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Vini per i Cannelloni Zucca e Ricotta

2 Vini per i Cannelloni Zucca e Ricotta

Quello di oggi è proprio un abbinamento di stagione! Infatti, sto per raccontarvi due gustosi Vini per i Cannelloni Zucca e Ricotta.

Un primo piatto semplice, ma ricco di profumi e tenui note speziate, dalla gradevole grassezza e dall’intensa tendenza dolce, caratteristiche vivacizzate dalla particolare gustosità della ricotta di pecora, saporita e con quella sua tipica ma gradevole leggera punta d’acidità.

Nonostante tali potenzialità, alcuni possono trovare questa pietanza un po’ troppo “morbida” e, magari, anche poco saporita, nonostante la sua particolare persistenza gustativa.

Se anche voi la pensate così, non dovete preoccuparvi, perché con i vini giusti, in accompagnamento a questa “dolce” ricetta, sperimenterete un abbinamento davvero dal gusto esplosivo …

basterà scegliere tra le due delizie enoiche che sto per proporvi 🙂

2 Gustosi Vini per i Cannelloni Zucca e Ricotta … e non solo!

Riflessi Extra Dry – Cantina Sant’Andrea (Lazio)

Riflessi Extra Dry Cantina Sant'Andrea - Vini per i Cannelloni Zucca e Ricotta

Per vivacizzare la tendenza dolce e la grassezza di un piatto di Cannelloni Zucca e Ricotta, la ricca freschezza e la delicata sapidità marina di questo metodo Charmat è davvero una scelta azzeccata. Senza contare quello sprint aromatico che questo spumoso mix, di uve di Trebbiano e di Malvasia, riesce a dare alla ricotta di pecora e alla dolce zucca! Bollicine scoppiettanti che sprizzano profumi fragranti di frutta fresca e di fiori di campo, con setose note di pesca, albicocca e papaya. Aromi dolci ma che acquistano una rinnovata e briosa verve, grazie a delle lievi sensazioni di mandorle e nocciole.

Uno spumante golosissimo e dagli ottimi profumi, poco conosciuto ma che merita tanto … soprattutto se giustamente abbinato alla goduriosa sofficità dei Cannelloni Zucca e Ricotta.

Ha anche un prezzo davvero invitante … lo potete trovare qui, a circa 8 Euro.

Sauvignon 2018 – Villa Russiz (Friuli Venezia Giulia)

Sauvignon 2018 - Villa Russiz - Vini per i Cannelloni Zucca e Ricotta

Con un piatto così semplicemente profumoso, non poteva mancare il tocco speciale che un ottimo Sauvignon friulano riesce a dare: come fa proprio quest’annata 2018 del Sauvignon in purezza, firmato da Villa Russiz.

Un bianco che rivela una squisita aromaticità, composta da note di frutta esotica ed estiva, con dei decisi tocchi erbacei e officinali. Al gusto, si rivela davvero rinfrescante e delicatamente sapido, due doti che gli permettono di alleggerire facilmente la tenera pastosità del piatto.

Inoltre, abbinandolo proprio a dei Cannelloni Zucca e Ricotta, sembra quasi d’insaporirli ulteriormente con quei decisi ricordi di salvia che spiccano nettamente dal suo ricco ventaglio di profumi.  

Un vino che, in generale, sa davvero come incantare il gusto dolce e delicato e l’intensa aromaticità delle verdure profumate e di molti formaggi freschi.

Un Sauvignon che potete abbinare, con grande piacere, anche a una omelette con stracchino ed erbe, a un uovo fritto con funghi porcini o a delle crespelle ai fiori di zucca e mozzarella.

Potete trovare questo Sauvignon del Collio qui, a circa 15 Euro.

Che ne pensate? Curiosi di sperimentare questa doppia accoppiata di profumi e sapori stagionali?

Raccontatemi! Nell’attesa, sempre Cheers!

p.s. Se amate i piatti che hanno la zucca come protagonista, allora non perdete i seguenti post, con delle gustose proposte di abbinamento ;)!

Un ottimo Vino per il Riso Gamberi e Zafferano

Un ottimo Vino per il Riso Gamberi e Zafferano

Spesso mi è stato chiesto: “Ma quale può essere un buon Vino per il Riso Gamberi e Zafferano?” Domanda interessante a cui, fortunatamente, si possono dare più risposte.

Per oggi, ve ne voglio raccontare una: riguarda una tipologia di vino che, in questo caso, può rivelarsi una scelta non solo adatta ma davvero squisita.

Riso Gamberi e Zafferano: che Caratteristiche cercare in un Vino?

Al profumo dello zafferano, delicato ma avvolgente, bisogna accompagnare un bianco nettare ugualmente intenso in quanto ad aromi.

Perché non un rosso? Già solo i tipici profumi, spesso riscontrabili anche nei vini rossi freschi, giovani e leggeri, andrebbero a alterare e a nascondere il sapore e le sensazioni aromatiche di questa pregiata spezia.

Quale tipologia di Bianco scegliere ?

Per un simile abbinamento, in cui possiamo assaporare anche la tenue mineralità e la dolcezza dei gamberi, vi propongo un bel Gewürztraminer … e non uno qualsiasi, ma firmato dall’esperienza di una delle più importanti e rinomate – a ben ragione – cantine dell’Alto Adige.

