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Barbera d'Asti Passum 2016: ottima in un Abbinamento Vino Rosso Pesce

Abbinamento Vino Rosso Pesce? Scopri la Barbera d’Asti Passum

Esperimento gustoso quest’oggi: prova ad assaggiare quest’ottimo rosso da pesce accanto a un trancio di tonno ai peperoni. La Barbera d’Asti, protagonista di questo post, rende giustizia alle sue uve d’origine e piace subito per quel suo temperamento profumato, saporito e ugualmente leggero, capace di sfidare i gusti anche di chi i vini rossi mal li digerisce. Se a questo mix di bontà si aggiunge anche un buon prezzo, ecco che l’abbinamento si tinge di sapori ancora più squisiti. Se da sempre cerchi la soluzione all’annosa questione dell’Abbinamento Vino Rosso Pesce, allora non dimenticare la Barbera d’Asti Passum.


Barbera d'Asti Passum 2016: ottima in un Abbinamento Vino Rosso Pesce
Barbera d’Asti Passum 2016: ottima in un Abbinamento Vino Rosso Pesce

La Barbera d’Asti Passum: Gioiello della Cascina Castlet


Prodotta dalla cascina Castlet, tra le colline verdeggianti di Costigliole d’Asti, questa Barbera in purezza ben riflette quel rapporto benefico che lega la famiglia Borio, custode della Tenuta da ben tre generazioni, alla sua terra e ai suoi frutti … e quelli della Passum sono acini davvero speciali.

Nati da vecchie vigne, ad alta densità d’impianto, vengono selezionati, raccolti e messi brevemente ad appassire, in appositi fruttai ben ventilati per mantenere in perfetta salute i grappoli.

Frutti che, oltre che sulla pianta, si arricchiscono anche dopo la vendemmia, coccolati da quella speciale idea di Maria Borio che ha dato i natali e ha determinato il successo di questa Barbera.

La Barbera d’Asti Passum: Colore, Profumi e Gusto

Già nei profumi, questo rosso ha i colori del cuore e, all’olfatto mette bene in mostra i suoi profumi più tipici e territoriali, con note di lamponi e fragoline in confettura, ciliegie, violette, erba tagliata e una bella spruzzata di pepe verde a condire ancora di più il fascino di questo paniere d’aromi.

Il gusto è ugualmente invitante, così succoso in quei ritorni che tanto ricordano la prime ciliegie di stagione. Nonostante l’evidente calore, grazie ai particolari risvolti erbacei, quasi balsamici, ogni suo sorso risulta piacevolmente fresco.

Si beve con gioia in tanti abbinamenti … ma uno di questi in particolare mi ha davvero stupita e spero risulti sorprendentemente gustoso anche per te, se ti va di sperimentarlo 😉

Abbinamento Vino Rosso Pesce: questa Barbera è ottima anche con un tonno in agrodolce
Abbinamento Vino Rosso Pesce: questa Barbera è ottima anche con un tonno in agrodolce


La Barbera d’Asti Passum: perfetta per un Abbinamento Vino Rosso Pesce

Così profumata, così morbida, così piena e avvolgente. E’ chiaro che merita di essere scomodata, nonostante il prezzo super appetitoso, per occasioni degne di essere celebrate. Con il suo fascino disinvolto la potresti assaporare ogni giorno ma, anche se sta bene con un semplice tagliere di soppressata e Asiago mezzano, dà il meglio con ricette ben profumate e più sugose.

Ottima con le classiche fettuccine al ragù, questa Barbera sposa molto bene il gusto di un pollo ai peperoni e – senti senti – anche di piatti di mare succulenti. Con il gusto tendenzialmente dolce e carico di aromi di un filetto di tonno ai peperoni, appena scottato e arricchito da una spruzzata di pepe, il sapore del mare emerge senza essere sopraffatto, cullato dalla morbidezza del vino.

Una ricetta ricca che ben si sposa con il fascino boschivo e poliedrico di questa Barbera che ama i piatti caratterizzati da salse aromatiche e gli ortaggi profumati, come melanzane e peperoni.

Non vedo l’ora di provarla anche con degli spaghetti al ragù di polpo! Chissà che delizia di aromi e sapori.

E tu l’hai mai assaggiata? Raccontami le tue impressioni e abbinamenti.

Se ancora devi conoscerla, puoi trovarla facilmente qui, a circa 21 Euro.

Cheers!

Vini per la Peperonata

Due Vini per la Peperonata

Il miglior modo per esaltare il fascino aromatico di una gustosa peperonata, accompagnata da qualche crostino alle olive? La compagnia di un vino rosato!

Ecco perché oggi ti voglio raccontare il gusto sorprendente di due rosé, fantastici nei sapori, nel prezzo e davvero ottimi vini per la peperonata!

Quali  Vini per la Peperonata?

Quali sono i migliori Vini per la Peperonata? Vista l’inconfondibile profumosità dei peperoni e della salsa di pomodori che li accompagna, i vini in abbinamento dovranno essere ugualmente carichi di aromi persistenti. All’assaggio, una bella peperonata, oltre alla sua vivida e tipica sugosità, rivela una piacevole sapidità, talvolta accompagnata anche da una delicata piccantezza. Pertanto, il vino dovrà anche dimostrare una discreta morbidezza per non accentuare eccessivamente le note piccanti e salate presenti.

Nello sposare gli aromi penetranti della ricetta, trovo che la parte da leone la giochino i vini rosati, specialmente se a base di uve di Aglianico, Negroamaro, Primitivo e Gaglioppo. Capaci di dar vita a rossi intensi e carichi di sapori, sono uve che, anche quando declinate in versione rosé, perdono di poco la loro forza, rivelando vini morbidi e profumosi.

