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4 Vini per San Valentino

4 Vini per San Valentino per Tanti Abbinamenti Indimenticabili

Ecco giunto l’annuale appuntamento con la strenua ricerca dei migliori Vini per San Valentino.

Sia ben chiaro, il San Valentino è proprio una bella scusa! Infatti, è sempre il momento ideale per andare a caccia di chicche enoiche golose!

Per questa ricorrente e sfiziosa occasione, che ci offre la giustificata opportunità per bearci di inedite delizie vinose, mi sono posta l’obiettivo di individuare 4 vini, dall’antipasto fino al dolce, perfetti nell’accontentare gusti diversi.

Che si decida di mangiare pesce, carne, verdure o ingredienti e portate rientranti in tutte queste tipologie, nella lista seguente troverai sicuramente il vino che saprà ingolosirti, dotato di una personalità affascinante, in grado di consegnare ai posteri anche questo San Valentino 2020.

Pronto per un nuovo viaggio all’insegna del gusto e della passione?

Via …

Il Sely di Masseria del Feudo: perfetto per dei finger food con mozzarella e gamberi

Giuro! E’ un caso che la mia proposta “effervescente” riveli una tonalità rosa! Se non sei amante di questo colore, specie se abbinato alle parole “San Valentino”, porta pazienza, perché questo Rosé siciliano, a tutto Nero d’Avola, ha carattere da vendere.

Il Sely di Masseria del Feudo - Vini per San Valentino
Il Sely di Masseria del Feudo

Sei di fronte a un vino rifermentato naturalmente, prima in acciaio e poi in bottiglia, con l’impiego di lieviti indigeni, senza alcun dosaggio zuccherino. Un rosato frizzante, dotato di un’effervescenza discreta e di una profumazione molto meno timida. Il Sely avvolge con degli aromi potenti e variegati che richiamano le fragoline di bosco, il pompelmo rosa, le erbe aromatiche, lo zenzero e il pepe bianco.

Un vino che avvolge il palato in un assaggio cremoso e dotato di una persistenza fresca, con ricordi agrumati e accenni stuzzicanti di salvia.

Il Sely è perfetto per rendere ancora più appetitoso il gusto riccamente genuino di una mousse di bufala con gamberi saltati: un assaggio di questo appetizer, in abbinamento a un sorso di questo rosé, per una sinfonia di sapori che ripercorre ogni passo tra i ricordi del bosco e i profumi della campagna, per concludere con quelli – inconfondibili – del mare.

Se poi preferisci abbinarlo a ricette vegetariane o a base di carne, accompagnalo a una tempura di verdure, a del tofu fritto o a un’insalata di pollo con crema al radicchio.

Un vino che convince nel gusto e anche nel prezzo.

Lo puoi trovare online facilmente, qui ad esempio, a circa 12 Euro.

Il Millesimato Brut d’Antan Rosé: un gran Metodo Classico per dei Primi Piatti gourmet, a base di pesce e di carne

Per accompagnare il tuo primo piatto di San Valentino, non chiederti se “Rosso” o “Bianco”, sii Rosé.

Brut Millesimato Rosé d'Antan - La Scolca - Vini per San Valentino
Brut Millesimato Rosé d’Antan – La Scolca

Il colore rosa, quando si parla del Millesimato Brut d’Antan Rosé di La Scolca è sinonimo d’imperitura classe e, soprattutto, di gusto infinito. Un Metodo Classico che sprigiona un’inconfondibile sinfonia di profumi, in cui risuonano delle note che  ricordano il mare, le erbe, le spezie, i dolci e i frutti di bosco.

In un calice del Rosé d’Antan puoi stringere amicizia con le fragoline di bosco e le giuggiole, con le violette e i garofani, con i capperi e i pomodorini secchi, con un croissant speziato  e farcito di crema al burro.

Un’aromaticità che ritrovi tutta in un assaggio di grande equilibrio, dotato di una lunga persistenza sapida, con ricordi quasi salini.

Un vino così buono e armonioso che sa abbinarsi praticamente a tutto!

Accompagnalo a dei maki con astice fresco e salsa Philadelphia, con una tartare di tonno e pistacchi, con delle linguine all’aragosta, con dei ravioli ripieni di cotechino e salsa al burro e salvia o con delle costolette d’agnello fritte e profumate alle erbe.

Un vino che mette d’accordo gli amanti della terra e del mare e, in generale, praticamente chiunque abbia la fortuna di assaggiarlo!

Lo puoi trovare online, qui, a circa 54 Euro.

Il Barolo Monvigliero di Giovanni Sordo: un Rosso perfetto per Primi e Secondi di carne ricchi e saporiti

Barolo Monvigliero - Giovanni Sordo - Vini per San Valentino
Barolo Monvigliero – Giovanni Sordo

Un Barolo ricco ed equilibrato, dalla personalità calda e speziata, appena addolcita da note di prugne mature, datteri e lamponi ancora succosi. Un rosso potente, polposo, morbido ed equilibrato da una freschezza ancora bella vivace, per un assaggio che non stanca.

Il Monvigliero di Giovanni Sordo è uno di quei Barolo che puoi osare con primi importanti così come su secondi di carne saporiti e succulenti.

Un rosso delizioso nell’accompagnare la golosità di un risotto con noci su fonduta di Castelmagno, di una tagliata con fichi caramellati e aceto balsamico, di un filetto di manzo con porcini e tartufo nero o di un classico brasato al barolo.

Lo trovi online, come qui ad esempio, a circa 50 Euro.

Il Marzemino di Refrontolo Passito Fervo: perfetto per i dolci con frutti di bosco, fragole e cioccolato

Concludiamo in dolcezza con un assaggio enoico che non può mancare in un momento di romanticismo.

 Marzemino di Refrontolo Passito Fervo  - Astoria - Vini per San Valentino
Marzemino di Refrontolo Passito Fervo – Astoria

Il  Fervo, un Marzemino di Refrontolo passito, prodotto da Astoria, racconta una dolcezza per nulla scontata, accompagnata da una freschezza che lo fa terminare in un soffio, grazie a una carica cioccolatosa e balsamica davvero appetitosa.

