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Il Blanc de Sers Brut Nature e le Bruschette ai Funghi Porcini

Il Blanc de Sers Brut Nature e le Bruschette ai Funghi Porcini

Periodo di porcini, periodo di ricette porcinose e abbinamenti ancora più succulenti.

Oggi voglio farvi provare delle Bollicine davvero perfette accanto a una sfiziosa bruschetta ai funghi porcini, come quelle della ricetta riportata di seguito.

Uno di quei piatti che prepari in un attimo, un gustoso aperitivo che si trasforma in autentico pasto, ricco com’è di profumi e sapori.

Una semplicità che diventa raffinatezza grazie al tocco frizzante del Blanc de Sers Brut Nature.

Continua la lettura e scoprilo su BWined.

La Ricetta delle Bruschette ai Funghi Porcini:

Ingredienti per 8 bruschette

  • 300 gr. di funghi porcini
  • 80 gr. di burro
  • 2 spicchi d’aglio
  • 3 rametti di prezzemolo
  • Pepe bianco q.b
  • Olio evo q.b.
  • Sale q.b.

Procedimento:

  • Scaldate una padella antiaderente, ungendola con un pochino d’olio evo e fate dorare all’interno i due spicchi d’aglio, privati della camicia e schiacciati leggermente con la lama piatta del coltello.
  • Saltate velocemente, per circa 5 minuti, i funghi porcini, salandoli solo alla fine e insaporendoli con il prezzemolo e il pepe bianco.
  • Fate tostare in forno, con il grill acceso, le fette di pane casereccio, spalmate ognuna con un pochino di burro, parzialmente sciolto.
  • Una volta pronte, guarnitele con i porcini e servitele ancora calde.
  • Più veloce e saporito di così … si ottiene aggiungendo un bicchiere del vino giusto!
Blanc de Sers Brut Nature
Blanc de Sers Brut Nature

Blanc De Sers Brut Nature: Colore, Profumi e Gusto

Dalla sua tonalità delicatamente dorata non ci aspetteremo certo delle bollicine dall’aromaticità così intensamente rinfrescante. Questo Metodo Classico di Casata Monfort, da rare uve trentine, quelle di Valderbara, Nosiola e Vernaz, che avevo piacevolmente scoperto nel Blanc de Sers fermo, incanta con le sue note di kiwi e mela verde, le sue particolari sensazioni floreali e minerali che ricordano i fiori di ginestra, le conchiglie e la pietra pomice.

Un gusto fresco e di avvincente mineralità, piacevolmente persistente con dei chiari ricordi marini.

Uno spumante fresco ma non così leggero come si potrebbe pensare. Un perlage fine unito a una struttura consistente e piacevolmente setosa, resa più decisa dalla ricca e sapida personalità.

Uno spumante davvero saporito e inedito … pensavate che in Trentino il re fosse solo lo Chardonnay?

Questo Brut Nature acchiappa davvero il palato ed è ancora più piacevole in abbinamento alla giusta ricetta.

Il fine perlage del Blanc de Sers Brut Nature

Blanc De Sers Brut Nature: un ottimo vino per le Bruschette ai Funghi Porcini

Possibile che un abbinamento così semplice sia anche così gustoso e appagante?

Ebbene sì, non dobbiamo scomodare costosi crostacei e ricette elaborate ed impegnative, basta solo la genuinità dei funghi porcini di stagione, riccamente spuntati a seguito delle ultime piogge, per creare una ricetta come quella delle “bruschette ai funghi porcini”, narrata poco fa.

Il gusto e la profumosità fresca e fruttata del Blanc de Sers Brut Nature, con quei deliziosi ricordi dolci e citrini, esalta l’aromaticità pura dei porcini, mitigandone quella consistenza pastosa non apprezzata proprio da tutti.

Un abbinamento in cui vince la persistenza porcinosa, un ottimo modo per valorizzare questo pregiato fungo, preparato naturalmente, senza troppo fronzoli.

Se poi, avete voglia di qualcosa di più carico e sfizioso, allora vi suggerisco di provare il Blanc de Sers Brut Nature in abbinamento a dei crostini con asiago, mozzarella e porcini.

Un assaggio meno leggero ma carico di uno strepitoso gusto frizzante, con tutta l’elegante aromaticità di questo fungo di stagione.

Un vino spumante e l’idea di un aperitivo e oltre, davvero vincente.

Che ne dite? E’ ancora migliore se vi racconto che il Blanc De Sers Brut Natura è facilmente reperibile online, come qui ad esempio, all’ottimo prezzo di 10 Euro?

Tanto gusto, profumosità e frizzantezza senza far piangere il portafoglio!

Cheers!

Il Vermentino Solosole di Poggio al Tesoro: un ottimo Vino per la tartare di tonno con anguria, pistacchi e zenzero

Il Vermentino Solosole di Poggio al Tesoro: un ottimo Vino per la Tartare di Tonno con Anguria, Pistacchio e Zenzero

Che ne dite di rallegrare l’approssimarsi della fine di Agosto con un abbinamento cibo vino sfizioso, ardito e rinfrescante? In questo post scoprirete la squisitezza del Vermentino Solosole di Poggio al Tesoro, da abbinare, con grande delizia, a una raffinata tartare di tonno con anguria, pistacchi e zenzero.

Una ricetta semplice, da preparare senza accendere nemmeno un fuoco: davvero ideale per questi giorni ancora di grande calura e umidità.

Una pietanza di stagione che celebra il tipico gusto del tonno e la dolce freschezza dell’anguria, ingredienti insaporiti e arricchiti dalla croccantezza del pistacchio di Sicilia e dalla piccantezza dello zenzero.

Che dite? Proviamo la ricetta e il gustoso vino in abbinamento?

La trovate di seguito, insieme all’avvincente racconto dedicato al Vermentino Solosole!

Il Vermentino Solosole di Poggio al Tesoro: un ottimo Vino per la tartare di tonno con anguria, pistacchi e zenzero
Vermentino Solosole 2018

Il Vermentino Solosole di Poggio al Tesoro: Colore, Profumi e Gusto

Un Vermentino figlio di Apollo, facile da riconoscere con quel suo luminoso colore delicatamente dorato.

