febbraio 2018 - BWined
6 vini perfetti per piatti vegetariani

6 Vini Perfetti per Piatti Vegetariani

 

Quando si parla di abbinamenti cibo – vino sembra che i piatti vegetariani vengano spesso dimenticati.

Oggi cerco di rimediare a questa imperdonabile svista … dal momento che ci sono tantissimi vini in grado di sposarsi perfettamente non solo con piatti vegetariani ma addirittura vegani!

I 6 vini di cui vi parlo oggi, esaltano il gusto di 6 preparazioni culinarie vegane e vegetariane, dove troviamo le verdure da sole o in accompagnamento a pasta e affini.

Zucchine, carote, pomodori, bieta, spinaci, cavolo, carciofi, radicchio … qualunque siano le verdure di stagione che volete utilizzare per guarnire le vostre paste, un riso o il couscous, o per preparare semplicemente degli antipasti al gratin e delle fritture, oggi vi presento 6 vini che ne sposano benissimo l’aromaticità e il gusto.

6 vini piacevoli, con un buon rapporto qualità prezzo e facilmente reperibili.

Vediamoli insieme!

 

1. Pinot Grigio Vigne Orsone – Bastianich

Un vino che conquista subito per la sua lunga e piacevole sapidità: un vino saporito e beverino che ben sposa l’aromaticità delle verdure. Profumi di mela golden, margherita e polline accompagnano piacevolmente l’assaggio che chiude su delle persistenti e dolci note fruttate.

La pietanza vegetariana con cui si abbina meglio? Senz’altro il couscous di verdure.

Lo potete trovare online qui, al prezzo di circa 10 Euro.

 

2. Chardonnay – Castello di Torre in Pietra

Dal Lazio ecco che arriva questa interessante e versatile versione di Chardonnay.

Lo Chardonnay biologico del Castello di Torre in Pietra è un bianco che si può bere in tantissime occasioni, per la sua capacità di sposarsi con ingredienti e pietanze diverse.

Un bianco improntato su note fruttate di pera e mela, con qualche accenno di limone, percepibile soprattutto all’assaggio, fresco e deliziosamente sapido.

Per queste sue qualità è un vino che accompagna benissimo un timballo di pasta vegetariano.

Lo potete trovare sul sito del produttore al prezzo di circa 6 Euro.

 

3. Chiusolillo – Giancarlo Ceci

Dalla Puglia invece arriva lo Chardonnay biologico Chiusolillo di Giancarlo Ceci.

Il Chiusolillo è un altro bianco estremamente beverino e di facile abbinamento.

Per i suoi profumi semplici e netti di melone, pesca e fiori di campo, la sua buona acidità e la sua netta mineralità è un vino che si accosta bene alla delicatezza, all’aromaticità e al sapore delle verdure.

La morte sua in termini d’abbinamento? Le verdure gratinate!

Lo potete trovare online qui, direttamente sul sito del produttore, al prezzo di 8 Euro.

 

 

4. Grechetto Superiore Bianco del Cavaliere – Cantina Todini

Cercate un vino che si abbini bene ai carciofi?

Quando si vuole abbinare una pasta o un riso ai carciofi quello che vi serve è un bianco impostato su profumi fruttati e un gusto morbido e delicatamente citrino.

D’altronde sappiamo che l’acidità del limone, in piccole dosi, sposa bene il gusto intenso e ferroso del carciofo.

Il Bianco del Cavaliere della Cantina Todini ha tutte queste caratteristiche e si abbina benissimo a un gustoso piatto di ravioli ai carciofi, come quelli di questa deliziosa ricetta.

Aromi intensi di pesca gialla, melone e ananas, seguiti all’assaggio da note di limone, accompagnano con la giusta morbidezza le note amare dei carciofi, esaltandone il sapore.

Lo potete trovare online qui, sul sito del produttore, al prezzo di circa 10 Euro.

 

Infine … per chi preferisce le bollicine

 

5. Malvasia Frizzante 2015 – Torre Fornello

Con un fritto di verdure la scelta migliore è senz’altro questa!

Una malvasia che al naso richiama la mela renetta, le margherite e i fiori di mandorlo e che, con i suoi frizzanti profumi, esalta l’aromaticità delle verdure.

Una malvasia davvero piacevole all’assaggio, con una bella acidità e una sapidità non invadente riesce a mitigare la pesantezza della frittura senza cancellare il gusto delle verdure.

