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Il Cerasuolo d’Abruzzo Myosotis: un ottimo Vino per la Pasta al Sugo con Finocchietto Selvatico

Un ottimo Vino per la Pasta al Sugo con Finocchietto Selvatico

Tempo di tramonti estivi e tempo di ottimi Rosé: una tipologia di vini spesso snobbata – da me compresa – senza una ragione precisa. Si tratta di vini che non possono mancare al novero delle bontà enoiche italiane … soprattutto quando, a tavola, frutti di mare e ortaggi profumati diventano veri protagonisti. Oggi, vi racconto quant’è buono il Cerasuolo d’Abruzzo Myosotis: davvero un ottimo Vino per la Pasta al Sugo con Finocchietto Selvatico.

Perché? Dammi un secondo …

Il Cerasuolo d’Abruzzo Myosotis: Colore, Profumi e Gusto

Già per il loro fascino “colorista”, i rosati sanno come farsi amare e questo Cerasuolo, firmato dall’esperienza della Cantina Zaccagnini, rivela per benino la carica antocianica delle uve di Montepulciano, con cui viene realizzato.

Una tonalità intensa che introduce profumi altrettanto decisi e penetranti che, manco a farlo apposta, si abbinano, in maniera assolutamente fashion, al colore del vino. Un calice sfacciatamente rosato che si accompagna agli aromi tipici delle fragoline di bosco, dei lamponi e dei petali di rosa … rosa!

Unica nota fuori colore, ma dannatamente sfiziosa, sono le intense nuance di foglie di menta e basilico che conferiscono al Myosotis quel tocco di profumosità, meno dolce, che risulta subito estiva e rinfrescante.

Ecco … proprio la freschezza, unita a una netta potenza gustativa, rappresenta l’aspetto più sfizioso, nell’assaggio del Myosotis: un rosato dalle sensazioni erbacee ma certo non leggerino, ricco di una sapidità minerale che rimane a lungo impressa al palato. Una bontà particolare che si celebra attraverso  una piacevole morbidezza, un’intensa carica sapida e una persistenza fruttata e balsamica.

Cerasuolo d’Abruzzo Myosotis 2019
Il Cerasuolo d’Abruzzo Myosotis 2019 – Tutto reale, niente Photoshop … il rosa non è mai stato più rosa 🙂

Il Cerasuolo d’Abruzzo Myosotis: un ottimo Vino per la Pasta al Sugo con Finocchietto Selvatico

E’ proprio questo riverbero erbaceo, che così bene esprime l’anima rosata del Myosotis, a rendere spettacolare l’abbinamento protagonista di questo articolo.

Un vino così aromatico e intenso non può che accompagnare alla grande le pietanze dove regnano salse ricche, specialmente a base di pomodoro, anche belle saporite e un pochino piccanti, vista la golosa setosità di cui questo Cerasuolo d’Abruzzo è vestito.

Se a un sugo profumato, di datterini o di pomodori ciliegino, aggiungiamo un pizzico di peperoncino e il tocco magistrale (e abbondante) del finocchietto selvatico, abbiamo fatto una bella tombola, fuori stagione! La balsamicità del vino amplifica le note aromatiche dei pomodori e del finocchietto, rendendole luuungameeente persistenti. Allo stesso tempo, la morbidezza fruttata del vino ingentilisce il tocco piccante, prolungandolo nella sua golosità, senza spegnerlo.

Gusto succoso, equilibrio, profumi mediterranei … per un abbinamento con i colori del cuore, rosso e rosato! Se, poi, vuoi assaggiare qualcosa di più elaborato, accanto al Myosotis, sorseggialo con una bella calamarata, o con un timballo di pasta, condito con un sugo alla siciliana.

Cheers!

p.s. Puoi trovare il Cerasuolo d’Abruzzo Myosotis 2019 a questo link, a circa 10 Euro.

Il Beneventano Bianco Bozzovich: un Ottimo Vino per gli Spaghetti Vongole e Cime di Rapa

Un Ottimo Vino per gli Spaghetti Vongole e Cime di Rapa

Chi c’è oggi su BWined? Un vino dal fantastico packaging e dal contenuto ancora più sorprendente! Se aggiungo che è anche un gran Vino per gli Spaghetti Vongole e Cime di Rapa … non si può che farne scorta. Complice anche un prezzo appetitoso, questo vino bianco è la scelta giusta per tanti momenti e altrettanti abbinamenti… Prosegui la lettura per scoprire perchè il Bozzovich Bianco, firmato Ocone, è un ottimo Vino per gli Spaghetti con Vongole e Cime di Rapa … e per molti altri piatti, altrettanto estivi e succulenti 🙂


Il Beneventano Bianco Bozzovich: Colore, Profumi e Gusto


Un vino che è già arte, ancora prima di aprire la bottiglia che lo contiene. Un’etichetta in stile Art Nouveau, dal fascino femminile, che vuol essere un omaggio all’artista Bozzovich che, già nell’intervallo tra i due conflitti mondiali, realizzò uno speciale manifesto liberty, proprio per pubblicizzare i vini di qualità della famiglia Ocone.

