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Giulia Bwined

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Nella scelta dei Vini per il Tacchino Ripieno basta seguire alcuni semplici consigli … per scovare sempre il nettare giusto, capace di amplificare la bontà e i profumi di questa ricetta di stagione, forse non nostrana ma comunque gustosa. Se ami la ricchezza di un classico Tacchino Ripieno e di ricette affini, non perdere i suggerimenti e i Vini italiani più adatti per questo abbinamento … continua la lettura!

Il Tacchino Ripieno: tante ricette diverse

Sono davvero tante le ricette “tradizionali” del tacchino ripieno: variano per aromi impiegati, variano per il tipo di ripieno e gli ortaggi utilizzati.

C’è chi farcisce solo con sedano, cipolle ed erbe aromatiche, come timo e rosmarino, c’è chi aromatizza con limoni e arance, c’è chi mette anche pane e uova, c’è chi rimpingua con tanta frutta secca e fresca, come mele, nocciole, albicocche disidratate e castagne, c’è chi arricchisce il tutto con pancetta e funghi e chi aggiunge persino del macinato di suino, insaporito con tanti odori e spezie.

Il punto di base rimane, però, sempre il tacchino che va arrostito e cotto a lungo, in modo che s’insaporisca. La carne di tacchino è magra, tendenzialmente dolce: per questo la ricetta prevede una cottura lenta, con aggiunta di liquidi e zeppa di aromi, in modo che la carne non si asciughi e acquisti succulenza. Spesso, nella cottura, si utilizza anche il vino per conferire ancora più persistenza alla pietanza.

Vini e Tacchino Ripieno: Tacchino con patate, aromi e limoni
Tacchino con patate, aromi e limoni

Vini e Tacchino Ripieno: Quali Scegliere?

Il vino in abbinamento al tacchino ripieno può essere sia bianco sia rosso. Se si sceglie un bianco, dovrà essere un vino caldo e strutturato, morbido, ricco di profumi e PAI, affinato a dovere e, magari, con qualche anno sulle spalle. Se, invece, si sceglie un rosso, questo dovrà essere profumato e persistente, di media struttura e calore, con tannini delicati e ricco di freschezza e sapidità.

Quando il ripieno del tacchino coinvolge la frutta secca (uva passa, fichi secchi, datteri, castagne, noci e nocciole), i salumi, i funghi e anche il macinato di carne … la scelta migliore ricadrà sui vini rossi.

Se il ripieno del tacchino è più semplice, con aromi, verdure, magari addizionato con mele e agrumi, albicocche disidratate, mandorle e pinoli, può essere ottimo l’abbinamento con un bianco avvolgente, strutturato e persistente.

Vediamo in dettaglio, per tipologia, i vini italiani più adatti per accompagnare un tacchino ripieno.

I Vini Bianchi

Spesso le carni bianche, come anche quella del tacchino, vengono sfumate proprio con del vino bianco, durante la cottura: un’aggiunta che dona ancora più profumi al gusto pseudo-dolce della carne, pensate a delle scaloppine di pollo, a degli straccetti magari agli agrumi. Un’operazione che viene svolta anche nella preparazione del classico tacchino ripieno.

Tra i Vini Bianchi più adatti per il Tacchino Ripieno troviamo:

  • Gewürztraminer dell’Alto Adige: un bianco DOC che unisce quei profumi, struttura, morbidezza e freschezza che accompagnano bene la succulenza della pietanza. Un bianco da scegliere in versioni calde e mature, affinate a lungo, magari anche in legno.
  • Chardonnay dei Colli Orientali del Friuli: la morbidezza e i profumi tipici dei migliori Chardonnay incontrano il fascino particolare di un terroir come quello dei Colli Orientali del Friuli, dove nascono Chardonnay ricchi di aromi, corpo e dalla bella sinergia fresco-sapida. Vini ideali quando il tacchino ripieno è farcito con un bel mix di aromi, pane, frutta secca, funghi e persino uova.
  • Sauvignon dei Colli Orientali del Friuli: un bianco che sprigiona intensi profumi di mele e agrumi, di fiori d’acacia e delicate sensazioni di erbe aromatiche. Le versioni affinate più a lungo, anche in legno, rivelano note di frutta secca e delicati accenni speziati, di vaniglia, zenzero e zafferano. Un tipo di Sauvignon dotato di struttura e di una vibrante acidità, equilibrata da una piacevole morbidezza gustativa, con una persistenza che ricorda la frutta fresca e le erbe officinali. Doti perfette per accompagnare un profumato e ricco tacchino ripieno.
Vini e Tacchino Ripieno: i Bianchi Italiani più adatti in Abbinamento
Vini e Tacchino Ripieno: i Bianchi Italiani più adatti in Abbinamento
  • Ribolla Gialla del Collio: intensi profumi fruttati che ricordano la frutta invernale e gli agrumi, con note di mele cotogne, pera, cedro e bergamotto, completati da  sentori minerali iodati e accenni di fiori ed erbe aromatiche, come la salvia, il timo, la camomilla e la ginestra: un ventaglio aromatico ideale per arricchire i profumi di un tacchino ripieno, magari bardato con erbe, cipolle, sedano e agrumi. Un vino che, all’assaggio, rivela un tocco caldo e morbido, rinfrescato da una viva acidità e sorretto da un’importante scia sapida che conduce a una lunga persistenza, su richiami fruttati e citrini.
  • Greco di Tufo: un bianco campano carico sotto tanti aspetti, dagli invitanti profumi fruttati ed erbacei, con tocchi agrumati rinfrescanti, amatissimo per la sua viva mineralità. Un compagno vinoso ideale accanto alla succulenza di un tacchino ripieno specie se guarnito con verdure, odori e anche frutta fresca e secca, come limoni, mele e mandorle.
  • Monferrato Bianco: un bianco piemontese poco conosciuto, se non a livello locale, dotato di una grande ricchezza gustativa, merito del blend di uve con cui viene generalmente elaborato, come Cortese, Chardonnay e Sauvignon.  Un vino di carattere, morbido e di corpo, con una bella aromaticità fruttata, floreale, vegetale e fragrante. Da scoprire accanto a ricette ricche, a base di carni bianche, come il tacchino ripieno, specie se farcito con funghi, erbe e frutta.

I Vini Rossi

Nell’abbinamento Vino e Tacchino Ripieno, i rossi entrano in campo soprattutto quando ci sono farciture importanti e salse ai frutti rossi in accompagnamento. Quando la complessità e la sugosità della ricetta aumentano, magari con un tocco di speziatura in più, a tavola serve l’abbraccio morbido e profumato di un buon rosso, non troppo strutturato, caldo ma fresco e solcato da tannini fini; magari dotato anche di una personalità aromatica fruttata, erbacea e delicatamente speziata.

A questo profilo corrispondono tanti vini italiani, rossi ideali proprio accanto a un tacchino ripieno.

Eccoli:

  • Barbaresco
  • Pinot Nero Alto Adige
  • Collio Cabernet Sauvignon
  • Bolgheri
  • Chianti Classico
  • Aglianico del Vulture
  • Primitivo di Puglia
  • Etna Rosso
  • Cannonau di Sardegna

Cosa accomuna tutti i rossi appena elencati? La loro spiccata profumosità fruttata, con note di frutti di bosco in evidenza, vegetale e speziata, con richiami alle erbe aromatiche, alla terra e alle spezie dolci con, in alcuni casi, una punta di pepe nero. Un’aromaticità perfetta accanto a un tacchino ripieno, farcito con funghi, salumi, pane, erbe, anche con del macinato di maiale, accompagnato da una salsa al melograno.

Rossi che, in versioni non troppo affinate ed evolute, regalano un gusto equipaggiato di buona freschezza e mineralità, dal finish morbido e caldo, senza una particolare astringenza tannica.

Qualche opzione in dettaglio? Questi Vini Rossi sono ottimi in abbinamento a un tacchino sontuosamente ripieno … per pranzi e cene luculliani.

Vini e Tacchino Ripieno: Rossi italiani che sono una festa
Vini e Tacchino Ripieno: Rossi italiani che sono una festa

Per i ripieni più carichi, di carne, frutta secca, abbondanti in salsa, queste etichette sono ideali per la loro struttura densa e calda.

Vini e Tacchino Ripieno: Rossi per ripieni importanti
Vini e Tacchino Ripieno: Rossi per ripieni importanti

Vini e Tacchino Ripieno: altri suggerimenti

Hai bisogno di altri suggerimenti nell’abbinamento Vini e Tacchino ripieno? Dai un’occhiata anche a questi due articoli:

Sette Vini perfetti per il Tacchino Ripieno

Ancora un delizioso Vino per il Tacchino Ripieno

Preparati a scoprire 10 Regali divini per chi ama il Vino. Se hai sempre odiato fare i regali ai tuoi amici sommelier, esperti o appassionati del settore enogastronomico, con i consigli di questa guida è impossibile sbagliare … anzi! Ti divertirai a scegliere il regalo per chi ama il vino;  magari ti trasformerai anche tu in un appassionato. Una vera guida magica al regalo perfetto per tutti i wine lovers.

Eccoli, sono già sotto l’albero.

1. Bottiglie Pregiate e Gustose

Un regalo sempre valido, semplice da reperire grazie a tutti i siti dedicati e alle offerte di questo black Friday. Acquistare una bella bottiglia non è un rischio, ormai puoi trovare facilmente informazioni online sull’effettiva qualità di un’etichetta:  anche se il fortunato che riceverà il regalo non l’ha assaggiata, ne saprà riconoscere la pregevolezza.

In questo frangente hai un’infinità di scelte per tutte le tasche e per tutti i gusti. Eccone alcune, che puoi trovare super scontate nelle offerte del momento. Bollicine, bianchi, rosati, rossi e vini dolci … c’è davvero da scegliere. Dai un’occhiata alle promozioni speciali su vivino.com, vino.com, italvinus.it, xtrawine.it e bernabei.it, giusto per citarne alcuni, per non perdere l’occasione di fare (o farti) un magnifico regalo vinoso.

