I Vini per i Secondi di Carne Archivi - BWined
Vino per il Coniglio in Porchetta

Un Ottimo Vino per il Coniglio in Porchetta

Ricetta Coniglio Ripieno in Porchetta
Ricetta Coniglio Ripieno in Porchetta

Cercate un delizioso Vino per il Coniglio in Porchetta? Allora vi suggerisco caldamente di provare il protagonista vinoso di questo articolo: un bianco italiano da una regina delle uve autoctone di questo fantastico territorio, davvero ottimo in un abbinamento con le carni bianche e, soprattutto, con il Coniglio in Porchetta, preparato con gli ingredienti e la ricetta a fianco.

Pronti per conoscerlo? Leggete oltre!

 

Un Ottimo Vino per il Coniglio in Porchetta: che Caratteristiche ricercare nel Vino?

 

Il gusto deciso delle olive, la grassezza della pancetta, la sapidità del macinato di maiale e la pseudo dolcezza e delicatezza della carne di coniglio e degli scalogni caramellati sono le caratteristiche principali della pietanza protagonista di questo post.

Un piatto gustoso, preparato attraverso una lunga cottura, in cui la carne di coniglio viene bagnata frequentemente per evitare che si asciughi.

Una ricetta sicuramente molto profumata, soprattutto se aggiungiamo un po’ di rosmarino e qualche foglia di alloro.

Per un piatto del genere, indubbiamente succulento, con una buona untuosità data dalla salsa di cottura, abbiamo bisogno di un vino mediamente tannico e/o con un buon tenore alcolico. Possono abbinarsi bene sia i rossi sia i bianchi, dal momento che entrambe le succitate caratteristiche organolettiche contribuiscono ad asciugare il palato (per chiarimenti, leggete qui!).

Dovremmo cercare un vino di buona struttura ma non robusto, con una buona persistenza aromatica, una generosa freschezza e una piacevole sapidità, doti capaci di contrapporsi alla tendenza dolce della pietanza e alla grassezza leggera del suo ripieno.

Coniglio ripieno in porchetta
Coniglio ripieno in porchetta

Personalmente, come profumi e sapori, in abbinamento al Coniglio in Porchetta, ho sempre trovato più validi i vini bianchi e il protagonista vinoso di oggi rientra proprio in questa grande famiglia.

Ecco, ve lo presento!

 

Un Ottimo Vino per il Coniglio in Porchetta: il Verdicchio dei Castelli di Jesi Grestio di Zannotti

 

Il Verdicchio dei Castelli di Jesi Grestio di Zannotti: Colore, Profumi e Gusto

Grestio 2017 - Zannotti
Grestio 2017 – Zannotti

Questo ottimo Verdicchio, da uve selezionate, si presenta in tutto lo splendore di un caratteristico colore dorato.

Il bouquet del Grestio ci avvolge con profumi, freschi e leggermente dolci, di agrumi, mela golden, aloe, salvia e rosmarino, con importanti note minerali di pietra pomice, in sottofondo.

Un ventaglio aromatico ben bilanciato tra note fruttate, erbacee e minerali, davvero invitante.

Assaggiandolo, troviamo piena corrispondenza con l’olfatto: riscopriamo così la freschezza agrumata e l’aromaticità intensa delle erbe, sapori cullati da una sapiente morbidezza, dovuta alla sinergia tra polialcoli e un tenore alcolico presente e piacevole.

Un sorso, come mi aspettavo, ricco di sapidità più che di freschezza, con  una lunga scia giocata sulle note erbacee e, infine, su quelle più dolci e morbide, di mela gialla.

 

Il Verdicchio dei Castelli di Jesi Grestio di Zannotti: un Ottimo Vino per il Coniglio in Porchetta

Il Grestio, per tutte le sue caratteristiche, sposa stupendamente il gusto del Coniglio in Porchetta.

I profumi delle erbe aromatiche conferiscono alla pietanza ancora più persistenza aromatica, mentre la gustosa sapidità mitiga la grassezza del ripieno e della pancetta.

I sentori vegetali e fruttati di questo ottimo Verdicchio incoronano perfettamente il gusto della carne di Coniglio e del suo saporito ripieno.

Un vino rosso, leggero, fresco e saporito avrebbe magari arricchito il gusto della carne di maiale ma, probabilmente, avrebbe coperto la delicatezza del coniglio e i profumi delle erbe e delle olive.

Per accorgervi della bontà di questo abbinamento dovete senz’altro provarlo: il Grestio vi convincerà sicuramente meglio di tutte le mie parole.

Potete trovare il Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Grestio, di Zannotti, a questo link, a circa 10 Euro.

 

p.s. Il Grestio è uno di quei Verdicchi che si abbina meglio con i piatti a base di carne piuttosto che con quelli di pesce.

Per sapere con quali altri secondi di carne potete abbinare un Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico, leggete anche questo articolo, interamente dedicato a questo fantastico e unico vino bianco!

Il Verdicchio dei Castelli di Jesi e gli Abbinamenti Possibili

 

Valpolicella Classico Novaia: un Vino perfetto per Cotechino e Lenticchie

Il Valpolicella Classico Novaia: un Vino perfetto per Cotechino e Lenticchie

Prima che dimentichiate il Capodanno passato, voglio presentarvi un altro Vino perfetto per Cotechino e Lenticchie!

Un rosso fermo, morbido e fresco, che si beve con così tanta piacevolezza e delicatezza da dover essere centellinato per paura che non basti.

Di quale rosso italiano parlo? Di un ottimo Valpolicella Classico.

Leggete oltre per assaggiarlo con noi!

 

Il Valpolicella Classico Novaia: Colore, Profumi e Gusto

Valpolicella Classico Novaia: un Vino perfetto per Cotechino e Lenticchie
Valpolicella Classico Novaia 2017

Un netto rosso rubino occhieggia dal calice, con una bellissima trasparenza.

I profumi di questo Valpolicella sono fruttati e piacevolmente vinosi; note di frutti di bosco freschi, melograno e rosa canina cedono poi il posto a delle piacevoli note speziate di liquirizia dolce e pepe nero.

Assaggiandolo, troviamo piena corrispondenza gustativa con l’olfatto. Subito percepiamo il sapore fresco e delicatamente dolce dei lamponi e del melograno che vira lentamente verso la più intensa saporosità delle spezie.

Un sorso davvero setoso, di invitante freschezza e delicata sapidità.

Un vino dalla beva incredibile, uno di quei vini rossi da bere con il freddo e con il caldo, d’Inverno e d’Estate.

 

Il Valpolicella Classico Novaia: gli Abbinamenti Cibo Vino

Come già scritto, il Valpolicella Classico Novaia è un vino dalla delicata sapidità e che, pertanto, si abbina con facilità a piatti con ingredienti saporiti e caratterizzati da una certa grassezza, come sono il Cotechino e le Lenticchie.

In questo abbinamento, il vino lascia in bocca il gusto tipico del melograno, accompagnato da una delicata nota speziata di pepe nero che, allo stesso tempo, rinvigorisce il sapore delle Lenticchie e del Cotechino e ne vivacizza la grassezza.

Una pietanza sicuramente pastosa all’assaggio ma che, con il Valpolicella Novaia, acquista tantissimo in delicatezza e sapore.

Ora che siamo a Gennaio, gustate pure il Valpolicella Classico Novaia in abbinamento al Cotechino e alle Lenticchie, ma quest’estate provatelo invece su una più fresca tartare di fassona ai funghi o su una gustosa pizza bianca con stracchino, mortadella e rucola e una pizza con broccoli e salsiccia.

Il successo è comunque assicurato!

Cheers!

 

p.s. Potete trovare il Valpolicella Classico Novaia a questo link, a circa 12 Euro.

 

n.b. Per altri Vini perfetti per Cotechino e Lenticchie, guardate questi altri due articoli di BWined!

