I Vini per i Secondi di Pesce Archivi - BWined
Il Bolgheri Rosato Cassiopea: un Vino per il Filetto di Tonno in Salsa di Pistacchi, Yogurt e Basilico

Il Bolgheri Rosato Cassiopea e i Migliori Abbinamenti

La protagonista di oggi è la costa toscana, insieme alle splendide colline di Bolgheri, con il suo ottimo Rosato Cassiopea, firmato dall’esperienza della famiglia Allegrini, nella rinomata Tenuta di Poggio al Tesoro. Il Cassiopea nasce da una mirata fusione di alcune delle varietà a bacca rossa più legate a questa particolare area vitivinicola della Toscana: Cabernet Franc e Merlot.

Uve che crescono quasi a contatto con il mare, affondando le radici in un suolo profondo, argilloso, ghiaioso e sabbioso, ricco di minerali ferrosi: una potenzialità saporifera che troviamo magnificamente espressa in questo rosato, carico di gusto e salinità.

Un Rosé tutto da scoprire, leggendo oltre!

Il Bolgheri Rosato Cassiopea: Colore, Profumi e Gusto

Un vino dalla tonalità e dalla profumazione incantevole, bello già prima di venir versato … diventa buono un attimo dopo, al primo sorso.

Un rosato, dal raffinato color rosa antico, che sprigiona un’aromaticità elegantissima, fatta di ricordi di melograno, fragoline di bosco, pompelmo rosa, peonia e petali di rosa.

Una sinfonia di profumi che si amplia con lievi sensazioni vegetali di macchia mediterranea, quasi di timo, basilico e cappero, con una leggera percezione fragrante, di mandorle tostate.

All’assaggio, spicca soprattutto un’intensa sapidità, minerale e salmastra, seguita da una più delicata freschezza generale. In ogni sorso del Cassiopea si percepisce una struttura piena e polposa che sfuma in una lunga persistenza, ricca di ricordi iodati e note di erbe e di agrumi.

Un rosato che viene spesso suggerito al momento dell’aperitivo ma che, per intensità dei profumi e spessore gustativo, può rivelare davvero delle sorprese super saporite … come nell’abbinamento che sto per proporvi.

Il Bolgheri Rosato Cassiopea 2018 - Poggio al Tesoro ... foto a bottiglia finita :)
Il Bolgheri Rosato Cassiopea 2018 – Poggio al Tesoro … foto a bottiglia finita 🙂

Il Bolgheri Rosato Cassiopea: un Vino per il Filetto di Tonno in Salsa di Pistacchi, Yogurt e Basilico

Il Rosato Cassiopea di Poggio al Tesoro è un vino che si abbina facilmente a tanti piatti, di terra e mare, dalla tipica impronta mediterranea, come degli spiedini di gamberi, zucchine e pomodori, un antipasto con melone, prosciutto di Parma e mozzarella, un carpaccio di salmone con zeste d’agrumi … e molti altri ancora.

Oggi, voglio proporvelo per accompagnare un gustoso e genuino Filetto di Tonno, con una Salsa di Pistacchi, Yogurt e Basilico. Un piatto fresco, leggero e godurioso, sembra complicato ma si prepara davvero in 10 minuti e richiede una cottura velocissima.

Vi posso raccontare come realizzarlo in poche righe …

La Ricetta del Filetto di Tonno con Salsa di Pistacchi, Yogurt e Basilico

Usate un vasetto di yogurt greco, da 150 gr. Con un frullatore ad immersione, lavoratene metà assieme a 20 gr. di pistacchi, sgusciati e tritati, aggiungendo 7 foglie di basilico e un 1 cucchiaino d’olio. Alla crema così ottenuta, aggiungete la parte restante di yogurt e un altro cucchiaino d’olio, quindi tenetela in fresco.

Salsa di Pistacchi, Yogurt e Basilico
Salsa di Pistacchi, Yogurt e Basilico

Con la parte restante dei pistacchi, finemente tritati, panate leggermente 200 gr. di filetto di tonno, diviso in due tranci, preventivamente bagnato con 2 cucchiaini di salsa di soia e un cucchiaino d’olio evo.

Infine, scottate il tonno 1 minuto per lato, a fiamma alta, su una padella antiaderente, appena unta con un filo d’olio. Servitelo, ancora caldo, accompagnato dalla fresca salsa allo yogurt.

Facile, vero? Una ricetta sfiziosa e immediata per cui avete bisogno solo di questi pochi ingredienti:

Tonno rosso – 200gr

Yogurt Greco – 150 gr

Basilico – 7 foglie

Pistacchi sgusciati – 40gr

Salsa di soia – q.b.

Olio evo – q.b.

L'elegante Rosato del Cassiopea
L’elegante Rosato del Cassiopea

Perché il Bolgheri Rosato Cassiopea è così buono con il Filetto di Tonno in Salsa di Pistacchi, Yogurt e Basilico?

