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I Vini per i Primi Piatti

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Pasqua in Rosso? Ma anche in bianco, rosato e in veste spumeggiante! Con i giusti Vini in Tavola torna il buonumore. Complice anche la Primavera e le golosità primaverili, i Vini per Pasqua riescono davvero a creare un’atmosfera di festa.

Gusto al giusto prezzo, un leit-motiv che sempre mi guida, anche per questa occasione, a suggerire i nettari da provare con le numerose ricette e gli ingredienti più amati delle prossime feste.

Un articolo che promette profumi e sapori a volontà … scopri di seguito i Vini per Pasqua 2021 scelti da BWined, sono 10 +1, tutti da sperimentare.

Vino per Antipasto di Salumi - Melarosa Cantine Due Palme
San Daniele, strolghino, spianata romana, mortadella, coppiette e pecorino hanno in comune un amico … il Melarosa

Uno Spumante per gli Antipasti a base di Salumi

Ottimo prezzo, ottimo gusto, facilità di abbinamento davvero a massimi livelli: così è lo Spumante Rosé Extra Dry Melarosa, di Cantine Due Palme.

Quelle del Melarosa sono bollicine fantastiche anche per colazione, squisito complemento di un classico casatiello accompagnato da saporire fette di corallina.

Un Metodo Martinotti che mette allegria non solo con il suo gusto succoso, dai ricordi di fragole ed erbe, ma anche con il vivido colore e il nome gioviale.

Per gli antipasti pasquali a base di salumi freschi, non dimenticare di provare il fascino cremoso del Melarosa, fantastico anche con dei semplici assaggi di pecorino fresco con confettura di fragole e balsamico.

Lo puoi trovare facilmente online, qui ad esempio, a circa 8 Euro.

Melarosa Extra Dry Cantine Due Palme
Melarosa Extra Dry Cantine Due Palme

Un Vino per le Uova Ripiene

Un appetizer quasi sempre presente nelle festività pasquali: simbolicamente gustoso. Le uova ripiene, dal sapore intenso e dalla stuzzicante grassezza sono molto più buone e leggere se accompagnate dal fascino rinfrescante e profumoso della Falanghina Diana di Ocone. Un bianco dalla spiccata acidità … ma senza eccessi, ben equilibrata in un gusto succoso e setoso, dalla piacevole persistenza fruttata, con ricordi di mele e albicocche.

Puoi trovare questa Falanghina qui, a circa 9 Euro.

Falanghina Diana di Ocone - ottima con le uova ripiene
Falanghina Diana di Ocone 2019 – ottima con le uova ripiene

I Vini per Pasqua: Due Opzioni per gli Antipasti e i Primi a base di Carciofi

Che tu li ami fritti alla romana, usati in una bella omelette, come ripieno di una pasta o anche solo come contorno di pesci e calamari, con questi due vini vai davvero sul sicuro.

La Falanghina del Sannio Vigna del Monaco di Ocone è ottima con un vegetariano flan di carciofi, con dei ravioli ripieni e conditi di carciofi saltati o anche solo con una torta rustica, ripiena di ricotta di pecora e questo fantastico ortaggio, tagliato a fette.

Un bianco morbido, ben bilanciato tra freschezza e sapidità, intensamente profumato, con sensazioni di frutta esotica ed erbe aromatiche. Buono da solo e ancora più avvincente accanto alle pietanze con sua maestà il carciofo!

La trovi online qui, a circa 10 Euro.

Falanghina Vigna del Monaco 2019 – per le tue ricette vegetariane a base di carciofi

Anche con lo Chardonnay di Masùt da Rive non sbagli. Con quel suo carattere morbido e fragrante, dalle lievi sfumature agrumate e di frutta estiva, riesce bene a esaltare i profumi e lo spiccato sapore dei carciofi, senza fastidiose note amare. Molto buono con una parmigiana di carciofi, con delle lasagne ai carciofi o anche con una pasta ripiena di orata e condita con una salsa di erbe e carciofi croccanti.

Lo trovi qui, a circa 14 Euro.

I Vini per Pasqua: Due Opzioni per le costolette d’agnello panate e fritte.

Quest’anno, accanto alla bontà delle costolette d’agnello fritte e panate c’è  il furore Rosso di Marisa Cuomo. Un blend, di uve Piedirosso e Aglianico, intenso ma dal tocco carezzevole e, soprattutto, ritmato da un fantastico duetto di acidità e mineralità. A completare questo gustosissimo abbinamento, ci pensano i profumi del Furore Rosso, vero tripudio di note fruttate boschive, di erbe aromatiche e sottili accenni speziati, di pepe nero e liquirizia. Un match sorprendentemente buono, per una Pasqua super saporita.

Puoi trovare il Furore Rosso 2019 qui, a circa 17 Euro.

Altrimenti, se ti va di scoprire un rosso che è una vera chicca di gusto, sapidità e persistenza succosa, prova il Cesanese di Alberto Giacobbe, un monovarietale del Lazio che incanta per profumi e sapore. Anche in questo rosso troverai freschezza e saporosità, sostenute da una struttura morbida e calda al punto giusto, dai tannini delicati e dalla persistenza setosa, con richiami erbacei e fruttati.

Puoi trovare questo Cesanese in purezza qui, a circa 12 Euro.

Due ottimi vini per le costolette d'agnello
Due ottimi vini per le costolette d’agnello

Un Vino per l’Arrosto di Manzo con Patate e Carciofi

Ecco un’ottima alternativa mangereccia all’agnello, un secondo che, accompagnato dalle giuste verdure di stagione, sa davvero il fatto suo. Per questo arrosto è perfetto l’accompagnamento del Cabernet Sauvignon Friulano prodotto da Castelvecchio.

Un rosso che sprigiona profumi di prugne, frutti di bosco e ciliegie, intense note erbacee e più delicate sfumature floreali e speziate. All’assaggio si rivela strutturato, dal gusto pieno e caldo, solcato da tannini decisi ma ben amalgamati, sorretto da una buona freschezza e siglato da una lunga persistenza, con richiami ai frutti rossi, alle erbe e alle spezie.

Non gli manca proprio nulla per piacere … solo un buon arrosto di manzo con patate e carciofi!

Come ciliegina sulla torta, ti dico che questo Cabernet Sauvignon è perfetto anche per gli irriducibili delle grigliate pasquali, da immaginare con degli spiedini misti, con delle succulente braciole, con delle bruschette funghi e salsiccia, con dei tomini filanti allo speck e con un bel pollo alla diavola.

