I Vini da Antipasto Archivi - BWined
Un Ottimo Vino per il Filetto al Pepe Verde

Un Ottimo Vino per il Filetto al Pepe Verde

Tornata da una troppo fugace vacanzetta nella Maremma Toscana, sono felice di potervi raccontare un gustosissimo Vino per il Filetto al Pepe Verde!

Una ricetta semplice e gustosa, resa intrigante da questa ombra deliziosamente piccante e speziata che conferisce, alla grassezza e alla tendenza dolce della carne e della salsa, sfumature aromatiche e gustative davvero intense e squisite.

A complemento di questa nota e gustosa ricetta, ecco arrivare un rosso toscano davvero incantevole al suo fianco.

Scopritelo, leggendo oltre … non ve ne pentirete!

Quale Vino per il Filetto al Pepe Verde?
Quale Vino per il Filetto al Pepe Verde?

Il Morellino di Scansano 2018 di Fattoria Le Pupille: Colore, Profumi e Gusto

Un celebre rosso della Maremma Toscana, a base di Sangiovese, che, anche in questa giovane versione, firmata dalla Fattoria Le Pupille, rivela un’anima selvaggia, voluttuosa e piccante. Una delizia, dalla tonalità rubina con sfumature porpora, che ipnotizza l’olfatto con sensazioni fruttate dolci e suadenti, di amarene e susine rosse,  e con ricchi sentori speziati di pepe e liquirizia, con un lieve e rinfrescante tocco vegetale che quasi ricorda l’erba appena tagliata.

Un Morellino fresco all’assaggio, succosamente fruttato, con una piacevole persistenza, calda e speziata.

Equilibrato in ogni suo aspetto e davvero deliziosamente beverino e sobriamente saporito, con una gentile scia minerale.

Morellino di Scansano 2018 - Fattoria Le Pupille un Ottimo Vino per il Filetto al Pepe Verde
Morellino di Scansano 2018 – Fattoria Le Pupille

Il Morellino di Scansano 2018 di Fattoria Le Pupille: un Ottimo Vino per il Filetto al Pepe Verde

Con la sua ineccepibile coerenza, la sua freschezza e l’incredibile charme vegetale, fruttato e, soprattutto, speziato, questo Morellino è un vino perfetto anche solo per un antipasto a base di pane, stracchino e finocchiona o accanto a un plateau di Pecorini di media stagionatura, come quello squisito prodotto all’incantevole centro etrusco di Sorano.

Uno di quei rossi che puoi anche aprire già al momento dell’antipasto e continuare a bere fino alla fine, passando per primi e secondi piatti!

Un vino incantevole accanto alla saporosità di un piatto di pappardelle al ragù di cinta senese e ancora più squisito proprio in abbinamento a un classico filetto al pepe verde.

In questa particolare avventura gustativa, il Morellino di Scansano 2018 della Fattoria Le Pupille esalta, senza eccedere, la piccantezza e la tipica saporosità del pepe, vivacizzando il gusto tenero e morbido della carne, a cui aggiunge un gustoso tocco, fruttato ed erbaceo.

Un abbinamento goloso da descrivere e indimenticabile da assaggiare.

Provatelo e raccontatemi!

Cheers!

p.s. Potete trovare facilmente il Morellino di Scansano 2018 delle Fattoria Le Pupille qui, a circa 8 Euro.

Il Bolgheri Rosato Cassiopea: un Vino per il Filetto di Tonno in Salsa di Pistacchi, Yogurt e Basilico

Il Bolgheri Rosato Cassiopea e i Migliori Abbinamenti

La protagonista di oggi è la costa toscana, insieme alle splendide colline di Bolgheri, con il suo ottimo Rosato Cassiopea, firmato dall’esperienza della famiglia Allegrini, nella rinomata Tenuta di Poggio al Tesoro. Il Cassiopea nasce da una mirata fusione di alcune delle varietà a bacca rossa più legate a questa particolare area vitivinicola della Toscana: Cabernet Franc e Merlot.

Uve che crescono quasi a contatto con il mare, affondando le radici in un suolo profondo, argilloso, ghiaioso e sabbioso, ricco di minerali ferrosi: una potenzialità saporifera che troviamo magnificamente espressa in questo rosato, carico di gusto e salinità.

Un Rosé tutto da scoprire, leggendo oltre!

Il Bolgheri Rosato Cassiopea: Colore, Profumi e Gusto

Un vino dalla tonalità e dalla profumazione incantevole, bello già prima di venir versato … diventa buono un attimo dopo, al primo sorso.

Un rosato, dal raffinato color rosa antico, che sprigiona un’aromaticità elegantissima, fatta di ricordi di melograno, fragoline di bosco, pompelmo rosa, peonia e petali di rosa.

Una sinfonia di profumi che si amplia con lievi sensazioni vegetali di macchia mediterranea, quasi di timo, basilico e cappero, con una leggera percezione fragrante, di mandorle tostate.