Ebbene, il Gewürztraminer Selida di Tramin, pur costando poco, è davvero un vino ottimo, perfettamente equilibrato e così profumato da esaltare, senza coprire, il tipico profumo dello zafferano.

Stimmi di Zafferano
Stimmi di Zafferano

Un bianco che, con la sua morbidezza, riesce anche a tenere testa a ingredienti aromatici, anche più importanti e carichi, come  il potente tartufo nero.

Imprese di gran gusto in cui riesce perché … seguitemi che ve lo racconto in poche parole!

Il Gewürztraminer Selida 2018 di Tramin: Colore, Profumi e Gusto

E’ bello da guardare, con le sue intense e piene sfumature dorate. E’ avvincente all’olfatto, con dei profumi invitanti e morbidi di pesca percoca, litchi e ananas, con un sottofondo floreale di fiori di acacia, di sambuco e petali di rosa tea. Una profumosità semplice ma che stupisce per la sua inebriante intensità … staresti anche 5 minuti con il naso sul bordo di un calice, contenente questo goloso Gewürztraminer.

Ma sarebbe un peccato ritardarne l’assaggio.

Infatti, si tratta di un bianco dal gusto seducente, pieno, intenso e morbido, con una succosa persistenza su note fruttate. Un sorso in cui si rivela un ottimo bilanciamento tra le doti di acidità e sapidità: un bianco bello fresco, con il giusto tocco di mineralità salina.

Un Gewürztraminer decisamente aromatico e caldo ma che non ha quella persistenza speziata che spesso riscontriamo in vini della stessa tipologia, più strutturati e che, pertanto, risultano più vigorosi e penetranti.

Tutti questi succosi aspetti, immediatamente godibili e beverini, del Selida 2018 di Tramin sanno incantare ancora di più in abbinamento agli ingredienti e alle pietanze più adatte.

Un ottimo Vino per il Riso Gamberi e Zafferano: il Gewürztraminer Selida 2018 di Tramin

Che degli ottimi Gewürztraminer possano essere la scelta ideale per piatti profumati e dall’appeal orientale, non è una novità. Anche il Selida di Tramin ama i piatti saporiti e i gusti intensi, creati attraverso l’aggiunta di spezie e ingredienti particolarmente aromatici.

In termini di abbinamento, il maggior punto di forza di questo bianco è senz’altro il gusto morbido, equilibrato e intensamente fruttato che, unito alla buona freschezza, permette di esaltare, senza nascondere, il sapore di ingredienti delicati e ricchi di tendenza dolce.

Il secondo punta di forza del Selida è, ovviamente, l’intensità a la persistenza aromatica che aiutano nel valorizzare gusto e profumi di spezie ed erbe.

Perchè proprio il Selida 2018 di Tramin?

Pertanto, non sconvolge che questo Gewürztraminer sia davvero ottimo in abbinamento a un riso saltato con gamberi e zafferano, ricetta dal fascino esotico ma caratterizzata anche da una particolare delicatezza di aromi e struttura.

Con un bicchiere del Selida sentiamo nettamente intensificata la profumosità e la persistenza gusto  – olfattiva sia dei gamberi sia dello zafferano, di cui riusciamo a cogliere ogni singola, deliziosa sfumatura: un vino che non nasconde ma rivela tutta l’eleganza del loro gusto unico.

E le potenzialità di questo Gewürztraminer non finiscono qui! Con quella sua setosità gustativa, riesce benissimo a esaltare le tipiche sensazioni organolettiche dello zafferano anche in piatti più costruiti e complessi, soprattutto a base di pesce e crostacei, anche a crudo, come dei fusion roll, ripieni di tempura di granchio, con avocado e salsa allo zafferano.

fusion roll, ripieni di tempura di granchio, con avocado e salsa allo zafferano,  ... ottimi con il Selida 2018 di Tramin
fusion roll, ripieni di tempura di granchio, con avocado e salsa allo zafferano … ottimi con il Selida 2018 di Tramin

Infine, scommetto che lo apprezzerete ancora di più se vi dico che è un vino ottimo per accompagnare degli sfiziosi piatti dove pesce, crostacei e tartufo nero si incontrano ….

Vi va di scoprirlo di persona?

Potete trovare il Gewürztraminer Selida 2018 di Tramin a questo link, a circa 12 Euro.

Cheers!

p.s. Se cerchi un vino diverso per una pasta con crostacei e zafferano, prova la particolarità del Satres di Cantina La Lase, raccontato qui!

Un Ottimo Vino per la Parmigiana di Melanzane

Un Ottimo Vino per la Parmigiana di Melanzane

Trovare un buon Vino per la Parmigiana di Melanzane non è compito facile: gustoso, sicuramente, ma anche insidioso. Chiunque conosca la bontà e la ricercatezza di questa classica e superba ricetta vegetariana sicuramente sarà d’accordo.

