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Il Trebbiano d’Abruzzo Superiore Nicodemi: Un Ottimo Vino per le Lasagne ai Funghi

Un Ottimo Vino per le Lasagne ai Funghi

Un Vino per le Lasagne ai Funghi o per una semplice pasta gratinata, guarnita con mozzarella e porcini?

Esiste, è delizioso, economico e voglio proprio raccontartene tutte le caratteristiche!

Un bianco che è delizioso anche da bere così, da solo, magari durante l’aperitivo, ma che merita senz’altro di guarnire di ancora più gusto i piatti di pasta protagonisti di oggi.

Seguimi, che andiamo a fare un viaggio in alcuni dei più sfiziosi aromi dell’Abruzzo!

Il Trebbiano d’Abruzzo Superiore Notàri: Colore, Profumi e Gusto

Il Trebbiano d’Abruzzo è un vino poliedrico, dalle tante sfumature e declinazioni vinose: un’uva che, tramutata sapientemente in vino, può regalare grande soddisfazioni e nettari d’imperitura bontà.

Questo Trebbiano d’Abruzzo, della Fattoria Nicodemi, ha tutte le qualità degne di questo tipico bianco regionale: un colore luminoso e dorato, profumi variegati e un gusto pieno, ricco, avvolgente e d’indubbia persistenza.

In un calice del Trebbiano d’Abruzzo Superiore Notàri, annata 2016, troverai la dolcezza della frutta esotica, le note pungenti e rinfrescanti degli agrumi, i tocchi aromatici della salvia e dei fiori di camomilla e delle stuzzicanti sensazioni saline e di frutta secca. Profumi che si rivelano, in ugual misura ed equilibrio, anche in ogni sorso: un vino che piace per il suo goloso equilibrio, tra verve acida e spalla sapida, per quel gusto succoso e dei ritorni fragranti, con sentori delicati di mandorle.

Un Trebbiano che sa come diventare ancora più buono … con i giusti cibi in abbinamento!

Il Trebbiano d’Abruzzo Superiore Notàri: un Ottimo Vino per le Lasagne ai Funghi
Trebbiano d’Abruzzo Superiore Notàri 2016 – Fattoria Nicodemi

Il Trebbiano d’Abruzzo Superiore Notàri: un Ottimo Vino per le Lasagne ai Funghi

Un Ottimo Vino per le Lasagne ai Funghi, perché? Con quelle sue nuance gustative e aromatiche di agrumi, erbe officinali e ananas, è un vino che esalta tantissimo i profumi tipici dei funghi, specie dei porcini.

Grazie alla sua ricca sapidità, con toni quasi salmastri, e una intensa e armoniosa acidità, è un bianco perfetto nel vivacizzare la tendenza dolce e la grassezza presente nelle pietanze. Non stupisce, quindi, che stia benissimo in abbinamento a un primo piatto dove pasta, funghi e formaggi freschi la fanno da padroni.

Funghi e mozzarella sono infatti due degli ingredienti necessari per ingolosire un gran piatto di lasagne o pasta al forno: dotati entrambi di tendenza dolce e di una particolare consistenza e grassezza, vengono arricchiti dalla mineralità salina di questo Trebbiano.

Un bianco abruzzese e una ricetta universalmente golosa per un abbinamento cibo – vino che va bene per ogni stagione: una coccola adatta a ogni momento dell’anno!

Cheers!

p.s. Lo potete trovare online qui, a circa 12 Euro.

La Tintilia del Molise di Di Majo Norante: un Ottimo Vino per la Pasta alla Silana

Un Ottimo Vino per la Pasta alla Silana

Un rosso succoso e squisito e un primo saporito, succulento e facile da preparare: che cosa si può desiderare di più? Se ti dico che l’ottimo Vino per la Pasta alla Silana, protagonista di questo post, è anche piuttosto conveniente in termini di prezzo? Un vero jackpot di gusto!

Curioso di scoprire la personalità di un rosso molisano, già premiato, nell’annata 2016, con ben 3 bicchieri del Gambero Rosso?

Allora, seguimi in questo viaggio ad alto tasso di golosità …

La Tintilia del Molise di Di Majo Norante – Colore, Profumi e Gusto

Se ti piace gustare la vera essenza di un’uva particolare, trasformata in ottimo vino, la Tintilia 2016, firmata da Di Majo Norante, saprà raccontarti, con genuinità e tanto sapore, il carattere più autentico di questo vitigno autoctono.

Un rosso dalla netta tonalità rubina, carico di ricordi di fiori di violetta e geranio, ammorbidito da dolci nuance di lamponi e more fresche. Una personalità profumosa sicuramente variegata, che amplifica il suo fascino grazie a potenti note di caffè e di bacche di ginepro.

Un vino dall’assaggio pieno e intenso, dalla tessitura tannica decisa, appena ingentilita da una struttura piacevolmente vellutata. Ricca acidità e una  netta mineralità, che richiama la terra e il sottobosco, completano un profilo gusto-olfattivo che rende questa Tintilia ancora più gustosa e beverina, nonostante la ben delineata tannicità.