Due Vini Rosati per la Peperonata

Rosàntica 2019 – Placido Volpone

Tutta la forza delle uve di Aglianico e di Sangiovese cresciute sotto il sole pugliese, respirando le brezze marine che sferzano le vigne della Tenuta Placido Volpone, situata vicino al sito archeologico dell’antica Herdonia: eccoti il Rosàntica!

Un vino che, già a guardarlo, sembra sprigionare sapore, con una tonalità quasi amarena, che ben si abbina ai vivaci colori dei peperoni. Un piacere da guardare, specialmente sotto la luce del sole, e una gioia ancora maggiore quando se ne colgono i profumi e, soprattutto, il sapore. Succosi profumi di chicchi di melograno, ciliegie e lamponi, vibranti note di foglie di salvia, maggiorana e leggeri ricordi di petunie, accompagnano un sorso di squisita freschezza fruttata, dalla delicata salinità, e percorso da una morbidezza avvolgente. Forza e leggerezza ben si fondono in questo rosato, dalla persistenza che ti fa pensare alla bontà estiva dei frutti di bosco. Proprio grazie al suo tocco morbido e fresco, dalla lunga eco aromatica, è un vino perfetto nell’esaltare gli intensi profumi di un ortaggio come il peperone. Accanto a una classica peperonata, il Rosàntica fa emergere tutte le goduriose nuance che rendono tanto amata questa pietanza vegetariana.

Grazie alla sua particolare e ben definita personalità, è un vino ottimo anche accanto a una parmigiana di melanzane o con la semplicità di una pasta al sugo di olive nere.

Rosàntica 2019 – Placido Volpone

Terre Lontane 2019 – Librandi

Più delicato, ma ugualmente aromatico e rinfrescante, è l’appeal del Terre Lontane, firmato Librandi, un rosé di Calabria creato da uve di Gaglioppo e Cabernet Franc. Un’aromaticità che ricorda una scampagnata fuori porta o un picnic in spiaggia, con intriganti note di fragoline di bosco, foglie di menta e leggere sensazioni iodate. Un vino dall’anima fresca, delicatamente sapida, siglato da una morbidezza in cui si percepisce tutta la dolcezza dei frutti rossi. Un fascino setoso, sì, accompagnato da un gusto completamente secco e quasi dissetante.

Un rosato delizioso anche accanto a degli spaghetti conditi con un pesto ai peperoni e che non disdegna affatto la cucina di mare, oltre alle ricette vegetariane, da provare anche su delle linguine ai ricci di mare o con un risotto con gamberi rossi e olive.

Terre Lontane 2019 – Librandi

Ecco, a ricordare la bontà di questi due Vini per la Peperonata mi è rivenuta fame … per fortuna che ci sono ancora infiniti abbinamenti cibo – vino da sperimentare.

Nell’attesa potete trovare i vini protagonisti di oggi nei link di seguito:

Rosàntica 2019 – Lo puoi trovare qui, a circa 6 Euro.

Terre Lontane 2019 – Lo puoi trovare qui, a circa 8,5 Euro.

Cheers!

Il Damarino di Donnafugata: i Migliori Abbinamenti con il Cibo

Gli Abbinamenti per il Damarino di Donnafugata

Voglia di un vino bianco fresco e leggero, con cui prolungare la bellezza di un pomeriggio estivo, cullato dai raggi solari? Uno scenario allettante, specialmente all’arrivo di questi primi freddi, da riproporre con tanti assaggi del Damarino di Donnafugata, nato da uve di Ansonica in blend con altri vitigni locali, tipicamente siciliani.

Un bianco che piace per la sua subitanea piacevolezza e il gusto sincero e disinvolto e, soprattutto, per la sua capacità di conferire uno squisito tocco fruttato a tante ricette semplici ma con qualche sfumatura in più. In particolare, ho scoperto che il Damarino di Donnafugata è un vino davvero squisito soprattutto in abbinamento a …

Scoprilo leggendo di seguito!

Il Damarino di Donnafugata: Colore, Profumi e Gusto

Trasparente, nel colore e nella personalità. Il Damarino di Donnafugata è un vino che piace per la schiettezza dei suoi aromi, carichi di evidenti note di frutta estiva, erbe aromatiche e un vivido tocco agrumato, in sottofondo. Un bianco che, all’assaggio, accoglie con morbidi e croccanti ricordi di pesche nettarine e melone, chiudendo l’assaggio con una spigliata e piacevole persistenza, che rievoca la freschezza dei limoni di Sicilia. Un bianco dal carattere dinamico, dotato di freschezza intensa e di una misurata sapidità.

Con i suoi profumi estivi è un vino che richiama a gran voce ricette marine, anche dotate di un tocco esotico in più … uno in particolare!

Riso Gamberi, Verdure e un pizzico di Zenzero ... ottimo con il Damarino di Donnafugata!
Riso Gamberi, Verdure e un pizzico di Zenzero … ottimo con il Damarino di Donnafugata!

Il Damarino di Donnafugata: i Migliori Abbinamenti con il Cibo

Il Damarino è fantastico nell’accompagnare il tocco speziato e piccante dello zenzero fresco, impiegato in piatti dal sapore fusion, creati con gli ingredienti del mare, come un ottimo riso saltato con gamberi e zenzero.