Un vino che appare leggero ma che, a ogni sorso, sfodera una carica poderosa che richiama i frutti di bosco, le erbe della macchia mediterranea e il celebre oro di Montezuma.

Un passito così, rinfrescante e intenso, è la scelta ideale per una minicake ai frutti di bosco, guarnita con scaglie di cioccolata fondente, una naked cake cioccolato e fragole o per una sfiziosa cream tart con cioccolato e fragole.

Un modo più che godurioso per concludere un momento di puro piacere.

Come vino da dessert, ha anche un prezzo favoloso … se sei in dubbio tra 1 o 2 bottiglie, abbonda pure 😉

Puoi  trovarlo facilmente online, qui ad esempio, a soli 12 Euro.

Naked Cake con Fragole e Cioccolato - Vini per San Valentino
Naked Cake con Fragole e Cioccolato

Con questi Vini per San Valentino sei pronto/a a una giornata all’insegna del gusto!

Cheers!

Un Ottimo Vino per il Risotto al Radicchio Noci e Castelmagno

Un Ottimo Vino per il Risotto al Radicchio, Noci e Castelmagno

Se già è complicato trovare un vino armonioso con la sola semplicità di un risotto al radicchio, figuriamoci scovarne uno adatto alla complessità aggiuntiva delle noci e del saporito Castelmagno!

Ebbene, stavolta posso dire di essere riuscita nella golosa impresa di coniugare un bianco intenso, profumato e persistente con la sfiziosità di questa ricetta.

Curioso di scoprire un gran bel Vino per il Risotto al Radicchio, Noci e Castelmagno?

Seguimi …

Il Calanchi di Vaiano: Un Ottimo Vino per il Risotto al Radicchio, Noci e Castelmagno

Il Calanchi di Vaiano – Colore, Profumi e Gusto

Uno Chardonnay capace di raccontare tutta la golosa mineralità di un territorio ricco di fascino come quello della Tuscia Viterbese.

Siamo letteralmente tra i meravigliosi calanchi etruschi che racchiudono paesi di bellezza estrema come la celebre Orvieto, il pittoresco Vitorchiano e la nascosta Civita di Bagnoregio. Una terra capace di offrire ottimi e ben irraggiati pendii e un terreno ricco, doti che permettono la nascita di vini dotati di spiccata personalità.

Questo Chardonnay in purezza, prodotto nella Cantina Relais di Paolo e Noemia d’Amico, con il nome vuole rendere omaggio alle sue origini. Un bianco di gran fascino, capace di sprigionare una deliziosa armonia di profumi, da cui spiccano le invitanti note della scorza di limone, la dolcezza delle albicocche, la fragranza delle nocciole, la balsamicità della salvia e la lieve pungenza del pepe bianco.

Un vino che si dipana dapprima con freschezza per poi distendersi su una saporosità intensamente minerale. Uno Chardonnay dal sorso vellutato, appena vivacizzato dai ritorni agrumati e reso ancora più goloso grazie ai rimandi croccanti di frutta secca.

Un bianco del Lazio gustoso e intenso e, al contempo, equilibrato.

Con queste doti, le sue possibilità d’abbinamento sono molte … scopriamole!

I Calanchi di Vaiano: un Ottimo Vino per il Risotto al Radicchio, Noci e Castelmagno

Grazie alla sua particolare sapidità, unita a una sontuosa morbidezza gustativa, il Calanchi di Vaiano rappresenta un’ottima scelta per accompagnare pietanze di mare, vegetariane e a base di carni bianche, caratterizzate da piacevole tendenza dolce e grassezza, dove magari sono presenti anche ingredienti particolarmente aromatici e dotati di tendenza amarognola.

Una scelta enoica ideale accanto a un trancio di pesce spada in crosta di pistacchi, con dei tortelli ai funghi, con salsa al burro e salvia, con delle lasagne al salmone o con degli involtini di pollo con prosciutto, scamorza dolce e crumble alle mandorle.

Abbinandolo  a un risotto al Radicchio, Noci e Castelmagno, si esclama: mmmmm!

La sapidità del Castelmagno viene pienamente accompagnata dal gusto vellutato del vino e la grassezza di questo particolare formaggio vaccino viene delicatamente stemperata grazie alla sapidità dei “Calanchi”.

In bocca non sentiamo fastidiose sensazioni metalliche, il gusto del golosissimo Castelmagno rimane inalterato, senza far emergere note acidule o amare.

Un abbinamento più che buono, vorresti davvero che non finisse mai, ma – ahimé – in questo modo, vino e cibo sono destinati a finire in un batti baleno.

Un binomio che va assolutamente sperimentato: un ottimo modo per rendere una ricetta vegetariana ancora più sontuosa, elegante e deliziosa!

Potete trovare il Calanchi di Vaiano di Paolo e Noemia d’Amico qui, a circa 11 Euro.

Cheers!

La Ribolla Gialla Vinnae: un Vino Bianco per la Carbonara e Oltre

La Ribolla Gialla Vinnae: un Vino Bianco per la Carbonara e Oltre

E che vino! Un nettare friulano incredibilmente profumato e goloso, davvero un perfetto bianco per la Carbonara.

Un vino ormai noto che ha saputo conquistarsi degna fama fin dalla prima annata prodotta.

Probabilmente lo conosci già ma forse non l’hai mai sorseggiato accanto alla golosa, succulenta, grassezza e sapidità di un’ottima Carbonara.

Allora, segui l’articolo per scoprire perché la Ribolla Gialla Vinnae di Jermann è così buona in abbinamento a degli spaghetti alla Carbonara.

Ribolla Gialla Vinnae 2018 - Jermann
Ribolla Gialla Vinnae 2018 – Jermann

La Ribolla Gialla Vinnae di Jermann: Colore, Profumi e Gusto

E’ già bella a vedersi, luminosissima e dal colore quasi lunare, ed è meravigliosamente profumata.