Un delizioso e ben equilibrato connubio tra melanzane, mozzarella, pomodoro e, magari, anche una spolverata di Parmigiano Reggiano, in cui si percepisce la grassezza della frittura e del latticino, la leggera tendenza acida della salsa e il leggero spunto amaro delle melanzane, per un piatto ricco di ingredienti semplici ma incredibilmente succulento.

Esistono tante versioni della Parmigiana di Melanzane, con varianti che riguardano le modalità di cottura delle melanzane e la tipologia di formaggi da impiegare e non potrebbe essere diversamente, dato che si tratta di una ricetta ancora oggi dalle origini incerte, contese tra la Sicilia, Napoli e la città di Parma.

Al di là delle controversie, rimane la grande bontà di questo classico della cucina italiana  e una sola domanda … come lo possiamo valorizzare?

Grazie alla ricchezza e alla molteplicità del vino italiano, le possibilità sono tante. Qui avevo puntato due gustosi rossi, freschi e profumati, mentre stavolta il protagonista sarà …

Il Rosa Ramato del Rosa Terra di Valentina Passalacqua
Il Rosa Ramato del Rosa Terra di Valentina Passalacqua

Il Rosa Terra di Valentina Passalacqua: Colore, Profumi e Gusto

Un rosato pugliese, frutto di una delle uve più tipiche del Foggiano: l’Uva di Troia.

Un vitigno lavorato in purezza che, con il Rosa Terra, ci regala un’incantevole tonalità di rosa “buccia di cipolla”, per via delle sue fascinose sfumature calde e ramate.

Una colorazione che introduce un vino che sprigiona un insieme di profumi, fruttati, freschi e minerali, da cui spicca l’aromaticità, golosa e chic, delle fragoline di bosco, dei lamponi e del melograno.

Un rosé dal gusto equilibrato, fresco, vivace e giustamente saporito, con un finale di bocca delicatamente minerale e salino ma in cui ritroviamo la dolcezza dei frutti.

Un  vino piacevolissimo da bere in assolo, beverino e delicato, perfetto per donare un tocco di freschezza e leggerezza in più addirittura alla maestosità della Parmigiana di Melanzane.

Il Rosa Terra di Valentina Passalacqua: un Ottimo Vino per la Parmigiana di Melanzane

Il Rosa Terra mi piace davvero tanto, specialmente in abbinamento alla Parmigiana di Melanzane, per via di quella sua gustosa freschezza fruttata che incanta il gusto della salsa e smorza la pesantezza della frittura e la grassezza della mozzarella.

Il Rosa Terra 2018
Il Rosa Terra 2018

Il tocco di gusto in più viene dalla piacevolezza dei profumi del vino, perfettamente in sintonia con l’aromaticità delle melanzane e della salsa di pomodoro.

Se proprio devo trovare un “però” a questo abbinamento, riguarderebbe la struttura del vino, forse un pochino delicato per una ricetta così piena e impegnativa.

Ma non c’è problema! Servite la Parmigiana di Melanzane un pochino più fredda ed ecco che la succosa freschezza di questo sfizioso rosato troverà piena giustizia.

Sperimentate, gioite e raccontate!

Cheers!

p.s. Potete trovare il Rosa Terra 2018 di Valentina Passalacqua a questo link, a circa 8 Euro.

Il Roero Arneis Pradalupo di Fontanafredda: un Ottimo Vino per il Pesto di Rucola

Un ottimo Vino per il Pesto di Rucola

Protagonista di oggi è un condimento dal gusto delicato ma saporito, con quella leggera sfumatura amara che lo rende particolarmente gustoso e sempre avvincente, perfetto su un piatto di linguine e con un calice di vino bianco, sapientemente scelto … come quello che voglio proporvi oggi.

Il Roero Arneis Pradalupo, annata 2017, è davvero un gran Vino per il Pesto di Rucola.

Perché? Scopritelo di persona, leggendo oltre!

Il Roero Arneis Pradalupo di Fontanafredda: Colore, Profumi e Gusto

Ecco, quello che, da manuale, si definisce “giallo paglierino”. Personalmente è una tonalità di cui mi da fastidio scrivere, anche perché non mi è mai capitato di trovare, in un vino, il colore della paglia!

Quella  sfoggiata dall’Arneis Pradalupo è una chioma platinata e luminosa che, di certo, non trasmette l’immagine di un pagliaio, secco e stopposo.

Un vino che, anche nei profumi, allieta decisamente, con le sue note di frutta dolce, fatte di sentori soffusi di pesca bianca, pera e ananas, con quella tipica aromaticità che ricorda un campo fiorito, con sensazioni di melissa, fiori d’acacia e di biancospino e, in sottofondo, appena accennata, una lieve nota fumé.

Un gusto, quello del Roero Arneis Pradalupo, davvero equilibrato; difficile stabilire quale sia la componente dominante, tra acidità e sapidità, sensazioni che chiacchierano insieme, amabilmente, rendendo ogni assaggio bilanciato e accattivante. Sicuramente, in quanto a persistenza, è la sapidità a risultare incisiva, con un sorso che si conclude con note squisitamente minerali.