All’assaggio, spicca soprattutto un’intensa sapidità, minerale e salmastra, seguita da una più delicata freschezza generale. In ogni sorso del Cassiopea si percepisce una struttura piena e polposa che sfuma in una lunga persistenza, ricca di ricordi iodati e note di erbe e di agrumi.

Un rosato che viene spesso suggerito al momento dell’aperitivo ma che, per intensità dei profumi e spessore gustativo, può rivelare davvero delle sorprese super saporite … come nell’abbinamento che sto per proporvi.

Il Bolgheri Rosato Cassiopea 2018 - Poggio al Tesoro ... foto a bottiglia finita :)
Il Bolgheri Rosato Cassiopea 2018 – Poggio al Tesoro … foto a bottiglia finita 🙂

Il Bolgheri Rosato Cassiopea: un Vino per il Filetto di Tonno in Salsa di Pistacchi, Yogurt e Basilico

Il Rosato Cassiopea di Poggio al Tesoro è un vino che si abbina facilmente a tanti piatti, di terra e mare, dalla tipica impronta mediterranea, come degli spiedini di gamberi, zucchine e pomodori, un antipasto con melone, prosciutto di Parma e mozzarella, un carpaccio di salmone con zeste d’agrumi … e molti altri ancora.

Oggi, voglio proporvelo per accompagnare un gustoso e genuino Filetto di Tonno, con una Salsa di Pistacchi, Yogurt e Basilico. Un piatto fresco, leggero e godurioso, sembra complicato ma si prepara davvero in 10 minuti e richiede una cottura velocissima.

Vi posso raccontare come realizzarlo in poche righe …

La Ricetta del Filetto di Tonno con Salsa di Pistacchi, Yogurt e Basilico

Usate un vasetto di yogurt greco, da 150 gr. Con un frullatore ad immersione, lavoratene metà assieme a 20 gr. di pistacchi, sgusciati e tritati, aggiungendo 7 foglie di basilico e un 1 cucchiaino d’olio. Alla crema così ottenuta, aggiungete la parte restante di yogurt e un altro cucchiaino d’olio, quindi tenetela in fresco.

Salsa di Pistacchi, Yogurt e Basilico
Salsa di Pistacchi, Yogurt e Basilico

Con la parte restante dei pistacchi, finemente tritati, panate leggermente 200 gr. di filetto di tonno, diviso in due tranci, preventivamente bagnato con 2 cucchiaini di salsa di soia e un cucchiaino d’olio evo.

Infine, scottate il tonno 1 minuto per lato, a fiamma alta, su una padella antiaderente, appena unta con un filo d’olio. Servitelo, ancora caldo, accompagnato dalla fresca salsa allo yogurt.

Facile, vero? Una ricetta sfiziosa e immediata per cui avete bisogno solo di questi pochi ingredienti:

Tonno rosso – 200gr

Yogurt Greco – 150 gr

Basilico – 7 foglie

Pistacchi sgusciati – 40gr

Salsa di soia – q.b.

Olio evo – q.b.

L'elegante Rosato del Cassiopea
L’elegante Rosato del Cassiopea

Perché il Bolgheri Rosato Cassiopea è così buono con il Filetto di Tonno in Salsa di Pistacchi, Yogurt e Basilico?

Ecco, a un piatto così semplice ma ugualmente sfizioso, aggiungere un bicchiere (o più!) del Rosato Cassiopea, rappresenta uno squisito completamento, in cui percepiamo facilmente una deliziosa complicità tra cibo e vino.

Un vino come il Cassiopea, intensamente salino e minerale, è perfetto nell’esaltare l’aromaticità, il gusto tendenzialmente dolce e la polposa consistenza di un pesce come il tonno. Una contrapposizione che si completa con una corrispondenza di profumi, tra vino e cibo, dove le particolari note di macchia mediterranea di questo rosato trovano una gustosa complementarietà nell’aromaticità e nella persistenza gustativa della salsa, a base di yogurt, arricchita da pistacchi e basilico.

Un abbinamento forse complicato da spiegare, ma facilissimo e super invitante da sperimentare.

Anche il Cassiopea è facilmente reperibile, come a questo link, dove è acquistabile a circa 10 Euro.

Che ne pensate? Vi va di osare questo particolare abbinamento cibo vino?

Cheers!

Il Blanc de Sers Brut Nature e le Bruschette ai Funghi Porcini

Il Blanc de Sers Brut Nature e le Bruschette ai Funghi Porcini

Periodo di porcini, periodo di ricette porcinose e abbinamenti ancora più succulenti.

Oggi voglio farvi provare delle Bollicine davvero perfette accanto a una sfiziosa bruschetta ai funghi porcini, come quelle della ricetta riportata di seguito.

Uno di quei piatti che prepari in un attimo, un gustoso aperitivo che si trasforma in autentico pasto, ricco com’è di profumi e sapori.

Una semplicità che diventa raffinatezza grazie al tocco frizzante del Blanc de Sers Brut Nature.

