Giulia Bwined, Autore a BWined
La Tintilia del Molise di Di Majo Norante: un Ottimo Vino per la Pasta alla Silana

Un Ottimo Vino per la Pasta alla Silana

Un rosso succoso e squisito e un primo saporito, succulento e facile da preparare: che cosa si può desiderare di più? Se ti dico che l’ottimo Vino per la Pasta alla Silana, protagonista di questo post, è anche piuttosto conveniente in termini di prezzo? Un vero jackpot di gusto!

Curioso di scoprire la personalità di un rosso molisano, già premiato, nell’annata 2016, con ben 3 bicchieri del Gambero Rosso?

Allora, seguimi in questo viaggio ad alto tasso di golosità …

La Tintilia del Molise di Di Majo Norante – Colore, Profumi e Gusto

Se ti piace gustare la vera essenza di un’uva particolare, trasformata in ottimo vino, la Tintilia 2016, firmata da Di Majo Norante, saprà raccontarti, con genuinità e tanto sapore, il carattere più autentico di questo vitigno autoctono.

Un rosso dalla netta tonalità rubina, carico di ricordi di fiori di violetta e geranio, ammorbidito da dolci nuance di lamponi e more fresche. Una personalità profumosa sicuramente variegata, che amplifica il suo fascino grazie a potenti note di caffè e di bacche di ginepro.

Un vino dall’assaggio pieno e intenso, dalla tessitura tannica decisa, appena ingentilita da una struttura piacevolmente vellutata. Ricca acidità e una  netta mineralità, che richiama la terra e il sottobosco, completano un profilo gusto-olfattivo che rende questa Tintilia ancora più gustosa e beverina, nonostante la ben delineata tannicità.

La Tintilia del Molise di Di Majo Norante: un Ottimo Vino per la Pasta alla Silana
Tintilia del Molise 2016 – Di Majo Norante

La Tintilia del Molise di Di Majo Norante: un Ottimo Vino per la Pasta alla Silana

Un vino dal carattere deciso che, anche con tutta la forza dei suoi sapori, dimostra grande adattabilità quando si arriva ad abbinarlo con il cibo.

In compagnia delle “giuste” pietanze, questa golosa Tintilia rivela ancora di più tutta la sua accattivante bontà. Un rosso che, grazie all’intensità dei suoi tannini e al caldo, morbido, abbraccio, sa bene come sposare il gusto di piatti davvero succulenti.

La Tintilia del Molise 2016, della Cantina Di Majo Norante, è ottima in abbinamento ad arrosti di carne, magari guarniti con funghi e spezie, anche piccanti. Un rosso che fa un figurone accanto a un arrosto lardellato, al rosmarino, o con un cosciotto d’agnello al forno, con finocchietto selvatico. Allo stesso tempo, è un vino che, complica la sua vivace freschezza e l’invitante sapidità, si presta bene ad accompagnare anche molti primi di pasta, ricchi di profumi e di sapori intensi e persistenti: com’è proprio una Pasta alla Silana.

Caciocavallo silano, salsiccia, funghi porcini, una saporita e piccante salsa al pomodoro … ingredienti che condiscono di piacere una pasta fresca fatta in casa o dei classici rigatoni che, grazie alla personalità di questo particolare vino rosso, vengono esaltati nel gusto e negli aromi, creando così un specialità, sempre classica e tradizionale, ma ancora più buona.

In questo abbinamento, la piccantezza e la decisa sapidità, insita nella ricetta della Pasta alla Silana, non viene accentuata, solo resa più invitante e persistente attraverso ogni assaggio di questa Tintilia. Un boccone e un sorso che si completano, lasciando in bocca un delizioso mix di sensazioni succose e speziate, morbidamente saporite.

Il gusto sfizioso del caciocavallo rimane a lungo impresso, senza virare verso note amare e metalliche, la sugosità della pasta viene delicatamente asciugata dai tannini del vino, la saporosità della salsiccia risulta ingentilita dalla morbidezza di questo rosso e, come tocco di delizia in più, i profumi e la mineralità di terra e bosco, propri del carattere di questa Tintilia, esaltano la presenza aromatica dei funghi, degli ortaggi e delle spezie.

Un abbinamento cibo vino semplice da realizzare e indimenticabilmente gustoso!

Se vi è venuta voglia di provare la golosità di questo Ottimo Vino per la Pasta alla Silana, potete trovarlo facilmente online, come qui ad esempio, a circa 10 Euro.

Cheers!

p.s. Sembra che l’annata 2016 di questa Tintilia sia andata a ruba … tuttavia anche il vintage 2017, di più facile reperibilità, ha saputo dimostrare un livello di deliziosità quasi identico a quello dell’annata precedente, sia in abbinamento a una pasta alla Silana sia con un filetto di maiale al lardo di colonnata e pepe rosa.

’Antigua di Santadi: un Ottimo Vino Rosso per la Gricia

Un Ottimo Vino Rosso per la Gricia

La versione storica “in bianco” della nota Amatriciana è, ancora una volta, protagonista su BWined. Sarà che si tratta di una ricetta così buona che val sempre la pena scovare un ottimo Vino Rosso per la Gricia.

Un nuovo abbinamento che, a un piatto della tradizione, sincero ed economico, abbina un vino, dotato sempre di un ottimo rapporto qualità prezzo, prodotto a partire da un vitigno autoctono,.

Stavolta, il vino rosso protagonista arriva dalla Sardegna!

Curiosi? Leggete oltre!

L’Antigua di Santadi: Colore, Profumi e Gusto

Una Monica di Sardegna, prodotta con cura e passione dalla celebre Cantina Sociale Santadi.