Ecco, a un piatto così semplice ma ugualmente sfizioso, aggiungere un bicchiere (o più!) del Rosato Cassiopea, rappresenta uno squisito completamento, in cui percepiamo facilmente una deliziosa complicità tra cibo e vino.

Un vino come il Cassiopea, intensamente salino e minerale, è perfetto nell’esaltare l’aromaticità, il gusto tendenzialmente dolce e la polposa consistenza di un pesce come il tonno. Una contrapposizione che si completa con una corrispondenza di profumi, tra vino e cibo, dove le particolari note di macchia mediterranea di questo rosato trovano una gustosa complementarietà nell’aromaticità e nella persistenza gustativa della salsa, a base di yogurt, arricchita da pistacchi e basilico.

Un abbinamento forse complicato da spiegare, ma facilissimo e super invitante da sperimentare.

Anche il Cassiopea è facilmente reperibile, come a questo link, dove è acquistabile a circa 10 Euro.

Che ne pensate? Vi va di osare questo particolare abbinamento cibo vino?

Cheers!

Il Grillo Costadune: un Ottimo Vino per i Secondi di Pesce, alla griglia e al forno

Il Grillo Costadune: un ottimo Vino per i Secondi di Pesce

Se cercate un gustoso Vino Bianco per rendere ancora più saporito un pasto interamente a base di pesce fresco, il Grillo Costadune è la scelta ideale.

Un vino dai profumi briosi, con una succosa freschezza gustativa, perfetto nel suo equilibrio per vivacizzare il gusto squisitamente genuino e marino dei piatti di pesce più semplici e tradizionali.

Pesante a un’orata all’acqua pazza, a un branzino ai ferri, a dei filetti di spigola gratinati, a un’orata al cartoccio, a del persico al gratin, a un rombo in crosta di patate: ricette semplici che fanno della sincerità dei sapori e dei profumi la loro arma più sfiziosa.

Una preziosa naturalità che non va coperta … perché altrimenti a che serve comprare del buon pesce fresco?

Vedrete, anzi, assaporerete tutta un’altra storia, con il Grillo Costadune in abbinamento ai più tradizionali secondi di pesce al forno! Seguitemi in questa squisita e saporita avventura di mare!

Il Grillo Costadune: Colore, Profumi e Gusto

La splendida lucentezza di colore è il primo biglietto da visita di questo bianco siciliano, ottenuto dalle uve del vitigno autoctono Grillo.

Qui il Grillo, vinificato in purezza dall’azienda Settesoli nei terreni costieri, nei pressi del centro di Menfi, esprime bene la sua territorialità.

Un bianco che descrive i profumi della frutta estiva e della costa siciliana, con sensazioni di pesca nettarina, albicocca e scorza di limone, con note floreali ed erbacee di fiori di zagara, ginestra, camomilla e finocchietto selvatico con, infine, sentori più nascosti di salgemma.

Un vino che, anche nel sapore, richiama il mare, con una vibrante freschezza e una mineralità chiaramente salina. Doti che vengono ben avvolte in una struttura morbidamente glicerina, di giusto calore.

Un vino pieno, succoso, con un’acidità piacevolissima, quasi dissetante, anche grazie alla sua particolare persistenza su note di limoni di Sicilia.

Il Grillo Costadune 2018 - Cantine Settesoli
Il Grillo Costadune 2018 – Cantine Settesoli

Il Grillo Costadune: un Ottimo Vino per i Secondi di Pesce, alla griglia e al forno

Avete presente quella fastidiosa e inutile fetta di limone messa nel piatto accanto a dei raffinati e profumati filetti di pesce gratinati? Non solo rischia di rendere molliccia la gustosa e croccantemente leggera panatura, ma di coprire troppo il gusto delicatamente marino del pesce.

Le carni di orata, branzino, pesce persico, merluzzo sono tutte magre e tendenzialmente pseudo-dolci e morbide.

Per ravvivarne il gusto genuino non serve il succo di limone, ma profumi delicati e una freschezza molto meno citrica, come quella che il Grillo Costadune sa regalare a ogni sorso: davvero un raffinato vino da pesce, profumato e dalle vivide note fruttate e agrumate.

Perchè il Grillo Costadune si abbina così bene con molti secondi di pesce?

 Già nel nome è un vino che richiama giustamente il mare e i suoi paesaggi … ma questo non basta!

Siamo di fronte a un bianco che insaporisce la delicatezza delle carni del pescato, con i suoi guizzi aromatici e una piacevole persistenza minerale che ci ricorda, con intensità, che stiamo assaporando il gusto di un pesce di mare.

Un abbinamento dalla semplicità disarmante ma che conquista davvero tutti con l’incredibile saporosità che riesce e sprigionare.

