vero matrimonio di sapori, dove il vino aumenta la persistenza gustativa dolce dei pomodori cotti, mantenendo inalterate le piacevoli doti di pungenza e sapidità, proprie dei capperi.

Il gusto particolare, delicato e lievemente salino del tonno, trova una maggiore espressività proprio attraverso la saporosità dell’Albiola, riemergendo dalla sua “indegna” condizione d’ingrediente conservato.

Davvero un ottimo abbinamento che riesce a rendere strepitosa una pasta semplice, da tutti i giorni.

Provatelo e ditemi cosa ne pensate.

Cheers!

Potete trovare l’Albiola online, a questo link, a circa 8 Euro.

Vino per le Cozze

Un Grande Vino per le Cozze

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La mia lunga assenza dalle pagine di BWined può essere sicuramente giustificata dall’aver scoperto un eccellente Vino per le Cozze.

Un bianco della mia regione che già conoscevo ma che, scioccamente, ancora non avevo sperimentato con questo particolare frutto di mare.

Non si tratta sicuramente di un abbinamento cibo – vino insolito: siamo infatti di fronte a un vitigno e a una tipologia di vino che viene di norma consigliata come accompagnamento di pietanze al profumo di mare.

Tuttavia, in questo caso specifico, tra la semplicità di un ingrediente come la cozza e questo vino in particolare, trovo che nasca davvero un’incredibile armonia di sapori.

Leggete oltre per scoprire il protagonista vinoso di oggi: vi racconterò perché è davvero un grande Vino per le Cozze!

Il Cacchione di Nettuno della Cantina Bacco: Profumi e Gusto

Il Cacchione di Nettuno, interpretato dalla Cantina Bacco, profuma intensamente con deliziose sensazioni di pesche nettarine, fresche e croccanti, di melone e di pompelmo con, in sottofondo, una delicata percezione minerale iodata e di erbe officinali, che ricorda la salvia e la maggiorana . Un bianco dall’aromaticità super invitante, ricca di note rinfrescanti e, allo stesso tempo, morbide e vellutate.

Assaggiandolo, rivela subito la piacevole e rinfrescante carta dell’acidità, arricchita da note di pompelmo, e a seguire l’intenso jolly sapido e marino che allieta ogni sorso che si conclude con una squisita persistenza su note iodate e di erbe aromatiche.

Al gusto è un vino indubbiamente più sapido che fresco, comunque ben bilanciato, con un equilibrio che si rivela sorso dopo sorso e, soprattutto, con il giusto abbinamento!

Il Cacchione di Nettuno di Cantina Bacco
Il Cacchione di Nettuno di Cantina Bacco

Il Cacchione di Nettuno della Cantina Bacco: un Grande Vino per le Cozze

Che le assaporiate come condimento su una pasta o in uno sfizioso Sautè, non c’è differenza: il Cacchione di Nettuno della Cantina Bacco sarà sempre un condimento perfetto per la tipica saporosità delle cozze, in queste due ricette.

Ma come? – direte. Ebbene, la ricca mineralità saporita di questo bianco, unita al suo buon bilanciamento tra durezze e morbidezze, esalta la sapidità delle cozze senza esasperarla e renderla fastidiosa.

Un frutto di mare dal gusto tipico che viene nobilitato dal profilo gusto olfattivo di questo ottimo bianco pontino. Vi dirò di più: per magnificare al massimo il gusto delle cozze, sfumatele con un pochino dello stesso Cacchione e vedrete che sprint aromatico riuscirà a conferire all’intera pietanza!

Chiunque ami il sapore delle cozze non può fare a meno di provare questo vino … vi conquisterà e non potrete più farne a meno!

Un bianco laziale poco conosciuto e diffuso, da un vitigno autoctono italiano, con cui stupirvi e stupire!

Cheers!

p.s. Lo potete trovare direttamente in cantina o attraverso il sito aziendale, a un prezzo davvero ottimo!

