Vini per Primi Piatti di Carne Archivi - BWined
Il Nuvola Rosato di Sant’Eufemia: un Gran Vino per la Parmigiana di Melanzane

Il Nuvola Rosato di Sant’Eufemia: ottimo per la Parmigiana di Melanzane

I rosati sono vini intramontabili … e quello protagonista di oggi ha davvero i colori di un cielo al primo tramonto. Un vino che sta potenzialmente bene con così tante pietanze che faccio fatica a ricordarmele. Se, tuttavia dovessi scegliere l’abbinamento del cuore, per l’ottimo Nuvola Rosato di Sant’Eufemia allora mai potrei dimenticare quanto è buono con una bella parmigiana di melanzane.

Che dici? Ti va di assaporarne un calice … o magari più?

Il Nuvola Rosato 2019 di Sant’Eufemia, da uve di Syrah

Il Nuvola Rosato di Sant’Eufemia: Colori, Profumi e Gusto

Spesso, sulla tonalità di un vino si tende un po’ a glissare … e va bene, spesso lo faccio anche io. Però questo rosato del Lazio ha colore da vendere: un rosa così piacevole alla vista che andrebbe inserito nelle tonalità Pantone per l’anno venturo! I suoi profumi non sono da meno e ti fanno ben lievitare, in stile nuvola kinton, grazie a spiccati aromi di fragoline di bosco e di petali di rosa, guarniti da note rinfrescanti di erbe aromatiche, come basilico e origano, e una punta piccante, al pepe nero. Come c’era d’aspettarsi, il Nuvola è buonissimo anche all’assaggio, grazie a un’anima succosa, ricca di una sapidità dai richiami salini, dotata di una bella persistenza con ricordi fruttati e lievemente balsamici. Un Rosé che, una volta provato, si vuole assaggiare ancora e ancora … magari con abbinamenti sempre diversamente sorprendenti, perché il Nuvola Rosato di Sant’Eufemia riesce a sposare tante ricette deliziose!

Il Nuvola Rosato 2019 con una bella Parmigiana di Melanzane

Il Nuvola Rosato di Sant’Eufemia: un Gran Vino per la Parmigiana di Melanzane e oltre!

Con quei suoi riverberi freschi ed erbacei e il gusto sapido, ammorbidito dai ricordi delle fragole, questo Rosato, da uve di Syrah, è sempre un’ottima scelta per accompagnare piatti dove l’aromaticità del pomodoro, fresco o in salsa, accompagna il gusto delicatamente salino del pesce e dei molluschi.

Un vino ottimo con dei paccheri al sugo di calamari, con delle triglie in guazzetto, con un risotto al salmone e finocchietto selvatico, con delle linguine al ragù di pesce spada,  anche solo accanto alla semplicità di una bella pizza bianca farcita di porchetta. Tanta freschezza e sapore per un vino che esalta alla perfezione la tendenza dolce e la grassezza non solo del pescato ma anche delle carni bianche e di alcuni salumi, ottimo in abbinamento alle seguenti pietanze:  straccetti di pollo ai peperoni, coniglio in umido, gnocchi fritti con mortadella, piadina con ciauscolo e squacquerone.

Accanto alla succulenza di una Parmigiana di Melanzane, il Nuvola diventa ancora più speciale, proprio grazie a quel suo tocco sapido, sugoso, fresco e delicatamente erbaceo, che esalta per benino tutti gli ingredienti di quest’intramontabile ricetta. Un unico consiglio: mai eccedere con il Parmigiano o altri ingredienti saporiti, per rispetto alla viva mineralità che così bene contraddistingue quest’ottimo rosé, firmato Sant’Eufemia.

Cheers!

p.s. Puoi trovare il Nuvola Rosato di Sant’Eufemia direttamente sul sito del produttore, a circa 10 Euro.

p.p.s. Se cerchi altri vini da abbinare a una Parmigiana di Melanzane, dai un’occhiata qui:

Il Fiammingo di Sant’Eufemia: un Ottimo Vino per l'Amatriciana

Un Ottimo Vino per l’Amatriciana



Ancora un ottimo Vino per l’Amatriciana? Ancora un gran vino per l’Amatriciana! D’altronde, siamo di fronte a un abbinamento cibo-vino così buono che le scelte non sono mai abbastanza.
Principe di oggi è un Merlot del Lazio, saporito, dall’appeal morbido, guarnito d’invitante freschezza… Il suo nome è Fiammingo!

Il Fiammingo di Sant’Eufemia: un Ottimo Vino per l'Amatriciana
Il Merlot Fiammingo 2018 – Sant’Eufemia

Il Fiammingo: Colore, Profumi e Gusto


Bello a vedersi, nella sua veste vivida, color rubino, e altrettanto appetitoso nei suoi profumi. Prodotto dall’Azienda Agricola biologica Sant’Eufemia, questo Merlot in purezza si fa testimone del suo territorio pontino d’origine, regalando vividi profumi di macchia mediterranea. Al Fiammingo appartiene la fresca dolcezza dei lamponi e delle ciliegie, la forza balsamica delle foglie di menta e del timo, l’eleganza floreale dei ciclamini. Un vino che piace tanto ai profumi, quanto al momento dell’assaggio.
Di questo Merlot apprezzerai subito il tocco setoso, guarnito da un’acidità dai chiari riverberi erbacei. Nel carattere del Fiammingo 2019  troverai anche il mare, grazie a un sapore dai nitidi ricordi salini, che ti fa pensare agli scogli della spiaggia di Torre Astura e alle conchiglie sulla sabbia.
Un vino rosso che ho trovato incantevole e ben equilibrato, anche nel caldo di questi primi pranzi estivi, soprattutto accanto a un piatto dal gusto intenso, com’è proprio l’Amatriciana.