Come riuscire davvero ad estrapolare tutto il gusto del mare dalla semplice e naturale  freschezza di un’orata o di un branzino cucinati al forno, con un pochino d’olio, un po’ di pangrattato profumato e qualche patatina arrostita.

Un vino che davvero non può mancare durante una deliziosa grigliata di pesce e verdure: un bianco siciliano che condisce con raffinatezza, disinvoltura e tanto gusto, la spontaneità marina del pescato.

Provatelo e ditemi che ne pensate!

Cheers!

p.s. Lo potete trovare qui, a meno di 7 Euro 😉

Il Bolgheri Rosato di Campo alle Comete: un ottimo vino per gli spiedini di Salmone e Zucchine

Un ottimo vino per gli spiedini di Salmone e Zucchine

Se sei alla ricerca di un vino davvero superlativo nel rendere ancora più gustosa e saporita la tipica squisitezza di un filetto di salmone fresco, allora non puoi assolutamente perdere questo articolo.

Il protagonista? Un rosato deliziosamente minerale, direttamente dalla costa Toscana … da quel magnifico mondo che sono le colline metallifere di Bolgheri.

Conosci già il Rosato di Campo alle Comete? Seguimi che te lo racconto per bene 🙂

Il Bolgheri Rosato di Campo alle Comete: Colore, Profumi e Gusto

Dall’esperienza dell’azienda campana dei Feudi di San Gregorio, nella loro tenuta bolgherese nasce questo rosato, già super fascinoso nella sua veste cerasuola … una tonalità che inganna un pochino, facendoti immaginare un vino dai profumi dolci e dal sapore tenero tenero.

Tutt’altro. Il rosato di Campo alle Comete incanta con un’aromaticità vivace, ricca di sensazioni fruttate rinfrescanti, di note floreali e accenni erbacei, a ricordare la macchia mediterranea.

Ecco quindi che si viene avvolti dai profumi delle fragole, dei lamponi, delle ciliegie croccanti,del pompelmo rosa e, a seguire, da più delicati accenni di petali di rosa, maggiorana e rosmarino.

Un vino che avvolge in un sorso fresco e ricchissimo di una sapidità salina e salmastra, davvero persistente.

Un rosato dal gusto saporito e intenso, in cui regnano incontrastate le note briose e citrine dei lamponi e del pompelmo rosa, seguite da quelle preziosamente marine e iodate.

Bolgheri Rosato di Campo alle Comete
Bolgheri Rosato 2018 Campo alle Comete

Il Bolgheri Rosato di Campo alle Comete: un ottimo vino per gli spiedini di Salmone e Zucchine

Per la sua ricchezza minerale, il Bolgheri Rosato 2018 di Campo alle Comete sposa a meraviglia il gusto dolce e delicatamente grasso degli spiedini di salmone e zucchine.

In questo abbinamento, semplice ma avvincente, potete quasi fare a meno del sale: ci penserà questo sfizioso rosato di Bolgheri a insaporire magnificamente la ricetta, rendendo più vivido e meno patinoso ogni singolo assaggio di salmone.

A volte, con il vino giusto in abbinamento, anche le pietanze più semplici diventano delle piccole meraviglie, tutte da gustare.

Che dite? Vi va di provare? Se non amate il salmone preparato così, provate questo rosé anche assieme a degli spaghetti ai ricci di mare o accanto a del sushi fusion, a base di salmone in tempura, Philadelphia e fragole!

Potete trovare il Bolgheri Rosato di Campo alle Comete qui, a circa 8 Euro.

Davvero un ottimo prezzo per un vino profumato, ricco di saporosità e dalla bellissima e sognante etichetta! In fondo Bolgheri è un po’ un paese delle meraviglie 😉

Cheers!

Il Vermentino Solosole di Poggio al Tesoro: un ottimo Vino per la tartare di tonno con anguria, pistacchi e zenzero

Il Vermentino Solosole di Poggio al Tesoro: un ottimo Vino per la Tartare di Tonno con Anguria, Pistacchio e Zenzero

Che ne dite di rallegrare l’approssimarsi della fine di Agosto con un abbinamento cibo vino sfizioso, ardito e rinfrescante? In questo post scoprirete la squisitezza del Vermentino Solosole di Poggio al Tesoro, da abbinare, con grande delizia, a una raffinata tartare di tonno con anguria, pistacchi e zenzero.

Una ricetta semplice, da preparare senza accendere nemmeno un fuoco: davvero ideale per questi giorni ancora di grande calura e umidità.

Una pietanza di stagione che celebra il tipico gusto del tonno e la dolce freschezza dell’anguria, ingredienti insaporiti e arricchiti dalla croccantezza del pistacchio di Sicilia e dalla piccantezza dello zenzero.