Un rosso, con dei profumi così invitanti e un gusto così godibile, che assaporeresti ogni giorno.

Un’aromaticità semplice, gustosa e genuina, che profuma di prugne, more e amarene, con complici note balsamiche di timo e rosmarino: un bicchiere, dal color porpora, di fronte al quale è difficile resistere.

Un richiamo accolto che conduce a un assaggio simile a un morbido abbraccio, rinvigorito da un tannino delicato  e da una piacevole sinergia tra freschezza e sapidità.

Non è un caso che questa appetitosa Monica stia benissimo accanto a un piatto di pasta alla Gricia!

Antigua di Santadi: un Ottimo Vino Rosso per la Gricia
Antigua 2018 Monica di Sardegna – Cantina Santadi

L’Antigua di Santadi: un Ottimo Vino Rosso per la Gricia

L’Antigua è un rosso che ha davvero tutto per accompagnare al meglio il tipico sapore di una Gricia.

Un vino dotato di buon equilibrio, caldo senza eccessi, con dei tannini già smussati e ricco di freschezza e sapidità: doti in armonia che conferiscono grande piacevolezza a ogni sorso.

Insieme all’Antigua, il guanciale sembrerà golosamente croccante e mai grasso e unticcio, la pasta sembrerà ancora più saporita e la piccantezza del pepe verrà addolcita dalla piena rotondità di questo nettare rosso.

Un vino e un abbinamento grazie al quale la vostra Gricia acquisterà una carica gourmet in più: una storia di sapore, buonissima ed economica, a cui è difficile dire di no!

Potete trovare la Monica di Sardegna Antigua di Santadi qui, a circa 7 Euro.

p.s. Se poi questo Vino Rosso per la Gricia non ti basta, di seguito trovi altre golose opzioni di abbinamento!

4 Vini per San Valentino

4 Vini per San Valentino per Tanti Abbinamenti Indimenticabili

Ecco giunto l’annuale appuntamento con la strenua ricerca dei migliori Vini per San Valentino.

Sia ben chiaro, il San Valentino è proprio una bella scusa! Infatti, è sempre il momento ideale per andare a caccia di chicche enoiche golose!

Per questa ricorrente e sfiziosa occasione, che ci offre la giustificata opportunità per bearci di inedite delizie vinose, mi sono posta l’obiettivo di individuare 4 vini, dall’antipasto fino al dolce, perfetti nell’accontentare gusti diversi.

Che si decida di mangiare pesce, carne, verdure o ingredienti e portate rientranti in tutte queste tipologie, nella lista seguente troverai sicuramente il vino che saprà ingolosirti, dotato di una personalità affascinante, in grado di consegnare ai posteri anche questo San Valentino 2020.

Pronto per un nuovo viaggio all’insegna del gusto e della passione?

Via …

Il Sely di Masseria del Feudo: perfetto per dei finger food con mozzarella e gamberi

Giuro! E’ un caso che la mia proposta “effervescente” riveli una tonalità rosa! Se non sei amante di questo colore, specie se abbinato alle parole “San Valentino”, porta pazienza, perché questo Rosé siciliano, a tutto Nero d’Avola, ha carattere da vendere.

Il Sely di Masseria del Feudo - Vini per San Valentino
Il Sely di Masseria del Feudo

Sei di fronte a un vino rifermentato naturalmente, prima in acciaio e poi in bottiglia, con l’impiego di lieviti indigeni, senza alcun dosaggio zuccherino. Un rosato frizzante, dotato di un’effervescenza discreta e di una profumazione molto meno timida. Il Sely avvolge con degli aromi potenti e variegati che richiamano le fragoline di bosco, il pompelmo rosa, le erbe aromatiche, lo zenzero e il pepe bianco.

Un vino che avvolge il palato in un assaggio cremoso e dotato di una persistenza fresca, con ricordi agrumati e accenni stuzzicanti di salvia.

Il Sely è perfetto per rendere ancora più appetitoso il gusto riccamente genuino di una mousse di bufala con gamberi saltati: un assaggio di questo appetizer, in abbinamento a un sorso di questo rosé, per una sinfonia di sapori che ripercorre ogni passo tra i ricordi del bosco e i profumi della campagna, per concludere con quelli – inconfondibili – del mare.

Se poi preferisci abbinarlo a ricette vegetariane o a base di carne, accompagnalo a una tempura di verdure, a del tofu fritto o a un’insalata di pollo con crema al radicchio.

Un vino che convince nel gusto e anche nel prezzo.

Lo puoi trovare online facilmente, qui ad esempio, a circa 12 Euro.

Il Millesimato Brut d’Antan Rosé: un gran Metodo Classico per dei Primi Piatti gourmet, a base di pesce e di carne

Per accompagnare il tuo primo piatto di San Valentino, non chiederti se “Rosso” o “Bianco”, sii Rosé.

Brut Millesimato Rosé d'Antan - La Scolca - Vini per San Valentino
Brut Millesimato Rosé d’Antan – La Scolca

Il colore rosa, quando si parla del Millesimato Brut d’Antan Rosé di La Scolca è sinonimo d’imperitura classe e, soprattutto, di gusto infinito. Un Metodo Classico che sprigiona un’inconfondibile sinfonia di profumi, in cui risuonano delle note che  ricordano il mare, le erbe, le spezie, i dolci e i frutti di bosco.

In un calice del Rosé d’Antan puoi stringere amicizia con le fragoline di bosco e le giuggiole, con le violette e i garofani, con i capperi e i pomodorini secchi, con un croissant speziato  e farcito di crema al burro.

Un’aromaticità che ritrovi tutta in un assaggio di grande equilibrio, dotato di una lunga persistenza sapida, con ricordi quasi salini.