Roero Arneis Pradalupo 2017 - Fontanafredda
Roero Arneis Pradalupo 2017 – Fontanafredda

Il Roero Arneis Pradalupo di Fontanafredda: un Ottimo Vino per il Pesto di Rucola

La pasta e il condimento, semplice, genuino e gustoso, a base di rucola, pinoli, Grana Padano e Olio evo. Un connubio perfetto, profumato e carico di sapore, tra le tendenza intensamente dolce della pasta, arricchita dagli spunti vagamente amari della rucola e dei pinoli e dalla sapidità del Grana.

Una pietanza, quella degli spaghetti con il Pesto di Rucola che basta da sé ma che, in compagnia del vino giusto, acquista ancora una maggiore persistenza gusto olfattiva.

Questo capita quando al Pesto di Rucola abbiniamo un vino come il Roero Arneis Pradalupo, classe 2017: dotato di freschezza e mineralità e, allo stesso tempo, setoso, perfetto per trasportare all’infinito i sapori del piatto, senza alterarne il piacevole equilibrio.

Un abbinamento in cui non si percepiscono note amare accentuate ma solo il fascino aromatico della frutta secca, con tutta la particolare squisitezza della rucola e la mitica sapidità del Grana.

Non è forse questo l’obiettivo di ogni abbinamento cibo – vino: prolungare l’armonia gustativa di ogni pietanza, rendendola buona ancora più a lungo?

Ecco, il Roero Arneis Pradalupo è perfetto per questa missione, rivelandosi davvero un ottimo Vino per il Pesto di Rucola … ma non solo.

Con le sue doti, risulta adatto a tantissime altre pietanze vegetariane e di mare: provatelo su un riso venere con gamberi e zucchine, su delle linguine con un pesto alla genovese, su un’insalata di pasta con mozzarella, pomodorini, rucola e basilico, su un couscous di verdure, su un’insalata russa, su una torta salata con formaggio caoprino e carciofi gratinati.

Se vi è venuta voglia di scoprire il gusto di questo particolare Roero Arneis, firmato Fontanafredda, lo potete trovare qui, a circa 10 Euro.

Cheers!

Il Pigato Cycnus: un ottimo Vino per il Risotto al Radicchio

Un Vino per il Risotto al Radicchio

Uno di quegli abbinamenti cibo vino che incute sempre un po’ di timore, ma con il vino protagonista di oggi si può procedere davvero in tutta tranquillità e, soprattutto, con grande piacere, poiché si tratta di un ottimo Vino per il Risotto al Radicchio.

Un bianco tutto italiano, intimamente ligure, prodotto a base di uve del vitigno autoctono Pigato, coltivate con cura e nel rispetto dei principi cardine dell’ecosostenibilità, dall’azienda Poggio dei Gorglieri, situata nella magica Riviera Ligure di Ponente.

Curiosi di conoscere questo bianco dal carattere goloso e marino?

Scopritelo, leggendo oltre!

Il Pigato Cycnus: Colore, Profumi e Gusto

Il Cycnus è un bianco, dal colore limpido e luminoso, che profuma di limone, pesca e albicocca, di fiori d’acacia e biancospino, con delicate note iodate e sentori vegetali di salvia e origano.

Un vino dalla fine aromaticità, ma dal sapore ricco e avvolgente, che ti trascina in un assaggio superbamente bilanciato tra freschezza intensa e vibrante e persistente mineralità.

Un Pigato in purezza che fa dell’eleganza la sua arma più gustosa, non  a caso il suo stesso nome “Cycnus” significa “Cigno” in latino.

Uno di quei vini che accarezza il palato con delicatezza e con una saporosità sapientemente equilibrata: un sorso del Cycnus ne chiama subito un altro, soprattutto se a fargli compagnia c’è la pietanza adatta.

Il Pigato Cycnus: un ottimo Vino per il Risotto al Radicchio
Il Cycnus 2018 – Poggio dei Gorleri

Il Pigato Cycnus: un ottimo Vino per il Risotto al Radicchio

La grande raffinatezza del Cycnus si completa in abbinamento alla tradizionale bontà di un Risotto al Radicchio.

Certo che si fa presto a dire radicchio! Un tipo di cicoria di cui esistono diverse varietà, tipiche del Nord Est della nostra penisola.

Generalmente, la classica ricetta del risotto al radicchio prevede l’utilizzo del radicchio trevigiano tardivo, dalle tipiche foglie lanceolate, più profumato, pregiato e meno amaro rispetto al suo fratello precoce.

Un radicchio che potrete facilmente reperire nei mesi pienamente invernali: nell’attesa potete scoprire con quale vino quella sua gustosa saporosità può essere magnificamente esaltata.

Il Cycnus di Poggio dei Gorlieri, nonostante le ricche doti minerali e la viva freschezza gustativa, con la sua buona struttura e la setosa e calda morbidezza, compie questa missione alla perfezione.

Un vino che, anche attraverso i suoi profumi fruttati ed erbacei, sposa bene l’aromaticità e la persistenza della frutta secca e di verdure e ortaggi profumati, come i pomodori e il particolare radicchio.

Un ingrediente “difficile” che, accanto alla pseudo-dolcezza del riso e assieme alla morbidezza del Cycnus, esprime pienamente la sua migliore profumosità e lunga saporosità.