Grazie al suo energico binomio, tra freschezza e setosità, riesce bene ad esaltare la tendenza dolce del pescato e, in particolar modo, dei crostacei, senza alterare il tocco speciale fornito dallo zenzero.

Un contributo che viene amplificato anche attraverso i ricordi aromatici che il Damarino lascia a ogni assaggio: profumi estivi che ben si fondono a quelli dei frutti di mare e di una spezia particolare, come lo zenzero, pungente ma dotata anche di una certa tendenza dolce.

Un abbinamento genuino, appetitoso e assolutamente low-cost. Come sempre, i pregiudizi vengono meno quando un bianco che puoi trovare anche nella grande distribuzione si rivela semplicemente gustoso.

Se non sei un fan dello zenzero, puoi abbinare il Damarino anche alle seguenti ricette: spaghetti alle vongole, tartare di avocado, tonno e granella di pistacchi, filetti di branzino in panure d’agrumi, filetti di baccalà pastellati e fritti, orata in crosta di mandorle.

Cheers!

p.s. Puoi trovare facilmente il Damarino di Donnafugata online, come qui ad esempio, a circa 9 Euro.

Un Ottimo Vino per la Pasta Bottarga e Asparagi

Un Ottimo Vino per la Pasta Bottarga e Asparagi

La ricetta protagonista di oggi vede competere i profumi del mare e della terra. Scovare un buon vino per la Pasta Bottarga e Asparagi può rivelarsi insidioso ma, con alcuni suggerimenti enoici, si può sempre scegliere il dono di Bacco adatto … com’è proprio l’Ultimo Colle 2019, prodotto dall’azienda Sant’Eufemia.

Quale Vino per la Pasta Bottarga e Asparagi?

La bottarga di muggine è nota e amata per il suo inconfondibile gusto sapido. Ottenuta dall’essiccazione della sacca ovarica delle muggini, conferisce in ogni piatto un tocco di speciale cremosità e, soprattutto, di sapore intenso, dai ricordi salmastri.

Il vino da abbinare a una pietanza ricca di Bottarga di muggine dovrà essere un bianco morbido, di buona struttura, equilibrato e carico di profumi persistenti, proprio per accompagnare con la giusta sinergia la forte aromaticità delle uova così lavorate, senza nascondere la delicatezza degli asparagi.

Di tradizione, a una pasta con la Bottarga si abbina bene una Vernaccia di Oristano anche se le alternative non mancano e provengono da tutta Italia.

Un ottimo Vino per la Pasta Bottarga e Asparagi può essere un Vermentino di Gallura, maturo ed evoluto, un buon Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore, una Ribolla Gialla del goriziano, anche macerata, un Erbaluce di Caluso elevata in legno o, magari, anche un bianco a base di uve Cortese, sempre affinato a lungo.

Anche in questo abbinamento la sorpresa è sempre dietro l’angolo perché, ovunque, puoi trovare il vino con la consistenza, la morbidezza e l’aromaticità giusta per accompagnare questo piatto goloso.

Pertanto, alla lista dei vini da abbinare alla bottarga di muggine, oggi mi sento di suggerire anche un bel Bellone del Lazio!

L'Ultimo Colle di Sant'Eufemia: Un Ottimo Vino per la Pasta Bottarga e Asparagi
L’Ultimo Colle 2019 di Sant’Eufemia

L’Ultimo Colle di Sant’Eufemia: Colore, Profumi e Gusto

L’Ultimo Colle di Sant’Eufemia è un bianco, dalle sfumature dorate, realizzato con solo uve di Bellone, un particolare vitigno autoctono del Lazio da cui si ottengono ottimi bianchi da pesce … e non solo.

Affinato a lungo sulle fecce fini, è un vino dagli intensi profumi di frutta estiva, con nitide note di pesche percoche e albicocche, guarnite da sensazioni succose di ananas e percezioni di fiori di ginestra. A tale netta setosità dei profumi ben si oppone un sorso che sprizza mineralità, carico di note saline e sugellato da una lunga scia sapida, appena addolcita dai rimandi fruttati.

Un vino non troppo strutturato ma decisamente polposo a ogni assaggio: sembra quasi di far merenda in barca con un bel cesto di frutta.

L’Ultimo Colle di Sant’Eufemia: un Ottimo Vino per la Pasta Bottarga e Asparagi
L’Ultimo Colle di Sant’Eufemia: un Ottimo Vino per la Pasta Bottarga e Asparagi

L’Ultimo Colle di Sant’Eufemia: un Ottimo Vino per la Pasta Bottarga e Asparagi

Le uve di Bellone, specie se coltivate vicino al mare, come avviene nelle vigne della Cantina Sant’Eufemia, ne riflettono la forza e i profumi . Una sinergia estiva e vigorosa che ritroviamo ben raccontata in ogni sorso dell’Ultimo Colle, specialmente quando accompagnato dai ricchi aromi, dalla vibrante sapidità e dalla viva tendenza dolce di un piatto di spaghetti con bottarga e asparagi.

Una ricetta doppiamente profumata, dove la fragranza dolce ed erbacea dell’ortaggio ben si sposa alle sferzate minerali delle uova di muggine. Accanto a questo invitante duetto, l’Ultimo Colle sfoggia tutta la sua morbidezza fruttata e il suo abbraccio setoso.

Un abbinamento particolarmente gustoso in cui la tendenza dolce degli asparagi s’insaporisce e il marchio sapido della Bottarga rimane a lungo impresso senza alterarsi.

Se poi, ti convince così tanto da volerlo apprezzare a tutto pasto, prova l’Ultimo Colle anche con dei filetti di baccalà in pastella e con dei tranci di pesce spada grigliati, con olive nere e pomodorini.