Spumanti e Champagne

Bollinger Special Cuvée N.V: una Maison famosa in tutto il mondo, questa Cuvée “Speciale” ne immortala gli aspetti migliori. Un grande Champagne, raffinato, gustoso, presto in offerta su Vivino.

Berlucchi ’61 Nature 2014: una fragranza spettacolare, tutta italiana a un prezzo imperdibile … presto in offerta su Vivino.

Regali per amanti del Vino - Spumanti e Champagne
Due scelte spumeggianti da regalare: diverse ma fantastiche

Bianchi

Kikè 2020 Cantine Fina: il fascino del Gewürztraminer sbarca in Sicilia per un bianco che conquista tutti … a un prezzo che sembra incredibile anche quando non è in offerta!

Gewürztraminer Vigna Kastelaz 2020 Elena Walch: questo è IL Gewürztraminer, tutta l’espressività di grandi uve in un bianco imperdibile … almeno una volta va provato.

Regali per amanti del Vino - Vini Bianchi
Due scelte agli antipodi: entrambe tipiche e profumatissime

Rosati

  • Etna Rosato DOC Mofete 2020 Palmento Costanzo: sapidità e profumi invitanti sono i capisaldi di questo rosato siciliano.
  •  Cerasuolo d’Abruzzo Superiore Spelt 2020 La Valentina: amato e premiato, questo Spelt ha reso ancora più richiesta la bontà del Cerasuolo d’Abruzzo
Regali per amanti del Vino - Vini Rosati
Due rosati gustosi, saporiti e intensi

Rossi

Quattro rossi che parlano da soli per il loro eccellente rapporto qualità prezzo: ciascuno una garanzia di territorialità e gusto.

  • Chianti Riserva DOCG Vigna di Pallino 2015 Tenuta Sette Ponti
  • Il Bosco 2014 Tenimenti d’Alessandro
  • Barolo Lecinquevigne 2016 Damilano
  • Barbaresco 2018 Fontanabianca
Regali per amanti del Vino - Vini Rossi
Cinque grandi rossi italiani, da regalare e regalarsi

Vini da Dessert

Cashmere di Elena Walch: più che un Gewürztraminer passito, questo è un’autentica ambrosia.

Merlino di Pojer e Sandri: un vino dolce fortificato dal carattere particolare e goloso, grande chicca da dessert e da fine pasto, ottima anche accanto ai dolci al cioccolato e al caffè.

Regali per chi ama il Vino: Due vini da Dessert imperdibili
Due vini da Dessert imperdibili

La vista potrebbe essere ancora lunga. Per facilitarti la caccia, prova a dare un’occhiata alle etichette menzionate in questi due post:

http://www.bwined.it/cosa-regalare-agli-amanti-del-vino/

http://www.bwined.it/i-vini-per-natale-2018/

2. Vino a sorpresa

Per chi si sta avvicinando al mondo del vino può essere carino inviare delle box a sorpresa, con due o tre bottiglie da degustare, comprensive di prodotti alimentari ricercati da abbinare ai vini proposti. Un’idea che unisce il piacere del vino a quello della scoperta, offerta ad esempio dal sito Wineman.it che propone alcune gift box interessanti per tipologia e prezzi. Da scegliere soprattutto quando non si ha certezza dei gusti vinosi del fortunato ricevente. Un appassionato di vino avrà sempre curiosità di provare, per questo il vino a sorpresa è un’idea simpatica. 🙂

Con un principio simile nasce anche vinoaporter.com dove puoi scoprire, e far scoprire, grazie a un simpatico test online, la tipologia di vino che più ti rappresenta, scegliendo di conseguenza, dal catalogo, i vini più adatti, corrispondenti al risultato ottenuto. Un portale che offre anche delle gift box già pronte, con dei vini selezionati, oppure delle card prepagate, di diverso importo, da regalare per far scoprire l’esperienza offerta.

Regali per gli amanti del Vino: I Pacchetti di Wineman.it
I Pacchetti di Wineman.it

3. Regala un’Esperienza

Il vino è emozione, specialmente per gli appassionati. Regalare un’esperienza legata al mondo del vino è sempre una valida idea. Forse un pochino complicata per la logistica, specie se si tratta di un regalo, ma intramontabile per la sua bellezza. Sul sito Divinea.com trovi esperienze per tutti i gusti: dalla semplice degustazione, con bottiglie scelte che ti arrivano direttamente a casa, alla passeggiate in vigna a cavallo.

Un mondo affascinante tra cui perdersi … magari, scegliendo un regalo, ti viene voglia di sperimentare di persona 😉

Regali per chi ama il Vino: Regala un'Esperienza su Divinea.com
Regala un’Esperienza su Divinea.com

4. Corsi di Avvicinamento al Vino

Sempre più gettonati, se ne organizzano in ogni città. Basta contattare le enoteche e i winebar che li organizzano. Ad esempio, anche da Eataly, in base ai mesi e alle località, si organizzano brevi incontri per approfondire le pratiche della degustazione o, anche, alcune tipologie di vini in specificoi. Basta dare un’occhiata al calendario, a questo link, per scegliere un seminario da regalare. Un presente facile da trovare, comprare e regalare.

5. Corsi Online dedicati al Vino

Qui sono un po’ di parte ma, per gli appassionati che non hanno tempo per spostarsi e cercare enoteche, luoghi e associazioni che organizzano corsi e seminari dal vivo,  l’opzione online è una valida alternativa. Il corso di BWined, dedicato al mondo degli abbinamenti cibo-vino è nuovo e aggiornato, si può seguire in ogni momento, senza limiti di tempo, ed è ora in offerta speciale per i lettori di BWined sulla piattaforma Udemy, a soli 9,99 Euro, basta dare un’occhiata a questo link.

Regala il Corso Online di Abbinamento Cibo Vino su Udemy
Regala il Corso Online di Abbinamento Cibo Vino di BWined

6. Gadget Divertenti

Avrai sicuramente tra i tuoi amici appassionati di vino qualcuno che ama tutta l’oggettistica legata al mondo della degustazione, soprattutto se curiosa e, magari, anche un filino nerd. Se questo è l’identikit della persona per cui stai cercando un regalo a tema vino, prova a guardare su troppotogo.it, il cestello da ghiaccio innovativo, oppure il vassoio in legno per sorseggiare il proprio vino in momenti di assoluto relax. Idee facili che fanno colpo.

Idee regalo per chi ama il vino: un particolare secchiello da ghiaccio
Un particolare secchiello da ghiaccio

7. Gadget Hi-tech

C’è chi ama gli accessori hi-tech … anche quando applicati al vino.

Proprio per i Tech Wine Lover è pensato l’apribottiglie automatico ricaricabile, in acciaio inox, di cui esistono tantissime versioni, anche facilmente acquistabili su Amazon, dando un’occhiata a questo link.

Altrimenti, di ultima generazione è anche l’aeratore e dispenser, da applicare sulle bottiglie, per ossigenare il vino al momento della mescita. Quest’ultima avviene in modo automatico, attraverso una sorta di rubinetto di cui basta spingere il bottone. Un gadget efficiente, moderno e d’effetto, perfetto per chi ama la tecnologia applicata alla degustazione.

regali per chi ama il vino: Due Regali Hi-Tech legati al mondo del Vino
Due Regali Hi-Tech legati al mondo del Vino

8. Le App sul Vino

Facili da utilizzare, facili da regalare. Un regalo che si può scegliere anche all’ultimo momento.

L’App Decanto, disponibile per Apple e Android a circa 5 Euro, permette di visualizzare e compilare la scheda di abbinamento cibo vino, secondo il metodo Mercadini, utilizzato nei più importanti corsi di formazione professionale per sommelier. Un sistema pratico e divertente per esercitarsi e tracciare i wine food pairing del cuore.

Altrimenti, per chi ha alle spalle una lunga lista di bottiglie e degustazioni, è molto utile l’app in inglese VinoCell – wine cellar manager, disponibile su Apple Store a circa 8 Euro, perfetta per registrare le etichette presenti nella propria cantina, memorizzare assaggi e provare potenziali abbinamenti cibo vino.

Infine, per gli appassionati di Barolo e Barbaresco, grandi eccellenze dell’enologia italiana, sono fantastiche le due app di Enogea, dedicate al terroir e ai cru di produzione di entrambi i vini.

Le trovi a questo link: http://www.enogea.it/categoria-prodotto/app/

9. Cantinette e Accessori

Sul tema dell’organizzazione delle bottiglie di vino ci sono diverse opzioni di regalo, per tutte le tasche. Per chi non ha una cantinetta, perché magari degusta senza conservare, sono carini gli scaffali componibili, destinati ad ospitare un numero limitato di bottiglie, carini anche da vedere, per chi vuole mettere in mostra i propri vini prima di farli sparire.

Regali per chi ama il vino: portabottiglie
Portabottiglie componibile (da cantinetta-vino-plus-it e il portabottiglie standalone Noè di Alessi che puoi trovare anche su Amazon.it

Invece, per chi ha già una cantina fornita, è carina l’idea della Pulltex che fornisce delle pratiche etichette scrivibili, a mo’ di lavagna, per organizzare al meglio le proprie numerose bottiglie.

Regali per chi ama il vino: Etichette Pulltex per organizzare la propria cantinetta
Etichette Pulltex per organizzare la propria cantinetta

10. Attrezzi da Sommelier Personalizzati

Probabilmente penserai … chi ama il vino ha già il suo apribottiglie! Ma come questi qui personalizzati, che puoi trovare su Etsy, forse no. Strumenti del mestiere elaborati in una versione chic e artigianale. Il complemento ideale per aprire con stile ogni bottiglia.

