Il Vino Perfetto per le Orecchiette alle Cime di Rapa

Ci sono ricette e pietanze che catturano sempre, anche le più classiche, quelle che magari abbiamo mangiato decine di volte e ancora non ci stufano e probabilmente non lo faranno mai.

Uniamo in una sola pietanza della pasta fresca, delle semplici verdure cotte, alcuni aromi e spezie, magari un filetto di acciuga ed ecco che ci troviamo di fronte a un primo di piatto delizioso e di gran sapore: le orecchiette alle cime di rapa.

Un piatto senza tempo che sicuramente tutti, almeno una volta, avranno assaggiato.
Spesso mi sono trovata a pensare: “strano che verdure con quella decisa nota amara riescano a creare una ricetta così buona … e non è che si sposano bene solo con la pasta!”

Il segreto in ogni ricetta che ha come protagonista le cime di rapa è l’abbinamento con un alimento o una preparazione culinaria a tendenza dolce.

Torniamo quindi sempre al gioco della contrapposizione tra durezze e tendenze dolci, un rapporto che di certo non appartiene solo all’analisi organolettica di un vino.

Non a caso hanno un gran successo piatti come i seguenti: pasta alle cime di rapa, cime di rapa e patate, salsiccia e cime di rapa e come non menzionare la deliziosa pizza con salsiccia e cime di rapa!

In tutte queste preparazioni la tendenza amarognola c’è ma è soffusa e resa piacevole da tutti gli elementi a tendenza dolce presenti.

Lo stesso principio va seguito quando si cerca un vino da abbinare a un primo piatto come le orecchiette alle cime di rapa: non dovrà essere tannico (non si tratta di un piatto particolarmente untuoso), il vino non dovrà mostrare particolari durezze e soprattutto dovrà risultare morbido all’assaggio.

Ho scartato subito l’abbinamento con un vino rosso e mi sono dedicata alla scelta di un bianco, morbido e di corpo, in grado di sostenere la ricchezza del piatto e addolcirne tutte le asperità.
Abbiamo già visto che, a volte, la tradizione gastronomica di un luogo può aiutarci nella scelta del vino.

Come tipicissima ricetta pugliese, in particolar modo del barese, le orecchiette alle cime di rapa possono essere accompagnate da alcuni vini bianchi regionali, di buona morbidezza, struttura e tenore alcolico, come ad esempio un buon vino bianco della DOC Locorotondo, magari una riserva, a base di uve autoctone come Verdeca e Bianco d’Alessano oppure un IGT Puglia Bianco a base di uve Fiano.

 

Il Manti di Ronci di Nepi e le Orecchiette alle Cime di Rapa

Qui a Roma non è proprio semplice avere una vasta gamma di vini bianchi pugliesi tra cui scegliere e non avendo sempre il tempo di trottare tra le varie enoteche bisogna avere delle alternative a portata di mano.

Nel mio caso ho trovato da Eataly il Manti della Tenuta Ronci di Nepi, annata 2010, a base di uve Chardonnay provenienti da una vigna di 50 anni, un vino che matura per sei mesi in legno e che pertanto ha una struttura importante e dei sapori precisi.

Etichetta Manti 2010 - Tenuta Ronci di Nepi
Etichetta Manti 2010 – Tenuta Ronci di Nepi

E’ caratterizzato da dei profumi intensi e tendenzialmente quasi dolci, soprattutto di frutta esotica e pesca percoca, note floreali che richiamano la ginestra e la mimosa, sentori vegetali di basilico e per finire delle delicate note saline.

Gli stessi profumi emergono all’assaggio e quella pseudo-dolcezza degli aromi si trasforma nell’incredibile morbidezza del vino che comunque presenta una buona sapidità e una discreta acidità.

Un vino che non solo come sapori ma anche come struttura si sposa benissimo con un piatto particolare e intenso come le orecchiette alle cime di rapa.

Il Manti della Tenuta Ronci di Nepi attenua perfettamente la tendenza amarognola delle cime di rapa, senza però annullarla ma esaltandone il sapore prolungandolo.

Orecchiette alle Cime di Rapa
Orecchiette alle Cime di Rapa

Un vino che, così abbinato, ti invoglia ad assaggiare di nuovo la pietanza e sorseggiare ancora e ancora.

Sinceramente, e anche un po’ inaspettatamente, uno degli abbinamenti più riusciti … almeno finora!

Il Manti della Tenuta Ronci di Nepi è un vino che vale la pena provare anche se non stiamo cucinando le orecchiette alle cime di rapa: con le sue caratteristiche si può abbinare molto bene anche con un risotto al radicchio oppure con una pasta ai carciofi o ai funghi porcini.

Un vino che, a mio parere, dà il meglio di sé in abbinamento a primi piatti costruiti, ricchi di sapore, a base di pesce e verdure.

Disponibile al prezzo di circa 15 Euro, è un vino che sicuramente riproverò.