La Ribolla Gialla Vinnae, con il contributo di alcune uve di Riesling Renano e di Friulano, emana aromi deliziosamente dolci, con leggeri tocchi agrumati.

Un bianco che investe con sensazioni di frutta dolce ed esotica, con note di ananas, cedro, pesca gialla, mela renetta e che continua ad allietare con vibranti sentori minerali e vegetali.

Nel particolare bouquet del Vinnae scorgiamo anche le note della pietra pomice, dell’ardesia e della salvia, per una sinfonia di aromi che riesce davvero a raccontare i profumi della campagna.

All’assaggio è così buono, fresco, saporito ed equilibrato che quasi si litiga nel versarlo!

Un vino bianco che lascia in bocca una piacevole sensazione di vivace acidità e una persistenza minerale delicatamente salina.

Con una personalità così ben delineata e armoniosa le sue possibilità d’abbinamento possono essere molte.

Scopriamole insieme!

Tortino di Patate e Salmone - Ottimo con la Ribolla Gialla Vinnae
Tortino di Patate e Salmone – Ottimo con la Ribolla Gialla Vinnae

La Ribolla Gialla Vinnae di Jermann: i Migliori Abbinamenti

La Vinnae di Jermann è una Ribolla Gialla che sa come rendere giustizia a pietanze di pesce, vegetariane e di carne.

Con il suo duetto vincente, di sapidità e acidità, riesce ad esaltare il gusto morbido e tendenzialmente grasso di piatti come i roll in tempura di salmone e Philadelphia, il tortino di salmone e patate, l’insalata tiepida di polpo e patate e un rombo in crosta di patate.

Grazie al suo magistrale equilibrio, è un bianco che sposa bene anche il gusto di una lasagna ai carciofi, di un risotto al radicchio e taleggio, di una torta rustica di sfoglia con ricotta e spinaci, senza accentuarne le eventuali note amaricanti.

Infine, è sicuramente un vino perfetto per alleggerire e impreziosire il gusto di tanti primi di pasta conditi con salse dove sono alcuni salumi ad essere protagonisti. Il Vinnae insaporisce, senza mai esagerare, il gusto delizioso degli gnocchi con verza e speck, dei tortellini al prosciutto, con salsa burro e salvia, dei ravioli ripieni di burrata e patate e condite con burro e rigatino toscano croccante.

Un Vino Bianco per la Carbonara? Perchè non provi la Ribolla Gialla Vinnae 2018 di Jermann?
Un Vino Bianco per la Carbonara? Perchè non provi la Ribolla Gialla Vinnae 2018 di Jermann?

La Ribolla Gialla Vinnae di Jermann: un Ottimo Vino Bianco per la Carbonara

Con tutte queste potenzialità in termini di abbinamento, non stupisce come la Ribolla Gialla Vinnae riesca a sostenere, con grande piacere e sensabilità, il gusto intensamente tipico di una bella Carbonara.

Alla Vinnae non manca nulla di ciò che può rendere questo primo piatto ancora più succulento.

La giusta acidità, perfetta per conferire brio alla tendenza dolce del guanciale, dell’uovo e della pasta.

Sapidità minerale, ideale per mitigare l’evidente grassezza del guanciale e della crema a base d’uovo.

Equilibrio e morbidezza, doti che completano il quadro permettendo di godere pienamente della più vera e golosa sapidità della ricetta, senza risvolti eccessivamente salati o, peggio, amari o aciduli, in accompagnamento al gusto intenso del Pecorino e del pepe nero.

Un solo vino e tanti abbinamenti golosi! Quale vorresti scegliere?

Con cosa ami bere la Ribolla Gialla Vinnae di Jermann?

Per quest’annata ho suggerito una bella Carbonara e in futuro chissà!

Cheers!

p.s. Puoi trovare facilmente la Ribolla Gialla Vinnae anche online, qui ad esempio, a circa 17 Euro.

p.p.s Vuoi scoprire altri ottimi vini per la Carbonara? Dai un’occhiata ai seguenti articoli:

Il Millesimato d'Antan 2007 di La Scolca

Capodanno con il Millesimato d’Antan di La Scolca

Champagne, Franciacorta, Prosecco … per questo Capodanno dirimo la questione e faccio felici tutti, me in primis, scegliendo un Metodo Classico da sole uve Cortese. Non uno spumante qualunque ma quelle bollicine magiche e dal fascino vintage, tipiche del Millesimato d’Antan firmato La Scolca, nel millesimo 2007.

Non è certo un vino semplice ed economico ma sicuramente una vera bandiera delle potenzialità spumeggianti di un’uva particolare come il Cortese. Bollicine che sono in grado di rendere più che speciale anche la più semplice delle ricette.

Uno spumante che fa davvero scuola con la sua incredibile capacità di vestirsi di puro piacere in abbinamento a pietanze profumate di mare e di terra, nostrane ed esotiche.

Avvicinati, voglio proprio raccontarti perché questo italianissimo metodo classico mi fa venire l’acquolina in bocca.

Il Magnifico Perlage del Millesimato d’Antan di La Scolca

Il Millesimato d’Antan di La Scolca: Colore, Profumi e Gusto

Un colore riccamente dorato per dei profumi e dei sapori ugualmente preziosi.

Questo Millesimato d’Antan 2007, con i suoi numerosi anni d’affinamento, sprigiona un caleidoscopio di golose sensazioni aromatiche, in cui spuntano i profumi delicati dei fiori di gelsomino, la balsamicità delle erbe, come la salvia, l’alloro e un tocco di menta, e la dolcezza di frutta dorata come l’ananas,  la pesca nettarina e la mela renetta, appena vivacizzata da soffi agrumati di scorza di cedro.

Più nascoste, ma incredibilmente golose, troviamo le note fragranti del pan di spagna allo zabaione, delle mandorle glassate e dei pistacchi, che fanno quasi pensare alla dolcezza di un torrone bianco. Dulcis in fundo, seguono delle delicate percezioni speziate di zafferano.

Un vino spumeggiante che svela, all’assaggio, un incantevole bilanciamento tra freschezza e coraggio minerale, dove ogni sorso si snoda prima in acidità, evolvendosi poi, lentamente, con note persistenti di terracotta, croccante al miele e sbuffi balsamici.