Un bianco solare nei profumi e nei sapori, con un’aromaticità estiva, fruttata e vellutata, carica di note di pesca nettarina ed albicocca, di kumquat e di miele millefiori. Profumi che si arricchiscono anche di sentori floreali di fiori d’acacia e di zagara e di percezioni minerali, dal tocco salmastro.

Assaggiandolo, scopriamo un gusto morbido e caldo ma ravvivato da una briosa freschezza e da una ricca persistenza iodata che richiama con forza, alla mente, la sabbia e il mare.

Un bianco di buona struttura e tenore alcolico, ma capace di sposare, con il giusto equilibrio, il gusto di preparazioni a base di pesce anche molto delicate.

Trovo che sia davvero un vino perfetto per celebrare le cruditè di mare, soprattutto se arricchite dalla presenza della frutta.

Vedrete che meraviglia questo Vermentino Solosole 2018 in abbinamento alla tartare di tonno con anguria, pistacchi e zenzero!

Ricetta tartare di tonno con anguria, pistacchi e zenzero

Il Vermentino Solosole di Poggio al Tesoro: un ottimo Vino per la tartare di tonno con anguria, pistacchi e zenzero

Accanto un piatto dai sapori così freschi e delicati, bisogna accostare un vino capace di rivelarne tutti i gusti: l’aromaticità leggera e tenuemente marina del tonno a crudo, la rinfrescante dolcezza dall’anguria, la saporosità vagamente amara del pistacchio e quel tocco piccantino ed esotico, dato dalla zenzero.

Una ricetta genuinamente incantevole che si completa proprio attraverso il gusto solare, fresco e sapido dell’ottimo Vermentino Solosole di Poggio al Tesoro.

Questo bianco della costa Bolgherese, con la sua verve acida, la gustosa sapidità marina e gli intensi profumi fruttati, floreali e minerali, incanta il piatto rendendo ogni singolo sapore più intenso e persistente.

Provalo e raccontami se l’incantesimo ha funzionato!

Cheers!

p.s. Lo potete trovare online, qui, a circa 14 Euro

Il Torbato Brut di Sella e Mosca: un Vino perfetto per i Gamberi Fritti

Il Torbato Brut di Sella e Mosca: un Vino perfetto per i Gamberi Fritti

Un modo per rinfrancarsi dalla calura esiste? Ce ne sono tanti e uno di questi coinvolge il vino  … o più vini.

Oggi voglio provare a descrivere la bontà di almeno un abbinamento super leggero, rinfrescante ed estivo, che mi ha recentemente stupita, e riguarda addirittura una sfiziosa frittura, sempre saporita ma resa leggiadra dalla presenza del vino giusto.

 Un wine – food pairing che ha incantato più persone, così gustoso che mi sento moralmente obbligata a raccontarvelo!

Volete scoprire un fascinoso spumante sardo, davvero ottimo per una frittura di gamberi e altre simili gustosità?

Allora leggete oltre!

Il Torbato Brut di Sella e Mosca: Colore, Profumi e Gusto

Un vino spumante scoperto solo da poco, realizzato con uve di Torbato in purezza, un vitigno tipicamente sardo, davvero profumato, approdato nell’isola probabilmente a seguito della dominazione spagnola.

Già il colore, bello lucente, indica quali profumi possiamo aspettarci da questa bollicina elaborata in metodo Charmant. Un ventaglio di aromi davvero rinfrescante, da cui scalpitano le note di limone, lemongrass, litchi e cedro, con l’aggiunta di note soavemente fragranti che ricordano i biscotti burro e mandorle.

Un perfetto mix di sensazioni odorose morbide e frizzantemente agrumate che invoglia a berne e riberne.

Forse un perlage non proprio finissimo ma perfettamente capace di solleticare il palato con la giusta verve rinfrescante, accompagnata da una più gentile, e deliziosamente percettibile, setosità.

Una bollicina molto estiva che lascia in bocca una deliziosa sensazione citrina ma non troppo, addolcita da ricordi di biscotteria e frutta secca.

E’ buono già così, uno di quei vini che si basta da solo. Tuttavia, se avete la pazienza di leggere oltre, scoprirete come può diventare davvero sorprendente nell’accompagnare tutto un pasto.

Il Torbato Brut di Sella e Mosca: un Vino perfetto per i Gamberi Fritti
Il Torbato Brut di Sella e Mosca: un Vino perfetto per i Gamberi Fritti

Il Torbato Brut di Sella e Mosca: un Ottimo Vino per i Gamberi Fritti e Oltre!

Scordate il limone a guarnizione delle fritture: non ci sta bene e nemmeno serve! Con il vino giusto in abbinamento la frittura resta croccante e si insaporisce ancora di più.

Con il Torbato Brut di Sella e Mosca avviene proprio questo.

Il gusto tendenzialmente dolce, carnoso e croccante del gambero fritto incontra la delicata aromaticità agrumata e fragrante del Torbato, rivelando tutto il suo gusto marino e alleggerendosi della grassezza del fritto, senza perderne il fascino saporito e croccante.

Una bollicina che, con la sua particolare setosità, accompagna benissimo anche il gusto dei calamari fritti con salsa cocktail, di un gustoso burger di pesce e di sfizi vegetariani come l’insalata russa e l’insalata capricciosa.

Un metodo Charmant che, incredibilmente, non fa a pugni con la maionese e, anzi, ne alleggerisce la densità, vivacizzandone gusto e profumo.

Provare per credere!

Scoprite il Torbato Brut di Sella e Mosca con uno dei suddetti abbinamenti … e non dimenticate di raccontare i vostri pareri qui nei commenti.

Cheers!

p.s. Potete trovare il Torbato Brut di Sella e Mosca facilmente online, qui ad esempio, a circa 9 Euro.