Un vino per Cotechino e Lenticchie

Tutti i Vini per il Cotechino

 

Nero d’Avola Vutti China e gli Abbinamenti Cibo Vino

Il Nero d’Avola Vutti China e gli Abbinamenti Cibo Vino

Oggi vi porto in Sicilia, tra i vigneti sulle colline a Nord della Valle dei Templi, da dove nasce il vino protagonista di oggi: il Nero d’Avola Vutti China di Orlando.

Una gustosa occasione per ricordare a tutti le potenzialità di questo autoctono siciliano, spesso dimenticato, ma capace di dare vini estremamente saporiti, di carattere e, allo stesso tempo, molto versatili in termini di abbinamento cibo vino.

Scopriamo insieme com’è il Nero d’Avola Vutti China … proseguite la lettura!

 

Il Nero d’Avola Vutti China: Colore, Profumi e Gusto

Nero d'Avola Vutti China 2014
Nero d’Avola Vutti China 2014

Nel bicchiere ritroviamo il tipico rosso rubino del Nero d’Avola, denso e coprente, con dei leggeri riflessi porpora.

Lasciato respirare un pochino nel bicchiere, il Vutti China emana profumi intensamente vegetali, speziati e minerali, in cui riconosciamo il timo, il rosmarino, il pepe nero e la grafite.

I sentori di frutta arrivano dopo, con un’aromaticità suadente che ricorda i frutti di bosco in confettura.

Un bouquet grintoso e morbido allo stesso tempo, in equilibrio tra le note scure e graffianti, speziate e minerali e quelle, più morbide, erbacee e fruttate.

All’assaggio, scopriamo un rosso intensamente sapido, di media freschezza, sicuramente corposo e persistente, dotato di una chiara chiosa calda e speziata, leggermente asciugante, per via di un tannino ancora un pochino scalpitante.

 

Il Nero d’Avola Vutti China: gli Abbinamenti Cibo Vino

Provato con diverse pietanze, posso dire che il Nero d’Avola Vutti China si può abbinare molto bene sia con piatti di carne sia di mare.

E’ un rosso corposo, di cui va valorizzata la sapidità ferrosa e l’aromaticità erbacea e speziata.

La principale accortezza consiste nell’evitare quei piatti che hanno alla base ingredienti troppo saporiti, come ad esempio i formaggi molto stagionati, le salsicce, le noci, la soia, ecc.

Il Vutti China è invece un vino che può essere abbinato con successo a ingredienti di spiccata aromaticità.

Ad esempio, è un vino che sposa benissimo il gusto del classico pollo ai peperoni, preparato alla romana: Lazio e Sicilia si avvicinano in questo fantastico abbinamento, dove il Vutti China rende ancora più persistente il gusto dei peperoni e molto più interessante e sapida la pseudo – dolcezza della carne bianca.

Allo stesso modo, è un Nero d’Avola che si abbina bene al tonno in agrodolce: la dolce aromaticità e la spiccata, ma morbida, persistenza gusto olfattiva della pietanza trova quel quid di sapore in più nella speziatura e nella sapidità del vino.

Scegliete la ricetta che preferite e ditemi i vostri pareri!

Potete trovare il Nero d’Avola Vutti China di Orlando online, a questo link, a circa 10 Euro.

 

 

Bollicine per Capodanno

Le Bollicine per Capodanno

Chiamatele Bollicine, chiamateli spumanti, chiamateli Franciacorta e Prosecco … ma il protagonista del Capodanno è sempre il vivace perlage, in quelle bottiglie che fanno letteralmente il botto e ci permettono di concludere degnamente questo 2018.

Proprio perché sono così amate, ecco che in questo articolo voglio presentarvi alcune Bollicine per Capodanno davvero speciali, almeno per me.

Vini Spumanti che ho provato e riprovato nel tempo, che ho apprezzato tantissimo per diverse ragioni che vi racconterò, e per cui ho trovato abbinamenti degni di grandi festeggiamenti.

Pronti a conoscere queste 10 fantastiche Bollicine per Capodanno?

Continuate la lettura 😉

 

10 Bollicine per  Capodanno

 

Magnificentia - Uberti
Magnificentia – Uberti

1. Magnificentia Franciacorta Brut Satèn 2011 – Uberti

Profumi variegati ed eleganti che spaziano dalla mela fresca al cedro candito, dal pepe bianco allo zafferano, dalla zenzero all’ananas, con note dolci e tostate in sottofondo, di frutta secca, caffè al ginseng e zucchero a velo.

Aromi dolci e freschi che ritroviamo anche all’assaggio. Un sorso dal finissimo e stuzzicante perlage, arricchito da acidità e da un’importante sapidità. Una persistenza che si stende piacevole su note di mandorle glassate.

Un Metodo Classico di buona struttura e persistenza, perfetto per accompagnare delle linguine astice e pomodorini.

Lo potete trovare qui a 25 Euro.

 

Martignac - Al Rocol
Martignac – Al Rocol

2. Franciacorta Brut Satèn Martignac – Al Rocol

Un Franciacorta intensamente profumato, fruttato, fragrante e speziato. Un sorso cremoso, con note retro olfattive dolci, arricchito da una persistente sapidità.

Un Franciacorta poco conosciuto che merita di essere scoperto nel prossimo 2019, abbinato magari a delle eleganti e deliziose capesante gratinate.

Lo potete trovare online qui, a circa 21 Euro.

 

Franciacorta Satèn - Bersi Serlini
Franciacorta Satèn – Bersi Serlini

3. Franciacorta Satèn – Bersi Serlini

Personalmente, apprezzo moltissimo l’interpretazione dello Chardonnay che questa azienda offre.

Il loro Satèn regala un bellissimo e vellutato perlage, che emana profumi variegati e intensi di frutta autunnale, bergamotto, mughetto e note di mignon alla crema pasticceria. Il sorso è tutt’altro che dolce, pur rimanendo piuttosto vellutato. Un Franciacorta che, per profumosità invitante e freschezza intensa, si abbina davvero bene al risotto alla Milanese.

Un abbinamento dorato per il Capodanno a venire.

Potete reperire online  il Franciacorta Satèn di Bersi Serlini, a questo link, a circa 18 Euro.

 

Boschedòr - Bosio
Boschedòr – Bosio

4. Franciacorta Extra Brut Boschedòr 2012 – Bosio

Ancora dalla terra del Franciacorta, ecco che vi presento una Cuvèe di Chardonnay e Pinot Nero che profuma di Tropici: aromi di ananas, mango, papaya, lime, guarniti da un tocco di miele millefiori e un pizzico di timo. Un Metodo Classico assolutamente perfetto per passare un Capodanno fantasticando la barriera corallina. Un sorso ricco di sapidità, ma soprattutto di freschezza, che si chiude brioso su note agrumate.

Davvero delizioso in abbinamento a un classico piatto di ravioli ricotta e spinaci, slurp!

Online, lo trovate qui, a circa 29 Euro.

 

Terre dei Trici - Cascina San Pietro
Terre dei Trici – Cascina San Pietro

5. Franciacorta Pas Dosé Terre dei Trici – Cascina San Pietro

Il Finissimo perlage del Terre dei Trici emana un’aromaticità complessa ed evoluta che ricorda il pompelmo e le nocciole, la scorzetta candita del limone, la cannella e la pasta frolla, il cardamomo e l’elicrisio. All’assaggio vince su tutti la freschezza degli agrumi, in un sorso di buona struttura, sapientemente bilanciato tra freschezza e sapidità.

Uno dei pochi Franciacorta che trovo davvero perfetto in abbinamento alle carni bianche, che vivacizza con la sua lunga persistenza agrumata.

In particolare, il Terre dei Trici sta benissimo con gli involtini di pollo e il coniglio porchettato.

Lo potete trovare qui, a soli 15 Euro.