Un ottimo Vino per la Pasta Bottarga e Asparagi, da apprezzare anche per l’antipasto e i secondi.

Lo puoi trovare online qui, direttamente sul sito del produttore, a circa 8 Euro.

Con quest’assaggio l’Estate durerà ancora  a lungo!

Cheers!

p.s. Vuoi ancora un altro suggerimento per scegliere un buon Vino per la Pasta Bottarga e Asparagi? Dai un’occhiata anche ai seguenti articoli!

Due ottimi Vini per il Ragù di Pesce Spada

I Vini per il Ragù di Pesce Spada

Estate non è solo sinonimo di piatti freddi, insalate e crudi di pesce … c’è anche spazio per ricette un tantino più elaborate e ricche dei profumi e dei sapori del mare. Proprio per questo è d’obbligo scovare degli ottimi Vini per il Ragù di Pesce Spada … come quelli che sto per raccontarti, perfetti per accompagnare la ricetta gustosa che trovi qui sotto!

Linguine al Ragù di Pesce Spada
Linguine al Ragù di Pesce Spada

Linguine al Ragù di Pesce Spada – La Ricetta

Ingredienti (per 4 persone)

300 gr. di linguine (o spaghetti)

300 gr. di pesce spada

400 gr. di ciliegini pelati, in salsa di pomodoro

6 cucchiai di olio evo

4 spicchi d’aglio

1 peperoncino fresco tritato

Origano (q.b.)

Preparazione

Metti a bollire l’acqua per la pasta, lava il trancio di pesce spada, privalo della pelle e taglialo a cubetti di circa 1 cm di spigolo. Fai soffriggere gli spicchi d’aglio nell’olio, privati di buccia e di anima.

Una volta che si saranno dorati, rimuovili e aggiungi i pomodorini e la salsa che lascerai cuocere, a fiamma media, per circa 10 minuti. Una volta che il sugo si sarà ristretto, aggiungi i cubetti di pesce spada e continua la cottura per 1 altro minuto. Quando la pasta è pronta, scolala e condiscila con il sugo preparato, a cui aggiungere il peperoncino tritato e l’origano.

In questa ricetta, la tendenza dolce della pasta si arricchisce dei profumi spiccati della salsa di pomodoro e del gusto marino, delicato ma corposo, del pesce spada. Un piatto facile e veloce da preparare e super gustoso, da valorizzare in abbinamento al vino giusto.

Come scegliere i giusti Vini per il Ragù di Pesce Spada?

Per questa ricetta che vive dell’aromaticità dei suoi ingredienti e della loro spiccata tendenza dolce è bene scegliere vini profumati, persistenti e  freschi.

Una pietanza in cui si scopre con piacere anche la ricca consistenza della carne del pesce spada e la piccante speziatura del peperoncino.  Per questo è bene optare per vini dotati anche di delicata mineralità e di un tocco setoso ed equilibrato per mitigare la corposità del pesce e non accentuare troppo la tendenza amara della spezie. Le scelte possono essere molte e, per ora, visto il caldo estivo, voglio suggerire un rosato e un bianco: entrambi dall’appeal leggero, saporito e, soprattutto,  che sa di mare, di campagna e di spiagge assolate. Un’ottima idea per viaggiare anche solo con i sensi!

Due ottimi Vini per il Ragù di Pesce Spada

Il Sauvignon Blanc Tra Donne Sole 2019 di Vite Colte

Creato dalla rinomata cooperativa piemontese Vite Colte, con sede nientemeno che a Barolo, nasce il gusto di questo Sauvignon, un vitigno d’oltralpe che incontra con successo il terroir particolare delle Langhe.

Con i suoi profumi intensi, di frutta esotica ed erbe aromatiche, e il suo gusto di vibrante sapidità, è un vino che ben sposa le pietanze in cui i frutti del mare incontrano gli ortaggi profumati. Accanto a delle linguine condite con un bel ragù di pesce  spada, realizzato con pesce e pomodorini freschi, questo Sauvignon amplifica il sapore marino ed erbaceo del sugo, per un abbinamento che vorresti non finisse mai.

Un bianco italiano che fa grande figura anche accanto alle seguenti ricette: amatriciana di mare, linguine ai ricci di mare, risotto allo scoglio, pasta con gamberi e pachino.

Sauvignon Tra Donne Sole 2019 - Vite Colte
Sauvignon Tra Donne Sole 2019 – Vite Colte

Il Rosato Alìe di Frescobaldi

L’Alìe 2019 di Frescobaldi nasce in Toscana, nelle vigne della Tenuta l’Ammiraglia, da un blend di Syrah e Vermentino, vitigni che sanno esprimersi con grande ricchezza proprio nei panorami costieri della Maremma.

L’Alìe prende il nome dall’omonima leggendaria ninfa marina e, come quest’ultima, incanta per la grande eleganza, nei suoi profumi e sapori. La magia di questo rosé toscano inizia con note rinfrescanti di ciliegie croccanti e fragole per poi ampliarsi in un sottofondo carico di ricordi di erbe aromatiche e violette. Un gusto ricco di piacevole acidità e delicatamente  sapido conclude l’incantesimo, lasciando in bocca gustosi ricordi di frutta rossa estiva.  E’ proprio il tocco magistralmente aromatico dell’Alìe che permette subito al ragù di pesce spada di sprigionare i suoi più invitanti profumi. In aggiunta, il sapore rinfrescante e marino di questo rosato va a insaporire, con sfumature sapide ancora più appetitose, il gusto tendenzialmente dolce di questo ricco e sugoso condimento.