Una bollicina gustosa sotto i 10 Euro, ottimo direi 🙂

Vino per la Tartare di Gamberi al Frutto della Passione

Un Ottimo Vino per la Tartare di Gamberi al Frutto della Passione

E’ arrivato il momento di raccontarvi un ottimo Vino per la Tartare di Gamberi al Frutto della Passione.
Stavolta, l’abbinamento cibo vino riguarda un delizioso e super estivo vino rosato
Bevo troppi pochi rosati! In realtà, non so il perché, visto che quando li assaggio rimango spesso piacevolmente stupita dai loro incantevoli profumi e dalla loro fresca saporosità.
Non sono nemmeno così complicati da abbinare, anche se devo dire che il protagonista vinoso di oggi mi ha dato un pochino da pensare.
Tuttavia, alla fine, ho scoperto gli ingredienti perfetti per lui: i gamberi e la frutta esotica.

Continuate la lettura per scoprire l’allegro e adorabile rosé protagonista dell’avventuroso abbinamento di oggi!

L’Emira della Tenuta Tre Cancelli: Colore, Profumi e Gusto

Emira 2018 – Tenuta Tre Cancelli

L’Emira, della Tenuta Tre Cancelli, veste di un luminoso color buccia di cipolla, con sfumature rosa antico, tonalità perfetta in questo periodo di festeggiamenti e cerimonie all’aperto!
Ecco, è proprio un rosato che vedrei protagonista di un matrimonio sulla spiaggia.
Dai profumi intensi e super freschi, è un rosé che incanta con aromi di pompelmo rosa, melone bianco, un tocco di melograno e accenni vegetali di sedano e finocchietto. L’Emira svela un sorso di scalpitante freschezza, con le note agrumate in primo piano e, a seguire, le sensazioni erbacee e fruttate, più dolci e morbide, che chiudono l’assaggio.
Un vino dal profilo gusto-olfattivo intenso e penetrante che lascia in bocca una rinfrescante sensazione fruttata, quasi croccante, arricchita da una ben dosata sapidità marina.
Un rosato che non posso definire morbido ma che fa della sua briosa acidità il suo aspetto più gustoso e invitante. Con l’abbinamento giusto diventa ancora più buono, profumato e saporito di come ve l’ho già raccontato.

L’Emira della Tenuta Tre Cancelli: un Ottimo Vino per la Tartare di Gamberi al Frutto della Passione

L’Emira è davvero un ottimo vino per il crudo di gamberi. 
Aggiungeteci magari un pizzico di succo di mandarino o la polpa di un frutto esotico e dolce, come la papaya o il mango, e sentirete che meraviglia e armonia di sapori. 

Ecco, in particolare, è davvero indimenticabile accostato a una tartare di gamberi al frutto della passione.
In un abbinamento del genere, l’Emira mitiga e vivacizza la grassezza e la tendenza dolce tipica dei gamberi a crudo, insaporendoli e profumandoli con delicate note vegetali e agrumate, andando anche a smorzare la pienezza gustativa e la dolcezza della polpa della frutta tropicale. 
Uno di quegli abbinamenti di disarmante semplicità ma capace di lasciare un segno indimenticabile. 
Per me questa sarà l’estate in cui ho scoperto la grande piacevolezza del rosato Emira: un Ottimo Vino per la Tartare di Gamberi al Frutto della Passione!

l'Emira 2018 ... da provare anche con una tartare di gamberi rossi al mandarino!
l’Emira 2018 … da provare anche con una tartare di gamberi rossi al mandarino!

L’ho sperimentato anche con un’insalata di riso, con i pomodori con il riso, con la pizza con le acciughe, con la pizza Margherita, con delle tartine di ricotta e mortadella al pistacchio, con delle olive ascolane e delle mozzarelline e pure con dei bocconcini di pollo fritto.

Nulla da fare, non è mai stato così buono come con la tartare di gamberi al frutto della passione.

Provate questa sfiziosa ricetta gourmet, al profumo di mare e tropici, in compagnia di questo incantevole rosato del Lazio e ditemi la vostra opinione, sono proprio curiosa!

Intanto … Cheers!

p.s. Cerchi altri ottimi vini da abbinare ai crudi di pesce?

Dai un’occhiata agli articoli qui di seguito:

La Vitovska Onavé di Parovel: un Vino perfetto per la Pizza Fiori di Zucca e Prosciutto Cotto

Un Vino perfetto per la Pizza Fiori di Zucca e Prosciutto Cotto

L’abbinamento del vino con la pizza rappresenta un delizioso mondo a parte, in cui è piacevole ma difficile districarsi. Finalmente, però, posso raccontarvi un inaspettato vino perfetto per la Pizza Fiori di Zucca e Prosciutto Cotto!

Generalmente consigliato in abbinamento a pietanze delicate con i profumi del mare, si è rivelato incredibilmente fascinoso e saporito anche accanto a una sfiziosità come questa particolare pizza.

Riveliamo subito la delizia enoica, protagonista di oggi!

La Vitovska Onavé di Parovel: Colori, Profumi e Gusto

Un racconto vinoso che capita proprio al momento giusto, dal momento che, solo da pochi giorni, si è conclusa la deliziosa kermesse annuale, Mare e Vitovska, dedicata proprio a questo vitigno.

La Vitovska Onavé di Parovel: un Vino perfetto per la Pizza Fiori di Zucca e Prosciutto Cotto
Vitovska Onavé 2015 – Parovel

Da un’uva tipica di un territorio di confine,  tra due nazioni e diverse tradizioni enogastronomiche, nasce questo bianco del Carso, dai leggiadri profumi fruttati e vegetali, con particolari note minerali.

Un complesso aromatico in cui risuonano piacevolmente soprattutto le note di mela golden e muschio bianco, con timidi accenni floreali di fiori d’acacia e biancospino e, solo apparentemente celati, invitanti sentori di calcare e salgemma.

Una Vitovska in purezza, di medio corpo,  che sfoggia un sorso ricco di freschezza e sapidità, con intense e persistenti note minerali e fruttate che ci guidano verso un abbinamento perfetto … vediamo come!

La Vitovska Onavé di Parovel: un Vino perfetto per la Pizza Fiori di Zucca e Prosciutto Cotto

Il tratto distintivo più delizioso di questa leggera e fresca Vitovska è senz’altro la sua sapidità: una saporosità intensa ma non eccessiva che riesce facilmente a mitigare e a rendere più gustosa la grassezza e la tendenza dolce di numerose ricette.