Regali per chi ama il Vino: Un set personalizzato per aprire e gestire ogni bottiglia
Un set personalizzato per aprire e gestire ogni bottiglia

… Ancora  Regali per chi Ama il Vino

Se ancora questa lista non ti soddisfa, dai un’occhiata a questi articoli per altre idee perfette per veri wine lovers:

http://www.bwined.it/7-fantastici-regali-per-chi-ama-il-vino/

http://www.bwined.it/gli-accessori-per-gli-appassionati/

http://www.bwined.it/il-vino-e-i-fashion-gadget/

L’Amarone della Valpolicella è uno dei rossi italiani più amati al mondo secondo Wine Spectator … facile crederci! Questo rosso Veneto, figlio di una delle più celebri regioni vinicole a livello globale, ha un fascino ineguagliabile. Saranno i suoi profumi vividi e penetranti, il suo gusto morbido ma dalla persistenza decisa, quel suo goloso e tipico lascito a ogni sorso … che te lo fanno ricordare a lungo. Qualunque siano i motivi, l’Amarone della Valpolicella è un rosso che sa farsi amare. Magari non piacerà a tutti ma, una volta stappato, è un vero re della tavola.

Non ti viene voglia di accostarlo a cibi altrettanto gustosi,  per abbinamenti indimenticabili? Allora continua la lettura per scoprire i migliori food pairing per l’Amarone della Valpolicella.

Gli Abbinamenti migliori per l'Amarone della Valpolicella
Gli Abbinamenti migliori per l’Amarone della Valpolicella? Scoprili qui!

Amarone della Valpolicella: le Origini

Avresti mai scommesso su una nascita fortuita per un vino come l’Amarone? Ebbene sì, l’Amarone della Valpolicella è nato per sbaglio, da un Recioto che è stato perso di vista. Leggenda narra che  L’Amarone della Valpolicella fosse all’inizio conosciuto come Recioto scapà, ovvero un vino di cui, al vignaiolo, era “sfuggito di mano” il processo di vinificazione, conclusosi con una completa trasformazione degli zuccheri in alcool … un vino pensato come dolce ma che invece non l’è mai diventato e che si è rivelato davvero gustoso.

L’idea di chiamarlo “Amarone”, per presentarlo al pubblico in maniera ben riconoscibile, risale al 1938 quando la cantina sociale di Valpolicella cominciò a vendere, con questo nome, le prime fortuite bottiglie. La ricchezza espressiva e il gusto avvolgente e sognante di questo rosso balzarono subito al palato di chi ebbe la fortuna di assaggiarlo … e il resto è storia.

Amarone della Valpolicella: Come Viene Prodotto?

L’Amarone della Valpolicella nasce da un blend di uve autoctone, Corvina soprattutto per un minimo del 60%, seguita da Corvinone e Rondinella. A queste varietà possono concorrere anche piccole quantità di Molinara, altro vitigno locale, e altre varietà ammesse per un  massimo del 25% sul totale.

Le uve raccolte, con una resa massima di 12 tonnellate per ettaro, vengono messe ad appassire su stuoie, in appositi fruttai ben ventilati e privi di umidità. Un procedimento che permette agli acini di perdere fino al 35% del loro peso, asciugandosi e concentrando profumi e sapori. I grappoli così ottenuti, carichi di promesse, vengono poi vinificati. Un vino che, al termine del processo di fermentazione, arriva a un tenore alcolico di almeno 14 gradi e viene commercializzato dopo un periodo di affinamento minimo di due anni e di 48 mesi per le versioni Riserva.

Amarone della Valpolicella: Le Principali Tipologie

Non si chiama della Valpolicella per caso. Un rosso che ha un profondo legame con questo territorio, nato da uve che si sviluppano alla perfezione nel contesto pedoclimatico di questa particolare zona del Veneto, tra i monti Lessini e il Lago di Garda.

A rispecchiare il legame tra le uve e il loro terroir troviamo le denominazioni di Amarone Classico e Amarone di Valpantena.

La Valpolicella e la Zona Classica di produzione dell'Amarone
La Valpolicella e la Zona Classica di produzione dell’Amarone

La Valpolicella Classica rappresenta un areale ancora più ristretto,  racchiuso tra i comuni di Fumane, Marano di Valpolicella, Negrar, San Pietro in Cariano e Sant’Ambrogio di Valpolicella. Una zona in cui la conformazione geologica del terreno, di matrice calcareo – argillosa, e il particolare microclima risultano particolarmente favorevoli proprio alla coltivazione delle uve autoctone protagoniste del pregiato Amarone. L’Amarone di Valpantena viene invece prodotto da grappoli coltivati in una zona specifica dalla Valpolicella, poco più a Nord di Verona, attraversata dal fiume Progno di Valpantena, affluente del Garda.

Infine, esistono dei veri e propri Cru dell’Amarone: aree ben delimitate che promettono di creare uve ancora più ricche per Amaroni ancora più speciali. Luoghi rari, tutti nell’areale della Valpolicella Classica, si contano letteralmente sulle dita di una mano: Castelrotto, nel comune di San Pietro in Cariano, San Rocco, nel comune di Marano in Valpolicella, Villa a Negrar, Mazzurega nel comune di Fumane e, infine, Monte nel territorio di Sant’Ambrogio.

Amarone della Valpolicella: i Colori

Un vino per tre tonalità intense di rosso. Appena creato, l’Amarone di Valpolicella è vestito di un bel rosso rubino, denso e per nulla trasparente. In base alle tipologie di affinamento, fin dalla gioventù può presentare sfumature granato che diventano via via più evidenti, tendendo anche all’arancio, con l’evoluzione in bottiglia, attraverso gli anni. L’Amarone è uno di quei rossi davvero capaci di arricchirsi con il tempo e può attendere facilmente anche 15 anni prima di essere assaggiato.

Amarone Facts: Produzione, Colori, Profumi
Amarone Facts: Produzione, Colori, Profumi

Amarone della Valpolicella: i Profumi

Uno degli aspetti più sfiziosi di un Amarone delle Valpolicella sono i suoi profumi. Un’aromaticità monumentale, merito della qualità delle uve,  del loro appassimento e dell’attenta lavorazione, con sensazioni variegate che abbracciano la dolcezza dei frutti rossi in confettura e sotto spirito, le note croccanti della frutta secca, come nocciole, prugne e mandorle, le nuance floreali dei ciclamini, delle violette e delle rose appassite. Sensazioni che si arricchiscono di importanti percezioni speziate e tostate che diventano più intense  con il tempo e in base alle modalità di affinamento, con evidenti sentori di cannella e liquirizia, di noce moscata, tabacco e cioccolato fondente.

Amarone della Valpolicella: il Gusto

L’Amarone della Valpolicella non è semplicemente caldo, morbido e corposo … regala molte più sensazioni. Un rosso dotato di una piacevole sapidità, dai richiami terrosi e ferrosi, con una trama tannica intensa ma elegante, ben inserita nella pienezza strutturale. Un vino materico, dalla lunghissima persistenza aromatica coerente con i profumi percepiti, con netti ricordi di ciliegie sotto spirito, amarene, prugne, frutta secca e una moltitudine di ricordi speziati e, a volte, tostati, che occhieggiano al cacao e al tabacco.

Amarone della Valpolicella: i Migliori Abbinamenti

L’Amarone della Valpolicella è un vino che si presta ad abbinamenti importanti, tradizionali ma anche originali ed esotici. Quella sua particolare morbidezza lo rende il compagno ideale anche di ricette sapide, ricche di aromi, spezie e note piccanti e agrodolci. Un solo vino per un’infinità di abbinamenti diversi, da scegliere in base al gusto e al tipo di Amarone.

Con i Primi di Pasta

L’Amarone non va solo con la cacciagione! E’ un vino che si abbina bene anche a dei risotti e primi di pasta, purchè sugosi, succulenti, profumati e persistenti. Non è un caso che si sposi alla perfezione con il gusto di un Risotto all’Amarone … chi altri può tenere testa al fascino di un riso condito così?

E le possibilità non finiscono qui. L’Amarone della Valpolicella sposa bene la paste, anche fresche e all’uovo, condite con dei ragù, in bianco e in rosso, arricchiti con erbe e funghi e, in generale, con i sughi a base di cacciagione, come i ragù di cinghiale, di lepre e di anatra, sia in bianco che con l’aggiunta del pomodoro.

Con le Carni Bianche

Non immaginarti il pollo arrosto o la semplice scaloppina di vitello! Alcuni carni bianche si prestano a ricette ricche e succulente, perfette per arricchire le cene autunnali. Hai presente il classico cappone ripieno, quello che si farcisce con la frutta secca, erbe e macinato di manzo e salsiccia? Ecco, questa è una pietanza dotata di un gusto e di una fragranza che si abbinano alla perfezione alla persistenza aromatica fruttata dell’Amarone. In alternativa, l’Amarone è quel rosso da scegliere quando si vuole assaggiare il gusto particolare di un cosciotto o di un carrè d’agnello arricchito da verdure, ortaggi, timo e rosmarino. Per la rubrica “abbinamenti internazionali”, l’Amarone ha il fascino giusto anche per accompagnare una tajine di agnello alla marocchina.

Un Abbinamento esotico per l'Amarone: Tajine di Agnello e Verdure
Un Abbinamento esotico per l’Amarone: Tajine di Agnello e Verdure

Con le Carni Rosse

Sono tantissime le ricette a base di carni rosse che stanno d’incanto insieme all’Amarone. Non pensare solo a dei grandi arrosti, brasati e spezzatini. Questo rosso di Valpolicella è speciale anche in abbinamento a pietanze molto più rapide da preparare, purchè dotate della giusta sugosità e intensità aromatica. Alcuni Amaroni, specialmente quelli giovani, si abbinano bene alla classica tasca di manzo ripiena, soprattutto se farcita con salumi e funghi. Altrimenti è un gran rosso accanto ai tagli nobili di manzo e suino, guarniti con aromi importanti, come le tagliate e i filetti con lamelle di tartufo, i funghi porcini o il lardo, con una salsa bernese o al Gorgonzola o sfumate con Porto, Marsala o Brandy.