Se vi dicono che a meno di 5 euro non ci sono buoni vini, che cosa rispondete? 😉

La Malvasia di Tenuta Stella: tutti gli Abbinamenti più buoni

La Malvasia di Tenuta Stella: gli Abbinamenti più buoni

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Scoperto solo di recente, è un vino che mi ha entusiasmata per la sua ricchezza di profumi e di sapore e per l’incredibile equilibrio che rivela. Un bilanciamento che non è sinonimo di piattezza ma è indice, al contrario, di una grande espressività sotto ogni sfumatura organolettica.

La Malvasia di Tenuta Stella è un vino che conquista, c’è riuscito con me e con tutti gli altri che hanno avuto la fortuna di provarlo, soprattutto attraverso un giusto e delizioso abbinamento.

In realtà, con questo vino, ne ho sperimentati diversi! Ancora adesso ho ancora qualche dubbio su quale possa essere il più buono!

Mi aiutate a scegliere?

La Malvasia di Tenuta Stella: Colore, Profumi e Gusto

Un vino del Collio dotato di un colore dorato pieno e intenso, davvero quel che si definisce un oro rosso!

La Malvasia di Tenuta Stella 2017
Malvasia 2017 – Tenuta Stella

La Malvasia di Tenuta Stella sprigiona profumi di pesca nettarina e albicocca matura, sensazioni dolci rinfrescate da percezioni di erbe aromatiche, come la salvia e l’alloro. Una profumosità che vanta anche un sottofondo floreale e speziato, di gelsomino e zenzero.

All’assaggio si rimane letteralmente folgorati dall’equilibrio di questo bianco, dotato di un’intensa freschezza, seguita da una ricca e persistente sapidità, percezioni evidenti avvolte in una struttura piena e setosa che lascia in bocca una sensazione calda e vellutata che ricorda la frutta estiva e le nocciole tostate.

Una Malvasia completa e armonica, in ogni possibile sfumatura. Forse faccio troppi giri di parole, quando potrei limitarmi a citare chi, con me, l’ha provata:  mmmmmm, buona!

Lo è da sola ma anche in compagnia di molte pietanze e,specialmente, con gli ingredienti del mare …

Vediamo quali!

La Malvasia di Tenuta Stella: i Migliori Abbinamenti

Questa Malvasia potrebbe veramente essere capace di sposare con gusto il sapore di un’infinità di piatti … basta sperimentare !

Un vino che riesce a non alterare le sensazioni piccanti e acidule legate a particolari ingredienti e condimenti: le accompagna senza modificarne il gusto e ne esalta la persistenza.

La Malvasia 2017 di tenuta Stella si è rivelata una compagna favolosa per dei nigiri di gamberi al limone, di cui ha reso ancora più buone le sensazioni citrine e delicatamente marine.

Allo stesso modo ha accompagnato con maestria e delizia, esaltandone la completezza dei sapori, senza modificarli, dei roll con frittura di gamberi e crudo di tonno e una tartare di salmone piccante arricchita di avocado e zenzero.

La Malvasia di Tenuta Stella: tutti gli Abbinamenti più buoni
Un vino che sta molto bene con i crudi di pesce aromatizzati al limone!

Un vino perfetto per tante pietanzedi mare, soprattutto per quelle guarnite con un tocco di esotismo, speziatura e fruttosità in più.

Ma sicuramente, datemi tempo , scoprirò tanti altri gustosi abbinamenti per le prossime deliziose annate della Malvasia di Tenuta Stella.

Intanto la potete trovare online qui, all’ottimo prezzo di circa 15 Euro.

Assaporatela anche voi e ditemi cosa ne pensate! Cheers!

Vino per la Tartare di Gamberi al Frutto della Passione

Un Ottimo Vino per la Tartare di Gamberi al Frutto della Passione

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E’ arrivato il momento di raccontarvi un ottimo Vino per la Tartare di Gamberi al Frutto della Passione.
Stavolta, l’abbinamento cibo vino riguarda un delizioso e super estivo vino rosato
Bevo troppi pochi rosati! In realtà, non so il perché, visto che quando li assaggio rimango spesso piacevolmente stupita dai loro incantevoli profumi e dalla loro fresca saporosità.
Non sono nemmeno così complicati da abbinare, anche se devo dire che il protagonista vinoso di oggi mi ha dato un pochino da pensare.
Tuttavia, alla fine, ho scoperto gli ingredienti perfetti per lui: i gamberi e la frutta esotica.