Un abbinamento cibo vino sorprendentemente gustoso, con cui stupirsi piacevolmente in allegra compagnia. Anche in una fredda serata invernale, il Cycnus in abbinamento al Risotto al radicchio, saprà portare qualche caldo raggio di sole estivo.

Un’idea gustosa con cui rallegrarsi dell’arrivo del freddo e dei mesi invernali!

Cheers!

p.s. Potete trovare il Cycnus online, ad esempio qui, a circa 11 Euro.

Il Cacc’e Mmitte di Lucera Motta del Lupo di Paolo Petrilli: un ottimo Vino per il Pesto di Peperoni

Un Vino per il Pesto di Peperoni

Il protagonista di questo articolo è un ortaggio di stagione per un condimento di gran sapore, a cui conferire un delizioso sprint gustativo in più grazie al vino più adatto in abbinamento. Vi va di conoscere un ottimo Vino per il Pesto di Peperoni?

Preparato di recente e usato come condimento di deliziosi strangozzi, un tipo di pasta fresca fatta solo con acqua, farina 00, farina di semola di grano duro e olio evo, mi ha regalato un pranzo davvero gustoso … anche perché ho assaporato questo pesto di peperoni assieme a un rosso dalla personalità particolare: un Cacc’e mitte di Lucera, di origini tipicamente pugliesi.

Leggete oltre per scoprire com’è e perché è davvero un gran Vino per il Pesto di Peperoni!

Il Cacc’e Mitte di Lucera?

Cacc’è Mmitte di Lucera è il nome di una DOC pugliese, poco conosciuta, racchiusa in soli 3 comuni in provincia di Foggia, che produce vini rossi profumati e particolarmente leggeri, piacevoli e beverini, realizzati a partire da uve di Nero di Troia a altre uve locali, a bacca rossa e bianca, come la Malvasia Nera di Brindisi, il Sangiovese, il Montepulciano, il Bombino Bianco e il Trebbiano Toscano.

Si tratta di vini rossi che si presentano in una tipica tonalità rubino, delicata e trasparente, realizzati con una breve permanenza delle bucce a contatto con il mosto, a voler richiamare l’antica tecnica di produzione da cui questa DOC prende il nome.

Infatti, “Cacc’e Mmitte” in dialetto significa “Togli e Metti” a indicare un processo continuo di ricambio e aggiunta di uve al mosto in fermentazione, per la produzione di questo particolare rosso, figlio di Puglia.

La trasparenza del Cacc'e Mmitte di Lucera Motta del Lupo 2017 di Paolo Petrilli
La trasparenza del Cacc’e Mmitte di Lucera Motta del Lupo 2017 di Paolo Petrilli

Il Cacc’e Mmitte di Lucera Motta del Lupo di Paolo Petrilli: Profumi e Gusto

Il Motta del Lupo 2017 di Paolo Petrilli è un rosso biologico che regala profumi intriganti di petali di rosa, di chicchi di melograno e succo di lamponi, con note vegetali, più vivaci e meno dolci, di menta e basilico, con una squisita e piccantina nota speziata di pepe nero.

All’assaggio, il Motta del Lupo sfoggia un fascino soave ed equilibrato, setoso e leggero al palato, pur mantenendo evidenti le sue buone doti di freschezza e sapidità.

Un gusto in cui ritroviamo la lieve acidità pungente del melograno, subito riaccesa da una persistenza speziata, ricca soprattutto delle attese note pepose.

Il Cacc’e Mmitte di Lucera Motta del Lupo di Paolo Petrilli: un ottimo Vino per il Pesto di Peperoni
Cacc’e Mmitte di Lucera Motta del Lupo 2017 – Paolo Petrilli

Il Cacc’e Mmitte di Lucera Motta del Lupo di Paolo Petrilli: un ottimo Vino per il Pesto di Peperoni

Tendenza dolce, tanta aromaticità e una sfiziosa persistenza gustativa sono le caratteristiche che meglio descrivono la squisitezza di un pesto di peperoni: un condimento dal gusto morbido e tanto tanto profumato, in cui spesso percepiamo anche una leggera tendenza amarognola, data dalla presenza delle mandorle e dei pinoli.

Una nota ammandorlata che viene già stemperata dalla natura stessa della salsa e, ovviamente dalla pasta, sempre alla base di una pietanza condita con un gustoso pesto di peperoni.

Il Vino per il Pesto di Peperoni deve essere bianco, rosso o rosato? Fortunatamente, il  vino in abbinamento può rientrare in tutte e tre le tipologie!

Stavolta è il rosso pugliese Cacc’e Mmitte di Lucera Motta del Lupo di Paolo Petrilli il gustoso partner dei miei strangozzi al pesto di peperoni!

Un vino dal tannino gentile, perfetto per accompagnare la leggera untuosità della salsa, e davvero ideale, per il suo equilibrio tra freschezza e sapidità, nel vivacizzare la tendenza dolce e la grassezza presenti nel piatto, senza estrapolarne le più nascoste sensazioni amare, di frutta secca.