Da tali premesse, questo bianco non poteva rivelarsi in altro modo: elegante e luminoso nella sua veste dai riflessi dorati e ancora più piacevole nei suoi profumi.
Un invitante mix di sensazioni fruttate, floreali e vegetali in cui spiccano le note dei fiori di glicine, ginestra, mango, pompelmo e albicocche, con un sottofondo di rinfrescanti sensazioni di mentuccia.
Una gustosa fusione di tipiche uve campane, dov’è il carattere equilibrato della Falanghina a regnare, per un assaggio che vince in ricca sapidità e grazie a una succosa scia, fresca e agrumata.

Il Beneventano Bianco Bozzovich: un Ottimo Vino per gli Spaghetti Vongole e Cime di Rapa
Bozzovich Bianco – Ocone

Il Beneventano Bianco Bozzovich: un Ottimo Vino per gli Spaghetti Vongole e Cime di Rapa


Questo Beneventano Bianco, grazie alla definita personalità, ricca di acidità e mineralità, in sapiente bilanciamento e sinergia, accompagna, con delizia, il gusto delle linguine con vongole e cime di rapa. Il gusto marino dei molluschi, accanto alla delicata tendenza amara di questi ortaggi, si esalta grazie alle note fruttate e agrumate del vino. Una ricetta che vive già di un suo eccellente equilibrio, grazie alla presenza della pasta, e che si veste di una saporosità ancora più squisita e persistente, grazie all’abbinamento con il Bozzovich.
Un modo eccellente per rendere giustizia al gusto meraviglioso dei frutti del mare e della terra.
Potete apprezzare il fascino del Bozzovich Bianco anche accanto a delle
linguine al nero di seppia, a un filetto di branzino alle olive o con dei ravioli di pesce agli spinaci.
Gran belle scelte, tutte da scoprire… e per fortuna che si tratta di un vino con prezzo buono tanto quanto lui.
Lo puoi trovare facilmente qui, a circa 8 Euro.



Cheers!

Prosecco Foss Marai Strada di Guia 109: un Ottimo Vino per un Tortino di Patate, Alici e Mozzarella

Un Ottimo Vino per un Tortino di Patate, Alici e Mozzarella

Ho scovato un altro vino spumeggiante da aggiungere alla mia lista dei Prosecchi del cuore. Il delizioso Foss Marai Strada di Guia 109 si è rivelato un gran vino per un Tortino di Patate, Alici e Mozzarella. Bollicine davvero esaltanti assieme a questa semplice ricetta: un abbinamento così riuscito che il rischio è quello di monopolizzare completamente la bottiglia.
Se vuoi scoprire il perché della perfetta riuscita di questo intrigante match o, semplicemente, lasciarti ingolosire dalle seducenti caratteristiche di questo Prosecco, continua la lettura … non te ne pentirai.

Il Prosecco Foss Marai Strada di Guia 109: Colori, Profumi e Gusto

Un Prosecco che colpisce subito, anche solo con la ricchezza delle sue bollicine, e che cattura subito con i suoi croccanti profumi, appena si avvicina il naso al calice.
Agrumi, tanti agrumi: sensazioni aromatiche rinfrescanti e invitanti che si arricchiscono di ulteriori note fruttate e di delicate nuance floreali ed erbacee.

Un vino carico di freschezza e di uno stuzzicante riverbero minerale che accompagna l’assaggio con una piacevole e lunga coda sapida, con succosi ricordi di mele.
Uno di quei Prosecchi di cui è facile innamorarsi: vestito di profumi appetitosi ed eleganti, leggero e beverino a ogni sorso.

Ti dirò, è buonissimo anche così da solo, tanto sembra dissetante e delicatamente saporito. Però … se lo provi con un Tortino di Patate, Alici e Mozzarella …

Prosecco di Valdobbiadene Strada di Guia 109 - Foss Marai
Prosecco di Valdobbiadene Strada di Guia 109 – Foss Marai

Il Prosecco Foss Marai Strada di Guia 109: un Ottimo Vino per un Tortino di Patate, Alici e Mozzarella

… suona una musica ancora più coinvolgente!

Con il suo ottimo prezzo e il perlage bello spumoso e persistente, lo Strada di Guia 109 si è rivelato davvero una gustosa sorpresa… a cui mi sono preparata preventivamente, preparando diversi abbinamenti sperimentali. Risultato? La morte sua sono gli abbinamenti con le ricette a tutto pesce, dalla spiccata tendenza dolce e caratterizzate da una certa grassezza. (cos’è la tendenza dolce in una pietanza? E la grassezza? Facile, dai un’occhiata qui!)