La Tintilia del Molise di Di Majo Norante: un Ottimo Vino per la Pasta alla Silana
Tintilia del Molise 2016 – Di Majo Norante

La Tintilia del Molise di Di Majo Norante: un Ottimo Vino per la Pasta alla Silana

Un vino dal carattere deciso che, anche con tutta la forza dei suoi sapori, dimostra grande adattabilità quando si arriva ad abbinarlo con il cibo.

In compagnia delle “giuste” pietanze, questa golosa Tintilia rivela ancora di più tutta la sua accattivante bontà. Un rosso che, grazie all’intensità dei suoi tannini e al caldo, morbido, abbraccio, sa bene come sposare il gusto di piatti davvero succulenti.

La Tintilia del Molise 2016, della Cantina Di Majo Norante, è ottima in abbinamento ad arrosti di carne, magari guarniti con funghi e spezie, anche piccanti. Un rosso che fa un figurone accanto a un arrosto lardellato, al rosmarino, o con un cosciotto d’agnello al forno, con finocchietto selvatico. Allo stesso tempo, è un vino che, complica la sua vivace freschezza e l’invitante sapidità, si presta bene ad accompagnare anche molti primi di pasta, ricchi di profumi e di sapori intensi e persistenti: com’è proprio una Pasta alla Silana.

Caciocavallo silano, salsiccia, funghi porcini, una saporita e piccante salsa al pomodoro … ingredienti che condiscono di piacere una pasta fresca fatta in casa o dei classici rigatoni che, grazie alla personalità di questo particolare vino rosso, vengono esaltati nel gusto e negli aromi, creando così un specialità, sempre classica e tradizionale, ma ancora più buona.

In questo abbinamento, la piccantezza e la decisa sapidità, insita nella ricetta della Pasta alla Silana, non viene accentuata, solo resa più invitante e persistente attraverso ogni assaggio di questa Tintilia. Un boccone e un sorso che si completano, lasciando in bocca un delizioso mix di sensazioni succose e speziate, morbidamente saporite.

Il gusto sfizioso del caciocavallo rimane a lungo impresso, senza virare verso note amare e metalliche, la sugosità della pasta viene delicatamente asciugata dai tannini del vino, la saporosità della salsiccia risulta ingentilita dalla morbidezza di questo rosso e, come tocco di delizia in più, i profumi e la mineralità di terra e bosco, propri del carattere di questa Tintilia, esaltano la presenza aromatica dei funghi, degli ortaggi e delle spezie.

Un abbinamento cibo vino semplice da realizzare e indimenticabilmente gustoso!

Se vi è venuta voglia di provare la golosità di questo Ottimo Vino per la Pasta alla Silana, potete trovarlo facilmente online, come qui ad esempio, a circa 10 Euro.

Cheers!

p.s. Sembra che l’annata 2016 di questa Tintilia sia andata a ruba … tuttavia anche il vintage 2017, di più facile reperibilità, ha saputo dimostrare un livello di deliziosità quasi identico a quello dell’annata precedente, sia in abbinamento a una pasta alla Silana sia con un filetto di maiale al lardo di colonnata e pepe rosa.

10 Vini per il Natale 2019

10 Vini per il Natale 2019

Il Natale è uno di quei momenti in cui assaggiare un buon vino diventa un must, decisivo per rendere ancora più speciale e allegro,un pranzo o una cena. Ecco quindi che, immancabile arriva l’articolo di BWined sui Vini per il Natale 2019!

Dal momento che, in questo periodo dell’anno, si va tutti di gran fretta (anche troppa!), cercherò di farla breve e di raccontarti in poche parole i vini e gli abbinamenti destinati a fare davvero un figurone … senza necessitare l’apertura di un mutuo 🙂

Ecco allora che, di seguito, ti presento ben  10 Vini per il Natale 2019, selezionati con tanto amore da BWined proprio per adattarsi con disinvoltura alle possibili diverse ricette che probabilmente si assaggeranno durante queste feste:

1. Un ottimo vino per i crudi di pesce: il Metodo Classico Michelangelo di Vallerosa Bonci

Metodo Classico
Michelangelo

Spesso alla Vigilia, è il pesce a regnare, in tante diverse espressioni. Una di queste, lo vede “nudo e crudo”. Ecco, per valorizzare la genuinità e la freschezza di una tartare di mare mista, con gamberi, orata, branzino, ricciola, tonno e salmone, magari condita e aromatizzata con frutta esotica, del formaggio fresco, dell’olio evo profumato, un pochino di sale e pepe, la scelta ideale è rappresentata dal Michelangelo, un metodo classico da uve Verdicchio prodotto dalla celebre cantina Vallerosa Bonci.

Un vino che, con tantissime ricette, dove i protagonisti sono i crostacei e il pesce crudo, rappresenta una scelta davvero armoniosa, capace di conferire uno sprint gustativo in più, grazie al suo perfetto equilibrio tra freschezza e mineralità. Bollicine che sanno incantare, come tanti piccoli pifferai, attraverso appetitosi aromi di scorza di limone, albicocche, fiori di ginestra e toni erbacei che ricordano il finocchietto selvatico e la maggiorana.