Lo trovi online a questo link, a circa 10 Euro.

Cabernet Sauvignon Castelvecchio, un ottimo vino per l'arrosto di manzo con patate e carciofi
Cabernet Sauvignon 2018 di Castelvecchio, un ottimo vino per l’arrosto di manzo con patate e carciofi

Un Vino per il Coniglio con Asparagi

Nelle occasioni festive primaverili non possono certo mancare i profumatissimi asparagi!

Usati come contorno saporito di un classico coniglio arrosto donano aromi e profondità alla ricetta che, così, acquista una sfiziosa persistenza. Come migliorarla? Ci pensa la Malvasia Feudi di Romans con il suo squisito carattere sapido. Una mineralità manifesta anche nei profumi, ricchi di note di fiori primaverili e di frutta estiva, con chiari refoli salini a ricordare il mare. Un carattere ben definito che rende ancora più avvincente ogni boccone di questo secondo festivo.

Puoi trovare questa gustosa Malvasia friulana in purezza qui, a circa 10 Euro.

Malvasia Feudi di Romans, un ottimo vino per il coniglio agli asparagi
Malvasia Feudi di Romans 2019, un ottimo vino per il coniglio agli asparagi

Un Vino per la Frittura di Pesce

Per chi non ama la carne, perché non festeggiare con una bella frittura mista, come quella alla veneziana, dove molluschi, crostacei,  pesci di ogni tipo diventano magnificamente croccanti.

A una frittura così puoi abbinare tante cose, dai pure un’occhiata qui. Per questa volta, ti suggerisco le bollicine dell’Issa Brut, un Metodo Charmat del Lazio piacevolissimo che con le fritture miste, di calamari, gamberi e verdure, se la cava davvero bene. Fritto + Issa è un binomio d’irresistibile piacevolezza e, inaspettatamente, anche di leggerezza. Questo grazie al gusto e ai profumi fruttati e agrumati dello spumante che, dulcis in findus, regala una lunga scia saporita.

D’altronde si sa, il vitigno Bellone non tradisce mai con i frutti del mare.

Puoi trovare l’Issa 2018 qui, a circa 10 Euro.

L'Issa Brut, ottimo vino per fritture di pesce. crostacei, molluschi e verdure
L’Issa Brut, ottimo vino per fritture di pesce. crostacei, molluschi e verdure

Vini per Pasqua: i Dolci

Un Vino per la Cheesecake alle fragole

Le fragole sono regine della Primavera. Per chi è stanco dei soliti dolci pasquali e desidera il tocco fresco e delicatamente acidulo delle fragole, ecco un vino dolce perfetto per esaltare questo magnifico frutto rosso.

Il Brachetto d’Acqui La Gironda già di per sé profuma di fragole. Abbinandolo con una panna cotta, un semifreddo o una cheesecake alle fragole, si  verifica davvero un’esplosione fragolosa in bocca. Inutile dire che si tratta di un’esperienza golosa e irrinunciabile. Un Brachetto che si conferma un vino da dessert leggero e intensamente aromatico, perfetto per chi non ama i dolci troppo dolci ma la fresca morbidezza della frutta. Solo 5 gradi di piacere fragoloso.

Puoi trovare questo succoso Brachetto qui, a circa 10 Euro.

Brachetto d'Acqui La Gironda
Brachetto d’Acqui 2020 La Gironda

E per la colomba?

Questa volta la mia scelta ricade su un passito e muffato friulano: il Noans di La Tunella.

Introdotto da un’accattivante tonalità dorata, rivela intensi profumi di scorza di cedro candita, di pesche sciroppate, di croccante alle mandorle, di caramello salato e miele millefiori. Un quadro olfattivo che conquista, proprio grazie a quella sua dualità tra note succose e fresche e sensazioni dolci e croccanti.

Una personalità che trova conferma all’assaggio. Ogni sorso di questo passito è ricco di sapore e morbidezza, caldo e avvolgente ma impreziosito da una speciale freschezza che lo rende piacevole e mai stucchevole.

Una scoperta degnamente conclusa da una lunghissima persistenza che richiama il miele, la frutta candita e sciroppata e le mandorle glassate.

Ottimo con i tipici dolci Pasquali e – senti senti – anche per la ricca Pastiera.

Lo puoi scovare online qui, a circa 20 Euro.

Passito Noans La Tunella
Passito Noans La Tunella

E tu? Cosa hai in mente di stappare? Racconta nei commenti i tuoi Vini per Pasqua!

Esperimento gustoso quest’oggi: prova ad assaggiare quest’ottimo rosso da pesce accanto a un trancio di tonno ai peperoni. La Barbera d’Asti, protagonista di questo post, rende giustizia alle sue uve d’origine e piace subito per quel suo temperamento profumato, saporito e ugualmente leggero, capace di sfidare i gusti anche di chi i vini rossi mal li digerisce. Se a questo mix di bontà si aggiunge anche un buon prezzo, ecco che l’abbinamento si tinge di sapori ancora più squisiti. Se da sempre cerchi la soluzione all’annosa questione dell’Abbinamento Vino Rosso Pesce, allora non dimenticare la Barbera d’Asti Passum.


Barbera d'Asti Passum 2016: ottima in un Abbinamento Vino Rosso Pesce
Barbera d’Asti Passum 2016: ottima in un Abbinamento Vino Rosso Pesce

La Barbera d’Asti Passum: Gioiello della Cascina Castlet


Prodotta dalla cascina Castlet, tra le colline verdeggianti di Costigliole d’Asti, questa Barbera in purezza ben riflette quel rapporto benefico che lega la famiglia Borio, custode della Tenuta da ben tre generazioni, alla sua terra e ai suoi frutti … e quelli della Passum sono acini davvero speciali.

Nati da vecchie vigne, ad alta densità d’impianto, vengono selezionati, raccolti e messi brevemente ad appassire, in appositi fruttai ben ventilati per mantenere in perfetta salute i grappoli.

Frutti che, oltre che sulla pianta, si arricchiscono anche dopo la vendemmia, coccolati da quella speciale idea di Maria Borio che ha dato i natali e ha determinato il successo di questa Barbera.

La Barbera d’Asti Passum: Colore, Profumi e Gusto

Già nei profumi, questo rosso ha i colori del cuore e, all’olfatto mette bene in mostra i suoi profumi più tipici e territoriali, con note di lamponi e fragoline in confettura, ciliegie, violette, erba tagliata e una bella spruzzata di pepe verde a condire ancora di più il fascino di questo paniere d’aromi.