Continua la lettura e scoprilo su BWined.

La Ricetta delle Bruschette ai Funghi Porcini:

Ingredienti per 8 bruschette

  • 300 gr. di funghi porcini
  • 80 gr. di burro
  • 2 spicchi d’aglio
  • 3 rametti di prezzemolo
  • Pepe bianco q.b
  • Olio evo q.b.
  • Sale q.b.

Procedimento:

  • Scaldate una padella antiaderente, ungendola con un pochino d’olio evo e fate dorare all’interno i due spicchi d’aglio, privati della camicia e schiacciati leggermente con la lama piatta del coltello.
  • Saltate velocemente, per circa 5 minuti, i funghi porcini, salandoli solo alla fine e insaporendoli con il prezzemolo e il pepe bianco.
  • Fate tostare in forno, con il grill acceso, le fette di pane casereccio, spalmate ognuna con un pochino di burro, parzialmente sciolto.
  • Una volta pronte, guarnitele con i porcini e servitele ancora calde.
  • Più veloce e saporito di così … si ottiene aggiungendo un bicchiere del vino giusto!
Blanc de Sers Brut Nature
Blanc de Sers Brut Nature

Blanc De Sers Brut Nature: Colore, Profumi e Gusto

Dalla sua tonalità delicatamente dorata non ci aspetteremo certo delle bollicine dall’aromaticità così intensamente rinfrescante. Questo Metodo Classico di Casata Monfort, da rare uve trentine, quelle di Valderbara, Nosiola e Vernaz, che avevo piacevolmente scoperto nel Blanc de Sers fermo, incanta con le sue note di kiwi e mela verde, le sue particolari sensazioni floreali e minerali che ricordano i fiori di ginestra, le conchiglie e la pietra pomice.

Un gusto fresco e di avvincente mineralità, piacevolmente persistente con dei chiari ricordi marini.

Uno spumante fresco ma non così leggero come si potrebbe pensare. Un perlage fine unito a una struttura consistente e piacevolmente setosa, resa più decisa dalla ricca e sapida personalità.

Uno spumante davvero saporito e inedito … pensavate che in Trentino il re fosse solo lo Chardonnay?

Questo Brut Nature acchiappa davvero il palato ed è ancora più piacevole in abbinamento alla giusta ricetta.

Il fine perlage del Blanc de Sers Brut Nature

Blanc De Sers Brut Nature: un ottimo vino per le Bruschette ai Funghi Porcini

Possibile che un abbinamento così semplice sia anche così gustoso e appagante?

Ebbene sì, non dobbiamo scomodare costosi crostacei e ricette elaborate ed impegnative, basta solo la genuinità dei funghi porcini di stagione, riccamente spuntati a seguito delle ultime piogge, per creare una ricetta come quella delle “bruschette ai funghi porcini”, narrata poco fa.

Il gusto e la profumosità fresca e fruttata del Blanc de Sers Brut Nature, con quei deliziosi ricordi dolci e citrini, esalta l’aromaticità pura dei porcini, mitigandone quella consistenza pastosa non apprezzata proprio da tutti.

Un abbinamento in cui vince la persistenza porcinosa, un ottimo modo per valorizzare questo pregiato fungo, preparato naturalmente, senza troppo fronzoli.

Se poi, avete voglia di qualcosa di più carico e sfizioso, allora vi suggerisco di provare il Blanc de Sers Brut Nature in abbinamento a dei crostini con asiago, mozzarella e porcini.

Un assaggio meno leggero ma carico di uno strepitoso gusto frizzante, con tutta l’elegante aromaticità di questo fungo di stagione.

Un vino spumante e l’idea di un aperitivo e oltre, davvero vincente.

Che ne dite? E’ ancora migliore se vi racconto che il Blanc De Sers Brut Natura è facilmente reperibile online, come qui ad esempio, all’ottimo prezzo di 10 Euro?

Tanto gusto, profumosità e frizzantezza senza far piangere il portafoglio!

Cheers!

Il Vermentino Solosole di Poggio al Tesoro: un ottimo Vino per la tartare di tonno con anguria, pistacchi e zenzero

Il Vermentino Solosole di Poggio al Tesoro: un ottimo Vino per la Tartare di Tonno con Anguria, Pistacchio e Zenzero

Che ne dite di rallegrare l’approssimarsi della fine di Agosto con un abbinamento cibo vino sfizioso, ardito e rinfrescante? In questo post scoprirete la squisitezza del Vermentino Solosole di Poggio al Tesoro, da abbinare, con grande delizia, a una raffinata tartare di tonno con anguria, pistacchi e zenzero.

Una ricetta semplice, da preparare senza accendere nemmeno un fuoco: davvero ideale per questi giorni ancora di grande calura e umidità.

Una pietanza di stagione che celebra il tipico gusto del tonno e la dolce freschezza dell’anguria, ingredienti insaporiti e arricchiti dalla croccantezza del pistacchio di Sicilia e dalla piccantezza dello zenzero.