Non è propriamente economico, ma è davvero un delizia spumeggiante, per stupire i proprio ospiti con qualcosa di ricercato e particolare.

Lo puoi trovare online qui, a circa 30 Euro.

2. Un ottimo vino per le fritture di verdure, pesce, crostacei e molluschi:  l’Alta Langa Blanc de Noir della Casa E. di Mirafiore

Alta Langa Casa E. Mirafiore
Alta Langa Casa E. Mirafiore

Ancora bollicine, stavolta perfette per accompagnare, con intensa sapidità, tante sfiziose fritture di verdure, pesce e frutti di mare. Che abbiate voglia di una frittura di paranza, di gamberi o di moscardini o di una bella porzioni di patate fritte o mozzarelline fritte, la risposta rimane la stessa: l’Alta Langa Blanc de Noir della Casa E. di Mirafiore.

Un metodo classico, profumato, fragrante e cremoso, perfetto per alleggerire il gusto ed enfatizzare i profumi di tante deliziose ricette dov’è la frittura a ingolosire.

Bollicine che non sono solo buone, ma anche bellissime, con la loro elegante etichetta.

Lo puoi trovare qui, a circa 26 Euro.

3. Un ottimo vino per gli antipasti di salumi: Il Rosa del Castagno di Fabrizio Dionisio

Rosa del Castagno
Rosa del Castagno

Che ci sia della finocchiona, del crudo di Parma, dell’Iberico Pata Negra, del salame Milano, della Soppressata, del Ciauscolo e altro ancora, questo rosato da uve Syrah è sempre un’ottima scelta.

Profumato, rinfrescante, di buona struttura e persistenza, è uno di quei Rosé di cui è impossibile stancarsi, così come non si smetterebbe mai di piluccare da un piatto ricco di accattivanti salumi assortiti. Un rosato che profuma intensamente i fragoline di bosco e di lamponi, di scorza di mandarino e di pepe bianco … aromi invitanti, per un sorso saporito senza eccessi e piacevolmente equilibrato.

Se vuoi assaggiarlo, lo puoi trovare online qui, a circa 10 Euro.

4. Un ottimo vino per i Tortelli in Brodo: il Monferrato Rosso Mompertone di Prunotto

Mompertone - Prunotto
Mompertone – Prunotto

Per questa classica portata del Pranzo di Natale, per la fine del 2019, voglio suggerirvi la deliziosità di un ottimo vino rosso piemontese. Il Mompertone di Prunotto, ottimo blend tra uve di Barbera e Syrah, grazie ai suoi tannini decisi ma raffinati, la bella struttura, l’accogliente calorosità e l’aromaticità dolcemente fruttata e speziata, con accenni fumé, è la scelta ideale per impreziosire ancora di più la raffinata genuinità di questo primo piatto. 

Un rosso con cui puoi anche proseguire il pasto, magari abbinandolo a un arrosto di tacchino farcito!

Lo puoi trovare facilmente qui, a circa 9 Euro.

5. Un ottimo vino per la Lasagne: il Calivierno di Telaro

Calivierno - Telaro
Calivierno – Telaro

Uno dei miei piatti del cuore, senza ombra di dubbio! Proprio per questo, nonostante i già numerosi compagni vinosi scovati per questa ricetta, la mia quest a riguardo è sempre attiva.

Proprio di recente ho scoperto la golosa bontà del Calivierno di Telaro, un blend di uve d’Aglianico e Casavecchia, che profuma meravigliosamente di ciliegie ed erbe balsamiche, con delicate note minerali. Al gusto, rivela quel giusto connubio di freschezza, sapidità e persistenza, perfetto per rendere ancora più armonico e succulento ogni boccone di lasagna.

Fidati: in abbinamento a questa classica ricetta, anche declinata in bianco, saprà davvero conquistarti.

Online, lo puoi trovare qui, a circa 11 Euro.

6. Un ottimo vino per il Baccalà: il Manfredi Bianco di Re Manfredi

Manfredi Bianco
Manfredi Bianco

Il temibile baccalà! Esiste un vino bianco capace di accompagnarne piacevolmente il sapore in diverse ricette? Ebbene, voglia presentarti un valido e gustoso compromesso. Che tu voglia assaggiare un baccalà alla vicentina, oppure in umido con il pomodoro o con i ceci, la scelta ideale, per questa volta, ricade sul Manfredi Bianco, una particolare fusione di Müller Thurgau e di Traminer, profumata, morbida e sapida al punto giusto. Perfetto per i guazzetti a base di pomodoro ma anche ottimo nell’insaporire il gusto più delicato di un baccalà in bianco, con contorno di verdure.

Un vino buono, particolarmente gustoso e aromatico, che costa anche poco.

Qui, lo puoi trovare a circa 11 Euro.

7. Un ottimo vino per il Capitone in Umido: il Poggio del Vescovo di Cantina Ninnì

Trebbiano Spoletino - Poggio del vescovo
Trebbiano Spoletino – Poggio del vescovo

Un classico di Natale che in tanti amano e molti non sopportano. A qualunque gruppo tu appartenga, provalo in abbinamento a questo gustoso vino bianco, tipicamente umbro.