Il gusto è ugualmente invitante, così succoso in quei ritorni che tanto ricordano la prime ciliegie di stagione. Nonostante l’evidente calore, grazie ai particolari risvolti erbacei, quasi balsamici, ogni suo sorso risulta piacevolmente fresco.

Si beve con gioia in tanti abbinamenti … ma uno di questi in particolare mi ha davvero stupita e spero risulti sorprendentemente gustoso anche per te, se ti va di sperimentarlo 😉

Abbinamento Vino Rosso Pesce: questa Barbera è ottima anche con un tonno in agrodolce
Abbinamento Vino Rosso Pesce: questa Barbera è ottima anche con un tonno in agrodolce


La Barbera d’Asti Passum: perfetta per un Abbinamento Vino Rosso Pesce

Così profumata, così morbida, così piena e avvolgente. E’ chiaro che merita di essere scomodata, nonostante il prezzo super appetitoso, per occasioni degne di essere celebrate. Con il suo fascino disinvolto la potresti assaporare ogni giorno ma, anche se sta bene con un semplice tagliere di soppressata e Asiago mezzano, dà il meglio con ricette ben profumate e più sugose.

Ottima con le classiche fettuccine al ragù, questa Barbera sposa molto bene il gusto di un pollo ai peperoni e – senti senti – anche di piatti di mare succulenti. Con il gusto tendenzialmente dolce e carico di aromi di un filetto di tonno ai peperoni, appena scottato e arricchito da una spruzzata di pepe, il sapore del mare emerge senza essere sopraffatto, cullato dalla morbidezza del vino.

Una ricetta ricca che ben si sposa con il fascino boschivo e poliedrico di questa Barbera che ama i piatti caratterizzati da salse aromatiche e gli ortaggi profumati, come melanzane e peperoni.

Non vedo l’ora di provarla anche con degli spaghetti al ragù di polpo! Chissà che delizia di aromi e sapori.

E tu l’hai mai assaggiata? Raccontami le tue impressioni e abbinamenti.

Se ancora devi conoscerla, puoi trovarla facilmente qui, a circa 21 Euro.

Cheers!

Il miglior modo per esaltare il fascino aromatico di una gustosa peperonata, accompagnata da qualche crostino alle olive? La compagnia di un vino rosato!

Ecco perché oggi ti voglio raccontare il gusto sorprendente di due rosé, fantastici nei sapori, nel prezzo e davvero ottimi vini per la peperonata!

Quali  Vini per la Peperonata?

Quali sono i migliori Vini per la Peperonata? Vista l’inconfondibile profumosità dei peperoni e della salsa di pomodori che li accompagna, i vini in abbinamento dovranno essere ugualmente carichi di aromi persistenti. All’assaggio, una bella peperonata, oltre alla sua vivida e tipica sugosità, rivela una piacevole sapidità, talvolta accompagnata anche da una delicata piccantezza. Pertanto, il vino dovrà anche dimostrare una discreta morbidezza per non accentuare eccessivamente le note piccanti e salate presenti.

Nello sposare gli aromi penetranti della ricetta, trovo che la parte da leone la giochino i vini rosati, specialmente se a base di uve di Aglianico, Negroamaro, Primitivo e Gaglioppo. Capaci di dar vita a rossi intensi e carichi di sapori, sono uve che, anche quando declinate in versione rosé, perdono di poco la loro forza, rivelando vini morbidi e profumosi.

Due Vini Rosati per la Peperonata

Rosàntica 2019 – Placido Volpone

Tutta la forza delle uve di Aglianico e di Sangiovese cresciute sotto il sole pugliese, respirando le brezze marine che sferzano le vigne della Tenuta Placido Volpone, situata vicino al sito archeologico dell’antica Herdonia: eccoti il Rosàntica!

Un vino che, già a guardarlo, sembra sprigionare sapore, con una tonalità quasi amarena, che ben si abbina ai vivaci colori dei peperoni. Un piacere da guardare, specialmente sotto la luce del sole, e una gioia ancora maggiore quando se ne colgono i profumi e, soprattutto, il sapore. Succosi profumi di chicchi di melograno, ciliegie e lamponi, vibranti note di foglie di salvia, maggiorana e leggeri ricordi di petunie, accompagnano un sorso di squisita freschezza fruttata, dalla delicata salinità, e percorso da una morbidezza avvolgente. Forza e leggerezza ben si fondono in questo rosato, dalla persistenza che ti fa pensare alla bontà estiva dei frutti di bosco. Proprio grazie al suo tocco morbido e fresco, dalla lunga eco aromatica, è un vino perfetto nell’esaltare gli intensi profumi di un ortaggio come il peperone. Accanto a una classica peperonata, il Rosàntica fa emergere tutte le goduriose nuance che rendono tanto amata questa pietanza vegetariana.

Grazie alla sua particolare e ben definita personalità, è un vino ottimo anche accanto a una parmigiana di melanzane o con la semplicità di una pasta al sugo di olive nere.

Rosàntica 2019 – Placido Volpone

Terre Lontane 2019 – Librandi

Più delicato, ma ugualmente aromatico e rinfrescante, è l’appeal del Terre Lontane, firmato Librandi, un rosé di Calabria creato da uve di Gaglioppo e Cabernet Franc. Un’aromaticità che ricorda una scampagnata fuori porta o un picnic in spiaggia, con intriganti note di fragoline di bosco, foglie di menta e leggere sensazioni iodate. Un vino dall’anima fresca, delicatamente sapida, siglato da una morbidezza in cui si percepisce tutta la dolcezza dei frutti rossi. Un fascino setoso, sì, accompagnato da un gusto completamente secco e quasi dissetante.

Un rosato delizioso anche accanto a degli spaghetti conditi con un pesto ai peperoni e che non disdegna affatto la cucina di mare, oltre alle ricette vegetariane, da provare anche su delle linguine ai ricci di mare o con un risotto con gamberi rossi e olive.

Terre Lontane 2019 – Librandi

Ecco, a ricordare la bontà di questi due Vini per la Peperonata mi è rivenuta fame … per fortuna che ci sono ancora infiniti abbinamenti cibo – vino da sperimentare.

Nell’attesa potete trovare i vini protagonisti di oggi nei link di seguito:

Rosàntica 2019 – Lo puoi trovare qui, a circa 6 Euro.