Il bel colore rubino del Fiammingo 2018 di Sant'Eufemia
Il bel colore rubino del Fiammingo 2018 di Sant’Eufemia

Il Fiammingo di Sant’Eufemia: un Ottimo Vino per l’Amatriciana


Profumi ben delineati e un gusto goloso, ricoperto da una soffice coltre di fresca sapidità: ecco perchè il Fiammingo si rivela un ottimo Vino per l’Amatriciana.
In ogni bicchiere di questo Merlot c’è il giusto tocco di sapore, per sgrassare la pesantezza innata del guanciale, unito a una perfetta pennellata rinfrescante che insaporisce la pseudo-dolcezza della pasta e dalla salsa di pomodoro.
Un abbraccio di giusta morbidezza, ideale nell’accompagnare, senza stonature, la sapidità del guanciale e, sopratutto, del Pecorino.
Quei suoi sfiziosi profumi balsamici, la dolcezza delle note fruttate, unita a una mineralità finale, persistente e marina, contribuiscono a prolungare la nota sapida della pietanza e lo squisito tocco piccante del pepe.

Un piatto di Spaghetti all'Amatriciana
Un piatto di Spaghetti all’Amatriciana


Una grande armonia, facile da ricercare e da ottenere, grazie all’ottimo prezzo del  Fiammingo: un rosso del Sud del Lazio che, di fronte alla complessa semplicità di una tipica Amatriciana, sa bene come sfoderare tutti i suoi lati più gustosi.
In questo particolare abbinamento, il tocco di speciale golosità arriva proprio dalle note di erbe aromatiche e menta che rendono ogni assaggio saporito e, insieme rinfrescante … ecco, quest’ultima è forse l’unica qualità che manca veramente in un succulento piatto d’amatriciana.

Per fortuna che arriva il Fiammingo a compensare … Cheers!

p.s. Puoi trovare il Fiammingo online, direttamente sul sito del produttore, a circa 9 Euro.

p.p.s. Se ti piace avere una scelta più ampia, allora dai un’occhiata anche a questi altri articoli, con protagonisti altri vini ugualmente squisiti accanto a un’Amatriciana!

Il Chianti dei Colli Senesi Caspagnolo 2019: un Ottimo Vino per la Faraona alle Nocciole e Alloro

Un Ottimo Vino per la Faraona alle Nocciole e Alloro

In questo articolo, troverai un grande abbinamento, con protagonista un rosso tipicamente toscano, dalla piacevolissima freschezza, e un raffinato secondo di carni bianche, impreziosito dall’aggiunta della frutta secca.

Un pasto che ha il gusto di una raffinata cena gourmet, accompagnato da un gustoso Chianti dal piccolo prezzo, acquistabile a meno di 9 Euro (come a questo link, ad esempio).

Per mangiare e bere con gusto bisogna spesso spendere cifre difficili? Ho sempre pensato di no e, con questo gustoso Vino per la Faraona alle Nocciole e Alloro, voglio persuadere anche te … proprio grazie alla piacevolezza di un wine-food pairing che difficilmente si scorda 🙂

Il Chianti dei Colli Senesi Caspagnolo 2019 : Colore, Profumi e Gusto

Raccontato dalla Dea Pomona, fruttuoso simbolo dell’azienda Villa Poggio Salvi, di Montalcino, il Caspagnolo nasce da uve di Sangiovese unite a una piccola percentuale di Merlot. Con questo rosso, dall’intenso colore rubino, la natura intorno al borgo storico di Monteriggioni è stata particolarmente generosa. Figlio di una fantastica vendemmia, questo Chianti rivela penetranti profumi di confettura di ciliegie, frutti di bosco freschi ed eleganti note floreali che ti ricordano gli intensi profumi delle viole mammole e la bellezza delle peonie, proprio ora in fioritura.

A ogni assaggio, il Caspagnolo dimostra un piacevole equilibrio, un gusto dai tannini soffusi, morbido e fresco al punto giusto, dalla delicata sapidità, con una persistenza che ti farà riscoprire tutta la genuina dolcezza di un cestino di lamponi appena colti.