Ad esempio, delizioso è anche l’accostamento con un filetto di manzo al Whisky … chi se non l’Amarone può sostenere un gusto dalla ricchezza così distillata?

Alcune ricette di carni rosse ottime in abbinamento all'Amarone
Alcune ricette di carni rosse ottime in abbinamento all’Amarone

Continuando con gli abbinamenti sfidanti, l’Amarone è il vino giusto per accompagnare ricette di carni rosse cariche di spezie e aromi. Un rosso ideale con dei bocconcini di manzo in agrodolce, un classico gulash, un chili con carne, uno spezzatino di manzo con crauti o con peperoni.

Infine, non dimentichiamoci le ricette tradizionali, quelle che accanto all’Amarone restano intramontabili:

Pastissada de Caval

 Stracotto di manzo

Arrosto di maiale con mele e prugne

Stracotto d’asino

Gli Abbinamenti tipici per l'Amarone: la Pastissada de Caval
Gli Abbinamenti tipici per l’Amarone: la Pastissada de Caval

Con la Cacciagione

Quando in campo scende la cacciagione, da pelo e da piuma, l’Amarone tira fuori tutta la sua grinta. Tra i rossi italiani, è proprio uno di quelli capace davvero di sostenere e, allo stesso tempo, di esaltare profumi e sapori di ricette con protagoniste le carni di cinghiale, anatra, lepre, cervo, daino, capriolo e fagiano, preparate in ricchi spezzatini o arrosti o in ricette meno tradizionali. Anche in questo caso l’Amarone non riesce solamente ad abbinarsi splendidamente alla carne ma anche a quegli eventuali condimenti elaborati usati per guarnirla. Spesso, infatti, il gusto particolare della cacciagione viene addizionato, in celebri ricette, con spezie, erbe, frutta e persino cioccolato, per sfiziosi condimenti dalle note agrodolci. Quelle elencate di seguito sono alcune delle ricette con cui l’Amarone sbanca davvero tutti i palati, per dei veri jackpot di sapore e bontà:

Spezzatino di daino con polenta

Filetto di capriolo ai frutti rossi

Capriolo in salmì

Civet di Lepre

Fagiano alla cacciatora

Petto d’anatra ai frutti rossi o con una salsa al balsamico

Panino con salsicce di cinghiale alla senape

Cinghiale in dolce forte

Amarone e Cacciagione: Cinghiale in dolceforte
Amarone e Cacciagione: Cinghiale in dolceforte

Con i Formaggi

Quando arriva l’Amarone … spazio a ricchi plateau di formaggi stagionati. Ecco perché l’Amarone è quel rosso da gustare anche in un pre o post cena, perfetto com’è già solo con degli assaggi di Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Bitto, Monte Veronese, Ragusano DOP, Piave DOP, Gorgonzola e Roquefort … solo per citarne alcuni. L’Amarone della Valpolicella ama questi formaggi sia in versione nature sia guarniti con delle gocce di aceto balsamico o con delle confetture sfiziose, ai frutti rossi, fichi o arance.

Per degli assaggi dotati di semplicità e massimo sapore, prova ad accostare l’Amarone con dei bocconcini di Gorgonzola e Parmigiano Reggiano 30 mesi accompagnati da una confettura di pere o con degli assaggi di Piave DOP guarniti con una confettura di arance, fichi e uvetta insieme.

Anche un vino complesso come l’Amarone può amare la semplicità.

Formaggio e Amarone: un ricco tagliere di formaggi stagionati ed erborinati
Formaggio e Amarone: un ricco tagliere di formaggi stagionati ed erborinati

Con il Cioccolato

Con il cioccolato non si fanno solo i dolci … anche gustose ricette a base di carni rosse e cacciagione. Il cioccolato fondente è uno degli ingredienti più difficili da usare, dosare e abbinare, soprattutto in piatti salati. Ci vuole proprio l’Amarone per sostenerne la forza e la complessità gusto-olfattiva.

Un rosso perfetto per arricchire ancora di più un ragù di cinghiale su delle tagliatelle al cacao o dei classici tortelli veneziani con un ragù di salsiccia. Ancora più semplice? Da provare insieme a delle fette di pancetta croccante con gocce di cioccolato fondente fuso.

E con tale delizia, passo e chiudo … e vado a scegliere il mio prossimo Amarone da abbinare.

Cheers!

Domani è Venerdì e mi porto avanti con degli sfiziosi Abbinamenti con protagonista il Prosecco, con cui trascorrere momenti di deliziosa semplicità. Sul tema degli abbinamenti, per uno spumante come il Prosecco non si finisce mai di sperimentare. Bollicine che riescono ad accompagnare facilmente ricette semplici a base di verdure, pesce e carni. Pietanze vegane, speziate, esotiche e nostrane hanno tutte un possibile comune denominatore … l’abbinamento con un bel Prosecco.

Prosecco e Abbinamenti: Due Etichette Gustose per Ricette da tutti i gusti

Re e regine di oggi sono tante ricette diverse e due Prosecchi, di Asolo e Conegliano Valdobbiadene, entrambi dall’ottimo rapporto qualità prezzo.  Andiamo a conoscerli.

Prosecco Ponte Rosso Extra Brut – Cantine Collalto

Il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene firmato da Cantine Collalto è, senza dubbio, tra i miei preferiti. Avendo provato tutte le etichette proposte da questa antica tenuta, ho potuto apprezzarne a tutto tondo le tipiche variazioni aromatiche e gustative.

In particolare, questo loro Prosecco Extra Brut Ponte Rosso sfoggia profumi succosi di frutta estiva e invernale, con note fragranti di mandorla e lievi sensazioni balsamiche di salvia, per un corredo aromatico territoriale che si esprime con coerenza anche all’assaggio. Un Prosecco dal tocco setoso, merito del bel perlage, e dalla piacevole scia sapida, con rimandi croccanti alla frutta secca.

Delizioso da solo, te lo godi ancora di più in abbinamento a degli involtini di bresaola con ricotta e rucola, con delle polpette di ceci o con uno speziato falafel e anche solo con degli assaggi di Parmigiano Reggiano 24 mesi con qualche goccia di balsamico.

L’avresti mai detto? Abbinamenti così diversi e un unico vino, anzi Prosecco.

Costa poco, piace tanto. Il Prosecco Ponte Rosso si trova facilmente online a circa 8 Euro.

Prosecco Ponte Rosso di Collato: gli Abbinamenti più gustosi
Prosecco Ponte Rosso di Collato: gli Abbinamenti più gustosi

Prosecco Regina Caterina – Cima del Pomer

Un Prosecco di Asolo Extra Dry che è una sorpresa. Una cantina poco conosciuta per un’etichetta bella e buona, intimamente legata al suo speciale terroir di collina, grazie proprio alla figura di “Caterina, regina veneziana di Cipro e nominata signora di Asolo”.

Un Prosecco dai profumi particolari, tipicamente asolani, con note evidenti che richiamano la frutta invernale e gli agrumi, con un tocco delicato di fiori di gelsomino. Bollicine brillanti nella loro freschezza, con un gusto che spicca per la sua briosa acidità che riporta al palato le note della mela verde e del pompelmo. Questo sì che è un assaggio scrocchiante! Sembra davvero di addentare delle mele succose condite da un tocco citrino: un pieno equilibrio tra profumi e sapori per un metodo Charmat che lascia il palato fresco, profumato e leggerissimo.

Un Prosecco perfetto in abbinamento a dei filetti di baccalà in pastella e, in generale, accanto alle fritture più semplici, anche solo di verdure. Provalo anche con dei carciofi fritti, con delle chips di patate e radicchio o, anche, con un’insalata di mozzarella e puntarelle.

Puoi trovare il Prosecco Regina Caterina online, qui ad esempio, a circa 14 Euro.

Prosecco Regina Margherita di Cima del Pomer: gli Abbinamenti più gustosi
Prosecco Regina Margherita di Cima del Pomer: gli Abbinamenti più gustosi

Prosecco … gli Abbinamenti non finiscono qui!

Altri Possibili Abbinamenti per il Prosecco … tantissimi, dai un’occhiata ai seguenti articoli di BWined:

http://www.bwined.it/abbinamento-prosecco-e-guacamole-its-party-time/

http://www.bwined.it/un-ottimo-vino-per-il-pesto-alla-menta-ecco-il-prosecco-gaio/

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Ecco un abbinamento vegetariano e autunnale perfetto per riscaldarsi: Vino e Zuppa ai Porcini.

Spesso, quando a tavola entrano in gioco le minestre e le zuppe il vino viene dimenticato, quasi come se non fosse adatto ad accompagnare questo tipo di ricette. Invece, zuppe profumate e saporite possono diventare vere delizie gourmet con un calice del vino giusto accanto. Quindi Vino e Zuppa ai Porcini è un abbinamento leggero ma potenzialmente … indimenticabile.

I vini che ti sto per raccontare lo sono davvero accanto a una Zuppa ai Porcini.

Zuppa ai Porcini: Caratteristiche del Piatto

Ricetta apparentemente semplice e profumatissima, merito dei pregiati porcini, funghi reperibili in tutta Italia, specialmente nelle regioni del Centro Sud, che crescono in periodo autunnale e primaverile,  principalmente sotto querce, faggi, castagni e abeti.

Porcini ma non solo! Perché la loro aromaticità, in questa ricetta, viene arricchita dall’aggiunta di erbe, spezie e ortaggi, come il prezzemolo, il pepe nero, l’aglio, la cipolla e le patate.

Una pietanza setosa, in cui sentiamo i profumi e il sapore tendenzialmente dolce del fungo, con appena una punta del suo tipico tocco amarognolo. Una ricetta in cui troviamo tanti gustosi porcini tagliati che conferiscono, alla liquidità generale, un interessante tocco di grassezza, per via della consistenza carnosa del fungo … senza menzionare il contributo simile delle patate. L’untuosità del piatto dipenderà dall’abbondanza dei liquidi e quindi dal numero di patate e porcini interi “a mollo”. Non dimentichiamo poi la piacevole sapidità della zuppa, data dalla cottura del fungo nel brodo vegetale, insieme agli altri ingredienti: gusto, profumi  e persistenza sempre assicurati.

