I Vini da Antipasto Archivi - BWined
Vini per Fave e Pecorino

Due Vini per Fave e Pecorino


Salutiamo la fine d’Aprile e l’arrivo di Maggio insieme a due ottimi Vini per Fave e Pecorino.

C’è già chi sa che si riposerà domani, magari sotto un bel pergolato, sdraiato su un’amaca.

Il bel tempo non possiamo programmarlo ma cosa bere e mangiare sì!

Questo è il periodo favorevole per le gite fuori porta, dei pranzi all’aperto senza soffrire la calura e, sicuramente, uno degli spuntini più apprezzati prevede proprio l’abbinamento fave e pecorino.

Qualcosa però manca ancora in questo celebre duetto … e ho proprio in mente due vini ottimi per accompagnarlo.

Seguitemi che ve li presento!

Vini per Fave e Pecorino: che caratteristiche cercare nel Vino?

La sapidità del pecorino incontra la croccantezza fresca e vegetale delle fave: da sole sanno davvero di poco, tanta verde aromaticità in una struttura acquosa, per fortuna che c’è il pecorino a insaporirle.

Un piatto in cui troviamo sapidità, aromaticità, la tendenza dolce delle fave, una punta di acidità e un pizzico di tendenza amarognola, con una buona persistenza gustativa e una succulenza che fa gola a molti.

Per accompagnare il gusto di fave e pecorino serve un vino caratterizzato da piacevoli profumi, abbastanza morbido e leggero, privo di tannicità, con una buona persistenza e un ottimo equilibrio tra le durezze.

Obiettivo del vino, in questo caso, è non coprire lo speciale rapporto tra fave e pecorino.

I protagonista di oggi ci riescono davvero egregiamente.

Ora vi racconto come fanno.

Vini per Fave e Pecorino: il Lunario della Luna del Casale

Una piccola azienda del Lazio che produce prodotti tipici e genuini, in regime biologico.

Lunario Luna del Casale Vini per Fave e Pecorino
Lunario

Il loro Lunario, un Colli Lanuvini superiore, racchiude tutta la potenzialità della Malvasia del Lazio, in una struttura ricca e ben bilanciata tra freschezza e morbidezza. Un vino sicuramente equilibrato, abbastanza morbido e sufficientemente strutturato per accompagnare la ricchezza gustativa del pecorino.

Avevo sempre provato il Lunario con pietanze di mare. E’ uno di quei vini piacevolissimi assieme a un bel piatto di polpo e patate o con dei calamari ripieni.

Solo di recente ho scoperto la sua bontà assieme a un semplice antipasto di pecorino e fave!

Un terzetto che crea davvero dipendenza. Ora forse verrò presa a sassate, ma confesso di non aver mai amato particolarmente l’abbinamento fave e pecorino, non so, lo trovavo abbastanza scialbo.

Eppure, in abbinamento al Lunario, ecco che il gusto croccante e l’aromaticità vegetale delle fave acquistano un sapore particolare, più profumato e intenso.

Allo stesso tempo alla ricchezza del Pecorino si  aggiunge una deliziosa è dolce nota fruttata, con sentori di pesca gialla, mela golden e pera abate … e si sa che pere e pecorino sono gustosissimi insieme.

Un vino che sta bene sia che scegliate un pecorino stagionato classico sia uno più fresco.

In entrambi i casi, fave, pecorino e Lunario sono davvero un degno abbinamento per questo primo Maggio 2019.

Poi, se avete voglia di aggiungere qualche salume, state pure sicuri che il Lunario non vi tradirà. Un bianco del Lazio davvero profumato e versatile … sicuramente un giorno troverò ancora tanti altri abbinamenti perfetti per lui.

Sicuramente sarà ottimo anche in abbinamento a una pasta fave, guanciale e pecorino!

Lo trovate online, a questo link, all’ottimo prezzo di 8 Euro.

Ma le possibilità di abbinamento per fave e pecorino non finiscono qui … ho in serbo per voi un’altra frizzante proposta!

Vini per Fave e Pecorino: il Brut Cerrus della Fattoria del Cerro

Un vino diverso e un approccio diverso al gusto delle fave e del pecorino.

Cerrus di Fattoria del Cerro vino per fave e pecorino
Il Cerrus

Questo metodo classico della Fattoria del Cerro, azienda vitivinicola toscana, è dotato di una piacevole e fragrante profumosità, davvero deliziosa nell’esaltare il classico aroma di un Pecorino Romano stagionato.

Un perlage fine che sprigiona piacevoli sentori di mandorle glassate, di susine, mela gialla, biancospino e croissant integrale.

Uno spumante caratterizzato al gusto da una piacevole e non eccessiva freschezza, un metodo classico elegante ed equilibrato, con una leggera sapidità che chiude l’assaggio su note lievemente ammandorlate.

Un sorso che si arricchisce di sapore e aromaticità se abbinato alle classiche fave con pecorino romano.

Un abbinamento davvero imperdibile per chi non vuole rinunciare alla spumosità felice, che solo una bollicina sa dare, per festeggiare degnamente il primo maggio.

Provatelo e ditemi cosa ne pensate!

Lo potete trovare qui, a circa 13 Euro.

Qualunque sia la vostra scelta, buon Primo Maggio !

Sempre cheers!

10 Vini per Pasqua e Pasquetta

10 Vini per Pasqua e Pasquetta


Anche quest’anno ecco a voi l’attesa lista dei Vini per Pasqua e Pasquetta: ben 10 Vini dall’ottimi rapporto qualità prezzo, tutti italiani, bianchi e rossi, da assaporare e mai dimenticare, per celebrare al meglio questa vagante festività primaverile!

Che festeggiate seduti a una lunga tavolata familiare, o in coppia in un delizioso ristorantino o con gli amici in spiaggia o al lago, qui troverete sicuramente il compagno vinoso perfetto per l’occasione.

Scegliete il vino e l’abbinamento che più vi intriga e sorprendetevi del suo fantastico gusto!

Ecco, allora, che vado a presentarvi, per questo 2019, i miei 10 Vini per Pasqua e Pasquetta!

10 Vini per Pasqua e Pasquetta: quelli per gli antipasti, i primi e i secondi piatti

Pignoletto Spumante Brut – Podere Riosto (Emilia Romagna)

Iniziamo con delle bollicine allegre, gustose e profumate di un tipico Pignoletto dei ridenti Colli Bolognesi.

Un metodo Charmat che profuma e sa di frutta esotica e fiori di campo, con aromi di ananas, pompelmo e papaya, fiori di glicine e di acacia.

Pignoletto Spumante Brut – Podere Riosto Vino per torta pasqualina e pizza di pasqua

Pignoletto Spumante Brut – Podere Riosto

All’assaggio, pienamente rispondente al bouquet aromatico, scopriamo la dolcezza della frutta, attenuata da una bella acidità citrina e una piacevole sapidità.

Con la sua spumeggiante effervescenza, accompagnata da mineralità e freschezza a volontà, è un vino che sta alla perfezione insieme alla Pizza di Pasqua.

Questo Spumante dei Colli Bolognesi le da sapore, aumenta l’aromaticità del salame, la rende meno pastosa e stopposa all’assaggio.

Ecco, un abbinamento in cui anche la semplice pizza cresciuta può diventare un antipasto sfizioso!

Altrimenti provatelo con tranquillità anche semplice antipasto a base di uova sode e salumi o assieme alla Torta Pasqualina!

Lo potete trovare qui, a circa 9 Euro.