Chianti Colli Senesi Caspagnolo 2019 - Villa Poggio Salvi
Chianti Colli Senesi Caspagnolo 2019 – Villa Poggio Salvi

Il Chianti dei Colli Senesi Caspagnolo 2019: un Ottimo Vino per la Faraona alle Nocciole e Alloro

Grazie al sapore bilanciato e ai suoi tannini rotondi, questo è un rosso toscano che può compiere tante acrobazie negli abbinamenti con il cibo. Ottimo con le paste al ragù, anche in bianco, di Chianina e di lepre, con le carni cotte alla brace, è il compagno ideale anche di molti primi e secondi, a base di pollame e cacciagione da piuma, caratterizzati da profumi intensi. Nella scelta delle pietanze da accompagnargli, determinanti sono  proprio le note aromatiche del Caspagnolo, delicate e persistenti, che gli conferiscono un fascino davvero sfizioso, capace di impreziosire le sensazioni tenui, tendenzialmente dolci e fragranti delle carni e della frutta secca.

Proprio accanto a una faraona con nocciole e alloro, il Caspagnolo diventa ancora più ricco di sapore e sfizioso: il gusto morbido della confettura di ciliegie accompagna la delicata tendenza amarognola delle nocciole e la loro mite sapidità, mentre le note floreali, unite ai ricordi di frutti rossi, rendono irresistibili i profumi campestri di questa pietanza.

Un abbinamento in cui riuscirai ad apprezzare al meglio ogni singolo aspetto del vino e della ricetta: un modo perfetto per rendere giustizia a una gustosa faraona e al suo condimento, a base di erbe aromatiche e nocciole croccanti.

Un abbinamento cibo vino che ti trasporterà magicamente sulle colline di Monteriggioni, regalandoti profumi e sapori dal fascino antico e bucolico.

Se hai l’opportunità di sperimentarlo di persona, racconta la tua esperienza, qui su BWined.

Cheers!

’Antigua di Santadi: un Ottimo Vino Rosso per la Gricia

Un Ottimo Vino Rosso per la Gricia

La versione storica “in bianco” della nota Amatriciana è, ancora una volta, protagonista su BWined. Sarà che si tratta di una ricetta così buona che val sempre la pena scovare un ottimo Vino Rosso per la Gricia.

Un nuovo abbinamento che, a un piatto della tradizione, sincero ed economico, abbina un vino, dotato sempre di un ottimo rapporto qualità prezzo, prodotto a partire da un vitigno autoctono,.

Stavolta, il vino rosso protagonista arriva dalla Sardegna!

Curiosi? Leggete oltre!

L’Antigua di Santadi: Colore, Profumi e Gusto

Una Monica di Sardegna, prodotta con cura e passione dalla celebre Cantina Sociale Santadi.

Un rosso, con dei profumi così invitanti e un gusto così godibile, che assaporeresti ogni giorno.

Un’aromaticità semplice, gustosa e genuina, che profuma di prugne, more e amarene, con complici note balsamiche di timo e rosmarino: un bicchiere, dal color porpora, di fronte al quale è difficile resistere.

Un richiamo accolto che conduce a un assaggio simile a un morbido abbraccio, rinvigorito da un tannino delicato  e da una piacevole sinergia tra freschezza e sapidità.

Non è un caso che questa appetitosa Monica stia benissimo accanto a un piatto di pasta alla Gricia!

Antigua di Santadi: un Ottimo Vino Rosso per la Gricia
Antigua 2018 Monica di Sardegna – Cantina Santadi

L’Antigua di Santadi: un Ottimo Vino Rosso per la Gricia

L’Antigua è un rosso che ha davvero tutto per accompagnare al meglio il tipico sapore di una Gricia.

Un vino dotato di buon equilibrio, caldo senza eccessi, con dei tannini già smussati e ricco di freschezza e sapidità: doti in armonia che conferiscono grande piacevolezza a ogni sorso.

Insieme all’Antigua, il guanciale sembrerà golosamente croccante e mai grasso e unticcio, la pasta sembrerà ancora più saporita e la piccantezza del pepe verrà addolcita dalla piena rotondità di questo nettare rosso.

Un vino e un abbinamento grazie al quale la vostra Gricia acquisterà una carica gourmet in più: una storia di sapore, buonissima ed economica, a cui è difficile dire di no!

Potete trovare la Monica di Sardegna Antigua di Santadi qui, a circa 7 Euro.

p.s. Se poi questo Vino Rosso per la Gricia non ti basta, di seguito trovi altre golose opzioni di abbinamento!

Il Negroamaro Elo Veni: un ottimo Rosso da Pesce

Il Negroamaro Elo Veni: un ottimo Rosso da Pesce

A regnare in questo articolo è un rosso di una rinomata azienda vinicola pugliese, uno sfizioso e tipico Negroamaro con un carattere davvero perfetto per esaltare profumi e sapori della cucina di mare.

Quindi, se sei sempre alla ricerca di un ottimo rosso da pesce, ti suggerisco la scoperta e, soprattutto, l’assaggio dell’Elo Veni di Leone De Castris!

Dammi un attimo, che provo a raccontartelo per benino 🙂

Il Negroamaro Elo Veni: Profumi e Gusto

Un rosso pugliese dalla squisita personalità, un vino che cattura con profumi capaci di stupire e invogliare.

Scorda per un attimo la dolcezza dei frutti rossi, per inebriarti di penetranti sensazioni floreali ed erbacee, con note di ciclamino, di petali di rosa e di lavanda e accenni di timo e rosmarino. Profumi che si ampliano con dei leggeri accenni speziati che richiamano la dolce delicatezza della cannella.