Un rosso, il Motta del Lupo, che ama, per via dei suoi profumi e della sua persistenza aromatica, gli ortaggi profumati e le salse da essi ricavate. Se non volete provarlo accanto a una pasta al pesto di peperoni, assaporatene le potenzialità in abbinamento a una scamorza ai ferri con cipolle caramellate, a una parmigiana di melanzane, a una pasta al sugo di pomodoro e olive nere o a delle gustose, e sfiziosamente pugliesi, polpette di lampascioni.

Un vino che potete trovare facilmente online, come qui ad esempio, all’ottimo prezzo di circa 8 Euro.

Cheers!

Il Blanc de Sers Brut Nature e le Bruschette ai Funghi Porcini

Il Blanc de Sers Brut Nature e le Bruschette ai Funghi Porcini

Periodo di porcini, periodo di ricette porcinose e abbinamenti ancora più succulenti.

Oggi voglio farvi provare delle Bollicine davvero perfette accanto a una sfiziosa bruschetta ai funghi porcini, come quelle della ricetta riportata di seguito.

Uno di quei piatti che prepari in un attimo, un gustoso aperitivo che si trasforma in autentico pasto, ricco com’è di profumi e sapori.

Una semplicità che diventa raffinatezza grazie al tocco frizzante del Blanc de Sers Brut Nature.

Continua la lettura e scoprilo su BWined.

La Ricetta delle Bruschette ai Funghi Porcini:

Ingredienti per 8 bruschette

  • 300 gr. di funghi porcini
  • 80 gr. di burro
  • 2 spicchi d’aglio
  • 3 rametti di prezzemolo
  • Pepe bianco q.b
  • Olio evo q.b.
  • Sale q.b.

Procedimento:

  • Scaldate una padella antiaderente, ungendola con un pochino d’olio evo e fate dorare all’interno i due spicchi d’aglio, privati della camicia e schiacciati leggermente con la lama piatta del coltello.
  • Saltate velocemente, per circa 5 minuti, i funghi porcini, salandoli solo alla fine e insaporendoli con il prezzemolo e il pepe bianco.
  • Fate tostare in forno, con il grill acceso, le fette di pane casereccio, spalmate ognuna con un pochino di burro, parzialmente sciolto.
  • Una volta pronte, guarnitele con i porcini e servitele ancora calde.
  • Più veloce e saporito di così … si ottiene aggiungendo un bicchiere del vino giusto!
Blanc de Sers Brut Nature
Blanc de Sers Brut Nature

Blanc De Sers Brut Nature: Colore, Profumi e Gusto

Dalla sua tonalità delicatamente dorata non ci aspetteremo certo delle bollicine dall’aromaticità così intensamente rinfrescante. Questo Metodo Classico di Casata Monfort, da rare uve trentine, quelle di Valderbara, Nosiola e Vernaz, che avevo piacevolmente scoperto nel Blanc de Sers fermo, incanta con le sue note di kiwi e mela verde, le sue particolari sensazioni floreali e minerali che ricordano i fiori di ginestra, le conchiglie e la pietra pomice.

Un gusto fresco e di avvincente mineralità, piacevolmente persistente con dei chiari ricordi marini.

Uno spumante fresco ma non così leggero come si potrebbe pensare. Un perlage fine unito a una struttura consistente e piacevolmente setosa, resa più decisa dalla ricca e sapida personalità.

Uno spumante davvero saporito e inedito … pensavate che in Trentino il re fosse solo lo Chardonnay?

Questo Brut Nature acchiappa davvero il palato ed è ancora più piacevole in abbinamento alla giusta ricetta.

Il fine perlage del Blanc de Sers Brut Nature

Blanc De Sers Brut Nature: un ottimo vino per le Bruschette ai Funghi Porcini

Possibile che un abbinamento così semplice sia anche così gustoso e appagante?

Ebbene sì, non dobbiamo scomodare costosi crostacei e ricette elaborate ed impegnative, basta solo la genuinità dei funghi porcini di stagione, riccamente spuntati a seguito delle ultime piogge, per creare una ricetta come quella delle “bruschette ai funghi porcini”, narrata poco fa.

Il gusto e la profumosità fresca e fruttata del Blanc de Sers Brut Nature, con quei deliziosi ricordi dolci e citrini, esalta l’aromaticità pura dei porcini, mitigandone quella consistenza pastosa non apprezzata proprio da tutti.

Un abbinamento in cui vince la persistenza porcinosa, un ottimo modo per valorizzare questo pregiato fungo, preparato naturalmente, senza troppo fronzoli.

Se poi, avete voglia di qualcosa di più carico e sfizioso, allora vi suggerisco di provare il Blanc de Sers Brut Nature in abbinamento a dei crostini con asiago, mozzarella e porcini.

Un assaggio meno leggero ma carico di uno strepitoso gusto frizzante, con tutta l’elegante aromaticità di questo fungo di stagione.

Un vino spumante e l’idea di un aperitivo e oltre, davvero vincente.

Che ne dite? E’ ancora migliore se vi racconto che il Blanc De Sers Brut Natura è facilmente reperibile online, come qui ad esempio, all’ottimo prezzo di 10 Euro?

Tanto gusto, profumosità e frizzantezza senza far piangere il portafoglio!

Cheers!