Terre Lontane 2019 – Lo puoi trovare qui, a circa 8,5 Euro.

Cheers!

Estate non è solo sinonimo di piatti freddi, insalate e crudi di pesce … c’è anche spazio per ricette un tantino più elaborate e ricche dei profumi e dei sapori del mare. Proprio per questo è d’obbligo scovare degli ottimi Vini per il Ragù di Pesce Spada … come quelli che sto per raccontarti, perfetti per accompagnare la ricetta gustosa che trovi qui sotto!

Linguine al Ragù di Pesce Spada
Linguine al Ragù di Pesce Spada

Linguine al Ragù di Pesce Spada – La Ricetta

Ingredienti (per 4 persone)

300 gr. di linguine (o spaghetti)

300 gr. di pesce spada

400 gr. di ciliegini pelati, in salsa di pomodoro

6 cucchiai di olio evo

4 spicchi d’aglio

1 peperoncino fresco tritato

Origano (q.b.)

Preparazione

Metti a bollire l’acqua per la pasta, lava il trancio di pesce spada, privalo della pelle e taglialo a cubetti di circa 1 cm di spigolo. Fai soffriggere gli spicchi d’aglio nell’olio, privati di buccia e di anima.

Una volta che si saranno dorati, rimuovili e aggiungi i pomodorini e la salsa che lascerai cuocere, a fiamma media, per circa 10 minuti. Una volta che il sugo si sarà ristretto, aggiungi i cubetti di pesce spada e continua la cottura per 1 altro minuto. Quando la pasta è pronta, scolala e condiscila con il sugo preparato, a cui aggiungere il peperoncino tritato e l’origano.

In questa ricetta, la tendenza dolce della pasta si arricchisce dei profumi spiccati della salsa di pomodoro e del gusto marino, delicato ma corposo, del pesce spada. Un piatto facile e veloce da preparare e super gustoso, da valorizzare in abbinamento al vino giusto.

Come scegliere i giusti Vini per il Ragù di Pesce Spada?

Per questa ricetta che vive dell’aromaticità dei suoi ingredienti e della loro spiccata tendenza dolce è bene scegliere vini profumati, persistenti e  freschi.

Una pietanza in cui si scopre con piacere anche la ricca consistenza della carne del pesce spada e la piccante speziatura del peperoncino.  Per questo è bene optare per vini dotati anche di delicata mineralità e di un tocco setoso ed equilibrato per mitigare la corposità del pesce e non accentuare troppo la tendenza amara della spezie. Le scelte possono essere molte e, per ora, visto il caldo estivo, voglio suggerire un rosato e un bianco: entrambi dall’appeal leggero, saporito e, soprattutto,  che sa di mare, di campagna e di spiagge assolate. Un’ottima idea per viaggiare anche solo con i sensi!

Due ottimi Vini per il Ragù di Pesce Spada

Il Sauvignon Blanc Tra Donne Sole 2019 di Vite Colte

Creato dalla rinomata cooperativa piemontese Vite Colte, con sede nientemeno che a Barolo, nasce il gusto di questo Sauvignon, un vitigno d’oltralpe che incontra con successo il terroir particolare delle Langhe.

Con i suoi profumi intensi, di frutta esotica ed erbe aromatiche, e il suo gusto di vibrante sapidità, è un vino che ben sposa le pietanze in cui i frutti del mare incontrano gli ortaggi profumati. Accanto a delle linguine condite con un bel ragù di pesce  spada, realizzato con pesce e pomodorini freschi, questo Sauvignon amplifica il sapore marino ed erbaceo del sugo, per un abbinamento che vorresti non finisse mai.

Un bianco italiano che fa grande figura anche accanto alle seguenti ricette: amatriciana di mare, linguine ai ricci di mare, risotto allo scoglio, pasta con gamberi e pachino.

Sauvignon Tra Donne Sole 2019 - Vite Colte
Sauvignon Tra Donne Sole 2019 – Vite Colte

Il Rosato Alìe di Frescobaldi

L’Alìe 2019 di Frescobaldi nasce in Toscana, nelle vigne della Tenuta l’Ammiraglia, da un blend di Syrah e Vermentino, vitigni che sanno esprimersi con grande ricchezza proprio nei panorami costieri della Maremma.

L’Alìe prende il nome dall’omonima leggendaria ninfa marina e, come quest’ultima, incanta per la grande eleganza, nei suoi profumi e sapori. La magia di questo rosé toscano inizia con note rinfrescanti di ciliegie croccanti e fragole per poi ampliarsi in un sottofondo carico di ricordi di erbe aromatiche e violette. Un gusto ricco di piacevole acidità e delicatamente  sapido conclude l’incantesimo, lasciando in bocca gustosi ricordi di frutta rossa estiva.  E’ proprio il tocco magistralmente aromatico dell’Alìe che permette subito al ragù di pesce spada di sprigionare i suoi più invitanti profumi. In aggiunta, il sapore rinfrescante e marino di questo rosato va a insaporire, con sfumature sapide ancora più appetitose, il gusto tendenzialmente dolce di questo ricco e sugoso condimento.

Se, poi, hai già finito tutte le linguine al ragù di pesce spada, allora puoi ben abbinare l’Alìe anche alle seguenti ricette: calamarata, moscardini in umido, filetto di salmone con erbe e pomodorini, spaghetti con cozze e gamberi.

Alìè 2019 - Frescobaldi
Alìè 2019 – Frescobaldi

Davvero due ottimi Vini per il Ragù di Pesce Spada tra cui è difficile scegliere … magari li (ri)proviamo entrambi?

p.s. Puoi trovare l’Alìe 2019 di Frescobaldi a questo link, al prezzo di circa 10 Euro. Mentre il Sauvignon Tra Donne Sole di Vite Colte è reperibile qui, al costo di 8,50 Euro.

Invitanti note aromatiche, intense sfumature piccanti, a insaporire la delicata pseudo-dolcezza delle carni bianche: ecco la sinergia che rende così buono un piatto di Pollo allo Zenzero. Una ricetta che sembra vivere di un suo equilibrio … si rischia ad abbinarle un buon vino? Forse sì, ma a BWined il rischio, negli abbinamenti cibo vino, è la regola all’ordine del giorno.

Pertanto, non stupirti di trovare qui un ottimo Vino per il Pollo allo Zenzero … anche in versione fritta, per suggellare il tuo miglior aperitivo 🙂

Il Kikè di Cantine Fina: un Ottimo Vino per il Pollo allo Zenzero
Bocconcini di Pollo allo Zenzero … che vino gli abbiniamo?