Solo in sottofondo, ecco comparire timidamente i dolci e freschi aromi del ribes rosso e dei mirtilli freschi.

Un Negroamaro dalla piacevole potenza rinfrescante, delicatamente sapido, e dotato di una persistenza gustativa dove riemergono le note floreali e i ricordi minerali, delicatamente marini.

Un rosso affascinante, dal gusto sicuramente particolare, piacevolissimo nella sua tipicità salentina.

Non è un caso che il Negroamaro faccia già bella figura in questa lista di vini ben adatti a sposare le pietanze a base di pesce, crostacei e molluschi

Però, in dettaglio, con quali gustosità mangerecce questo particolare Negroamaro, firmato dall’esperienza dell’azienda Leone De Castris, può rivelare il suo lato più goloso?

Scopriamolo!

Il Negroamaro Elo Veni 2018 - un ottimo rosso da pesce
Il Negroamaro Elo Veni 2018

Il Negroamaro Elo Veni: un ottimo Rosso da Pesce

Nonostante il forte impatto saporifero di ogni sorso, l’evidente calore e la persistenza di gran carattere, l’Elo Veni è un vino che, grazie ai profumi e alla particolare freschezza, riesce proprio bene a esaltare gli aromi e i sapori di quei piatti dove il mare è protagonista.

Un rosso che non può sfuggire a un goloso abbinamento con una zuppa di pesce, con un cacciucco alla livornese, con un trancio di tonno in agrodolce, con un filetto di pesce spada con pistacchi e songino, glassato all’aceto balsamico di Modena o con dei roll fusion con anguilla, cipolle croccanti e salsa maionese piccante.

Piatti di mare ben succulenti, dotati di spiccata aromaticità, squisitamente salsati e dotati di delicata grassezza: caratteristiche che trovano la giusta esaltazione nella briosa acidità, nella ricca e profonda profumazione, nell’abbraccio caloroso e delicatamente tannico di questo gustoso Negroamaro.

Un rosso pugliese dall’ottimo prezzo che si rivela davvero una grande scoperta per chi, assieme alle ricette di pesce, non può fare a meno della classica e sontuosa intensità che solo un buon rosso sa regalare.

E con le carni? Non abbinate l’Elo Veni con degli straccetti o delle tagliate di manzo quanto piuttosto con ricette più saporite, come degli involtini di pollo ripieni di Canestrato di Moliterno o delle orecchiette con ragù d’agnello e piselli.

Scopri anche tu il Negroamaro Elo Veni di Leone De Castris e dimmi cosa ne pensi abbinandolo ai piatti di pesce o di carne!

Puoi trovarlo online facilmente, come qui ad esempio, a circa 8 Euro.

Cheers!

Il Cabernet Sauvignon Vitiano 2017: un Ottimo Vino per i Ravioli con Salsa ai Funghi

Il Cabernet Sauvignon Vitiano: un Ottimo Vino per i Ravioli con Salsa ai Funghi

Il Vino per i Ravioli con Salsa ai Funghi che voglio raccontarti ha un nome conosciuto che puoi già trovar citato negli articoli di BWined; solo che, stavolta, il Vitiano 2017 di Falesco si veste della bontà e degli aromi più tipici e invitanti delle uve di Cabernet Sauvignon.

Prodotto generalmente con un blend di uve Sangiovese, Merlot e Cabernet Sauvignon, il rosso Vitiano è stato recentemente proposto come pura versione di quest’ultima tipologia d’uva.

Il risultato è un vino che stupisce sempre per il suo ottimo rapporto qualità – prezzo. A poco più di 5 euro si può godere di un nettare dal gusto rinfrescante, piacevolmente profumato e dalla persistenza vellutata, fruttata e delicatamente speziata.

Un rosso che avevo già trovato speciale nell’esaltare il gusto delle carni cotte alla brace e che, devo dire, in quest’annata 2017, di differente composizione, accompagna con grande piacere quei primi piatti dove le paste, con un ripieno di carne, incontrano l’aromaticità dei funghi.

Se vuoi conoscere questo particolare Vitiano, allora seguimi in questa gustosa narrazione!

Cabernet Sauvignon Vitiano 2017 un Ottimo Vino per i Ravioli con Salsa ai Funghi
Cabernet Sauvignon Vitiano 2017

Il Cabernet Sauvignon Vitiano 2017: Colore, Profumi e Gusto

Con il suo bel rosso rubino, luminoso e leggermente trasparente, questo sfizioso Vitiano intriga con dei profumi, morbidi e rinfrescanti, che sanno di bosco.

Un vino che racconta la dolcezza di more e lamponi, la balsamicità del timo, la freschezza della felce, la croccantezza della nocciole e le setose note speziate della liquirizia e della cannella.

Assaporandolo, subito se ne percepisce la ricca acidità a cui segue una mineralità con sensazioni di terra e sottobosco: un Cabernet Sauvignon che piace proprio per questo suo equilibrato mix di freschezza e sapidità e per quella sua persistenza  vellutata, ravvivata dai ricordi delle erbe officinali e della liquirizia.