Se, poi, hai già finito tutte le linguine al ragù di pesce spada, allora puoi ben abbinare l’Alìe anche alle seguenti ricette: calamarata, moscardini in umido, filetto di salmone con erbe e pomodorini, spaghetti con cozze e gamberi.

Alìè 2019 - Frescobaldi
Alìè 2019 – Frescobaldi

Davvero due ottimi Vini per il Ragù di Pesce Spada tra cui è difficile scegliere … magari li (ri)proviamo entrambi?

p.s. Puoi trovare l’Alìe 2019 di Frescobaldi a questo link, al prezzo di circa 10 Euro. Mentre il Sauvignon Tra Donne Sole di Vite Colte è reperibile qui, al costo di 8,50 Euro.

Il Sauvignon Mamarì di Cantine Fina: Un ottimo Vino per la Scapece di Mare

Un ottimo Vino per la Scapece di Mare

Curioso di scoprire un delizioso Vino per la Scapece di Mare? Una ricetta di mare, che puoi trovare qui, infinitamente golosa a cui il bianco siciliano, protagonista dell’articolo, riesce a conferire ondate di deliziosa saporosità. Pensi sia impossibile migliorare questa ricetta, già completa e favolosa?

 Aspetta e prova il Sauvignon Mamarì di Cantine Fina.

Sauvignon Mamarì 2019 - Cantine Fina
Sauvignon Mamarì 2019 – Cantine Fina

Il Sauvignon Mamarì di Cantine Fina: Colore, Profumi e Gusto

Mi piacciono le etichette di Cantina Fina, con quei loro colori accessi e le raffigurazioni che ti fanno proprio pensare alla Sicilia, tra acque cristalline, boschi, monti e Vulcani.  Però, è il loro contenuto ciò che apprezzo di più! Con il Sauvignon Mamarì si entra in un mondo di sole, mare, frutta estiva ed erbe aromatiche. Già nella sua tonalità, questo bianco ricorda la sabbia, dalle delicate sfumature dorate. Se già Sauvignon è sinonimo di vini profumati, attraverso il Mamarì sperimenterai un avvincente upgrade dalle intense nuance di mango, pesca nettarina, succo di lime, fiori di sambuco, erba tagliata e foglie di salvia.

Un’aromaticità ben articolata, perfetta nell’introdurre l’intensa sapidità marina e la freschezza fruttata e balsamica tipica di un calice di questo Sauvignon: uno di quei bianchi che risultano subito golosi, proprio grazie al loro seducente ed armonioso gioco tra mineralità e squisita acidità. Ogni sorso del Mamarì ti coccola con vividi ricordi di frutta croccante e persistenti note di erbe officinali.

Il Sauvignon Mamarì di Cantine Fina: un ottimo Vino per la Scapece di Mare
Il Sauvignon Mamarì 2019 di Cantine Fina: un ottimo Vino per la Scapece di Mare

Il Sauvignon Mamarì di Cantine Fina: un ottimo Vino per la Scapece di Mare

Tutto ha inizio con le profumate e croccanti zucchine alla scapece, di tradizione partenopea. Rese invitanti dalla frittura e dagli aromi tipici di menta, aglio e aceto, aggiunte in una pasta che profuma e sa di mare, contribuiscono alla nascita di un piatto che, come la Venere di Botticelli, sembra davvero emergere dal mare. Dei semplici spaghetti guarniti con queste speciali zucchine, carichi di tartufi di mare o fresche vongole, sono un’autentica leccornia, in cui i profumi semplici della terra incontrano quelli tipici del mare.

Il Sauvignon Mamarì completa magnificamente il tutto, amplificando le incantevoli note saline ed erbacee della pietanza, andando ad alleggerire il fascino della frittura ed esaltando, grazie alla sua viva freschezza, dai ritorni agrumati, la tendenza dolce delle verdure, della pasta e dei molluschi.

Semplicità, profumi inebrianti e un gusto genuino, per un abbinamento cibo vino che incanta.

Per ora, il miglior Vino per la Scapece di Mare. Provalo anche tu e dimmi che ne pensi!

Cheers!

p.s. Puoi trovare il Sauvignon Mamarì di Cantine Fina qui, a circa 8 Euro.

Aqua di Venus i Migliori Abbinamenti con il Cibo

Aqua di Venus: i Migliori Abbinamenti con il Cibo

Potere del Tonno Fresco a me! Come alleggerire la superba bontà di un trancio di tonno appena scottato? Mettiamolo a cubetti in una bella insalata, accompagnato magari da pomodori Pachino, cetriolini e olive nere. Non dimentichiamo un buon nettare accanto! L’Aqua di Venus di Ruffino è davvero il vino perfetto in questo abbinamento, capace di conferire profumi, sapore salino e una freschezza ancora maggiore alla ricetta.

Un vino che merita di essere conosciuto, piacevolmente fresco e ancora più sfizioso se assaporato nel clima torrido di queste giornate.

L’Aqua di Venus: un Rosato Toscano di Fascino

L’Aqua di Venus nasce da una fusione tra Syrah, Sangiovese e Pinot Grigio: un vitigno autoctono della toscana che si unisce al più noto dei vitigni provenzali e ai noti grappoli della più celebre uva a bacca grigia.