Che dite? Proviamo la ricetta e il gustoso vino in abbinamento?

La trovate di seguito, insieme all’avvincente racconto dedicato al Vermentino Solosole!

Il Vermentino Solosole di Poggio al Tesoro: un ottimo Vino per la tartare di tonno con anguria, pistacchi e zenzero
Vermentino Solosole 2018

Il Vermentino Solosole di Poggio al Tesoro: Colore, Profumi e Gusto

Un Vermentino figlio di Apollo, facile da riconoscere con quel suo luminoso colore delicatamente dorato.

Un bianco solare nei profumi e nei sapori, con un’aromaticità estiva, fruttata e vellutata, carica di note di pesca nettarina ed albicocca, di kumquat e di miele millefiori. Profumi che si arricchiscono anche di sentori floreali di fiori d’acacia e di zagara e di percezioni minerali, dal tocco salmastro.

Assaggiandolo, scopriamo un gusto morbido e caldo ma ravvivato da una briosa freschezza e da una ricca persistenza iodata che richiama con forza, alla mente, la sabbia e il mare.

Un bianco di buona struttura e tenore alcolico, ma capace di sposare, con il giusto equilibrio, il gusto di preparazioni a base di pesce anche molto delicate.

Trovo che sia davvero un vino perfetto per celebrare le cruditè di mare, soprattutto se arricchite dalla presenza della frutta.

Vedrete che meraviglia questo Vermentino Solosole 2018 in abbinamento alla tartare di tonno con anguria, pistacchi e zenzero!

Ricetta tartare di tonno con anguria, pistacchi e zenzero

Il Vermentino Solosole di Poggio al Tesoro: un ottimo Vino per la tartare di tonno con anguria, pistacchi e zenzero

Accanto un piatto dai sapori così freschi e delicati, bisogna accostare un vino capace di rivelarne tutti i gusti: l’aromaticità leggera e tenuemente marina del tonno a crudo, la rinfrescante dolcezza dall’anguria, la saporosità vagamente amara del pistacchio e quel tocco piccantino ed esotico, dato dalla zenzero.

Una ricetta genuinamente incantevole che si completa proprio attraverso il gusto solare, fresco e sapido dell’ottimo Vermentino Solosole di Poggio al Tesoro.

Questo bianco della costa Bolgherese, con la sua verve acida, la gustosa sapidità marina e gli intensi profumi fruttati, floreali e minerali, incanta il piatto rendendo ogni singolo sapore più intenso e persistente.

Provalo e raccontami se l’incantesimo ha funzionato!

Cheers!

p.s. Lo potete trovare online, qui, a circa 14 Euro

Vino per i Gamberi Gratinati

Un Ottimo Vino per i Gamberi Gratinati

Ancora gamberi? Ancora gamberi!

Ebbene sì, non è possibile dimenticare tutte le infinite possibili specialità in cui il gusto pregiato e raffinato di questi crostacei viene sublimato.

A mio parere, uno degli ingredienti più versatili e nobili, usati nella nostra cucina dalla verve mediterranea, capace di magnificare anche la più semplice delle ricette, con la sua sola presenza, cruda e cotta!

Shrimp is the fruit of the sea !

Un crostaceo che, praticamente da solo, sa costruire deliziose pietanze, come proprio i gamberi gratinati.

Tanti vini possono celebrare degnamente il gusto di questo piatto; oggi scelgo di raccontarvene uno, profumatissimo, saporito ed economico.

Se capitate sulla splendida costa laziale, cogliete l’occasione per conoscerlo.

Intanto, se volete, scopritelo qui su BWined: davvero un Ottimo Vino per i Gamberi Gratinati.

L’Oppidum di Cantina Sant’Andrea: Colore, Profumi e Gusto

Assaggiato tante volte, è un Moscato dorato e profumato che sempre rallegra e mai stanca.

Un bianco dai profumi fruttati e floreali, dolci e vivaci, che richiamano le pesche nettarine, il melone, il kumquat, il litchi, i fiori di ginestra e di zagara, con leggere e meno soffici ventate minerali, iodate e di pietra pomice.

Un sorso che regala una piacevolissima mineralità che ricorda il mare, corroborata da una vivida acidità che rende ogni assaggio più brioso. Un vino che si arricchisce con una gustosa persistenza fruttata, su note di pesca, capace di rendere ogni assaggio setoso e succulento.

Ecco, se dovessi scegliere un aggettivo per definire al meglio l’Oppidum, lo classificherei come “succoso”.

Un bianco davvero “succoso”, giustamente fresco e saporito, di buona struttura, morbidezza, persistenza ed equilibrio. Assolutamente niente male per un Moscato secco acquistabile a soli 8 Euro.

Un vino che trasforma la sua profumata bontà in qualcosa di davvero indimenticabile, se accostato agli giusti ingredienti e pietanze.