Il Kikè di Cantine Fina: Colore, Profumi e Gusto

Me ne rendo conto, la luce serale non rende giustizia alla luminosa tonalità dorata del Kikè, una gustosa e profumata fusione di Traminer Aromatico e Sauvignon. Una bianco dai vivaci, caldi e agrumati profumi che ben riflettono gli aspetti più belli dei paesaggi siciliani. Il Kikè, bisogna dirlo, ha davvero un’anima estiva ed isolana, in cui si possono cogliere i profumi della scorza di limone, dei fiori di zagara e delle pesche nettarine: note dolci avvolte da un sottofondo carico di riverberi iodati che tanto ti fanno credere di essere al mare. Una mineralità annunciata e ben espressa in ogni assaggio. Il Kikè è un bianco vestito di freschezza e con un’appetitosa anima sapida che allieta ogni sorso, ben concluso da una dissetante scia agrumata.

Una potenza e una persistenza di carattere che vengono delicatamente stemperate da un’avvolgente setosità che invita a nuovi assaggi.

Kikè 2019 di Fina: un Ottimo Vino per il Pollo allo Zenzero
Il Kikè 2019 di Fina

Il Kikè di Cantine Fina: un Ottimo Vino per il Pollo allo Zenzero

Quando hai una ricetta particolarmente profumata, si schierano subito in campo i vini dotati di particolare aromaticità. Per questo il Kikè delle Cantine Fina, già sulla carta, può sembrare un’ottima scelta.

In effetti lo è: un bianco che si è rivelato un ottimo Vino per il Pollo allo Zenzero e non solo per i suoi vividi profumi! Grazie alla sua intensa sapidità marina e al tocco polposo e rinfrescante, a memoria di una bella granita al limone, è un vino che sa bene come gestire il delicato equilibrio di piccantezza e dolcezza, tipico della ricetta.

Il gusto pieno e sapido del Kikè, unito a una densa morbidezza gustativa, amplifica il carattere esotico dello zenzero, conferendogli ancora più persistenza, senza inasprirne la pungenza; allo stesso tempo, le intense nuance agrumate, unite al tocco speziato, donano alla carne di pollo un sapore ancora più sfizioso ed esotico. In una golosa versione fritta, del pollo allo zenzero, la firma sapida del Kikè trova ulteriore ragion d’essere, andando ad alleggerire il gusto della panatura.

Un abbinamento dotato di personalità e fascino, grazie a cui ti sembrerà di essere già in vacanza … Provalo anche tu e intraprendi questo goloso viaggio!

Cheers!

Puoi trovare il Kikè 2019 di Cantine Fina qui, a circa 8 Euro.

p.s. Date tali premesse gustose, il Kikè 2019 di Fina si abbina facilmente a molte altre ricette, dall’appeal esotico, con protagonista lo zenzero. Provalo anche con un riso saltato con gamberi e zenzero, con un filetto di salmone gratinato allo zenzero, con dei totani ripieni, profumati allo zenzero.

Tempo di tramonti estivi e tempo di ottimi Rosé: una tipologia di vini spesso snobbata – da me compresa – senza una ragione precisa. Si tratta di vini che non possono mancare al novero delle bontà enoiche italiane … soprattutto quando, a tavola, frutti di mare e ortaggi profumati diventano veri protagonisti. Oggi, vi racconto quant’è buono il Cerasuolo d’Abruzzo Myosotis: davvero un ottimo Vino per la Pasta al Sugo con Finocchietto Selvatico.

Perché? Dammi un secondo …

Il Cerasuolo d’Abruzzo Myosotis: Colore, Profumi e Gusto

Già per il loro fascino “colorista”, i rosati sanno come farsi amare e questo Cerasuolo, firmato dall’esperienza della Cantina Zaccagnini, rivela per benino la carica antocianica delle uve di Montepulciano, con cui viene realizzato.

Una tonalità intensa che introduce profumi altrettanto decisi e penetranti che, manco a farlo apposta, si abbinano, in maniera assolutamente fashion, al colore del vino. Un calice sfacciatamente rosato che si accompagna agli aromi tipici delle fragoline di bosco, dei lamponi e dei petali di rosa … rosa!

Unica nota fuori colore, ma dannatamente sfiziosa, sono le intense nuance di foglie di menta e basilico che conferiscono al Myosotis quel tocco di profumosità, meno dolce, che risulta subito estiva e rinfrescante.

Ecco … proprio la freschezza, unita a una netta potenza gustativa, rappresenta l’aspetto più sfizioso, nell’assaggio del Myosotis: un rosato dalle sensazioni erbacee ma certo non leggerino, ricco di una sapidità minerale che rimane a lungo impressa al palato. Una bontà particolare che si celebra attraverso  una piacevole morbidezza, un’intensa carica sapida e una persistenza fruttata e balsamica.

Cerasuolo d’Abruzzo Myosotis 2019
Il Cerasuolo d’Abruzzo Myosotis 2019 – Tutto reale, niente Photoshop … il rosa non è mai stato più rosa 🙂

Il Cerasuolo d’Abruzzo Myosotis: un ottimo Vino per la Pasta al Sugo con Finocchietto Selvatico

E’ proprio questo riverbero erbaceo, che così bene esprime l’anima rosata del Myosotis, a rendere spettacolare l’abbinamento protagonista di questo articolo.

Un vino così aromatico e intenso non può che accompagnare alla grande le pietanze dove regnano salse ricche, specialmente a base di pomodoro, anche belle saporite e un pochino piccanti, vista la golosa setosità di cui questo Cerasuolo d’Abruzzo è vestito.

Se a un sugo profumato, di datterini o di pomodori ciliegino, aggiungiamo un pizzico di peperoncino e il tocco magistrale (e abbondante) del finocchietto selvatico, abbiamo fatto una bella tombola, fuori stagione! La balsamicità del vino amplifica le note aromatiche dei pomodori e del finocchietto, rendendole luuungameeente persistenti. Allo stesso tempo, la morbidezza fruttata del vino ingentilisce il tocco piccante, prolungandolo nella sua golosità, senza spegnerlo.

Gusto succoso, equilibrio, profumi mediterranei … per un abbinamento con i colori del cuore, rosso e rosato! Se, poi, vuoi assaggiare qualcosa di più elaborato, accanto al Myosotis, sorseggialo con una bella calamarata, o con un timballo di pasta, condito con un sugo alla siciliana.