Vino e Funghi Porcini
Funghi Porcini

Vino e Zuppa ai Porcini

Che fortuna, in un Abbinamento Vino e Zuppa ai Porcini trovano posto sia gli spumanti sia i vini bianchi che i rossi. In quanto a scelta c’è davvero l’imbarazzo. L’importante è che il nettare selezionato, in base alle nostre preferenze, risulti profumatissimo e persistente, con un buon tenore alcolico e una trama tannica elegante e non invasiva, dotato di delicata morbidezza e di una buona freschezza gustativa. Un vino preferibilmente segnato da profumi fruttati, con note erbacee e delicatamente speziate.

Gli Spumanti

Una zuppa ai porcini sembra una ricetta leggera e semplice ma in realtà è super aromatica, con una bella succulenza e una buona persistenza. Le bollicine sono in grado di renderle giustizia e di accompagnarla con la giusta intensità solo se caratterizzate da un lungo affinamento alla spalle, com’è tipico delle lavorazioni Champenoise (o Metodo Classico), in cui si sono arricchite di carattere e complessità aromatica. Spumanti che uniscono la loro consueta vivida freschezza – ottima nel vivacizzare la tendenza dolce della zuppa – a una buona sapidità, a una struttura piena e a una ricca intensità e persistenza.

Tra i Metodi Classici più adatti per accompagnare una zuppa ai porcini troviamo i cosiddetti Blanc de Blancs, realizzati unicamente da uve di Chardonnay. Un’ottima scelta sono, ad esempio, i Trento DOC,  i Franciacorta Satèn  e gli Alta Langa, con un lungo periodo di riposo a contatto con i lieviti.

Un tipo di abbinamento Vino e Zuppa ai Porcini in cui si esaltano bene le doti aromatiche di entrambe le parti, sebbene le bollicine rimangano un pochino più in sordina rispetto alla struttura e alla sugosità del piatto … ma che profumi, però!  

Vino e Zuppa ai Porcini: tre ottimi Metodo Classico in Abbinamento
Vino e Zuppa ai Porcini: tre ottimi Metodo Classico in Abbinamento

I Bianchi

I bianchi rappresentano la scelta di mezzo, forse la più equilibrata nell’accompagnare il piatto, per sensazioni gustative, struttura e profumi. Dotati di una componente tannica così leggera da non venir mai considerata, in termini di abbinamenti cibo vino, sono ottimi anche quando la zuppa è assaporata senza pane o crostini intinti e sugosi. I vini bianchi hanno quelle doti aromatiche e quelle sensazioni evidenti di freschezza e sapidità che esaltano bene la pseudo-dolcezza della zuppa e dei porcini. Vini che andranno scelti con un buona struttura e tenore alcolico e, soprattutto, carichi di aromi. Tra i bianchi potenzialmente migliori per questo abbinamento troviamo:

Il Pinot Bianco Trentino

Il Cortese di Gavi

Il Pinot Grigio Ramato prodotto in Veneto e in Friuli Venezia Giulia

Il Trebbiano d’Abruzzo

Il Trebbiano Spoletino

In generale, anche gli Chardonnay in purezza, specialmente d’Abruzzo, Umbria, Trentino Alto Adige, siciliani e delle Langhe piemontesi.

Vini che possono essere scelti anche in versioni evolute e affinate a lungo, persino in legno … con delle delicate note speziate si abbinano bene ai profumi dei funghi porcini.

Vino e Zuppa ai Porcini: 5 Ottimi Bianchi in Abbinamento
Vino e Zuppa ai Porcini: 5 Ottimi Bianchi in Abbinamento

I Rossi

Nell’abbinamento Vino e Zuppa ai Porcini, se vogliamo stappare un rosso dobbiamo sceglierlo bene, considerando alcuni fattori, per non andare a coprire i profumi e la persistenza della ricetta. Il vino rosso non dovrà avere una forza tannica invasiva … tannini sì ma ben integrati, si devono sentire poco. Meglio optare per un vino di medio corpo e tenore alcolico, dotato di media morbidezza e, soprattutto, ricco di freschezza. Il quid in più? Profumi fruttati e note balsamiche con appena un tocco di speziatura. Quali rossi italiani corrispondono a questo profilo? Potenzialmente, ne esistono tanti. Personalmente, trovo che la leggerzza, i profumi e l’equilibrio dei seguenti diano nell’abbinamento Vino e Zuppa ai Porcini.

Trentino Marzemino

Santa Maddalena

Barbera d’Alba, fresca, giovane, affinata in acciaio o solo brevemente in legno

Rossi del Veronese a base di Corvina, giovani e freschi

In particolare, nell’Abbinamento Vino e Zuppa ai Porcini, i rossi diventano la scelta migliore quando la ricetta è più liquida, come una vellutata, e viene guarnita con un po’ di Parmigiano Reggiano che ne aumenta la sapidità, la persistenza e la succulenza.

Vino e Zuppa ai Porcini: tre validi Rossi in Abbinamento
Vino e Zuppa ai Porcini: tre validi Rossi in Abbinamento

Vino e Zuppa ai Porcini: Abbinamenti Fuori dal Coro

Una lunga lista di accattivanti possibilità, questa dedicata all’Abbinamento Vino e Zuppa ai Porcini … destinata ad ampliarsi infinitamente. Anche solo guardando al di fuori delle precise denominazioni della nostra penisola, DOCG, DOC, Igt e così via, esistono bottiglie che fanno un figurone accanto a questa ricetta.

In particolare, nella sezione spumanti, una menzione speciale spetta a un Metodo Classico Blanc de Noir, più unico che raro, a base di uve a bacca rosse di Groppello Trentino: il LasteRosse Brut. L’ho già raccontato qui e il suo gusto, unito ai suoi spiccati profumi di sottobosco, frutta secca, agrumi ed erbe aromatiche, lo rendono un ottimo compagno per una Zuppa ai Porcini.

Infine, mi viene in mente lui, l’Eteronimo di Cascina San Michele, un grande bianco piemontese, prodotto principalmente con uve di Cortese, ricco di fascino e profumi, perfetto per equilibrio, freschezza, sapidità accanto al gusto di una Zuppa ai Porcini.

Vino e Zuppa ai Porcini: Due Vini Fuori dalle Denominazioni
Vino e Zuppa ai Porcini: Due Vini Fuori dalle Denominazioni

Vuoi scoprire altri vini perfetti in abbinamento a ricette con protagonisti i funghi? Dai un’occhiata ai seguenti articoli:

Il Blanc de Sers Brut Nature e le Bruschette ai Funghi Porcini

Abbinamento Cibo Vino: Due Chardonnay con le Pappardelle ai Funghi Porcini

Un Ottimo Vino per i Funghi Ripieni

Di stagione, forse scontato, ma è proprio questo il tempo giusto di Vino e Zucca, un abbinamento che fa tutti contenti. Un Wine Food pairing ideale all’insegna della leggerezza e dei profumi. Quali saranno i vini più adatti per questo ingrediente autunnale, con tante sfiziose possibilità di utilizzo? Qui avevo già scovato alcuni vini perfetti per il risotto alla zucca … ma, stavolta, il racconto s’infittisce con nuovi suggerimenti.

Pronto per addentrarti nel selvaggio mondo di Vino e Zucca?

Zucca: un solo ingrediente, tante ricette

Dal più celebre risotto alla zucca, passando per i tortelli mantovani, continuando con le scaloppine di pollo alla zucca, per finire con la torta di zucca … ecco solo alcune delle celebri ricette in cui questo ortaggio è vero protagonista. Cos’è che rende così buona la zucca?

Due fattori principali: la sua aromaticità delicata, unita a un gusto pseudo-dolce, così carezzevole da piacere persino ai bambini. Sono proprio questi i punti di forza che l’abbinamento con il vino deve riuscire ad esaltare.

Fatte le opportune premesse, vediamo come creare un perfetto incontro tra Vino e Zucca.

Vino e Zucca, tante ricette con la zucca protagonista

Vino e Zucca: Spumanti, Bianchi, Rosati o Rossi

Generalmente nell’abbinamento Vino e Zucca sono i bianchi i più adatti, perfetti nel vivacizzare la pseudo dolcezza di questo particolare ingrediente, dotati anche di profumi, fruttati, floreali, erbacei e minerali, che ben si abbinano all’aromaticità di base dell’ortaggio.

Ciò non toglie che, in alcuni casi, possano andare bene anche spumanti dal gusto intenso, rosati non troppo decisi e rossi dal profilo gustativo fresco e profumato. Infatti, la scelta del vino perfetto dipende anche e, spesso, soprattutto, dagli altri elementi della ricetta in cui la zucca è ingrediente clou.

Vino e Zucca: Esempi di Abbinamento

Risotto alla Zucca: Caratteristiche

Quando si sceglie un vino per il risotto alla zucca, bisogna tenere conto delle caratteristiche che rendono questo primo così gustoso. Il risotto alla zucca ha un’aromaticità delicata, per via delle zucca e delle cipolle che si usano nella preparazione. Un ricetta segnata da una forte tendenza dolce, per il gusto stesso della zucca nonché del riso. Un piatto dotato anche di una piacevole sapidità ma non eccessiva, data dalla preparazione del riso e dalla presenza del Grana Padano usato per mantecare il risotto.

Risotto alla Zucca
Quale Vino per il Risotto alla Zucca?

Risotto alla Zucca: Vini in Abbinamento

Per le caratteristiche della ricetta, il vino in abbinamento dovrà avere una media struttura, profumi percettibili, una bella freschezza e una moderata sapidità. Il risotto alla zucca è un primo piatto dal gusto non così deciso e persistente, succulento ma senza eccessi. Accanto alla sua leggerezza vanno evitati vini tannici e troppo caldi. Un piatto ben bilanciato che si merita un vino dal profilo equilibrato.