 

'More - Castello di Cigognola
‘More – Castello di Cigognola

6. Oltrepò Pavese Metodo Classico Pinot Nero Brut ‘More 2013 – Castello di Cigognola

Un Blanc de Noir stuzzicante, denso e burroso, con un’aromaticità che spazia dagli agrumi freschi, al cedro candito, passando per i fiori di campo, le mele golden e la salvia.

Un sorso in cui si percepisce una netta fragranza che regala un gusto in cui emergono le piacevoli note del pain au lait. Un finale d’assaggio molto persistente, in cui ritroviamo la freschezza iniziale degli agrumi.

Un Metodo Classico assolutamente fantastico insieme ai frutti di mare, crudi e cotti J

Se vi dico che potete acquistarlo online, qui, a soli 12 Euro … ci credete?

 

Trento DOC Brut - Balter7. Trento Brut – Balter

Cambiamo letteralmente terroir, perché voglio presentarvi questo ottimo Trento DOC.

Un’aromaticità dolomitica, dove ritroviamo gli aromi delle mele, delle margherite, una forte mineralità ardesiana e le tipiche note fragranti del pane bianco appena sfornato.

Uno Chardonnay metodo classico che incanta con la sua intensa sapidità, dote che va assolutamente valorizzata, attraverso un abbinamento  con dei ravioli ripieni di fonduta, per scaldare la fredda serata di capodanno!

Potete reperire questo Trento Brut qui, a circa 16 Euro.

 

Riserva Nobile - d'Araprì
Riser

8. Riserva Nobile Millesimato 2014 – D’Araprì

Ecco un ottimo metodo classico a base di Bombino Bianco. Perché la Puglia produce vini fantastici in tutte le direzioni J.

Se ancora non conoscete gli Spumanti D’Araprì, cogliete l’occasione questo Capodanno. Trovo, in particolare, che la loro “Riserva Nobile” sia davvero fantastica, specie per chi non ama, nelle bollicine, i sentori fragranti di lievito, pane e pasticceria.

In questo metodo classico ritroviamo tutta la freschezza degli agrumi, le note di nocciole tostate, i profumi del tarassaco e del glicine, note speziate di pepe bianco e zenzero.

Un sorso ben bilanciato tra freschezza e mineralità, corposo e quasi morbido, ricco di persistenza su vellutate note tostate e agrumate.

Uno spumante perfetto da abbinare al ricco e tipico gusto di un buon Calamaro Ripieno!

Potete trovare la Riserva Nobile di D’Araprì qui, a circa 22 Euro.

 

Ala D'oro Brut - Vigne del Patrimonio
Ala D’oro Brut – Vigne del Patrimonio

9. Ala D’Oro Brut – Vigne del Patrimonio

Dal territorio di Ischia di Castro, da un piccola azienda vitivinicola vicino al mare, proviene il Metodo Classico Ala D’oro, da uve Chardonnay.

Uno spumante che dona un bouquet composto da aromi di pompelmo, rosmarino, fiori d’acacia e mimosa, corroborati da importanti note iodate e sentori più dolci di vaniglia e brioche integrale.

Un sorso davvero ricco di una sapidità salmastra che ricorda il mare e l’estate.

Un Metodo Classico di grande verve, brioso e fresco, con una mineralità che stenta a cedere dopo l’assaggio. Assolutamente da sorseggiare assieme a una lasagnetta ai gamberi.

Lo trovate qui, a circa 19 Euro.

 

Kius - Marco Carpineti
Kius – Marco Carpineti

10. Kius – Marco Carpineti

I miei consigli finiscono in bellezza e delizia con il Kius.

Ve ne ho già parlato (qui, ad esempio) … ma non contenta continuo a farlo, perché merita davvero un assaggio.

Un Metodo Classico davvero vulcanico nei profumi e nei sapori, adatto ad accompagnare un’ampia gamma di pietanze, dai crudi di pesce alla pizza bianca con la mortadella.

Uno spumante che si adatta al momento e che ogni momento è in grado di rallegrare.

Lo potete reperire online, a questo link, a soli 14 Euro.

 

Spero che almeno uno degli Spumanti suggeriti riesca a stuzzicare la vostra curiosità e il vostro appetito.

Se, però, siete ancora dubbiosi, provate a cercare le vostre Bollicine per il Capodanno anche nei seguenti articoli.

 

Cheers!

 

I Vini per Natale 2018

Il LasteRosse Metodo Classico: quando il Groppello delle Dolomiti diventa Spumante

Vini per il Cotechino

Tutti i Vini per il Cotechino

A capodanno arriva il famigerato cotechino.

Non tutti lo amano, vuoi per la grassezza, vuoi per la scontatezza … tuttavia, considerate che esistono tantissime ricette e varianti per gustare un buon cotechino in chiave originale.

Pietanze particolari e rivisitazioni gustose che necessitano solo di quel speciale sprint che solo il vino giusto in abbinamento sa dare.

Pronti per dei nuovi, fantasiosi, abbinamenti cibo vino con protagonista il Cotechino?

Ecco allora tutti i Vini per il Cotechino e le sue più sfiziose elaborazioni!

Al mio via ….

 

I Vini per il Cotechino: un vino perfetto per il Risotto al Cotechino

 

Coste della Sesia Rosso 2014 - La Palazzina
Coste della Sesia Rosso 2014 – La Palazzina

Coste della Sesia Rosso 2014 – La Palazzina (Piemonte)

A soli 12 Euro circa, potete far conoscenza con un Nebbiolo del Nord davvero austero ma gustoso, in grado di ingolosire, senza esasperare, la sapidità del Cotechino a condimento di un cremoso risotto.

Profumi di prugne secche, ribes, rosa, violetta e glicine. Un bouquet principalmente fruttato e floreale che si arricchisce di note speziate e minerali, di scatola di sigari, mallo di noce e terra umida.

All’assaggio sorprende subito la bella freschezza, seguita a ruota da una sapida mineralità già notata all’olfatto.

Un gusto lievemente salino ma con un finale su note dolci di prugne secche.

Tannino ancora un po’ impaziente ma perfettamente sfumabile attraverso la mantecatura del risotto.

Grande abbinamento, quasi da manuale nel gioco di concordanze e contrapposizioni, ma anche arricchito e reso speciale da quel gusto di prugna che così bene sposa il sapore del cotechino.

Potete trovare questo Coste della Sesia Rosso online, a questo link, a circa 13 Euro.

 

I Vini per il Cotechino: due Vini perfetti per i Bucatini con zampone croccante e carciofi

Una rivisitazione davvero saporita e stuzzicante per questo classico ingrediente portafortuna: qui il cotechino viene fatto saltare in padella insieme ai carciofi per condire in bianco dei bucatini fumanti.

Un piatto davvero aromatico, dove la tendenza dolce dello zampone croccante si vivifica in contrapposizione alla tendenza amarognola dei carciofi.

Per mantenere questo gustoso equilibrio, quale vino abbiniamo?

Ci sono due strade: la via rossa e la via sparkling 😀 In base a ciò che preferite scegliete tra le bollicine metodo classico descritte qui sotto o il vino rosso.

 

Kolbenhofer Schiava 2017 - Hofstätter
Kolbenhofer Schiava –

Kolbenhofer Vernatsch 2017 – Hofstätter (Trentino Alto Adige)

Eccellente espressione della Schiava in Alto Adige.

Un vino fresco e beverino, con tannini delicati e una saporosità improntata su note fruttate di mirtilli, cioccolata e resina: un sorso morbido e balsamico al contempo.

Una vino che rinfresca e scivola morbido, con quella giusta sapidità perfetta per non rimarcare la grassezza dello zampone.

Un vino per cui mi vengono in mente taaanti abbinamenti. Uno di quei rossi perfetto per gli antipasti di salumi ma ottimo per ricette più impegnative e ricche, proprio come quella che vede lo zampone e i carciofi a condimento di un bel piatto di pasta.