Un Metodo Classico che, nonostante l’insistente e ricca carbonica, regala un abbraccio di rara morbidezza.

Bollicine che, a tavola, possono veramente fare la differenza, rendendo pregiate anche pietanze semplici e genuine e trasformando ricette gourmet in delizie ancora più speciali.

Il Millesimato d'Antan 2007 di La Scolca
Il Millesimato d’Antan 2007 di La Scolca

Il Millesimato d’Antan di La Scolca: i Migliori Abbinamenti

Uno spumante così, perfetto ed equilibrato, può abbinarsi davvero a tanti ingredienti e piatti diversi. Sta splendidamente accanto ad antipasti, primi e secondi di pesce elaborati, salsati e speziati.

Ugualmente, sa come rendere giustizia al gusto pieno e intenso delle carni bianche e, addirittura, di alcuni sughi in bianco a base di cacciagione da piuma.

Infine, è stupendo anche solo come profumoso e ricco complemento di fascinose ricette vegetariane e vegane, magari dotate di un esotico appeal.

Chiarita la sua grande versatilità, vediamo in dettaglio quali possono essere i più sfiziosi abbinamenti con il cibo, ideali per esaltare al massimo questo pregiato metodo classico piemontese.

Il Millesimato d'Antan di La Scolca - Ottimo anche per un Pokè Hawaiano
Il Millesimato d’Antan di La Scolca – Ottimo anche per un Pokè Hawaiano

Il Millesimato d’Antan di La Scolca: gli Abbinamenti più Esotici

Bollicine, quelle del d’Antan 2007 di La Scolca, che sanno ben interpretare il gusto penetrante di molte ricette asiatiche, tipiche del Sud della Cina e della Thailandia, che ricevono uno sprint aromatico in più attraverso la morbida, saporita ed equilibrata persistenza del vino.

Per stupirvi, con sapori quasi vacanzieri, provate questo Cortese d’Antan in abbinamento alla cucina tipica dello Zhejiang, ad esempio con quel suo tipico stufato saporito di granchio, con note agrodolci, oppure con il tradizionale riso saltato on gamberi e profumato al tè verde o, anche, con il famoso “pollo del mendicante”. Ricette lontane ma rese irresistibilmente vicine, grazie proprio al gusto di questo Cortese in versione spumante.

Per chi ama la piccantezza tipica di molte ricette dall’appeal Thai, consiglio di assaggiare il Millesimato d’Antan in compagnia di un piatto di pollo panang al curry, con dei più semplici spiedini di pollo con salsa d’arachidi o con il classico pad thai ai gamberi.

Un vino spumante che non disdegna nemmeno le reinterpretazioni più “fusion” del classico sushi giapponese e dei crudi di pesce:  le sue bollicine dorate sono fantastiche in abbinamento ai roll in tempura, impreziositi da una glassa teriyaki, e agli ormai noti pokè hawaiani, delle basi di riso arricchite con tartare di salmone o tonno, germogli di soia, frutta secca ed esotica, spesso condite con salse e maionesi aromatizzate e piacevolmente piccanti.

Il Millesimato d’Antan di La Scolca – Ottimo anche per dei Ravi

Il Millesimato d’Antan di La Scolca: gli Abbinamenti Nostrani

Per chi invece si trova più a suo agio con piatti tradizionali ma ugualmente deliziosi, devo proprio consigliare l’abbinamento delle bollicine del d’Antan 2007 con dei ravioli ai porcini, conditi con salsa al tartufo, con un risotto allo zafferano e finferli, con dei ravioli ripieni di persico e conditi con un burro aromatizzato con salvia e zafferano, con delle costolette d’agnello panate e profumate alla menta, con dei tortelli ai funghi, con tartufo e guanciale croccante, con delle tagliatelle al ragù bianco di piccione, profumate al cacao, e con delle vegane linguine al pesto di mandorle.

Si tratta di ricette molto profumate e dotate già di un gusto particolarmente persistente. Accompagnate dai sorsi di questo goloso metodo classico, acquistano ancora una maggiore ricchezza di profumi e una saporosità ancora più intensa e penetrante che non manca mai del giusto equilibrio e setosità.

Un vino che, già da solo, lascia il segno e che, con i giusti accompagnamenti culinari, può veramente diventare lo Spumante con la P maiuscola, quello che fa davvero sognare.

Che dici? Lo proviamo insieme per festeggiare l’arrivo del 2020?

L’ho già aperto ieri ma, pensa un po’, mi va ancora 🙂

Cheers!

Puoi trovarlo online, qui ad esempio, in super offerta a circa 41 Euro.

Gli Spumanti per il Capodanno 2019

Gli Spumanti per il Capodanno 2019

Capodanno è momento di bollicine spumeggianti! Per scegliere le migliori, le più sfiziose, senza spendere cifre esagerate, prova a selezionarle in base a ciò che mangerai.

C’è chi, per festeggiare lì’ultimo dell’anno, sceglie un menù tradizionale, c’è chi lo rivisita, propendendo per pietanze di carne e primi più insoliti e chi, invece, bandisce carni e affini per concentrarsi su pesce e verdure.

Qualunque cosa deciderai di assaporare, per questa fine del 2019, voglio suggerirti delle ottime bollicine per pietanze di carne, per il pesce e anche solo per un menù vegetariano.

Gli Spumanti per il Capodanno, ideali per un Menù di Carne

Brut Rosé - Maso Martis
Brut Rosé – Maso Martis

Per gli amanti del Cotechino, dei salumi in generale e del cenone di Capodanno a base soprattutto di carne,voglio consigliarti il gusto particolare di un Trento Brut Rosé davvero perfetto nell’accompagnare questa tipologia di ingredienti.

Con la sua ricca freschezza, la saporosità cremosa e i profumi di ribes, prugne fresche e fragoline di bosco è uno spumante perfetto soprattutto per arricchire di gusto il sapore di un risotto al cotechino.