Per un Risotto alla Zucca vanno bene spumanti metodo classico affinati a lungo sui lievi, freschi ma anche dotati di struttura e morbidezza, come ad esempio un Franciacorta Brut o un Trento DOC.

Il Franciacorta Millè Brut di Villa Crespia … una valida scelta spumeggiante accanto a un Risotto alla Zucca
Millè Franciacorta Brut – Villa Crespia: una valida scelta spumeggiante accanto a un Risotto alla Zucca

Tra i bianchi la scelta è più ampia. Accanto un risotto alla zucca, può andar bene un Cortese di Gavi, un Lugana DOC, una Malvasia in purezza del Lazio, un Soave, un Trebbiano o un Pecorino d’Abruzzo, giovani e affinati unicamente in acciaio o anche un Fiano campano in purezza, fresco e leggero.

Trebbiano d'Abruzzo Fonte Cupa: Vino per Risotto alla Zucca
Trebbiano d’Abruzzo Fonte Cupa: un ottimo Vino per il Risotto alla Zucca

Tortelli di Zucca  Mantovani: Caratteristiche

Zucca, mostarda, Parmigiano, amaretti … ingredienti particolari per una ricetta tipicamente italiana con la zucca on the top. Un primo di pasta all’uovo profumato e caratterizzato dal succulento gioco di contrasti tra sensazioni dolci e sapide. Una pietanza deliziosamente equilibrata e dal sapore persistente. Sembra complicato trovarle il vino perfetto in abbinamento … in realtà è più semplice di quanto si pensi, basta tener conto di un unico accorgimento … scoprilo continuando la lettura!

Tortelli di Zucca Mantovani
Tortelli di Zucca Mantovani

Tortelli di Zucca Mantovani: Vini in Abbinamento

I Bianchi

In questo speciale abbinamento Vino e Zucca, il vino scelto non deve interferire nella particolare contrapposizione dolce/salato, presente nella ricetta. I nettari più adatti sono bianchi dotati di profumi, struttura e buon tenore alcolico, proprio per sostenere la ricchezza di sapori della pietanza. I migliori per questo abbinamento, oltre a essere dotati di una spiccata aromaticità, devono anche avere una buona morbidezza e una sapidità non eccessiva, per non accentuare il tocco saporito del piatto. Inoltre, devono essere bianchi freschi, senza eccessi, ideali nell’alleggerire il palato dalla grassezza della pasta all’uovo e del ripieno di zucca, dalla forte tendenza dolce. 

Tra i bianchi più adatti, rispondenti a queste caratteristiche, troviamo i bianchi a base di Malvasia di Candia, come quelli prodotti nei Colli Piacentini, i Bianchi dei Colli Mantovani, a base soprattutto di Garganega e Trebbiano Toscano, il Lugana superiore,  i Sauvignon del Collio, gli Chardonnay delle Langhe, il Pecorino della DOC Offida e il Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore.

Malvasia Colli Piacentini Baciamano
Malvasia Colli Piacentini Baciamano 2020: da abbinare ai classici tortelli mantovani

I Rossi

C’è chi territorialmente, suggerisce anche un abbinamento con il Lambrusco modenese. Pur essendo una scelta locale, i profumi e il gusto di questo vino vanno un pò a nascondere il tocco pseudo-dolce e l’aromaticità della zucca. I rossi, a cui possiamo aggiungere virtualmente anche la Barbera d’Asti e quelle del Mantovano, diventano una valida scelta quando la salsa a condimento si guarnisce con del formaggio morbido e aromatico, come il Taleggio ad esempio … ma in questo caso non possiamo più parlare di tipici tortelli mantovani.

Gli Orange Wine

Diverso il discorso per i cosiddetti orange wine, ovvero vini ottenuti da uve a bacca bianca vinificate in rosso, attraverso un contatto prolungato con le bucce.

Questi vini, dotati di grande intensità aromatica e spessore gusto – olfattivo, quando non lavorati in legno, hanno quel giusto trio di profumosità, morbidezza  e freschezza che può andare bene accanto a dei classici tortelli alla mantovana. La scelta migliore, in questo caso, ricade su alcuni bianchi della DOC Collio, sulle Malvasie Istriane e le Ribolle del Carso.

Malvasia Istriana - Zidarich
Malvasia Istriana 2018 – Zidarich

I Vini Dolci

Per chi ama provare nuovi accostamenti e rendere più evidente la pseudo dolcezza della zucca nei tortelli mantovani, la scelta può coinvolgere anche alcuni vini dolci, ottenuti magari da uve vendemmiate tardivamente. Non allontanandoci troppo dai natali del piatto, si può scegliere in abbinamento una Malvasia dei Colli Piacentini in vendemmia tardiva, un Moscato Giallo del Trentino, in vendemmia tardiva, un Riesling o anche uno Zibibbo in purezza, sempre ottenuti da uve surmature.

Zibibbo Pacènzia Vendemmia Tardiva - Tenute Orestiadi
Zibibbo Pacènzia Vendemmia Tardiva – Tenute Orestiadi

Scaloppine di Pollo alla Zucca: Caratteristiche

Ecco una ricetta che è un vero inno alla dolcezza della zucca. Nessun contrasto, tanti aromi e tanta tendenza dolce per un secondo semplice da preparare e gustoso da gustare. Il vino in abbinamento non dovrà far altro che valorizzare i profumi della ricetta e vivacizzarne la spiccata tendenza dolce.

Scaloppine di Pollo alla Zucca: Vini in Abbinamento

In questo abbinamento possiamo anche osare con vini più sapidi e meno morbidi, dal momento che la pietanza non presenta particolari durezze. In questo caso, è preferibile scegliere dei vini bianchi, caldi e di buona struttura per accompagnare al meglio la salsa del piatto, dotati di profumi più adatti ad esaltare le caratteristiche di questo piatto a base di zucca e carni bianche. Tra i bianchi migliori per il pollo alla zucca troviamo, ancora una volta, il Gavi, magari scelto in una versione strutturata, il Friulano del Collio, un Sauvignon dei Colli Orientali del Friuli, un Etna Bianco, un Fiano di Avellino, un Coda di Volpe dell’Irpinia, una Vernaccia di San Gimignano, una Malvasia o una Ribolla Gialla del Friuli Venezia Giulia oppure anche una Glera del Carso, in una versione ferma e profumata.

Ribolla Gialla Villa De Puppi: Ottima con il Tortelli Mantovani
Ribolla Gialla 2019 Villa De Puppi: Ottima con il Pollo alla Zucca

Crostata di Zucca: Caratteristiche

Dolcemente cremosa ma senza risultare stucchevole, pastosa e aromatica, grazie alla pasta frolla e al goloso ripieno: ecco servita la crostata di zucca, perfetto dessert autunnale da gustare con un po’ di panna montata una spolverata di zucchero e a velo e cannella … con il vino giusto accanto.

Dolce chiama dolce e, anche per la crostata di zucca, va stappato un vino da dessert, affinchè la dolcezza  profumata non vada perduta.

Vini per Crostata di Zucca
Crostata di Zucca

Crostata di Zucca: Vini in Abbinamento

Accanto a questa crostata serve un vino dolce ma non stucchevole, di medio corpo e tenore alcolico, ricco di acidità e sapidità poiché si troverà di fronte a un dolce cremoso, pastoso e dalla piacevole grassezza, per via del fascino burroso della pasta frolla.

Come già suggerito in questo post, come compagni indimenticabili del gusto di una crostata di zucca sono: l’Albana di Romagna Passita, il Recioto di Gambellara, il Recioto di Soave, il Cannellino di Frascati. Tuttavia, dopo attento studio, devo dire che la lista si va ad ampliare, includendo anche la freschezza del Moscadello di Montalcino, del Moscato Giallo Trentino passito e del particolare Moscato di Strevi.

Se alla crostata di zucca si aggiungono amaretti, gocce ci cioccolata o frutta secca, compagni ideali diventano anche il Ramandolo e il Picolit dei Colli Orientali del Friuli.

Moscadello di Montalcino - Capanna
Moscadello di Montalcino – Capanna: ottimo con una crostata di zucca con panna

Voglia di provare altri gustosi abbinamenti Vino e Zucca? Dai un’occhiata anche ai seguenti articoli:

2 Vini per i Cannelloni Zucca e Ricotta

Il Vino perfetto per il Filetto di Maiale con Zucca e Amaretti

Non un semplice antipasto … l’insalata di mare è la regina degli hors-d’oeuvre! Profumata, saporita, leggera … un piatto a cui non manca nulla. Ci si potrebbe trascorrere un intero pasto … altro che semplice appetizer.

Ne mangerei a vagonate ma, si sa, il troppo stroppia e, allora, preferisco una squisita porzione d’insalata di mare accompagnata da qualche bicchiere di uno o più vini, nati per esaltarne gli aromi e il gusto squisitamente morbido e salino.

Scopri con me 4 ottimi Vini per l’Insalata di Mare.

I Vini per l’Insalata di Mare: che Caratteristiche Cercare?

Perché un’insalata di mare ci piace tanto? Per i suoi profumi e quel sapore che ricorda il mare. Per il gusto leggero, tendenzialmente pseudo-dolce del pesce, dei crostacei e dei molluschi con cui viene realizzata. Per quella leggera untuosità e quel tocco erbaceo che così bene ne esaltano l’assaggio.

Con tutte queste caratteristiche, i vini scelti dovranno valorizzare gli aromi e il gusto del pescato, senza coprirlo. Per questo motivo la scelta migliore ricade sugli spumanti, sui bianchi e, in alcuni casi, anche sui rosati. Vini che, per struttura, profumi e sapore, possono impreziosire un’insalata di mare senza annullarne la bontà.