Vino per le Uova Sode Ripiene di Tonno
Quale Vino per le Uova Sode Ripiene di Tonno?

Kaid Sauvignon 2017 – Alessandro di Camporeale  (Sicilia)

Le uova sode ripiene! Ecco un antipasto pasquale che si può preparare davvero in un’infinità di modi.

Se le  servite farcite con del tonno, come in questa ricetta, allora dovete proprio accompagnarle con questo ottimo Sauvignon Siciliano.

Un bianco profumatissimo e dal sapore intenso che va letteralmente a condire il gusto delle uova ripiene di una delicata mousse di tonno, guarnita con capperi e un pochino di maionese.

Sauvignon Kaid Vino per Uova ripiene di Tonno
Sauvignon Kaid

In questo abbinamento emergono tutte le intense note fruttate ed erbacee di questo Sauvignon: pera matura, limone, salvia, maggiorana, fiori di sambuco e magnolia, sentori che vanno a condire l’aroma tipico di questo antipasto.

Un appetizer che necessita di essere gradevolmente sgrassato per risultare ancora più buono: le note agrumate e iodate di questo bianco sapido riescono benissimo nell’impresa.

Da un antipasto semplice otteniamo, con un abbinamento cibo vino semplice ed economico, un’autentica delizia pasquale.

Potete trovare il Sauvignon Kaid online, a questo link, a circa 15 Euro.

Tortino di Salmone e Carciofi da una ricetta di lennesimoblogdicucina.com

Vermentino Burattini 2018 – Guido Fendi (Toscana)

Dalla maremma toscana vi suggerisco di provare questo succoso Vermentino, perfetto per augurare un caldo arrivo della Primavera.

Un bianco che stuzzica l’olfatto con profumi di fiori ed erbe aromatiche più che di frutta: un’aromaticità che spazia dalla rosa tea al girasole, dal rosmarino al dragoncello, per approdare poi su note agrumate.

Vermentino Burattini Vino per Tortino Salmone, Patate e Carciofi
Vermentino Burattini

Un sorso morbido, di una piacevole freschezza erbacea e una grassa sapidità marina.

Assolutamente un Vermentino ottimo per le pietanze a base di pesce.

Un bianco fresco e saporito che, ad esempio, potete abbinare al tortino di salmone con patate e carciofi, uno sfizioso antipasto perfetto anche per Pasqua e Pasquetta, giusto per variare un po’ dalle preparazioni più classiche.

Potete trovare il Vermentino Burattini online, qui, a circa 9 Euro.

Vino per Lasagne al Ragù d'Agnello
Lasagne al Ragù d’Agnello

Rosso di Montalcino 2013 – Querce Bettina (Toscana)

Per chi ama l’agnello tout cour consiglio di abbinargli il sorprendente gusto, genuinamente speziato, di questo Rosso di Montalcino.

Un’azienda che non conosco personalmente ma che, devo dire, sembra operare con una passione che trasmette pienamente nei suoi vini.

Rosso di Montalcino - Querce Bettina Vino per lasagne al ragù d'agnello
Rosso di Montalcino – Querce Bettina

Il loro rosso di Montalcino ha quella verve saporosa e speziata, perfetta per rendere più intrigante il gusto tenue e dolce della carne d’agnello cotta al forno.

Per non parlare della sua netta aromaticità balsamica ed erbacea: l’unico aerosol al mondo a risultare piacevole!

E’ un vino che trovo davvero perfetto con le lasagne al ragù d’agnello.

Potete acquistare questo ottimo rosso tipicamente montalciniano qui, a circa 17 Euro.

Vino per Pasta alla Pecorara all'abruzzese
Pasta alla Pecorara all’abruzzese

Cannonau di Sardegna 2017 – Audarya (Sardegna)

Se pensavate di abbinarlo all’agnello … provate qualcos’altro.

Non fraintendetemi, è di certo un rosso che può accompagnare molto bene un bel cosciotto d’agnello con patate e piselli ma il suo gusto particolare mi spinge a provarlo in altri lidi, con altri ingredienti.

Personalmente trovo che sia un rosso perfetto per accompagnare la tipicità di una pasta alla pecorara all’abbruzzese.

Cannonau Audarya Vino per Pasta alla Pecorara e Scamorza ai Ferri e Ricotta affumicata
Cannonau Audarya

Un piatto genuino, storico della nostra penisola. Forse non troppo elegante in un menù di Pasqua ma pensatelo a un pranzo campestre di pasquetta!

E’ un vino che sta bene con le carni rosse cotte alla griglia, magari anche con l’aggiunta di frutta dolce e, soprattutto, con i formaggi affumicati.

Lo potete anche provare su un antipasto di bruschette con lardo, ricotta affumicata e fave oppure su una deliziosa scamorza ai ferri!

Un rosso da scegliere se pensate di preparare piatti diversi, dotati di tanto sapore e magari anche una piacevole affumicatura: un Vino di cui potete godere dall’antipasto al secondo!

Scopritene profumi e sapori con i particolari abbinamenti suggeriti!

Lo trovate online qui, a circa 9 Euro.

Vino per Agnello con Carciofi
Agnello con Carciofi

Villa Tirrena 2014 – Paolo e Noemia D’Amico (Lazio)

Immaginate uno di quei vini passepartout che avete assaporato in innumerevoli occasioni.

Con piatti di pasta al ragù di carne, nelle grigliate con gli amici, con dei ricchi taglieri di salumi saporiti e formaggi di media stagionatura, con il fritto misto piemontese e con le carni ripiene al forno.

Villa Tirrena Vino per agnello con i carciofi
Villa Tirrena

Il Villa Tirrena è così, uno di quei vini che puoi abbinare con facilità e successo a tante pietanze ma per cui ti riesce difficile individuare l’abbinamento perfetto … vale a dire quella pietanza con cui questo vino spacca davvero.

Ma stavolta ce l’ho! Il Villa Tirrena è un rosso che sta benissimo con l’agnello ai carciofi … più classico di così ed è subito Pasqua!

Morbido, fresco e saporito al punto giusto, riesce benissimo ad insaporire la carne d’agnello senza accendere l’amaro dei carciofi.

Potete acquistare il Villa Tirrena online qui, a circa 11 Euro.

Coniglio con Patate e Rosmarino

Cesanese di Affile Cisinianum 2014 – Cantina Formiconi (Lazio)

Ancora nel Lazio per un ottimo e tipico rosso. Uno di quei vini che mai stancano, che vorresti bere ogni giorno, tanto sono eleganti e piacevoli.

E pensare che c’è chi ancora vorrebbe definire “rozzo” l’eccellente Cesanese di Affile.

Il Cisinianum è un rosso caldo ed equilibrato, dove l’alcool si percepisce con estrema gentilezza.

Cisinianum Vino per Coniglio con patate e rosmarino
Cisinianum

I profumi sono selvaggi e penetranti, ti conducono in un bosco fitto, ricco di more e mirtilli, resina, felce e funghi porcini.

Un rosso austero nei profumi ma piacevolmente fresco e balsamico, con una caratteristica sapidità ferrosa che insaporisce tantissimo la dolcezza della carne di coniglio, aromatizzandola a meraviglia.

Per questo ve lo consiglio assolutamente se, per Pasqua o Pasquetta, avente in mente di cucinare un buon Coniglio Arrosto con Patate e Rosmarino.

Potete acquistare il tipico Cisinianum online, a questo link, a circa 15 Euro.

Se il Cesanese di Affile vi incuriosisce, approfondite la conoscenza della Cantina Formiconi, leggendo qualcosa in più qui!