Un vino così buono e armonioso che sa abbinarsi praticamente a tutto!

Accompagnalo a dei maki con astice fresco e salsa Philadelphia, con una tartare di tonno e pistacchi, con delle linguine all’aragosta, con dei ravioli ripieni di cotechino e salsa al burro e salvia o con delle costolette d’agnello fritte e profumate alle erbe.

Un vino che mette d’accordo gli amanti della terra e del mare e, in generale, praticamente chiunque abbia la fortuna di assaggiarlo!

Lo puoi trovare online, qui, a circa 54 Euro.

Il Barolo Monvigliero di Giovanni Sordo: un Rosso perfetto per Primi e Secondi di carne ricchi e saporiti

Barolo Monvigliero - Giovanni Sordo - Vini per San Valentino
Barolo Monvigliero – Giovanni Sordo

Un Barolo ricco ed equilibrato, dalla personalità calda e speziata, appena addolcita da note di prugne mature, datteri e lamponi ancora succosi. Un rosso potente, polposo, morbido ed equilibrato da una freschezza ancora bella vivace, per un assaggio che non stanca.

Il Monvigliero di Giovanni Sordo è uno di quei Barolo che puoi osare con primi importanti così come su secondi di carne saporiti e succulenti.

Un rosso delizioso nell’accompagnare la golosità di un risotto con noci su fonduta di Castelmagno, di una tagliata con fichi caramellati e aceto balsamico, di un filetto di manzo con porcini e tartufo nero o di un classico brasato al barolo.

Lo trovi online, come qui ad esempio, a circa 50 Euro.

Il Marzemino di Refrontolo Passito Fervo: perfetto per i dolci con frutti di bosco, fragole e cioccolato

Concludiamo in dolcezza con un assaggio enoico che non può mancare in un momento di romanticismo.

 Marzemino di Refrontolo Passito Fervo  - Astoria - Vini per San Valentino
Marzemino di Refrontolo Passito Fervo – Astoria

Il  Fervo, un Marzemino di Refrontolo passito, prodotto da Astoria, racconta una dolcezza per nulla scontata, accompagnata da una freschezza che lo fa terminare in un soffio, grazie a una carica cioccolatosa e balsamica davvero appetitosa.

Un vino che appare leggero ma che, a ogni sorso, sfodera una carica poderosa che richiama i frutti di bosco, le erbe della macchia mediterranea e il celebre oro di Montezuma.

Un passito così, rinfrescante e intenso, è la scelta ideale per una minicake ai frutti di bosco, guarnita con scaglie di cioccolata fondente, una naked cake cioccolato e fragole o per una sfiziosa cream tart con cioccolato e fragole.

Un modo più che godurioso per concludere un momento di puro piacere.

Come vino da dessert, ha anche un prezzo favoloso … se sei in dubbio tra 1 o 2 bottiglie, abbonda pure 😉

Puoi  trovarlo facilmente online, qui ad esempio, a soli 12 Euro.

Naked Cake con Fragole e Cioccolato - Vini per San Valentino
Naked Cake con Fragole e Cioccolato

Con questi Vini per San Valentino sei pronto/a a una giornata all’insegna del gusto!

Cheers!

Un Ottimo Vino per il Risotto al Radicchio Noci e Castelmagno

Un Ottimo Vino per il Risotto al Radicchio, Noci e Castelmagno

Se già è complicato trovare un vino armonioso con la sola semplicità di un risotto al radicchio, figuriamoci scovarne uno adatto alla complessità aggiuntiva delle noci e del saporito Castelmagno!

Ebbene, stavolta posso dire di essere riuscita nella golosa impresa di coniugare un bianco intenso, profumato e persistente con la sfiziosità di questa ricetta.

Curioso di scoprire un gran bel Vino per il Risotto al Radicchio, Noci e Castelmagno?

Seguimi …

Il Calanchi di Vaiano: Un Ottimo Vino per il Risotto al Radicchio, Noci e Castelmagno

Il Calanchi di Vaiano – Colore, Profumi e Gusto

Uno Chardonnay capace di raccontare tutta la golosa mineralità di un territorio ricco di fascino come quello della Tuscia Viterbese.

Siamo letteralmente tra i meravigliosi calanchi etruschi che racchiudono paesi di bellezza estrema come la celebre Orvieto, il pittoresco Vitorchiano e la nascosta Civita di Bagnoregio. Una terra capace di offrire ottimi e ben irraggiati pendii e un terreno ricco, doti che permettono la nascita di vini dotati di spiccata personalità.

Questo Chardonnay in purezza, prodotto nella Cantina Relais di Paolo e Noemia d’Amico, con il nome vuole rendere omaggio alle sue origini. Un bianco di gran fascino, capace di sprigionare una deliziosa armonia di profumi, da cui spiccano le invitanti note della scorza di limone, la dolcezza delle albicocche, la fragranza delle nocciole, la balsamicità della salvia e la lieve pungenza del pepe bianco.

Un vino che si dipana dapprima con freschezza per poi distendersi su una saporosità intensamente minerale. Uno Chardonnay dal sorso vellutato, appena vivacizzato dai ritorni agrumati e reso ancora più goloso grazie ai rimandi croccanti di frutta secca.

Un bianco del Lazio gustoso e intenso e, al contempo, equilibrato.

Con queste doti, le sue possibilità d’abbinamento sono molte … scopriamole!

I Calanchi di Vaiano: un Ottimo Vino per il Risotto al Radicchio, Noci e Castelmagno

Grazie alla sua particolare sapidità, unita a una sontuosa morbidezza gustativa, il Calanchi di Vaiano rappresenta un’ottima scelta per accompagnare pietanze di mare, vegetariane e a base di carni bianche, caratterizzate da piacevole tendenza dolce e grassezza, dove magari sono presenti anche ingredienti particolarmente aromatici e dotati di tendenza amarognola.