Così, potrai gustare una ricetta amata, con un tocco sfizioso in più, altrimenti riuscirai ad apprezzare ciò che hai sempre detestato.

Con questo Trebbiano Spoletino, come per magia, si mitiga la grassezza del Capitone e se ne acuisce la particolare profumosità e persistenza sapida … senza esagerazioni.

So che, tradizionalmente, sono alcuni particolari rossi a far compagnia in tavola al classico capitone ma, per questa volta, vale la pena osare, te l’assicuro!

Sperimenta e fammi sapere se il Capitone in umido di questo Natale 2019 è stato particolarmente speciale.

Puoi trovare il Trebbiano Spoletino di Ninnì a questo link, a circa 16 Euro.

8. Un ottimo vino per l’agnello arrosto e il cappone ripieno: il Podere 277 Syrah di Campo alle Comete

Podere 277 Syrah
Podere 277 Syrah

Esiste un vino capace di accompagnare golosamente entrambe queste classiche ricette di natale?

Sì, e sicuramente ce ne saranno anche altri, ma per ora dovrà bastarti la deliziosità del Podere 277, un Syrah in purezza, firmato Campo alle Comete. Un vino che prende il nome dalla vigna da cui provengono le sue uve, cresciute ricche e sane, sulle colline della Maremma Toscana rivolte verso il Tirreno, respirando i profumi della macchia mediterranea.

Un rosso fresco, saporito ed equilibrato, con una squisita persistenza, con ricordi fruttati, rinfrescanti note balsamiche e sensazioni piacevolmente speziate.

Un rosso che si assapora con grande piacere e si finisce in un batter d’occhio. Per fortuna lo puoi trovare online , qui ad esempio, all’ottimo prezzo di 8 Euro.

9. Un ottimo vino per gli Struffoli: il Fior d’Arancio Spumante della Cantina La Montecchia

Fior d'Arancio Spumante La Montecchia
Fior d’Arancio Spumante La Montecchia

Gli immancabile struffoli! Grassezza e tanta golosità in ogni piccolo assaggio, per non parlare della loro incredibile dolcezza glassata. Per alleggerire e rendere ancora più invitante questo dolce natalizio, per quest’anno voglio proporre le bollicine di un gustoso Moscato giallo dolce: il Fior d’Arancio di Montecchia.

Con i suoi spiccati profumi agrumati e fragranti, è davvero idilliaco nell’accompagnare la ricchezza di ogni singolo struffolo: un modo dolce ma rinfrescante per esaltare e stemperare il morbido gusto del miele d’acacia e della frutta candita.

Dolcezza e freschezza in un colpo solo e a un ottimo prezzo. Potete trovare questo sfizioso Moscato Giallo spumante dei Colli Euganei qui, a circa 9 Euro.

10. Un ottimo vino per il Panettone  e il Pandoro: il Moscato Passito di Colosi

Passito Cantine Colosi
Passito Cantine Colosi

Un vino da dessert che mette d’accordo gli amanti del Pandoro e del Panettone.

Il Passito di Cantina Colosi accompagna benissimo entrambi questi classici lievitati del Natale. Con i suoi penetranti profumi di miele millefiori, fiori di zagara e scorza d’arancia candita, è perfetto nell’arricchire tali dolci con ulteriore aromaticità. Inoltre, grazie alla sua particolare mineralità, firma di tutti i golosi vini di questa Cantina, è perfetto nell’alleggerirne la consistenza a ogni assaggio. Panettone e Pandoro non sono mai stati più soffici e profumati, accompagnati da tanti bicchieri di questo squisito passito a base di uve Moscato.

Lo puoi trovare qui, a circa 16 Euro.

Un vino dolce dotato di un eccellente rapporto qualità – prezzo!

Spero che i miei suggerimenti possano ispirarti e ingolosirti!

Se invece hai già scelto i tuoi Vini per il Natale 2019, raccontali qui su BWined!

Un ottimo Vino per il Ragù di Lepre

Per  la fascinosa rubrica “gustosi vini sotto i 10 euro”, ecco che vi racconto le sfiziose doti di un gran Vino per il Ragù di Lepre.

Il protagonista di questo saporito e semplice abbinamento è un Nero d’Avola che incarna pienamente la definizione di vino fresco e speziato … un compagno più che ideale per i profumi e il gusto grintoso di un ragù di lepre in rosso.

Che dite? Vi va di provarlo? Provo a descriverlo un po’ …

Il Súli di Barone Sergio: Colore, Profumi e Gusto

Súli, rubino è il tuo secondo nome, in una tonalità netta e brillante.  

Un bel colore nitido e una profumosità di carattere per questo Nero d’Avola, prodotto nella zona Sud-Orientale della Sicilia, che racconta gli aromi dei frutti di bosco freschi, del timo e dell’erba tagliata, del pepe nero, delle bacche di ginepro e della liquirizia.

Un rosso dotato di una vivace e rinfrescante acidità che accompagna ogni sorso con rimandi fruttati e delicatamente vinosi, con ricordi di succo di lamponi. Un assaggio che si arricchisce di deliziose note saporifere, speziate e leggermente piccanti, che rendono il gusto di questo vino più vigoroso e meno dolcemente fruttato. Un’ottima scelta per chi non ama, nei rossi, l’insistenza di nuance troppo morbide.