Un rosso così richiama proprio i profumi e i sapori della terra

Il Cabernet Sauvignon Vitiano 2017: un Ottimo Vino per i Ravioli con Salsa ai Funghi

Un abbinamento così buono che non ho fatto nemmeno in tempo a documentarlo. Mi sono detta: “Ok, ora assaggio e le foto le faccio dopo”. Peccato che il vino sia finito prima che me ne rendessi conto … così come i ravioli con il loro profumato condimento.

D’altronde una foto non si può assaggiare e certo non ti può suggerire le sensazioni gustative che si provano abbinando un bicchiere di questo Vitiano 2017 a un piatto di ravioli di carne conditi con una salsa  ai funghi. Quindi te le racconto io! La presenza dei funghi misti (champignon, pioppini e porcini) viene enfatizzata dagli aromi di frutti di bosco ed erbe che spiccano nel bagaglio olfattivo di questo vino.

La tendenza dolce del condimento, della pasta all’uovo e del suo ripieno, si ingolosisce attraverso il sapore fruttato e le sensazioni di spezie dolci che caratterizzano ogni sorso del Vitiano.

Infine, la leggera grassezza della pietanza trova un tocco di leggerezza e sapore in più proprio grazie alla sapidità del vino, con i suoi ricordi di sottobosco.

Un connubio cibo – vino in cui ritornano in bocca anche quelle più nascoste sensazioni  fragranti di nocciole che si possono cogliere con piacere in questo rosso umbro, potenzialmente ottimo anche per delle tagliatelle condite con crema di noci.

Cabernet Sauvignon Vitiano 2017: un Ottimo Vino per i Ravioli con Salsa ai Funghi e per le Tagliatelle in Salsa di Noci
Tagliatelle in Salsa di Noci: ottime con un bicchiere del Cabernet Sauvignon Vitiano 2017

Semplicità, economicità e sapori che difficilmente si scordano: ecco un abbinamento cibo vino davvero azzeccato!

Potete trovare il Cabernet Sauvignon Vitiano 2017 qui, a circa 6 Euro.

Cheers!

Il Critèra di Schola Sarmenti: Un Ottimo Vino per la Pasta Salsiccia e Funghi

Un Ottimo Vino per la Pasta Salsiccia e Funghi

Quando un abbinamento è buono e funziona, lo riconosci subito: questo è ciò che è accaduto al rosso protagonista di questo articolo, davvero un gran Vino per la Pasta Salsiccia e Funghi.

Sono tanti i vini che possono far compagnia a un piatto di questa tipologia, goloso nella sua semplicità e piacevolmente saporito.

Questa volta, devo dire che non so se è stato più buono il vino o la pietanza … ciò di cui rimango sicura è che insieme stavano da dio.

Curioso di scoprire i protagonisti di un abbinamento economico e ad alta golosità?

Allora leggi oltre!

Il Critèra di Schola Sarmenti: Colore, Profumi e Gusto

Un Primitivo davvero raffinato! Le grandi qualità di un vitigno speciale raccontate con grande maestria e, soprattutto, leggerezza.

Il dubbio che molti hanno di fronte ai rossi a base di uve Primitivo in purezza, è quello di trovarsi di fronte a vini che sono “troppo”: esageratamente intensi, morbidi e fruttati.

La vellutatezza e il carattere giocoso, penetrante e dalle ricche note di frutta matura, fanno parte del bagaglio di questa particolare uva autoctona e tali doti, opportunamente declinate, possono davvero regalare momenti di gioia. Nel Critèra di Schola Sarmenti possiamo godere di tutte le naturali potenzialità dell’uva Primitivo senza fastidiosi eccessi: un vino rosso succoso, appagante e davvero equilibrato.

Un nettare cupamente rubino che racconta la dolcezza delle amarene, le note balsamiche della menta e del rosmarino e la leggera e stuzzicante speziatura dei lacci di liquirizia.

Assaggiando il Critèra si sviene stupiti dalla sua morbidezza, che accarezza e avvolge il palato, e da una freschezza inaspettata che mitiga le tenere sensazioni fruttate. Un vino che lascia la bocca pulita, con un gustoso mix di sensazioni che ricordano le ciliegie, le erbe officinali e le spezie dolci.

Critèra 2017 - Schola Sarmenti
Critèra 2017 – Schola Sarmenti

Il Critèra di Schola Sarmenti: Un Ottimo Vino per la Pasta Salsiccia e Funghi

Una perfetta combinazione tra vino e ricetta! Quel mix di aromaticità, freschezza e golosa persistenza che sa rendere immortale anche la più casual delle ricette.

Attraverso la piacevole acidità del Critèra possiamo apprezzare veramente la goduriosa grassezza delle salsicce che spiccano per sapidità e persistenza gustativa.

Ugualmente, il gusto tenero e profumato dei funghi viene ravvivato dagli aromi boschivi e dolcemente fruttati di questo Primitivo.

Un abbinamento dove semplicità incontra eleganza per un assaggio che vorresti non far finire mai.

Provalo, spero rimarrai sorpreso, come me, dalla sua genuina bontà!

Puoi trovare il Critèra di Schola Sarmenti qui, a circa 10 Euro.

Cheers!