La potete trovare online qui, al prezzo di 9 Euro.

 

6. “Senior” Valdobbiadene Prosecco Millesimato Extra Dry- Bortolomiol

Abbinare il radicchio vi sembra un’impresa difficile?

Fidatevi del gusto di questo ottimo Prosecco: fresco, sapido e morbido con note di agrumi all’olfatto, seguite da un intenso aroma e gusto fruttato che ricorda l’ananas, la pesca e il melone.

Un Prosecco fresco ma allo stesso tempo morbido, con un’intensa aromaticità perfettamente in grado di accompagnare un bel risotto al radicchio senza far emergere le note amaricanti di questo ortaggio.

Lo potete trovare online qui, al prezzo di circa 8 Euro.

Vini per San Valentino

Scegliere i Vini per San Valentino

 

A caccia di Vini per San Valentino ?

Già in passato avevo suggerito alcuni vini adatti a celebrare la festa degli innamorati, li potete leggere qui.

Tuttavia questo è un tema che non può concludersi con le scelta di soli 4 vini.

Infatti non sono adatti solo questi pochi vini per celebrare il San Valentino.

I vini che possiamo scegliere per passare una serata speciale sono potenzialmente tantissimi: dipende su cosa vogliamo puntare e su cosa piace a noi e alla persona speciale con cui vogliamo festeggiare.

Pertanto oggi vi voglio proporre 4 nuovi vini speciali, ottimi e particolari: particolari perché non solo sono deliziosi da un punto di vista organolettico, ma hanno anche altre qualità che li rendono ancora più degni di allietare una festa tra innamorati.

Un vino può essere speciale per la sua incredibile qualità, per la sua biologicità, per la bellezza della sua bottiglia o dell’etichetta, per il suo vivido colore e la sua brillantezza, per i suoi profumi intensi e, di certo, per il suo sapore.

Ecco, quelli che vi presento oggi sono tutti vini che hanno queste caratteristiche: vini che sulla tavola non passano inosservati e sono destinati a lasciare il segno.

 

1. Amorino 2012, Montepulciano d’Abruzzo Casauria DOC – Castorani

Non vi preoccupate, non l’ho scelto solo per il nome.

Amorino Montepulciano d'Abruzzo

Il nome “amorino” può anche essere a tema ma mai come il sapore deciso e intenso di questo Montepulciano, il suo splendido colore rubino e la sua lungaaaa persistenza su note fruttate.

Un vino che all’assaggio ti fa sentire il cioccolato, i frutti rossi e il pepe nero e che, alla fine, ti lascia in bocca un delizioso sapore di lamponi, merita senza dubbio di essere definito romantico.

E non lo dico solo io, ma lo dice anche il Gambero Rosso, che ha premiato questa etichetta e questa annata con i 3 bicchieri.

E’ un vino che si abbina molto bene con una bella pasta ripiena condita con il ragù, magari realizzata a forma di cuore, come quella descritta in questa ricetta; altrimenti questo Montelpuciano accompagna perfettamente tantissimi piatti speciali di carne adatti alla cena di San Valentino.

Ecco qualche idea più specifica per l’abbinamento: un filetto di manzo ai funghi oppure un petto d’anatra ai mirtilli.

Anche il prezzo è romantico e vi permette di fare una stupenda figura senza svenarvi! Lo trovate in vendita online qui: https://www.tannico.it/montepulciano-d-abruzzo-casauria-doc-amorino-2012-castorani.html

Anche il prezzo è romantico e vi permette di fare una stupenda figura senza svenarvi! Lo trovate in vendita online qui.

 

2.     Terrebianche zero 2015 – Emilia Bianco Frizzante IGT Metodo Ancestrale -TerraQuilia

Un vino che è stato realizzato secondo il particolare “Metodo Ancenstrale” di cui vi ha parlato Stefano qui.

Terrebianche

Un vino ottimo per colori, profumi , sapori e per l’invitante perlage. Ad ogni assaggio sentiamo i profumi di mimosa e il sapore dolce e lievemente acidulo delle pesche gialle.

Un bianco perfetto per accompagnare tartare e crudi di pesce.

La morte sua? Abbinatelo con un crudo di gamberi rossi e mango!

Un abbinamento decisamente adatto a celebrare il San Valentino …

…e se non avete voglia di preparare una tartare, potete benissimo abbinarlo a dell’ottimo sushi.

Potete trovare questo vino online, direttamente sul sito del produttore, a soli 7 euro.