10 Vini per Pasqua e Pasquetta: quelli per i dolci e la cioccolata

Vino per Pastiera
Pastiera

Meditandum – Pietratorcia (Campania)

Ecco un abbinamento davvero tipico: la pastiera assieme alla vendemmia tardiva Meditandum.

Un vino da dessert a base di uve tipicamente ischitane: Biancolella e Forastera.

Meditandum Vino per Pastiera
Meditandum

Per chi non ama i vini troppo dolci, la freschezza del Meditandum risulta davvero invitante: un vino che rinfranca l’assaggio con note di mandorle, fiori di zagara, di scorza di limone e fichi maturi.

La Pastiera è sicuramente più dolce di questa Vendemmia Tardiva che riesce ad alleviare la tipica grassezza della Torta, aromatizzandola con sentori agrumati , di frutta secca, e lievemente erbacei.

Strutture diverse ma comunque una grande armonia di gusto e profumi.

Un vino poco conosciuto, accolto in una bottiglia per me elegantissima, che potete facilmente reperire online a un ottimo prezzo.

Lo potete acquistare qui a 21 Euro.

Vino Treccia Dolce di Pasqua
Treccia Dolce di Pasqua

 Greco di Bianco 2011 – Tenuta dei Dioscuri

Un’autentica pregiata chicca calabrese. Un passito ottenuto da uve di Greco Bianco lasciate seccarsi al sole.

Un vino dolce che nei profumi ricorda il miele millefiori, l’arancia candita e la confettura di albicocche, ma al gusto non è così stucchevole come il profilo aromatico sembrerebbe suggerire.

Greco di Bianco Tenuta dei Dioscuri Vino per pastiera e per treccia dolce di pasqua
Greco di Bianco Tenuta dei Dioscuri

Sorseggiandolo,  ritroviamo la dolcezza della frutta candita e del miele ma arricchito da sentori più lievi, freschi e delicati di mandorle sgusciate e fichi secchi. Un assaggio condito da una bella freschezza aranciata e una sapidità con forti richiami alla frutta secca.

Un vino davvero persistente, che avvolge il palato a ogni sorso.

Un passito che sposa molto bene la ricchezza organolettica di una Pastiera Napoletana o della tipica Treccia Dolce di Pasqua, magari arricchita di crema pasticcera o cioccolata.

Di scelte vinose perfette per questo classico dolce pasquale ce ne sono molte, per questa Pasqua 2019 provate lo Zefiro e ditemi cosa ne pensate!

Tra l’altro è un vino da dessert gustoso, raro e davvero conveniente. Lo trovate online qui a circa 20 Euro!

p.s. se cercate un altro vino per la Pastiera Napoletana, leggete questo articolo!

Vino per Cioccolato di Pasqua
Cioccolato di Pasqua

Carmenos 2008 – La Cappuccina

In questa lista non poteva mancare un vino perfetto per la cioccolata pasquale.

Un connubio perfetto di freschezza e dolcezza fruttata, perfetta per stemperare l’amaro della cioccolata fondente e per regalarle un guizzo in più di leggerezza e una minore pastosità.

Carmenos vino per cioccolata di pasqua
Carmenos

Se amate l’aroma dei frutti di bosco, delle more e dei mirtilli e della menta fresca assieme alla cioccolata, il Carmenos della Cappuccina è proprio il vino che fa per voi.

Quindi, aprite l’uova di Pasqua e, come sorpresa, assaggiate un sorso di questo passito!

Lo potete trovare qui a circa 19 Euro, davvero un gran prezzo per un vino da dessert piacevole e particolare!

Sentitevi liberi di aggiungere le vostre personali scelte riguardo ai Vini per Pasqua e Pasquetta nei commenti .

Se poi volete avere qualche suggerimento in più, guardate anche gli abbinamenti suggeriti qui per diverse ricette pasquali con protagonista l’agnello.

Cheers!

Vini per le Lasagne con Pesto di Asparagi

4 Vini per le Lasagne con Pesto di Asparagi

E’ stagione! Parlo del momento clou di uno degli ortaggi primaverili più profumati e saporiti, da utilizzare per la creazione di piatti semplici e goduriosi ma anche raffinati e gourmet.

Aprile è il mese degli asparagi! Pertanto, che li apprezziate selvatici o coltivati, cercate di goderne appieno il gusto in ricette saporite, da accompagnare a degni vini.

Perché se pensate che una pasta con un condimento di asparagi sia già sufficientemente profumata e saporita, allora dovete proprio provarla con almeno uno dei vini che voglio raccontarvi oggi.

 Ben 4 Ottimi Vini per le Lasagne con Pesto di Asparagi, preparate secondo questa gustosa e facile ricetta.

Una pietanza primaverile, elegante e di grande sapore, perfetta anche per il Pranzo di Pasqua!

Le manca solo il Vino giusto in Abbinamento.

Perché non lo scegliete dalla lista seguente?

4 Vini per le Lasagne con Pesto di Asparagi

T Bianco 2018 – Cantina Tramin (Trentino Alto Adige)

Cominciamo con uno degli abbinamenti più classici per una pietanza con protagonisti gli asparagi! Non sarà un Sauvignon dell’Alto Adige in purezza, ma comunque il T Bianco di Tramin rende piena giustizia all’ortaggio in questione, avvolgendolo nelle sue spire aromatiche e fragranti di mela golden, susina, glicine, gelsomino e pane bianco croccante.

 T Bianco Tramin
T Bianco – Tramin

Un assaggio di grande freschezza, con un’acidità leggermente citrina e una saporosità intensa, fragrante e calcarea.

Perché sta così bene con una Lasagna al Pesto di Asparagi? L’acidità fruttata e la ricca sapidità agiscono insieme in allegria togliendo tutta la fastidiosa pastosità della pasta all’uovo, condita con la besciamella, e facendo risaltare la freschezza e l’aroma erbaceo degli asparagi. Assaggiate e credete!

E’ un vino davvero piacevole ed economico, costa circa 7 Euro, e lo potete trovare online a questo link.

Langhe Arneis Elisa 2017 – Paitin (Piemonte)

Dal Piemonte, l’autoctono Arneis è sicuramente una delle scelte bianche italiane più gettonate per accompagnare il gusto degli asparagi in antipasti e primi piatti.

Elisa Langhe Arneis
Elisa Langhe Arneis

L’Elisa di Paitin conferma con delizia questa aspettativa.

I profumi ricordano la campagna primaverile, con note di rosa, rosmarino, salvia e albicocca, un’aromaticità che ritorna perfettamente all’assaggio e sposa davvero bene il gusto tipico degli asparagi.

Un abbinamento perfetto dove l’intensa sapidità marina alleggerisce la grassezza della lasagna e dove gli asparagi si arricchiscono con note piacevoli di erbe di campo.

Un binomio che ci regala una lunghissima persistenza gustativa.

Potete acquistare il Langhe Arneis Elisa qui, a circa 12 Euro.

Grechetto 2016 – Argillae (Umbria)

Il Grechetto! Vitigno emblema dei pregiati bianchi d’Umbria.

Grechetto Argillae
Grechetto Argillae

Delle uve che qui acquistano particolare sapore e profumi. Un vitigno autoctono che regala vini versatili, freschi e beverini, perfetti soprattutto con piatti vegetariani e di pesce.

Il Grechetto di Argillae sembra nato per esaltare il gusto di una pasta all’uovo condita con gli asparagi: i profumi sono perfetti in abbinamento alla classica aromaticità di questo ortaggio.