Un Rosato intrigante già nella sua bottiglia, lavorata e trasparente: un invito alla bellezza che richiama le scanalature di una conchiglia e ben sposa un nome d’innegabile fascino. L’Aqua di Venus vuole ricordare la leggenda della dea Venere, nata dalla spuma del mare e raffigurata magistralmente dal Botticelli emergere da una conchiglia. Una magia intramontabile che anche questo rosato della Maremma Toscana vuole suggerire in ogni suo aspetto, nel colore, nei profumi e nell’assaggio.

Aqua di Venus 2019 - ottimo in Abbinamento a un'insalata di tonno con pachino, cetriolini e olive nere
Aqua di Venus 2019 – ottimo in Abbinamento a un’insalata di tonno con pachino, cetriolini e olive nere

L’Aqua di Venus: Colore, Profumi e Gusto

Un vino dalla tonalità rosata, luminosa, delicata ed elegante. Se già ti aspetti aromi d’uguale finezza, ben percettibili e appetitosi, sei sulla strada giusta. L’Aqua di Venus incanta con profumi di melograno, di ciliegie fresche, di fragoline di bosco e scorza di limone: note fruttate croccanti, dolci ed agrumate, avvolte da soffuse sensazioni minerali ed officinali che richiamano l’origano e l’acqua di mare. Una sapidità salina che si percepisce anche all’assaggio, accompagnata da una grande freschezza, in cui si allunga, sinuosa, in una persistenza dai succosi ritorni di frutti rossi ed erbe aromatiche.

L’Aqua di Venus: i Migliori Abbinamenti con il Cibo

Perchè è così buono con un’Insalata di Tonno, Pachino, Cetrioli e Olive Nere?

Questo è proprio un rosé che ama la leggerezza e quelle pietanze belle profumate e fresche, con cui è così piacevole trascorrere pranzi e cene, cullati da dolci brezze marine. L’Aqua di Venus adora l’Estate e il mare e, accanto a piatti che vedono protagonisti pesci e crostacei, anche serviti a crudo, accompagnati da verdure e ortaggi, è un vera dea della tavola!

Grazie alla sua sinergia fresco – sapida è un vino che esalta a puntino il sapore e l’aromaticità marina del pescato, vivacizzandone la tendenza dolce e alleviandone, quando presente, la grassezza e la pienezza gustativa.

Sperimentato accanto alla rinfrescante croccantezza di un’insalata con pachino, cetrioli, olive nere e tonno fresco appena scottato, questo rosato impreziosisce la semplice pietanza, concedendo sfiziose note agrumate ed erbacee, permettendo al tonno di sprigionare tutta la sua salmastra bontà. Un piatto che, con la presenza di questo rosato, diventa ancora più invitante, rivelando tutta la gustosa intensità dei pachino.

Insalata di tonno, primo sale e mandarini
Un’insalata di tonno ottima con l’Aqua di Venus 2019

I migliori Piatti con cui sorseggiare l’Aqua di Venus

Un vino che sposa alla perfezione la bontà dei più succulenti frutti del mare e della terra, da abbinare anche a tutte le seguenti ricette: tartare di tonno con mela verde e yogurt greco, insalata di astice e fragole, insalata di tonno, primo sale alle erbe e lime, trota salmonata con mango ed erbe aromatiche, insalata di riso con salmone e avocado, cocktail con gamberi e melone, polpette di tonno in salsa aioli, spaghetti al sugo di tonno, insalata di polpo, pomodorini e olive.

Una bella insalata di salmone, cetrioli e avocado ... ottima accanto all'Aqua di Venus 2019
Una bella insalata di salmone, cetrioli e avocado … ottima accanto all’Aqua di Venus 2019

Che tu sia o meno in vacanza, il tocco speciale di questo Rosé saprà ristorarti e rallegrarti … se poi lo aggiungi alle suddette ricette, ecco aprirsi le porte dell’Olimpo!

Cheers!

p.s. Puoi trovare l’Aqua di Venus online, qui ad esempio, a circa 11 Euro.

p.p.s. Cerchi altri gustosi rosati, perfetti per l’Estate? Scoprili negli articoli seguenti:

Il Lugherino Rosato di Vallepicciola: gli Abbinamenti più Gustosi

Il Lugherino Rosato di Vallepicciola: gli Abbinamenti più Gustosi

Aperitivo, pranzo o cena, poco importa, ogni pasto diventa puro divertimento accanto a un calice del Lugherino Rosato, dell’Azienda Vallepicciola. Un Pinot Nero in una smagliante veste rosé che prende vita tra le assolate colline del Chianti, in località Barardenga.
Un vino che, se hai voglia di pesce o di sfiziosi merende a base di salumi, sa davvero incantarti. Scopri come, leggendo oltre.

La Leggenda dei Vini Vallepicciola

Il Lugherino ben rispecchia la leggenda che lega i vini della Tenuta Vallepicciola, situata nella campagna di Pievasciata, nel comune di Castelnuovo Berardenga, sulla riva sinistra del fiume Arbia. Una storia fantastica in cui il nobile francese Berardo,  inviato dal padre ad amministrare i domini di famiglia Toscana, s’innamora così tanto dei paesaggi del territorio, tanto da restarci indefinitamente. Ma non furono solo gli scenari a colpirlo! La leggenda narra che, giunto nell’antico borgo di VallePicciola e accolto nella locanda del luogo, stanco per il lungo viaggio, assaggiò uno dei vini locali. Rimase così colpito dalla sua bontà che strabuzzò gli occhi e la barba gli si drizzò dalla sorpresa.

Un aneddoto che viene prontamente ricordato in ogni bottiglia, compresa quella del Lugherino … e come dargli torto!?