Non solo mare, però! Se, di solito, questo bianco friulano viene consigliato con dei primi piatti conditi con crostacei e ortaggi aromatici, di spiccata tendenza dolce, questo non significa che non riesca anche nell’impresa di insaporire e ravvivare ben altre ricette.

Favoloso è il gusto di questa Vitovska in abbinamento a una pizza o a una lasagna condita con fiori di zucca e prosciutto cotto.

La tendenza dolce della pasta e la piacevole grassezza del condimento, trovano nella mineralità iodata di questa Vitovska il migliore completamento, per un abbinamento che non stanca mai.

Un vino che può essere facilmente assaporato a tutto pasto, in famiglia o in compagnia d’amici, capace di accompagnare ricette semplici e sfiziose, come questa particolare ma classica pizza con fiori di zucca e cotto  o anche una più fresca pasta con provola e gli stessi profumati e colorati ortaggi.

Tartare di Ombrina con Mele
Tartare di Ombrina con Mele

Se poi volete assaporarla con le ricette di mare, allora provatela con una delle seguenti pietanze super estive: risotto allo zafferano con gamberi, tartare di ombrina con mele, spiedini di mazzancolle e zucchine.

Cheers!

p.s.  Potete reperire la Vitovska Onavé 2015 di Parovel a questo link, a 13 Euro.

Vino per la Tartare di Gamberi Rossi, con Zenzero e Melone

Un Ottimo Vino per la Tartare di Gamberi Rossi, con Zenzero e Melone

Ora che finalmente è arrivato il caldo, posso proporvi un delizioso Vino per la Tartare di Gamberi Rossi, con Zenzero e Melone … più fresco ed estivo di così!

Per rendere questo appetizer ancora più invitante e profumato, basta solo aggiungere un bel calice del vino giusto in abbinamento.

Quindi, oggi voglio proporvi il profumatissimo …

Scoprite il protagonista vinoso di oggi, leggendo poco oltre!

Il Moscato Giallo di Laimburg: Colore, Profumi e Gusto

Anche servito bello fresco, come il caldo sole di questi giorni comanda, è un bianco capace di sprigionare un’intensa e tipica aromaticità: profumi vivaci da cui fanno capolino le sensazioni dolci della pesca percoca, del kumquat e dell’ananas, con note di mimosa e fiori di ginestra e tenui sentori erbacei e officinali di salvia e elicriso.

Un sorso che non è affatto dolce, come i profumi sembrano suggerire! Un Moscato Giallo dal gusto morbido e vellutato, arricchito da buone doti di freschezza e sapidità, sapientemente equilibrate, e dotato di una particolare persistenza minerale con una tenue, finale nota ammandorlata.

Un bianco dal gusto delicato che fa della particolare e fruttata ricchezza aromatica il suo punto di maggior pregio: un vino dal fascinoso ventaglio aromatico, estivo e solare.

Il Moscato Giallo di Laimburg: Un Ottimo Vino per la Tartare di Gamberi Rossi, con Zenzero e Melone
Moscato Giallo 2017 – Laimburg

Il Moscato Giallo di Laimburg: Un Ottimo Vino per la Tartare di Gamberi Rossi, con Zenzero e Melone

Per i suoi ricchi sentori olfattivi, freschi, fruttati, floreali e delicatamente erbacei, è un vino che si abbina bene a pietanze profumate, che amano arricchirsi di questa tipologia di note aromatiche.

La struttura leggera di questo Moscato Giallo, lo rende perfetto per quelle ricette basate sulla genuinità di pochi ingredienti, destinati a subire delle lavorazioni e delle cotture rapide.

Con le sue particolari note profumose, è un vino che sposa molto bene il gusto di pesci e crostacei, guarnendoli con una sfiziosa aromaticità, morbida e citrina.

In particolare, è davvero delizioso in abbinamento a una sfiziosa e semplice tartare di gamberi rossi, con zenzero e melone. Perché è un abbinamento così gustoso? Presto detto!

Il gusto dolce e avvolgente del melone si arricchisce e diventa più sfizioso e fresco grazie alle note agrumate del vino, mentre la morbidezza di quest’ultimo accompagna con la giusta delicatezza l’esotica piccantezza dello zenzero. I gamberi crudi, con la loro consistenza le loro tipiche sensazioni iodate e pseudo-dolci, trovano la giusta sfiziosa contrapposizione nelle buone doti di sapidità e freschezza del vino.

Un abbinamento che si gusta con estremo piacere, in queste calde sere d’estate. Rinfrescate la vostra bottiglia di Moscato Giallo, firmato Laimburg, e rallegratevi per l’arrivo del weekend.

Un wine – food pairing perfetto per scacciar via ogni preoccupazione!

Se poi non avete voglia di crudo di gamberi, potete sempre provare il Laimburg con un filetto di salmone ai pomodorini o con un risotto zafferano e finferli o con un classico branzino in crosta di patate.

Cheers!

p.s. Potete trovare il Moscato Giallo di Laimburg a questo link, a circa 9 Euro.

Roero Arneis di Bric Cenciurio: un Ottimo Vino per il Risotto alle Zucchine

Un Vino per il Risotto alle Zucchine

Finalmente riesco a descrivervi questo ottimo vino per il risotto alle zucchine.

Uno di quei vini leggeri e leggiadri, di delicata profumosità e sapore, così equilibrato da piacere anche agli astemi.

Ebbene sì, fatto provare anche a chi il vino poco lo beve e poco lo tollera, ha riscosso un grande successo.

Curiosi di scoprire perché? Allora leggete oltre per conoscere il vino e l’abbinamento protagonisti di oggi!

Il Roero Arneis di Bric Cenciurio: Colore, Profumi e Gusto

Di un bel giallo dorato, questo Roero Arneis 2017 esprime con grazia e intensità evidenti profumi di mela golden, pesca noce, susina e scorzette di limone. Un’aromaticità che si arricchisce di persistenti note erbacee e floreali di salvia, maggiorana, timo, rosmarino, camomilla e fiori di campo con, in sottofondo, dei lievi sentori minerali, di pietra focaia.