Una scelta enoica ideale accanto a un trancio di pesce spada in crosta di pistacchi, con dei tortelli ai funghi, con salsa al burro e salvia, con delle lasagne al salmone o con degli involtini di pollo con prosciutto, scamorza dolce e crumble alle mandorle.

Abbinandolo  a un risotto al Radicchio, Noci e Castelmagno, si esclama: mmmmm!

La sapidità del Castelmagno viene pienamente accompagnata dal gusto vellutato del vino e la grassezza di questo particolare formaggio vaccino viene delicatamente stemperata grazie alla sapidità dei “Calanchi”.

In bocca non sentiamo fastidiose sensazioni metalliche, il gusto del golosissimo Castelmagno rimane inalterato, senza far emergere note acidule o amare.

Un abbinamento più che buono, vorresti davvero che non finisse mai, ma – ahimé – in questo modo, vino e cibo sono destinati a finire in un batti baleno.

Un binomio che va assolutamente sperimentato: un ottimo modo per rendere una ricetta vegetariana ancora più sontuosa, elegante e deliziosa!

Potete trovare il Calanchi di Vaiano di Paolo e Noemia d’Amico qui, a circa 11 Euro.

Cheers!

Il Negroamaro Elo Veni: un ottimo Rosso da Pesce

Il Negroamaro Elo Veni: un ottimo Rosso da Pesce

A regnare in questo articolo è un rosso di una rinomata azienda vinicola pugliese, uno sfizioso e tipico Negroamaro con un carattere davvero perfetto per esaltare profumi e sapori della cucina di mare.

Quindi, se sei sempre alla ricerca di un ottimo rosso da pesce, ti suggerisco la scoperta e, soprattutto, l’assaggio dell’Elo Veni di Leone De Castris!

Dammi un attimo, che provo a raccontartelo per benino 🙂

Il Negroamaro Elo Veni: Profumi e Gusto

Un rosso pugliese dalla squisita personalità, un vino che cattura con profumi capaci di stupire e invogliare.

Scorda per un attimo la dolcezza dei frutti rossi, per inebriarti di penetranti sensazioni floreali ed erbacee, con note di ciclamino, di petali di rosa e di lavanda e accenni di timo e rosmarino. Profumi che si ampliano con dei leggeri accenni speziati che richiamano la dolce delicatezza della cannella.

Solo in sottofondo, ecco comparire timidamente i dolci e freschi aromi del ribes rosso e dei mirtilli freschi.

Un Negroamaro dalla piacevole potenza rinfrescante, delicatamente sapido, e dotato di una persistenza gustativa dove riemergono le note floreali e i ricordi minerali, delicatamente marini.

Un rosso affascinante, dal gusto sicuramente particolare, piacevolissimo nella sua tipicità salentina.

Non è un caso che il Negroamaro faccia già bella figura in questa lista di vini ben adatti a sposare le pietanze a base di pesce, crostacei e molluschi

Però, in dettaglio, con quali gustosità mangerecce questo particolare Negroamaro, firmato dall’esperienza dell’azienda Leone De Castris, può rivelare il suo lato più goloso?

Scopriamolo!

Il Negroamaro Elo Veni 2018 - un ottimo rosso da pesce
Il Negroamaro Elo Veni 2018

Il Negroamaro Elo Veni: un ottimo Rosso da Pesce

Nonostante il forte impatto saporifero di ogni sorso, l’evidente calore e la persistenza di gran carattere, l’Elo Veni è un vino che, grazie ai profumi e alla particolare freschezza, riesce proprio bene a esaltare gli aromi e i sapori di quei piatti dove il mare è protagonista.

Un rosso che non può sfuggire a un goloso abbinamento con una zuppa di pesce, con un cacciucco alla livornese, con un trancio di tonno in agrodolce, con un filetto di pesce spada con pistacchi e songino, glassato all’aceto balsamico di Modena o con dei roll fusion con anguilla, cipolle croccanti e salsa maionese piccante.

Piatti di mare ben succulenti, dotati di spiccata aromaticità, squisitamente salsati e dotati di delicata grassezza: caratteristiche che trovano la giusta esaltazione nella briosa acidità, nella ricca e profonda profumazione, nell’abbraccio caloroso e delicatamente tannico di questo gustoso Negroamaro.

Un rosso pugliese dall’ottimo prezzo che si rivela davvero una grande scoperta per chi, assieme alle ricette di pesce, non può fare a meno della classica e sontuosa intensità che solo un buon rosso sa regalare.

E con le carni? Non abbinate l’Elo Veni con degli straccetti o delle tagliate di manzo quanto piuttosto con ricette più saporite, come degli involtini di pollo ripieni di Canestrato di Moliterno o delle orecchiette con ragù d’agnello e piselli.

Scopri anche tu il Negroamaro Elo Veni di Leone De Castris e dimmi cosa ne pensi abbinandolo ai piatti di pesce o di carne!

Puoi trovarlo online facilmente, come qui ad esempio, a circa 8 Euro.

Cheers!

Il Cabernet Sauvignon Vitiano 2017: un Ottimo Vino per i Ravioli con Salsa ai Funghi

Il Cabernet Sauvignon Vitiano: un Ottimo Vino per i Ravioli con Salsa ai Funghi

Il Vino per i Ravioli con Salsa ai Funghi che voglio raccontarti ha un nome conosciuto che puoi già trovar citato negli articoli di BWined; solo che, stavolta, il Vitiano 2017 di Falesco si veste della bontà e degli aromi più tipici e invitanti delle uve di Cabernet Sauvignon.