Che dite? Proviamo la ricetta e il gustoso vino in abbinamento?

La trovate di seguito, insieme all’avvincente racconto dedicato al Vermentino Solosole!

Il Vermentino Solosole di Poggio al Tesoro: un ottimo Vino per la tartare di tonno con anguria, pistacchi e zenzero
Vermentino Solosole 2018

Il Vermentino Solosole di Poggio al Tesoro: Colore, Profumi e Gusto

Un Vermentino figlio di Apollo, facile da riconoscere con quel suo luminoso colore delicatamente dorato.

Un bianco solare nei profumi e nei sapori, con un’aromaticità estiva, fruttata e vellutata, carica di note di pesca nettarina ed albicocca, di kumquat e di miele millefiori. Profumi che si arricchiscono anche di sentori floreali di fiori d’acacia e di zagara e di percezioni minerali, dal tocco salmastro.

Assaggiandolo, scopriamo un gusto morbido e caldo ma ravvivato da una briosa freschezza e da una ricca persistenza iodata che richiama con forza, alla mente, la sabbia e il mare.

Un bianco di buona struttura e tenore alcolico, ma capace di sposare, con il giusto equilibrio, il gusto di preparazioni a base di pesce anche molto delicate.

Trovo che sia davvero un vino perfetto per celebrare le cruditè di mare, soprattutto se arricchite dalla presenza della frutta.

Vedrete che meraviglia questo Vermentino Solosole 2018 in abbinamento alla tartare di tonno con anguria, pistacchi e zenzero!

Ricetta tartare di tonno con anguria, pistacchi e zenzero

Il Vermentino Solosole di Poggio al Tesoro: un ottimo Vino per la tartare di tonno con anguria, pistacchi e zenzero

Accanto un piatto dai sapori così freschi e delicati, bisogna accostare un vino capace di rivelarne tutti i gusti: l’aromaticità leggera e tenuemente marina del tonno a crudo, la rinfrescante dolcezza dall’anguria, la saporosità vagamente amara del pistacchio e quel tocco piccantino ed esotico, dato dalla zenzero.

Una ricetta genuinamente incantevole che si completa proprio attraverso il gusto solare, fresco e sapido dell’ottimo Vermentino Solosole di Poggio al Tesoro.

Questo bianco della costa Bolgherese, con la sua verve acida, la gustosa sapidità marina e gli intensi profumi fruttati, floreali e minerali, incanta il piatto rendendo ogni singolo sapore più intenso e persistente.

Provalo e raccontami se l’incantesimo ha funzionato!

Cheers!

p.s. Lo potete trovare online, qui, a circa 14 Euro

Il Torbato Brut di Sella e Mosca: un Vino perfetto per i Gamberi Fritti

Il Torbato Brut di Sella e Mosca: un Vino perfetto per i Gamberi Fritti

Un modo per rinfrancarsi dalla calura esiste? Ce ne sono tanti e uno di questi coinvolge il vino  … o più vini.

Oggi voglio provare a descrivere la bontà di almeno un abbinamento super leggero, rinfrescante ed estivo, che mi ha recentemente stupita, e riguarda addirittura una sfiziosa frittura, sempre saporita ma resa leggiadra dalla presenza del vino giusto.

 Un wine – food pairing che ha incantato più persone, così gustoso che mi sento moralmente obbligata a raccontarvelo!

Volete scoprire un fascinoso spumante sardo, davvero ottimo per una frittura di gamberi e altre simili gustosità?

Allora leggete oltre!

Il Torbato Brut di Sella e Mosca: Colore, Profumi e Gusto

Un vino spumante scoperto solo da poco, realizzato con uve di Torbato in purezza, un vitigno tipicamente sardo, davvero profumato, approdato nell’isola probabilmente a seguito della dominazione spagnola.

Già il colore, bello lucente, indica quali profumi possiamo aspettarci da questa bollicina elaborata in metodo Charmant. Un ventaglio di aromi davvero rinfrescante, da cui scalpitano le note di limone, lemongrass, litchi e cedro, con l’aggiunta di note soavemente fragranti che ricordano i biscotti burro e mandorle.

Un perfetto mix di sensazioni odorose morbide e frizzantemente agrumate che invoglia a berne e riberne.

Forse un perlage non proprio finissimo ma perfettamente capace di solleticare il palato con la giusta verve rinfrescante, accompagnata da una più gentile, e deliziosamente percettibile, setosità.

Una bollicina molto estiva che lascia in bocca una deliziosa sensazione citrina ma non troppo, addolcita da ricordi di biscotteria e frutta secca.

E’ buono già così, uno di quei vini che si basta da solo. Tuttavia, se avete la pazienza di leggere oltre, scoprirete come può diventare davvero sorprendente nell’accompagnare tutto un pasto.

Il Torbato Brut di Sella e Mosca: un Vino perfetto per i Gamberi Fritti
Il Torbato Brut di Sella e Mosca: un Vino perfetto per i Gamberi Fritti

Il Torbato Brut di Sella e Mosca: un Ottimo Vino per i Gamberi Fritti e Oltre!