Roero Arneis 2017 di Bric Cenciurio Un Vino per il Risotto alle Zucchine
Roero Arneis 2017

All’assaggio scopriamo un bianco piemontese dal perfetto equilibrio, perfettamente bilanciato tra una vivace freschezza e una pimpante sapidità, con una delicata persistenza su note fumè aggraziate.

Un vino in cui il tenore alcolico si sente appena, stemperato in una struttura bilanciata e piena di armonia.

Un Roero Arneis così piacevole che quasi non ha bisogno di risorse alimentari in accompagnamento per risultare più bevibile, un vino adatto a un aperitivo in qualsiasi orario e, allo stesso tempo, ottimo per accompagnare sfizi e pietanze vegetariane, di terra e di mare, di diversa tipologia e complessità.

Il Roero Arneis di Bric Cenciurio: un Ottimo Vino per il Risotto alle Zucchine

Un risotto alle zucchine, semplicissimo e allo stesso tempo gustoso, nella sua cremosità, trova grande riscossa se accompagnato da un bicchiere di questo bianco piemontese.

La spiccata pseudo-dolcezza del riso e delle zucchine acquista grande vivacità grazie ai profumi e alla freschezza del vino: un piatto vegetariano che si arricchisce anche di una piacevole sapidità e persistenza che amplifica notevolmente, e con gran equilibrio, quella spruzzata dovuta di Parmigiano Reggiano che ci sta sempre molto bene.

Ecco un vero e godibile esempio di come un vino, semplice, delicato ed equilibrato, possa riuscire ad esaltare anche la più semplice delle pietanze, senza nasconderne i pregi di sapore.

Se poi vogliamo rendere ancora più sfizioso un semplice risotto alle zucchine, anche aggiungendo un pizzico di zafferano, i profumi del vino saranno perfettamente in grado di accompagnare, con il giusto brio, anche questo nuovo spunto aromatico.

Se, a volte, siamo tentati di stupire a tutti i costi con piatti e vini costosi, pensiamo invece all’originalità di sorprendere con abbinamenti più insoliti, misurati e ricercati, ugualmente ottimi per il palato e anche per il portafoglio 😉

Branzino in Crosta di Patate: ottimo con il Roero Arneis 2017 di Bric Cenciurio
Branzino in crosta di patate

Se poi non volete abbinare il Roero Arneis di Bric Cenciurio al risotto alle zucchine, provatelo su delle tartine di gamberi e Philadelphia, con una frittata ai fiori di zucca, con una quiche lorraine, con una torta di ricotta, piselli e prosciutto crudo e con piatti più strutturati, come delle polpette di pollo e zucchine o un branzino in crosta di patate.

Un gran vino per tanti abbinamenti eleganti e di sicuro successo.

p.s. Potete trovare il Roero Arneis di Bric Cenciurio a questo link, a circa 10 Euro.

Contessa Brut Doria di Montalto: un ottimo Vino per il Sashimi

Un Ottimo Vino per il Sashimi

Finora ho sempre parlato in generale dei Vini perfetti per il Sushi … e per il Sashimi?

La delicatezza del pesce crudo, preparato alla classica maniera giapponese, richiede delle particolari doti di finezza e delicatezza da parte del vino scelto per accompagnarlo.

Dalla nostra penisola provengono moltissimi vini capaci di esaltare il gusto del pesce non cotto, guarnito solo da qualche goccia di soia e, magari, da un filo di olio evo.

Recentemente, ne ho provato uno che, nella sua leggerezza e con un carattere perfettamente delineato, riesce superbamente nell’impresa di esaltare il gusto marino del pesce crudo, senza nascondere nulla.

Un abbinamento in cui si riesce veramente a percepire la freschezza del pescato e la sua genuina naturalezza.

Curiosi di scoprire questo Vino perfetto per il Sashimi?

Eccolo che arriva!

Il Contessa Brut di Doria Di Montalto: un ottimo Vino per il Sashimi

Profumi di grande freschezza per un metodo Martinotti dell’Oltrepò Pavese che riesce ben a valorizzare la natura del Riesling Renano in binomio alla rotondità e all’equilibrio dello Chardonnay.

Il Contessa Brut di Doria Di Montalto: un ottimo Vino per il Sashimi
Il Contessa Brut

Un’aromaticità che emana netti e guizzanti sentori agrumati e di frutta croccante a polpa bianca. Un complesso profumoso in cui risuonano anche i profumi del gelsomino e le note minerali della silice.

L’assaggio è freschissimo: riuscite veramente a immaginarvi seduti in spiaggia, sferzati dalla brezza marina, gustando qualche sfizioso spuntino di pesce.

Un gusto in cui si sente chiaramente il sapore dei limoni della costiera amalfitana e in cui fanno capolino anche dei delicati sentori di fiori di campo.

Un assaggio di misurata mineralità che si conclude coerente con rimandi citrini e un pizzico di saporosità.

Il Contessa Brut riesce ad arricchire la tendenza dolce generale del pesce crudo e a mitigare la sensazione tattile di grassezza che lascia in bocca.

Un abbinamento in cui la naturalezza marina del pesce si condisce con la saporosità agrumata del vino, senza minimamente scomparire nel confronto: un risultato davvero perfetto, specialmente se consideriamo che l’obiettivo del sashimi è proprio quello di far gustare il vero sapore del pesce, senza alterarlo.

Un vino che è perfetto con il pesce crudo ma che potete sfruttare per valorizzare la delicatezza di una sogliola alla mugnaia o anche di un più raffinato calamaro ripieno di pesce persico.

Uno spumante sfizioso e degli abbinamenti perfetti per incoraggiare l’arrivo dell’Estate.

Cheers!

p.s. Lo potete trovare online qui, a circa 11 Euro.

Vini per Fave e Pecorino

Due Vini per Fave e Pecorino


Salutiamo la fine d’Aprile e l’arrivo di Maggio insieme a due ottimi Vini per Fave e Pecorino.

C’è già chi sa che si riposerà domani, magari sotto un bel pergolato, sdraiato su un’amaca.

Il bel tempo non possiamo programmarlo ma cosa bere e mangiare sì!