Il Suli 2015 di Barone Sergio

Il Súli di Barone Sergio: un ottimo Vino per il Ragù di Lepre

Il Súli è proprio un Nero d’Avola adatto alle gustose tavole di ogni giorno, dove a regnare sono i primi piatti conditi con salse a base di carne e di pomodoro.

Grazie alle sue note tipicamente mediterranee, quasi di macchia, è un rosso che riesce perfettamente a sposare il gusto delicatamente selvatico della carne di lepre, irrobustendolo con note leggere di frutti di bosco e, soprattutto, con sensazioni speziate, dalle squisite sfumature piccanti.

Un abbinamento in cui regna una golosa e lunghissima persistenza, carica di note pepose … per gli amanti dei gusti intensamente saporiti.

Un wine – food pairing che rappresenta un ottimo modo per mettere in evidenza la delicata mineralità di questo Nero d’Avola e per sfruttarne pienamente quella viva freschezza, ideale per rendere più vivaci le morbide sensazioni gustative della pasta all’uovo, condita con il ragù.

Un abbinamento succosamente piacevole, con un vino che potete acquistare anche a soli 5 Euro.

Tanto gusto con una modica spesa 🙂 Evviva!

Cheers!

Vini per lo Strudel di Mele

I Vini per lo Strudel di Mele

In questo articolo voglio farvi provare alcuni ottimi Vini per lo Strudel di Mele.

Un dolce classico, deliziosamente autunnale e natalizio, semplice ma profumato e delicato, che merita assolutamente di essere esaltato dall’accompagnamento di un buon vino dolce.

Ancora oggi, l’utilizzo dei vini secchi, spumanti o fermi, in abbinamento ai dessert, sembra andare per la maggiore.

Tuttavia, vi consiglio proprio di provare i vini dolci protagonisti di oggi in compagnia di uno Strudel di Mele, per ricredervi su come accoppiate di questo tipo possano risultare fresche e vivaci senza scadere in sensazioni “troppo dolci”.

Pronti a conoscere questi 4 gustosi Vini per lo Strudel di Mele? Procediamo!

 

I Vini per lo Strudel di Mele: che Caratteristiche Cercare nel Vino

Strudel di Mele! Ottimo anche a Natale!
Lo Strudel di Mele! Ottimo anche a Natale!

Una dolcezza assolutamente non eccessiva, la tendenza acidula delle mele, la grassezza della sfoglia, la tipica speziatura data dalla cannella, tanta piacevole aromaticità: sensazioni organolettiche delicate che cercano in un vino un accompagnamento discreto, vivace e non stucchevole (per approfondire le basi dell’abbinamento cibo vino, guarda qui!).

In Italia ci sono tantissimi vini che possono accompagnare con il giusto sapore ed equilibrio un dolce come lo Strudel di Mele; basta scegliere un vino da dessert non troppo strutturato, con spiccata sapidità e buona freschezza, doti perfette per mitigare la pesantezza della sfoglia burrosa, e una media morbidezza, giusto per stemperare l’eventuale acidità della male.

Poi, dopo aver ristretto la cerchia, bisognerà puntare su quei vini con i profumi e il sapore che meglio riesce a estrapolare tutto il tipico gusto dei vari ingredienti: mele, sfoglia, uvetta, pinoli e spezie, tutto va messo in risalto e non coperto, attraverso la scelta del vino giusto.

Ecco quindi che, per voi, ho selezionato quei quattro vini dolci che, dopo attenta ricerca, mi sembrano valorizzare al massimo il gusto classico di un ottimo Strudel di Mele.

Ecco, ve li presento.

 

I Vini per lo Strudel di Mele: 4 Vini dolci da Uve Bianche

 

Dorato - Garofoli
Dorato – Garofoli

1. Dorato Moscato Passito 2015 – Garofoli (Marche)

Albicocche mature, arancia e scorzette di limone candite, caramella mou e brioche dolce alle noci pecan … il Moscato Dorato di Garofoli sembra avere la stessa profumosità di una crostata alla crema pasticcera appena fatta.

Un’aromaticità su note molto dolci ma, sorpresa, all’assaggio troviamo gli stessi profumi in chiave leggera e briosa.

Un sorso e sentiamo subito un’intensa freschezza, una punta di tendenza amarognola, che ricorda il gusto del caramello, e una saporita scia sapida arricchita da note di agrumi canditi.

E’ un passito che amplifica la dolcezza e il gusto delle mele, aggiungendogli sapidità e una dolce speziatura.

Il Dorato ha davvero un gran rapporto qualità prezzo, spesso è difficile trovare vini dolci buoni ed economici.

Lo trovate qui, a circa 12 Euro.

 

Vini per lo Strudel di Mele Verduzzo Jacùss
Verduzzo – Jacùss

2. Verduzzo Friulano 2015 – Jacùss 2015 (Friuli Venezia Giulia)

Profumi dolci, con una punta di amaro, caratterizzano il bouquet di questo Verduzzo: miele di castagno, fichi secchi e datteri, una punta di caramello e orzo tostato, note leggere di cognac e di cannella, una ventata di erbe aromatiche, tra cui salvia e menta.