Continuate la lettura per scoprire l’allegro e adorabile rosé protagonista dell’avventuroso abbinamento di oggi!

L’Emira della Tenuta Tre Cancelli: Colore, Profumi e Gusto

Emira 2018 – Tenuta Tre Cancelli

L’Emira, della Tenuta Tre Cancelli, veste di un luminoso color buccia di cipolla, con sfumature rosa antico, tonalità perfetta in questo periodo di festeggiamenti e cerimonie all’aperto!
Ecco, è proprio un rosato che vedrei protagonista di un matrimonio sulla spiaggia.
Dai profumi intensi e super freschi, è un rosé che incanta con aromi di pompelmo rosa, melone bianco, un tocco di melograno e accenni vegetali di sedano e finocchietto. L’Emira svela un sorso di scalpitante freschezza, con le note agrumate in primo piano e, a seguire, le sensazioni erbacee e fruttate, più dolci e morbide, che chiudono l’assaggio.
Un vino dal profilo gusto-olfattivo intenso e penetrante che lascia in bocca una rinfrescante sensazione fruttata, quasi croccante, arricchita da una ben dosata sapidità marina.
Un rosato che non posso definire morbido ma che fa della sua briosa acidità il suo aspetto più gustoso e invitante. Con l’abbinamento giusto diventa ancora più buono, profumato e saporito di come ve l’ho già raccontato.

L’Emira della Tenuta Tre Cancelli: un Ottimo Vino per la Tartare di Gamberi al Frutto della Passione

L’Emira è davvero un ottimo vino per il crudo di gamberi. 
Aggiungeteci magari un pizzico di succo di mandarino o la polpa di un frutto esotico e dolce, come la papaya o il mango, e sentirete che meraviglia e armonia di sapori. 

Ecco, in particolare, è davvero indimenticabile accostato a una tartare di gamberi al frutto della passione.
In un abbinamento del genere, l’Emira mitiga e vivacizza la grassezza e la tendenza dolce tipica dei gamberi a crudo, insaporendoli e profumandoli con delicate note vegetali e agrumate, andando anche a smorzare la pienezza gustativa e la dolcezza della polpa della frutta tropicale. 
Uno di quegli abbinamenti di disarmante semplicità ma capace di lasciare un segno indimenticabile. 
Per me questa sarà l’estate in cui ho scoperto la grande piacevolezza del rosato Emira: un Ottimo Vino per la Tartare di Gamberi al Frutto della Passione!

l'Emira 2018 ... da provare anche con una tartare di gamberi rossi al mandarino!
l’Emira 2018 … da provare anche con una tartare di gamberi rossi al mandarino!

L’ho sperimentato anche con un’insalata di riso, con i pomodori con il riso, con la pizza con le acciughe, con la pizza Margherita, con delle tartine di ricotta e mortadella al pistacchio, con delle olive ascolane e delle mozzarelline e pure con dei bocconcini di pollo fritto.

Nulla da fare, non è mai stato così buono come con la tartare di gamberi al frutto della passione.

Provate questa sfiziosa ricetta gourmet, al profumo di mare e tropici, in compagnia di questo incantevole rosato del Lazio e ditemi la vostra opinione, sono proprio curiosa!

Intanto … Cheers!

p.s. Cerchi altri ottimi vini da abbinare ai crudi di pesce?

Dai un’occhiata agli articoli qui di seguito:

La Vitovska Onavé di Parovel: un Vino perfetto per la Pizza Fiori di Zucca e Prosciutto Cotto

Un Vino perfetto per la Pizza Fiori di Zucca e Prosciutto Cotto

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L’abbinamento del vino con la pizza rappresenta un delizioso mondo a parte, in cui è piacevole ma difficile districarsi. Finalmente, però, posso raccontarvi un inaspettato vino perfetto per la Pizza Fiori di Zucca e Prosciutto Cotto!

Generalmente consigliato in abbinamento a pietanze delicate con i profumi del mare, si è rivelato incredibilmente fascinoso e saporito anche accanto a una sfiziosità come questa particolare pizza.