In particolare, accanto a un Tortino di Patate, Alici e Mozzarella, conferisce alla pietanza una freschezza succosa, esaltandone la soffusa sapidità e i particolari profumi marini.

Un piatto semplice che si veste a festa, grazie proprio all’accompagnamento di questo ottimo Prosecco di Valdobbiadene.

Credo di aver scoperto uno dei miei abbinamenti preferiti, almeno finora 🙂

Puoi reperire il Prosecco Strada di Guia 109, direttamente sul sito del produttore, a circa 12 Euro.

Cheers!

p.s. Se preferisci, puoi sempre abbinare il Prosecco Foss Marai Strada di Guia 109 a dei bignè di salmone e stracchino, con degli spiedini di polpo o di mazzancolle, con un crudo di gamberi rossi, su purea di topinambur, con un’insalata di polpo e patate o con delle raffinate capesante, in salsa di zafferano.

Il Verdicchio dei Castelli di Jesi Anno Uno di Col di Corte: un Delizioso Vino da Sushi

Il Verdicchio dei Castelli di Jesi Anno Uno di Col di Corte: un Delizioso Vino da Sushi

Oggi grande vino per il sushi! In realtà, il bianco protagonista di oggi è fantastico sotto tanti aspetti, una sorta di Mary Poppins vinosa! Quando si nomina il Verdicchio, non ci si dovrebbe tanto stupire di fronte a un’innegabile bontà e a una personalità poliedrica, specialmente se si parla di abbinamenti con il cibo.
Dal sushi ai piatti vegetariani più sfiziosi, quello di Col di Corte è davvero un Verdicchio dei Castelli di Jesi numero uno!
Scoprine gli aspetti più sfiziosi, qui su Bwined.

Il Verdicchio dei Castelli di Jesi Anno Uno di Col di Corte: Colore, Profumi e Gusto


Il Verdicchio dorato Anno Uno, prodotto da Col di Corte, piace subito per i suoi profumi scrocchianti, dolci e delicatamente aciduli di kiwi, mela Golden e pesche nettarine. Sensazioni fruttate che si ampliano con sfumature di erbe aromatiche e tenui note floreali di mimosa e fiori di glicine.
Il gusto è carico di sapore, pieno, morbido e movimentato da una intensa sapidità. Uno di quei bianchi che, nonostante la struttura piena e decisa, berresti anche in assolo, tanto sono piacevoli nella loro persistenza, carezzevole con note di frutta fragrante, sentori officinali di salvia e ricordi di acqua marina. Se è già buono da solo, figurati con la giusta pietanza accanto!

Il Verdicchio dei Castelli di Jesi Anno Uno 2018 di Col di Corte: un Delizioso Vino da Sushi
Il Verdicchio dei Castelli di Jesi Anno Uno 2018 di Col di Corte

Il Verdicchio dei Castelli di Jesi Anno Uno di Col di Corte: un Delizioso Vino da Sushi


Amanti dei crudi di mare e delle ricette vegetariane, accorrete: Il Verdicchio Anno Uno non vi tradirà mai! Davvero un bianco amico di deliziose tartare e fritture miste, di pesce, verdure e ortaggi, e di primi vegetariani e di mare, dal gusto corposo e tendenzialmente dolce.

Grazie alla sua intensa mineralità e a uno squisito lascito dal fascino fumé, questo è un bianco perfetto nell’insaporire il gusto dei crudi di pesce, soprattutto se accompagnati da riso, pasta e verdure: davvero un invito goloso al Sushi J Un Verdicchio che, allo stesso tempo, non tradisce il suo amore per gli ortaggi, da provare anche accanto a delle semplici e deliziose fritture miste, di gamberi,  melanzane, carciofi e zucchine.


Per godere appieno del gusto sfizioso e multi sfaccettato di questo Verdicchio biologico, assaporalo con dei roll con tempura di gamberi, con dei classici  Philadelphia uramaki al salmone o con una tartare di salmone e anacardi.


Per chi non ama il pesce in generale, le opzioni non sono certo finite! Assaggia questo Anno Uno accanto a una carbonara con zucchine, con delle penne saltate, con funghi e pancetta croccante, o con una pasta alla scapece: ti assicurerai bocconi d’infinito gustoso sapore, perfetti per trasformare qualsiasi momento in pura allegria!

Cheers!

Puoi trovare il Verdicchio dei Castelli di Jesi Anno Uno di Col di Corte qui, a circa 10 Euro.

p.s. Se la bontà di questo Verdicchio non ti basta, scopri di seguito altri gustosi Vini da Sushi!