Moscato di Terracina Secco Oppidum 2018 - Cantina Sant'Andrea
Moscato di Terracina Secco Oppidum 2018 – Cantina Sant’Andrea

L’Oppidum di Cantina Sant’Andrea: un Ottimo Vino per i Gamberi Gratinati

Con le sue esuberanti, ma ben integrate, doti di acidità e sapidità, è un bianco davvero destinato a sposare perfettamente il gusto dei gamberi.

Nella ricetta classica dei gamberi gratinati, troviamo una spiccata tendenza dolce che si somma alla tenue grassezza, propria della consistenza della carne del gambero.

Una delicatezza gustativa che trae tanto sapore in più, grazie proprio a un sorso del succoso e fruttato Oppidum.  Se amate i gamberi gratinati, non potete fare a meno di provarlo!

Un vino che ama i crostacei ma che non si ferma qui. Provatelo anche in abbinamento alle seguenti ricette e non verrete affatto delusi: pasta con gamberi rossi e pomodorini confit, spaghetti con vongole veraci e telline, linguine al ragù di calamari in bianco.

Sicuramente l’Oppidum è un vino delizioso, da tenere sempre a portata di assaggio, quando si vogliono gustare delle prelibatezze di mare.

Lo potete trovare facilmente online, a questo link.

Cheers!

Il Torbato Brut di Sella e Mosca: un Vino perfetto per i Gamberi Fritti

Il Torbato Brut di Sella e Mosca: un Vino perfetto per i Gamberi Fritti

Un modo per rinfrancarsi dalla calura esiste? Ce ne sono tanti e uno di questi coinvolge il vino  … o più vini.

Oggi voglio provare a descrivere la bontà di almeno un abbinamento super leggero, rinfrescante ed estivo, che mi ha recentemente stupita, e riguarda addirittura una sfiziosa frittura, sempre saporita ma resa leggiadra dalla presenza del vino giusto.

 Un wine – food pairing che ha incantato più persone, così gustoso che mi sento moralmente obbligata a raccontarvelo!

Volete scoprire un fascinoso spumante sardo, davvero ottimo per una frittura di gamberi e altre simili gustosità?

Allora leggete oltre!

Il Torbato Brut di Sella e Mosca: Colore, Profumi e Gusto

Un vino spumante scoperto solo da poco, realizzato con uve di Torbato in purezza, un vitigno tipicamente sardo, davvero profumato, approdato nell’isola probabilmente a seguito della dominazione spagnola.

Già il colore, bello lucente, indica quali profumi possiamo aspettarci da questa bollicina elaborata in metodo Charmant. Un ventaglio di aromi davvero rinfrescante, da cui scalpitano le note di limone, lemongrass, litchi e cedro, con l’aggiunta di note soavemente fragranti che ricordano i biscotti burro e mandorle.

Un perfetto mix di sensazioni odorose morbide e frizzantemente agrumate che invoglia a berne e riberne.

Forse un perlage non proprio finissimo ma perfettamente capace di solleticare il palato con la giusta verve rinfrescante, accompagnata da una più gentile, e deliziosamente percettibile, setosità.

Una bollicina molto estiva che lascia in bocca una deliziosa sensazione citrina ma non troppo, addolcita da ricordi di biscotteria e frutta secca.

E’ buono già così, uno di quei vini che si basta da solo. Tuttavia, se avete la pazienza di leggere oltre, scoprirete come può diventare davvero sorprendente nell’accompagnare tutto un pasto.

Il Torbato Brut di Sella e Mosca: un Vino perfetto per i Gamberi Fritti
Il Torbato Brut di Sella e Mosca: un Vino perfetto per i Gamberi Fritti

Il Torbato Brut di Sella e Mosca: un Ottimo Vino per i Gamberi Fritti e Oltre!

Scordate il limone a guarnizione delle fritture: non ci sta bene e nemmeno serve! Con il vino giusto in abbinamento la frittura resta croccante e si insaporisce ancora di più.

Con il Torbato Brut di Sella e Mosca avviene proprio questo.

Il gusto tendenzialmente dolce, carnoso e croccante del gambero fritto incontra la delicata aromaticità agrumata e fragrante del Torbato, rivelando tutto il suo gusto marino e alleggerendosi della grassezza del fritto, senza perderne il fascino saporito e croccante.

Una bollicina che, con la sua particolare setosità, accompagna benissimo anche il gusto dei calamari fritti con salsa cocktail, di un gustoso burger di pesce e di sfizi vegetariani come l’insalata russa e l’insalata capricciosa.

Un metodo Charmant che, incredibilmente, non fa a pugni con la maionese e, anzi, ne alleggerisce la densità, vivacizzandone gusto e profumo.

Provare per credere!