Riveliamo subito la delizia enoica, protagonista di oggi!

La Vitovska Onavé di Parovel: Colori, Profumi e Gusto

Un racconto vinoso che capita proprio al momento giusto, dal momento che, solo da pochi giorni, si è conclusa la deliziosa kermesse annuale, Mare e Vitovska, dedicata proprio a questo vitigno.

La Vitovska Onavé di Parovel: un Vino perfetto per la Pizza Fiori di Zucca e Prosciutto Cotto
Vitovska Onavé 2015 – Parovel

Da un’uva tipica di un territorio di confine,  tra due nazioni e diverse tradizioni enogastronomiche, nasce questo bianco del Carso, dai leggiadri profumi fruttati e vegetali, con particolari note minerali.

Un complesso aromatico in cui risuonano piacevolmente soprattutto le note di mela golden e muschio bianco, con timidi accenni floreali di fiori d’acacia e biancospino e, solo apparentemente celati, invitanti sentori di calcare e salgemma.

Una Vitovska in purezza, di medio corpo,  che sfoggia un sorso ricco di freschezza e sapidità, con intense e persistenti note minerali e fruttate che ci guidano verso un abbinamento perfetto … vediamo come!

La Vitovska Onavé di Parovel: un Vino perfetto per la Pizza Fiori di Zucca e Prosciutto Cotto

Il tratto distintivo più delizioso di questa leggera e fresca Vitovska è senz’altro la sua sapidità: una saporosità intensa ma non eccessiva che riesce facilmente a mitigare e a rendere più gustosa la grassezza e la tendenza dolce di numerose ricette.

Non solo mare, però! Se, di solito, questo bianco friulano viene consigliato con dei primi piatti conditi con crostacei e ortaggi aromatici, di spiccata tendenza dolce, questo non significa che non riesca anche nell’impresa di insaporire e ravvivare ben altre ricette.

Favoloso è il gusto di questa Vitovska in abbinamento a una pizza o a una lasagna condita con fiori di zucca e prosciutto cotto.

La tendenza dolce della pasta e la piacevole grassezza del condimento, trovano nella mineralità iodata di questa Vitovska il migliore completamento, per un abbinamento che non stanca mai.

Un vino che può essere facilmente assaporato a tutto pasto, in famiglia o in compagnia d’amici, capace di accompagnare ricette semplici e sfiziose, come questa particolare ma classica pizza con fiori di zucca e cotto  o anche una più fresca pasta con provola e gli stessi profumati e colorati ortaggi.

Tartare di Ombrina con Mele
Tartare di Ombrina con Mele

Se poi volete assaporarla con le ricette di mare, allora provatela con una delle seguenti pietanze super estive: risotto allo zafferano con gamberi, tartare di ombrina con mele, spiedini di mazzancolle e zucchine.

Cheers!

p.s.  Potete reperire la Vitovska Onavé 2015 di Parovel a questo link, a 13 Euro.

La Malvasia di Castelvecchio: un vino perfetto per una pasta con acciughe, zucchine e salvia croccante

La Malvasia di Castelvecchio: Abbinamenti Cibo Vino

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Oggi si viaggia immaginariamente nel Carso, per scoprire un vino perfetto per una pasta con acciughe, zucchine e salvia croccante.

Una vacanza, purtroppo, solo di fantasia, ma grandemente aiutata dai profumi e dal sapore dell’ottima Malvasia, di Castelvecchio, annata 2017.

Un vino che sa come deliziare anche una giornata torrida come questa.

Pronti a conoscere un ottimo vino e un abbinamento sorprendente ed estivo?

Allora leggete oltre!

La Malvasia di Castelvecchio: Colore, Profumi e Gusto

Una Malvasia dotata di un ventaglio aromatico davvero invitante: sensazioni di pesca gialla, ananas, camomilla, gelsomino, fiori d’acacia, con più delicate note di agrumi e fiori di magnolia.

Malvasia di Castelvecchio 2017: un vino perfetto per una pasta con acciughe, zucchine e salvia croccante
Malvasia del Carso 2017 – Castelvecchio

Profumi fruttati e floreali di stampo dolce ma insaporiti con accenni di ardesia, pietra pomice e conchiglie raccolte sulla battigia.