Un vino fresco, setoso e gentile al palato, perfetto per valorizzare il gusto dei carciofi, senza metterne in evidenza lo spunto amaro.

Potete reperire questa Schiava online, a questo link, a circa 15 Euro.

 

Farfalla Extra Brut - Ballabio
Farfalla Extra Brut – Ballabio

Blanc de Noirs Extra Brut Farfalla – Ballabio (Lombardia)

Splendida espressione in bianco del Pinot Nero, nello storico territorio Casteggiano.

Un extra brut che incarna profumi e sapori davvero deliziosi e perfetti in abbinamento a dei Bucatini con Zampone Croccante e Carciofi.

Un sorso che nobilita l’assaggio, regalando profumi di cereali integrali glassati al miele, note tostate di nocciole e una freschezza supportata da sentori di frutta a polpa gialla.

Un ottimo metodo classico con cui brindare al capodanno, insieme a una fortunata rivisitazione delle zampone.

Lo potete trovare qui, a circa 17 Euro.

 

I Vini per il Cotechino: due Vini perfetti per Cotechino e Polenta

 

Lancillotto - Barbolini
Lancillotto – Barbolini

Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Lancillotto – Barbolini (Emilia Romagna)

Una variante gustosa che vede la farina di mais come alternativa alle classiche lenticchie augurali che, sebbene tradizione richiami, non tutti apprezzano.

Per questa ricca e fumante specialità, abbiamo bisogno di un Vino saporito, denso, dotato di una fresca morbidezza e di un tannino non troppo invasivo.

Un piatto assolutamente delizioso in abbinamento alla spumeggiante e profumata acidità del Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Lancillotto di Barbolini.

Già alla vista, una spuma purpurea davvero invitante. Profumi effervescenti di more e ciliegie fresche e croccanti, note speziate dolci di pepe nero, cioccolato e cannella.

Un sorso non solo fresco, ma di grande sapidità, con un finale di bocca in cui ritroviamo tutta la freschezza dei frutti di rovo. Davvero un ottimo Lambrusco, fresco e saporoso, che potete reperire online, a questo link, a circa 10 Euro.

 

Bonarda La Gallina - Giorgi
Bonarda La Gallina – Giorgi

Bonarda dell’Oltrepò Pavese Gallina 2017 – Giorgi (Lombardia)

Altrimenti, provate in abbinamento la Bonarda dell’Oltrepò Pavese Gallina di Giorgi.

Una Croatina effervescente, leggera e briosa, con profumi fruttati e più floreali: lamponi e fragoline, violette, ciclamino e un ricordo di peonia.

Un sorso perfettamente in linea con l’olfatto dove percepiamo la vivace freschezza su note di fragoline di bosco e una più delicata mineralità terrosa.

La trovate qui a circa 8 Euro.

 

I Vini per il Cotechino: Un Vino per i Ravioli ripieni di Cotechino con Burro e Salvia

 

Ruje 2010 – Zidarich (Friuli Venezia Giulia)

Davvero un modo eccellente ed elegante per valorizzare il gusto saporito del cotechino, appena stemperato dalla pseudo dolcezza e avvolgenza della pasta all’uovo.

Ecco, con questa pietanza, il Ruje di Zidarich fa davvero una grande figura, ma anche in assolo è una meraviglia, non dimentichiamolo!

Ruje 2010 - Zidarich
Ruje 2010 – Zidarich

Un vino tipico ma morbido e di gran saporosità, perfetto connubio tra Merlot e l’austero autoctono Terrano.

Profumi intensamente vegetali, quasi balsamici, di timo, rabarbaro, ciclamino, i funghi appena colti e le coltri di aghi di pino al mattino presto Appena un tocco fruttato, di ciliegie sotto spirito che addolciscono il bouquet.

Un vino che, dopo qualche minuto nel bicchiere, emana più intense e cupe note tostate e torrefatte di cioccolato fondente e chicchi di caffè, appena macinati.

Un sorso sorprendentemente vellutato, nonostante l’attacco fresco iniziale e la viva e persistente sapidità.

Una sapidità minerale che richiama la terra rossa e la limatura di ferro,.

Non un vino economico, ma assolutamente delizioso e non scontato, un rosso davvero tipico e legato al territorio, da valorizzare con un piatto tradizionale ma con quel pizzico di inventiva in pià, a creare un abbinamento fantastico, degno di celebrazione.

Provatelo con i Ravioli ripieni di Cotechino e ditemi!

Potete trovare il Ruje di Zidarich online, qui, a circa 47 Euro.

 

I Vini per il Cotechino: un Vino per il Cotechino in Crosta con Crema di Lenticchie

 

Canajo - Il Vinco
Canajo – Il Vinco

Canajo – il Vinco (Lazio)

Per finire, ecco il piatto più classico di tutti: cotechino e lenticchie rivisitati in chiave sfiziosa, garbatamente avvolti nella pasta sfoglia.

Una pietanza in cui troviamo una maggiore tendenza dolce, meno untuosità ma una maggiore grassezza, dovuta alla cremosità delle lenticchie e al burro della sfoglia.

Tanta aromaticità, in un assaggio sicuramente strutturato e denso al palato.

Nel vino dovremo ricercare una maggiore sapidità e sempre una viva freschezza, doti in grado di ripulire e allietare la bocca dopo ogni morso.

Quindi, voglio proporvi un vino davvero ottimo e adatto allo scopo, un vino scoperto da pochissimo al VAN che si è tenuto a Roma: il Canajo della Cantina il Vinco, a Marta, sul Lago di Bolsena.

Un rosso brioso, a base di Canaiolo Nero o Cannaiola, come viene comunemente chiamato a Marta.

Sensazioni selvatiche di more e ciclamini, corteccia, petali di rosa, bacche di ginepro e fiori di sambuco.

All’assaggio troviamo un gusto sapido e rinfrescante, con un pizzico di balsamicità, dove scopriamo note più intense di menta e incenso.

Una beva piacevole e minerale, di buona morbidezza, decisamente ottima nell’accompagnare i sapori del Cotechino in Crosta con Crema di Lenticchie.

Provare per credere 😉

Potete trovare il Canajo di Vinco online, qui, a circa 15 Euro.

 

Spero che le proposte di questo post vi siano utili nell’organizzazione di un fantastico Capodanno!

 

p.s. Se amate l’intramontabile, classico, cotechino con le lenticchie, date un’occhiata all’articolo qui sotto:

Un vino per Cotechino e Lenticchie

 

 

 

Vini per il Chili con Carne

I Vini per il Chili con Carne

Sfida accettata! C’è chi afferma che non esistano vini adeguati a sposare il gusto dell’esotico Chili con Carne … ebbene, spero di farli ricredere!

Pertanto, in questo articolo vi racconterò quali Vini abbinare al Chili con Carne.

Pronti? Fra poche conoscerete i vini protagonisti di oggi!

 

I Vini per il Chili con Carne: che caratteristiche cercare

Chili con Carne!
Chili con Carne!

Speziatura, piccantezza, untuosità, grassezza, tendenza dolce, tendenza acida, un pochino di tendenza amarognola, sapidità … in un Chili con Carne le sensazioni gustative abbondano.

Tuttavia, si tratta di caratteristiche che possiamo ritrovare in tante altre pietanze e che un vino può senz’altro domare e rendere anche più piacevoli.

Per questo abbinamento, quello di cui abbiamo bisogno è un vino morbido, caldo, profumato e strutturato, con un buon equilibrio, che sappia tener testa alle asperità di un Chili con Carne ben fatto.

Ovvio che abbiamo bisogno di un buon rosso! In specifico dobbiamo ricercare un vino dove il tannino è perfettamente integrato e agisce di soppiatto nel mitigare l’untuosità della pietanza.