Scoprite il Torbato Brut di Sella e Mosca con uno dei suddetti abbinamenti … e non dimenticate di raccontare i vostri pareri qui nei commenti.

Cheers!

p.s. Potete trovare il Torbato Brut di Sella e Mosca facilmente online, qui ad esempio, a circa 9 Euro.

Una bollicina gustosa sotto i 10 Euro, ottimo direi 🙂

Vino per le Cozze

Un Grande Vino per le Cozze

La mia lunga assenza dalle pagine di BWined può essere sicuramente giustificata dall’aver scoperto un eccellente Vino per le Cozze.

Un bianco della mia regione che già conoscevo ma che, scioccamente, ancora non avevo sperimentato con questo particolare frutto di mare.

Non si tratta sicuramente di un abbinamento cibo – vino insolito: siamo infatti di fronte a un vitigno e a una tipologia di vino che viene di norma consigliata come accompagnamento di pietanze al profumo di mare.

Tuttavia, in questo caso specifico, tra la semplicità di un ingrediente come la cozza e questo vino in particolare, trovo che nasca davvero un’incredibile armonia di sapori.

Leggete oltre per scoprire il protagonista vinoso di oggi: vi racconterò perché è davvero un grande Vino per le Cozze!

Il Cacchione di Nettuno della Cantina Bacco: Profumi e Gusto

Il Cacchione di Nettuno, interpretato dalla Cantina Bacco, profuma intensamente con deliziose sensazioni di pesche nettarine, fresche e croccanti, di melone e di pompelmo con, in sottofondo, una delicata percezione minerale iodata e di erbe officinali, che ricorda la salvia e la maggiorana . Un bianco dall’aromaticità super invitante, ricca di note rinfrescanti e, allo stesso tempo, morbide e vellutate.

Assaggiandolo, rivela subito la piacevole e rinfrescante carta dell’acidità, arricchita da note di pompelmo, e a seguire l’intenso jolly sapido e marino che allieta ogni sorso che si conclude con una squisita persistenza su note iodate e di erbe aromatiche.

Al gusto è un vino indubbiamente più sapido che fresco, comunque ben bilanciato, con un equilibrio che si rivela sorso dopo sorso e, soprattutto, con il giusto abbinamento!

Il Cacchione di Nettuno di Cantina Bacco
Il Cacchione di Nettuno di Cantina Bacco

Il Cacchione di Nettuno della Cantina Bacco: un Grande Vino per le Cozze

Che le assaporiate come condimento su una pasta o in uno sfizioso Sautè, non c’è differenza: il Cacchione di Nettuno della Cantina Bacco sarà sempre un condimento perfetto per la tipica saporosità delle cozze, in queste due ricette.

Ma come? – direte. Ebbene, la ricca mineralità saporita di questo bianco, unita al suo buon bilanciamento tra durezze e morbidezze, esalta la sapidità delle cozze senza esasperarla e renderla fastidiosa.

Un frutto di mare dal gusto tipico che viene nobilitato dal profilo gusto olfattivo di questo ottimo bianco pontino. Vi dirò di più: per magnificare al massimo il gusto delle cozze, sfumatele con un pochino dello stesso Cacchione e vedrete che sprint aromatico riuscirà a conferire all’intera pietanza!

Chiunque ami il sapore delle cozze non può fare a meno di provare questo vino … vi conquisterà e non potrete più farne a meno!

Un bianco laziale poco conosciuto e diffuso, da un vitigno autoctono italiano, con cui stupirvi e stupire!

Cheers!

p.s. Lo potete trovare direttamente in cantina o attraverso il sito aziendale, a un prezzo davvero ottimo!

Se vi dicono che a meno di 5 euro non ci sono buoni vini, che cosa rispondete? 😉

La Malvasia di Tenuta Stella: tutti gli Abbinamenti più buoni

La Malvasia di Tenuta Stella: gli Abbinamenti più buoni

Scoperto solo di recente, è un vino che mi ha entusiasmata per la sua ricchezza di profumi e di sapore e per l’incredibile equilibrio che rivela. Un bilanciamento che non è sinonimo di piattezza ma è indice, al contrario, di una grande espressività sotto ogni sfumatura organolettica.

La Malvasia di Tenuta Stella è un vino che conquista, c’è riuscito con me e con tutti gli altri che hanno avuto la fortuna di provarlo, soprattutto attraverso un giusto e delizioso abbinamento.

In realtà, con questo vino, ne ho sperimentati diversi! Ancora adesso ho ancora qualche dubbio su quale possa essere il più buono!

Mi aiutate a scegliere?

La Malvasia di Tenuta Stella: Colore, Profumi e Gusto

Un vino del Collio dotato di un colore dorato pieno e intenso, davvero quel che si definisce un oro rosso!

