Tortellini in Brodo e Antinoo di Casale del Giglio

Il Vino per i Tortellini in Brodo: l’ Antinoo di Casale del Giglio

Visto che vi ho da poco proposto qui un vino per la sera della Vigilia, oggi per variare ve ne presento un altro, ottimo per il Pranzo del Giorno dopo.

Certo, non posso sapere cosa ognuno avrà in tavola per il Pranzo del 25 Dicembre, tuttavia posso suggerirvi alcuni vini perfetti per i piatti tradizionali di questo giorno speciale.

Tortellini in brodo
Tortellini in brodo

In fondo chi non ha mai preparato o assaggiato dei tortellini in brodo al pranzo di Natale?

Devo dire che, per tanti anni, il primo piatto di questa festa è sempre stato questo: i tradizionalissimi tortellini ripieni di carne in brodo, una pietanza classica, calda e delicata.

Se in passato non apprezzavo molto questo primo natalizio, ora ho imparato ad amarlo di più, specialmente da quanto ho trovato un vino che ne sposa molto bene il gusto.

Probabilmente saranno diversi i prodotti enologici in grado di accompagnare in maniera strepitosa i tortellini in brodo, ma quello che ho provato io è un vino davvero speciale e dall’ottimo rapporto qualità prezzo, elemento che mai guasta, specie durante le feste dove tra regali e quant’altro alla fine si cerca il gusto ma anche un po’ di risparmio.

Per scoprire l’abbinamento natalizio di oggi, leggete oltre!

 

Un Vino per il Pranzo di Natale: degustando l’ Antinoo di Casale del Giglio

L’ Antinoo di Casale del Giglio, un’ottima fusione di Viognier e Chardonnay, è un bianco di deliziosa aromaticità, morbidezza ed equilibrio, con la giusta freschezza e sapidità.

Un bianco di buona struttura e con una piacevole persistenza gusto-olfattiva, in grado di sostenere il gusto saporito del ripieno dei tortellini e del brodo senza sopraffarne il sapore.

Antinoo di Casale del Giglio, 2013
Antinoo di Casale del Giglio, 2013

Provando questo abbinamento sperimentiamo una duplice saporosità, data dall’unione dell’assaggio congiunto dei tortellini in brodo e del vino: una sapidità, intensa piacevole e assolutamente non fastidiosa.

Una sapidità che conferisce gusto e che di certo non mette sete ma rende il sapore della pietanza meno delicato e più persistente.

Con i suoi profumi dolci, fruttati e floreali e il suo gusto pieno e morbido, l’Antinoo di Casale del Giglio è un bianco dalle grandi potenzialità in termini d’abbinamento.

I suoi spiccati profumi, improntanti su note dolci di albicocca, ananas, scorza di cedro candita, ginestra e salvia, ne aumentano all’assaggio la sensazione di piacevole morbidezza e gli permettono di accostarsi a pietanze di grande succulenza e sapore.

Non a caso è un vino che riesce a sposare molto bene anche il gusto di un’ottima Cacio e Pepe: un primo davvero ricco di sapore e caratterizzato da una grande componente sapida e speziata.

Per la sua struttura e il suo gusto pieno, l’Antinoo è un vino che sta benissimo in accompagnamento a diversi primi piatti importanti, adatti ai giorni di festa: quindi non solo tortellini in brodo, potete tranquillamente accostarlo a delle crepes ai funghi o ai 4 formaggi oppure a degli ottimi cannelloni e a dei ravioli panna, funghi e piselli.

Qualunque sia l’abbinamento scelto, tra quelli proposti, con l’Antinoo sulla tavola natalizia farete sicuramente un figurone.

Sulla mia non mancherà 😉

 

p.s. Si parlava di un ottimo rapporto qualità prezzo: ebbene potete trovare l’Antinoo qui a un prezzo di circa 9 Euro.