Il Chili con Carne va accompagnato da un vino con un buon tenore alcolico, fattore che contribuisce, insieme al tannino, proprio ad alleggerire l’untuosità del piatto (se vuoi approfondire, guarda qui!).

Inoltre, dobbiamo cercare quei vini rossi, con tannicità e alcolicità in equilibrio, dotati anche di una buona sapidità, per contrastare la grassezza dei fagioli e della carne di maiale.

Ci servono piacevoli profumi e sapori fruttati, non troppo aciduli, per non mettere in evidenza le note pungenti e speziate del chili: l’aromaticità e la persistenza gusto olfattiva di una pietanza come il Chili con Carne è evidente e, pertanto, anche il vino in abbinamento dovrà mostrare aromi intensi e persistenti.

Già solo in Italia abbiamo tantissimi vini rossi di questo tipo e, pertanto, i Vini per il Chili con Carne sono potenzialmente tanti.

In questo post, però, voglio indicarvi delle tipologie di rossi italiani su cui puntare per un abbinamento saporito come quello che vede protagonista il Chili con Carne:

  • Valpolicella Classico Superiore Ripasso
  • Primitivo di Manduria
  • Carignano del Sulcis

Poi, al di fuori delle menzionate tipologie, generalmente ottime nell’esaltare la speziatura e la piccantezza delle pietanze, ci sono tanti altri vini italiano che si stagliano, risultando perfetti per questo abbinamento.

Ora però precediamo, senza ulteriore indugio, e facciamo conoscenza con questi ottimi Vini per il Chili con Carne.

 

I Vini per il Chili con Carne: 3 Rossi Italiani

 

Valpolicella Ripasso Acinatico - Accordini
Valpolicella Ripasso Acinatico – Accordini

1. Valpolicella Classico Superiore Ripasso Acinatico 2016 – Stefano Accordini

Aromi fruttati di lamponi e prugne, sentori di violetta e corteccia, note speziate, tostate e balsamiche di pepe nero, tabacco biondo e menta.

Un sorso di buona freschezza, ingentilita da sapiente equilibrio e tannini mitigati dalla generale e vellutata morbidezza glicerica.

Un gusto caldo e intenso che spazia dai frutti di bosco alle note balsamiche e minerali di menta e grafite. Una persistenza con note balsamiche e fruttate davvero perfetta per vivacizzare la ricchezza del chili con carne e ammorbidirne la potenza speziata.

Potete trovare l’Acinatico di Accordini online, questo link, a circa 12 Euro.

 

Primitivo di Manduria Essentia Loci
Primitivo di Manduria Essentia Loci

2. Primitivo di Manduria Essentia Loci 2014 – Ognissole

Aromaticità davvero invitante, con ampie e intense note fruttate di fragoline di bosco, prugne e ciliegie in confettura, profumi dolci a cui seguono fitti sentori di mirto, bacche di ginepro, pepe nero, corteccia e inchiostro.

All’assaggio troviamo inaspettata freschezza, ben equilibrata con una più intensa sapidità.

Un sorso speziato e quasi piccante, caldo e davvero morbido, con ricordi di frutti rossi in confettura e note saporite e mentolate di pepe nero, china e rabarbaro.

Un vino che regge perfettamente la piccantezza del Chili con Carne, aggiungendogli freschezza e morbidezza senza togliere sapore.

Lo trovate online, a questo link, a circa 14 Euro.

 

Carignano del Sulcis Rocca Rubia
Carignano del Sulcis Rocca Rubia

3. Carignano del Sulcis Rocca Rubia Riserva 2015 – Cantina Santadi

Un bouquet  profumoso ricco di frutti di bosco e note minerali, iodate e ferrose, con aromi scuri e intensi di liquirizia, cacao e palo santo.

All’assaggio è un rosso che colpisce subito per la piacevole sapidità, perfettamente equilibrata in una struttura robusta dove troviamo un tannino particolarmente suadente.

Nonostante il periodo di affinamento in barrique, è un rosso che non ha una decisa aromaticità tostata ma è giocato, all’olfatto e al gusto, su note fruttate dolci e fresche e una bella salinità marina.

Un sorso decisamente appagante e stranamente beverino, nonostante il deciso tenore alcolico.

Tra le tre proposte, assolutamente la mia scelta preferita in abbinamento a un Chili con Carne.

Potete trovare il Carignano del Sulcis Rocca Rubia, online qui, a circa 15 Euro.

 

Spero che i 3 Vini per il Chili con Carne qui proposti vi piacciano … e nei prossimi articoli vedrò di scovarne altri, quindi … stay tuned 😉

 

Cheers!

 

Il Primitivo Moi: Abbinamenti Cibo Vino

Il Primitivo Moi: Abbinamenti Cibo Vino

Sabato sera avevo bisogno di un rosso adatto a piatti di carne non troppo elaborati: la mia scelta è ricaduta sul Primitivo Moi, annata 2016, della Cantina pugliese Varvaglione.

Mi è stato descritto come “vino rosso morbido, senza infamia e senza lode”.

Sinceramente l’ho trovato lodevole, molto più valido e gustoso di come mi è stato raccontato, sia in termini di gusto sia per quanto riguarda l’abbinamento.

Un vino davvero apprezzabile per una cucina non troppo ricercata, soprattutto considerando l’ottimo rapporto qualità prezzo.

In enoteca l’ho acquistato in offerta a circa 6 Euro, online lo potete trovare facilmente intorno agli 8 Euro, come ad esempio a questo link.

Di cosa sa il Primitivo Moi e con cosa l’ho abbinato? Scopritelo, leggendo oltre.

 

Il Primitivo Moi 2016
Il Primitivo Moi 2016

Il Primitivo Moi: Colore, Profumi e Gusto

Un Primitivo pugliese di un bel rosso rubino, con accattivanti riflessi porpora.

Il Primitivo Moi profuma di more, mirtilli, di liquirizia, di pepe nero e bacche di ginepro, sentori corroborati da intense note mentolate che rendono più fresco il bouquet aromatico.

All’assaggio, il Moi si dimostra fresco, con piacevoli e leggermente aciduli sentori di mirtilli, ma soprattutto minerale, con una sapidità ferrosa persistente che trascina con sé un gusto fresco e speziato.

Un assaggio che si conclude con una piacevole scia balsamica.

Un vino saporito ma facilmente bevibile, per piacevolezza di sapori e buona morbidezza, con un tannino appena asciugante, giusto a ricordo della potenza delle uve di Primitivo.

 

Il Primitivo Moi: i Possibili Abbinamenti Cibo Vino

Il Primitivo Moi è un vino che, come profumi e sapore, può abbinarsi a tante pietanze, ma la presenza della carne è un elemento imprescindibile per valorizzarne il gusto.

L’ho provato con un Polpettone Spinaci e Provola, con una Pasta Spinaci e Salsiccia e con delle Costine di Maiale in Salsa Barbecue.

In tutti e tre i casi, il vino ha avuto una buona riuscita ma gli abbinamenti migliori lo vedono protagonista assieme alle costine e alla pasta spinaci e salsiccia.

Questo perché il Moi sostiene alla perfezione pietanze di carne speziate, piccantine, agrodolci e anche dotate di una punta di amaro, ma ha bisogno di un pizzico di cremosità e untuosità in più che non troviamo in un polpettone.

Costine di Maiale in Salsa BBQ
Costine di Maiale in Salsa BBQ

Il Moi accompagna con sapore e morbidezza il gusto della provola e degli spinaci, senza esasperarne la tendenza amarognola, tuttavia ha bisogno di un ulteriore accompagnamento caratterizzato da tendenza dolce, cosa che non trova facilmente nella base del classico polpettone che, di per sé, è bella saporito.

Invece, in abbinamento alla pasta spinaci e salsiccia, la sapidità e la tendenza amarognola di questi ingredienti viene già di partenza mitigata dalla presenza dei cereali, e pertanto il Moi esalta il gusto generale del piatto, senza metterne in evidenza le asperità.