Una mineralità, accennata negli aromi, che troviamo deliziosamente espressa al gusto, per un sorso dotato di una lunga persistenza sapida.

Un assaggio che inizia fresco e vellutato, per concludersi con accattivanti note saline, per un vino che stupisce e invita.

Quella di Castelvecchio, nell’annata 2017, è una Malvasia profumata, dalla struttura equilibrata, che fa della verve minerale uno dei suoi più piacevoli aspetti.

Con cosa l’abbiniamo, per gustarla al meglio?

La Malvasia di Castelvecchio: un vino perfetto per una pasta con acciughe, zucchine e salvia croccante

La protagonista di oggi, la Malvasia di Castelvecchio, sa come diventare ancora più buona anche in compagnia alle ricette più semplici e genuine.

Un bianco che, generalmente, accompagna molto bene e arricchisce il gusto del pesce azzurro, dei crostacei, dei frutti di mare e di molte verdure e ortaggi, anche profumati. Una Malvasia che potete abbinare a un tortino di patate e alici, a un risotto con asparagi e gamberi, a dei ravioli ripieni di ricotta e funghi, a delle capesante gratinate, a degli spaghetti alle vongole e, addirittura, a delle linguine con la bottarga.

Recentemente ho scoperto quanto riesce a essere gustosa in abbinamento a una pasta con acciughe, zucchine e salvia croccante.

In particolare, il tocco profumato dato dalla salvia acuisce piacevolmente l’aromaticità di questa Malvasia, nobilitandone la già ammaliante mineralità.

Se però, con questo caldo, non avete voglia di accendere fuochi e forno, potete benissimo godervela fresca in compagnia di alcuni assaggini di Fiore Sardo DOP di media stagionatura, per un wine – food pairing semplice ma davvero delizioso, una sublime connessione attraverso il mar Tirreno.

La Malvasia di Castelvecchio, ottima anche con un antipastino a base di Fiore Sardo DOP!
La Malvasia di Castelvecchio, ottima anche con un antipastino a base di Fiore Sardo DOP!

Provate e ditemi!

Intanto … Cheers!

p.s. Potete trovare online la Malvasia di Castelvecchio 2017, a questo link, a circa 13 Euro.

Vini per l’Anatra all’Arancia

Due ottimi Vini per l’Anatra all’Arancia

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Oggi, finalmente, vi racconto come scegliere degli ottimi Vini per l’Anatra all’Arancia!

Una pietanza arcinota, dal tocco apparentemente esotico ma assolutamente nostrana, apprezzata da tutti per il particolare gusto che offre: una tendenza dolce generale, ravvivata dall’acidità dell’agrume e resa molto più profumata e leggera.

Una pietanza di carne che si apprezza anche in estate e che, oggi, viene anche proposta in una versione street food, molto più disinvolta e godereccia.

Abbinare un buon vino al gusto tipico dell’anatra all’arancia può essere una sfida gustosissima … vale la pena provarci, anche perché la saporosità che ne può derivare, può risultare davvero deliziosa!

Che tipologia di Vino abbinare all’Anatra all’Arancia?

Bianchi, rossi e vini dolci: per l’anatra all’arancia possiamo azzardare degli abbinamenti che coinvolgono tutte e tre le suddette tipologie. La succulenza e la ricchezza organolettica di questa pietanza, unita alla sua particolare persistenza gusto – olfattiva e aromaticità, rendono questa specialità di carattere orientale adatta a essere abbinata a vini bianchi, rossi e, addirittura dolci! Vediamo insieme come!

Vini per l’Anatra all’Arancia: i Dolci?

L’abbinamento più estroso e azzardato è sicuramente quello che vede questa famosa ricetta accompagnata da un vino dolce … ma non deve essere per forza così dolce!

Nella tradizione culinaria d’Oltralpe vengono suggeriti generalmente dei vini muffati, i famosi Sauternes soprattutto, dotati di particolare aromaticità, di un gusto saporito a mai troppo dolce.