Sicuramente dei profumi variegati che catturano e invitano all’assaggio.

Un sorso di questo Verduzzo ed ecco che veniamo travolti da un delizioso mix di dolcezza, sapidità e freschezza, avvolto da note natalizie di datteri, caramella mou e biscotti menta e cannella.

Un vino dolce che rallegra il naso, il palato e anche il portafoglio: assolutamente da non perdere in abbinamento allo Strudel di Mele, per quella particolare nota balsamica che riesce a regalargli.

Lo potete reperire qui, a circa 12 Euro.

 

Vini per lo Strudel di Mele Essentia Pojer e Sandri
Essenzia – Pojer e Sandri

3. Essenzia 2015 – Pojer e Sandri (Trentino)

Abbinamento classico tra Strudel di Mele e questo esaltante connubio tra uve tipiche del territorio e internazionali.

L’Essenzia è una vendemmia tardiva ottenuta attraverso un piacevole mix di uve Kerner, Chardonnay, Traminer e Riesling.

Come potete immaginare, i profumi sono tutt’altro che scialbi: albicocche sciroppate, banane disidratate, miele d’acacia, agrumi canditi, note speziate di vaniglia e cannella, una spruzzata di rum.

All’assaggio troviamo subito una decisa dolcezza che, dopo un secondo, cede il passo a una freschezza che riporta con sé il gusto degli agrumi, seguita da una mineralità saporosa che chiude il sorso su note speziate e di frutta secca al rum.

Solo a ricordarlo e a descriverlo, mi vien voglia di riassaggiarlo … e sono le 9 di mattina.

Come potete immaginare, accanto a una fetta di Strudel di Mele con la Panna, fa una figura pazzesca.

Un abbinamento in cui il dolce si arricchisce dei profumi e dei sapori della frutta sciroppata, del rum e viene rinfrescato dall’aromaticità degli agrumi canditi.

Un racconto che non può concludersi che con … wow!

Potete trovarlo qui a circa 20 Euro.

 

Vini per lo Strudel di Mele Bianco di Ornella
Bianco di Ornella

4. Bianco di Ornella 2015 – Ornella Molon Traverso (Veneto)

Una dolce chicca, scoperta da pochissimo in abbinamento allo Strudel di Mele.

Dal Veneto, ecco che mi è arrivata tra le mani quest’armoniosa vendemmia tardiva parziale, da uve Sauvignon, Traminer e Verduzzo.

Profumi dolci e vegetali si contrastano in questo bouquet di aromi ampio e vario: confettura di pesche, albicocche secche, mandorle glassate, melissa, maggiorana, rosmarino, zenzero, vaniglia, macis e agrumi canditi.

Un sorso davvero goloso, morbido e fresco al contempo, con una stuzzicante salinità, percepibile soprattutto in finale d’assaggio, con note di frutta secca, mou alla vaniglia e cenni agrumati.

Forse la scelta più dolce tra quelle proposte, ma ancora deliziosissima in abbinamento al classico Strudel di Mele.

Perfetta contrapposizione tra sapidità di questa vendemmia tardiva e grassezza della sfoglia.

Giusta morbidezza nell’accompagnare l’eventuale tendenza acidula delle mele.

Una piacevole freschezza che alleggerisce il palato dalla dolcezza del dessert.

Un abbinamento in cui il dolce acquista note speziate, si arricchisce di note erbacee e agrumate,  facendo letteralmente esplodere all’assaggio il tipico sapore del ripieno.

Se amate i vini dolci, non potete perdervi questa chicca Veneta … che tra l’altro non sta nemmeno male con la Torta di Mele stile Nonna Papera 😉

Giusto un piccolo consiglio … provatelo e finitelo 😉

Potete trovare il Bianco di Ornella online qui, a 21 Euro.

 

Spero di avervi fatto ricredere sui vini dolci e sulle loro potenzialità … un dessert merita dolcezza.

Per Natale ricordatevi lo Strudel di Mele e i suoi Vini in abbinamento 😉

 

Cheers!

vino perfetto per il pollo al limone

Un vino perfetto per il pollo al limone

Ricetta Pollo al Limone con Burro al Dragoncello
Ricetta Pollo al Limone con Burro al Dragoncello

Quest’oggi voglio proporvi un abbinamento davvero semplice e classico, suggerendovi un vino perfetto per il pollo al limone: una ricetta facile e gustosa – a patto di scegliere ingredienti genuini – da accompagnare con un vino profumato e dal gusto incantevole.

Se tutti conoscete la ricetta e probabilmente l’avrete sperimentata più volte, forse ancora non avete trovate il suo giusto compagno enoico.

Ho impiegato molto tempo anch’io a trovarlo ma finalmente la ricerca si è conclusa felicemente. Curiosi di conoscere questo vino perfetto per il pollo al limone preparato secondo la ricetta qui a lato?

Leggete oltre per scoprire l’abbinamento di oggi!

 

Un vino perfetto per il pollo al limone: che caratteristiche cercare?

Pollo al limone
Pollo al limone

Che caratteristiche dovrà avere un vino perfetto per il pollo al limone?