Vino per la Pasta con le Cipolle

Un ottimo Vino per la Pasta con le Cipolle

In un momento in cui anche fare la spesa può essere un problema o una preoccupazione, cogliamo l’attimo per ricordarci della bontà di alcune ricette dalla semplicità disarmante.

Ora è proprio l’occasione giusta per scoprire un ottimo Vino per la Pasta con le Cipolle.

Veramente pochi ingredienti, economici e di facile reperibilità, con cui è possibile creare un piatto saporito che mette buonumore senza appesantire.

Con il vino bianco, tutto italiano, protagonista di oggi, potrai sublimare la familiare gustosità di questa ricetta.

Scopriamolo insieme!

Lugana Ca' de Rocchi 2018 Un ottimo Vino per la Pasta con le Cipolle
Lugana Ca’ de Rocchi 2018

Il Lugana Ca’ de Rocchi di Tinazzi: Colore, Profumi e Gusto

Un bianco che ha lo charme di una vacanza al lago, capace di risvegliare le emozioni di un vero picnic: sensazioni che si possono facilmente ripercorrere anche in casa. Grazie a un calice colmo di questo tipico Lugana scoprirai i profumi dei fiori di campo, della mimosa appena fiorita, delle mele Golden croccanti e della scorza di limone. Percezioni floreali e fruttate che si ampliano con penetranti note di erbe aromatiche e accenni minerali che quasi ricordano la pietra pomice.

Un vino dal gusto equilibrato, fresco, arricchito da una delicata sapidità e caratterizzato da una persistenza gustosa, morbida e balsamica, con ricordi di salvia e frutta croccante.

Lo possiamo rendere ancora più avvincente? Certo! Grazie ai seguenti abbinamenti!

Il Lugana Ca’ de Rocchi di Tinazzi: un ottimo Vino per la Pasta con le Cipolle e oltre …

Il Lugana Ca’ de Rocchi è un bianco setoso e dallo charme delicato, perfetto nell’arricchire ricette vegetariane e a base di pesce. In particolare, trovo che, accanto alla semplicità di una pasta alle cipolle, riesca a conferire alla ricetta un incredibile e brioso sprint aromatico, regalando un pizzico di salinità in più e delle deliziose note d’agrumi e di erbe officinali, più che capaci di vivacizzare la tendenza dolce di cereali e cipolle.

Un binomio in cui ci troviamo a scoprire, con piacere, una lunga persistenza aromatica e una leggerezza al palato carica, allo stesso tempo, di tanto sapore.

Non solo pasta e cipolle, però! Questo Lugana si abbina bene anche a una delicata sogliola alla mugnaia, a un risotto con gamberi o funghi, a del persico gratinato e, in generale, a tanti pesci cotti velocemente in padella, al forno e alla griglia!

Un vino perfetto  per ricette genuine, rapide e naturali: perché anche dai piatti più semplici e casalinghi possono venir fuori degli abbinamenti incredibilmente squisiti!

Trovate il Lugana  Ca’ de Rocchi facilmente online, qui ad esempio, a circa 9 Euro.

Cheers!

La Falanghina del Sannio di Fontanavecchia: i Migliori Abbinamenti

La Falanghina del Sannio di Fontanavecchia: i Migliori Abbinamenti

Il potere consolatorio e rallegrante del vino diventa semplice verità nell’abbinamento di oggi che ha come protagonista la Falanghina del Sannio di Fontanavecchia, annata 2018.

Un vino sicuramente noto, premiato già con i 3 grappoli del Gambero Rosso ma di cui, forse, ancora non hai scoperto  tutte le sfiziose potenzialità in termini di abbinamento cibo – vino.

Pertanto, la mia mission è quella di raccontare questa Falanghina in tutti i suoi aspetti, rivelando infine i piatti con cui si crea davvero, al palato, quella magia di gusto di cui tanto si parla nei corsi per sommelier.

E’ verità? Certo che sí!

La Falanghina del Sannio di Fontanavecchia: Colore, Profumi e Gusto

Un vino che illumina il bicchiere, e anche le giornate più grigie, con il suo colore dorato! Suoi sono i profumi della Primavera, della campagna e del mare, con netti richiami agli agrumi di Sicilia, alle erbe aromatiche, alle mele renette, ai fiori di campo e al sale. Un’aromaticità dove sono proprio le note della salvia e della maggiorana, insieme a quelle della salgemma, a comporre un’orchestra di rara piacevolezza.

Quella della Falanghina del Sannio di Fontanavecchia è una mineralità iodata che si percepisce e si apprezza ancora di più all’assaggio: un bianco che, a ogni sorso, offre una lunghissima sapidità che rimane a lungo impressa, insieme a delicati soffi agrumati che conferiscono anche un goloso sprint di freschezza.