La Ribolla Gialla Vinnae: un Vino Bianco per la Carbonara e Oltre

La Ribolla Gialla Vinnae: un Vino Bianco per la Carbonara e Oltre

E che vino! Un nettare friulano incredibilmente profumato e goloso, davvero un perfetto bianco per la Carbonara.

Un vino ormai noto che ha saputo conquistarsi degna fama fin dalla prima annata prodotta.

Probabilmente lo conosci già ma forse non l’hai mai sorseggiato accanto alla golosa, succulenta, grassezza e sapidità di un’ottima Carbonara.

Allora, segui l’articolo per scoprire perché la Ribolla Gialla Vinnae di Jermann è così buona in abbinamento a degli spaghetti alla Carbonara.

Ribolla Gialla Vinnae 2018 - Jermann
Ribolla Gialla Vinnae 2018 – Jermann

La Ribolla Gialla Vinnae di Jermann: Colore, Profumi e Gusto

E’ già bella a vedersi, luminosissima e dal colore quasi lunare, ed è meravigliosamente profumata.

La Ribolla Gialla Vinnae, con il contributo di alcune uve di Riesling Renano e di Friulano, emana aromi deliziosamente dolci, con leggeri tocchi agrumati.

Un bianco che investe con sensazioni di frutta dolce ed esotica, con note di ananas, cedro, pesca gialla, mela renetta e che continua ad allietare con vibranti sentori minerali e vegetali.

Nel particolare bouquet del Vinnae scorgiamo anche le note della pietra pomice, dell’ardesia e della salvia, per una sinfonia di aromi che riesce davvero a raccontare i profumi della campagna.

All’assaggio è così buono, fresco, saporito ed equilibrato che quasi si litiga nel versarlo!

Un vino bianco che lascia in bocca una piacevole sensazione di vivace acidità e una persistenza minerale delicatamente salina.

Con una personalità così ben delineata e armoniosa le sue possibilità d’abbinamento possono essere molte.

Scopriamole insieme!

Tortino di Patate e Salmone - Ottimo con la Ribolla Gialla Vinnae
Tortino di Patate e Salmone – Ottimo con la Ribolla Gialla Vinnae

La Ribolla Gialla Vinnae di Jermann: i Migliori Abbinamenti

La Vinnae di Jermann è una Ribolla Gialla che sa come rendere giustizia a pietanze di pesce, vegetariane e di carne.

Con il suo duetto vincente, di sapidità e acidità, riesce ad esaltare il gusto morbido e tendenzialmente grasso di piatti come i roll in tempura di salmone e Philadelphia, il tortino di salmone e patate, l’insalata tiepida di polpo e patate e un rombo in crosta di patate.

Grazie al suo magistrale equilibrio, è un bianco che sposa bene anche il gusto di una lasagna ai carciofi, di un risotto al radicchio e taleggio, di una torta rustica di sfoglia con ricotta e spinaci, senza accentuarne le eventuali note amaricanti.

Infine, è sicuramente un vino perfetto per alleggerire e impreziosire il gusto di tanti primi di pasta conditi con salse dove sono alcuni salumi ad essere protagonisti. Il Vinnae insaporisce, senza mai esagerare, il gusto delizioso degli gnocchi con verza e speck, dei tortellini al prosciutto, con salsa burro e salvia, dei ravioli ripieni di burrata e patate e condite con burro e rigatino toscano croccante.

Un Vino Bianco per la Carbonara? Perchè non provi la Ribolla Gialla Vinnae 2018 di Jermann?
Un Vino Bianco per la Carbonara? Perchè non provi la Ribolla Gialla Vinnae 2018 di Jermann?

La Ribolla Gialla Vinnae di Jermann: un Ottimo Vino Bianco per la Carbonara

Con tutte queste potenzialità in termini di abbinamento, non stupisce come la Ribolla Gialla Vinnae riesca a sostenere, con grande piacere e sensabilità, il gusto intensamente tipico di una bella Carbonara.

Alla Vinnae non manca nulla di ciò che può rendere questo primo piatto ancora più succulento.

La giusta acidità, perfetta per conferire brio alla tendenza dolce del guanciale, dell’uovo e della pasta.

Sapidità minerale, ideale per mitigare l’evidente grassezza del guanciale e della crema a base d’uovo.

Equilibrio e morbidezza, doti che completano il quadro permettendo di godere pienamente della più vera e golosa sapidità della ricetta, senza risvolti eccessivamente salati o, peggio, amari o aciduli, in accompagnamento al gusto intenso del Pecorino e del pepe nero.

Un solo vino e tanti abbinamenti golosi! Quale vorresti scegliere?

Con cosa ami bere la Ribolla Gialla Vinnae di Jermann?

Per quest’annata ho suggerito una bella Carbonara e in futuro chissà!

Cheers!

p.s. Puoi trovare facilmente la Ribolla Gialla Vinnae anche online, qui ad esempio, a circa 17 Euro.

p.p.s Vuoi scoprire altri ottimi vini per la Carbonara? Dai un’occhiata ai seguenti articoli:

Il Coboldo dell’Azienda i Pampini: un Ottimo Vino per le Tagliatelle al Ragù

Un Ottimo Vino per le Tagliatelle al Ragù

In questi giorni di freddo, a pranzo e cena, l’ideale è coccolarsi con il caldo e setoso abbraccio di un gustoso Vino per le Tagliatelle al Ragù.