Tuttavia l’abbinamento migliore per il Primitivo Moi èquello con le Costine di Maiale in salsa barbecue.

In questa saporita accoppiata, la carne acquista una deliziosa aromaticità di more e mirtilli assieme a una rinfrescante balsamicità che mitiga il gusto dolce della salsa.

Il tannino del vino trova una valida spalla nella tendenza dolce e nella cremosa untuosità della salsa bbq.

Un abbinamento ben riuscito, dove anche la speziatura del vino si aggiunge al piatto donandogli maggiore aromaticità.

Uno sposalizio in cui anche un vino apparentemente semplice e da tutti giorni come il Moi diventa incredibilmente delizioso.

Provate e ditemi il vostro parere, sempre gradito 🙂

 

p.s. Se cercate dei vini rossi da abbinare tutti i giorni a gustosi e semplici secondi di carne, guardate quelli di seguito !

 

Il Vino giusto per la tua Grigliata? Il Vitiano Rosso di Falesco

Il Syrah di Cantine Capitani e gli Abbinamenti Cibo Vino

Un vino perfetto per il pollo al limone

Il Vino perfetto per il Pollo con Peperoni

 

Sette Vini perfetti per il Tacchino Ripieno

Sette Vini perfetti per il Tacchino Ripieno

Fra pochi giorni sarà il Thanksgiving Day e, sebbene non sia una festa italiana, mi piace comunque l’idea di suggerire alcuni Vini perfetti per il Tacchino Ripieno … una specialità gastronomica conosciutissima anche da noi, riservata però al periodo natalizio.

Una ricetta che viene rivisitata in molti modi, questo è vero, tuttavia mi sono trovata sempre bene nel seguire questa gustosa versione che vede il nobile tacchino, farcito con un ripieno di carne, verdure, frutta secca, guarnito con tante erbe aromatiche.

A un piatto così ricco non possiamo non abbinare un degno vino! Giusto?

Dobbiamo anche pensare a tutte le persone che si trovano a festeggiare il ringraziamento in Italia!

Dovranno pur essere aiutati a scegliere il vino giusto per celebrare degnamente … giusto qualche suggerimento per orientarsi tra l’infinità quantità di vitigni e vini tutti italiani.

Pronti a conoscere i protagonisti di oggi? Ben 7 Vini perfetti per il Tacchino Ripieno.

 

Sette Vini perfetti per il Tacchino Ripieno

 

Vino Nobile di Montepulciano Riserva - Lombardo
Vino Nobile di Montepulciano Riserva – Lombardo

1. Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2013 – Lombardo

Un vino dal colore apparentemente cangiante, tra il rosso rubino e il granato.

Profumi di frutti di bosco, petali di violetta appassiti, terra umida, inchiostro, timo, menta e rabarbaro, caldarroste, liquirizia, con belle note minerali ferrose. Un bouquet aromatico scuro e deciso, giocato soprattutto  tra note speziate e vegetali.

Un vino dal gusto potente, incisivo, denso. Un Nobile perfettamente dotato di una robusta spalla acida, perfetta per vivacizzare la tendenza dolce generale del tacchino ripieno. Al contempo è un vino dotato anche di una prorompente mineralità, che ricorda la roccia umida, la grafite, ottima nel ripulire il palato dalla grassezza del ripieno.

E’ sicuramente un vino dove il tannino si sente ma risulta davvero elegante e per nulla astringente in finale d’assaggio.

Una persistenza lunghissima e calda, senza rivelarsi alcolica, con note di china e rabarbaro, addolcite da ricordi di sottobosco, bastoncino di liquirizia, mirto e cannella.

Lo potete trovare qui, a circa 20 Euro.

 

Montepulciano d’Abruzzo Nativae – Tenuta Ulisse
Montepulciano d’Abruzzo Nativae – Tenuta Ulisse

2. Montepulciano d’Abruzzo Nativae 2016 – Tenuta Ulisse

Un vino completamente diverso dal precedente, piuttosto originale anche all’interno della famiglia dei Montepulciano d’Abruzzo. Perché?

Per la sua intensa freschezza gustativa, accompagnata da una struttura densa e piena, satinata e saporita.

Un’aromaticità con netti profumi fruttati, floreali e speziati: profumi di peonia, iris, more e mirtilli in confettura, cannella, un tocco fresco e mentolato di after-eight.

All’assaggio traspare immediatamente il gusto fresco e mentolato, a tratti balsamico, dove ritroviamo più intense le note speziate dolci.

Un sorso con un tannico ancora un pochino graffiante ma sapientemente avvolto in una struttura elegante, soffice e persistente.

Diverso dagli altri vini proposti in abbinamento al Tacchino Ripieno, sicuramente più leggero, ma con gli aromi e il gusto giusto per incantare il palato assieme al sapore di questa festosa pietanza.

Lo potete trovare online qui, a circa 17 Euro.

 

Barbaresco Montubert - Icardi
Barbaresco Montubert – Icardi

3. Barbaresco Montubert 2015 – Icardi

Un Barbaresco poco conosciuto, con un rapporto qualità prezzo davvero eccellente … direi quasi unico nel suo genere, ma smentitemi quando volete.

Sono riuscita, qualche mese fa, a reperirlo online, a soli 22 Euro, a questo link.

Dovevo assolutamente presentarvelo, anche perché è risultato davvero delizioso in abbinamento al Tacchino Ripieno.

I profumi del Montubert sono piacevolmente freschi e fruttati: ricordano il ribes e i lamponi freschi.

Sentori che cedono piacevolmente il passo a note vegetali di menta, ciclamino, sottobosco dopo la pioggia, noce moscata, scatola di sigari, resina e ceralacca.

Un sorso corrispondente all’assaggio dove ritroviamo la freschezza fruttata, le note mentolate e i sentori eterei, in una lunga persistenza dove si percepisce giusto un accenno di note tostate e dolcemente speziate.

Un gusto dotato di vibrante freschezza e trama tannica in assorbimento, con una piacevole e persistente mineralità.

Un Barbaresco con grandissime potenzialità evolutive ma che, già adesso, sposa piacevolmente il gusto del classico tacchino ripieno.

 

Barolo Le Coste - Pecchenino
Barolo Le Coste – Pecchenino

4. Barolo Le Coste 2013 – Pecchenino

Restiamo in Piemonte con questo ottimo Barolo, dai profumi e dal sapore assolutamente inconfondibile.

Aromi di frutta rossa fresca, ribes, lamponi e anguria, seguiti a ruota da un’intensa aromaticità speziata e tostata di cumino, ginepro e pepe nero, tabacco e caffè, con note più leggere di pellame.

All’assaggio colpisce il gusto deciso, subito ricco di sentori caldamente speziati che cedono poi il passo a una saporosità più vivace che richiama il sottobosco e i frutti rossi.

Ciò che sembra apparentemente mancargli in freschezza, lo acquista attraverso il gusto e l’aromaticità fresca, fruttata e vegetale.

Un Barolo scuro e vivace allo stesso tempo, dove la persistenza aromaticità dei piccoli frutti di bosco si fonde con quella più cupa delle spezie, del cuoio, del legno e del caffè.

Dei profumi e un sorso che incantano davvero in abbinamento al Tacchino ripieno, ulteriormente condito dal gusto di questo Barolo.

Potete trovare il Barolo Le Coste online qui, a circa 37 Euro.

 

Taurasi Piano di Montevergine Riserva – Feudi di San Gregorio
Taurasi Piano di Montevergine Riserva – Feudi di San Gregorio

5. Taurasi Piano di Montevergine Riserva 2012 – Feudi di San Gregorio

Davvero una deliziosa versione di Taurasi, quella proposta dai celebri Feudi di San Gregorio.