Intensa mineralità … briosa acidità … pensa che questa Falanghina sa anche come risultare delicatamente morbida, avvolgendo i sensi con il suo gusto penetrante, equilibrato e setoso.

Un vino che ha tutto: tipicità, profumi e un sapore delizioso … però, con le pietanze giuste in abbinamento, diventa una bomba ancora più seducente!

Tortelli ripieni di gamberi con salsa burro, salvia e carciofi
Tortelli ripieni di gamberi con salsa burro, salvia e carciofi

La Falanghina del Sannio di Fontanavecchia: i Migliori Abbinamenti

Così tanta sapidità, accompagnata a un sapore setoso, fresco e persistente, sposa benissimo la grassezza e la tendenza dolce di un bel piatto di ravioli, ripieni di gamberi, conditi con una salsa a base di carciofi, burro e salvia. Un piatto succulento che viene insaporito proprio dalla carica salina di questa Falanghina che offre una marcia in più al gusto dei gamberi.

La tendenza amarognola del condimento ai carciofi viene stemperata dalla presenza del burro e la salsa, realizzata con questi particolari ortaggi, acquista in aromaticità e spessore, grazie ai persistenti spunti agrumati del vino.

Un piatto sicuramente elaborato e che, magari, non piace proprio a tutti. Ma non c’è da temere, la Falanghina del Sannio di Fontanavecchia, con tutte le sue affascinanti caratteristiche, risulta comunque perfetta accanto a tutte le seguenti ricette: bocconcini di coniglio al rosmarino, pepite di pollo fritte con maionese alla salvia, tortelli d’anguilla, su salsa cremosa di sedano rapa e scorza di lime, tartare di salmone, Philadelphia e avocado o una semplice carbonara di asparagi.

Un bianco che, lasciato esprimere nei profumi e nella sua intensa mineralità, offre scorci di indimenticabile piacere.

Una coccola di cui si può godere in qualsiasi momento, complice un prezzo altrettanto allettante.

Una Falanghina che potete acquistare online, qui ad esempio, all’ottimo prezzo di circa 9 Euro.

Andrà tutto bene, cheers!

L’Urra di Mare Mandrarossa 2018 di Settesoli: un Ottimo Vino per una Pasta con Ricotta di Bufala e Alici

Un Ottimo Vino per una Pasta con Ricotta di Bufala e Alici

Un Vino per una Pasta con Ricotta di Bufala e Alici? Yes, please! Un primo semplice ma in grado di trasmettere un fascino così goloso e saporito a cui è difficile resistere.

La ricotta di Bufala, con la sua peculiare sapidità, unita alla sfiziosa cremosità, è un ingrediente ideale per guarnire una pasta, anche fresca, e per ingentilire la carica salina delle alici, specie se conservate.

A un piatto così apparentemente semplice, che si prepara veramente in un attimo, possiamo accompagnare un vino capace di trasformarlo in una pietanza da veri gourmand!

Se vuoi scoprire un ottimo Vino per una Pasta con Ricotta di Bufala e Alici, continua pure questa sfiziosa e veloce lettura!

L’Urra di Mare Mandrarossa 2018 di Settesoli: Colore, Profumi e Gusto

Dalla Sicilia ecco un vino che, con i suoi audaci profumi,  porta il mare e le sue spiagge in casa! L’Urra di Mare è un bianco bello dorato che, non a caso, celebra la bellezza delle acque e della costa sicula già attraverso il suo nome. Inoltre, “Urra di Mare” è un appellativo che “spoilera” per bene il profilo aromatico di questo Sauvignon in purezza.

Un racconto di misurata morbidezza e piacevole mineralità, in cui scopriamo la croccantezza polposa del mango e delle pesche, la profumata acidità del pompelmo, la delicatezza della salvia e lievi ricordi iodati che quasi ti fanno pensare al tuo ultimo tuffo al mare. Un bianco dall’assaggio rinfrescante, ben dosato in rapporto al suo goloso tocco sapido e salmastro, percepibile a ogni sorso.

L’Urra di mare vince proprio grazie alla sua irresistibile commistione tra morbidezza fruttata, sapidità salmastra e acidità estiva.

Un vino bianco multi stagione, piacevole in assolo ma strepitoso con i giusti cibi in abbinamento.

Quali? Scopriamolo!

L’Urra di Mare Mandrarossa 2018 di Settesoli: un Ottimo Vino per una Pasta con Ricotta di Bufala e Alici
Sauvignon Urra di Mare 2018

L’Urra di Mare Mandrarossa 2018 di Settesoli: un Ottimo Vino per una Pasta con Ricotta di Bufala e Alici

L’Urra di Mare 2018 è un vino bianco italiano che può accompagnare con gran piacere tante pietanze: ottimo con del sushi fusion, con un classico piatto di spaghetti con le vongole, con un tortino di alici e patate o con un’insalata tiepida di polpo, rivela il suo lato più goloso proprio in abbinamento a una Pasta con Ricotta di Bufala e Alici.