Scordate il limone a guarnizione delle fritture: non ci sta bene e nemmeno serve! Con il vino giusto in abbinamento la frittura resta croccante e si insaporisce ancora di più.

Con il Torbato Brut di Sella e Mosca avviene proprio questo.

Il gusto tendenzialmente dolce, carnoso e croccante del gambero fritto incontra la delicata aromaticità agrumata e fragrante del Torbato, rivelando tutto il suo gusto marino e alleggerendosi della grassezza del fritto, senza perderne il fascino saporito e croccante.

Una bollicina che, con la sua particolare setosità, accompagna benissimo anche il gusto dei calamari fritti con salsa cocktail, di un gustoso burger di pesce e di sfizi vegetariani come l’insalata russa e l’insalata capricciosa.

Un metodo Charmant che, incredibilmente, non fa a pugni con la maionese e, anzi, ne alleggerisce la densità, vivacizzandone gusto e profumo.

Provare per credere!

Scoprite il Torbato Brut di Sella e Mosca con uno dei suddetti abbinamenti … e non dimenticate di raccontare i vostri pareri qui nei commenti.

Cheers!

p.s. Potete trovare il Torbato Brut di Sella e Mosca facilmente online, qui ad esempio, a circa 9 Euro.

Una bollicina gustosa sotto i 10 Euro, ottimo direi 🙂

Vino per la Tartare di Gamberi al Frutto della Passione

Un Ottimo Vino per la Tartare di Gamberi al Frutto della Passione

E’ arrivato il momento di raccontarvi un ottimo Vino per la Tartare di Gamberi al Frutto della Passione.
Stavolta, l’abbinamento cibo vino riguarda un delizioso e super estivo vino rosato
Bevo troppi pochi rosati! In realtà, non so il perché, visto che quando li assaggio rimango spesso piacevolmente stupita dai loro incantevoli profumi e dalla loro fresca saporosità.
Non sono nemmeno così complicati da abbinare, anche se devo dire che il protagonista vinoso di oggi mi ha dato un pochino da pensare.
Tuttavia, alla fine, ho scoperto gli ingredienti perfetti per lui: i gamberi e la frutta esotica.

Continuate la lettura per scoprire l’allegro e adorabile rosé protagonista dell’avventuroso abbinamento di oggi!

L’Emira della Tenuta Tre Cancelli: Colore, Profumi e Gusto

Emira 2018 – Tenuta Tre Cancelli

L’Emira, della Tenuta Tre Cancelli, veste di un luminoso color buccia di cipolla, con sfumature rosa antico, tonalità perfetta in questo periodo di festeggiamenti e cerimonie all’aperto!
Ecco, è proprio un rosato che vedrei protagonista di un matrimonio sulla spiaggia.
Dai profumi intensi e super freschi, è un rosé che incanta con aromi di pompelmo rosa, melone bianco, un tocco di melograno e accenni vegetali di sedano e finocchietto. L’Emira svela un sorso di scalpitante freschezza, con le note agrumate in primo piano e, a seguire, le sensazioni erbacee e fruttate, più dolci e morbide, che chiudono l’assaggio.
Un vino dal profilo gusto-olfattivo intenso e penetrante che lascia in bocca una rinfrescante sensazione fruttata, quasi croccante, arricchita da una ben dosata sapidità marina.
Un rosato che non posso definire morbido ma che fa della sua briosa acidità il suo aspetto più gustoso e invitante. Con l’abbinamento giusto diventa ancora più buono, profumato e saporito di come ve l’ho già raccontato.

L’Emira della Tenuta Tre Cancelli: un Ottimo Vino per la Tartare di Gamberi al Frutto della Passione

L’Emira è davvero un ottimo vino per il crudo di gamberi. 
Aggiungeteci magari un pizzico di succo di mandarino o la polpa di un frutto esotico e dolce, come la papaya o il mango, e sentirete che meraviglia e armonia di sapori. 

Ecco, in particolare, è davvero indimenticabile accostato a una tartare di gamberi al frutto della passione.
In un abbinamento del genere, l’Emira mitiga e vivacizza la grassezza e la tendenza dolce tipica dei gamberi a crudo, insaporendoli e profumandoli con delicate note vegetali e agrumate, andando anche a smorzare la pienezza gustativa e la dolcezza della polpa della frutta tropicale. 
Uno di quegli abbinamenti di disarmante semplicità ma capace di lasciare un segno indimenticabile. 
Per me questa sarà l’estate in cui ho scoperto la grande piacevolezza del rosato Emira: un Ottimo Vino per la Tartare di Gamberi al Frutto della Passione!

l'Emira 2018 ... da provare anche con una tartare di gamberi rossi al mandarino!
l’Emira 2018 … da provare anche con una tartare di gamberi rossi al mandarino!