 

3.     Vigna Bosco Alto 2011, Curtefranca Bianco DOC ” – Ricci Curbastro

Un vino bianco biologico, da uve chardonnay in purezza, che richiama ai profumi e all’assaggio la frutta tropicale.
Vigna Bosco Alto

Morbido, sapido e persistente: un bianco che lascia in bocca un piacevolissimo gusto di ananas.

Non dimentichiamo poi la bellezza della bottiglia e dell’etichetta: al centro della tavola sembra un piccolo dipinto… anche sigillato è un vino che trasmette allegria.

Un bianco che, con tutte queste potenzialità, si presta ad accompagnare antipasti di mare e terra e primi piatti di pesce.

La morte sua? Provatelo a San Valentino con delle Capesante gratinate.

Altrimenti se lo volete abbinare a un primo piatto, provatelo con dei tortelli ai porcini!

Anche in questo caso trovate il vino a disposizione sullo shop online del produttore, a soli 10 Euro.

 

… arriviamo infine al dolce!

 

4.   Arele 2006, Trentino Vin Santo DOC – Pravis

Dal trentino arriva questo gustosissimo vin santo a base di Nosiola.

Vin Santo Arele

Un vin santo dolce ma non stucchevole che richiama all’assaggio le nocciole, il caramello, il pan di spagna e i datteri.

L’ho apprezzato tantissimo questo Natale e, sinceramente, non vedo l’ora di assaggiarlo di nuovo con la scusa di San Valentino.

Un vino da dessert capace di piacere anche a chi il vino lo beve poco, per la sua piacevolezza e leggerezza all’assaggio.

Un vin santo perfetto con una cheesecake al caramello, come quella di questa deliziosa ricetta !

Altrimenti se volete osare qualcosa in più, provatela con una deliziosa Cream Tart fatta a cuore, un dolce che attualmente sta riscuotendo un enorme successo in tutto il mondo.

 

 

Se volete provare questo delizioso vino da dessert, lo trovate qui, su Tannico.

 

Per questo San Valentino ho scelto questi vini, tuttavia se pensavate a qualcos’altro, chiedete pure e saprò consigliarvi altre possibilità vinose!

 

Un vino perfetto per il riso al Curry

 

Abbinamento Cibo – Vino: il Riso al Curry

Oggi finalmente posso dire di aver trovato l’abbinamento perfetto per un Prosecco di Conegliano Valdobbiadene che mi piace davvero tanto.

Stavolta non si tratta di un abbinamento così italiano ma di un piatto comunque gustosissimo nella sua semplicità. Parlo del riso al curry e il suo abbinamento perfetto coinvolge Il FrescoProsecco Millesimato di Villa Sandi.

Il curry può essere un ingrediente insidioso da abbinare: una spezia dal gusto deciso e persistente che necessita di  un vino con un profumo in grado di tenergli testa e un sapore con la giusta intensità e morbidezza.

il Fresco di Villa Sandi

Il Prosecco Millesimato il Fresco di Villa Sandi per il Riso al Curry

La Glera, vitigno aromatico alla base del nostro amato prosecco, regala un vino spumante perfettamente in grado di sostenere e amplificare la piacevolezza aromatica di questa spezia.

Non a caso le cosiddette “bollicine” sono spesso perfette, quando si tratta di accompagnare pietanze molto profumate, per la loro capacità di convogliare maggiormente gli aromi del vino.

Questo è proprio il caso anche del Prosecco il Fresco di Villa Sandi: ho assaggiato questo Prosecco Extra Dry diverse volte, trovandolo davvero piacevole e beverino, un Prosecco che ha riscosso grande successo in tante occasioni, anche con chi il vino lo beve e lo apprezza poco.

Tuttavia, nonostante le taaante prove, ancora non avevo trovato la pietanza in grado di renderlo ancora più piacevole.

Ora però l’ho trovata! Eureka! Chi avrebbe mai detto che il Prosecco il Fresco di Villa Sandi si sarebbe sposato così bene con del riso al Curry.

L’ho provato con le fritture di verdure e di pesce, con la pasta gamberi e zucchine, con le pepite dorate di pollo.

Ok, si, è davvero buono anche con una semplice frittura di gamberi … tuttavia per i suoi profumi, il suo gusto lievemente citrino, la sua piacevolissima morbidezza e la sua buona persistenza, aveva bisogno di un qualcosa in più.