Prodotto generalmente con un blend di uve Sangiovese, Merlot e Cabernet Sauvignon, il rosso Vitiano è stato recentemente proposto come pura versione di quest’ultima tipologia d’uva.

Il risultato è un vino che stupisce sempre per il suo ottimo rapporto qualità – prezzo. A poco più di 5 euro si può godere di un nettare dal gusto rinfrescante, piacevolmente profumato e dalla persistenza vellutata, fruttata e delicatamente speziata.

Un rosso che avevo già trovato speciale nell’esaltare il gusto delle carni cotte alla brace e che, devo dire, in quest’annata 2017, di differente composizione, accompagna con grande piacere quei primi piatti dove le paste, con un ripieno di carne, incontrano l’aromaticità dei funghi.

Se vuoi conoscere questo particolare Vitiano, allora seguimi in questa gustosa narrazione!

Cabernet Sauvignon Vitiano 2017 un Ottimo Vino per i Ravioli con Salsa ai Funghi
Cabernet Sauvignon Vitiano 2017

Il Cabernet Sauvignon Vitiano 2017: Colore, Profumi e Gusto

Con il suo bel rosso rubino, luminoso e leggermente trasparente, questo sfizioso Vitiano intriga con dei profumi, morbidi e rinfrescanti, che sanno di bosco.

Un vino che racconta la dolcezza di more e lamponi, la balsamicità del timo, la freschezza della felce, la croccantezza della nocciole e le setose note speziate della liquirizia e della cannella.

Assaporandolo, subito se ne percepisce la ricca acidità a cui segue una mineralità con sensazioni di terra e sottobosco: un Cabernet Sauvignon che piace proprio per questo suo equilibrato mix di freschezza e sapidità e per quella sua persistenza  vellutata, ravvivata dai ricordi delle erbe officinali e della liquirizia.

Un rosso così richiama proprio i profumi e i sapori della terra

Il Cabernet Sauvignon Vitiano 2017: un Ottimo Vino per i Ravioli con Salsa ai Funghi

Un abbinamento così buono che non ho fatto nemmeno in tempo a documentarlo. Mi sono detta: “Ok, ora assaggio e le foto le faccio dopo”. Peccato che il vino sia finito prima che me ne rendessi conto … così come i ravioli con il loro profumato condimento.

D’altronde una foto non si può assaggiare e certo non ti può suggerire le sensazioni gustative che si provano abbinando un bicchiere di questo Vitiano 2017 a un piatto di ravioli di carne conditi con una salsa  ai funghi. Quindi te le racconto io! La presenza dei funghi misti (champignon, pioppini e porcini) viene enfatizzata dagli aromi di frutti di bosco ed erbe che spiccano nel bagaglio olfattivo di questo vino.

La tendenza dolce del condimento, della pasta all’uovo e del suo ripieno, si ingolosisce attraverso il sapore fruttato e le sensazioni di spezie dolci che caratterizzano ogni sorso del Vitiano.

Infine, la leggera grassezza della pietanza trova un tocco di leggerezza e sapore in più proprio grazie alla sapidità del vino, con i suoi ricordi di sottobosco.

Un connubio cibo – vino in cui ritornano in bocca anche quelle più nascoste sensazioni  fragranti di nocciole che si possono cogliere con piacere in questo rosso umbro, potenzialmente ottimo anche per delle tagliatelle condite con crema di noci.

Cabernet Sauvignon Vitiano 2017: un Ottimo Vino per i Ravioli con Salsa ai Funghi e per le Tagliatelle in Salsa di Noci
Tagliatelle in Salsa di Noci: ottime con un bicchiere del Cabernet Sauvignon Vitiano 2017

Semplicità, economicità e sapori che difficilmente si scordano: ecco un abbinamento cibo vino davvero azzeccato!

Potete trovare il Cabernet Sauvignon Vitiano 2017 qui, a circa 6 Euro.

Cheers!

Il Critèra di Schola Sarmenti: Un Ottimo Vino per la Pasta Salsiccia e Funghi

Un Ottimo Vino per la Pasta Salsiccia e Funghi

Quando un abbinamento è buono e funziona, lo riconosci subito: questo è ciò che è accaduto al rosso protagonista di questo articolo, davvero un gran Vino per la Pasta Salsiccia e Funghi.

Sono tanti i vini che possono far compagnia a un piatto di questa tipologia, goloso nella sua semplicità e piacevolmente saporito.

Questa volta, devo dire che non so se è stato più buono il vino o la pietanza … ciò di cui rimango sicura è che insieme stavano da dio.

Curioso di scoprire i protagonisti di un abbinamento economico e ad alta golosità?

Allora leggi oltre!

Il Critèra di Schola Sarmenti: Colore, Profumi e Gusto

Un Primitivo davvero raffinato! Le grandi qualità di un vitigno speciale raccontate con grande maestria e, soprattutto, leggerezza.

Il dubbio che molti hanno di fronte ai rossi a base di uve Primitivo in purezza, è quello di trovarsi di fronte a vini che sono “troppo”: esageratamente intensi, morbidi e fruttati.

La vellutatezza e il carattere giocoso, penetrante e dalle ricche note di frutta matura, fanno parte del bagaglio di questa particolare uva autoctona e tali doti, opportunamente declinate, possono davvero regalare momenti di gioia. Nel Critèra di Schola Sarmenti possiamo godere di tutte le naturali potenzialità dell’uva Primitivo senza fastidiosi eccessi: un vino rosso succoso, appagante e davvero equilibrato.