Cheers!

p.s. Puoi trovare il Cerasuolo d’Abruzzo Myosotis 2019 a questo link, a circa 10 Euro.

Chi c’è oggi su BWined? Un vino dal fantastico packaging e dal contenuto ancora più sorprendente! Se aggiungo che è anche un gran Vino per gli Spaghetti Vongole e Cime di Rapa … non si può che farne scorta. Complice anche un prezzo appetitoso, questo vino bianco è la scelta giusta per tanti momenti e altrettanti abbinamenti… Prosegui la lettura per scoprire perchè il Bozzovich Bianco, firmato Ocone, è un ottimo Vino per gli Spaghetti con Vongole e Cime di Rapa … e per molti altri piatti, altrettanto estivi e succulenti 🙂


Il Beneventano Bianco Bozzovich: Colore, Profumi e Gusto


Un vino che è già arte, ancora prima di aprire la bottiglia che lo contiene. Un’etichetta in stile Art Nouveau, dal fascino femminile, che vuol essere un omaggio all’artista Bozzovich che, già nell’intervallo tra i due conflitti mondiali, realizzò uno speciale manifesto liberty, proprio per pubblicizzare i vini di qualità della famiglia Ocone.

Da tali premesse, questo bianco non poteva rivelarsi in altro modo: elegante e luminoso nella sua veste dai riflessi dorati e ancora più piacevole nei suoi profumi.
Un invitante mix di sensazioni fruttate, floreali e vegetali in cui spiccano le note dei fiori di glicine, ginestra, mango, pompelmo e albicocche, con un sottofondo di rinfrescanti sensazioni di mentuccia.
Una gustosa fusione di tipiche uve campane, dov’è il carattere equilibrato della Falanghina a regnare, per un assaggio che vince in ricca sapidità e grazie a una succosa scia, fresca e agrumata.

Il Beneventano Bianco Bozzovich: un Ottimo Vino per gli Spaghetti Vongole e Cime di Rapa
Bozzovich Bianco – Ocone

Il Beneventano Bianco Bozzovich: un Ottimo Vino per gli Spaghetti Vongole e Cime di Rapa


Questo Beneventano Bianco, grazie alla definita personalità, ricca di acidità e mineralità, in sapiente bilanciamento e sinergia, accompagna, con delizia, il gusto delle linguine con vongole e cime di rapa. Il gusto marino dei molluschi, accanto alla delicata tendenza amara di questi ortaggi, si esalta grazie alle note fruttate e agrumate del vino. Una ricetta che vive già di un suo eccellente equilibrio, grazie alla presenza della pasta, e che si veste di una saporosità ancora più squisita e persistente, grazie all’abbinamento con il Bozzovich.
Un modo eccellente per rendere giustizia al gusto meraviglioso dei frutti del mare e della terra.
Potete apprezzare il fascino del Bozzovich Bianco anche accanto a delle
linguine al nero di seppia, a un filetto di branzino alle olive o con dei ravioli di pesce agli spinaci.
Gran belle scelte, tutte da scoprire… e per fortuna che si tratta di un vino con prezzo buono tanto quanto lui.
Lo puoi trovare facilmente qui, a circa 8 Euro.



Cheers!

Dagli antipasti ai dolci, passando a degli sfiziosi e  alternativi secondi, a base di carne o di formaggi, è sempre possibile scegliere il vino adatto per gusto, armonia d’abbinamento e prezzo … anche in questi strani frangenti!
Scoprite qui le scelte vinose di Bwined per una Pasqua all’insegna della bontà, gourmet nei sapori e leggera nei costi.

Finger food asparagi e uova, ottimi con il Prosecco Extra Dry dei Fratelli Bortolin
Finger Food Asparagi e Uova

I Vini per una Pasqua Gourmet – Sfiziose Bollicine per degli Antipasti con protagonisti gli Asparagi

Lo spumante ideale per un gustoso antipasto con uova e asparagi è il Prosecco Extra Dry dei Fratelli Bortolin. Con quel suo gusto di frutta croccante, la freschezza equilibrata e il perlage spumoso e setoso è la scelta perfetta per valorizzare i profumi di questo finger food dalla tendenza dolce, conferendogli delle vivaci nuance agrumate.
Bollicine piacevoli che vanno via a una velocità Incredibile. Per fortuna che si possono trovare online a circa 10 euro, come qui, ad esempio.
Assaporato tante volte e in numerose occasioni, si sposa bene anche a degli assaggi di pizza bianca e mortadella o di pizza bianca con patate e mozzarella, con dei bocconcini fritti di pollo, con dei crostini con vongole e asparagi, con un riso saltato con piselli e guanciale croccante i con degli involtini di sfoglia con ricotta e asparagi.

Prosecco Valdobbiadene Extra Dry Fratelli Bortolin, ottimo con gli antipasti di asparagi
Prosecco Extra Dry – Fratelli Bortolin

I Vini per una Pasqua Gourmet – Due Bianchi per dei Primi Piatti con Protagonisti Carciofi e Asparagi

Il Berg 2018 di Colterenzio e le Lasagne agli Asparagi

Il Berg di Colterenzio per le Lasagne agli asparagi
Berg 2018 – Colterenzio


Per un gustoso primo piatto, come le lasagne agli asparagi, un ottimo accompagnamento è rappresentato dal Berg di Colterenzio, un Pinot Bianco profumato e dal gusto caldo, morbido ed equilibrato. Con i suoi aromi croccanti che ti fanno pensare proprio alle mele dell’alto Adige, è un vino che riesce bene ad esaltare il gusti naturale e particolare degli asparagi, specie se impiegati sono aromatico complemento di una ricca pasta.
Lo trovi qui, a circa 12 Euro.

Il Fiano del Sannio 2019 di Fattoria La Rivolta e il Risotto ai Carciofi

Fiano del Sannio Fattoria La Rivolta ottimo con  il risotto ai carciofi
Fiano Sannio 2019 – Fattoria La Rivolta


Se invece preferite gustare il sapore dei carciofi di stagione, magari declinati in un gustoso risotto, abbinategli l’ottimo ed economico Fiano del Sannio della Fattoria La Rivolta. Non lasciatevi ingannare dal piccolo prezzo, perchè si tratta di un bianco tipico e gustoso, dotato di freschezza e mineralità: doti che qui si esprimono con vigore ma in equilibrio. Un Fiano che piace per i suoi vivaci profumi e per la sua persistenza setosa, piena e leggermente agrumata, che esalta il sapore dei carciofi mettendone a nanna gli amari eccessi.