Una sfoglia all’uovo, ruvida e porosa al punto giusto, condita con un ricco ragù, semplice e saporito allo stesso tempo, come quello raccontato in questa ricetta.

Tanti rossi italiani possono ben accompagnarlo ma, per questa volta, voglio suggerirvi un Merlot in purezza, prodotto nel Lazio, poco conosciuto ma che merita ogni suo singolo e succoso assaggio, specie se accanto alla giusta specialità mangereccia.

Assaporalo con me, con un bel piatto di Tagliatelle fumanti al ragù.

Ragù, Ragù! Vino per Pasta al Ragù
Ragù, Ragù!

Il Coboldo dell’Azienda i Pampini: Colore, Profumi e Gusto

Già il suo nome mi ha incuriosita: un essere a metà tra folklore e giochi di ruolo, il termine coboldo si addice bene a questo vino rosso dall’anima piccante e disinvolta.

Un bel colore rubino, con sfumature violacee, introduce a profumi accattivanti di more e lamponi, di terra, felce e pepe nero. Un ventaglio aromatico che raffigura piacevolmente le sensazioni tipicamente legate al panorama della macchia mediterranea.

Percezioni che si arricchiscono di delicate sensazioni speziate che fanno parte del quadro olfattivo delle uve originarie, anche perché il Coboldo non affina in legno.

All’assaggio stupisce proprio per la sua vivace freschezza e l’avvincente mineralità, con accenni quasi salmastri, a ricordare la vicinanza dei vigneti alla costa tirrenica.

Un rosso che lascia al palato una deliziosa sensazione, per metà dolcemente morbida e per l’altra squisitamente pungente, con chiari rimandi alla piccantezza peposa.

Il Coboldo dell'Azienda i Pampini
Il Coboldo 2016 dell’Azienda i Pampini

Il Coboldo dell’Azienda i Pampini: un Ottimo Vino per le Tagliatelle al Ragù

Un vino che è un ottimo coronamento saporifero di un bel piatto di Tagliatelle al Ragù.

Una pietanza che, con questo compagno vinoso, si arricchisce di ancora più appetitose sensazioni sapide.

La dolcezza e la tenue grassezza della pasta all’uovo acquistano freschezza e brio gustativo, mentre il gusto già intenso del condimento rivela nuove e golose sfumature di sapore e una maggiore persistenza, con richiami piacevolmente piccanti ed erbacei.

Semplicità e bontà, per un eccellente connubio tra una pasta succulenta e un vino rosso che si beve in un lampo, fresco e saporito, che lascia al palato solo gusto e mai pesantezza.

Il Coboldo è un ottimo Vino per le Tagliatelle al Ragù e non solo. Un rosso che accompagna splendidamente tantissimi primi piatti, conditi con ricchi sughi di carne di diversa tipologia.

Provalo anche con un ragù di lepre, con dei pici all’aglione, con delle pappardelle al ragù d’anatra e, perché no, anche con delle classiche lasagne! La spiccata mineralità del Coboldo riuscirà a impreziosire tutte queste deliziose pietanze con un tocco di fascino speziato e vegetale in più.

Cheers!

p.s. Per assaggiare il Coboldo ordinatelo dal sito dell’azienda altrimenti, se passate per Roma, consultate questa lista di Enoteche.

Il Millesimato d'Antan 2007 di La Scolca

Capodanno con il Millesimato d’Antan di La Scolca

Champagne, Franciacorta, Prosecco … per questo Capodanno dirimo la questione e faccio felici tutti, me in primis, scegliendo un Metodo Classico da sole uve Cortese. Non uno spumante qualunque ma quelle bollicine magiche e dal fascino vintage, tipiche del Millesimato d’Antan firmato La Scolca, nel millesimo 2007.

Non è certo un vino semplice ed economico ma sicuramente una vera bandiera delle potenzialità spumeggianti di un’uva particolare come il Cortese. Bollicine che sono in grado di rendere più che speciale anche la più semplice delle ricette.

Uno spumante che fa davvero scuola con la sua incredibile capacità di vestirsi di puro piacere in abbinamento a pietanze profumate di mare e di terra, nostrane ed esotiche.

Avvicinati, voglio proprio raccontarti perché questo italianissimo metodo classico mi fa venire l’acquolina in bocca.

Il Magnifico Perlage del Millesimato d’Antan di La Scolca

Il Millesimato d’Antan di La Scolca: Colore, Profumi e Gusto

Un colore riccamente dorato per dei profumi e dei sapori ugualmente preziosi.

Questo Millesimato d’Antan 2007, con i suoi numerosi anni d’affinamento, sprigiona un caleidoscopio di golose sensazioni aromatiche, in cui spuntano i profumi delicati dei fiori di gelsomino, la balsamicità delle erbe, come la salvia, l’alloro e un tocco di menta, e la dolcezza di frutta dorata come l’ananas,  la pesca nettarina e la mela renetta, appena vivacizzata da soffi agrumati di scorza di cedro.