Un nettare cupamente rubino che racconta la dolcezza delle amarene, le note balsamiche della menta e del rosmarino e la leggera e stuzzicante speziatura dei lacci di liquirizia.

Assaggiando il Critèra si sviene stupiti dalla sua morbidezza, che accarezza e avvolge il palato, e da una freschezza inaspettata che mitiga le tenere sensazioni fruttate. Un vino che lascia la bocca pulita, con un gustoso mix di sensazioni che ricordano le ciliegie, le erbe officinali e le spezie dolci.

Critèra 2017 - Schola Sarmenti
Critèra 2017 – Schola Sarmenti

Il Critèra di Schola Sarmenti: Un Ottimo Vino per la Pasta Salsiccia e Funghi

Una perfetta combinazione tra vino e ricetta! Quel mix di aromaticità, freschezza e golosa persistenza che sa rendere immortale anche la più casual delle ricette.

Attraverso la piacevole acidità del Critèra possiamo apprezzare veramente la goduriosa grassezza delle salsicce che spiccano per sapidità e persistenza gustativa.

Ugualmente, il gusto tenero e profumato dei funghi viene ravvivato dagli aromi boschivi e dolcemente fruttati di questo Primitivo.

Un abbinamento dove semplicità incontra eleganza per un assaggio che vorresti non far finire mai.

Provalo, spero rimarrai sorpreso, come me, dalla sua genuina bontà!

Puoi trovare il Critèra di Schola Sarmenti qui, a circa 10 Euro.

Cheers!

La Ribolla Gialla Vinnae: un Vino Bianco per la Carbonara e Oltre

La Ribolla Gialla Vinnae: un Vino Bianco per la Carbonara e Oltre

E che vino! Un nettare friulano incredibilmente profumato e goloso, davvero un perfetto bianco per la Carbonara.

Un vino ormai noto che ha saputo conquistarsi degna fama fin dalla prima annata prodotta.

Probabilmente lo conosci già ma forse non l’hai mai sorseggiato accanto alla golosa, succulenta, grassezza e sapidità di un’ottima Carbonara.

Allora, segui l’articolo per scoprire perché la Ribolla Gialla Vinnae di Jermann è così buona in abbinamento a degli spaghetti alla Carbonara.

Ribolla Gialla Vinnae 2018 - Jermann
Ribolla Gialla Vinnae 2018 – Jermann

La Ribolla Gialla Vinnae di Jermann: Colore, Profumi e Gusto

E’ già bella a vedersi, luminosissima e dal colore quasi lunare, ed è meravigliosamente profumata.

La Ribolla Gialla Vinnae, con il contributo di alcune uve di Riesling Renano e di Friulano, emana aromi deliziosamente dolci, con leggeri tocchi agrumati.

Un bianco che investe con sensazioni di frutta dolce ed esotica, con note di ananas, cedro, pesca gialla, mela renetta e che continua ad allietare con vibranti sentori minerali e vegetali.

Nel particolare bouquet del Vinnae scorgiamo anche le note della pietra pomice, dell’ardesia e della salvia, per una sinfonia di aromi che riesce davvero a raccontare i profumi della campagna.

All’assaggio è così buono, fresco, saporito ed equilibrato che quasi si litiga nel versarlo!

Un vino bianco che lascia in bocca una piacevole sensazione di vivace acidità e una persistenza minerale delicatamente salina.

Con una personalità così ben delineata e armoniosa le sue possibilità d’abbinamento possono essere molte.

Scopriamole insieme!

Tortino di Patate e Salmone - Ottimo con la Ribolla Gialla Vinnae
Tortino di Patate e Salmone – Ottimo con la Ribolla Gialla Vinnae

La Ribolla Gialla Vinnae di Jermann: i Migliori Abbinamenti

La Vinnae di Jermann è una Ribolla Gialla che sa come rendere giustizia a pietanze di pesce, vegetariane e di carne.

Con il suo duetto vincente, di sapidità e acidità, riesce ad esaltare il gusto morbido e tendenzialmente grasso di piatti come i roll in tempura di salmone e Philadelphia, il tortino di salmone e patate, l’insalata tiepida di polpo e patate e un rombo in crosta di patate.

Grazie al suo magistrale equilibrio, è un bianco che sposa bene anche il gusto di una lasagna ai carciofi, di un risotto al radicchio e taleggio, di una torta rustica di sfoglia con ricotta e spinaci, senza accentuarne le eventuali note amaricanti.

Infine, è sicuramente un vino perfetto per alleggerire e impreziosire il gusto di tanti primi di pasta conditi con salse dove sono alcuni salumi ad essere protagonisti. Il Vinnae insaporisce, senza mai esagerare, il gusto delizioso degli gnocchi con verza e speck, dei tortellini al prosciutto, con salsa burro e salvia, dei ravioli ripieni di burrata e patate e condite con burro e rigatino toscano croccante.

Un Vino Bianco per la Carbonara? Perchè non provi la Ribolla Gialla Vinnae 2018 di Jermann?
Un Vino Bianco per la Carbonara? Perchè non provi la Ribolla Gialla Vinnae 2018 di Jermann?

La Ribolla Gialla Vinnae di Jermann: un Ottimo Vino Bianco per la Carbonara

Con tutte queste potenzialità in termini di abbinamento, non stupisce come la Ribolla Gialla Vinnae riesca a sostenere, con grande piacere e sensabilità, il gusto intensamente tipico di una bella Carbonara.

Alla Vinnae non manca nulla di ciò che può rendere questo primo piatto ancora più succulento.

La giusta acidità, perfetta per conferire brio alla tendenza dolce del guanciale, dell’uovo e della pasta.