L’ho sperimentato anche con un’insalata di riso, con i pomodori con il riso, con la pizza con le acciughe, con la pizza Margherita, con delle tartine di ricotta e mortadella al pistacchio, con delle olive ascolane e delle mozzarelline e pure con dei bocconcini di pollo fritto.

Nulla da fare, non è mai stato così buono come con la tartare di gamberi al frutto della passione.

Provate questa sfiziosa ricetta gourmet, al profumo di mare e tropici, in compagnia di questo incantevole rosato del Lazio e ditemi la vostra opinione, sono proprio curiosa!

Intanto … Cheers!

p.s. Cerchi altri ottimi vini da abbinare ai crudi di pesce?

Dai un’occhiata agli articoli qui di seguito:

La Vitovska Onavé di Parovel: un Vino perfetto per la Pizza Fiori di Zucca e Prosciutto Cotto

Un Vino perfetto per la Pizza Fiori di Zucca e Prosciutto Cotto

L’abbinamento del vino con la pizza rappresenta un delizioso mondo a parte, in cui è piacevole ma difficile districarsi. Finalmente, però, posso raccontarvi un inaspettato vino perfetto per la Pizza Fiori di Zucca e Prosciutto Cotto!

Generalmente consigliato in abbinamento a pietanze delicate con i profumi del mare, si è rivelato incredibilmente fascinoso e saporito anche accanto a una sfiziosità come questa particolare pizza.

Riveliamo subito la delizia enoica, protagonista di oggi!

La Vitovska Onavé di Parovel: Colori, Profumi e Gusto

Un racconto vinoso che capita proprio al momento giusto, dal momento che, solo da pochi giorni, si è conclusa la deliziosa kermesse annuale, Mare e Vitovska, dedicata proprio a questo vitigno.

La Vitovska Onavé di Parovel: un Vino perfetto per la Pizza Fiori di Zucca e Prosciutto Cotto
Vitovska Onavé 2015 – Parovel

Da un’uva tipica di un territorio di confine,  tra due nazioni e diverse tradizioni enogastronomiche, nasce questo bianco del Carso, dai leggiadri profumi fruttati e vegetali, con particolari note minerali.

Un complesso aromatico in cui risuonano piacevolmente soprattutto le note di mela golden e muschio bianco, con timidi accenni floreali di fiori d’acacia e biancospino e, solo apparentemente celati, invitanti sentori di calcare e salgemma.

Una Vitovska in purezza, di medio corpo,  che sfoggia un sorso ricco di freschezza e sapidità, con intense e persistenti note minerali e fruttate che ci guidano verso un abbinamento perfetto … vediamo come!

La Vitovska Onavé di Parovel: un Vino perfetto per la Pizza Fiori di Zucca e Prosciutto Cotto

Il tratto distintivo più delizioso di questa leggera e fresca Vitovska è senz’altro la sua sapidità: una saporosità intensa ma non eccessiva che riesce facilmente a mitigare e a rendere più gustosa la grassezza e la tendenza dolce di numerose ricette.

Non solo mare, però! Se, di solito, questo bianco friulano viene consigliato con dei primi piatti conditi con crostacei e ortaggi aromatici, di spiccata tendenza dolce, questo non significa che non riesca anche nell’impresa di insaporire e ravvivare ben altre ricette.

Favoloso è il gusto di questa Vitovska in abbinamento a una pizza o a una lasagna condita con fiori di zucca e prosciutto cotto.

La tendenza dolce della pasta e la piacevole grassezza del condimento, trovano nella mineralità iodata di questa Vitovska il migliore completamento, per un abbinamento che non stanca mai.

Un vino che può essere facilmente assaporato a tutto pasto, in famiglia o in compagnia d’amici, capace di accompagnare ricette semplici e sfiziose, come questa particolare ma classica pizza con fiori di zucca e cotto  o anche una più fresca pasta con provola e gli stessi profumati e colorati ortaggi.

Tartare di Ombrina con Mele
Tartare di Ombrina con Mele

Se poi volete assaporarla con le ricette di mare, allora provatela con una delle seguenti pietanze super estive: risotto allo zafferano con gamberi, tartare di ombrina con mele, spiedini di mazzancolle e zucchine.

Cheers!

p.s.  Potete reperire la Vitovska Onavé 2015 di Parovel a questo link, a 13 Euro.

Vino per la Tartare di Gamberi Rossi, con Zenzero e Melone

Un Ottimo Vino per la Tartare di Gamberi Rossi, con Zenzero e Melone

Ora che finalmente è arrivato il caldo, posso proporvi un delizioso Vino per la Tartare di Gamberi Rossi, con Zenzero e Melone … più fresco ed estivo di così!

Per rendere questo appetizer ancora più invitante e profumato, basta solo aggiungere un bel calice del vino giusto in abbinamento.

Quindi, oggi voglio proporvi il profumatissimo …

Scoprite il protagonista vinoso di oggi, leggendo poco oltre!