I vini in questione saranno piacevolmente freschi, dotati quindi di una buona acidità. Dovranno essere sapidi e, allo stesso tempo, abbastanza equilibrati, per evitare di accentuare la salinità tipica di alcuni degli ingredienti. Dovranno avere un tocco caldo ma non eccessivo, per accompagnare la succulenza e la tenue untuosità della ricetta. Dovranno, inoltre, avere profumi rinfrescanti, fruttati, floreali, erbacei e minerali, ideali per esaltare i profumi naturali degli elementi del pescato alla base dell’insalata.

Insalata di Mare con Farro: una gustosa variante che si abbina bene ai 4 vini protagonisti del post

4 Ottimi Vini per l’Insalata di Mare

Chiarito questo … facciamo conoscenza con ben 4 Vini per l’Insalata di Mare

Prosecco Superiore Rive di Col San Martino Extra Brut 26° Primo – Andreola

Un nome lunghissimo per un fantastico Prosecco di Valdobbiadene, per metterne bene in evidenza il legame territoriale. Bollicine da uve di Glera nate e cresciute su quei ripidi pendii collinari che sono il cuore storico della produzione firmata Andreola. Un Prosecco che non è semplicemente buono e profumato … ma ricco di sapori che rimangono a lungo impressi al palato. Anche se dalla struttura leggera, queste bollicine hanno lo spessore giusto per esaltare anche una variegata insalata di mare. Un’aromaticità fragrante, fruttata e floreale in cui spiccano le tipiche note della pera accanto a quelle delle pesche bianche, dei fiori d’acacia e del succo di limone. Una freschezza che si esprime con un assaggio quasi dissetante, coerente nei ritorni aromatici, siglato da una lunga scia minerale.

Puoi trovare questo Prosecco online, qui ad esempio, a circa 10 Euro.

Vini per l'Insalata di Mare: Prosecco Superiore Rive di Col San Martino Extra Brut 26° Primo - Andreola
Prosecco Superiore Rive di Col San Martino Extra Brut 26° Primo – Andreola

Vermentino Q Òrriu – Cantine Quartomoro

Un bel Vermentino sardo è sempre una garanzia di bontà accanto alle specialità di mare. Il Q Òrriu di Cantine Quartomoro mantiene la promessa e si spinge persino oltre. Con i suoi profumi croccanti, succosi e minerali, di mela verde, pesca gialla, melone, kiwi, pietra pomice e mandorle, dona un incredibile slancio alla genuinità di un’insalata di mare. Se a questo goloso match aggiungi anche una bella sapidità gustativa e rinfrescanti ricordi di frutta estiva ed esotica … a tavola sorge davvero il sole:  un abbinamento cibo vino che è una festa per tutti i sensi.

Lo trovi qui, a circa 10 Euro.

Vini per l'Insalata di Mare: Vermentino Q Orriu - Cantine Quartomoro
Vermentino Q Orriu 2019 – Cantine Quartomoro

Langhe Favorita – Marziano Abbona

Favorita perché amata a tutti, dai viticoltori e dai consumatori. Con le uve autoctone di Favorita, probabilmente arrivate in Piemonte dal territorio Ligure, nascono nelle Langhe dei bianchi sfiziosi, profumati e godibilissimi. In particolare, questa Favorita Valle dell’Olmo profuma di albicocche, succo di lime e fiori di sambuco, aromi semplici e netti che te la fanno subito apprezzare, già prima del primo sorso.

Una mineralità iniziale evidente che si accompagna a una bella freschezza dai ritorni agrumati: una perfetta sinergia fresco-sapida che dona bilanciamento e il giusto tocco morbido a ogni sorso.

Un vino dal finish saporito e delicato, perfetto per impreziosire senza mai nascondere profumi e sapori di una classica insalata di mare.

Si compra facilmente online, qui ad esempio, a 9 Euro.

vini per l'insalata di mare: Langhe Favorita Valle dell'Olmo 2019 - Marziano Abbona
Langhe Favorita Valle dell’Olmo 2019 – Marziano Abbona

Rosa di Santa Tresa – Feudo di Santa Tresa

Questo rosato siciliano, da uve di Nero d’Avola e Frappato (fifty-fifty), prodotto dalla Cantina Feudo Santa Tresa, cattura subito con i suoi intensi profumi di fragoline di bosco e lamponi. Un gusto succoso ed energico, setoso ed elegante, grazie un armonioso duetto tra acidità e sapidità. Delicato al punto giusto, è la veste rosa ideale per ampliare la piacevolezza di un’insalata di mare … specialmente quando arricchita da pomodorini o da una bella quantità di cozze e molluschi.

Un vino che è un piacere per gli occhi, con la sua bella tonalità rosa chiaretto, nonché per il palato e per il portafogli. Già, costa solo 9 Euro.

Vini per l'insalata di mare: Rosa di Santa Tresa 2020 - Feudo Santa Tresa
Rosa di Santa Tresa 2020 – Feudo Santa Tresa

Un rosato del Garda, un supereroe degli abbinamenti a tavola. Il Bardolino Chiaretto Stile Naturale di Cottini è profumato, gustoso, dal piccolo prezzo e – come se non bastasse – si abbina facilmente ad alcuni dei piatti più apprezzati in Italia e nel mondo.

Pesce, verdure, ortaggi, formaggi … possono trovare un grande amico in questo rosato italiano. Come? Scoprilo leggendo questo breve articolo.

Il Bardolino Chiaretto Stile Naturale di Cottini: Colore, Profumi e Gusto

Il Bardolino Chiaretto Stile Naturale è bello ancora prima di stapparlo: l’etichetta riflette l’anima, i profumi e i paesaggi in cui sono cresciute le uve di Corvina, Rondinella e Molinara con cui è stato prodotto. Un Chiaretto dai tipici profumi floreali, di petali di rosa e violetta, con succose note di fragoline di bosco e ribes. Un assaggio morbido e fresco, equilibrato, d’incredibile bevibilità. Le golose sensazioni aromatiche ritornano tutte, in una persistenza che racconta i profumi di un bosco in Estate. Un rosato che rimane leggero e morbido al palato, con la giusta sapidità ad arricchire ogni sorso: eccezionalmente piacevole.

Mi dispiace non averne subito un’altra bottiglia sotto mano.


Il Bardolino Chiaretto Stile Naturale 2019 di Cottini: Ottimo con il Sushi
… e anche per la pizza margherita

Il Bardolino Chiaretto Stile Naturale di Cottini: i Migliori Abbinamenti

Come i migliori Bardolino Chiaretto, anche questo firmato Cottini è perfetto, per aromaticità e sapori, nell’accompagnare i piatti più tipici e profumati della cucina mediterranea, specialmente se melanzane, pomodori, pesce e frutti di mare ne sono protagonisti.

Speciale con una classica pizza margherita, così come con degli spaghetti pomodoro e basilico, è un rosé perfetto anche accanto a ricette un pochino più elaborate.

Con le sue nuance fruttate e floreali, unite al gusto armonioso, fresco e succoso, questo Chiaretto è davvero squisito in compagnia di un riso saltato con salmone e melanzane, con dei pomodori ripieni di riso e cozze, con un’insalata di riso con tonno e pomodori, con una tempura di melanzane e gamberi, con un cocktail di scampi, con un riso venere con zucchine e gamberi, con una parmigiana di melanzane, con un zuppa di pesce al pomodoro o con una gustosa calamarata.

Una bontà che viaggia lontano, capace di abbinarsi alla perfezione a dei nigiri di salmone e tonno o a dei tempura roll con salmone e fragole.

Ce n’è per tutti i gusti con il Bardolino Chiaretto Stile Naturale. Lo trovi facilmente online, qui ad esempio, a circa 7 Euro.

Bardolino Chiaretto Stile Naturale
Il bel colore rosa chiaretto dello Stile Naturale di Cottini

p.s. Vuoi conoscere altri vini per la pizza, per il sushi, i crudi di pesce e le ricette vegetariane?

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Il Calafuria di Tormaresca: Re dei Piatti di Mare e Vegetariani

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Ha la furia del mare nel nome ma un gusto di raro equilibrio, il Calafuria di Tormaresca è così, per questo è tanto buono anche con le ricette più fresche e semplici. Il suo nome è un omaggio a quel terroir salentino che fa da cornice alle viti di Negroamaro con cui viene realizzato. Il Salento è una gran terra per le uve a bacca (davvero!) nera di questo vitigno autoctono, da cui prendono vita intensi rossi e succosi rosé.

Questo firmato dall’esperienza di Tormaresca è davvero uno squisito rosato del Salento … ti stupisce nei profumi, nei sapori e, soprattutto, nelle sue tante possibilità di food-pairing. Ne ho scoperte alcune che sono davvero speciali, specie in Estate. Ti va di provarle?

Il Calafuria 2020 di Tormaresca
Il Calafuria 2020 di Tormaresca

Il Calafuria di Tormaresca: Colore, Profumi e Gusto

Il colore è bello, un rosa cerasuolo luminoso, uno di quelli a cavallo tra un tramonto e il corallo. Già per questo mi piace. I profumi non sono da meno, chiari, semplici e immediati nelle loro sensazioni che quasi ti ricordano il ribes e le fragoline, i fiori di rosa e di glicine, con appena un tocco di erbe aromatiche.

Il gusto dimostra pari genuinità, con succosi richiami fruttati e una bella energia fresco – sapida ad animare anche il più piccolo dei sorsi. L’ho apprezzato già da solo, uno di quei vini che si sa raccontare con piacevolezza anche senza un piatto speciale accanto. Tuttavia adoro scoprire come un vino sa migliorarsi, e anche migliorare, accanto ad alcune ricette. Quelle che meglio si sposano con il Calafuria ne rispecchiano la personalità: sono semplici, fresche, profumate, marine ed estive. Ora te le racconto.

Calafuria 2020 e un'insalata con tonno appena scottato ... ottimo abbinamento!
Calafuria 2020 e un’insalata con tonno appena scottato … ottimo abbinamento!