Un Pinot Nero in purezza, dal fascino spumeggiante, che sa come rendere giustizia anche a delle golose tartine con cotechino e lenticchie o a un classico antipasto di salumi assortiti, magari accompagnati da assaggini di formaggi di media stagionatura e da un prosciutto affumicato d’oca, guarnito con una composta di lamponi.

Bollicine che, vistane la classe gustosa, valgono bene i loro 25 Euro.

Potete trovare questo Trento DOC Rosé online, a questo link.

Gli Spumanti per il Capodanno, ideali per un Menù di Pesce

Prosecco Superiore di Cartizze - Marsuret
Prosecco Superiore di Cartizze – Marsuret

Per gli amanti del pesce e affini, a tavola non può mancare la deliziosità del perlage del Cartizze firmato Marsuret.

Un Prosecco di grande raffinatezza, perfetto per accompagnare il gusto di tantissimi secondi e primi di pesce e crostacei. Ottimo con delle linguine allo scoglio e sublime anche con la saporosità tipica di una zuppa speziata di gamberi al curry. Un vino spumosissimo, di eccellente qualità, sublime anche nell’accompagnare il difficile gusto di un antipasto a base di ostriche e crudi di mare.

Bollicine venete che accolgono con la grazia di un’aromaticità estiva e autunnale, composta da ricordi di pesca, albicocca, pera e mandorle, e con un gusto fresco, morbidamente cremoso e carico di stuzzicante mineralità.

Un ottimo modo per convincere anche i più scettici sulla grande qualità e tipicità di alcuni grandi “Prosecchi”.

Puoi trovare il Cartizze firmato Marsuret qui, a circa 16 Euro.

Gli Spumanti per il Capodanno, ideali per un Menù Vegetariano

Particolare Brut - Tenuta del Buonamico
Particolare Brut – Tenuta del Buonamico

Le bollicine sono una scelta amatissima dai vegetariani di tutto il mondo, per la grazia dei loro aromi e per quell’effervescenza che moltiplica anche la più semplice pro fumosità di tanti ortaggi e frutti dell’orto.

Uno spumante metodo Charmat come il “Particolare” della Tenuta Buonamico tiene ottima compagnia in abbinamento a delle lasagnette con zucchine e funghi o con una parmigiana di melanzane in bianco.

Un vino che sprigiona deliziose e delicate sensazioni fragranti, fruttate e floreali, con ricordi di mimosa, ginestra, agrumi e pan di spagna, capace di solleticare piacevolmente il palato con il suo gusto equilibrato, cremoso e ben dosato tra verve sapida e spinta rinfrescante.

Uno spumante che è davvero “particolare”, una scelta inconsueta, non blasonata ma – ciò che è davvero importante – gustosissima, specie in compagnia dei più golosi piatti vegetariani.

Ne esiste anche una sfiziosa versione in rosato, a base di uve Sangiovese e Syrah, una scelta ancora migliore se le tue delizie di Capodanno hanno come protagonista il fascino del pomodoro e delle sue salse.

Due vini toscani spumeggianti che potete trovare facilmente qui, a  circa 10 Euro.

p.s. Se sei alla ricerca di altri vini, anche non spumeggianti, perfetti per il Capodanno, prova a dare un’occhiata ai seguenti articoli:

Vini per i Cannelloni Zucca e Ricotta

2 Vini per i Cannelloni Zucca e Ricotta

Quello di oggi è proprio un abbinamento di stagione! Infatti, sto per raccontarvi due gustosi Vini per i Cannelloni Zucca e Ricotta.

Un primo piatto semplice, ma ricco di profumi e tenui note speziate, dalla gradevole grassezza e dall’intensa tendenza dolce, caratteristiche vivacizzate dalla particolare gustosità della ricotta di pecora, saporita e con quella sua tipica ma gradevole leggera punta d’acidità.

Nonostante tali potenzialità, alcuni possono trovare questa pietanza un po’ troppo “morbida” e, magari, anche poco saporita, nonostante la sua particolare persistenza gustativa.

Se anche voi la pensate così, non dovete preoccuparvi, perché con i vini giusti, in accompagnamento a questa “dolce” ricetta, sperimenterete un abbinamento davvero dal gusto esplosivo …

basterà scegliere tra le due delizie enoiche che sto per proporvi 🙂

2 Gustosi Vini per i Cannelloni Zucca e Ricotta … e non solo!

Riflessi Extra Dry – Cantina Sant’Andrea (Lazio)

Riflessi Extra Dry Cantina Sant'Andrea - Vini per i Cannelloni Zucca e Ricotta

Per vivacizzare la tendenza dolce e la grassezza di un piatto di Cannelloni Zucca e Ricotta, la ricca freschezza e la delicata sapidità marina di questo metodo Charmat è davvero una scelta azzeccata. Senza contare quello sprint aromatico che questo spumoso mix, di uve di Trebbiano e di Malvasia, riesce a dare alla ricotta di pecora e alla dolce zucca! Bollicine scoppiettanti che sprizzano profumi fragranti di frutta fresca e di fiori di campo, con setose note di pesca, albicocca e papaya. Aromi dolci ma che acquistano una rinnovata e briosa verve, grazie a delle lievi sensazioni di mandorle e nocciole.

Uno spumante golosissimo e dagli ottimi profumi, poco conosciuto ma che merita tanto … soprattutto se giustamente abbinato alla goduriosa sofficità dei Cannelloni Zucca e Ricotta.

Ha anche un prezzo davvero invitante … lo potete trovare qui, a circa 8 Euro.

Sauvignon 2018 – Villa Russiz (Friuli Venezia Giulia)

Sauvignon 2018 - Villa Russiz - Vini per i Cannelloni Zucca e Ricotta

Con un piatto così semplicemente profumoso, non poteva mancare il tocco speciale che un ottimo Sauvignon friulano riesce a dare: come fa proprio quest’annata 2018 del Sauvignon in purezza, firmato da Villa Russiz.