Questo è il periodo favorevole per le gite fuori porta, dei pranzi all’aperto senza soffrire la calura e, sicuramente, uno degli spuntini più apprezzati prevede proprio l’abbinamento fave e pecorino.

Qualcosa però manca ancora in questo celebre duetto … e ho proprio in mente due vini ottimi per accompagnarlo.

Seguitemi che ve li presento!

Vini per Fave e Pecorino: che caratteristiche cercare nel Vino?

La sapidità del pecorino incontra la croccantezza fresca e vegetale delle fave: da sole sanno davvero di poco, tanta verde aromaticità in una struttura acquosa, per fortuna che c’è il pecorino a insaporirle.

Un piatto in cui troviamo sapidità, aromaticità, la tendenza dolce delle fave, una punta di acidità e un pizzico di tendenza amarognola, con una buona persistenza gustativa e una succulenza che fa gola a molti.

Per accompagnare il gusto di fave e pecorino serve un vino caratterizzato da piacevoli profumi, abbastanza morbido e leggero, privo di tannicità, con una buona persistenza e un ottimo equilibrio tra le durezze.

Obiettivo del vino, in questo caso, è non coprire lo speciale rapporto tra fave e pecorino.

I protagonista di oggi ci riescono davvero egregiamente.

Ora vi racconto come fanno.

Vini per Fave e Pecorino: il Lunario della Luna del Casale

Una piccola azienda del Lazio che produce prodotti tipici e genuini, in regime biologico.

Lunario Luna del Casale Vini per Fave e Pecorino
Lunario

Il loro Lunario, un Colli Lanuvini superiore, racchiude tutta la potenzialità della Malvasia del Lazio, in una struttura ricca e ben bilanciata tra freschezza e morbidezza. Un vino sicuramente equilibrato, abbastanza morbido e sufficientemente strutturato per accompagnare la ricchezza gustativa del pecorino.

Avevo sempre provato il Lunario con pietanze di mare. E’ uno di quei vini piacevolissimi assieme a un bel piatto di polpo e patate o con dei calamari ripieni.

Solo di recente ho scoperto la sua bontà assieme a un semplice antipasto di pecorino e fave!

Un terzetto che crea davvero dipendenza. Ora forse verrò presa a sassate, ma confesso di non aver mai amato particolarmente l’abbinamento fave e pecorino, non so, lo trovavo abbastanza scialbo.

Eppure, in abbinamento al Lunario, ecco che il gusto croccante e l’aromaticità vegetale delle fave acquistano un sapore particolare, più profumato e intenso.

Allo stesso tempo alla ricchezza del Pecorino si  aggiunge una deliziosa è dolce nota fruttata, con sentori di pesca gialla, mela golden e pera abate … e si sa che pere e pecorino sono gustosissimi insieme.

Un vino che sta bene sia che scegliate un pecorino stagionato classico sia uno più fresco.

In entrambi i casi, fave, pecorino e Lunario sono davvero un degno abbinamento per questo primo Maggio 2019.

Poi, se avete voglia di aggiungere qualche salume, state pure sicuri che il Lunario non vi tradirà. Un bianco del Lazio davvero profumato e versatile … sicuramente un giorno troverò ancora tanti altri abbinamenti perfetti per lui.

Sicuramente sarà ottimo anche in abbinamento a una pasta fave, guanciale e pecorino!

Lo trovate online, a questo link, all’ottimo prezzo di 8 Euro.

Ma le possibilità di abbinamento per fave e pecorino non finiscono qui … ho in serbo per voi un’altra frizzante proposta!

Vini per Fave e Pecorino: il Brut Cerrus della Fattoria del Cerro

Un vino diverso e un approccio diverso al gusto delle fave e del pecorino.

Cerrus di Fattoria del Cerro vino per fave e pecorino
Il Cerrus

Questo metodo classico della Fattoria del Cerro, azienda vitivinicola toscana, è dotato di una piacevole e fragrante profumosità, davvero deliziosa nell’esaltare il classico aroma di un Pecorino Romano stagionato.

Un perlage fine che sprigiona piacevoli sentori di mandorle glassate, di susine, mela gialla, biancospino e croissant integrale.

Uno spumante caratterizzato al gusto da una piacevole e non eccessiva freschezza, un metodo classico elegante ed equilibrato, con una leggera sapidità che chiude l’assaggio su note lievemente ammandorlate.

Un sorso che si arricchisce di sapore e aromaticità se abbinato alle classiche fave con pecorino romano.

Un abbinamento davvero imperdibile per chi non vuole rinunciare alla spumosità felice, che solo una bollicina sa dare, per festeggiare degnamente il primo maggio.

Provatelo e ditemi cosa ne pensate!

Lo potete trovare qui, a circa 13 Euro.

Qualunque sia la vostra scelta, buon Primo Maggio !

Sempre cheers!

10 Vini per Pasqua e Pasquetta

10 Vini per Pasqua e Pasquetta


Anche quest’anno ecco a voi l’attesa lista dei Vini per Pasqua e Pasquetta: ben 10 Vini dall’ottimi rapporto qualità prezzo, tutti italiani, bianchi e rossi, da assaporare e mai dimenticare, per celebrare al meglio questa vagante festività primaverile!

Che festeggiate seduti a una lunga tavolata familiare, o in coppia in un delizioso ristorantino o con gli amici in spiaggia o al lago, qui troverete sicuramente il compagno vinoso perfetto per l’occasione.

Scegliete il vino e l’abbinamento che più vi intriga e sorprendetevi del suo fantastico gusto!

Ecco, allora, che vado a presentarvi, per questo 2019, i miei 10 Vini per Pasqua e Pasquetta!

10 Vini per Pasqua e Pasquetta: quelli per gli antipasti, i primi e i secondi piatti

Pignoletto Spumante Brut – Podere Riosto (Emilia Romagna)

Iniziamo con delle bollicine allegre, gustose e profumate di un tipico Pignoletto dei ridenti Colli Bolognesi.

Un metodo Charmat che profuma e sa di frutta esotica e fiori di campo, con aromi di ananas, pompelmo e papaya, fiori di glicine e di acacia.