Il Bel Colore del Lugherino 2019
Il Bel Colore del Lugherino 2019

Il Lugherino Rosato di Vallepicciola: Colore, Profumi e Gusto


Un rosé dal fascino regale, con un magnifico color cerasuolo, dalle delicate sfumature coralline. Anche se è bellissimo nel bicchiere, è impossibile stare solo alla guardarlo, grazie alla grintosa carica dei suoi profumi. Nel Lugherino, sentirai gli aromi delle arance appena tagliate, il tocco dolce dei chicchi di melograno e delle fragole, le delicate note dei fiori di glicine, su un sottofondo dai vivi richiami erbacei. Un rosato giusto in acidità e in mineralità che lascia in bocca una piacevole percezione rinfrescante e saporita, con ricordi fruttati e di erba tagliata. Un vino che si beve con grande facilità, proprio grazie a un ottimo equilibrio che si aggiunge alla struttura fresca e leggera.


Il Lugherino 2019 di Vallepicciola, ottimo con antipasti di salumi e secondi di pesce profumati e ricchi
Il Lugherino 2019 di Vallepicciola, ottimo con antipasti di salumi e secondi di pesce profumati e ricchi


Il Lugherino Rosato di Vallepicciola: gli Abbinamenti Migliori

Due golosi aperitivi e un secondo di pesce con un solo vino? … Facile ma, magari, serve più di una bottiglia del Lugherino di Vallepicciola.
Risiede proprio qui il fascino definitivo di questo Pinot nero Rosè: doti di freschezza e di vincente saporosità fuse in armonia.

Il Lugherino Rosato e gli Antipasti



Accanto a dei trancini di pizza bianca, con mortadella e pomodorini, il Lugherino esalta l’aromaticità degli ortaggi e del salume, alleggerendo ogni boccone dalla piacevole grassezza e delicata untuosità di questo finger food.
Accanto a delle tartine con crudo di Parma, primo sale al tartufo e mirtilli, l’incantesimo è ancora più particolare e goloso. L’aromaticità netta del tartufo nero ben s’incontra con i tocchi erbacei del vino. Allo stesso tempo, la pastosità del primo sale e la tendenza dolce del Crudo, unita a una lieve sapidità, acquistano ancora più squisitezza grazie al duetto brioso di freschezza e mineralità che così bene esprime l’anima del Lugherino. Ora ti chiederai … e i mirtilli? I mirtilli regalano all’abbinamento quel tocco dolce e delicatamente acidulo che contribuisce ancora di più all’armonia generale, vivacizzando i profumi vegetali del vino e rinfrescando la sensazione tattile di patinosità, lasciata dal prosciutto e dal formaggio. Non che l’abbinamento non riesca senza! Tuttavia questi frutti di bosco rappresentano un quid di classe gustativa in più che porta un soffio di magica brezza estiva in tavola.
Due antipasti che vanno via come ciliegie quando c’è il Lugherino di Vallepicciola ad accompagnarli.

Trancini di Pizza con Mortadella e Pachino, Crostini con Primo Sale al Tartufo, Crudo di Parma e Mirtilli
Trancini di Pizza con Mortadella e Pachino, Crostini con Primo Sale al Tartufo, Crudo di Parma e Mirtilli

Il Lugherino Rosato e il Pesce


Abbinamento più semplice ma ugualmente goloso vede il ritorno del Lugherino accanto a un filetto di salmone in crosta di pistacchi. Ecco quindi ritornare il goloso duo, di grande aromaticità e grassezza, che trova la giusta risposta ed esaltazione nel tocco profumato, fresco e minerale di questo rosato toscano.

Il Lugherino Rosato sta bene accanto a un bel filetto di salmone, magari gratinato o in salsa di pistacchi
Il Lugherino 2019 sta bene accanto a un bel filetto di salmone, magari gratinato o in salsa di pistacchi



Quale di questi abbinamenti preferisci?
Se ancora devi sciogliere il nodo, ti dico che puoi trovare facilmente il Lugherino di Vallepicciola qui, a circa 15 Euro.

Cheers!

Il Cerasuolo d’Abruzzo Myosotis: un ottimo Vino per la Pasta al Sugo con Finocchietto Selvatico

Un ottimo Vino per la Pasta al Sugo con Finocchietto Selvatico

Tempo di tramonti estivi e tempo di ottimi Rosé: una tipologia di vini spesso snobbata – da me compresa – senza una ragione precisa. Si tratta di vini che non possono mancare al novero delle bontà enoiche italiane … soprattutto quando, a tavola, frutti di mare e ortaggi profumati diventano veri protagonisti. Oggi, vi racconto quant’è buono il Cerasuolo d’Abruzzo Myosotis: davvero un ottimo Vino per la Pasta al Sugo con Finocchietto Selvatico.

Perché? Dammi un secondo …

Il Cerasuolo d’Abruzzo Myosotis: Colore, Profumi e Gusto

Già per il loro fascino “colorista”, i rosati sanno come farsi amare e questo Cerasuolo, firmato dall’esperienza della Cantina Zaccagnini, rivela per benino la carica antocianica delle uve di Montepulciano, con cui viene realizzato.

Una tonalità intensa che introduce profumi altrettanto decisi e penetranti che, manco a farlo apposta, si abbinano, in maniera assolutamente fashion, al colore del vino. Un calice sfacciatamente rosato che si accompagna agli aromi tipici delle fragoline di bosco, dei lamponi e dei petali di rosa … rosa!