La Malvasia di Tenuta Stella 2017
Malvasia 2017 – Tenuta Stella

La Malvasia di Tenuta Stella sprigiona profumi di pesca nettarina e albicocca matura, sensazioni dolci rinfrescate da percezioni di erbe aromatiche, come la salvia e l’alloro. Una profumosità che vanta anche un sottofondo floreale e speziato, di gelsomino e zenzero.

All’assaggio si rimane letteralmente folgorati dall’equilibrio di questo bianco, dotato di un’intensa freschezza, seguita da una ricca e persistente sapidità, percezioni evidenti avvolte in una struttura piena e setosa che lascia in bocca una sensazione calda e vellutata che ricorda la frutta estiva e le nocciole tostate.

Una Malvasia completa e armonica, in ogni possibile sfumatura. Forse faccio troppi giri di parole, quando potrei limitarmi a citare chi, con me, l’ha provata:  mmmmmm, buona!

Lo è da sola ma anche in compagnia di molte pietanze e,specialmente, con gli ingredienti del mare …

Vediamo quali!

La Malvasia di Tenuta Stella: i Migliori Abbinamenti

Questa Malvasia potrebbe veramente essere capace di sposare con gusto il sapore di un’infinità di piatti … basta sperimentare !

Un vino che riesce a non alterare le sensazioni piccanti e acidule legate a particolari ingredienti e condimenti: le accompagna senza modificarne il gusto e ne esalta la persistenza.

La Malvasia 2017 di tenuta Stella si è rivelata una compagna favolosa per dei nigiri di gamberi al limone, di cui ha reso ancora più buone le sensazioni citrine e delicatamente marine.

Allo stesso modo ha accompagnato con maestria e delizia, esaltandone la completezza dei sapori, senza modificarli, dei roll con frittura di gamberi e crudo di tonno e una tartare di salmone piccante arricchita di avocado e zenzero.

La Malvasia di Tenuta Stella: tutti gli Abbinamenti più buoni
Un vino che sta molto bene con i crudi di pesce aromatizzati al limone!

Un vino perfetto per tante pietanzedi mare, soprattutto per quelle guarnite con un tocco di esotismo, speziatura e fruttosità in più.

Ma sicuramente, datemi tempo , scoprirò tanti altri gustosi abbinamenti per le prossime deliziose annate della Malvasia di Tenuta Stella.

Intanto la potete trovare online qui, all’ottimo prezzo di circa 15 Euro.

Assaporatela anche voi e ditemi cosa ne pensate! Cheers!

Roero Arneis di Bric Cenciurio: un Ottimo Vino per il Risotto alle Zucchine

Un Vino per il Risotto alle Zucchine

Finalmente riesco a descrivervi questo ottimo vino per il risotto alle zucchine.

Uno di quei vini leggeri e leggiadri, di delicata profumosità e sapore, così equilibrato da piacere anche agli astemi.

Ebbene sì, fatto provare anche a chi il vino poco lo beve e poco lo tollera, ha riscosso un grande successo.

Curiosi di scoprire perché? Allora leggete oltre per conoscere il vino e l’abbinamento protagonisti di oggi!

Il Roero Arneis di Bric Cenciurio: Colore, Profumi e Gusto

Di un bel giallo dorato, questo Roero Arneis 2017 esprime con grazia e intensità evidenti profumi di mela golden, pesca noce, susina e scorzette di limone. Un’aromaticità che si arricchisce di persistenti note erbacee e floreali di salvia, maggiorana, timo, rosmarino, camomilla e fiori di campo con, in sottofondo, dei lievi sentori minerali, di pietra focaia.

Roero Arneis 2017 di Bric Cenciurio Un Vino per il Risotto alle Zucchine
Roero Arneis 2017

All’assaggio scopriamo un bianco piemontese dal perfetto equilibrio, perfettamente bilanciato tra una vivace freschezza e una pimpante sapidità, con una delicata persistenza su note fumè aggraziate.

Un vino in cui il tenore alcolico si sente appena, stemperato in una struttura bilanciata e piena di armonia.

Un Roero Arneis così piacevole che quasi non ha bisogno di risorse alimentari in accompagnamento per risultare più bevibile, un vino adatto a un aperitivo in qualsiasi orario e, allo stesso tempo, ottimo per accompagnare sfizi e pietanze vegetariane, di terra e di mare, di diversa tipologia e complessità.

Il Roero Arneis di Bric Cenciurio: un Ottimo Vino per il Risotto alle Zucchine

Un risotto alle zucchine, semplicissimo e allo stesso tempo gustoso, nella sua cremosità, trova grande riscossa se accompagnato da un bicchiere di questo bianco piemontese.

La spiccata pseudo-dolcezza del riso e delle zucchine acquista grande vivacità grazie ai profumi e alla freschezza del vino: un piatto vegetariano che si arricchisce anche di una piacevole sapidità e persistenza che amplifica notevolmente, e con gran equilibrio, quella spruzzata dovuta di Parmigiano Reggiano che ci sta sempre molto bene.