Il Moscato Giallo di Laimburg: Colore, Profumi e Gusto

Anche servito bello fresco, come il caldo sole di questi giorni comanda, è un bianco capace di sprigionare un’intensa e tipica aromaticità: profumi vivaci da cui fanno capolino le sensazioni dolci della pesca percoca, del kumquat e dell’ananas, con note di mimosa e fiori di ginestra e tenui sentori erbacei e officinali di salvia e elicriso.

Un sorso che non è affatto dolce, come i profumi sembrano suggerire! Un Moscato Giallo dal gusto morbido e vellutato, arricchito da buone doti di freschezza e sapidità, sapientemente equilibrate, e dotato di una particolare persistenza minerale con una tenue, finale nota ammandorlata.

Un bianco dal gusto delicato che fa della particolare e fruttata ricchezza aromatica il suo punto di maggior pregio: un vino dal fascinoso ventaglio aromatico, estivo e solare.

Il Moscato Giallo di Laimburg: Un Ottimo Vino per la Tartare di Gamberi Rossi, con Zenzero e Melone
Moscato Giallo 2017 – Laimburg

Il Moscato Giallo di Laimburg: Un Ottimo Vino per la Tartare di Gamberi Rossi, con Zenzero e Melone

Per i suoi ricchi sentori olfattivi, freschi, fruttati, floreali e delicatamente erbacei, è un vino che si abbina bene a pietanze profumate, che amano arricchirsi di questa tipologia di note aromatiche.

La struttura leggera di questo Moscato Giallo, lo rende perfetto per quelle ricette basate sulla genuinità di pochi ingredienti, destinati a subire delle lavorazioni e delle cotture rapide.

Con le sue particolari note profumose, è un vino che sposa molto bene il gusto di pesci e crostacei, guarnendoli con una sfiziosa aromaticità, morbida e citrina.

In particolare, è davvero delizioso in abbinamento a una sfiziosa e semplice tartare di gamberi rossi, con zenzero e melone. Perché è un abbinamento così gustoso? Presto detto!

Il gusto dolce e avvolgente del melone si arricchisce e diventa più sfizioso e fresco grazie alle note agrumate del vino, mentre la morbidezza di quest’ultimo accompagna con la giusta delicatezza l’esotica piccantezza dello zenzero. I gamberi crudi, con la loro consistenza le loro tipiche sensazioni iodate e pseudo-dolci, trovano la giusta sfiziosa contrapposizione nelle buone doti di sapidità e freschezza del vino.

Un abbinamento che si gusta con estremo piacere, in queste calde sere d’estate. Rinfrescate la vostra bottiglia di Moscato Giallo, firmato Laimburg, e rallegratevi per l’arrivo del weekend.

Un wine – food pairing perfetto per scacciar via ogni preoccupazione!

Se poi non avete voglia di crudo di gamberi, potete sempre provare il Laimburg con un filetto di salmone ai pomodorini o con un risotto zafferano e finferli o con un classico branzino in crosta di patate.

Cheers!

p.s. Potete trovare il Moscato Giallo di Laimburg a questo link, a circa 9 Euro.

Roero Arneis di Bric Cenciurio: un Ottimo Vino per il Risotto alle Zucchine

Un Vino per il Risotto alle Zucchine

Finalmente riesco a descrivervi questo ottimo vino per il risotto alle zucchine.

Uno di quei vini leggeri e leggiadri, di delicata profumosità e sapore, così equilibrato da piacere anche agli astemi.

Ebbene sì, fatto provare anche a chi il vino poco lo beve e poco lo tollera, ha riscosso un grande successo.

Curiosi di scoprire perché? Allora leggete oltre per conoscere il vino e l’abbinamento protagonisti di oggi!

Il Roero Arneis di Bric Cenciurio: Colore, Profumi e Gusto

Di un bel giallo dorato, questo Roero Arneis 2017 esprime con grazia e intensità evidenti profumi di mela golden, pesca noce, susina e scorzette di limone. Un’aromaticità che si arricchisce di persistenti note erbacee e floreali di salvia, maggiorana, timo, rosmarino, camomilla e fiori di campo con, in sottofondo, dei lievi sentori minerali, di pietra focaia.

Roero Arneis 2017 di Bric Cenciurio Un Vino per il Risotto alle Zucchine
Roero Arneis 2017

All’assaggio scopriamo un bianco piemontese dal perfetto equilibrio, perfettamente bilanciato tra una vivace freschezza e una pimpante sapidità, con una delicata persistenza su note fumè aggraziate.

Un vino in cui il tenore alcolico si sente appena, stemperato in una struttura bilanciata e piena di armonia.

Un Roero Arneis così piacevole che quasi non ha bisogno di risorse alimentari in accompagnamento per risultare più bevibile, un vino adatto a un aperitivo in qualsiasi orario e, allo stesso tempo, ottimo per accompagnare sfizi e pietanze vegetariane, di terra e di mare, di diversa tipologia e complessità.