Unica nota fuori colore, ma dannatamente sfiziosa, sono le intense nuance di foglie di menta e basilico che conferiscono al Myosotis quel tocco di profumosità, meno dolce, che risulta subito estiva e rinfrescante.

Ecco … proprio la freschezza, unita a una netta potenza gustativa, rappresenta l’aspetto più sfizioso, nell’assaggio del Myosotis: un rosato dalle sensazioni erbacee ma certo non leggerino, ricco di una sapidità minerale che rimane a lungo impressa al palato. Una bontà particolare che si celebra attraverso  una piacevole morbidezza, un’intensa carica sapida e una persistenza fruttata e balsamica.

Cerasuolo d’Abruzzo Myosotis 2019
Il Cerasuolo d’Abruzzo Myosotis 2019 – Tutto reale, niente Photoshop … il rosa non è mai stato più rosa 🙂

Il Cerasuolo d’Abruzzo Myosotis: un ottimo Vino per la Pasta al Sugo con Finocchietto Selvatico

E’ proprio questo riverbero erbaceo, che così bene esprime l’anima rosata del Myosotis, a rendere spettacolare l’abbinamento protagonista di questo articolo.

Un vino così aromatico e intenso non può che accompagnare alla grande le pietanze dove regnano salse ricche, specialmente a base di pomodoro, anche belle saporite e un pochino piccanti, vista la golosa setosità di cui questo Cerasuolo d’Abruzzo è vestito.

Se a un sugo profumato, di datterini o di pomodori ciliegino, aggiungiamo un pizzico di peperoncino e il tocco magistrale (e abbondante) del finocchietto selvatico, abbiamo fatto una bella tombola, fuori stagione! La balsamicità del vino amplifica le note aromatiche dei pomodori e del finocchietto, rendendole luuungameeente persistenti. Allo stesso tempo, la morbidezza fruttata del vino ingentilisce il tocco piccante, prolungandolo nella sua golosità, senza spegnerlo.

Gusto succoso, equilibrio, profumi mediterranei … per un abbinamento con i colori del cuore, rosso e rosato! Se, poi, vuoi assaggiare qualcosa di più elaborato, accanto al Myosotis, sorseggialo con una bella calamarata, o con un timballo di pasta, condito con un sugo alla siciliana.

Cheers!

p.s. Puoi trovare il Cerasuolo d’Abruzzo Myosotis 2019 a questo link, a circa 10 Euro.

Il Beneventano Bianco Bozzovich: un Ottimo Vino per gli Spaghetti Vongole e Cime di Rapa

Un Ottimo Vino per gli Spaghetti Vongole e Cime di Rapa

Chi c’è oggi su BWined? Un vino dal fantastico packaging e dal contenuto ancora più sorprendente! Se aggiungo che è anche un gran Vino per gli Spaghetti Vongole e Cime di Rapa … non si può che farne scorta. Complice anche un prezzo appetitoso, questo vino bianco è la scelta giusta per tanti momenti e altrettanti abbinamenti… Prosegui la lettura per scoprire perchè il Bozzovich Bianco, firmato Ocone, è un ottimo Vino per gli Spaghetti con Vongole e Cime di Rapa … e per molti altri piatti, altrettanto estivi e succulenti 🙂


Il Beneventano Bianco Bozzovich: Colore, Profumi e Gusto


Un vino che è già arte, ancora prima di aprire la bottiglia che lo contiene. Un’etichetta in stile Art Nouveau, dal fascino femminile, che vuol essere un omaggio all’artista Bozzovich che, già nell’intervallo tra i due conflitti mondiali, realizzò uno speciale manifesto liberty, proprio per pubblicizzare i vini di qualità della famiglia Ocone.

Da tali premesse, questo bianco non poteva rivelarsi in altro modo: elegante e luminoso nella sua veste dai riflessi dorati e ancora più piacevole nei suoi profumi.
Un invitante mix di sensazioni fruttate, floreali e vegetali in cui spiccano le note dei fiori di glicine, ginestra, mango, pompelmo e albicocche, con un sottofondo di rinfrescanti sensazioni di mentuccia.
Una gustosa fusione di tipiche uve campane, dov’è il carattere equilibrato della Falanghina a regnare, per un assaggio che vince in ricca sapidità e grazie a una succosa scia, fresca e agrumata.

Il Beneventano Bianco Bozzovich: un Ottimo Vino per gli Spaghetti Vongole e Cime di Rapa
Bozzovich Bianco – Ocone

Il Beneventano Bianco Bozzovich: un Ottimo Vino per gli Spaghetti Vongole e Cime di Rapa


Questo Beneventano Bianco, grazie alla definita personalità, ricca di acidità e mineralità, in sapiente bilanciamento e sinergia, accompagna, con delizia, il gusto delle linguine con vongole e cime di rapa. Il gusto marino dei molluschi, accanto alla delicata tendenza amara di questi ortaggi, si esalta grazie alle note fruttate e agrumate del vino. Una ricetta che vive già di un suo eccellente equilibrio, grazie alla presenza della pasta, e che si veste di una saporosità ancora più squisita e persistente, grazie all’abbinamento con il Bozzovich.
Un modo eccellente per rendere giustizia al gusto meraviglioso dei frutti del mare e della terra.
Potete apprezzare il fascino del Bozzovich Bianco anche accanto a delle
linguine al nero di seppia, a un filetto di branzino alle olive o con dei ravioli di pesce agli spinaci.
Gran belle scelte, tutte da scoprire… e per fortuna che si tratta di un vino con prezzo buono tanto quanto lui.
Lo puoi trovare facilmente qui, a circa 8 Euro.



Cheers!