Ecco un vero e godibile esempio di come un vino, semplice, delicato ed equilibrato, possa riuscire ad esaltare anche la più semplice delle pietanze, senza nasconderne i pregi di sapore.

Se poi vogliamo rendere ancora più sfizioso un semplice risotto alle zucchine, anche aggiungendo un pizzico di zafferano, i profumi del vino saranno perfettamente in grado di accompagnare, con il giusto brio, anche questo nuovo spunto aromatico.

Se, a volte, siamo tentati di stupire a tutti i costi con piatti e vini costosi, pensiamo invece all’originalità di sorprendere con abbinamenti più insoliti, misurati e ricercati, ugualmente ottimi per il palato e anche per il portafoglio 😉

Branzino in Crosta di Patate: ottimo con il Roero Arneis 2017 di Bric Cenciurio
Branzino in crosta di patate

Se poi non volete abbinare il Roero Arneis di Bric Cenciurio al risotto alle zucchine, provatelo su delle tartine di gamberi e Philadelphia, con una frittata ai fiori di zucca, con una quiche lorraine, con una torta di ricotta, piselli e prosciutto crudo e con piatti più strutturati, come delle polpette di pollo e zucchine o un branzino in crosta di patate.

Un gran vino per tanti abbinamenti eleganti e di sicuro successo.

p.s. Potete trovare il Roero Arneis di Bric Cenciurio a questo link, a circa 10 Euro.

Altri due vini per Sushi e Sashimi

Altri due vini per Sushi e Sashimi

E’ ancora aperta la mia personale caccia ai Vini per Sushi e Sashimi!

Una ricerca praticamente infinita volta a trovare tutti quei favolosi prodotti enoici italiani adatti ad accompagnare con delizia del palato il sushi più classico e fedele alla tradizione nipponica, così come le versioni più fusion ed eclettiche, che rivisitano il gusto marino e genuino dei crudi di pesce.

In questo articolo voglio raccontarvi le mie due ultime prede: due ottimi Vini per Sushi e Sashimi, ovviamente!

Scopritene il gusto e i profumi leggendo oltre!

 

Altri due vini per Sushi e Sashimi

 

Castagnolo 2016 - Barbarani Altri due vini per Sushi e Sashimi
Castagnolo 2016 – Barbarani

 

Castagnolo 2016 – Barbarani – (Umbria)

Un’azienda biologica umbra che produce vini che amo e, sorpresa, ne ha anche uno che sta meravigliosamente bene con i crudi di pesce.

Pensate a una deliziosa tartare di salmone e avocado, pensate a un trendy roll con Philadelphia e salmone crudo, pensate a un classico cirashi, pensate a un uramaki tempura in salsa teriyaki.

Ecco, insieme a tutte queste pietanze, il Castagnolo di Barbarani sta da dio.

Profuma profondamente di frutta dolce estiva, di erbe aromatiche e di prato di campagna fiorito.

Lascia in bocca un sapore fresco e leggero, che sa di sale iodato, pesca, albicocca, mango e timo serpillo!

Un vino di grande freschezza, saporosità salina e morbido equilibrio tra le durezze, un grande Orvieto Classico, profumato e bevibilissimo, anche da solo, un vino che rallegra e non stordisce.

Lo potete trovare online a questo link, a circa 9 Euro.

 

Le Coccinelle 2016 - Brandini Altri due vini per Sushi e Sashimi
Le Coccinelle 2016 – Brandini

Langhe Bianco Le Coccinelle 2016 –  Brandini (Piemonte)

Un bianco diversamente gustoso che avvolge con i suoi profumi freschissimi e fruttati, di nespola e mandarino, a cui si associano, piacevolissimi, sentori di timo al limone, salvia e finocchietto selvatico.

Queste Coccinelle 2016 regalano un sorso pieno e appagante, ricco di una sapidità minerale che sfuma in finale su note di mandorla.

Un vino caldo e corposo ma con una freschezza tale da risultare estremamente gustoso in abbinamento al sashimi di salmone, tonno, branzino e orata e, in generale, alle tartare di pesce.

Tutti abbinamenti che si arricchiscono con l’aromaticità erbacea pungente e le fresche note fruttate del vino che, a sua volta, si ingentilisce nella sua vivida freschezza e intensa sapidità.

Trovate il Langhe Bianco Le Coccinelle qui, a circa 20 Euro.

 

Per le vostre serate di sushi e crudi di pesce, chi sceglierete?

A voi la scelta, raccontatecela nei commenti!

 

Cheers!

 

p.s. Se cercate degli altri Vini da Sushi, date un’occhiata anche ai seguenti articoli di BWined:

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