Preferibilmente, in questo abbinamento, i vini rossi sono da abbandonare: con il pollo al limone, una carne decisamente  a tendenza dolce condita con un ingrediente profumatissimo e dall’alto potenziale acido non abbiamo certo  bisogno di tannini intensi, ma di equilibrata acidità e morbidezza.

Senza contare che, in generale, i profumi dei vini rossi difficilmente riescono a valorizzare l’aromaticità agrumata e delicata di questa pietanza.

Tuttavia anche in questo caso, devo dire che l’abbinamento con un vino rosso non è del tutto impossibile … difficile sicuramente … e infatti ancora non ho trovato “quel” rosso con i profumi perfetti e il giusto equilibrio e morbidezza, adatto veramente al pollo al limone.

Per l’abbinamento con il pollo al limone, il compagno enoico da prediligere dovrà essere un bianco, morbido e profumato, con una buona persistenza, improntata su note vegetali e fruttate tendenti al dolce, privo di un finale di bocca amaricante.

Si deve optare per un vino dai profumi capaci di valorizzare l’aromaticità del limone.

Pertanto serve un bianco equilibrato, caratterizzato da una bella acidità e una sapidità delicata, dove la freschezza non spicca con forza: un vino davvero eccellente nell’esaltare l’aromaticità del limone, senza accentuarne l’asprezza e, allo stesso tempo, mitigare la chiara tendenza dolce della carne di pollo.

Generalmente, dovendo scegliere un vino alla cieca da abbinare al pollo al limone, si dovrebbe cercare tra i Soave Classici, i Trebbiani d’Abruzzo, tra i Pecorini delle Marche o Abruzzesi, tra le Passerine Laziali oppure tra le Malvasie o i Sauvignon Friulani.

Questo perché, in generale, si tratta di tipologie di vini che ben sposano l’aromaticità del limone e della carne magra del pollo e hanno le potenzialità strutturali per accompagnare dei secondi a base di carni bianche.

Il vino protagonista di oggi rientra proprio in una di queste tipologie, curiosi di scoprire quale?

Proseguite la lettura!

 

Un Vino perfetto per il Pollo al Limone: il Sauvignon di Petrucco

vino perfetto per il pollo al limone
Sauvignon 2017 – Petrucco

Ho provato in abbinamento con il pollo al limone Il Sauvignon dei Colli Orientali del Friuli di Petrucco e sono rimasta estasiata dall’incredibile armonia di profumi e sapori e dal sapiente equilibrio creatosi tra vino e cibo.

Il Sauvignon di Petrucco è caratterizzato da piacevoli profumi fruttati, semplici, immediati chiari e intensi: frutta a polpa gialla, agrumi, mela golden e pera kaiser. A seguire arrivano le attese note vegetali di foglia di pomodoro, salvia, veronica e pimpinella. Delicatissime ma ancora percettibili le note floreali di margherita e fiori di campo.

All’assaggio è un vino che spicca per la sua lunga scia fresca e dolcemente sapida: una freschezza mitigata  da un equilibrio generale poggiante su note succose e morbide, dal sapore delicatamente agrumato, con un’acidità ben bilanciata dal corredo dei polialcoli e del tenore alcolico.

Nell’abbinamento con il pollo al limone, i profumi e la persistenza agrumata del vino si fondono completamente con quelli della pietanza senza generare acredine ma semplicemente aumentando la persistenza gusto olfattiva del pollo e del suo condimento.

Inoltre i profumi del vino vengono arricchiti dall’aromaticità del dragoncello, impiegato nella preparazione di questo specifico pollo al limone.

Un connubio di aromi e di sapori in cui il tenue gusto della carne di pollo viene profusamente arricchito di toni agrumati ed intesamente erbacei.

Una ricetta semplice per un abbinamento cibo vino dal gusto inaspettato e sorprendentemente ricco di profumi e saporosità.

Provatelo per credere! Potete trovare l’ottimo Sauvignon di Petrucco online qui, all’accativante prezzo di circa 9 Euro.

Un vino che, se non lo volete assaggiare con il pollo al limone, potete facilmente abbinare a dei primi e secondi di mare come le lasagnette di pesce e l’orata in crosta di patate.

 

E voi avete altri vini da suggerire in abbinamento al pollo al limone?

Cheers!

4 Vini per Ferragosto

4 Vini per Ferragosto

Ovunque voi siate il giorno di Ferragosto, mi auguro vi concediate un po’ di tempo per festeggiare come si deve e, per ogni celebrazione, non può mancare del buon cibo e del buon vino.

Il cibo sceglietelo voi … io vi suggerisco del vino … anzi, ben 4 vini in grado di abbinarsi a pietanze diverse, di mare e di terra.

A voi la scelta del menù, qui invece troverete alcuni vini di grande qualità, tutti e 4 sotto i 20 Euro, sicuramente da sperimentare per celebrare degnamente un bel Ferragosto!