Sapidità minerale, ideale per mitigare l’evidente grassezza del guanciale e della crema a base d’uovo.

Equilibrio e morbidezza, doti che completano il quadro permettendo di godere pienamente della più vera e golosa sapidità della ricetta, senza risvolti eccessivamente salati o, peggio, amari o aciduli, in accompagnamento al gusto intenso del Pecorino e del pepe nero.

Un solo vino e tanti abbinamenti golosi! Quale vorresti scegliere?

Con cosa ami bere la Ribolla Gialla Vinnae di Jermann?

Per quest’annata ho suggerito una bella Carbonara e in futuro chissà!

Cheers!

p.s. Puoi trovare facilmente la Ribolla Gialla Vinnae anche online, qui ad esempio, a circa 17 Euro.

p.p.s Vuoi scoprire altri ottimi vini per la Carbonara? Dai un’occhiata ai seguenti articoli:

Il Coboldo dell’Azienda i Pampini: un Ottimo Vino per le Tagliatelle al Ragù

Un Ottimo Vino per le Tagliatelle al Ragù

In questi giorni di freddo, a pranzo e cena, l’ideale è coccolarsi con il caldo e setoso abbraccio di un gustoso Vino per le Tagliatelle al Ragù.

Una sfoglia all’uovo, ruvida e porosa al punto giusto, condita con un ricco ragù, semplice e saporito allo stesso tempo, come quello raccontato in questa ricetta.

Tanti rossi italiani possono ben accompagnarlo ma, per questa volta, voglio suggerirvi un Merlot in purezza, prodotto nel Lazio, poco conosciuto ma che merita ogni suo singolo e succoso assaggio, specie se accanto alla giusta specialità mangereccia.

Assaporalo con me, con un bel piatto di Tagliatelle fumanti al ragù.

Ragù, Ragù! Vino per Pasta al Ragù
Ragù, Ragù!

Il Coboldo dell’Azienda i Pampini: Colore, Profumi e Gusto

Già il suo nome mi ha incuriosita: un essere a metà tra folklore e giochi di ruolo, il termine coboldo si addice bene a questo vino rosso dall’anima piccante e disinvolta.

Un bel colore rubino, con sfumature violacee, introduce a profumi accattivanti di more e lamponi, di terra, felce e pepe nero. Un ventaglio aromatico che raffigura piacevolmente le sensazioni tipicamente legate al panorama della macchia mediterranea.

Percezioni che si arricchiscono di delicate sensazioni speziate che fanno parte del quadro olfattivo delle uve originarie, anche perché il Coboldo non affina in legno.

All’assaggio stupisce proprio per la sua vivace freschezza e l’avvincente mineralità, con accenni quasi salmastri, a ricordare la vicinanza dei vigneti alla costa tirrenica.

Un rosso che lascia al palato una deliziosa sensazione, per metà dolcemente morbida e per l’altra squisitamente pungente, con chiari rimandi alla piccantezza peposa.

Il Coboldo dell'Azienda i Pampini
Il Coboldo 2016 dell’Azienda i Pampini

Il Coboldo dell’Azienda i Pampini: un Ottimo Vino per le Tagliatelle al Ragù

Un vino che è un ottimo coronamento saporifero di un bel piatto di Tagliatelle al Ragù.

Una pietanza che, con questo compagno vinoso, si arricchisce di ancora più appetitose sensazioni sapide.

La dolcezza e la tenue grassezza della pasta all’uovo acquistano freschezza e brio gustativo, mentre il gusto già intenso del condimento rivela nuove e golose sfumature di sapore e una maggiore persistenza, con richiami piacevolmente piccanti ed erbacei.

Semplicità e bontà, per un eccellente connubio tra una pasta succulenta e un vino rosso che si beve in un lampo, fresco e saporito, che lascia al palato solo gusto e mai pesantezza.

Il Coboldo è un ottimo Vino per le Tagliatelle al Ragù e non solo. Un rosso che accompagna splendidamente tantissimi primi piatti, conditi con ricchi sughi di carne di diversa tipologia.

Provalo anche con un ragù di lepre, con dei pici all’aglione, con delle pappardelle al ragù d’anatra e, perché no, anche con delle classiche lasagne! La spiccata mineralità del Coboldo riuscirà a impreziosire tutte queste deliziose pietanze con un tocco di fascino speziato e vegetale in più.

Cheers!

p.s. Per assaggiare il Coboldo ordinatelo dal sito dell’azienda altrimenti, se passate per Roma, consultate questa lista di Enoteche.

Il Millesimato d'Antan 2007 di La Scolca

Capodanno con il Millesimato d’Antan di La Scolca

Champagne, Franciacorta, Prosecco … per questo Capodanno dirimo la questione e faccio felici tutti, me in primis, scegliendo un Metodo Classico da sole uve Cortese. Non uno spumante qualunque ma quelle bollicine magiche e dal fascino vintage, tipiche del Millesimato d’Antan firmato La Scolca, nel millesimo 2007.

Non è certo un vino semplice ed economico ma sicuramente una vera bandiera delle potenzialità spumeggianti di un’uva particolare come il Cortese. Bollicine che sono in grado di rendere più che speciale anche la più semplice delle ricette.

Uno spumante che fa davvero scuola con la sua incredibile capacità di vestirsi di puro piacere in abbinamento a pietanze profumate di mare e di terra, nostrane ed esotiche.

Avvicinati, voglio proprio raccontarti perché questo italianissimo metodo classico mi fa venire l’acquolina in bocca.

Il Magnifico Perlage del Millesimato d’Antan di La Scolca

Il Millesimato d’Antan di La Scolca: Colore, Profumi e Gusto

Un colore riccamente dorato per dei profumi e dei sapori ugualmente preziosi.