Anatra all'Arancia - Foto di Roberto Saracco
Anatra all’Arancia con contorno: foto di Roberto Saracco, che ha provato uno degli abbinamenti qui proposti 🙂

In alternativa, se si vuole rimanere in Italia e optare per dei vini dolci in abbinamento all’anatra all’arancia, possono andare bene anche dei muffati nostrani, delle versioni amabili o delle vendemmie tardive di alcune profumate Malvasie come, ad esempio, quelle Emiliane: vini in cui troviamo sia profumi ricchi sia morbidezza, l’importante è che siano dotati anche di buona freschezza e sapidità, per evitare che l’abbinamento tenda troppo al dolce.

Tuttavia, se in questa tipologia di wine – food pairing il contrasto vi sembra poco, e temete un risultato stucchevole e poco interessante al palato, allora vi mostro le altre due alternative sperimentate, che sposano davvero bene il gusto dell’anatra all’arancia.

Vini per l’Anatra all’Arancia: i Vini Bianchi

Se si cerca un vino bianco secco per l’Anatra all’arancia, è bene sceglierne uno di buona freschezza e sapidità ma comunque morbido, magari con dei profumi fruttati, vegetali e speziati tendenti al dolce. In un abbinamento di questo tipo, serve anche un bianco abbastanza strutturato che magari abbia fatto legno.

Di solito si consigliano dei Pinot Grigi alsaziani ma può andare bene anche un buon Trebbiano d’Abruzzo evoluto, un Gewürztraminer o uno Chardonnay Trentino. Indicazioni troppo vaghe? Allora vi dico che ho trovato un bianco che sta davvero splendidamente in abbinamento a questa delizia, di cui posso raccontarvi profumi e sapori e ciò che lo rende ottimo accanto a ogni singolo boccone di anatra all’arancia.

Tra i vari bianchi che ho provato con questa pietanza ho trovato molto buono lo Chardonnay Ferrata di Maculan che, come profumi, gusto e struttura sposa molto bene la tendenza agrodolce dell’anatra all’arancia.

Ferrata 2016 - Maculan
Ferrata 2016 – Maculan

Il Ferrata è un vino dotato di una particolare profumosità floreale e fruttata, arricchita da lievi note speziate dolci. Un sorso dotato di una vivace freschezza, che porta nuovamente con sé gli aromi della frutta matura a polpa gialla, e di una intensa e vellutata rotondità.

Un abbinamento in cui si acuiscono le particolari sensazioni agrumate della pietanza e si alleggerisce pienamente l’ancora ben percettibile grassezza dell’anatra.

Un’ottima accoppiata che regala una gustosa e infinita persistenza su note soavemente agrodolci, per nulla stucchevoli, ma solo incredibilmente saporite.

Potete trovare lo Chardonnay Ferrata 2016 di Maculan qui, a circa 15 Euro.

Vini per l’Anatra all’Arancia: i Vini Rossi

Se volete un rosso da abbinare all’anatra all’arancia, cercatene uno che sia fresco e profumato, con sentori di frutta e spezie, vellutato e poco tannico, come ad esempio una Freisa d’Asti, una Barbera d’Asti, un Friuli Isonzo Rosso (a base di Merlot, Cabernet Sauvignon), una Lacrima di Morro d’Alba oppure anche un Santa Maddalena o una Schiava dell’Alto Adige, come suggeriva anche Gualtiero Marchesi.

Quello con il vino rosso è l’abbinamento più rischioso per una pietanza come l’anatra all’arancia, per via dei tannini che potrebbero tirar fuori una sensazione amara dal cibo.

Freisa d'Asti Arvelé 2016 - Cascina Gilli
Freisa d’Asti Arvelé 2016 – Cascina Gilli

Nelle mie prove di abbinamento, tra i rossi che ho provato, quello che mi è parso più adatto e meno coprente del caratteristico gusto dell’anatra, è la Freisa d’Asti Arvelé di Cascina Gilli, di buona acidità ma comunque morbida.

Un rosso piemontese dalla vivacissima freschezza e dai profumi leggeri di fragoline e violette, con tenui accenni speziati dolci.

Un’accoppiata vincente in cui non emergono sentori amari e si percepisce pienamente il contrasto tra la grassezza,  la tendenza dolce della carne e il sapore agrumato della salsa.