Il Calafuria di Tormaresca: i Migliori Abbinamenti con il Cibo

Un rosato minerale e dotato di rinfrescante acidità, un vino equilibrato e saporito … davvero beverino, complice anche il suo mite tenore alcolico. Con questa personalità e i suoi profumi a cavallo tra tre mondi, fruttato, floreale e vegetale, con un accento sui rimandi ai frutti rossi, è un vino che entra in sintonia con tante pietanze, specialmente di mare e vegetariane. Il Calafuria ama gli ortaggi profumati e i pesci ricchi e saporiti. Personalmente, lo trovo un compagno perfetto per una tagliata di tonno con contorno di cipolle e/o pomodorini, per delle polpette di melanzane e, soprattutto, per una fresca insalata con lattuga, alici, feta e pachino. Proprio in quest’ultimo particolare abbinamento, dove abbiamo una netta impronta sapida e un pochino acida, data dalle alici e dalla feta, il Calafuria sfoggia il suo sapore armonioso che profuma e insaporisce il tutto, senza inasprire le piacevoli durezze che rendono accattivante questa particolare insalata. Un vino dal fascino mediterraneo anche negli abbinamenti … da portare con sé in Estate, specie quando si va al mare.

Un rosato buono pure nel prezzo! Lo trovi online facilmente, qui ad esempio, a circa 10 Euro.

Vini e Piatti Vegani? Più  facile provare che raccontare. Ricette spesso trascurate per la loro semplicità ma che sanno diventare immortali con un calice del vino giusto accanto. Ecco perché ho stilato, per ora, questo elenco veloce e fresco per arricchire di gusto anche le più semplici pietanze vegane: spumanti, bianchi, rosati e rossi che accanto a ricette veggie e persino crudiste stanno una meraviglia.

Perché apprezzare ancora di più i sapori più semplici non è solo semplice … è fantastico.

Hummus di Ceci … quale Vino in Abbinamento?

Vini e Piatti Vegani: gli Spumanti

Lasagne Raw con Zucchine, Radicchio, Scarola e Tofu – Villa  Sandi Valdobbiadene Superiore di Cartizze

Tante verdure croccanti e profumate per un primo piatto estivo imperdibile. Una freschezza crudista che si accompagna facilmente all’aromaticità succosa, fruttata e fragrante, di questo Cartizze. Le uve di Glera, che danno vita al celebre Prosecco, con le loro note di agrumi, frutta invernale, erbe di campo e fiori primaverili, e la piacevole acidità, sposano davvero bene la naturalità  delle verdure, anche gustate a crudo. In particolare, questo Prosecco di Cartizze rivela bollicine fini, dal gusto inaspettatamente morbido, che rendono ancora più goloso ogni boccone delle lasagne vegane, grazie al loro persistente mix di ricordi agrumati e rimandi alla frutta fresca e secca.  Un abbinamento in cui gusto e leggerezza diventano certezza.

Prosecco Cartizze Villa Sandi ottimo con delle Lasagne Vegane Raw
Prosecco Cartizze Villa Sandi … ottimo con delle Lasagne Vegane Raw

2. Pomodori Verdi Fritti – Prosecco Rosé Rosalia Giusti

Una ricetta intramontabile, piace a tutti, grandi e piccini, ma forse qualcosa ancora le manca … la freschezza e i profumi di un buon vino. Per questa specialità sono perfetti i gli aromi succosi e il gusto saporito e rinfrescante di un bel Prosecco Rosé. Un’ultima novità spumeggiante che stupisce per la sua versatilità e “giustezza” anche accanto alle più semplici ricette vegane e soprattutto con quelle che hanno come protagonisti i pomodori. Un Prosecco che, grazie alla sua avvincente sapidità, rende leggero come una nuvola il gusto della frittura. Con una ricetta così,  queste bollicine diventano una vera bacchetta magica del gusto.

Prosecco Rosé Rosalia Giusti: ottimo con i pomodori verdi fritti
Prosecco Rosé Rosalia Giusti: ottimo con i pomodori verdi fritti

Vini e Piatti Vegani: i Bianchi

3. Hummus di Ceci con Crostini alle Erbe – Gavi 1888 2020 Curtis Nova

Quando hai voglia di un aperitivo a base di un profumato hummus di ceci da gustare con croccanti crostini, prova a rendere tutto più buono con un calice del Gavi 1888. In generale, le uve di Cortese, alla base di questo bianco rinfrescante, sono proprio ciò che ci vuole per rendere ancora più invitante la semplicità cremosa  di questa ricetta vegana. A ogni boccone, l’hummus di ceci risulta aromatico, saporito ma anche pastoso … con un calice di questo Gavi accanto si trasformerà in una bomba di pura genuinità. Un abbinamento di solo piacere, a un costo ugualmente magico.

Gavi 1888 Curtis Nova ... perfetto per un hummus di ceci
Gavi 1888 Curtis Nova … perfetto per un hummus di ceci

4. Riso saltato con Asparagi e Zafferano – Verdicchio dei Castelli di Jesi Eos Vignamato

Saporito e segnato da succosa acidità, questo Verdicchio, come il suo nome, è una nuova alba all’insegna della leggerezza. Un tocco leggiadro che, di certo, non fa rima con pochezza di sapori e profumi. Giammai, con un Verdicchio così non si sfugge a golose note di frutta estiva e agrumi, a dolci sentori di fiori di sambuco e croccanti percezioni ammandorlate. Tipicamente buono, questo Verdicchio è anche versatile, perfetto anche solo accanto alla profumatissima tendenza dolce di un riso con asparagi e zafferano. Un vero boost di bontà … che non vedo l’ora di riprovare.

L'Eos è un Verdicchio ottimo per piatti vegani profumati e speziati
L’Eos è un Verdicchio ottimo per piatti vegani profumati e speziati

5. Hamburger di Ceci e Melanzane – Cilento Fiano Pante 2019 Donna Clara

Un Fiano in purezza dalla gustosa personalità sapida, dai risvolti affumicati. Ottimo in abbinamento a degli hamburger di ceci e melanzane o con dei funghi portobello gratinati. Perché? Grazie ai suoi profumi fruttati e agrumati e al suo intenso duetto tra freschezza e mineralità dona aromaticità, sapore e molta più delicatezza al gusto pastoso di questi due secondi vegani.

Cilento Fiano Pante: ottimo con diversi piatti vegani
Cilento Fiano Pante: ottimo con diversi piatti vegani

6. Pasta e Ceci – Grechetto Incanthus 2019 Trebotti

Una lunghissima scia sapida e intensi profumi di pesca bianca, pera e agrumi sono l’appetitoso biglietto da visita di questo Grechetto della Tuscia. Buono anche da solo, grazie al suo gusto rinfrescante e leggero, ma indimenticabile accanto a una pasta e ceci, anche servita in una gustosa versione fredda, perfetta per un antipasto vegano estivo.

Grechetto Incanthus Trebotti: pasta e ceci
Grechetto Incanthus Trebotti: pasta e ceci yes please

7. Gnocchi con panna vegetale e salvia – Etna Bianco Fondo Filara 2019 Cantine Nicosia

Gnocchi burro e salvia? Provali in una più leggera versione vegana, sempre generosa di aromi. Profumi che diventano ancora più affascinanti se accompagnati dalle note fruttate, erbacee e fragranti dell’Etna Bianco Fondo Filara. Un vino che ha proprio quel tocco di mineralità intensa e di freschezza gustativa capaci di rendere questa ricetta una nuvola di leggerezza ma carica a pioggia di profumi.

Etna Bianco Fondo Filara e Gnocchi Vegan con Salvia
Etna Bianco Fondo Filara e Gnocchi Vegan con Salvia

8. Orecchiette alle Cime di Rapa – Fiano Apulo 2019 Masseria Altamura

Con gli abbinamenti tradizionali non si sbaglia mai: questo Fiano pugliese è spettacolare nell’accompagnare le orecchiette alle cime di rapa. Un vino che è una sorpresa da solo … figurati accanto alla giusta pietanza. L’Apulo arricchisce la pasta di rinfrescanti sensazioni agrumate e ne amplifica le note erbacee. Un wine-food pairing in cui si apprezza appieno il tocco delicatamente amaro delle cime di rapa, accompagnato da questo bianco che ha proprio la giusta morbidezza per rendere la ricetta ancora più succulenta e saporita.

9. Carciofi Gratinati – Chardonnay 2019 Zorzettig

Breve storia golosa. Pulisci e taglia a metà i carciofi, aggiungi sale e pepe,  una panure un pizzico speziata e aromatizzata con origano, salvia, rosmarino e aglio. Fai gratinare tutto al forno … et voilà, ecco un antipasto sfizioso che è ancora meglio se ci metti accanto il tocco agrumato, fruttato ed erbaceo di questo Chardonnay Friulano. Un bianco morbido e succoso, di piacevole freschezza e sapidità, che accanto ai carciofi così cotti al forno è una vera delizia, a un prezzo davvero piccolo.

Chardonnay Zorzettig: un'ottima scelta per dei carciofi gratinati
Chardonnay Zorzettig: un’ottima scelta per dei carciofi gratinati

Vini e Piatti Vegani: i Rossi

10. Tortillas con crema di fagioli e pomodori secchi – Negroamaro Zacinto 2018 Masseria Cuturi

Un vino rosso accanto a ricette tutte vegane? Perché no, basta che abbia la giusta leggerezza e i profumi adatti. Questo da uve di Negroamaro è dotato proprio dell’ideale fusione di freschezza, sapidità e aromaticità che lo rende più che giusto nelle giornate più calde e accanto alla ricchezza di legumi e  ortaggi speziati. Un rosso pugliese imperdibile con il gusto persistente e piccante di sfiziose tortillas vegane, ripiene di una crema di fagioli e pomodori secchi: un abbinamento da leccarsi le dita, in cui non sentirai mai la pastosità dei fagioli … solo la loro saporita bontà.

Anche alcuni rossi sono ottimi per delle ricette vegane: prova il Negroamaro Zacinto
Anche alcuni rossi sono ottimi per delle ricette vegane: prova il Negroamaro Zacinto

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