Questo Millesimato d’Antan 2007, con i suoi numerosi anni d’affinamento, sprigiona un caleidoscopio di golose sensazioni aromatiche, in cui spuntano i profumi delicati dei fiori di gelsomino, la balsamicità delle erbe, come la salvia, l’alloro e un tocco di menta, e la dolcezza di frutta dorata come l’ananas,  la pesca nettarina e la mela renetta, appena vivacizzata da soffi agrumati di scorza di cedro.

Più nascoste, ma incredibilmente golose, troviamo le note fragranti del pan di spagna allo zabaione, delle mandorle glassate e dei pistacchi, che fanno quasi pensare alla dolcezza di un torrone bianco. Dulcis in fundo, seguono delle delicate percezioni speziate di zafferano.

Un vino spumeggiante che svela, all’assaggio, un incantevole bilanciamento tra freschezza e coraggio minerale, dove ogni sorso si snoda prima in acidità, evolvendosi poi, lentamente, con note persistenti di terracotta, croccante al miele e sbuffi balsamici.

Un Metodo Classico che, nonostante l’insistente e ricca carbonica, regala un abbraccio di rara morbidezza.

Bollicine che, a tavola, possono veramente fare la differenza, rendendo pregiate anche pietanze semplici e genuine e trasformando ricette gourmet in delizie ancora più speciali.

Il Millesimato d'Antan 2007 di La Scolca
Il Millesimato d’Antan 2007 di La Scolca

Il Millesimato d’Antan di La Scolca: i Migliori Abbinamenti

Uno spumante così, perfetto ed equilibrato, può abbinarsi davvero a tanti ingredienti e piatti diversi. Sta splendidamente accanto ad antipasti, primi e secondi di pesce elaborati, salsati e speziati.

Ugualmente, sa come rendere giustizia al gusto pieno e intenso delle carni bianche e, addirittura, di alcuni sughi in bianco a base di cacciagione da piuma.

Infine, è stupendo anche solo come profumoso e ricco complemento di fascinose ricette vegetariane e vegane, magari dotate di un esotico appeal.

Chiarita la sua grande versatilità, vediamo in dettaglio quali possono essere i più sfiziosi abbinamenti con il cibo, ideali per esaltare al massimo questo pregiato metodo classico piemontese.

Il Millesimato d'Antan di La Scolca - Ottimo anche per un Pokè Hawaiano
Il Millesimato d’Antan di La Scolca – Ottimo anche per un Pokè Hawaiano

Il Millesimato d’Antan di La Scolca: gli Abbinamenti più Esotici

Bollicine, quelle del d’Antan 2007 di La Scolca, che sanno ben interpretare il gusto penetrante di molte ricette asiatiche, tipiche del Sud della Cina e della Thailandia, che ricevono uno sprint aromatico in più attraverso la morbida, saporita ed equilibrata persistenza del vino.

Per stupirvi, con sapori quasi vacanzieri, provate questo Cortese d’Antan in abbinamento alla cucina tipica dello Zhejiang, ad esempio con quel suo tipico stufato saporito di granchio, con note agrodolci, oppure con il tradizionale riso saltato on gamberi e profumato al tè verde o, anche, con il famoso “pollo del mendicante”. Ricette lontane ma rese irresistibilmente vicine, grazie proprio al gusto di questo Cortese in versione spumante.

Per chi ama la piccantezza tipica di molte ricette dall’appeal Thai, consiglio di assaggiare il Millesimato d’Antan in compagnia di un piatto di pollo panang al curry, con dei più semplici spiedini di pollo con salsa d’arachidi o con il classico pad thai ai gamberi.

Un vino spumante che non disdegna nemmeno le reinterpretazioni più “fusion” del classico sushi giapponese e dei crudi di pesce:  le sue bollicine dorate sono fantastiche in abbinamento ai roll in tempura, impreziositi da una glassa teriyaki, e agli ormai noti pokè hawaiani, delle basi di riso arricchite con tartare di salmone o tonno, germogli di soia, frutta secca ed esotica, spesso condite con salse e maionesi aromatizzate e piacevolmente piccanti.

Il Millesimato d’Antan di La Scolca – Ottimo anche per dei Ravi

Il Millesimato d’Antan di La Scolca: gli Abbinamenti Nostrani

Per chi invece si trova più a suo agio con piatti tradizionali ma ugualmente deliziosi, devo proprio consigliare l’abbinamento delle bollicine del d’Antan 2007 con dei ravioli ai porcini, conditi con salsa al tartufo, con un risotto allo zafferano e finferli, con dei ravioli ripieni di persico e conditi con un burro aromatizzato con salvia e zafferano, con delle costolette d’agnello panate e profumate alla menta, con dei tortelli ai funghi, con tartufo e guanciale croccante, con delle tagliatelle al ragù bianco di piccione, profumate al cacao, e con delle vegane linguine al pesto di mandorle.

Si tratta di ricette molto profumate e dotate già di un gusto particolarmente persistente. Accompagnate dai sorsi di questo goloso metodo classico, acquistano ancora una maggiore ricchezza di profumi e una saporosità ancora più intensa e penetrante che non manca mai del giusto equilibrio e setosità.

Un vino che, già da solo, lascia il segno e che, con i giusti accompagnamenti culinari, può veramente diventare lo Spumante con la P maiuscola, quello che fa davvero sognare.

Che dici? Lo proviamo insieme per festeggiare l’arrivo del 2020?

L’ho già aperto ieri ma, pensa un po’, mi va ancora 🙂

Cheers!

Puoi trovarlo online, qui ad esempio, in super offerta a circa 41 Euro.