Più nascoste, ma incredibilmente golose, troviamo le note fragranti del pan di spagna allo zabaione, delle mandorle glassate e dei pistacchi, che fanno quasi pensare alla dolcezza di un torrone bianco. Dulcis in fundo, seguono delle delicate percezioni speziate di zafferano.

Un vino spumeggiante che svela, all’assaggio, un incantevole bilanciamento tra freschezza e coraggio minerale, dove ogni sorso si snoda prima in acidità, evolvendosi poi, lentamente, con note persistenti di terracotta, croccante al miele e sbuffi balsamici.

Un Metodo Classico che, nonostante l’insistente e ricca carbonica, regala un abbraccio di rara morbidezza.

Bollicine che, a tavola, possono veramente fare la differenza, rendendo pregiate anche pietanze semplici e genuine e trasformando ricette gourmet in delizie ancora più speciali.

Il Millesimato d'Antan 2007 di La Scolca
Il Millesimato d’Antan 2007 di La Scolca

Il Millesimato d’Antan di La Scolca: i Migliori Abbinamenti

Uno spumante così, perfetto ed equilibrato, può abbinarsi davvero a tanti ingredienti e piatti diversi. Sta splendidamente accanto ad antipasti, primi e secondi di pesce elaborati, salsati e speziati.

Ugualmente, sa come rendere giustizia al gusto pieno e intenso delle carni bianche e, addirittura, di alcuni sughi in bianco a base di cacciagione da piuma.

Infine, è stupendo anche solo come profumoso e ricco complemento di fascinose ricette vegetariane e vegane, magari dotate di un esotico appeal.

Chiarita la sua grande versatilità, vediamo in dettaglio quali possono essere i più sfiziosi abbinamenti con il cibo, ideali per esaltare al massimo questo pregiato metodo classico piemontese.

Il Millesimato d'Antan di La Scolca - Ottimo anche per un Pokè Hawaiano
Il Millesimato d’Antan di La Scolca – Ottimo anche per un Pokè Hawaiano

Il Millesimato d’Antan di La Scolca: gli Abbinamenti più Esotici

Bollicine, quelle del d’Antan 2007 di La Scolca, che sanno ben interpretare il gusto penetrante di molte ricette asiatiche, tipiche del Sud della Cina e della Thailandia, che ricevono uno sprint aromatico in più attraverso la morbida, saporita ed equilibrata persistenza del vino.

Per stupirvi, con sapori quasi vacanzieri, provate questo Cortese d’Antan in abbinamento alla cucina tipica dello Zhejiang, ad esempio con quel suo tipico stufato saporito di granchio, con note agrodolci, oppure con il tradizionale riso saltato on gamberi e profumato al tè verde o, anche, con il famoso “pollo del mendicante”. Ricette lontane ma rese irresistibilmente vicine, grazie proprio al gusto di questo Cortese in versione spumante.

Per chi ama la piccantezza tipica di molte ricette dall’appeal Thai, consiglio di assaggiare il Millesimato d’Antan in compagnia di un piatto di pollo panang al curry, con dei più semplici spiedini di pollo con salsa d’arachidi o con il classico pad thai ai gamberi.

Un vino spumante che non disdegna nemmeno le reinterpretazioni più “fusion” del classico sushi giapponese e dei crudi di pesce:  le sue bollicine dorate sono fantastiche in abbinamento ai roll in tempura, impreziositi da una glassa teriyaki, e agli ormai noti pokè hawaiani, delle basi di riso arricchite con tartare di salmone o tonno, germogli di soia, frutta secca ed esotica, spesso condite con salse e maionesi aromatizzate e piacevolmente piccanti.

Il Millesimato d’Antan di La Scolca – Ottimo anche per dei Ravi

Il Millesimato d’Antan di La Scolca: gli Abbinamenti Nostrani

Per chi invece si trova più a suo agio con piatti tradizionali ma ugualmente deliziosi, devo proprio consigliare l’abbinamento delle bollicine del d’Antan 2007 con dei ravioli ai porcini, conditi con salsa al tartufo, con un risotto allo zafferano e finferli, con dei ravioli ripieni di persico e conditi con un burro aromatizzato con salvia e zafferano, con delle costolette d’agnello panate e profumate alla menta, con dei tortelli ai funghi, con tartufo e guanciale croccante, con delle tagliatelle al ragù bianco di piccione, profumate al cacao, e con delle vegane linguine al pesto di mandorle.

Si tratta di ricette molto profumate e dotate già di un gusto particolarmente persistente. Accompagnate dai sorsi di questo goloso metodo classico, acquistano ancora una maggiore ricchezza di profumi e una saporosità ancora più intensa e penetrante che non manca mai del giusto equilibrio e setosità.

Un vino che, già da solo, lascia il segno e che, con i giusti accompagnamenti culinari, può veramente diventare lo Spumante con la P maiuscola, quello che fa davvero sognare.

Che dici? Lo proviamo insieme per festeggiare l’arrivo del 2020?

L’ho già aperto ieri ma, pensa un po’, mi va ancora 🙂

Cheers!

Puoi trovarlo online, qui ad esempio, in super offerta a circa 41 Euro.