In questo bianco troviamo i profumi della mela verde e della pera abate, del pompelmo, le nuance della melissa e dei fiori di mimosa, con delicati soffi peposi, quasi piccanti.

Un sorso ricco di tanta freschezza, all’inizio, che poi vira su note più morbide e dolci, lievemente ammandorlate.

Un vino che sta bene con la Lasagna al Pesto di Asparagi e con tutti quegli antipasti e primi che hanno come protagonista sempre lui: sua maestà l’asparago.

Provatelo anche con una frittata primavera o con un appetizer a base di asparagi in foglia con crudo di Parma.

Trovate il Grechetto di Argillae online qui, a circa 9 Euro.

Sinestesia 2017 – Abbazia di Sant’Anastasia (Sicilia)

Una delle scoperte più casuali e deliziose in abbinamento a un primo piatto con protagonisti gli asparagi.

Sinestesia - Abbazia Santa Anastasia
Sinestesia – Abbazia Santa Anastasia

Dalla Sicilia, arriva un inedito Sauvignon che, per profumi e sapore, accompagna con grazia e sapore, il gusto della lasagna al pesto di asparagi.

I profumi giocano chiaramente tra frutta ed erbe, dove emergono soprattutto i sentori di salvia, pera, avocado e limone. Un’aromaticità già estiva e un pochino esotica, perfettamente in sintonia con il gusto, dove ritroviamo il sapore dolce e caldo dell’avocado, la zuccherosità della pera, la freschezza dei limoni e l’aromaticità della salvia.

Un vino che sa veramente di frutta dolce, erbe e agrumi, un connubio di profumi e sapori che si abbina benissimo al profilo gustativo di questa speciale lasagna.

Un primo piatto che trova nella Sinestesia la giusta leggerezza e un potente buffer aromatico.

Se ancora non lo conoscete, fatelo! Magari in abbinamento proprio a una Lasagna al Pesto di Asparagi, con cui celebrare degnamente la Pasqua … tra l’altro l’etichetta è davvero incantevole!

Potete trovare questo Sauvignon Siciliano qui, a circa 9 Euro.

I Vini per le Lasagne con Pesto di Asparagi … e le Bollicine?

Ho volutamente escluso da questo articolo gli spumanti che possono abbinarsi a una Lasagna con Pesto di Asparagi, non perché non riescano a sposarne bene il gusto, anzi!

Pregiati Metodo Classici e diverse gustose bollicine riescono perfettamente a divinizzare il gusto di questa pietanza primaverile e, per questo, voglio parlarvene in dettaglio in un post dedicato, interamente dedicato agli intramontabili vini effervescenti e ai primi piatti di asparagi.

Quindi …. Stay tuned!

Cheers!

p.s. Se avete fretta e cercate un vino perfetto per delle Bavette al Pesto, scoprite il Sauvignon descritto in questo post:

Altri due vini per Sushi e Sashimi

Altri due vini per Sushi e Sashimi

E’ ancora aperta la mia personale caccia ai Vini per Sushi e Sashimi!

Una ricerca praticamente infinita volta a trovare tutti quei favolosi prodotti enoici italiani adatti ad accompagnare con delizia del palato il sushi più classico e fedele alla tradizione nipponica, così come le versioni più fusion ed eclettiche, che rivisitano il gusto marino e genuino dei crudi di pesce.

In questo articolo voglio raccontarvi le mie due ultime prede: due ottimi Vini per Sushi e Sashimi, ovviamente!

Scopritene il gusto e i profumi leggendo oltre!

 

Altri due vini per Sushi e Sashimi

 

Castagnolo 2016 - Barbarani Altri due vini per Sushi e Sashimi
Castagnolo 2016 – Barbarani

 

Castagnolo 2016 – Barbarani – (Umbria)

Un’azienda biologica umbra che produce vini che amo e, sorpresa, ne ha anche uno che sta meravigliosamente bene con i crudi di pesce.

Pensate a una deliziosa tartare di salmone e avocado, pensate a un trendy roll con Philadelphia e salmone crudo, pensate a un classico cirashi, pensate a un uramaki tempura in salsa teriyaki.

Ecco, insieme a tutte queste pietanze, il Castagnolo di Barbarani sta da dio.

Profuma profondamente di frutta dolce estiva, di erbe aromatiche e di prato di campagna fiorito.

Lascia in bocca un sapore fresco e leggero, che sa di sale iodato, pesca, albicocca, mango e timo serpillo!

Un vino di grande freschezza, saporosità salina e morbido equilibrio tra le durezze, un grande Orvieto Classico, profumato e bevibilissimo, anche da solo, un vino che rallegra e non stordisce.

Lo potete trovare online a questo link, a circa 9 Euro.

 

Le Coccinelle 2016 - Brandini Altri due vini per Sushi e Sashimi
Le Coccinelle 2016 – Brandini

Langhe Bianco Le Coccinelle 2016 –  Brandini (Piemonte)

Un bianco diversamente gustoso che avvolge con i suoi profumi freschissimi e fruttati, di nespola e mandarino, a cui si associano, piacevolissimi, sentori di timo al limone, salvia e finocchietto selvatico.

Queste Coccinelle 2016 regalano un sorso pieno e appagante, ricco di una sapidità minerale che sfuma in finale su note di mandorla.

Un vino caldo e corposo ma con una freschezza tale da risultare estremamente gustoso in abbinamento al sashimi di salmone, tonno, branzino e orata e, in generale, alle tartare di pesce.

Tutti abbinamenti che si arricchiscono con l’aromaticità erbacea pungente e le fresche note fruttate del vino che, a sua volta, si ingentilisce nella sua vivida freschezza e intensa sapidità.

Trovate il Langhe Bianco Le Coccinelle qui, a circa 20 Euro.

 

Per le vostre serate di sushi e crudi di pesce, chi sceglierete?

A voi la scelta, raccontatecela nei commenti!

 

Cheers!

 

p.s. Se cercate degli altri Vini da Sushi, date un’occhiata anche ai seguenti articoli di BWined:

Il Vino per il Sushi

Il Pinot Grigio di Petrucco: un ottimo Vino da Sushi

Un Vino perfetto per il Sushi

Il Massifitti di Suavia: Abbinamenti Cibo Vino

 

 

 

Vino per i Gamberi in Agrodolce Ribolla Gialla di Forchir

Un Ottimo Vino per i Gamberi in Agrodolce

Per il weekend in vista un abbinamento sfizioso: in questo post vi propongo un Vino per i Gamberi in Agrodolce.

Un piatto semplice ma di gran sapore, per non parlare poi dei suoi invitanti profumi: una combinazione ottima per assaporare tutto il gusto delicatamente marino dei gamberi, conditi con quella gustosa salsetta di stile orientale che combina dolce, salato, acido e piccante!

Che vino servirà per rendere ancoro più buono questo esotico antipasto?

Lo scopriremo insieme tra poche righe!

 

Gamberi con verdure in agrodolce
Gamberi con verdure in agrodolce

Un Ottimo Vino per i Gamberi in Agrodolce: che Caratteristiche cercare nel Vino?

Nella pietanza in questione la caratteristica pseudo – dolcezza dei gamberi viene parzialmente nascosta dal condimento che apporta sì dolcezza ma anche una discreta sapidità, una percettibile tendenza acida e una decisa speziatura, con appena una punta di tendenza amarognola.