Pignoletto Spumante Brut – Podere Riosto Vino per torta pasqualina e pizza di pasqua

Pignoletto Spumante Brut – Podere Riosto

All’assaggio, pienamente rispondente al bouquet aromatico, scopriamo la dolcezza della frutta, attenuata da una bella acidità citrina e una piacevole sapidità.

Con la sua spumeggiante effervescenza, accompagnata da mineralità e freschezza a volontà, è un vino che sta alla perfezione insieme alla Pizza di Pasqua.

Questo Spumante dei Colli Bolognesi le da sapore, aumenta l’aromaticità del salame, la rende meno pastosa e stopposa all’assaggio.

Ecco, un abbinamento in cui anche la semplice pizza cresciuta può diventare un antipasto sfizioso!

Altrimenti provatelo con tranquillità anche semplice antipasto a base di uova sode e salumi o assieme alla Torta Pasqualina!

Lo potete trovare qui, a circa 9 Euro.

Vino per le Uova Sode Ripiene di Tonno
Quale Vino per le Uova Sode Ripiene di Tonno?

Kaid Sauvignon 2017 – Alessandro di Camporeale  (Sicilia)

Le uova sode ripiene! Ecco un antipasto pasquale che si può preparare davvero in un’infinità di modi.

Se le  servite farcite con del tonno, come in questa ricetta, allora dovete proprio accompagnarle con questo ottimo Sauvignon Siciliano.

Un bianco profumatissimo e dal sapore intenso che va letteralmente a condire il gusto delle uova ripiene di una delicata mousse di tonno, guarnita con capperi e un pochino di maionese.

Sauvignon Kaid Vino per Uova ripiene di Tonno
Sauvignon Kaid

In questo abbinamento emergono tutte le intense note fruttate ed erbacee di questo Sauvignon: pera matura, limone, salvia, maggiorana, fiori di sambuco e magnolia, sentori che vanno a condire l’aroma tipico di questo antipasto.

Un appetizer che necessita di essere gradevolmente sgrassato per risultare ancora più buono: le note agrumate e iodate di questo bianco sapido riescono benissimo nell’impresa.

Da un antipasto semplice otteniamo, con un abbinamento cibo vino semplice ed economico, un’autentica delizia pasquale.

Potete trovare il Sauvignon Kaid online, a questo link, a circa 15 Euro.

Tortino di Salmone e Carciofi da una ricetta di lennesimoblogdicucina.com

Vermentino Burattini 2018 – Guido Fendi (Toscana)

Dalla maremma toscana vi suggerisco di provare questo succoso Vermentino, perfetto per augurare un caldo arrivo della Primavera.

Un bianco che stuzzica l’olfatto con profumi di fiori ed erbe aromatiche più che di frutta: un’aromaticità che spazia dalla rosa tea al girasole, dal rosmarino al dragoncello, per approdare poi su note agrumate.

Vermentino Burattini Vino per Tortino Salmone, Patate e Carciofi
Vermentino Burattini

Un sorso morbido, di una piacevole freschezza erbacea e una grassa sapidità marina.

Assolutamente un Vermentino ottimo per le pietanze a base di pesce.

Un bianco fresco e saporito che, ad esempio, potete abbinare al tortino di salmone con patate e carciofi, uno sfizioso antipasto perfetto anche per Pasqua e Pasquetta, giusto per variare un po’ dalle preparazioni più classiche.

Potete trovare il Vermentino Burattini online, qui, a circa 9 Euro.

Vino per Lasagne al Ragù d'Agnello
Lasagne al Ragù d’Agnello

Rosso di Montalcino 2013 – Querce Bettina (Toscana)

Per chi ama l’agnello tout cour consiglio di abbinargli il sorprendente gusto, genuinamente speziato, di questo Rosso di Montalcino.

Un’azienda che non conosco personalmente ma che, devo dire, sembra operare con una passione che trasmette pienamente nei suoi vini.

Rosso di Montalcino - Querce Bettina Vino per lasagne al ragù d'agnello
Rosso di Montalcino – Querce Bettina

Il loro rosso di Montalcino ha quella verve saporosa e speziata, perfetta per rendere più intrigante il gusto tenue e dolce della carne d’agnello cotta al forno.

Per non parlare della sua netta aromaticità balsamica ed erbacea: l’unico aerosol al mondo a risultare piacevole!

E’ un vino che trovo davvero perfetto con le lasagne al ragù d’agnello.

Potete acquistare questo ottimo rosso tipicamente montalciniano qui, a circa 17 Euro.

Vino per Pasta alla Pecorara all'abruzzese
Pasta alla Pecorara all’abruzzese

Cannonau di Sardegna 2017 – Audarya (Sardegna)

Se pensavate di abbinarlo all’agnello … provate qualcos’altro.

Non fraintendetemi, è di certo un rosso che può accompagnare molto bene un bel cosciotto d’agnello con patate e piselli ma il suo gusto particolare mi spinge a provarlo in altri lidi, con altri ingredienti.

Personalmente trovo che sia un rosso perfetto per accompagnare la tipicità di una pasta alla pecorara all’abbruzzese.

Cannonau Audarya Vino per Pasta alla Pecorara e Scamorza ai Ferri e Ricotta affumicata
Cannonau Audarya

Un piatto genuino, storico della nostra penisola. Forse non troppo elegante in un menù di Pasqua ma pensatelo a un pranzo campestre di pasquetta!

E’ un vino che sta bene con le carni rosse cotte alla griglia, magari anche con l’aggiunta di frutta dolce e, soprattutto, con i formaggi affumicati.

Lo potete anche provare su un antipasto di bruschette con lardo, ricotta affumicata e fave oppure su una deliziosa scamorza ai ferri!

Un rosso da scegliere se pensate di preparare piatti diversi, dotati di tanto sapore e magari anche una piacevole affumicatura: un Vino di cui potete godere dall’antipasto al secondo!

Scopritene profumi e sapori con i particolari abbinamenti suggeriti!

Lo trovate online qui, a circa 9 Euro.

Vino per Agnello con Carciofi
Agnello con Carciofi

Villa Tirrena 2014 – Paolo e Noemia D’Amico (Lazio)

Immaginate uno di quei vini passepartout che avete assaporato in innumerevoli occasioni.