Il Roero Arneis di Bric Cenciurio: un Ottimo Vino per il Risotto alle Zucchine

Un risotto alle zucchine, semplicissimo e allo stesso tempo gustoso, nella sua cremosità, trova grande riscossa se accompagnato da un bicchiere di questo bianco piemontese.

La spiccata pseudo-dolcezza del riso e delle zucchine acquista grande vivacità grazie ai profumi e alla freschezza del vino: un piatto vegetariano che si arricchisce anche di una piacevole sapidità e persistenza che amplifica notevolmente, e con gran equilibrio, quella spruzzata dovuta di Parmigiano Reggiano che ci sta sempre molto bene.

Ecco un vero e godibile esempio di come un vino, semplice, delicato ed equilibrato, possa riuscire ad esaltare anche la più semplice delle pietanze, senza nasconderne i pregi di sapore.

Se poi vogliamo rendere ancora più sfizioso un semplice risotto alle zucchine, anche aggiungendo un pizzico di zafferano, i profumi del vino saranno perfettamente in grado di accompagnare, con il giusto brio, anche questo nuovo spunto aromatico.

Se, a volte, siamo tentati di stupire a tutti i costi con piatti e vini costosi, pensiamo invece all’originalità di sorprendere con abbinamenti più insoliti, misurati e ricercati, ugualmente ottimi per il palato e anche per il portafoglio 😉

Branzino in Crosta di Patate: ottimo con il Roero Arneis 2017 di Bric Cenciurio
Branzino in crosta di patate

Se poi non volete abbinare il Roero Arneis di Bric Cenciurio al risotto alle zucchine, provatelo su delle tartine di gamberi e Philadelphia, con una frittata ai fiori di zucca, con una quiche lorraine, con una torta di ricotta, piselli e prosciutto crudo e con piatti più strutturati, come delle polpette di pollo e zucchine o un branzino in crosta di patate.

Un gran vino per tanti abbinamenti eleganti e di sicuro successo.

p.s. Potete trovare il Roero Arneis di Bric Cenciurio a questo link, a circa 10 Euro.

Contessa Brut Doria di Montalto: un ottimo Vino per il Sashimi

Un Ottimo Vino per il Sashimi

Finora ho sempre parlato in generale dei Vini perfetti per il Sushi … e per il Sashimi?

La delicatezza del pesce crudo, preparato alla classica maniera giapponese, richiede delle particolari doti di finezza e delicatezza da parte del vino scelto per accompagnarlo.

Dalla nostra penisola provengono moltissimi vini capaci di esaltare il gusto del pesce non cotto, guarnito solo da qualche goccia di soia e, magari, da un filo di olio evo.

Recentemente, ne ho provato uno che, nella sua leggerezza e con un carattere perfettamente delineato, riesce superbamente nell’impresa di esaltare il gusto marino del pesce crudo, senza nascondere nulla.

Un abbinamento in cui si riesce veramente a percepire la freschezza del pescato e la sua genuina naturalezza.

Curiosi di scoprire questo Vino perfetto per il Sashimi?

Eccolo che arriva!

Il Contessa Brut di Doria Di Montalto: un ottimo Vino per il Sashimi

Profumi di grande freschezza per un metodo Martinotti dell’Oltrepò Pavese che riesce ben a valorizzare la natura del Riesling Renano in binomio alla rotondità e all’equilibrio dello Chardonnay.

Il Contessa Brut di Doria Di Montalto: un ottimo Vino per il Sashimi
Il Contessa Brut

Un’aromaticità che emana netti e guizzanti sentori agrumati e di frutta croccante a polpa bianca. Un complesso profumoso in cui risuonano anche i profumi del gelsomino e le note minerali della silice.

L’assaggio è freschissimo: riuscite veramente a immaginarvi seduti in spiaggia, sferzati dalla brezza marina, gustando qualche sfizioso spuntino di pesce.

Un gusto in cui si sente chiaramente il sapore dei limoni della costiera amalfitana e in cui fanno capolino anche dei delicati sentori di fiori di campo.

Un assaggio di misurata mineralità che si conclude coerente con rimandi citrini e un pizzico di saporosità.

Il Contessa Brut riesce ad arricchire la tendenza dolce generale del pesce crudo e a mitigare la sensazione tattile di grassezza che lascia in bocca.

Un abbinamento in cui la naturalezza marina del pesce si condisce con la saporosità agrumata del vino, senza minimamente scomparire nel confronto: un risultato davvero perfetto, specialmente se consideriamo che l’obiettivo del sashimi è proprio quello di far gustare il vero sapore del pesce, senza alterarlo.

Un vino che è perfetto con il pesce crudo ma che potete sfruttare per valorizzare la delicatezza di una sogliola alla mugnaia o anche di un più raffinato calamaro ripieno di pesce persico.

Uno spumante sfizioso e degli abbinamenti perfetti per incoraggiare l’arrivo dell’Estate.

Cheers!

p.s. Lo potete trovare online qui, a circa 11 Euro.