Tuttavia l’aspetto più gustoso di questo appetizer è sicuramente l’intensa aromaticità e quella lunga persistenza gusto olfattiva su note agrodolci e lievemente piccanti.

Per valorizzare il gusto generale del piatto, senza rischiare di far sparire anche quella deliziosa e leggera sapidità marina che caratterizza il gusto dei gamberi, dobbiamo puntare su un vino profumato e di buona persistenza, morbido e dotato di stuzzicante acidità.

Le opzioni possono essere numerose e quella protagonista di oggi coinvolge …

 

Un Ottimo Vino per i Gamberi in Agrodolce: la Ribolla Gialla di Forchir

Ribolla Gialla 2017 - Forchir Vino per i Gamberi in Agrodolce
Ribolla Gialla 2017 – Forchir

La Ribolla Gialla di Forchir, veramente un vino perfetto in abbinamento ai Gamberi in Agrodolce!

I suoi profumi sono semplici e intensi, ricordano chiaramente le albicocche mature, la mela renetta e i limoni di Sicilia, i fiori d’acacia, di ginestra e di mimosa.

Questa Ribolla Gialla, annata 2017, offre un sorso che vibra di un’acidità fruttata ben integrata in un corpo morbido e vellutato, con una più mite sapidità a stuzzicare il palato.

Un assaggio persistente, in cui emergono soprattutto le note più dolci, ravvivate da un leggero tocco agrumato in chiusura.

Per la sua rinfrescante acidità, i suoi profumi e la persistenza su note morbide e delicatamente citrine, la Ribolla Gialla di Forchir è davvero un ottimo Vino per i Gamberi in Agrodolce.

Con il suo equilibrio, può abbinarsi con facilità a tantissimi antipasti sfiziosi di mare ma,  a mio parere, va sfruttata in abbinamento a ricette di pesce e crostacei giocate sui contrasti, dove la leggerezza del pescato è arricchita da erbe aromatiche, spezie, salse agrodolci e un pochino piccanti.

Oltre che con i Gamberi in Agrodolce, potete abbinarla al classico cocktail di scampi, a un riso thai con granchio e curry, al tonno saltato in salsa teriyaki oppure a una tataki, sempre di tonno, arricchita con mango e cipolle rosse di tropea, come quella di questa sfiziosa ricetta!

 

Al momento la potete trovare a circa 9 Euro qui su Italvinus, enoteca online che spedisce anche all’estero.

Vini per San Valentino 2019

I Vini per San Valentino 2019

Anche quest’anno ci tocca J

Con l’approssimarsi del fatidico 14 Febbraio, ecco far capolino in rete una sfilza interminabile di “menù romantici”, “cene raffinate”, “ricette esotiche e sensuali”, adatte a condire con il giusto charme la cena di San Valentino.

BWined non può essere da meno ma, ovviamente, un posto d’onore nel romanticismo del San Valentino spetta al Vino.

Che odiate o amiate San Valentino e tutti gli ammennicoli correlati, poco importa, prendetelo come spunto per assaggiare qualche ottimo prodotto enoico, in abbinamento a del cibo delizioso.

Se di fronte alle mille proposte che vi vorticano attorno, non sapete cosa scegliere,  leggete di seguito e fatevi ispirare da BWined per i vostri Vini per San Valentino 2019!

 

I Vini per San Valentino 2019

 

Cavalleri Satèn 2013 Vini per San Valentino 2019
Cavalleri Satèn 2013

Cavalleri Satèn 2013: un Franciacorta perfetto per i Crostini di Polenta con Gamberi Rossi

Estate e Inverno si incontrano in un antipasto delizioso, perfetto per riscaldare ogni serata: i Crostini di Polenta con Gamberi Rossi.

Un appetizer dalla spiccata tendenza dolce a cui possiamo facilmente abbinare il saporito Cavalleri Satèn, un Franciacorta di grande fragranza e acidità agrumata, perfetto per rendere incredibilmente invitante il gusto della polenta croccante e dei gamberi!

Il Satèn di Cavalleri profuma di pane alle noci, di crema pasticcera al limone con, in sottofondo, note floreali e fruttate di fiori d’acacia e mela gialla.

Il sorso è scalpitante per freschezza e sapidità, con un gusto deciso, calibrato tra sentori freschi e dolci, di pane croccante al burro e scorzetta di limone.

Una persistenza in cui ritroviamo tutto il sapore del sorso iniziale che ben accompagna la dolcezza e la delicatezza dei Crostini con Polenta e Gamberi Rossi.

Un Franciacorta sicuramente degno di allietare una piacevole serata.

Oltre che al citato antipasto, potete abbinare questo Franciacorta con tutti i Crostacei che più amate, di seguito qualche ulteriore consigli di abbinamento: Capesante Gratinate e Astice al Gratin.

Potete trovare il Cavalleri Satèn a questo link, a 25 Euro.

 

Jardinu - Coste Ghirlanda Vini per San Valentino 2019
Jardinu – Coste Ghirlanda

Il Jardinu di Costa Ghirlanda: un Bianco perfetto per le Linguine con Capesante

Pietanza nobile  e prelibata, semplicissima nella preparazione e davvero elegante: le Linguine con le Capesante, magari con l’aggiunta di qualche asparago di mare.

A questo delicato primo piatto possiamo abbinare il profumatissimo Jardinu di Costa Ghirlanda.

Un Moscato di Alessandria (aka Zibibbo) secco, dagli intensi profumi fruttati e floreali, con un tocco speziato e balsamico di menta e pepe bianco.

Un bouquet in cui scopriamo la dolcezza del melone, della papaya e della pera kaiser, la freschezza della mela golden e un pizzico di acidità che richiama il pompelmo. Alle note fruttate si aggiungono i ricordi floreali dei fiori d’arancio e di ginestra, con lievi sentori di erbe aromatiche, a impreziosire ancora di più un profilo aromatico davvero pregiato e di spessore.

Al gusto, in pieno linea con l’olfatto, ritroviamo la dolcezza e la freschezza su note fruttate a cui si somma una copiosa sapidità, lunghissima, che evolve in bocca con richiami alla menta e alle erbe aromatiche.

Un vino siciliano speciale che si arricchisce ancora di più in compagnia delle Linguine con capesante.

Altrimenti potete abbinarlo con successo anche ai seguenti piatti: Ravioli di Cernia al ragù di Gamberoni, Filetto di San Pietro alle Erbe, Risotto Gamberi e Zafferano.

Potete trovare il Jardinu di Costa Ghirlanda a questo link, a circa 25 Euro.

 

La Pineta 2016 - Podere Monastero
La Pineta 2016 – Podere Monastero

La Pineta 2016 di Podere Monastero: Un Vino perfetto per il Filetto alla Rossini

Il Pinot Nero in Toscana, nel luogo d’elezione del celeberrimo Chianti? L’intruso c’è ed è anche di sapiente fattura, delizioso e potenzialmente evoluto.

La Pineta 2016 di Podere Monastero ne è la prova lampante al palato … mi piacerebbe saper aspettare di più per conoscerne l’evoluzione, ma sono curiosa e quest’annata l’ho già ampiamente provata.

Ve la consiglio caldamente per festeggiare il vostro San Valentino o per qualsiasi evenienza vogliate celebrare 😉

Il Pinot Nero La Pineta è un rosso di grande scena e impatto, degno di una serata importante.

Per chi ama a tavola i sapori decisi, aromatici e intensi, può provare La Pineta 2016 in abbinamento a un classico dei classici: il Filetto alla Rossini.

