abbinamento_cibo_vino_hernicus_cesanese_header

Abbinamento Cibo Vino: l’Hernicus di Coletti Conti

Share On Facebook
Share On Twitter
Share On Google Plus
Share On Linkedin
Share On Reddit
Share On Stumbleupon
Contact us

Finalmente ho avuto modo di sperimentare alcuni abbinamenti con un vino che da tempo desideravo assaggiare per bene e di cui abbiamo già parlato, in occasione della visita all’azienda Coletti Conti, di cui potete leggere il resoconto qui.

Probabilmente avrete già capito che l’articolo di oggi è dedicato a un vino rosso in particolare e a uno dei grandi vitigni a bacca rossa del Lazio: il Cesanese di Affile.

Uno scorcio di Anagni
Uno scorcio di Anagni

Il Cesanese di Affile è un vitigno che ha sempre fatto parte del territorio laziale: probabilmente coltivato e vinificato sin dall’antichità, dalle sue uve si otteneva un vino dal gusto e colore intenso, apparentemente molto apprezzato da chi trovava l’occasione di assaggiarlo, almeno da quanto sembrano riportare le fonti.

Con l’abbandono di molti terreni agricoli nel dopoguerra, la crisi economica è arrivata a colpire anche la produzione di questo gioiello enologico delle campagne romane, minandone decisamente la fama.

Oggi poche persone, anche nel Lazio, conoscono e sanno apprezzare i vini a base di Cesanese di Affile e, anche chi magari ama ordinare un buon vino in un ristorante a Roma o in provincia, spesso opta per vini rossi non locali e più conosciuti, senza pensare invece al rosso principe della regione.

Nel tempo infatti è stata erroneamente associata al Cesanese l’immagine di un vino di campagna, magari ritoccato, dal sapore semplice e dolciastro: nulla di più vero.

Il vero Cesanese di Affile, come quello che in diverse versioni l’azienda Coletti Conti ci presenta, è un vino strutturato, potente, di grande intensità gusto-olfattiva, di cui difficilmente si dimenticano le principali caratteristiche di base … che di certo non si limitano alla sua pseudo-dolcezza e morbidezza.

 

Abbinando l’Hernicus di Coletti Conti

l'Hernicus di Coletti Conti
l’Hernicus di Coletti Conti

Il vino protagonista di oggi è l’Hernicus di Coletti Conti, annata 2012, un Cesanese di Affile in purezza, affinato in barrique: un Cesanese del Piglio Superiore DOCG che mi ha veramente colpito per tanti motivi diversi.

Innanzitutto è innegabile l’incredibile intensità dei profumi dell’Hernicus: appena si accosta il bicchiere al viso si viene veramente travolti da profumi decisi e persistenti.

Sicuramente emergono con grande piacevolezza i profumi fruttati, di fragole in confettura e ciliegia sotto spirito, il chiaro sentore dei petali di rosa, gli aromi speziati di pepe nero, cannella e un pizzico di vaniglia e infine quelli vegetali di sottobosco e humus.

Un vino sicuramente con un tannino importante e una grande sapidità, ma al tempo stesso una grande morbidezza gustativa.

Quello che mi ha più stupita – e me ne sono accorta soprattutto al momento dell’abbinamento – è la viva freschezza di questo robusto Cesanese: una freschezza che lo rende adatto ad accompagnare anche delle semplici paste arricchite da un sugo di carne.

Se può sembrare, per tannino, tenore alcolico e robustezza, un vino adatto a grandi arrosti e alla selvaggina, la sua buona acidità e la sua morbidezza lo rendono perfetto anche per abbinamenti diversi e meno impegnativi.

L’Hernicus è un Cesanese che sta benissimo con una pasta al ragù, ma anche con una classica Amatriciana e se lo volete bere anche con il vostro secondo di carne, sta benissimo con degli straccetti al tartufo o con un ossobuco pancetta e piselli: in tutti gli abbinamenti provati e soprattutto con i succitati primi piatti, l’Hernicus aggiunge alla pietanza quel pizzico di speziatura e allo stesso tempo dolcezza che riesce a rendere il piatto ancora più gustoso.

Un vino intenso e piacevole, importante ma comunque versatile, adatto a una sera di festa tra amici ma anche per quella cucina più semplice di tutti i giorni, da gustare in famiglia.

Lo potete trovare qui al prezzo di circa 10 Euro.

Se non avete familiarità con il Cesanese di Affile, l’Hernicus è un ottimo modo per colmare questa lacuna ;)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>