Un bianco che rivela una squisita aromaticità, composta da note di frutta esotica ed estiva, con dei decisi tocchi erbacei e officinali. Al gusto, si rivela davvero rinfrescante e delicatamente sapido, due doti che gli permettono di alleggerire facilmente la tenera pastosità del piatto.

Inoltre, abbinandolo proprio a dei Cannelloni Zucca e Ricotta, sembra quasi d’insaporirli ulteriormente con quei decisi ricordi di salvia che spiccano nettamente dal suo ricco ventaglio di profumi.  

Un vino che, in generale, sa davvero come incantare il gusto dolce e delicato e l’intensa aromaticità delle verdure profumate e di molti formaggi freschi.

Un Sauvignon che potete abbinare, con grande piacere, anche a una omelette con stracchino ed erbe, a un uovo fritto con funghi porcini o a delle crespelle ai fiori di zucca e mozzarella.

Potete trovare questo Sauvignon del Collio qui, a circa 15 Euro.

Che ne pensate? Curiosi di sperimentare questa doppia accoppiata di profumi e sapori stagionali?

Raccontatemi! Nell’attesa, sempre Cheers!

p.s. Se amate i piatti che hanno la zucca come protagonista, allora non perdete i seguenti post, con delle gustose proposte di abbinamento ;)!

Un ottimo Vino per il Riso Gamberi e Zafferano

Un ottimo Vino per il Riso Gamberi e Zafferano

Spesso mi è stato chiesto: “Ma quale può essere un buon Vino per il Riso Gamberi e Zafferano?” Domanda interessante a cui, fortunatamente, si possono dare più risposte.

Per oggi, ve ne voglio raccontare una: riguarda una tipologia di vino che, in questo caso, può rivelarsi una scelta non solo adatta ma davvero squisita.

Riso Gamberi e Zafferano: che Caratteristiche cercare in un Vino?

Al profumo dello zafferano, delicato ma avvolgente, bisogna accompagnare un bianco nettare ugualmente intenso in quanto ad aromi.

Perché non un rosso? Già solo i tipici profumi, spesso riscontrabili anche nei vini rossi freschi, giovani e leggeri, andrebbero a alterare e a nascondere il sapore e le sensazioni aromatiche di questa pregiata spezia.

Quale tipologia di Bianco scegliere ?

Per un simile abbinamento, in cui possiamo assaporare anche la tenue mineralità e la dolcezza dei gamberi, vi propongo un bel Gewürztraminer … e non uno qualsiasi, ma firmato dall’esperienza di una delle più importanti e rinomate – a ben ragione – cantine dell’Alto Adige.

Ebbene, il Gewürztraminer Selida di Tramin, pur costando poco, è davvero un vino ottimo, perfettamente equilibrato e così profumato da esaltare, senza coprire, il tipico profumo dello zafferano.

Stimmi di Zafferano
Stimmi di Zafferano

Un bianco che, con la sua morbidezza, riesce anche a tenere testa a ingredienti aromatici, anche più importanti e carichi, come  il potente tartufo nero.

Imprese di gran gusto in cui riesce perché … seguitemi che ve lo racconto in poche parole!

Il Gewürztraminer Selida 2018 di Tramin: Colore, Profumi e Gusto

E’ bello da guardare, con le sue intense e piene sfumature dorate. E’ avvincente all’olfatto, con dei profumi invitanti e morbidi di pesca percoca, litchi e ananas, con un sottofondo floreale di fiori di acacia, di sambuco e petali di rosa tea. Una profumosità semplice ma che stupisce per la sua inebriante intensità … staresti anche 5 minuti con il naso sul bordo di un calice, contenente questo goloso Gewürztraminer.

Ma sarebbe un peccato ritardarne l’assaggio.

Infatti, si tratta di un bianco dal gusto seducente, pieno, intenso e morbido, con una succosa persistenza su note fruttate. Un sorso in cui si rivela un ottimo bilanciamento tra le doti di acidità e sapidità: un bianco bello fresco, con il giusto tocco di mineralità salina.

Un Gewürztraminer decisamente aromatico e caldo ma che non ha quella persistenza speziata che spesso riscontriamo in vini della stessa tipologia, più strutturati e che, pertanto, risultano più vigorosi e penetranti.

Tutti questi succosi aspetti, immediatamente godibili e beverini, del Selida 2018 di Tramin sanno incantare ancora di più in abbinamento agli ingredienti e alle pietanze più adatte.

Un ottimo Vino per il Riso Gamberi e Zafferano: il Gewürztraminer Selida 2018 di Tramin

Che degli ottimi Gewürztraminer possano essere la scelta ideale per piatti profumati e dall’appeal orientale, non è una novità. Anche il Selida di Tramin ama i piatti saporiti e i gusti intensi, creati attraverso l’aggiunta di spezie e ingredienti particolarmente aromatici.

In termini di abbinamento, il maggior punto di forza di questo bianco è senz’altro il gusto morbido, equilibrato e intensamente fruttato che, unito alla buona freschezza, permette di esaltare, senza nascondere, il sapore di ingredienti delicati e ricchi di tendenza dolce.

Il secondo punta di forza del Selida è, ovviamente, l’intensità a la persistenza aromatica che aiutano nel valorizzare gusto e profumi di spezie ed erbe.

Perchè proprio il Selida 2018 di Tramin?

Pertanto, non sconvolge che questo Gewürztraminer sia davvero ottimo in abbinamento a un riso saltato con gamberi e zafferano, ricetta dal fascino esotico ma caratterizzata anche da una particolare delicatezza di aromi e struttura.

Con un bicchiere del Selida sentiamo nettamente intensificata la profumosità e la persistenza gusto  – olfattiva sia dei gamberi sia dello zafferano, di cui riusciamo a cogliere ogni singola, deliziosa sfumatura: un vino che non nasconde ma rivela tutta l’eleganza del loro gusto unico.