Celebre ricetta francese che fa dell’eccellenza delle materie prime il suo cavallo di battaglia: un pregiato filetto di manzo cotto nel burro, glassato al Madeira e accompagnato da una scaloppina di foie gras e fettine di tartufo nero.

Pochi ingredienti per un sapore davvero unico ed esplosivo.

Accompagnare questa ricetta con il gusto impeccabile del Pinot Nero La Pineta fa letteralmente risaltare ogni singolo sapore: si sente perfettamente la dolcezza della carne e del foie gras, il profumo e la persistenza del tartufo e persino la piacevole nota caramellata del Madeira che avvolge il manzo.

Confesso di non essere un amante del gusto particolarmente dolce e persistente del foie gras ma in questa ricetta in particolare e con il giusto rosso in abbinamento diventa quasi una delle mie prelibatezze preferite. 

Altrimenti, se come me non siete convinti dal foie gras, provatelo in abbinamento a una saporita anatra ai frutti di bosco

Potete trovare il Pinot Nero La Pineta di Podere Monastero online, a questo link, a circa 35 Euro.

 

Moscato Rosa Athesis - Kettmeir
Moscato Rosa Athesis – Kettmeir

Moscato Rosa Athesis 2015 di Kettmeir: un Passito perfetto per il tortino di cioccolato dal cuore fondente

Pochi dessert sono deliziosi come il semplice tortino di cioccolato dal cuore fondente … perfetto per San Valentino ma anche per ogni occasione che necessita quel tocco di dolcezza e profumosità cioccolatosa.

Per far risaltare tutto il sapore del cioccolato fondente cremoso e della sua morbida copertura, niente è meglio del Moscato Rosa Athesis.

Una band di sapori e profumi irresistibili: aromi di fragole e lamponi, rosa e geranio, uniti da una speziatura dolce che ricorda la cannella.

Al gusto percepiamo chiaramente la freschezza e la dolcezza dei lamponi e una viva sapidità con ricordi di frutta secca.

Ciò che vince e rende instancabile la beva di questo Moscato Rosa è la sua persistenza: il gusto delle fragole e dei lamponi, delle spezie dolci resta a lungo invariato, accompagnando alla perfezione l’intensità gustativa del cioccolato.

Se decidete di provare questo Moscato Rosa passito, vi consiglio caldamente di provarlo con il cioccolato! Se il tortino dal cuore morbido non vi convince, allora assaggiate l’Athesis con una Cheesecake al Cioccolato e Nocciole.

Potete trovare il Moscato Rosa Athesis di Kettmeir qui, a circa 29 Euro.

 

Avete già scelto i vostri Vini per San Valentino 2019 o vi lascerete ispirare da questi suggerimenti?

In ogni caso …

Cheers!

 

Alta Langa di Rizzi: un Vino perfetto per Burrata, Puntarelle e Alici

L’Alta Langa di Rizzi: un Vino perfetto per Burrata, Puntarelle e Alici

Proprio di recente ho sperimentato un abbinamento davvero fantastico nella sua semplicità: un abbinamento costruito e imperniato sulla bontà degli ingredienti e su un Metodo Classico nostrano, fantastico e particolare.

In questo post vi voglio raccontare il l’Alta Langa di Rizzi, azienda sicuramente celebre per il Barbaresco ma che sa regalare ottimi spumanti e vini bianchi, come il loro Chardonnay, che vi ho raccontato in questo post.

Ora scoprirete qui su BWined la saporosità vincente del loro Metodo Classico Pas Dosè, annata 2013.

 

Alta Langa Pas Dosè 2013 - Rizzi
Alta Langa Pas Dosè 2013 – Rizzi

L’Alta Langa di Rizzi: Colore, Profumi e Gusto

Uno spumante estremamente profumato, fin dal primo istante. Già dall’apertura, senza nemmeno versarlo nel bicchiere, si percepiscono delle invitanti note fragranti di pane alle noci.

Appena servito, comincia a emanare profumi fruttati e freschi, esotici e nostrani, di albicocca, pesca noce, ananas e kumquat e, solo dopo, rilascia quell’attesa fragranza con sentori di frutta secca.

Con una maggiore attenzione, si colgono in sottofondo delle note floreali e vegetali aromatiche, di biancospino, finocchietto e menta.

Assaggiandolo, scopriamo subito un gusto freschissimo, quasi pungente al palato, con note agrumate, e a seguire sentiamo una sfuggente mineralità iodata che scivola piacevole e fragrante su ricordi di arachidi tostate.

L’Alta Langa di Rizzi si presenta, senza dubbio, come un metodo classico complesso e ampio nei profumi e nei sapori, con un profilo gusto olfattivo che lascia il segno.

Con cosa lo possiamo abbinare?

 

Alta Langa di Rizzi: un Vino perfetto per Burrata, Puntarelle e Alici

 

L’Alta Langa di Rizzi: un Vino perfetto per Burrata, Puntarelle e Alici

Un sorso deciso e per nulla morbido : la dote più intensa e invitante di questo metodo classico è senz’altro l’immediata freschezza.

Dote che va sfruttata ed esaltata, senza essere accentuata inutilmente.

E’ chiaro che a questo Metodo Classico non vanno abbinati ingredienti e sapori con netta tendenza acida: scartate pietanze con la presenza decisa e cospicua di limone e pomodorini.

Allo stesso modo vanno evitati come la peste quei piatti che hanno come protagonisti ingredienti con tendenza amarognola: se cercate un metodo classico da abbinare a carciofi e radicchio, l’Alta Langa di Rizzi non costituisce la scelta migliore.

La vibrante acidità di questo Metodo Classico, corroborata dalla sua piacevole sapidità, rende immensa giustizia alla tendenza dolce e alla grassezza di una burrata fresca, guarnita dalle puntarelle e qualche alice.

Un abbinamento in cui percepiamo chiaramente sapori e consistenze della pietanza: la pseudo-dolcezza della burrata, la croccantezza e la freschezza erbacea delle puntarelle, il tocco sapido delle alici, sensazioni esaltate alla perfezione da un sorso dell’Alta Langa di Rizzi che conferisce a questo semplice piatto nuovi aromi e delicatezza.

Autentico matrimonio di sapori, per un assaggio che si desidera continui all’infinito.

Provatelo e datemi il vostro parere!

 

Cheers!

 

p.s. Potete trovare l’Alta Langa di Rizzi qui, a circa 23 Euro.

 

p.p.s. Se non avete voglia di Burrata, provate l’Alta Langa di Rizzi anche con le Fritture di Pesce, Calamari e Crostacei e non rimarrete delusi 😉

 

Massifitti di Suavia

Il Massifitti di Suavia: Abbinamenti Cibo Vino

Conoscete il Trebbiano di Soave? Si tratta di un antico vitigno della penisola italica, probabilmente originario del territorio veneto sin dal XIII sec. , e geneticamente assimilato al noto Verdicchio marchigiano, nonostante le profonde differenze organolettiche.

Due vitigni italici imparentati e felicemente riscoperti nell’attuale produzione enoica.

Tuttavia, se tutti conosciamo le grandi espressioni del Verdicchio nelle Marche, la stessa notorietà non abbraccia di certo l’antico Trebbiano di Soave.

Fortunatamente questo vitigno viene  oggi riscoperto attraverso il lavoro della Cantina Suavia che ha dedicato la sua attività proprio alla valorizzazione in purezza del  Trebbiano di Soave e degli altri autoctoni del territorio.