Lo puoi trovare online qui, a circa 9 Euro.

I Vini per una Pasqua Gourmet – I Rossi ideali per le Ricette con Protagonista l’Agnello

Il Montepulciano Rubesto 2016 di Cantina Frentana e l’Agnello con Piselli e Patate.

Rubesto Montepulciano Ottimo con l'Agnello al Forno
Rubesto 2016 – Cantina Frentana

Con un rapporto qualità prezzo, tanto ottimo quanto il suo gusto, il Montepulciano d’Abruzzo Rubesto, prodotto dalla Cantina Frentana, è una scelta ottima nell’accompagnare la tipicità di un piatto di un cosciotto d’agnello al forno con patate e piselli. Grazie ai suoi profumi freschi e fruttati, con delicate note floreali e speziate, e un gusto morbido, dall’equilibrata persistenza fresco-sapida, è un vino che riesce bene a insaporire la tendenza dolce dell’agnello e delle verdure, senza coprirne la tipica saporosità, regalandogli anche leggere note di prugne e liquirizia. Un Montepulciano d’Abruzzo Riserva squisito e armonioso che potete trovare online a soli 6,50 Euro.

Il Falcotto 2015 di Fontezoppa: la Vernaccia che sa bene come ingolosire le Cotolette d’Agnello


Agli amanti delle classiche cotolette d’agnello panate, da mangiare con le dita, non può sfuggire il carattere boschivo e speziato, ma soprattutto salino, del Falcotto di Fontezoppa. Una Vernaccia di Serrapetrona, secca e deliziosamente minerale, perfetta per insaporire il gusto della carne d’agnello, sgrassando, al contempo, la pesantezza della frittura.
La potete trovare online, qui ad esempio, a circa 9 euro.

Il Falcotto di Fontezoppa ottimo con le costolette d'agnello fritte
Falcotto 2015 di Fontezoppa

I Vini per una Pasqua Gourmet – Grandi Rossi (anche) da Formaggi


Per tutti coloro che non amano la carne, i seguenti vini rossi sono ottimi anche con degli assaggi di formaggi saporiti e stagionati.

Il Taurasi 2014 di feudi di San Gregorio: Agnello e Formaggi!

Taurasi 2014 Feudi di San Gregorio ottimo con un carrè d'agnello alle prugne e tagliere con pecorini di fossa
Taurasi 2014 – Feudi di San Gregorio


Il Taurasi dei Feudi di San Gregorio e un vino dalla bontà innegabile, espressione tipica e golosa di fantastiche uve d’Aglianico.
Un rosso che profuma intensamente di more e ciliegie sotto spirito, di foglie d’alloro e menta, di spezie dolci e piccanti, con uno sfizioso tocco tostato di chicchi di caffè e tabacco da pipa. Succulenti sensazioni che riscopriamo a ogni sorso, dove questo Taurasi ci conquista con una ricca mineralità e una persistenza balsamica e delicatamente piccante, con ricordi di pepe e cannella. Perfetto con un Carrè d’agnello alle prugne così come con un tagliere con assaggi di pecorini di fossa. Lo trovi online, come qui ad esempio, a circa 18 Euro.

Il Burdese 2015 di Planeta – Ottimo con l’Anatra e i Formaggi saporiti

Burdese Planeta ottimo con l'Anatra in Agrodolce e formaggi saporiti e stagionati, come il Provolone del Monaco
Burdese 2015 – Planeta


Per chi preferisce il fascino della raffinata anatra per celebrare questo particolare momento festivo, il Burdese di Planeta è una scelta davvero perfetta. Un vino che sposa benissimo il gusto delle carni in agrodolce. Un rosso, a base di uve  di Cabernet Sauvignon e Franc, nate sotto il sole delle siciliane colline di Menfi, che sprigiona intensi profumi di macchia mediterranea e appetitose sensazioni speziate.
Con il suo gusto morbido e pieno, dai tannini finissimi e dalla persistenza vellutata, è il compagno vinoso ideale per un bel petto d’anatra in agrodolce o per dei golosi assaggi di Provolone con una chutney di pere e cannella o di Casolet con composta di ciliegie. Lo puoi reperire online, a questo link, al costo di 18 Euro.



I Vini per una Pasqua Gourmet: Delizie Enoiche da Dessert

Le Cinque Pietre 2017 di Telaro: una sfiziosa vendemmia tardiva accanto a una squisita Pastiera

Falanghina Passita le 5 Pietre di Telaro, ottima con la Pastiera
Le Cinque Pietre – Telaro


Ecco una squisita versione passita di Falanghina campana. Le Cinque Pietre di Telaro è un vino dolce dal gusto ricco ma sempre piacevolmente fresco. Un passito forte di un’aromaticità eterogenea, che avvolge con sensazioni di agrumi canditi, croccante alle mandorle, miele millefiori, zucchero filato, fichi secchi e sfumature speziate di pepe bianco e zafferano. Un passito morbido ed equilibrato che lascia in bocca un’emozionante sensazione vellutata e avvolgente, con ricordi di scorza di limone, frutta secca e nuance speziate.
Un compagno perfetto per la squisita e tipica ricchezza di una classica pastiera. Puoi trovare Le Cinque Pietre qui, a circa 15 Euro.

Una golosa Malvasia per impreziosire di sapore la classica Colomba

Malvasia Passita Balanubi di Nicosia, ottima con la Colomba


Non dimentichiamo la morbida bontà della colomba. Un dolce tipico di cui molti farebbero anche a meno ma che, nella sua armoniosa semplicità, può diventare una vera bomba di sapore, specie se in compagnia della Malvasia Balanubi Fondo Filara di Nicosia.
Una vendemmia tardiva che sprigiona intensi profumi di albicocche secche e caramella d’orzo. Ben dosata in dolcezza, regala una persistenza fruttata, vivacizzata da piacevole freschezza e da una gustosa sensazione di caramella mou. Una Malvasia dolce che si abbina con gusto anche ad altri dolci, tipici del periodo: come la carrot cake, il semifreddo di colomba e i classici biscotti di Pasqua alle mandorle.

Grande rapporto qualità prezzo per un vino da dessert che puoi trovare facilmente qui, a circa 10 Euro.

Che cosa ne dici? Pensi di aver trovato i tuoi Vini per una Pasqua Gourmet?