Ecco, secondo me, un bel riso saltato gamberi e curry, è la morte sua. Un Prosecco Italiano e Internazionale allo stesso tempo.

Provate per credere! … tra l’altro il Fresco Millesimato di Villa Sandi è proprio ora in offerta da Eataly a Roma!

 

Sempre Cheers

Rosso da pesce

Voglio un Rosso da Pesce! Guida all’abbinamento vino rosso – pesce

 

“Voglio un rosso da pesce!”

Questa è senza dubbio una delle frasi che più ho sentito dire da quando mi interesso di vino. “Voglio un rosso da pesce!” è una frase ricorrente soprattutto nel periodo natalizio dove, si sa, spesso alla vigilia ci si concede del buon pesce: che sia un’orata al cartoccio, il fritto di calamari e gamberi, dell’esotico sushi o del classicissimo capitone in umido, la domanda aleggia sempre nell’aria …  che vino rosso ci abbino?

Chi ama il vino rosso lo vuole bere con tutto! Quindi, dal momento che i gusti personali vanno sempre rispettati, oggi vi propongo alcune soluzioni, tutte rosse, da abbinare a diversi piatti di pesce.

PERO’ … sí, c’è un grande ma a questo obiettivo: non pensate che tutti i vini rossi vadano bene per i piatti di pesce!

Se vi piace il Brunello e durante una festa lo ESIGETE sulla tavola a prescindere da cosa mangerete, proseguite pure la lettura ma, se l’abbinamento risulta inquietante, siete stati avvertiti 😉

C’è chi dice che l’abbinamento cibo vino sia una cavolata pazzesca (giusto per essere delicati) ma, come vi scrivevo qui, per me non è così per il semplice fatto che siamo dotati di papille gustative più o meno funzionanti, in grado di apprezzare l’armonia di sapori quando l’assaggiamo.

Pertanto ora vedremo quali vini rossi possono veramente regalare un’armonia di sapori se abbinati a piatti di pesce.

 

Quali Vini Rossi vanno bene per il Pesce?

Veniamo ora al punto: effettivamente, quali sono i vini rossi adatti ad accompagnare alcuni piatti di pesce?

Non parlo di vini rosati o di rossi frizzanti … quelli si sa che spesso possono abbinarsi con dei piatti di pesce.Rosso da pesce

E no, troppo facile! Stavolta vediamo quali vini rossi fermi si possono abbinare a delle pietanze di pesce.

Con i pesci e i molluschi cucinati al forno, in padella o alla griglia, magari arricchiti con un contorno di verdure, oppure preparati in zuppa o guazzetto, arricchiti di crostini, ci possono andare bene diverse tipologie di vini rossi fermi.

Ci sono poi alcune tipologie di pesce che si sposano particolarmente bene con i vini rossi fermi, come ad esempio il  pesce spada, il tonno, l’anguilla, il polpo (in umido).

Il gusto intenso di queste tipologie di pesci/molluschi riesce con facilità a tenere testa alle caratteristiche organolettiche di molte tipologie di vini rossi.

Questo vale soprattutto per l’anguilla, specie se cotta in umido oppure utilizzata come ripieno di una pasta.

Detto questo, ecco la lista dei vini rossi che meglio riescono a sposare i piatti a base di pesce:

 