Gioiello di produzione della Cantina Suavia è il loro Massifitti, un Trebbiano di Soave ottenuto da vigne antiche situate nell’area Sud/Ovest del Cru Fittà, coltivate su un suolo vulcanico e basaltico tipico dell’area.

Oggi voglio raccontarvene il gusto, le particolarità e, come di consueto, i suoi possibili abbinamenti.

 

Il Massifitti di Suavia 2015: Colore, Profumi e Gusto

Massifitti 2015 - Suavia
Massifitti 2015 – Suavia

Quello di Suavia è un Trebbiano di Soave caratterizzato da un bel giallo paglierino con riflessi dorati.

Profumi fruttati e minerali, freschi e frizzanti, dominano l’olfatto, emanando sentori netti di mela verde, kiwi, pompelmo, ananas, silice, un pochino di menta e di finocchietto selvatico.

Un vino che profuma di roccia vulcanica e di conchiglie e, all’assaggio, dimostra tutta la sua sapidità incisiva, vero punto di forza di ogni sorso.

Una mineralità lunghissima che lascia una saporosità iodata e pietrosa con, in sottofondo, l’acidità dell’agrume e la dolcezza della frutta esotica.

La deliziosa sapidità del Massifitti merita di essere valorizzata attraversi gli abbinamenti più adatti.

Vediamoli insieme!

 

Il Massifitti di Suavia: Abbinamenti Cibo Vino

I profumi fruttati, frizzanti ed esotici, e la meravigliosa sapidità del Massifitti trovano piena armonia in abbinamento a una tartare di salmone, magari arricchita anche da salse fresche, speziate e lievemente piccanti.

Pensate il Massifitti in abbinamento a un carpaccio di salmone con salsa Ponzu,  a un carpaccio di salmone e burrata, a una gustosa tartare con protagonisti salmone e avocado, a un sushi di aragosta o, anche, a un semplice ma perfetto sashimi di salmone.

Ricette caratterizzate da tendenza dolce e dalla tipica e inconfondibile grassezza del salmone: dote che il Massifitti riesce a stemperare con maestria e delizia.

Se non amate i crudi di pesce e il sashimi, provate il Massifitti di Suavia in abbinamento a una lasagna ai gamberi, a delle crepe di salmone, a dei ravioli di cernia con pomodorini o a un’aragosta alla catalana.

Tutti abbinamenti in cui il Massifitti acquista maggiore equilibrio e perfezione, regalando al pesce, alla tendenza dolce e grassezza degli ingredienti quello un’aragosta alla catalana, pietanze in cui sia il vino sia gli ingredienti di mare escono vincenti, perfettamente armonizzati e insaporiti dalla quel pizzico di sapidità in più.slancio di aromaticità e sapore in più.

Scegliete l’abbinamento che preferite e ditemi se vi piace. Il Massifitti di Suavia merita di essere scoperto e abbinato al meglio!

Se già lo conoscete, condividete qui la vostra esperienza degustativa 🙂

 

Cheers!

 

p.s. Potete trovare questa chicca italiana a un prezzo assolutamente fantastico: si può acquistare qui a circa 14 Euro!

Valpolicella Classico Novaia: un Vino perfetto per Cotechino e Lenticchie

Il Valpolicella Classico Novaia: un Vino perfetto per Cotechino e Lenticchie

Prima che dimentichiate il Capodanno passato, voglio presentarvi un altro Vino perfetto per Cotechino e Lenticchie!

Un rosso fermo, morbido e fresco, che si beve con così tanta piacevolezza e delicatezza da dover essere centellinato per paura che non basti.

Di quale rosso italiano parlo? Di un ottimo Valpolicella Classico.

Leggete oltre per assaggiarlo con noi!

 

Il Valpolicella Classico Novaia: Colore, Profumi e Gusto

Valpolicella Classico Novaia: un Vino perfetto per Cotechino e Lenticchie
Valpolicella Classico Novaia 2017

Un netto rosso rubino occhieggia dal calice, con una bellissima trasparenza.

I profumi di questo Valpolicella sono fruttati e piacevolmente vinosi; note di frutti di bosco freschi, melograno e rosa canina cedono poi il posto a delle piacevoli note speziate di liquirizia dolce e pepe nero.

Assaggiandolo, troviamo piena corrispondenza gustativa con l’olfatto. Subito percepiamo il sapore fresco e delicatamente dolce dei lamponi e del melograno che vira lentamente verso la più intensa saporosità delle spezie.

Un sorso davvero setoso, di invitante freschezza e delicata sapidità.

Un vino dalla beva incredibile, uno di quei vini rossi da bere con il freddo e con il caldo, d’Inverno e d’Estate.

 

Il Valpolicella Classico Novaia: gli Abbinamenti Cibo Vino

Come già scritto, il Valpolicella Classico Novaia è un vino dalla delicata sapidità e che, pertanto, si abbina con facilità a piatti con ingredienti saporiti e caratterizzati da una certa grassezza, come sono il Cotechino e le Lenticchie.

In questo abbinamento, il vino lascia in bocca il gusto tipico del melograno, accompagnato da una delicata nota speziata di pepe nero che, allo stesso tempo, rinvigorisce il sapore delle Lenticchie e del Cotechino e ne vivacizza la grassezza.

Una pietanza sicuramente pastosa all’assaggio ma che, con il Valpolicella Novaia, acquista tantissimo in delicatezza e sapore.

Ora che siamo a Gennaio, gustate pure il Valpolicella Classico Novaia in abbinamento al Cotechino e alle Lenticchie, ma quest’estate provatelo invece su una più fresca tartare di fassona ai funghi o su una gustosa pizza bianca con stracchino, mortadella e rucola e una pizza con broccoli e salsiccia.

Il successo è comunque assicurato!

Cheers!

 

p.s. Potete trovare il Valpolicella Classico Novaia a questo link, a circa 12 Euro.

 

n.b. Per altri Vini perfetti per Cotechino e Lenticchie, guardate questi altri due articoli di BWined!

Un vino per Cotechino e Lenticchie

Tutti i Vini per il Cotechino

 

Bollicine per Capodanno

Le Bollicine per Capodanno

Chiamatele Bollicine, chiamateli spumanti, chiamateli Franciacorta e Prosecco … ma il protagonista del Capodanno è sempre il vivace perlage, in quelle bottiglie che fanno letteralmente il botto e ci permettono di concludere degnamente questo 2018.

Proprio perché sono così amate, ecco che in questo articolo voglio presentarvi alcune Bollicine per Capodanno davvero speciali, almeno per me.

Vini Spumanti che ho provato e riprovato nel tempo, che ho apprezzato tantissimo per diverse ragioni che vi racconterò, e per cui ho trovato abbinamenti degni di grandi festeggiamenti.

Pronti a conoscere queste 10 fantastiche Bollicine per Capodanno?

Continuate la lettura 😉

 

10 Bollicine per  Capodanno

 

Magnificentia - Uberti
Magnificentia – Uberti

1. Magnificentia Franciacorta Brut Satèn 2011 – Uberti

Profumi variegati ed eleganti che spaziano dalla mela fresca al cedro candito, dal pepe bianco allo zafferano, dalla zenzero all’ananas, con note dolci e tostate in sottofondo, di frutta secca, caffè al ginseng e zucchero a velo.

Aromi dolci e freschi che ritroviamo anche all’assaggio. Un sorso dal finissimo e stuzzicante perlage, arricchito da acidità e da un’importante sapidità. Una persistenza che si stende piacevole su note di mandorle glassate.

Un Metodo Classico di buona struttura e persistenza, perfetto per accompagnare delle linguine astice e pomodorini.