L’Arvelé aggiunge un tocco di fresca saporosità fruttata in più e una lunghissima e deliziosa persistenza.

Un abbinamento proposto che ha riscosso successo anche per chi ha avuto l’occasione di provarlo!

La potete trovare online qui, a circa 14 Euro.

E per voi quali sono i migliori Vini per l’Anatra all’Arancia?

Raccontateli nei commenti!

Cheers!

Vino per la Tartare di Gamberi Rossi, con Zenzero e Melone

Un Ottimo Vino per la Tartare di Gamberi Rossi, con Zenzero e Melone

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Ora che finalmente è arrivato il caldo, posso proporvi un delizioso Vino per la Tartare di Gamberi Rossi, con Zenzero e Melone … più fresco ed estivo di così!

Per rendere questo appetizer ancora più invitante e profumato, basta solo aggiungere un bel calice del vino giusto in abbinamento.

Quindi, oggi voglio proporvi il profumatissimo …

Scoprite il protagonista vinoso di oggi, leggendo poco oltre!

Il Moscato Giallo di Laimburg: Colore, Profumi e Gusto

Anche servito bello fresco, come il caldo sole di questi giorni comanda, è un bianco capace di sprigionare un’intensa e tipica aromaticità: profumi vivaci da cui fanno capolino le sensazioni dolci della pesca percoca, del kumquat e dell’ananas, con note di mimosa e fiori di ginestra e tenui sentori erbacei e officinali di salvia e elicriso.

Un sorso che non è affatto dolce, come i profumi sembrano suggerire! Un Moscato Giallo dal gusto morbido e vellutato, arricchito da buone doti di freschezza e sapidità, sapientemente equilibrate, e dotato di una particolare persistenza minerale con una tenue, finale nota ammandorlata.

Un bianco dal gusto delicato che fa della particolare e fruttata ricchezza aromatica il suo punto di maggior pregio: un vino dal fascinoso ventaglio aromatico, estivo e solare.

Il Moscato Giallo di Laimburg: Un Ottimo Vino per la Tartare di Gamberi Rossi, con Zenzero e Melone
Moscato Giallo 2017 – Laimburg

Il Moscato Giallo di Laimburg: Un Ottimo Vino per la Tartare di Gamberi Rossi, con Zenzero e Melone

Per i suoi ricchi sentori olfattivi, freschi, fruttati, floreali e delicatamente erbacei, è un vino che si abbina bene a pietanze profumate, che amano arricchirsi di questa tipologia di note aromatiche.

La struttura leggera di questo Moscato Giallo, lo rende perfetto per quelle ricette basate sulla genuinità di pochi ingredienti, destinati a subire delle lavorazioni e delle cotture rapide.

Con le sue particolari note profumose, è un vino che sposa molto bene il gusto di pesci e crostacei, guarnendoli con una sfiziosa aromaticità, morbida e citrina.

In particolare, è davvero delizioso in abbinamento a una sfiziosa e semplice tartare di gamberi rossi, con zenzero e melone. Perché è un abbinamento così gustoso? Presto detto!

Il gusto dolce e avvolgente del melone si arricchisce e diventa più sfizioso e fresco grazie alle note agrumate del vino, mentre la morbidezza di quest’ultimo accompagna con la giusta delicatezza l’esotica piccantezza dello zenzero. I gamberi crudi, con la loro consistenza le loro tipiche sensazioni iodate e pseudo-dolci, trovano la giusta sfiziosa contrapposizione nelle buone doti di sapidità e freschezza del vino.

Un abbinamento che si gusta con estremo piacere, in queste calde sere d’estate. Rinfrescate la vostra bottiglia di Moscato Giallo, firmato Laimburg, e rallegratevi per l’arrivo del weekend.

Un wine – food pairing perfetto per scacciar via ogni preoccupazione!

Se poi non avete voglia di crudo di gamberi, potete sempre provare il Laimburg con un filetto di salmone ai pomodorini o con un risotto zafferano e finferli o con un classico branzino in crosta di patate.

Cheers!

p.s. Potete trovare il Moscato Giallo di Laimburg a questo link, a circa 9 Euro.