  • Bonarda dell’Oltrepò Pavese ferma: un vino DOC rosso fresco e leggero, dai netti profumi di frutti di bosco, a base di uva croatina.
  • Cirò rosso – famoso vino calabrese, nella sua versione rossa si presta benissimo ad abbinarsi ai piatti di pesce.
  • Cerasuolo di Vittoria –una DOCG siciliana molto profumata e fresca, a base di Nero d’Avola e Frappato, due uve della regione
  • Etna Rosso – una DOC siciliana, a base soprattutto di Nerello Mascalese, che offre dei vini in grado di abbinarsi piacevolmente al pesce.
  • Vino a base di Frappato – un’uva siciliana che regala vini morbidi, equilibrati e intensamente profumati di frutti rossi. Se prima veniva utilizzata solo in uvaggio, ora diverse aziende ne presentano delle interessanti versioni in purezza … spesso perfette in abbinamento a dei piatti di mare.
  • Vino a base di Nero d’Avola – quest’ uva e il vino che da essa si ricava non credo abbia bisogno di presentazioni. Spesso il Nero d’Avola, declinato in una versione leggera, si presta molto bene, per le sue caratteristiche organolettiche, ad accompagnare delle paste con un sugo di pesce, dei guazzetti di pesce e moscardini e dei bei tranci di pesce spada con contorno di peperoni (gnam!).
  • Bardolino Classico – una DOC veneta che si abbina perfettamente ai piatti di pesce, specie se di lago, per i suoi vini dal gusto delicato.
  • Freisa delle Langhe – un’uva caratteristica del Piemonte da cui si ottengono dei vini rossi aromatici, freschi e beverini, ottimi con alcune pietanze di pesce.
  • Vini a base di Vermentino nero – un vitigno toscano riscoperto recentemente e ora vinificato con successo in purezza. Da queste uve si ottengono dei vini rossi intensamente fruttati e morbidi.
  • Valle d’Aosta Mayolet -un vino a base di un’uva omonima davvero particolare, sicuramente da provare almeno una volta con dei piatti di pesce, per le sue peculiari caratteristiche organolettiche, con i suoi tannini morbidi e la buona freschezza.
  • Vini a base di Primitivo Pugliese – l’uva primitivo è fantastica per offrirci vini ottimi di diversa tipologia: dei rossi di gran corpo e incredibile intensità e dei rossi più delicati, fragranti e vinosi, più adatti ad accompagnare pietanze di pesce.
  • Vini a base di Malvasia Nera di Brindisi – quest’uva mediamente aromatica regala vini rossi morbidi e fruttati in grado di accompagnare, con la giusta delicatezza, diversi piatti di pesce.
  • Vini a base di Negramaro: un vitigno tipicamente pugliese che può regalare dei vini rossi davvero ottimi con delle specialità di pesce come la zuppa di vongole e cozze.

 

Guida all’abbinamento vino rosso – pesce: criteri di base per scegliere il vino rosso giusto

Quello che caratterizza i vini rossi potenziali degni compagni delle pietanze di pesce è: la delicata tannicità, la morbidezza, il buon equilibrio tra componente acida e sapidità.

Rosso da pesce

Non sono vini rossi che profumano e ricordano l’aroma del tabacco, della liquirizia, delle confetture, del cuoio: sono invece caratterizzati da sapori vivaci e freschi e profumi fruttati e floreali, magari giusto arricchiti da leggere note di pepe, erbe aromatichehumus e un pizzico di cioccolato.

Tutti profumi e sapori che ben si adattano a esaltare il gusto delicato del pesce.

Come avrete intuito, spesso è proprio l’uva di partenza che ben si presta, con la giusta lavorazione in vigna e cantina, ad accoppiarsi per benino al pesce, come ad esempio l’uva primitivo, l’uva negramaro, la malvasia nera, la croatina, il nero d’avola e il nerello mascalese.

Sicuramente sono la Sicilia e la Puglia che ci offrono il maggior numero di tipologie d’uva adatte a produrre vini capaci di sposare con il giusto gusto diverse preparazioni di pesce.

 

Come vedete non vi ho fatto nomi di prodotti specifici, perché l’elenco sarebbe troppo lungo, ma almeno saprete verso quale prodotto orientarvi quando andrete a cercare il vostro rosso da pesce.

Per fare una scelta ancora più azzeccata cercate dei vini rossi giovani che non abbiano fatto legno o che magari abbiano fatto solamente un periodo di affinamento in botti grandi.

 

Guida all’abbinamento vino rosso – pesce: quando il rosso va evitato

Per concludere, ci sono alcune preparazioni a base di pesce che mai andrebbero MAI abbinate ad un vino rosso fermo.

Eccole di seguito:

  1. Fritture di pesce: calamari, gamberi, fritto di paranza, filetti di baccalà, alici fritte, ecc. Con le fritture di pesce vi concedo al massimo un vino rosato spumante.
  2. Crostacei – se volete sentire il gusto dei crostacei e bere insieme del buon vino, non scegliete un vino rosso: ancora una volta, ne ammazzerebbe il gusto.
  3. Ostriche: non avrete mica pensato di abbinarci del rosso, vero?? Se volete sapere quale vino è davvero perfetto per questa delizia marina, allora leggete qui.

 

Questi sono solo alcuni piccoli accorgimenti che mi sento di dare per preservare il sapore sia dei vini che assaggiamo sia dei cibi che gustiamo.

Poi ognuno scelga per sé, in base ai propri personalissimi gusti.

 

Cheers!

Ti è piaciuto l'Articolo? Condividilo!