Il Torbato Brut di Sella e Mosca: un Vino perfetto per i Gamberi Fritti

Il Torbato Brut di Sella e Mosca: un Vino perfetto per i Gamberi Fritti

Un modo per rinfrancarsi dalla calura esiste? Ce ne sono tanti e uno di questi coinvolge il vino  … o più vini.

Oggi voglio provare a descrivere la bontà di almeno un abbinamento super leggero, rinfrescante ed estivo, che mi ha recentemente stupita, e riguarda addirittura una sfiziosa frittura, sempre saporita ma resa leggiadra dalla presenza del vino giusto.

 Un wine – food pairing che ha incantato più persone, così gustoso che mi sento moralmente obbligata a raccontarvelo!

Volete scoprire un fascinoso spumante sardo, davvero ottimo per una frittura di gamberi e altre simili gustosità?

Allora leggete oltre!

Il Torbato Brut di Sella e Mosca: Colore, Profumi e Gusto

Un vino spumante scoperto solo da poco, realizzato con uve di Torbato in purezza, un vitigno tipicamente sardo, davvero profumato, approdato nell’isola probabilmente a seguito della dominazione spagnola.

Già il colore, bello lucente, indica quali profumi possiamo aspettarci da questa bollicina elaborata in metodo Charmant. Un ventaglio di aromi davvero rinfrescante, da cui scalpitano le note di limone, lemongrass, litchi e cedro, con l’aggiunta di note soavemente fragranti che ricordano i biscotti burro e mandorle.

Un perfetto mix di sensazioni odorose morbide e frizzantemente agrumate che invoglia a berne e riberne.

Forse un perlage non proprio finissimo ma perfettamente capace di solleticare il palato con la giusta verve rinfrescante, accompagnata da una più gentile, e deliziosamente percettibile, setosità.

Una bollicina molto estiva che lascia in bocca una deliziosa sensazione citrina ma non troppo, addolcita da ricordi di biscotteria e frutta secca.

E’ buono già così, uno di quei vini che si basta da solo. Tuttavia, se avete la pazienza di leggere oltre, scoprirete come può diventare davvero sorprendente nell’accompagnare tutto un pasto.

Il Torbato Brut di Sella e Mosca: un Vino perfetto per i Gamberi Fritti
Il Torbato Brut di Sella e Mosca: un Vino perfetto per i Gamberi Fritti

Il Torbato Brut di Sella e Mosca: un Ottimo Vino per i Gamberi Fritti e Oltre!

Scordate il limone a guarnizione delle fritture: non ci sta bene e nemmeno serve! Con il vino giusto in abbinamento la frittura resta croccante e si insaporisce ancora di più.

Con il Torbato Brut di Sella e Mosca avviene proprio questo.

Il gusto tendenzialmente dolce, carnoso e croccante del gambero fritto incontra la delicata aromaticità agrumata e fragrante del Torbato, rivelando tutto il suo gusto marino e alleggerendosi della grassezza del fritto, senza perderne il fascino saporito e croccante.

Una bollicina che, con la sua particolare setosità, accompagna benissimo anche il gusto dei calamari fritti con salsa cocktail, di un gustoso burger di pesce e di sfizi vegetariani come l’insalata russa e l’insalata capricciosa.

Un metodo Charmant che, incredibilmente, non fa a pugni con la maionese e, anzi, ne alleggerisce la densità, vivacizzandone gusto e profumo.

Provare per credere!

Scoprite il Torbato Brut di Sella e Mosca con uno dei suddetti abbinamenti … e non dimenticate di raccontare i vostri pareri qui nei commenti.

Cheers!

p.s. Potete trovare il Torbato Brut di Sella e Mosca facilmente online, qui ad esempio, a circa 9 Euro.

Una bollicina gustosa sotto i 10 Euro, ottimo direi 🙂

Vino per la Pasta Tonno Pomodorini e Capperi

Un Ottimo Vino per la Pasta Tonno, Pomodorini e Capperi

Ecco un abbinamento cibo vino in cui anche la semplicità di una pasta con tonno, pomodorini e capperi si rivela goduriosa. Non sempre infatti si può e si vuole utilizzare del tonno fresco e, pertanto, perché vietarsi del tonno conservato, magari una ventresca di buona qualità? Anche in questo modo si possono creare fantastici abbinamenti!

Proprio per cercare di dimostrare il punto, scrivo oggi questo articolo, per raccontarvi un abbinamento acile ma sfiziosissimo, che ha come protagonisti una ricetta e degli ingredienti semplici che vengono nobilitati dall’accompagnamento del vino giusto: per una vera delizia del palato.

Quindi, ecco a voi un wine – food pairing gustoso ed economico, perché anche il vino che voglio descrivervi  ha un ottimo prezzo!

Scopriamolo insieme, continuando la lettura …

L’Albiola di Casale del Giglio: Colore, Profumi e Gusto

L’Albiola, un rosato del Lazio da uve soprattutto di Syrah, è davvero bellissimo e invitante, nella sua veste color fragola: un colore da cui possiamo facilmente intuire anche la sua parziale aromaticità. Un vino che profuma intensamente di melograno e di fragole fresche di Terracina, con note vegetali e speziate in sottofondo, che regalano piacevoli sensazioni di erba tagliata, rosmarino, lacci di liquirizia e pepe nero.