Tanti profumi intensi, per un vino che seduce subito, appena versato nel bicchiere.

Non ha bisogno neppure di un attimo per respirare, tutti la sua aromaticità è già lì: lamponi, ribes e more appena colti, amarene, menta e alloro, pepe rosa, mirto e bacche di ginepro, terra bagnata, incenso e resina.

Un sorso più che equilibrato, dove troviamo acidità e sapidità perfettamente bilanciate nel vivacizzare un gusto persistente e piacevolmente affumicato, ricco di rimandi alle erbe aromatiche, alle spezie e alla legna appena tagliata.

Potete trovare l’ottimo Taurasi riserva dei Feudi di San Gregorio in offerta qui, a circa 24 Euro.

 

Madreselva - Casale del Giglio
Madreselva – Casale del Giglio

6. Madreselva 2015 – Casale del Giglio

Tra quelli in lista, probabilmente il vino che ho assaggiato più volte in abbinamento al tacchino ripieno.

Un vino che ha davvero un bel rapporto qualità prezzo ed è facilmente reperibile.

Ad esempio, lo potete trovare online qui a circa 17 Euro.

Ora però voglio raccontarvelo per benino. Il Madreselva è una saporita fusione di Cabernet Sauvignon, Merlot e Petit Verdot, con un bouquet aromatico ampio e variegato e un gusto fresco, intenso e intrigante.

Ricca aromaticità fruttata che spazia dai mirtilli freschi alla marmellata di visciole, sentori speziati che richiamano i chiodi di garofano, la cannella e il cardamomo, note floreali e di erbe aromatiche tra cui si stagliano i profumi della rosa e delle viole, del timo, del mirto e del rosmarino. Infine, note tostate e torrefatte di cacao e chicchi di caffè.

Se i profumi colpiscono per la loro varietà, il gusto colpisce per eleganza e gentilezza.

Un tannino in via d’integrazione ma abbastanza mite da non esasperare la ricca freschezza del sorso.

Una freschezza che porta con sé ricordi fruttati, speziati e balsamici, in grado di arricchire ogni singolo boccone del tacchino farcito.

Un vino reso più persistente anche grazie a una bella mineralità che conduce a un finale d’assaggio in cui ritroviamo le note fruttate più dolci.

Provatelo in abbinamento al tacchino ripieno e ditemi il vostro parere, please.

 

Bolgheri Superiore Giorgio Bartholomäus – Tenuta Argentiera
Bolgheri Superiore Giorgio Bartholomäus – Tenuta Argentiera

7 – Bolgheri Superiore Giorgio Bartholomäus  2012 – Tenuta Argentiera

Subito un’aromaticità fruttata di prugna e ciliegia, a seguire note di iris e un pizzico di lavanda, poi ecco arrivare le note balsamiche di mirto e aloe e, infine, quelle più scure, speziate e tostate, di cacao e tabacco.

Un sorso davvero suadente, con una notevole morbidezza e dei tannini setosi, dove  freschezza e sapidità vanno tranquille a braccetto, senza sgomitare.

Una persistenza lunghissima, su note balsamiche e tostate, che lascia in bocca una piacevole e non eccessiva nota calorica.

Un vino che sposa benissimo la succulenza del tacchino farcito, esalta con la sua aromaticità fruttata il gusto della carne impiegata nel ripieno e accompagna con la giusta freschezza la tendenza generale della pietanza.

Un Bolgheri davvero delizioso e, bisogna dirlo, un pochino costoso … ma l’annata 2012 è davvero già oggi favolosa, figuriamoci fra una decina d’anni!

Potete trovare il Bolgheri Superiore Giorgio Bartholomäus online qui, a circa 104 Euro.

 

 

I 7 Vini perfetti per il Tacchino Ripieno, da me selezionati per questo articolo, costituiscono solo alcune delle numerose possibilità di abbinamento per questa pietanza.

Fortunatamente la ricerca del giusto abbinamento non termina mai … perché ci sarà sempre quel vino segreto, che ancora non avete provato, in grado di conquistare e conquistarvi in compagnia del piatto giusto.

 

Sempre Cheers!

 

Vini perfetti per i Maritozzi Salati

I Vini perfetti per i Maritozzi – Seconda Parte

Come promesso, proprio in vista del Festival del Maritozzo che inizia domani, presso l’Eataly Store di Roma, ecco quattro specialità maritozziane salate e indubbiamente saporite e gustose … vi basta solo aggiungere il vino giusto, per renderle ancora più buone!

Andiamo allora a conoscerli, questi vini giusti!

 

I Vini perfetti per i Maritozzi Salati

 

Pantastico - Cantina Bacco
Pantastico – Cantina Bacco

1. Vini perfetti per i Maritozzi Salati: con Mousse di Pesce Azzurro

Provato da pochissimo … deliziosamente abbinabile a questo Maritozzo marino: il Pantastico della Cantina Bacco, annata 2017.

Accoppiata regionale vincente, dove il gusto minerale e saporito, tipico del Cacchione di Nettuno, abbraccia il gusto di sgombro, merluzzo e alici, avvolti da un caldo maritozzo.

Il Pantastico è un vino che va lasciato respirare qualche minuto nel bicchiere … l’attesa vale la pena.

Scoprirete un bouquet aromatico ricco di profumi di frutta estiva e tropicale, fiori d’acacia e di mimosa, erbe aromatiche come rosmarino e salvia, tocchi speziati di zenzero e pepe bianco.

All’assaggio troverete un vino denso e corposo, riccamente sapido, con note quasi salmastre, a ricordare davvero le onde marine che s’infrangono sugli scogli e le telline raccolte sulla sabbia.

Un gusto persistente, con una sapidità avvolgente e penetrante e una buona freschezza, caratteristiche ingentilite da una calda morbidezza generale e da un bell’equilibrio complessivo.

Trovate il Pantastico della Cantina Bacco qui, a circa 10 Euro.

 

Massaccio - Fazi Battaglia
Massaccio – Fazi Battaglia

2. Vini perfetti per i Maritozzi Salati: con Pollo al Curry

Per questo abbinamento le opzioni enoiche italiane sono davvero tante!

Pertanto ho deciso di optare per quel vino che, a mio parere, ha il miglior rapporto qualità prezzo ed è, ovviamente, perfetto per il pollo al curry.

Di che vino italiano sto parlando? … Del Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Massaccio della storica Cantina Fazi Battaglia.

Tipica e intensa profumosità, dove ritroviamo la frutta esotica, i fiori di camomilla e di zagara, l’artemisia, il miele millefiori, la roccia calcarea con la sua nota minerale.

Un sorso ricchissimo di gusto, decisamente sostanzioso, con profusa sapidità, vibrante acidità e con una lunga persistenza aromatica che ci lascia sulle consuete note ammandorlate.

Un gusto e un bouquet di profumi così incisivi da sorreggere completamente il sapore  penetrante del pollo al curry, solo lievemente ingentilito dall’accompagnamento del Maritozzo.

Trovate questo ottimo Verdicchio di Jesi, online qui, a circa 12 Euro.

Visto? Vi avevo detto che si trattava di vino con un ottimo rapporto qualità prezzo.

 

Syrah - Villa Simone
Syrah – Villa Simone

3. Vini perfetti per i Maritozzi Salati: alla Vaccinara!

Ecco un altro abbinamento a Km Zero.

Il Maritozzo farcito con la Coda alla Vaccinara sposa il delizioso Syrah interpretato da Villa Simone.

Un Syrah dal gusto speziato e deciso, quello proposto dalla Cantina di Monte Porzio Catone.

Un’aromaticità incentrata su note di ciliegia sotto spirito, ginepro, corteccia, terra bagnata, radice di liquirizia. Un gusto, in linea con l’olfatto, dove troviamo tanta mineralità, una buona acidità, un tannino presente ma fine e una leggera nota amara in finale d’assaggio.

