About

banchetto

Il Blog BWined e l’Abbinamento Cibo Vino

Questo blog nasce dalla passione per il mondo enogastronomico, come un luogo virtuale per capire come abbinare il vino al cibo, per condividere esperienze di gusto ed esperimenti riusciti o meno.

Prima o poi quasi tutti, amanti della cucina o meno, ci siamo trovati a dover organizzare una cena, a voler preparare un piatto articolare, anche solamente a voler fare un regalo.

Ecco quindi il vino far capolino nella potenziale lista di acquisti.

Quando si preparano dei piatti per degli ospiti, si tende a farlo con cura, scegliendo ricette particolari e speciali, scegliendo con cura gli ingredienti … data la fatica culinaria si tende però a trascurare l’elemento vino che, pur non mancando dalla tavola, diventa la cenerentola della situazione.

Magari una volta preparato ed organizzato il tutto ci si precipita a comprare una bottiglia o due bottiglie a caso, un rosso e un bianco, per far contenti tutti. Spesso si fa così anche solo per una cortesia nei confronti degli ospiti, magari anche perché non si compra quasi mai il vino e raramente si beve.

Lo stesso discorso vale al ristorante, dopo che tutti hanno scelto cosa mangiare … ci si arrende al vino della casa senza perder tempo a guardare la lista dei vini (sempre che ci sia).

Ogni vino però, come ogni cibo e ogni preparazione, ha un suo gusto, pertanto scegliendo un vino a caso si rischia di associare due sapori in totale disaccordo … e quindi addio piacere!

Molto prima di frequentare il corso di sommelier dell’AIS, ho avuto la pessima idea di abbinare un carpaccio di bresaola, rucola e parmigiano con un Greco di Tufo (avevo pensato che per l’antipasto un bianco poteva essere ok) … pessima idea … sembrava di avere il sale in bocca e per accorgersi di questo non serve assolutamente essere esperti di vino.

Non che il vino o il piatto non andassero bene: era l’abbinamento a metterli ko entrambi.

Nel caso del vino come presente ci si trova spesso ad optare per i grandi nomi: ecco quindi che vengono incartate bottiglie di Brunello di Montalcino, Barolo, Champagne, ecc., con spese decisamente cospicue.

In realtà ci sono così tante tipologie di vini e versioni di una stessa tipologia che, con un po’ di ricerca, è possibile scegliere regali graditi senza spendere cifre esagerate.

Dovendo fare un regalo, una volta sono andata in enoteca e chiedendo consiglio mi sono ritrovata con una bottiglia di Brunello da 50 Euro; essendo l’unica bottiglia di Brunello di Montalcino in enoteca ho pensato che quello fosse il prezzo standard per un vino del genere … mi sbagliavo proprio.

L’obiettivo del blog comprende proprio tutti i motivi riportati: conoscere i prodotti per trovare sempre il vino in grado di valorizzare le nostre creazioni culinarie, senza per questo spendere cifre astronomiche.