Leggete oltre e vedete quale fa più al caso vostro …

 

Terra e Cielo Brut
Terra e Cielo Brut

1. Vini per Ferragosto:  Bollicine!

Un bello spumante è spesso quello che ci vuole per festeggiare. Per chi ama le bollicine a tutto pasto, vi propongo di celebrare il ferragosto 2018 in compagnia di una o più bottiglie di Terra e Cielo Brut di Borgo delle Oche, un felice connubio di Chardonnay e Pinot Nero per un Metodo Classico friulano saporito, molto profumato e decisamente versatile in termini d’abbinamento.

Uno spumante riccamente floreale e fruttato, improntato su profumi dolci e intensi: cedro candito, fiori di mimosa e ginestra, pesca gialla, mela golden e abicocca, delicati sentori di salvia e panino al latte.

Se all’olfatto potevamo mancarla, all’assaggio è impossibile non apprezzare l’intensa mineralità di questo metodo classico che lascia in bocca una deliziosa scia sapida, delicatamente salina, arricchita dalle note agrumate e di crosta di pane.

Potete abbinare il Terra e Cielo a tantissime specialità di mare e di terra.

Eccone alcune: alici gratinate, capesante gratinate, spaghetti alle vongole, insalata di crostacei, calamari ripieni, frittura di paranza, frittura calamari e gamberi, cotoletta alla milanese, involtini di vitello e formaggio.

Potete trovare questo delizioso brut online qui, a soli 15 Euro.

 

Falanghina Contrada Salandra
Falanghina Contrada Salandra

2. Vini per Ferragosto: sole, mare, pesce!

Per chi ama il mare e le specialità gastronomiche ad esso legate, voglio proporvi un vino davvero eccellente con dei profumi accattivanti e un gusto intenso, adatto ad accompagnare sia crudi di pesce, sia primi sia secondi di puro e delizioso mare: sto parlando della meravigliosa Falanghina dei Campi Flegrei di Contrada Salandra, annata 2014.

Un bouquet aromatico ricchissimo e vario dove troviamo il profumo delle albicocche, della pesca gialla, del miele d’eucalipto, del croccante alla nocciola, dei fiori di ginestra e acacia; tantissimi aromi accompagnati da  note minerale fumé, percettibile ma che rimane in sordina … almeno fino all’assaggio.

In bocca si sente subito la decisa e vulcanica sapidità di questa Falanghina che accompagna l’intero assaggio con una scia lunghissima in cui riemergono i sentori dolci e freschi della pesca e dell’abicocca.

Si tratta di un vino fantastico anche bevuto da solo ma assolutamente ottimo se scegliete di abbinarlo con pesci, crostacei e molluschi.

La Falanghina di Contrada Salandra, annata 2014, è davvero perfetta con un piatto di tagliolini al nero di di sappia, gamberi e asparagi di mare o con degli spaghetti con pesce spada e zucchine fritte, due abbinamenti armonici dove il gusto intenso del vino esalta e intensifica gli aromi del mare, così tipici degli ingredienti di entrambe le pietanze.

La potete acquistare qui all’ottimo prezzo di circa 12 Euro.

 

Polago
Polago

3. Vini per Ferragosto: grigliata!

Per una bella grigliata vi propongo l’ottimo Polago di Barberani, annata 2015, un saporito e fresco blend di Sangiovese Grosso e Montepulciano, piacevolmente morbido e fruttato.

Il Polago è un vino rosso in cui si sentono le fragole, i lamponi, le ciliegie e le prugne, note profumate intense e arricchite da sentori di sottobosco, di violette, di erbe aromatiche come timo e mentuccia, con un leggerissimo tocco speziato di cannella e liquirizia dolce.

Un vino con un tannino delicato, che asciuga leggermente senza risultare astringente, e una viva acidità che lo rende perfetto anche in giornate calde, per un bel barbecue all’aperto.

Il Polago è un rosso che si beve facilmente, in grado di arricchire, con le sue note tutte fruttate, vegetali e un pochino speziate, il gusto della carne preparata alla brace.

Immaginatelo con delle belle salsicce, con delle costine di maiale o con degli spiedini di carne mista e peperoni cotti a legna su pietra lavica … assolutamente invitante!

Potete trovare il Polago 2015 online, a questo link, a soli 14 Euro.

 

Pinot Nero Maso Bergamini
Pinot Nero Maso Bergamini

4. Vini per Ferragosto:  in Montagna al fresco!

Per un Ferragosto in montagna vi devo assolutamente suggerire il Pinot Nero di Maso Bergamini, annata 2017.

Un Pinot Nero biodinamico fresco e vivace, piacevolmente e genuinamente fruttato, con note di mirtilli e more, un tocco vegetale di timo, rosmarino e fieno, intensi sentori speziati e dolci di radice di liquirizia e tabacco biondo.

Potete abbinare l’ottimo Pinot Nero di Maso Bergamini a delle belle pappardelle al ragù di cervo o a una polenta con funghi e formaggio o anche a un semplice tagliere di salumi locali e formaggi di malga.

Abbinamento delizioso e perfetto per celebrare un Ferragosto ammirando la bellezza di un paesaggio alpino.

Potete trovate questo vino qui a circa 14 Euro.

 

Se avete un vostro menù di Ferragosto e volete qualche altro consiglio un po’ più specifico, chiedete pure!