Quello protagonista di oggi è un piatto economico e buonissimo che non ha certo bisogno di vini eccessivi o costosi in accompagnamento.

Il Sauvignon Urra di Mare, acquistabile facilmente online, a circa 8 Euro, ha tutta la grazia e il fascino per accompagnare splendidamente questo primo, trasformandolo nel protagonista più appetitoso di ogni serata.

Nessuna moda o griffe, solo tanti profumi e sapori che restano ben impressi, al palato, nel cuore e nella mente! Non potrebbe essere diversamente. L’avvolgente morbidezza glicerica, che questo Sauvignon lascia a ogni assaggio, mitiga la sensazione salmastra delle alici e, allo stesso tempo, la sua freschezza estiva e croccante, la ben dosata mineralità iodata e i penetranti profumi di frutti esotici incantano con incredibile piacevolezza la tendenza dolce, la grassezza e l’aromaticità della ricotta di Bufala.

Un wine – food pairing semplice, immediato che arriva dritto al cuore.

Non perderlo … un abbinamento per cui non esiste la stagione giusta: è sempre il momento per L’Urra di Mare in abbinamento a una pasta con Ricotta, Bufala e Alici.

Cheers!

P.S. Esiste un ingrediente ben preciso con cui l’Urra di Mare Mandrarossa 2018 non va affatto d’accordo: il pomodoro. Che sia fresco, in salsa, confit … non usatelo nelle ricette a cui volete abbinate quest’ottimo Sauvignon siciliano.

Un Ottimo Vino per il Risotto al Radicchio Noci e Castelmagno

Un Ottimo Vino per il Risotto al Radicchio, Noci e Castelmagno

Se già è complicato trovare un vino armonioso con la sola semplicità di un risotto al radicchio, figuriamoci scovarne uno adatto alla complessità aggiuntiva delle noci e del saporito Castelmagno!

Ebbene, stavolta posso dire di essere riuscita nella golosa impresa di coniugare un bianco intenso, profumato e persistente con la sfiziosità di questa ricetta.

Curioso di scoprire un gran bel Vino per il Risotto al Radicchio, Noci e Castelmagno?

Seguimi …

Il Calanchi di Vaiano: Un Ottimo Vino per il Risotto al Radicchio, Noci e Castelmagno

Il Calanchi di Vaiano – Colore, Profumi e Gusto

Uno Chardonnay capace di raccontare tutta la golosa mineralità di un territorio ricco di fascino come quello della Tuscia Viterbese.

Siamo letteralmente tra i meravigliosi calanchi etruschi che racchiudono paesi di bellezza estrema come la celebre Orvieto, il pittoresco Vitorchiano e la nascosta Civita di Bagnoregio. Una terra capace di offrire ottimi e ben irraggiati pendii e un terreno ricco, doti che permettono la nascita di vini dotati di spiccata personalità.

Questo Chardonnay in purezza, prodotto nella Cantina Relais di Paolo e Noemia d’Amico, con il nome vuole rendere omaggio alle sue origini. Un bianco di gran fascino, capace di sprigionare una deliziosa armonia di profumi, da cui spiccano le invitanti note della scorza di limone, la dolcezza delle albicocche, la fragranza delle nocciole, la balsamicità della salvia e la lieve pungenza del pepe bianco.

Un vino che si dipana dapprima con freschezza per poi distendersi su una saporosità intensamente minerale. Uno Chardonnay dal sorso vellutato, appena vivacizzato dai ritorni agrumati e reso ancora più goloso grazie ai rimandi croccanti di frutta secca.

Un bianco del Lazio gustoso e intenso e, al contempo, equilibrato.

Con queste doti, le sue possibilità d’abbinamento sono molte … scopriamole!

I Calanchi di Vaiano: un Ottimo Vino per il Risotto al Radicchio, Noci e Castelmagno

Grazie alla sua particolare sapidità, unita a una sontuosa morbidezza gustativa, il Calanchi di Vaiano rappresenta un’ottima scelta per accompagnare pietanze di mare, vegetariane e a base di carni bianche, caratterizzate da piacevole tendenza dolce e grassezza, dove magari sono presenti anche ingredienti particolarmente aromatici e dotati di tendenza amarognola.

Una scelta enoica ideale accanto a un trancio di pesce spada in crosta di pistacchi, con dei tortelli ai funghi, con salsa al burro e salvia, con delle lasagne al salmone o con degli involtini di pollo con prosciutto, scamorza dolce e crumble alle mandorle.

Abbinandolo  a un risotto al Radicchio, Noci e Castelmagno, si esclama: mmmmm!