Lo potete trovare qui a 25 Euro.

 

Martignac - Al Rocol
Martignac – Al Rocol

2. Franciacorta Brut Satèn Martignac – Al Rocol

Un Franciacorta intensamente profumato, fruttato, fragrante e speziato. Un sorso cremoso, con note retro olfattive dolci, arricchito da una persistente sapidità.

Un Franciacorta poco conosciuto che merita di essere scoperto nel prossimo 2019, abbinato magari a delle eleganti e deliziose capesante gratinate.

Lo potete trovare online qui, a circa 21 Euro.

 

Franciacorta Satèn - Bersi Serlini
Franciacorta Satèn – Bersi Serlini

3. Franciacorta Satèn – Bersi Serlini

Personalmente, apprezzo moltissimo l’interpretazione dello Chardonnay che questa azienda offre.

Il loro Satèn regala un bellissimo e vellutato perlage, che emana profumi variegati e intensi di frutta autunnale, bergamotto, mughetto e note di mignon alla crema pasticceria. Il sorso è tutt’altro che dolce, pur rimanendo piuttosto vellutato. Un Franciacorta che, per profumosità invitante e freschezza intensa, si abbina davvero bene al risotto alla Milanese.

Un abbinamento dorato per il Capodanno a venire.

Potete reperire online  il Franciacorta Satèn di Bersi Serlini, a questo link, a circa 18 Euro.

 

Boschedòr - Bosio
Boschedòr – Bosio

4. Franciacorta Extra Brut Boschedòr 2012 – Bosio

Ancora dalla terra del Franciacorta, ecco che vi presento una Cuvèe di Chardonnay e Pinot Nero che profuma di Tropici: aromi di ananas, mango, papaya, lime, guarniti da un tocco di miele millefiori e un pizzico di timo. Un Metodo Classico assolutamente perfetto per passare un Capodanno fantasticando la barriera corallina. Un sorso ricco di sapidità, ma soprattutto di freschezza, che si chiude brioso su note agrumate.

Davvero delizioso in abbinamento a un classico piatto di ravioli ricotta e spinaci, slurp!

Online, lo trovate qui, a circa 29 Euro.

 

Terre dei Trici - Cascina San Pietro
Terre dei Trici – Cascina San Pietro

5. Franciacorta Pas Dosé Terre dei Trici – Cascina San Pietro

Il Finissimo perlage del Terre dei Trici emana un’aromaticità complessa ed evoluta che ricorda il pompelmo e le nocciole, la scorzetta candita del limone, la cannella e la pasta frolla, il cardamomo e l’elicrisio. All’assaggio vince su tutti la freschezza degli agrumi, in un sorso di buona struttura, sapientemente bilanciato tra freschezza e sapidità.

Uno dei pochi Franciacorta che trovo davvero perfetto in abbinamento alle carni bianche, che vivacizza con la sua lunga persistenza agrumata.

In particolare, il Terre dei Trici sta benissimo con gli involtini di pollo e il coniglio porchettato.

Lo potete trovare qui, a soli 15 Euro.

 

'More - Castello di Cigognola
‘More – Castello di Cigognola

6. Oltrepò Pavese Metodo Classico Pinot Nero Brut ‘More 2013 – Castello di Cigognola

Un Blanc de Noir stuzzicante, denso e burroso, con un’aromaticità che spazia dagli agrumi freschi, al cedro candito, passando per i fiori di campo, le mele golden e la salvia.

Un sorso in cui si percepisce una netta fragranza che regala un gusto in cui emergono le piacevoli note del pain au lait. Un finale d’assaggio molto persistente, in cui ritroviamo la freschezza iniziale degli agrumi.

Un Metodo Classico assolutamente fantastico insieme ai frutti di mare, crudi e cotti J

Se vi dico che potete acquistarlo online, qui, a soli 12 Euro … ci credete?

 

Trento DOC Brut - Balter7. Trento Brut – Balter

Cambiamo letteralmente terroir, perché voglio presentarvi questo ottimo Trento DOC.

Un’aromaticità dolomitica, dove ritroviamo gli aromi delle mele, delle margherite, una forte mineralità ardesiana e le tipiche note fragranti del pane bianco appena sfornato.

Uno Chardonnay metodo classico che incanta con la sua intensa sapidità, dote che va assolutamente valorizzata, attraverso un abbinamento  con dei ravioli ripieni di fonduta, per scaldare la fredda serata di capodanno!

Potete reperire questo Trento Brut qui, a circa 16 Euro.

 

Riserva Nobile - d'Araprì
Riser

8. Riserva Nobile Millesimato 2014 – D’Araprì

Ecco un ottimo metodo classico a base di Bombino Bianco. Perché la Puglia produce vini fantastici in tutte le direzioni J.

Se ancora non conoscete gli Spumanti D’Araprì, cogliete l’occasione questo Capodanno. Trovo, in particolare, che la loro “Riserva Nobile” sia davvero fantastica, specie per chi non ama, nelle bollicine, i sentori fragranti di lievito, pane e pasticceria.

In questo metodo classico ritroviamo tutta la freschezza degli agrumi, le note di nocciole tostate, i profumi del tarassaco e del glicine, note speziate di pepe bianco e zenzero.

Un sorso ben bilanciato tra freschezza e mineralità, corposo e quasi morbido, ricco di persistenza su vellutate note tostate e agrumate.

Uno spumante perfetto da abbinare al ricco e tipico gusto di un buon Calamaro Ripieno!

Potete trovare la Riserva Nobile di D’Araprì qui, a circa 22 Euro.

 

Ala D'oro Brut - Vigne del Patrimonio
Ala D’oro Brut – Vigne del Patrimonio

9. Ala D’Oro Brut – Vigne del Patrimonio

Dal territorio di Ischia di Castro, da un piccola azienda vitivinicola vicino al mare, proviene il Metodo Classico Ala D’oro, da uve Chardonnay.

Uno spumante che dona un bouquet composto da aromi di pompelmo, rosmarino, fiori d’acacia e mimosa, corroborati da importanti note iodate e sentori più dolci di vaniglia e brioche integrale.

Un sorso davvero ricco di una sapidità salmastra che ricorda il mare e l’estate.

Un Metodo Classico di grande verve, brioso e fresco, con una mineralità che stenta a cedere dopo l’assaggio. Assolutamente da sorseggiare assieme a una lasagnetta ai gamberi.

Lo trovate qui, a circa 19 Euro.

 

Kius - Marco Carpineti
Kius – Marco Carpineti

10. Kius – Marco Carpineti

I miei consigli finiscono in bellezza e delizia con il Kius.

Ve ne ho già parlato (qui, ad esempio) … ma non contenta continuo a farlo, perché merita davvero un assaggio.

Un Metodo Classico davvero vulcanico nei profumi e nei sapori, adatto ad accompagnare un’ampia gamma di pietanze, dai crudi di pesce alla pizza bianca con la mortadella.

Uno spumante che si adatta al momento e che ogni momento è in grado di rallegrare.

Lo potete reperire online, a questo link, a soli 14 Euro.

 

Spero che almeno uno degli Spumanti suggeriti riesca a stuzzicare la vostra curiosità e il vostro appetito.

Se, però, siete ancora dubbiosi, provate a cercare le vostre Bollicine per il Capodanno anche nei seguenti articoli.

 

Cheers!

 

I Vini per Natale 2018

Il LasteRosse Metodo Classico: quando il Groppello delle Dolomiti diventa Spumante