E le potenzialità di questo Gewürztraminer non finiscono qui! Con quella sua setosità gustativa, riesce benissimo a esaltare le tipiche sensazioni organolettiche dello zafferano anche in piatti più costruiti e complessi, soprattutto a base di pesce e crostacei, anche a crudo, come dei fusion roll, ripieni di tempura di granchio, con avocado e salsa allo zafferano.

fusion roll, ripieni di tempura di granchio, con avocado e salsa allo zafferano,  ... ottimi con il Selida 2018 di Tramin
fusion roll, ripieni di tempura di granchio, con avocado e salsa allo zafferano … ottimi con il Selida 2018 di Tramin

Infine, scommetto che lo apprezzerete ancora di più se vi dico che è un vino ottimo per accompagnare degli sfiziosi piatti dove pesce, crostacei e tartufo nero si incontrano ….

Vi va di scoprirlo di persona?

Potete trovare il Gewürztraminer Selida 2018 di Tramin a questo link, a circa 12 Euro.

Cheers!

p.s. Se cerchi un vino diverso per una pasta con crostacei e zafferano, prova la particolarità del Satres di Cantina La Lase, raccontato qui!

Un Ottimo Vino per la Parmigiana di Melanzane

Un Ottimo Vino per la Parmigiana di Melanzane

Trovare un buon Vino per la Parmigiana di Melanzane non è compito facile: gustoso, sicuramente, ma anche insidioso. Chiunque conosca la bontà e la ricercatezza di questa classica e superba ricetta vegetariana sicuramente sarà d’accordo.

Un delizioso e ben equilibrato connubio tra melanzane, mozzarella, pomodoro e, magari, anche una spolverata di Parmigiano Reggiano, in cui si percepisce la grassezza della frittura e del latticino, la leggera tendenza acida della salsa e il leggero spunto amaro delle melanzane, per un piatto ricco di ingredienti semplici ma incredibilmente succulento.

Esistono tante versioni della Parmigiana di Melanzane, con varianti che riguardano le modalità di cottura delle melanzane e la tipologia di formaggi da impiegare e non potrebbe essere diversamente, dato che si tratta di una ricetta ancora oggi dalle origini incerte, contese tra la Sicilia, Napoli e la città di Parma.

Al di là delle controversie, rimane la grande bontà di questo classico della cucina italiana  e una sola domanda … come lo possiamo valorizzare?

Grazie alla ricchezza e alla molteplicità del vino italiano, le possibilità sono tante. Qui avevo puntato due gustosi rossi, freschi e profumati, mentre stavolta il protagonista sarà …

Il Rosa Ramato del Rosa Terra di Valentina Passalacqua
Il Rosa Ramato del Rosa Terra di Valentina Passalacqua

Il Rosa Terra di Valentina Passalacqua: Colore, Profumi e Gusto

Un rosato pugliese, frutto di una delle uve più tipiche del Foggiano: l’Uva di Troia.

Un vitigno lavorato in purezza che, con il Rosa Terra, ci regala un’incantevole tonalità di rosa “buccia di cipolla”, per via delle sue fascinose sfumature calde e ramate.

Una colorazione che introduce un vino che sprigiona un insieme di profumi, fruttati, freschi e minerali, da cui spicca l’aromaticità, golosa e chic, delle fragoline di bosco, dei lamponi e del melograno.

Un rosé dal gusto equilibrato, fresco, vivace e giustamente saporito, con un finale di bocca delicatamente minerale e salino ma in cui ritroviamo la dolcezza dei frutti.

Un  vino piacevolissimo da bere in assolo, beverino e delicato, perfetto per donare un tocco di freschezza e leggerezza in più addirittura alla maestosità della Parmigiana di Melanzane.

Il Rosa Terra di Valentina Passalacqua: un Ottimo Vino per la Parmigiana di Melanzane

Il Rosa Terra mi piace davvero tanto, specialmente in abbinamento alla Parmigiana di Melanzane, per via di quella sua gustosa freschezza fruttata che incanta il gusto della salsa e smorza la pesantezza della frittura e la grassezza della mozzarella.

Il Rosa Terra 2018
Il Rosa Terra 2018

Il tocco di gusto in più viene dalla piacevolezza dei profumi del vino, perfettamente in sintonia con l’aromaticità delle melanzane e della salsa di pomodoro.

Se proprio devo trovare un “però” a questo abbinamento, riguarderebbe la struttura del vino, forse un pochino delicato per una ricetta così piena e impegnativa.

Ma non c’è problema! Servite la Parmigiana di Melanzane un pochino più fredda ed ecco che la succosa freschezza di questo sfizioso rosato troverà piena giustizia.

Sperimentate, gioite e raccontate!

Cheers!

p.s. Potete trovare il Rosa Terra 2018 di Valentina Passalacqua a questo link, a circa 8 Euro.

Il Roero Arneis Pradalupo di Fontanafredda: un Ottimo Vino per il Pesto di Rucola

Un ottimo Vino per il Pesto di Rucola

Protagonista di oggi è un condimento dal gusto delicato ma saporito, con quella leggera sfumatura amara che lo rende particolarmente gustoso e sempre avvincente, perfetto su un piatto di linguine e con un calice di vino bianco, sapientemente scelto … come quello che voglio proporvi oggi.

Il Roero Arneis Pradalupo, annata 2017, è davvero un gran Vino per il Pesto di Rucola.

Perché? Scopritelo di persona, leggendo oltre!

Il Roero Arneis Pradalupo di Fontanafredda: Colore, Profumi e Gusto

Ecco, quello che, da manuale, si definisce “giallo paglierino”. Personalmente è una tonalità di cui mi da fastidio scrivere, anche perché non mi è mai capitato di trovare, in un vino, il colore della paglia!

Quella  sfoggiata dall’Arneis Pradalupo è una chioma platinata e luminosa che, di certo, non trasmette l’immagine di un pagliaio, secco e stopposo.

Un vino che, anche nei profumi, allieta decisamente, con le sue note di frutta dolce, fatte di sentori soffusi di pesca bianca, pera e ananas, con quella tipica aromaticità che ricorda un campo fiorito, con sensazioni di melissa, fiori d’acacia e di biancospino e, in sottofondo, appena accennata, una lieve nota fumé.