Con piatti di pasta al ragù di carne, nelle grigliate con gli amici, con dei ricchi taglieri di salumi saporiti e formaggi di media stagionatura, con il fritto misto piemontese e con le carni ripiene al forno.

Villa Tirrena Vino per agnello con i carciofi
Villa Tirrena

Il Villa Tirrena è così, uno di quei vini che puoi abbinare con facilità e successo a tante pietanze ma per cui ti riesce difficile individuare l’abbinamento perfetto … vale a dire quella pietanza con cui questo vino spacca davvero.

Ma stavolta ce l’ho! Il Villa Tirrena è un rosso che sta benissimo con l’agnello ai carciofi … più classico di così ed è subito Pasqua!

Morbido, fresco e saporito al punto giusto, riesce benissimo ad insaporire la carne d’agnello senza accendere l’amaro dei carciofi.

Potete acquistare il Villa Tirrena online qui, a circa 11 Euro.

Coniglio con Patate e Rosmarino

Cesanese di Affile Cisinianum 2014 – Cantina Formiconi (Lazio)

Ancora nel Lazio per un ottimo e tipico rosso. Uno di quei vini che mai stancano, che vorresti bere ogni giorno, tanto sono eleganti e piacevoli.

E pensare che c’è chi ancora vorrebbe definire “rozzo” l’eccellente Cesanese di Affile.

Il Cisinianum è un rosso caldo ed equilibrato, dove l’alcool si percepisce con estrema gentilezza.

Cisinianum Vino per Coniglio con patate e rosmarino
Cisinianum

I profumi sono selvaggi e penetranti, ti conducono in un bosco fitto, ricco di more e mirtilli, resina, felce e funghi porcini.

Un rosso austero nei profumi ma piacevolmente fresco e balsamico, con una caratteristica sapidità ferrosa che insaporisce tantissimo la dolcezza della carne di coniglio, aromatizzandola a meraviglia.

Per questo ve lo consiglio assolutamente se, per Pasqua o Pasquetta, avente in mente di cucinare un buon Coniglio Arrosto con Patate e Rosmarino.

Potete acquistare il tipico Cisinianum online, a questo link, a circa 15 Euro.

Se il Cesanese di Affile vi incuriosisce, approfondite la conoscenza della Cantina Formiconi, leggendo qualcosa in più qui!

10 Vini per Pasqua e Pasquetta: quelli per i dolci e la cioccolata

Vino per Pastiera
Pastiera

Meditandum – Pietratorcia (Campania)

Ecco un abbinamento davvero tipico: la pastiera assieme alla vendemmia tardiva Meditandum.

Un vino da dessert a base di uve tipicamente ischitane: Biancolella e Forastera.

Meditandum Vino per Pastiera
Meditandum

Per chi non ama i vini troppo dolci, la freschezza del Meditandum risulta davvero invitante: un vino che rinfranca l’assaggio con note di mandorle, fiori di zagara, di scorza di limone e fichi maturi.

La Pastiera è sicuramente più dolce di questa Vendemmia Tardiva che riesce ad alleviare la tipica grassezza della Torta, aromatizzandola con sentori agrumati , di frutta secca, e lievemente erbacei.

Strutture diverse ma comunque una grande armonia di gusto e profumi.

Un vino poco conosciuto, accolto in una bottiglia per me elegantissima, che potete facilmente reperire online a un ottimo prezzo.

Lo potete acquistare qui a 21 Euro.

Vino Treccia Dolce di Pasqua
Treccia Dolce di Pasqua

 Greco di Bianco 2011 – Tenuta dei Dioscuri

Un’autentica pregiata chicca calabrese. Un passito ottenuto da uve di Greco Bianco lasciate seccarsi al sole.

Un vino dolce che nei profumi ricorda il miele millefiori, l’arancia candita e la confettura di albicocche, ma al gusto non è così stucchevole come il profilo aromatico sembrerebbe suggerire.

Greco di Bianco Tenuta dei Dioscuri Vino per pastiera e per treccia dolce di pasqua
Greco di Bianco Tenuta dei Dioscuri

Sorseggiandolo,  ritroviamo la dolcezza della frutta candita e del miele ma arricchito da sentori più lievi, freschi e delicati di mandorle sgusciate e fichi secchi. Un assaggio condito da una bella freschezza aranciata e una sapidità con forti richiami alla frutta secca.

Un vino davvero persistente, che avvolge il palato a ogni sorso.

Un passito che sposa molto bene la ricchezza organolettica di una Pastiera Napoletana o della tipica Treccia Dolce di Pasqua, magari arricchita di crema pasticcera o cioccolata.

Di scelte vinose perfette per questo classico dolce pasquale ce ne sono molte, per questa Pasqua 2019 provate lo Zefiro e ditemi cosa ne pensate!

Tra l’altro è un vino da dessert gustoso, raro e davvero conveniente. Lo trovate online qui a circa 20 Euro!

p.s. se cercate un altro vino per la Pastiera Napoletana, leggete questo articolo!

Vino per Cioccolato di Pasqua
Cioccolato di Pasqua

Carmenos 2008 – La Cappuccina

In questa lista non poteva mancare un vino perfetto per la cioccolata pasquale.

Un connubio perfetto di freschezza e dolcezza fruttata, perfetta per stemperare l’amaro della cioccolata fondente e per regalarle un guizzo in più di leggerezza e una minore pastosità.

Carmenos vino per cioccolata di pasqua
Carmenos

Se amate l’aroma dei frutti di bosco, delle more e dei mirtilli e della menta fresca assieme alla cioccolata, il Carmenos della Cappuccina è proprio il vino che fa per voi.

Quindi, aprite l’uova di Pasqua e, come sorpresa, assaggiate un sorso di questo passito!

Lo potete trovare qui a circa 19 Euro, davvero un gran prezzo per un vino da dessert piacevole e particolare!

Sentitevi liberi di aggiungere le vostre personali scelte riguardo ai Vini per Pasqua e Pasquetta nei commenti .

Se poi volete avere qualche suggerimento in più, guardate anche gli abbinamenti suggeriti qui per diverse ricette pasquali con protagonista l’agnello.

Cheers!