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Cheers!

Se hai bisogno di qualche altre idea … dai un’occhiata ai seguenti articoli:



Se sei alla ricerca di un Vino perfetto per un Antipasto di Salumi, allora sei approdato sull’articolo giusto. Hai presente quegli squisiti assaggi di mortadella, di crudo di Parma, di capocollo e prosciutto cotto con cui è tanto semplice e piacevole iniziare un pasto? Magari, anche con l’aggiunta di qualche bocconcino di mozzarella di bufala, di pecorino non troppo stagionato, e ancora dolce, e di assaggi di casciotta d’Urbino … appetitosi da immaginare e da mangiare, vero? Pensa a questi intramontabili ingredienti, perché qui troverai un vino bianco davvero sfizioso in assolo, da bere per iniziare alla grande qualsiasi pasto, e che diventa imperdibile accanto alla stuzzicante e delicata sapidità di un simile antipasto, carico di variegati salumi e formaggi freschi e di media stagionatura.

Un vino che è riuscito a rallegrare una giornata di prigionia. Tempo e umore grigi, sollevati dall’innata bontà di questo Friulano.

Il Friulano 2018 di Volpe Pasini: un Vino perfetto per un Antipasto di Salumi
Il Friulano 2018 di Volpe Pasini: un Vino perfetto per un Antipasto di Salumi

Il Friulano 2018 di Volpe Pasini: Profumi e Gusto

Agrumi, erba tagliata, maggiorana e salvia sono le note aromatiche più sfiziose del Friulano 2018 di Volpe Pasini.  Profumi vibranti, appena addolciti da sensazioni di pesche nettarine e melone. Un gusto di un equilibrio davvero raffinato, dove la sapidità si integra in una struttura ricca e piacevolmente rinfrescante.

Un bianco che, come mossa di conquista decisiva, sfoggia una persistenza balsamica e croccante, con ricordi di frutta estiva. Ogni sorso di questo bianco, tipicamente “Friulano”, è quasi dissetante, indubbiamente morbido e profumato.

Un Croque-Monsieur... ottimo con il Friulano 2018 di Volpe Pasini
Un Croque-Monsieur… ottimo con il Friulano 2018 di Volpe Pasini

Il Friulano 2018 di Volpe Pasini: un Vino perfetto per un Antipasto di Salumi

Questo Friulano di Volpe Pasini è davvero un Vino perfetto per un Antipasto di Salumi, soprattutto se i protagonisti sono la mortadella al pistacchio, il prosciutto cotto o arrosto e il crudo di Parma. Con il suo fascino, fresco e agrumato, e l’armoniosa mineralità riesce a rendere ancora più coinvolgente l’innata sapidità di questi salumi italiani.

Grazie alle sue note erbacee, delicatamente balsamiche, e la calda morbidezza riesce bene ad esaltare la naturale profumosità dei formaggi freschi e mediamente stagionati, senza far apparire tristi sensazioni amare. Un vino bianco che sa come suggellare un matrimonio di felicità con tali salumi e formaggi e con tante ricette derivate.

Provalo in abbinamento a una torta rustica con prosciutto cotto e formaggio, con dei cornetti salati al prosciutto, con delle bruschette calde con ciauscolo, con un croque monsieur o con della semplice pizza bianca croccante, ripiena di Mortadella o di crudo di Parma e mozzarella: semplicità di disarmante bontà.

Se i normali aperitivi e antipasti vi annoiano, dategli uno sprint di golosità in più con questo fantastico Friulano.

Cheers!

p.s. Potete trovare il Friulano 2018 di Volpe Pasini online, qui ad esempio, a circa 13 Euro.

Protagonista di oggi è una ricetta vegetariana che diventa indimenticabile, pur rimanendo leggera, se accompagnata dal protagonista vinoso di oggi.

Già! Il bianco del Friuli che voglio raccontarti si è rivelato davvero un gran Vino per i Funghi Ripieni: dei polposi e delicati funghi Portobello, insaporiti da un gustoso ripieno, come quello di questa ricetta, gratinati e serviti ancora caldi.

A un piatto così semplice e sfizioso, basta aggiungere lo Chardonnay di oggi … Vieni ad assaggiarlo!

Lo Chardonnay di Drius: Colore, Profumi e Gusto

Da quel colore luminoso, dalle sfumature dorate, si sprigionano intense note erbacee che richiamano la salvia, la maggiorana e l’erba cipollina. E’ proprio questo netto charme balsamico la firma più sfiziosa di questo Chardonnay 2018, tipico del territorio isontino, in cui le morbide sensazioni fruttate arrivano più lentamente, insinuandosi con percezioni esotiche ed estive.

Una ricchezza di profumi che si completa con lievi nuance fragranti che ti fanno pensare a un croccante alle mandorle. All’assaggio, è un bianco squisito che subito avvince, grazie all’ottimo equilibrio tra verve sapida e sprint rinfrescante e, soprattutto, per la sua lunga persistenza minerale, con ricordi quasi di gesso e setose percezioni di ananas, mango ed erbe officinali.

Chardonnay Drius 2018 un Ottimo Vino per i Funghi Ripieni
Chardonnay Drius 2018

Lo Chardonnay di Drius: un Ottimo Vino per i Funghi Ripieni

Con quei suoi sfiziosi ricordi di salvia, che rimangono a lungo impressi al palato, non stupisce che sia un vino perfetto nell’arricchire la delicata aromaticità dei funghi Portobello.

Grazie al suo perfetto bilanciamento tra note rinfrescanti, sapide e setose, è un bianco che si presta benissimo ad esaltare la consistenza dei funghi e il loro ripieno saporito, a base di parmigiano, uova  e pangrattato profumato.

Un vero abbinamento all’insegna dei sapori semplici e carichi di aromaticità che lasciano in bocca una lunghissima freschezza balsamica, una misurata sapidità, che non mette sete, e setose sensazioni di frutta estiva.

Uno Chardonnay che con i funghi sta d’incanto ma che potete ben apprezzare anche in tutti i seguenti abbinamenti: risotto ai porcini (sí, anche con i secchi sta benissimo!), omelette con asparagi e tartufo bianco, lasagne alle verdure, fiori di zucca in pastella, tortino di patate e alici, polpo alla griglia su vellutata di sedano rapa.

Scegliete, assaporate e rilassatevi nella semplicità di questi profumati sapori!

Potete trovare lo Chardonnay friulano di Drius qui, a circa 10 Euro.