La sapidità del Castelmagno viene pienamente accompagnata dal gusto vellutato del vino e la grassezza di questo particolare formaggio vaccino viene delicatamente stemperata grazie alla sapidità dei “Calanchi”.

In bocca non sentiamo fastidiose sensazioni metalliche, il gusto del golosissimo Castelmagno rimane inalterato, senza far emergere note acidule o amare.

Un abbinamento più che buono, vorresti davvero che non finisse mai, ma – ahimé – in questo modo, vino e cibo sono destinati a finire in un batti baleno.

Un binomio che va assolutamente sperimentato: un ottimo modo per rendere una ricetta vegetariana ancora più sontuosa, elegante e deliziosa!

Potete trovare il Calanchi di Vaiano di Paolo e Noemia d’Amico qui, a circa 11 Euro.

Cheers!

Il Negroamaro Elo Veni: un ottimo Rosso da Pesce

Il Negroamaro Elo Veni: un ottimo Rosso da Pesce

A regnare in questo articolo è un rosso di una rinomata azienda vinicola pugliese, uno sfizioso e tipico Negroamaro con un carattere davvero perfetto per esaltare profumi e sapori della cucina di mare.

Quindi, se sei sempre alla ricerca di un ottimo rosso da pesce, ti suggerisco la scoperta e, soprattutto, l’assaggio dell’Elo Veni di Leone De Castris!

Dammi un attimo, che provo a raccontartelo per benino 🙂

Il Negroamaro Elo Veni: Profumi e Gusto

Un rosso pugliese dalla squisita personalità, un vino che cattura con profumi capaci di stupire e invogliare.

Scorda per un attimo la dolcezza dei frutti rossi, per inebriarti di penetranti sensazioni floreali ed erbacee, con note di ciclamino, di petali di rosa e di lavanda e accenni di timo e rosmarino. Profumi che si ampliano con dei leggeri accenni speziati che richiamano la dolce delicatezza della cannella.

Solo in sottofondo, ecco comparire timidamente i dolci e freschi aromi del ribes rosso e dei mirtilli freschi.

Un Negroamaro dalla piacevole potenza rinfrescante, delicatamente sapido, e dotato di una persistenza gustativa dove riemergono le note floreali e i ricordi minerali, delicatamente marini.

Un rosso affascinante, dal gusto sicuramente particolare, piacevolissimo nella sua tipicità salentina.

Non è un caso che il Negroamaro faccia già bella figura in questa lista di vini ben adatti a sposare le pietanze a base di pesce, crostacei e molluschi

Però, in dettaglio, con quali gustosità mangerecce questo particolare Negroamaro, firmato dall’esperienza dell’azienda Leone De Castris, può rivelare il suo lato più goloso?

Scopriamolo!

Il Negroamaro Elo Veni 2018 - un ottimo rosso da pesce
Il Negroamaro Elo Veni 2018

Il Negroamaro Elo Veni: un ottimo Rosso da Pesce

Nonostante il forte impatto saporifero di ogni sorso, l’evidente calore e la persistenza di gran carattere, l’Elo Veni è un vino che, grazie ai profumi e alla particolare freschezza, riesce proprio bene a esaltare gli aromi e i sapori di quei piatti dove il mare è protagonista.

Un rosso che non può sfuggire a un goloso abbinamento con una zuppa di pesce, con un cacciucco alla livornese, con un trancio di tonno in agrodolce, con un filetto di pesce spada con pistacchi e songino, glassato all’aceto balsamico di Modena o con dei roll fusion con anguilla, cipolle croccanti e salsa maionese piccante.

Piatti di mare ben succulenti, dotati di spiccata aromaticità, squisitamente salsati e dotati di delicata grassezza: caratteristiche che trovano la giusta esaltazione nella briosa acidità, nella ricca e profonda profumazione, nell’abbraccio caloroso e delicatamente tannico di questo gustoso Negroamaro.

Un rosso pugliese dall’ottimo prezzo che si rivela davvero una grande scoperta per chi, assieme alle ricette di pesce, non può fare a meno della classica e sontuosa intensità che solo un buon rosso sa regalare.

E con le carni? Non abbinate l’Elo Veni con degli straccetti o delle tagliate di manzo quanto piuttosto con ricette più saporite, come degli involtini di pollo ripieni di Canestrato di Moliterno o delle orecchiette con ragù d’agnello e piselli.

Scopri anche tu il Negroamaro Elo Veni di Leone De Castris e dimmi cosa ne pensi abbinandolo ai piatti di pesce o di carne!

Puoi trovarlo online facilmente, come qui ad esempio, a circa 8 Euro.

Cheers!

La Ribolla Gialla Vinnae: un Vino Bianco per la Carbonara e Oltre

La Ribolla Gialla Vinnae: un Vino Bianco per la Carbonara e Oltre

E che vino! Un nettare friulano incredibilmente profumato e goloso, davvero un perfetto bianco per la Carbonara.