Un gusto, quello del Roero Arneis Pradalupo, davvero equilibrato; difficile stabilire quale sia la componente dominante, tra acidità e sapidità, sensazioni che chiacchierano insieme, amabilmente, rendendo ogni assaggio bilanciato e accattivante. Sicuramente, in quanto a persistenza, è la sapidità a risultare incisiva, con un sorso che si conclude con note squisitamente minerali.

Roero Arneis Pradalupo 2017 - Fontanafredda
Roero Arneis Pradalupo 2017 – Fontanafredda

Il Roero Arneis Pradalupo di Fontanafredda: un Ottimo Vino per il Pesto di Rucola

La pasta e il condimento, semplice, genuino e gustoso, a base di rucola, pinoli, Grana Padano e Olio evo. Un connubio perfetto, profumato e carico di sapore, tra le tendenza intensamente dolce della pasta, arricchita dagli spunti vagamente amari della rucola e dei pinoli e dalla sapidità del Grana.

Una pietanza, quella degli spaghetti con il Pesto di Rucola che basta da sé ma che, in compagnia del vino giusto, acquista ancora una maggiore persistenza gusto olfattiva.

Questo capita quando al Pesto di Rucola abbiniamo un vino come il Roero Arneis Pradalupo, classe 2017: dotato di freschezza e mineralità e, allo stesso tempo, setoso, perfetto per trasportare all’infinito i sapori del piatto, senza alterarne il piacevole equilibrio.

Un abbinamento in cui non si percepiscono note amare accentuate ma solo il fascino aromatico della frutta secca, con tutta la particolare squisitezza della rucola e la mitica sapidità del Grana.

Non è forse questo l’obiettivo di ogni abbinamento cibo – vino: prolungare l’armonia gustativa di ogni pietanza, rendendola buona ancora più a lungo?

Ecco, il Roero Arneis Pradalupo è perfetto per questa missione, rivelandosi davvero un ottimo Vino per il Pesto di Rucola … ma non solo.

Con le sue doti, risulta adatto a tantissime altre pietanze vegetariane e di mare: provatelo su un riso venere con gamberi e zucchine, su delle linguine con un pesto alla genovese, su un’insalata di pasta con mozzarella, pomodorini, rucola e basilico, su un couscous di verdure, su un’insalata russa, su una torta salata con formaggio caoprino e carciofi gratinati.

Se vi è venuta voglia di scoprire il gusto di questo particolare Roero Arneis, firmato Fontanafredda, lo potete trovare qui, a circa 10 Euro.

Cheers!

Il Pigato Cycnus: un ottimo Vino per il Risotto al Radicchio

Un Vino per il Risotto al Radicchio

Uno di quegli abbinamenti cibo vino che incute sempre un po’ di timore, ma con il vino protagonista di oggi si può procedere davvero in tutta tranquillità e, soprattutto, con grande piacere, poiché si tratta di un ottimo Vino per il Risotto al Radicchio.

Un bianco tutto italiano, intimamente ligure, prodotto a base di uve del vitigno autoctono Pigato, coltivate con cura e nel rispetto dei principi cardine dell’ecosostenibilità, dall’azienda Poggio dei Gorglieri, situata nella magica Riviera Ligure di Ponente.

Curiosi di conoscere questo bianco dal carattere goloso e marino?

Scopritelo, leggendo oltre!

Il Pigato Cycnus: Colore, Profumi e Gusto

Il Cycnus è un bianco, dal colore limpido e luminoso, che profuma di limone, pesca e albicocca, di fiori d’acacia e biancospino, con delicate note iodate e sentori vegetali di salvia e origano.

Un vino dalla fine aromaticità, ma dal sapore ricco e avvolgente, che ti trascina in un assaggio superbamente bilanciato tra freschezza intensa e vibrante e persistente mineralità.

Un Pigato in purezza che fa dell’eleganza la sua arma più gustosa, non  a caso il suo stesso nome “Cycnus” significa “Cigno” in latino.

Uno di quei vini che accarezza il palato con delicatezza e con una saporosità sapientemente equilibrata: un sorso del Cycnus ne chiama subito un altro, soprattutto se a fargli compagnia c’è la pietanza adatta.

Il Pigato Cycnus: un ottimo Vino per il Risotto al Radicchio
Il Cycnus 2018 – Poggio dei Gorleri

Il Pigato Cycnus: un ottimo Vino per il Risotto al Radicchio

La grande raffinatezza del Cycnus si completa in abbinamento alla tradizionale bontà di un Risotto al Radicchio.

Certo che si fa presto a dire radicchio! Un tipo di cicoria di cui esistono diverse varietà, tipiche del Nord Est della nostra penisola.

Generalmente, la classica ricetta del risotto al radicchio prevede l’utilizzo del radicchio trevigiano tardivo, dalle tipiche foglie lanceolate, più profumato, pregiato e meno amaro rispetto al suo fratello precoce.

Un radicchio che potrete facilmente reperire nei mesi pienamente invernali: nell’attesa potete scoprire con quale vino quella sua gustosa saporosità può essere magnificamente esaltata.

Il Cycnus di Poggio dei Gorlieri, nonostante le ricche doti minerali e la viva freschezza gustativa, con la sua buona struttura e la setosa e calda morbidezza, compie questa missione alla perfezione.

Un vino che, anche attraverso i suoi profumi fruttati ed erbacei, sposa bene l’aromaticità e la persistenza della frutta secca e di verdure e ortaggi profumati, come i pomodori e il particolare radicchio.

Un ingrediente “difficile” che, accanto alla pseudo-dolcezza del riso e assieme alla morbidezza del Cycnus, esprime pienamente la sua migliore profumosità e lunga saporosità.

Un abbinamento cibo vino sorprendentemente gustoso, con cui stupirsi piacevolmente in allegra compagnia. Anche in una fredda serata invernale, il Cycnus in abbinamento al Risotto al radicchio, saprà portare qualche caldo raggio di sole estivo.

Un’idea gustosa con cui rallegrarsi dell’arrivo del freddo e dei mesi invernali!

Cheers!

p.s. Potete trovare il Cycnus online, ad esempio qui, a circa 11 Euro.