Profumi prettamente morbidi che ritroviamo espressi anche in ogni sorso, che si rivela piacevolmente fresco e strutturato, con una piacevole persistenza sapida in cui riemergono le ammiccanti note speziate.

Un rosato del Lazio davvero piacevole, dotato di una succosa bevibilità che lo fa finire velocemente.

Vediamo come renderlo ancora più buono!

L'Albìola 2018 di Casale del Giglio
L’Albìola 2018 di Casale del Giglio

L’Albiola di Casale del Giglio: un Ottimo Vino per la Pasta Tonno, Pomodorini e Capperi

L’Albiola è un vino perfetto nell’acuire la profumosità degli ingredienti di una Pasta Tonno, Pomodorini e Capperi: aromi freschi, vegetali che trovano degno accompagnamento nelle note di frutta e di erbe, caratteristiche di questo rosé.

E’ soprattutto all’assaggio che si sperimenta un vero matrimonio di sapori, dove il vino aumenta la persistenza gustativa dolce dei pomodori cotti, mantenendo inalterate le piacevoli doti di pungenza e sapidità, proprie dei capperi.

Il gusto particolare, delicato e lievemente salino del tonno, trova una maggiore espressività proprio attraverso la saporosità dell’Albiola, riemergendo dalla sua “indegna” condizione d’ingrediente conservato.

Davvero un ottimo abbinamento che riesce a rendere strepitosa una pasta semplice, da tutti i giorni.

Provatelo e ditemi cosa ne pensate.

Cheers!

Potete trovare l’Albiola online, a questo link, a circa 8 Euro.

La Malvasia di Castelvecchio: un vino perfetto per una pasta con acciughe, zucchine e salvia croccante

La Malvasia di Castelvecchio: Abbinamenti Cibo Vino

Oggi si viaggia immaginariamente nel Carso, per scoprire un vino perfetto per una pasta con acciughe, zucchine e salvia croccante.

Una vacanza, purtroppo, solo di fantasia, ma grandemente aiutata dai profumi e dal sapore dell’ottima Malvasia, di Castelvecchio, annata 2017.

Un vino che sa come deliziare anche una giornata torrida come questa.

Pronti a conoscere un ottimo vino e un abbinamento sorprendente ed estivo?

Allora leggete oltre!

La Malvasia di Castelvecchio: Colore, Profumi e Gusto

Una Malvasia dotata di un ventaglio aromatico davvero invitante: sensazioni di pesca gialla, ananas, camomilla, gelsomino, fiori d’acacia, con più delicate note di agrumi e fiori di magnolia.

Malvasia di Castelvecchio 2017: un vino perfetto per una pasta con acciughe, zucchine e salvia croccante
Malvasia del Carso 2017 – Castelvecchio

Profumi fruttati e floreali di stampo dolce ma insaporiti con accenni di ardesia, pietra pomice e conchiglie raccolte sulla battigia.

Una mineralità, accennata negli aromi, che troviamo deliziosamente espressa al gusto, per un sorso dotato di una lunga persistenza sapida.

Un assaggio che inizia fresco e vellutato, per concludersi con accattivanti note saline, per un vino che stupisce e invita.

Quella di Castelvecchio, nell’annata 2017, è una Malvasia profumata, dalla struttura equilibrata, che fa della verve minerale uno dei suoi più piacevoli aspetti.

Con cosa l’abbiniamo, per gustarla al meglio?

La Malvasia di Castelvecchio: un vino perfetto per una pasta con acciughe, zucchine e salvia croccante

La protagonista di oggi, la Malvasia di Castelvecchio, sa come diventare ancora più buona anche in compagnia alle ricette più semplici e genuine.

Un bianco che, generalmente, accompagna molto bene e arricchisce il gusto del pesce azzurro, dei crostacei, dei frutti di mare e di molte verdure e ortaggi, anche profumati. Una Malvasia che potete abbinare a un tortino di patate e alici, a un risotto con asparagi e gamberi, a dei ravioli ripieni di ricotta e funghi, a delle capesante gratinate, a degli spaghetti alle vongole e, addirittura, a delle linguine con la bottarga.

Recentemente ho scoperto quanto riesce a essere gustosa in abbinamento a una pasta con acciughe, zucchine e salvia croccante.

In particolare, il tocco profumato dato dalla salvia acuisce piacevolmente l’aromaticità di questa Malvasia, nobilitandone la già ammaliante mineralità.

Se però, con questo caldo, non avete voglia di accendere fuochi e forno, potete benissimo godervela fresca in compagnia di alcuni assaggini di Fiore Sardo DOP di media stagionatura, per un wine – food pairing semplice ma davvero delizioso, una sublime connessione attraverso il mar Tirreno.

La Malvasia di Castelvecchio, ottima anche con un antipastino a base di Fiore Sardo DOP!
La Malvasia di Castelvecchio, ottima anche con un antipastino a base di Fiore Sardo DOP!

Provate e ditemi!

Intanto … Cheers!

p.s. Potete trovare online la Malvasia di Castelvecchio 2017, a questo link, a circa 13 Euro.