Un vino ormai noto che ha saputo conquistarsi degna fama fin dalla prima annata prodotta.

Probabilmente lo conosci già ma forse non l’hai mai sorseggiato accanto alla golosa, succulenta, grassezza e sapidità di un’ottima Carbonara.

Allora, segui l’articolo per scoprire perché la Ribolla Gialla Vinnae di Jermann è così buona in abbinamento a degli spaghetti alla Carbonara.

Ribolla Gialla Vinnae 2018 - Jermann
Ribolla Gialla Vinnae 2018 – Jermann

La Ribolla Gialla Vinnae di Jermann: Colore, Profumi e Gusto

E’ già bella a vedersi, luminosissima e dal colore quasi lunare, ed è meravigliosamente profumata.

La Ribolla Gialla Vinnae, con il contributo di alcune uve di Riesling Renano e di Friulano, emana aromi deliziosamente dolci, con leggeri tocchi agrumati.

Un bianco che investe con sensazioni di frutta dolce ed esotica, con note di ananas, cedro, pesca gialla, mela renetta e che continua ad allietare con vibranti sentori minerali e vegetali.

Nel particolare bouquet del Vinnae scorgiamo anche le note della pietra pomice, dell’ardesia e della salvia, per una sinfonia di aromi che riesce davvero a raccontare i profumi della campagna.

All’assaggio è così buono, fresco, saporito ed equilibrato che quasi si litiga nel versarlo!

Un vino bianco che lascia in bocca una piacevole sensazione di vivace acidità e una persistenza minerale delicatamente salina.

Con una personalità così ben delineata e armoniosa le sue possibilità d’abbinamento possono essere molte.

Scopriamole insieme!

Tortino di Patate e Salmone - Ottimo con la Ribolla Gialla Vinnae
Tortino di Patate e Salmone – Ottimo con la Ribolla Gialla Vinnae

La Ribolla Gialla Vinnae di Jermann: i Migliori Abbinamenti

La Vinnae di Jermann è una Ribolla Gialla che sa come rendere giustizia a pietanze di pesce, vegetariane e di carne.

Con il suo duetto vincente, di sapidità e acidità, riesce ad esaltare il gusto morbido e tendenzialmente grasso di piatti come i roll in tempura di salmone e Philadelphia, il tortino di salmone e patate, l’insalata tiepida di polpo e patate e un rombo in crosta di patate.

Grazie al suo magistrale equilibrio, è un bianco che sposa bene anche il gusto di una lasagna ai carciofi, di un risotto al radicchio e taleggio, di una torta rustica di sfoglia con ricotta e spinaci, senza accentuarne le eventuali note amaricanti.

Infine, è sicuramente un vino perfetto per alleggerire e impreziosire il gusto di tanti primi di pasta conditi con salse dove sono alcuni salumi ad essere protagonisti. Il Vinnae insaporisce, senza mai esagerare, il gusto delizioso degli gnocchi con verza e speck, dei tortellini al prosciutto, con salsa burro e salvia, dei ravioli ripieni di burrata e patate e condite con burro e rigatino toscano croccante.

Un Vino Bianco per la Carbonara? Perchè non provi la Ribolla Gialla Vinnae 2018 di Jermann?
Un Vino Bianco per la Carbonara? Perchè non provi la Ribolla Gialla Vinnae 2018 di Jermann?

La Ribolla Gialla Vinnae di Jermann: un Ottimo Vino Bianco per la Carbonara

Con tutte queste potenzialità in termini di abbinamento, non stupisce come la Ribolla Gialla Vinnae riesca a sostenere, con grande piacere e sensabilità, il gusto intensamente tipico di una bella Carbonara.

Alla Vinnae non manca nulla di ciò che può rendere questo primo piatto ancora più succulento.

La giusta acidità, perfetta per conferire brio alla tendenza dolce del guanciale, dell’uovo e della pasta.

Sapidità minerale, ideale per mitigare l’evidente grassezza del guanciale e della crema a base d’uovo.

Equilibrio e morbidezza, doti che completano il quadro permettendo di godere pienamente della più vera e golosa sapidità della ricetta, senza risvolti eccessivamente salati o, peggio, amari o aciduli, in accompagnamento al gusto intenso del Pecorino e del pepe nero.

Un solo vino e tanti abbinamenti golosi! Quale vorresti scegliere?

Con cosa ami bere la Ribolla Gialla Vinnae di Jermann?

Per quest’annata ho suggerito una bella Carbonara e in futuro chissà!

Cheers!

p.s. Puoi trovare facilmente la Ribolla Gialla Vinnae anche online, qui ad esempio, a circa 17 Euro.

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