Con una Coda alla Vaccinara classica, avremmo bisogno di un filino in più di tannicità, ma dato che il Maritozzo asciuga l’untuosità di questa pietanza, il Syrah di Villa Simone funziona molto bene in questo abbinamento.

Inoltre, la lieve nota amaricante del vino, perfettamente bilanciata dalla morbidezza di questo Syrah, viene resa molto più accattivante e gustosa dal saporito tipico condimento della Vaccinara.

Provate questo abbinamento e ditemi la vostra opinione!

Potete trovare il Syrah di Villa Simone, online qui, a circa 6 Euro.

 

Lacrima di Morro d'Alba - Conti di Buscareto
Lacrima di Morro d’Alba – Conti di Buscareto

4. Vini perfetti per i Maritozzi Salati: con la Parmigiana

Per chiudere in bellezza, a questi deliziosi Maritozzi salati e ripieni con una delle delizie italiane più note, anche all’estero, accompagnate la Lacrima di Morro d’Alba dei Conti di Buscareto.

Un vino con un buon rapporto qualità prezzo e facilmente reperibile, anche direttamente da Eataly!

Gli aromi di questa Lacrima sono davvero perfetti abbinati ai profumi della Parmigiana: sentori di macchia mediterranea, more fresche, humus, mirto e tante violette compongono un bouquet selvatico e vegetale di vivace intensità.

All’assaggio troviamo un gusto snello ma morbido, sapido e fresco al contempo, con deliziosi rimandi ad un’aromaticità boschiva, fruttata e vegetale.

Il Maritozzo alla Parmigiana trova compagnia ideale nella grande freschezza di questa Lacrima e viene arricchito da una sapidità iodata che rende ancoro più saporito e persistente il gusto del suo ripieno.

Potete trovare la Lacrima di Morro d’Alba dei Conti di Buscareto, online sul sito di Eataly, a circa 5 Euro.

 

Se poi preferite il gusto dei Maritozzi dolci classici o volete chiudere in dolcezza la vostra partecipazione alla Festa del Maritozzo, allora non potete perdervi la prima parte di questo post, dedicata propri all’Abbinamento con i Maritozzi Dolci!

I Vini perfetti per i Maritozzi – Prima Parte

 

 

 

 

 

La Cantina LasteRosse e il Groppello di Revò

La Cantina LasteRosse e il Groppello di Revò

Con questo articolo voglio riportarvi nella verde Val di Non, tra le Dolomiti.

In questo articolo già vi avevo parlato della Cantina LasteRosse e del loro ottimo Metodo Classico, stavolta voglio raccontarvi la loro visione del Groppello di Revò, un’interpretazione gustosa e assolutamente inaspettata, per un vino con un carattere particolare e una saporosità non scontata … un Groppello davvero diverso.

Dal territorio delle Laste Rosse della Val di Non nasce un’uva Groppello in grado di regalare dei vini di grandissima sapidità e dall’inconfondibile sapore: un gusto deciso che di certo non ricorda quello dei Groppelli più leggeri coltivati dalla zona del Lago di Garda bresciano.

Infatti, se al classico Groppello lombardo abbineremo dei pesci di lago, degli antipasti di salumi e delle carni alla brace, lo stesso discorso non si applica al Groppello di Revò, autoctono del Trentino e – nello specifico – proprio della Val di Non.

 

Il Groppello di Revò e le sue Laste Rosse

Perché Revò? Rispondere a questa domanda è molto semplice. La coltivazione di questo particolare Groppello avviene nel territorio del Comune di Revò, nella Val di Non, un borgo delizioso che si affaccia sul Lago di Santa Giustina.

Perché Laste Rosse? Una definizione che indica il peculiare e difficile territorio su cui sorgono le vigne di Pietro e Silvia Pancheri, su dei ripidi terrazzamenti a strapiombo sul lago di Santa Giustina.

Un terreno caratterizzato da rocce sedimentarie argillose, dotate di quel tipico colore rosso da cui la cantina trae il nome.

Un microclima che regala un vino davvero unico nel suo genere, estremamente autoctono, un vino emblema delle sue montagne e del territorio circostante.

Scopriamo insieme il Groppello di Revò della Cantina LasteRosse, leggendo oltre!

 

 

La Cantina LasteRosse e il Groppello 2016: Colore, Profumi e Gusto

Groppello di Revò 2016
Groppello di Revò 2016

Profumi di ribes, lamponi e prugne secche, note di ciclamino e violetta, felce, pepe nero e cannella, humus, un pochino di menta. Un bouquet variegato, di ampio spettro, sapientemente bilanciato tra le note più dolci fruttate e quelle più fresche e vibranti che ricordano il bosco.

Grande freschezza all’assaggio, quasi pungente sulla lingua, poi si percepisce chiaramente una gustosa e persistente sapidità ferrosa.

Un sorso agile e snello, con un bel tannino, ancora giovane e leggermente asciugante.

Un vino che, per freschezza e tannicità, può accompagnare splendidamente dei primi piatti a base di carne.

 

Il Groppello 2016 della Cantina LasteRosse: Abbinamenti Cibo Vino

Ovviamente non basterà scegliere una carne qualsiasi. L’aromaticità boschiva e la sapidità terrosa di questo vino lo rendono un compagno eccellente per i sughi a base di cacciagione.

Il Groppello LasteRosse 2016 sta veramente bene in compagnia di un piatto di pappardelle al cervo o un fagiano in umido.

 

La Cantina LasteRosse e il Privato 2016: Colore, Profumi e Gusto

Veniamo ora alla versione speciale del Groppello di Revò, proposta dalla Cantina LasteRosse.

Un Groppello di Revò particolare, prodotto solo in un numero limitato di esemplari, attraverso una scelta manuale e attenta dei migliori grappoli in vigna.

Un Groppello misterioso e “privato”, dove ogni bottiglia è diversa nell’aspetto e nel suo gusto specifico.

Degustiamolo insieme!

 

 

Il Groppello di Revò Privato, annata 2016, è caratterizzato da un colore rubino intenso e da uno spettro aromatico ampio, fitto e intenso.

Un Groppello con tenui note fruttate di ribes, more e prugne secche. Un’aromaticità fruttata sicuramente meno dolce rispetto a quella del Groppello di Revò “Classico”.

Tuttavia il Privato è un Groppello soprattutto erbaceo e floreale, con intensi profumi di violetta, salvia e timo e, a seguire, aromi di terra, corteccia e sottobosco, con un piacevole sottofondo di speziatura dolce.

All’assaggio emerge lampante la sapidità che colpisce con forza il palato. La freschezza questa volta rimane indietro, mangiando la polvere di una mineralità intensa che rimanda i sentori della grafite.

Un vino con un carattere davvero particolare, non così immediato da abbinare.

 

Il Privato 2016: Abbinamenti Cibo Vino

Ravioli ai Formaggi con FunghiUn vino che con la sua sapidità particolare accompagna molto bene il gusto dei formaggi e della cacciagione.

Non è un vino da semplici primi piatti di carne, servono pietanze più strutturate, con aromi in grado di sposarsi al gusto alpino, selvatico e terragno di questo particolare Groppello.

L’abbinamento migliore provato finora?

Ho avuto il piacere di abbinare il Privato della Cantina Laste Rosse con dei ravioli ripieni ai formaggi con una salsa burro e salvia: davvero una poesia di sapori.

E’ un vino che sposa bene anche il gusto della cacciagione da pelo, specie se preparata attraverso una sapiente marinatura, una lunga cottura e con il giusto accompagnamento. Provate il Privato con uno spezzatino di daino ai funghi … davvero un bell’abbinamento saporito e profumato, vi farà ricordare le vostre vacanze sui monti.

 

Ora attendo i vostri pareri e se avete qualche altro abbinamento per questi due ottimi vini, non tenetelo per voi!

Cheers!