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Il Fiano di Ciro Picariello

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Oggi voglio iniziare un buon Lunedì parlandovi di un abbinamento che mi ha veramente colpito.

Specialmente ora che il caldo si avvicina sempre di più e si ha voglia di assaggiare piatti più semplici, meno ricchi e con ingredienti di stagione, trovo che creare degli abbinamenti cibo-vino diventi più difficile.

Magari non è più il momento di secondi di carne elaborati e arricchiti da salse, da accompagnare a dei vini rossi strutturati, si cucinano più raramente piatti di pesce al forno e si opta per primi piatti più leggeri.

Pomodori Pachino
Pomodori Pachino

Ecco quindi che anche i vini da degustare cambiano per adeguarsi ad una cucina più leggera, in grado di comunicarci che l’estate sta arrivando: quindi è sicuramente una saggia idea imparare a scegliere il vino giusto anche in questi casi.

Con la bella stagione mi trovo spessissimo a preparare dei primi piatti usando i pomodori pachino: il risultato è sempre delizioso e non potrebbe essere altrimenti visto il gusto speciale e così intenso di quest’ortaggio.

Anche un semplice piatto di spaghetti al pomodoro pachino può risultare veramente gustoso, quindi perché non prepararlo anche per quando si organizza una cena in famiglia o tra amici?

Volendo è anche un piatto che si può arricchire facilmente con tanti altri semplici ingredienti (altre verdure, delle alici, la mozzarella, ecc.) e che, soprattutto, può essere esaltato se accompagnato a un vino adatto.

Le paste con un condimento a base di verdure non sono proprio semplici da abbinare al vino: il rischio è spesso quello di annullare i sapori della pietanza o di acuire quelle possibili sensazioni di acidità e di tendenza amarognola che alcune verdure possono conferire al piatto.

In questi casi la scelta deve ricadere sicuramente su dei vini bianchi profumati, di medio corpo, con delle buone caratteristiche di acidità e sapidità, per riequilibrare le sensazioni principali presenti in primi piatti di questo tipo, e una buona morbidezza in grado di attenuare le eventuali durezze della pietanza.

Infine bisogna considerare anche l’aromaticità delle verdure che si usano come condimento! Un pomodoro come il pachino ha dei profumi veramente spiccati, basta provare ad annusarlo per accorgersene!

 

Abbinando il Fiano di Ciro Picariello

Per un bel piatto di bavette con pomodoro pachino e zucchine ho tentato l’abbinamento con il delizioso Fiano 2013 di Ciro Picariello, celebre produttore irpino, dedito interamente alla viticoltura biologica e famoso soprattutto per l’attenzione con cui cura le sue piante e ogni singola operazione di produzione.

Etichetta del Fiano 2013
Etichetta del Fiano 2013

Il suo fiano è veramente gustoso sotto ogni aspetto: ho subito adorato i suoi profumi fruttati, di pesca bianca, papaya e pinoli, le spiccate note vegetali di erbe aromatiche e i sentori salini di ardesia.

Un Fiano caratterizzato da una gustosa sapidità, propria dei terreni da cui le uve provengono, un’acidità presente ma contenuta, un’incredibile morbidezza e, per finire in bellezza, una grande persistenza che si presta benissimo ad accompagnare il gusto deciso dei pomodori pachino.

Un abbinamento perfettamente calibrato, anche se in maniera un po’ inaspettata, dal momento che non tutti i Fiano sono così morbidi e così persistenti; pertanto il rischio era quello di mettere in evidenza e aumentare solo le durezze del piatto, come la delicata acidità dei pachino, senza accompagnarne gli aromi e i sapori durante all’assaggio … ma, per fortuna, questo non è avvenuto!

Bavette pachino e zucchine
Bavette pachino e zucchine

Quello tra le bavette pachino e zucchine e il Fiano di Ciro Picariello è un abbinamento da provare non solo per vivacizzare un triste Lunedì ma per allietare ogni sera in attesa dell’estate … e oltre.

Un abbinamento in grado di accontentare tutti, carnivori, vegetariani e parsimoniosi; potete portare a casa questo meraviglioso Fiano di Avellino a un prezzo di soli 12-13 Euro.

Lo trovate facilmente sia online sia nelle enoteche specializzate in vini biologici. Ad esempio in quel di Roma potete trovarlo qui.

p.s. ovviamente non bisogna temere di sperimentare con questo Fiano: si prospettano gustosi abbinamenti anche con dei primi piatti a base di pesce, verdure e mozzarella.

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